Tag: genitori

Mar

29

Ago

2017

Liti tra genitori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ciao non so perchè io stia esattamente scrivendo, non sono il tipo che si sfoga molto con le persone e anzi tendo a tenermi tutto dentro ma forse stavolta mi servirà parlarne con qualcuno.

la mia situazione è questa: sopporto i miei da moltissimi anni dico sopporto perchè da quando mi hanno messa al mondo non ricordo un momento in cui loro non abbiano litigato... litigano sempre per qualsiasi motivo, passano dei giorni senza parlarsi fanno pace e poi ricominciano dinuovo è una ruota continua e penso non si finirà mai...

i litigi non sono normali parecchie volte ho assistito a scene di violenza di tiro dei piatti e alzate di mani, io e mia sorella parecchie volte anzi quasi sempre  li abbiamo divisi mettendo la pace.. 

adesso mia sorella si è trasferita ed ha trovato la sua pace... ed io mi chiedo quando tutto qst finirà? in una famiglia non si dovrebbe andare sempre d'amore e d'accordo?

grazie per le persone che leggeranno.. come speravo adesso sto un po meglio 

Dom

27

Ago

2017

I miei . . .

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Altro

Questi giorni a casa con i miei genitori e di confronto con i miei amici mi hanno fatto molto riflettere...

Sono tutto sommato contenta dei genitori che ho: mi hanno insegnato dei valori, seppur indirettamente, dei valori che molti arrivano a comprendere solo a una certa età, quando si rendono conto di aver sbagliato tutto nella vita...

L'emancipazione intellettuale ed economica della donna, la tolleranza riguardo le opinioni diverse degli altri, l'umiltà, la voglia di approcciarsi sempre al nuovo, l'amore sconfinato per mio fratello, l'umanità, il valore della cultura e dello sport...

Nonostante papà nella vita non abbia fatto altro che giudicarmi e farmi venire innumerevoli complessi d'inferiorità (nella mia fase adolescenziale) e nonostante mi abbia imposto quel liceo, nonostante quando ero piccina mi schiaffeggiasse e urlasse, spaventandomi a morte, nonostante sempre quando ero piccina preferisse mio fratello a me... beh... devo dire che mi ha fatto subito prendere la patente, mi ha permesso di scegliere l'università che volevo e me l'ha finanziata (anche se non mi ha mai incoraggiato e ha sempre sostenuto che avrei dovuto studiare un'altra cosa). Mi ha pagato la scuola di danza, quella di pianoforte.... Un padre padrone, ma non così tanto. Diciamo "padrone" solo a parole. Ora controlla i miei soldi, ma non lo fa perché vuole appropiarsene, ma perché teme che io possa sperperarli. Mi rimprovera per le mie spese in viaggi e serate fuori, per l'unica multa che abbia mai preso in vita mia... Però urla e non lo sopporto. Ha il doppio dei miei anni.

Non so cosa dire... i genitori sono imperfetti. Tutti lo siamo. Però con loro parlo di tutto, tranne che di sesso. Li rendo abbastanza partecipi della mia vita. Quando ero con il mio ex (con cui sono stata per 9 anni), non si sono mai messi in mezzo. Ho vissuto in 9 città diverse, provando varie professioni... non si sono mai intromessi nella mia vita... però quando esco e faccio tardi mi rimproverano come se fossi una bambina. Se devo uscire con qualche tipo, devo inventarmi qualche balla. Per restare a dormire da qualche tipo, è ancora più complicato... Eppure ormai vivo con loro per pochi mesi all'anno! E in quei mesi mi trattano come una bambina! Ora che sto per lasciarli nuovamente per tornare nella città in cui lavoro... beh... da un lato mi dispiace e dall'altro no. Mi mancheranno a volte, ma non mi mancheranno quando vorrò passare la notte fuori...

La vita è così, e tra tutti i genitori che conosco, alla fin dei conti, scelgo i miei, nonostante tutto... 

