Home Page | Login » Nick: Pass:

Mar

31

Gen

2012

Situazione ambigua tra le rispettive famiglie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

All'inizio volevo raccontare questa cosa su Yahoo Answers ma poi ho pensato che è un po' lungo da spiegare e che non c'è una vera e propria domanda!

Io ed il mio ragazzo (il primo che abbia mai avuto) stiamo insieme da alcuni anni, di cui uno a distanza. Entrambi abbiamo dei genitori che hanno sempre cercato un forte dialogo con i figli, ovvero che si interessano costantemente delle nostre rispettive vite private, in un modo che per alcune cose può essere molto rassicurante e di conforto, ma per altre diventa fastidioso e assillante. Tuttavia, mentre i miei sono piuttosto riservati almeno per quanto riguarda persone estranee al nucleo familiare, i suoi sono più all'antica, e quando ci siamo messi insieme hanno voluto conoscermi quasi subito, presentarmi altri parenti quali nonni e zii, e dopo 8-10 mesi hanno voluto incontrare anche i miei genitori, che invece erano un po' restii. Poi ci sono stati inviti a casa ed a uscite che i miei hanno sempre ricambiato ma con la consapevolezza di essere persone troppo diverse da loro per poterli frequentare veramente volentieri.

Durante le vacanze natalizie io ed il mio ragazzo abbiamo attraversato un periodo di crisi, nel quale ognuno era molto scoraggiato da propri problemi personali che sono andati a "scontrarsi" tra loro portandoci addirittura a lasciarci; fortunatamente, proprio quando - per modo di dire - la corda si è spezzata ci siamo resi conto di quanto la nostra decisione fosse stata avventata e dettata dalla confusione del momento, e così dopo una decina di giorni stavamo già di nuovo insieme. Però, nel frattempo, le nostre rispettive famiglie - grazie alla loro solita invadenza che aveva portato entrambi a confidarci, pur senza sentirci obbligati a dare spiegazioni - avevano appreso di questa rottura del rapporto... ed i suoi hanno smesso di farsi sentire di punto in bianco, nonostante l'ultima volta avessero detto a mia madre che si sarebbero fatti vivi per primi a Natale, anche per vederli. A detta del mio ragazzo, non sapendo proprio come comportarsi hanno chiesto consiglio a lui ed alla fine hanno telefonato al mio cellulare per fare gli auguri di Natale a ME, considerando che i miei genitori non erano ancora venuti a sapere che io e loro figlio ci eravamo rimessi insieme. Poi più nulla.

Mio padre si lascia scivolare le cose addosso facilmente, ma a mia madre tutta questa faccenda ha dato molto fastidio. Pensa che siano degli ipocriti che fanno i falsi amici/consuoceri affettuosi fin tanto che loro figlio ed io stiamo ufficialmente insieme, ma che - appunto - vedono la cosa solo come una sorta di obbligo dettato dalla parentela acquisita e non come una vera amicizia. Insomma, secondo lei avrebbero dovuto farsi sentire a prescindere, come avevano detto (peraltro con insistenza), anziché dimostrare che non fregava loro proprio niente dei miei dal momento in cui loro figlio aveva rotto con me. Inoltre trova immaturo che delle persone adulte si sentano in difficoltà in una situazione del genere e che debbano farsi consigliare dal figlio; in tutto questo ribadisce che sarebbe stato molto meglio se non si fosse mai venuto a creare questo rapporto di confidenza, come avrebbe preferito fin dall'inizio, perché in fin dei conti i genitori del mio ragazzo "non si sono rivelati coerenti".

Io non me la sento proprio di darle torto!.. Trovo un po' ridicolo l'atteggiamento dei genitori del mio ragazzo e sinceramente anche stupido. Mia madre mi ha lasciato intendere che non vuole più vedere non solo loro, ma preferibilmente neppure lui - che è sempre entrato in casa quando viene a prendermi - optando per un deciso distacco, d'ora in poi... questo mi dispiace. Addirittura spesso parla come se non ci fossimo mai rimessi insieme. Presto lui verrà qui per un breve periodo di ferie ed io dovrò spiegargli come stanno le cose... che amarezza...

Mi piacerebbe sapere come la pensa una persona esterna alla situazione. Chi ha ragione secondo voi?!       

Mer

19

Ott

2011

Non so cosa mi stia succedendo..aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Questo che scrivo e' piu che altro uno sfogo,in quanto credo che per risolvere determinate cose ci sia bisogno di una mano seria e professionale...allora:Sono figlia di due geniutori separati..una separazione orribile fatta di litigi,botte,corna,minacce,registratori nascosti,telefonini e chiavi di appartamenti trovati in fondo a mobili,discussioni in cui,a causa dei soldi vengono usati i figli come arma dell'uno contro l'altro.detto cio',mi e' rimasta molta amarezza,ho fatto da madre a mia madre la quale cercava di riprendersi dal fatto di aver dovuto lasciare l'uomo per cui viveva dopo 20 anni di matrimonio.Direi quasi che dalla separazione sono diventata io l'uomo di casa che rqssicurs mamma,che paga le bollette,che si preoccupa delle cose partiche,che parla con la banca per i debiti lasciati da mio padre ecc.Voi pensere che io abbia mandato a quel paese mio padre...No!non ci riesco..semplicemente faccio finta che sia tutto appposto perke non ho il coraggio di affrontarlo!Da due anni sono fidanzata con quesgto ragazzo splendido,bello intelligente di buona famiglia,sincero e amorevole..insomma mi ama prioprio!!!c ho messo molto per fidarmi di lui,ma alla fine ci sn riuscita.il fatto e' ke io nn riewco a vivere bene da un po questa storia,perke lui mi vorrebbe romantica e dolce,ma io proprio nn riesco s fare le smancerie che fanno tutte,mi sembrano stupide...non riesco ad essere spontanea perke c'e' qualcosa che blocca,non riesco proprio a lasciarmi anadare e si alternano in me periodi in cui lo amo alla follia a periodi in cui mi infastidisce tutto quello che fao sento noia come ad esempio quando ha bisogno di aiuto o consigli sui suoi problemi con i genitori,perke' la vedo come una sorta di debolezza sua e io vorrei che invece fosse lui a proteggermi......lui ovviamente sopporta tutto cio perche' ci tiene a me,e io non voglio perderlo a causa dei miei disagi..so che con lui potrei avere un futuro..ma come posso superare tali situazioni??perke mi spaventano le sorprese,.le candele.i regali.i ti amo ecc???mi sa che e' il momento di vedere uno psicologo.giusto per parlare

Mer

28

Set

2011

ti odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

si ti odio ecco perchè non voglio vederti, perchè non voglio passare i week end con te, ti odio anche se non dovrei perchè sei mio padre.

però non riesco a gurdarti come prima con gli stessi occhi, tu che davanti ai tg critichi tanto gli altri, fai la morale, e poi caxxo hai l'amante! mi piange il cuore per mia madre, perchè lo so che ti vuole bene, perchè ha cercato di resister qaundo l'ha scoperto, ha cercato di aprlarti am tu negavi, manco la possibilità di risolvere i vostri problemi , cacchio chi non ne ha dopo 18 anni di matrimonio dopo due figli, dopo tanti dolori, però tu adesso hai lei, che è banalmente più giovane, e pensi che tra le sue braccia sarai felice, mi da fastdio una cosa che quella donna gurdi mia madre in quel modo che odio, come se la reputasse inferiore, se ci riprova gli cavo gli occhi, quella può scoparti quanto gli apre ma a mia madre non al deve toccare ne gurdare è molto più donna di lei, che non deve pensare a null'altro che a se stessa, mia amdre ha dato tutto, è una professionista è una madre presente nonostante il alvoro, e credo che sia stata pure uan buona moglie.

quindi ora permettimi di essere incazzata con te, per il tuo tradimento, per aver distrutto al nostra famiglia, per aver dimostrato che sei un ipocrita, perchè i veri uomini, affrontano i problemi tentano di risolverli, e nel caso uno si separa, non che tu ti fai l'amante per supplire a quello che ti manca. hai incolpato la mamma, ma solo lei ha provato a "metterci una pezza".

adesso sono incazzata e devi lasciarmi sbollire, ma non aspettarti che io diventi amica della tua donna, mai, almeno io ipocrita come te non lo sono. 

Tags: genitori, odio

Mar

06

Set

2011

cari mamma e papĂ 

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

perchè ogni volta ceh vengo a trovarvi dovete farmi le stesse domande, possibile che non riusciate ad essere felici per me, possibile che per voi sia così importante l'immagine, cavolo so di non essere al figlia che volevate, voi volevate una figlia brava, brillante, che avesse amicizie importanti che si iscrivesse un giorno al rotary come voi che studiasse in università importanti, che andasse a fare stage all'estero, naturalemnte voi avevate già il copione prestabilito, peccato che io al protagonista, non mi sno rivelata all'altezza, il vostro ambiente non mi è mai piaciuto, all'università non ci sono andata, bhe voi avete detto o quest afacoltà o niente e sapete io ho scelto niente.

ora dopo tutti questi anni voi siete quasi imbarazzi dalla mia presenza, perchè io lavoro in fabbrica, sto con un operaio, vivo in affitto, non mi so vestire, mai una vota che mi chiediate se sono felice, mai una volta che mi diate al possibilità di spiegarvi che siccome uno alvoro in fabbrica non significa che sia un ignorante,anzi forse io so più cose dei vostri adorati amci e dei loro figli.

volete che vi dica due cose su i figli dei vostri amici? si è vero io avevo i rasta, vestivo tutto di 3 taglie più grande, e lo facevo per ribellarmi a voi, visto che con voi le parole non servivavano a molto, però non mi sno mai drogata, indovinata che passava la ricreazioni a farsi gli spinelli, chi a 15 anni aveva già avuto rapporti complenti con più di un partener, si loro tutti i bravi figli dei vstri amici, certo per carità non erano tutti così, ma sapete un girno quando sarà madre, non cercherò di plagiare mia figlia, non al farò mai sentire in colpa per essere se stessa, e gli chiederò sempre se è felice, mamma papà IO SONO FELICE, io viaggio leggo ho un mio stipendio, tutti gli anni adotto un animale dal wwf ma questo voi non lo sapete perchè non vi interessa. però vi voglio bene, nonostante tutto, io vi amo.