Tags: genitori

Ven

25

Ago

2017

ASSISTENTI SOCIALI DI MERDA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, sono Simone e ho 15 anni. Adesso siamo a fine agosto, tra un po inizia la scuola, e inizierò il liceo delle scienze umane opzione economico sociale con lo studio di lingua inglese e cinese. Sarà una scuola molto difficile e impegnativa.Io non sono come i miei coetanei, cioè maleducato, conformista, con le scarpe alla moda, molto estroverso e socievole, che ho il mio gruppetto di amici con cui vado in giro e il sabato vado in discoteca, che penso solo al calcio e che fumo le sigarette Winston Blue. Io sono totalmente diverso da loro, io sono molto rispettoso degli altri, cerco di non dire le parolacce (poi se mi arrabbio purtroppo me ne scappano e anche tante, ma comunque sia io cerco sempre di non dirle), sono anticonformista, non seguo le mode, mi metto vestiti e scarpe poco costose, molto spesso anche vestiti bucati, sono introverso, non mi relaziono con gli altri (a meno che non mi trovo davanti una persona intelligente) non ho il mio gruppetto, sono molto solitario, esco per conto mio, a correre o a farmi delle passeggiate, non ho mai messo piede in una discoteca o in un discopub e mai lo farò, io ho altre passioni rispetto al calcio, come la filosofia, diritto, cultura, astronomia... e fumo sigari toscani, cubani e domenicani.

Bene, dopo avervi spiegato che tipo di persona sono veniamo al dunque.

Come dicevo prima ho 15 anni, ed è da 5 mesi che mi trovo in una comunità socio-educativa, perche mia madre era violenta, e i miei genitori litigavano sempre tra loro e perche io sono poco socievole (perche secondo gli assistenti sociali, giudici, psicologi etc essere a sociali e introversi è un difetto, quando in realtà è proprio il contrario [seguite MrNichilista su YouTube che lui parla anche di queste cose, è un grandissimo youtuber che io stimo moltissimo]).

E io sono stufo di stare in comunità, perche sono bullizzato tutto il tempo, e qui il concetto di PACE non esiste proprio, c'è solo casino e basta, qui leggere un libro è praticamente impossibile. E io tra 2 settimane inizi ero una scuola difficilissima, e ho bisogno di pace e tranquillità, e soprattutto ho bisogno della mia VITA, che qui in comunità non posso avere.

Ma purtroppo la mia assistente dice che io devo rimanere ancora in comunità perche io e i miei genitori dobbiamo fare un percorso etc MA VAFFANCULO ASSISTENTE SOCIALE DI MERDA, io a casa stavo molto meglio che qua (qui le parolacce ci stavano).

Ditemi voi cosa ne pensate?

Ciao! 

Lun

31

Lug

2017

Sesso tra genitori

Sfogo di Avatar di JoulectricJoulectric | Categoria: Ira

Io non capisco. I miei genitori sono alquanto particolari e non hanno nessun problema ad annunciare ai propri figli quando, dove e come hanno consumato il loro rapporto ogni volta che lo fanno.. e questa cosa mi dá sui nervi! Ma pensano che a me ne freghi qualcosa?? Mi fanno solo sentire a disagio e non riesco a fare a meno di immaginarmeli e penso che loro lo sappiano pure! Più che altro è sempre mio padre a parlarmene e per l'amor del cielo avete 50 anni non credete che sia ora di smettere? Loro continuano a dirmi che loro semplicemente si amano e lo capisco e ne sono felice ma non venitemelo a dire! Loro pensano che io debba andare fiera della loro relazione mentre invece è tutto il contrario... ed ora lo chiedo a voi: anche i vostri genitori sono così o sono solo io la povera crista che è dovuta nascere dall'unione di due scostumati? 

Mar

25

Lug

2017

SESSO E GENITORI

Sfogo di Avatar di ViaColVentoViaColVento | Categoria: Lussuria

VI PREGO, LEGGETE TUTTO E DITEMI LA VOSTRA OPINIONE!!!DAI, LEGGETE E COMMENTATE, DEDICATEMI UN ATTIMO DEL VOSTRO TEMPO!!!
Ho un nervoso assurdo verso i miei genitori, e in generale ho un nervoso verso tutti i genitori e le loro idee sul sesso e sui propri figli.CAVOLO, SPACCHEREI LA TASTIERA DI QUESTO COMPUTER DAL NERVOSO.Mio fratello ha 15 anni è mezzo ed è asessuale (non dichiarato ai miei). Io sono un etero sessuale nella norma.A mio fratello fa schifo di conseguenza la pornografia, e quando a volte capita che si guarda un film in famiglia (ovviamente non un porno, un film normale con casualmente qualche innocua scena di nudo femminile) e c'è anche solo una scena in cui si vede il seno di una donna o robe simili mio fratello si mostra visibilmente turbato ed evita di guardare lo schermo, di fatto non dice nulla ma lo si intuisce dalla sua espressione, e io invece, ragazzo normale a cui piace la patatina, magari faccio davanti ai miei "uao!" o battute simili (nulla di esagerato nel senso non da maniaco sessuale).Questo è uno dei tanti esempi in cui i miei hanno notato che non ama vedere foto di donne nude capitategli davanti agli occhi per caso, a differenza mia, che le ho sempre cercate e verso i 14/16 anni guardavo i porno, e i miei non volevano e mi avevano persino tolto Internet.
È QUESTO IL PUNTO, DANNAZIONE!!!!!!!!!!!Cioè, cavolo, io sono normale e in quanto tale come tutti a quell'età ero attratto da foto pornografiche e di donne nude e i miei mi hanno sempre rotto le palle "Andrea, cosa guardi ste porcherie? Non ti vergogni, guarda che foto ho trovato nel tuo computer?" e poi "adesso ti tolgo la  connessione a Internet se guardi ancora ste schifezze!!!"Mentre riguardo a mio fratello, che non guarda ciò che invece piace a ogni uomo normale, i miei genitori, anziché essere contenti in quanto non ama guardare 'certe porcherie simili' come faccio io, sono preoccupati e gli chiedono "ma ti fa schifo vedere una ragazza nuda? Non è normale, soprattutto alla tua età, ecc ecc"!!!!!DICO, MA A VOI SEMBRA COERENTE???????I figli che sono attratti dal porno vengono sgridato e boicottati, mentre quelli a cui non interessano le donne  nude generano preoccupazione????E non è tutto!!!Mia madre continuamente chiede a mio fratello "ma quando ci porti qualche bella ragazza a casa?" ecc, ecc, e mio fratello o sta zitto o risponde "si si, poi, sempre che dici le stesse cose, mamma, non rompere."!!! Però quando io a 15 anni provavo a casa le mie di fidanzate, i miei genitori, che coerentemente con quanto detto sopra, aVrebbero dovuto essere contenti, erano  sempre tesi e preoccupati!!! Quando la sera eravamo soli in camera io e la mia ex ragazza sempre ogni venti minuti a vedere cosa stavamo facendo con scuse varie tipo "vi ho portato una fetta di torta", entrando i n continuazione in camera nostra e impedendomi di conseguenza di vivere liberamente i miei primi contatti intimi con l'altro sesso.Oppure mi dicevano "non voglio che ti apparti con ragazzine varie in camera tua!".MA DICO, QUESTO A VOI SEMBRA COERENTE? QUESTA COSA MI FA VENIRE I FUMI ALLA TESTA DALLA RABBIA!!!Ogni tanto mi sfogo e quando mia madre fa a mio fratello "tu qualche bella ragazza non ce l'hai mai?", rispondo io a mia madre per lui, e le faccio "cioè, mamma, stai dicendo che vuoi che mio fratello inserisca il suo pene nella vagina di qualche donna??? È questo che vorresti?"E lì mia madre si innervosisce ed è lei a cambiare discorso.Cosa ne pensate di tutto ciò? A VOI NON DAREBBE FASTIDIO UNA TALE SITUAZIONE?Grazie a tutti quelli ch3e hanno letto fino in fondo e commenteranno.

Mar

25

Lug

2017

FA MALE L'ANIMA. GRAZIE GENITORI DI MERDA

Sfogo di Avatar di B26B26 | Categoria: Altro

Dopo molto tempo, mi ritrovo su questo sito a scrivere e non di rabbia, ma di dolore. Puro dolore che conosco sin da quando sono nata, dolore che ormai ha fatto a pezzi la mia anima. Un anno ancora, mi dico, e me ne andrò a Londra dove loro non ci saranno, dove loro saranno fuori dalla mia vita. I miei genitori, che hanno contribuito in 17 anni, quasi 18, sì perchè domani è il mio 18esimo compleanno, a fare dei giorni un unico gigantesco inferno. Nasce tutto da qui il problema questa volta, dal mio compleanno. Per una volta, solo per una volta volevo un giorno un po' speciale per un'occasione speciale. Eppure, sono così bravi a farmi sentire colpevole, a trattarmi come una bambina capricciosa, per mia madre sono sempre stata una bambina capricciosa, con la puzza sotto il naso, secondo lei viziata, con atteggiamenti di superiorità. Ho smesso di fregarmene del suo parere da molto. Ma nonostante questo, ogni volta fa male. Per lei le feste comandate sono un inutile spreco di tempo. Ho rinunciato a festeggiare un vero Natale da anni. Ma per quello non ho perso la speranza, quella di poterlo vivere meglio quando tutto questo lunghissimo capitolo sarà finito. Invece i compleanni si vivono una volta sola e tra un anno saranno 19 e sarò purtroppo ancora a casa. Per i 20, me lo auguro di cuore, sarò sola. E per sola intendo con mia sorella, spero, e con tutti i miei nuovi amici che mi farò acquisendo una vita sociale che qui non ho mai avuto grazie a loro. A quanto pare passerò il giorno del mio compleanno, quelle 24 ore che segnano il passaggio da bambina ad adulta, a fare nulla, a fingere che sia solo un giorno normale, come mia madre vorrebbe. Sono stata via per un po' quest'estate e tornata percepisco la differenza, inizio a sentire tutto quello stress a cui mi ero purtroppo abituata. Sono sottoposta alle loro umiliazioni, alle loro parole poco gentili, ai loro discorsi architettati per mettermi in luce negativamente. Una vita di umiliazioni. Una vita in cui sono stata soggiogata da loro, senza poter mai dire la mia davvero ed essere ascoltata. Mai. Il fatto è che mi ritrovo sempre da sola, senza parenti, visto che non ne ho di vicini, ad affrontare tutto il dolore. Mai nessuno di loro due a cui freghi qualcosa, mai nessuno di loro due che ha visto le mie vere lacrime, mai nessuno che sia tornato a chiedere se stavo bene quando mi sentivo a pezzi. Sempre da sola. In realtà c'era mia sorella, ma a furia di sfogarmi e tornare alla normalità come se niente fosse, senza mai uno scusa da parte loro, mi sono stancata. Lo so che ormai manca veramente poco a Londra. Ma ogni ora in loro presenza mi uccide lentamente. Alcune volte mi sento senza scampo, senza via d'uscita, vorrei fare qualcosa, ma loro non ascoltano mai, non sanno raccogliere un grido d'aiuto. Niente di niente. E pensano sempre di avere ragione loro. Ho letto che ci sono altri come me, nella mia stessa situazione di merda, con gli stessi genitori di merda. Tutti aspettiamo un'occasione. Io ho la mia. Ma per ora sembra ancora lontana. Ogni volta che questo succede, sembra lontana. 

Ven

21

Lug

2017

Amore e odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so quanto sia dannoso e penalizzante avere un paio di genitori o, più in generale, una famiglia che ti faccia sperimentare amore e odio allo stesso tempo. È una situazione pericolosa perché ti fa traballare sul sottile filo che intercorre tra il voler bene una persona e il disfarsene sentimentalmente una volta e per sempre. Mio padre è mia madre sono quel tipo di genitori chiusi di mente che condannano ogni cosa che sia al di fuori del normale. Per essere dei figli "idonei" si aspettano un determinato tipo di cose che devi fare necessariamente, nonostante tu abbia dei sentimenti o un carattere che poco si conforma ai loro standard. I miei genitori non sono stati una famiglia vera per me, non perché non mi abbiamo dato da mangiare, da bere, dei soldi per uscire o per acquistare le cose più necessarie (come vestiti, ricariche telefoniche...), ma perché non li ho sentiti mai così vicini fino in fondo. Non mi hanno mai trasmesso sicurezza, voglia di vivere, amore sincero nonostante tutto, non sono mai stati davvero comprensivi. Per non considerare l'assenza asfissiante di un padre che preferisce passare il weekend con gli amici al bar piuttosto che coltivare gioia e pace e amore in famiglia. Mia madre non è che sia di aiuto: anche lei ha una dose massiccia di colpe in tutto ciò. Finora ho farneticato, ma forse con qualche esempio pratico capireste meglio come ci si sente. Ultimamente ho vinto un viaggio su un'isola del Lazio attraverso un concorso scolastico (ho 17 anni, liceo scientifico) e tra le cose da portare lì ce ne erano diverse da comprare! Per non portarla sulle lunghe avevo bisogno di 100 euro (ma anche di meno) per comprare tutto. Appena hanno sentito che dovevo comprare scarpe, valigia e quant'altro, hanno cominciato a rinfacciarmi tutti i soldi che mi danno, dicendomi che sono viziato e altre stronzate simili. Io non sono quel tipo di figlio, con poco riesco sempre a vestirmi alla moda senza dover ricorrere a vestiti firmati e costosi. Ma in tutto ciò c'è sempre un particolar gusto nel fare le differenze tra me e mia sorella, che attualmente vive col marito. Un paragone che, a prescindere, non dovrebbe mai esserci se c'è amore incondizionato per i figli, ma anche se io avessi molti più soldi e privilegi di mia sorella, qual è il vostro problema? Sono abbastanza responsabile in quel che compro: non acquisto videogiochi o cose inutilmente costose, evito di comprare roba solo perchémi piace, cercando sempre di prendere ciò che è realmente utile. Ma ovviamente mia madre ha fatto casino anche per delle lenti a contatto che da tanto volevo acquistare, incutendomi sempre quel terrore e quella insicurezza di essere talmente imbranato nelle cose da non essere in grado di applicarle sui miei occhi. Alla faccia sua che ho imparato in meno di un'ora e riesco a inserirle in meno di 5 minuti. Tutto questo pregiudicarmi è nato dal fatto che non ho mai imparato a ingoiare le pillole. Quante volte mi hanno detto di essere un incapace e un imbranato solo perché non sono in grado di raggirare lo stimo involontario di non affogare. Alle volte basta un po' di sicurezza e di sprono per risolvere questi piccoli "problemi", ma l'ignoranza è troppa per capire come impartire una giusta educazione ai figli. Per non parlare poi del fatto che mia madre non accetta la mia omosessualità e mio padre fa finta di nulla al riguardo. In fin dei conti, penso che siano stati dei buoni genitori perché non mi è mancato mai nulla, anche se ogni volta (senza alcuna eccezione eh!) hanno polemizzato sui soldi che chiedevo per comprare anche semplicemente i libri della scuola. Il punto è che un figlio non si fa felice con i soldi ma con l'amore che è fatto da tantissime piccole cose che loro non hanno mai realizzato con me. In ogni caso, la vita è mia e non credo che accettaranno di buon gusto che un giorno possa sposarmi con un uomo e che possa avere un figlio adottivo! Già immagino il dolore che dovrò provere un giorno quando noto un diverso trattamento in termini di affetto e amore nei confronti di mio figlio rispetto a mia nipote (nata biologicamente da un padre e una madre eterosessuali al 100%). Per dirla filosoficamente, ho una valigia nell'armadio piena di sogni che so che non potrò mai realizzare grazie a loro, per cui dovrò fare affidamento alle sole mie forze. 

Voi come credete debba comportarmi? Io penso di andarmene a vivere all'estero e di farmi vivo solo nei giorni di feste (ammesso che accettino un mio eventuale marito e figlio adottivo) e di ignorarli per tutto il dolore che mi hanno fatto provare, quando non si sono mai sforzati abbastanza per comprendermi veramente! 

Lun

10

Lug

2017

Se?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Se qualcuno dicesse al mio ragazzo "lasciala", probabilmente non lo farebbe.

Su questo si incentrava il discorso, con un mio amico. Sto con il mio ragazzo da tre anni, ma ultimamente (gennaio), le cose vanno male. Mi è passata ogni voglia, e intendo ogni. Non c'è più quella scintilla, il cuore che batte più forte.. Tutto è diventato monotono, ripetitivo, noioso. Ho 19 anni, lui 22. A questa età la passione non dovrebbe spegnersi, come farebbe un fuoco sotto una pioggia battente. Questo mio amico mi ha proposto una cosa: scrivere anonimamente al mio ragazzo di lasciarmi, e vedere la sua reazione. Da questa proposta mi è venuto un dubbio atroce.

Lui non ha una sua volontà, dipende totalmente dalla mamma&papi, per lui la loro opinione conta più di qualsiasi altro (cosa che sarebbe bella, se loro non lo disprezzassero ogni volta) e se loro dicono corri lui corre. Sempre.

Per questo mi chiedo, se i suoi genitori gli chiedessero di lasciarmi, lui lo farebbe? Sì, senza alcun dubbio. Non ne posso più di essere l'ombra della madre, arpia che reprime il suo caratteraccio sulla famiglia(e quel povero marito, che sembra essere lui il debole dei due!), e di conseguenza io dovrei comportarmi come vuole lei. Ogni azione che fa il figlio è dettata dalla madre, e di conseguenza uscite/anniversari/compleanni/feste sono stati guastati da lei, più volte. Okay, capisco che mammina ha la precedenza, ma non può essere un'angoscia costante! Burattino della madre, non ha una volontà sua, cosa che vorrei molto. Nessuno deve controllare nessun altro, come se fosse una marionetta. Nè in una relazione, ma neanche in famiglia!

E' un ragazzo adorabile, gentile e tutto, ma se penso ad un futuro con lui.. no, non ci riesco. Penso che, prima lo lascio, meglio sarà per tutti.. 

 

 

Gio

06

Lug

2017

Non guardare mai

Sfogo di Avatar di Nimue92Nimue92 | Categoria: Altro

In questo preciso momento sono su un treno,nervosa ma non arrabbiata... Non riesco ad esserlo. Le litigate con i miei genitori sono una cosa che non riesco a tollerare. Non mi sono mai ubriacata,fino a che vivevo sotto il loro tetto non ho mai violato il coprifuoco, non mi drogo ne si droga il mio ragazzo che tra l altro mio padre conosce,e apprezza... ancor di piu da quando abbiamo deciso di sposarci. E allora perchr ogni volta che vado a trovarlo ( dopo la laurea ho dobuto lasciare Bologna dove vive lui per tornare a casa) dobbiamo litigare? Ogni volta mi fa sentire come se lo abbandonassi come se non gli volessi bene...invidio chi riesce a vivere senza sensi di colpa. Mio padre non è vecchissimo ma non è piu giovane e ogni volta che mi allontano temo che possa succedergli qualcosa...e a causa di questo rimango sempre di più a casa e sempre meno con il mio ragazzo. Ogni volta che guardo mio padre penso a quando non ci sarà più e non riesco  a muovermi. Fino a pochi anni fa viaggiavo,studiavo le lingue... sono sempre stata una persona attiva e desiderosa di avventura... adesso ogni spostamento é un supplizio,ogni momento lontano da casa diventa quasi un dolore fisico... mi hanno sempre descritta come una ragazza piena di entusiasmo e adesso mi sento morire lentamente. "Tutte le gioie del mondo lasciano infine un senso di amarezza".  Mi vado a fare una scorpacciata di cioccolato e caffè... odio questa sensazione di fallimento

Mer

05

Lug

2017

Non so come comportarmi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vivo una situazione abbastanza stressante dal punto di vista mentale. Sono sposata da un pò, ma periodicamente vivo con mio marito a casa dei miei. Io e mio marito purtroppo non lavoriamo sempre e nei periodi fermi andiamo dai miei, che non stanno nel nostro stesso paese, per dare una mano. Con i miei genitori vive mia nonna che è anziana e siccome i miei lavorano tutto il giorno, noi andiamo lì per aiutare lei e collaborare per tutto. La distanza tra il paese in cui vivo io e quello in cui vivono i miei non è breve, così è impossibile fare avanti e indietro. Mio marito è una persona particolare con un carattere non facile e spesso ci sono stati dei diverbi tra lui e mio padre. Mio padre, dal verso suo, ha certi comportamenti fastidiosi. Dopo certi litigi che ci sono stati, mio padre ogni volta che io sono da sola con lui o che comunque mio marito non c'è, comincia a sussurrare parolacce riferite a mio marito. Gli dice cose brutte ma non ad alta voce; le sussurra in modo che io le senta, ma non me lo dice in faccia, nè a me nè a lui. Io una volta gli chiesi spiegazioni riguardo al suo comportamento e lui mi disse che non parlava di mio marito. Ma è una menzogna perché a tratti mi guarda e fa gesti per dire che ho fatto una cavolata a mettermi con lui. Quando siamo andati a prendere l'album di nozze, mentre guardavamo le foto e mio marito non c'era, ha sussurrato che faceva schifo fisicamente. Io ogni volta che sento queste cose, sto male davvero. Mi viene anche da rimettere e mi fischiano le orecchie. Io non sto dicendo che mio marito è un santo, anzi. Ma è una persona che ha i suoi lati buoni. E' disponibile ed è presente. E' una persona seria. Ha fatto i suoi sbagi ma, c'è anche da dire che nei momenti di bisogno non si tira mai indietro. Non è un tipo particolarmente affettuoso ma nei fatti c'è. E' uno diretto, che ti parla in faccia e non dietro. Mia madre tempo fa mi ha detto che lei pensa che mio marito si occupa di loro solo per farsi bello con me, ma in fondo non gliene frega niente. Io sinceramente non la penso proprio così. La soluzione sarebbe stare il più lontano possibile ma, io non me la sento di fregarmene di mia madre e mia nonna. C'è da dire che mio padre, qualche mese fa si è operato e ci siamo occupati io e mio marito di lui. Boh..forse sono di parte. Forse difendo mio marito perché lo amo. Non so cosa pensare. Sta di fatto che le frecciatine di mio padre non le tollero più. Vorrei trovare un modo per farlo smettere. Ma non posso essere diretta perché, come ho detto prima, lui tira il sasso e poi nasconde la mano. Certe volte mia madre mi ha fatto capire che sono proprio sfortunata ad essermi innamorata di lui. Magari è vero. Ma che posso fare? Forse sono pazza ma io lo amo. Beati quelli che vivono storie d'amore perfette. Io non ne faccio parte purtroppo. Grazie per aver letto il mio sfogo e se vi va, ditemi il vostro pensiero. 

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