Tags: genitori

Dom

10

Lug

2011

Basta darmi della poco di buono!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono una ragazza di 18 anni. Sin da quando ero piccola, ho sempre vissuto un rapporto conflittuale con i miei genitori: spesso mi picchiavano, anche - anzi, soprattutto - per futili motivi, mi insultavano perchè prendevo "distinto" anzichè "ottimo", dovevo essere sempre la migliore in tutto, sceglievano loro a quale festicciola di compleanno delle mie amiche andare ecc.ecc...Al tempo stesso, però, facevano tutto per me...Fin troppo, sono sempre stati troppo protettivi e assillanti, ecco. E se qualcosa non gli andava bene...Risolvevano (anzi, risolvono tuttora) con la violenza, fisica e non.

Da quanto frequento le scuole superiori i miei genitori mi offendono pesantemente dandomi della poco di buono. Secondo loro sono una ragazza di questo genere perchè frequento ragazze che per i loro gusti sono un po' troppo "libertine" (ma che in realtà non sono assolutamente delle poco di buono!) e le giudicano senza valori (giusto perchè non frequentano la chiesa). Inoltre a loro basta vedermi indossare una gonna appena sopra le ginocchia e senza calze per paragonarmi alle prostitute. Dicono che prima o poi mi stupreranno così sarò contenta... 

Ma come ca**o state?! Andate a fanculo, grazie a voi la mia autostima è proprio a...pu**ane. 

Lun

13

Giu

2011

genitori vi odio,fidanzato ti odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

vi odioooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...per colpa vostra mi sono messa con questo stupido asociale....mi state sui coglioni..io non lo voglio e non posso lasciarlo..ma perchè non capite che sono triste e infelice????fatevi unesame di coscienza stupidi..soprattutto tu papà.....se devo essere infelice voglio morire subito ma subito...soltanto Dio può aiutarmi!

Tags: genitori

Gio

05

Mag

2011

MI SI E' SPACCATO IL CUORE......

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Cari tutti,ho bisogno di sfogarmi..Ho 36 anni,una storia di fidanzamento senza amore che si trascina da anni e che nessuno dei due ha il coraggio(per mille motivi...)di troncare e ieri mi è venuta qui una tristezza e un senso di essere una figlia ingrata,da farmi star male.Pure ora,nella mia mente c'è questo tarlo.

Ho un papa' che adoro,è la persona piu' importante della mia vita,un esempio,un idolo.che spero viva ancora a lungo,nonostante abbia gia' superato la settantina..Ebbene,ieri mi ha detto tra il serio e il faceto, che vorrebbe poter conoscere i suoi nipotini,cioè mi ha chiesto cosa aspetto a sposarmi e a mettere al mondo bimbi,come fanno tutte le altre ragazze,che alla mia eta', son gia' quasi nonne..Lui conosce e apprezza il mio fidanzato,lo reputa veramente un bravo ragazzo(e lo è ),ma il problema è che non sa che se non mi son ancor decisa a formare una famiglia con lui,è perchè non lo amo e la nostra storia è in crisi,morta,senza complicita',da rendermi infelice e spenta da tanto tempo.

Povero papi,immagino che senso di tristezza possa provare quando vede tutti i suoi coetanei che tengono per mano i loro cari nipotini e lui,invece,causa me, non puo' provare questa gioia..Io,che darei la vita per il mio papi,gli procuro un dispiacere cosi'...Come vorrei aver trovato il vero amore e aver gia' regalato ai miei genitori nipoti da amare... Non so come andra' a finire,ma per ora,ho il cuore a pezzi:uno,causa la mia storia in crisi nera,due ,perchè non so se potro' mai fare al mio papi,il regalo piu' importante che vorrebbe ricevere da sua figlia.CHE TRISTEZZA............MI SENTO UNA FALLITA......

Mer

24

Nov

2010

La mia vita fa schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 18 anni e sono venuta in Danimarca questo giugno con i miei genitori e abbiamo deciso di trasferirci qui perché in Italia ormai non ci sono speranze per i giovani. Devo dire che non é facile, sto studiando la lingua ma chissá quando la impareró: i miei non fanno che scassarmi da mattina a sera, sono giorni che mio padre resta fino a tardi sul computer e si sveglia di mattina alle 6 per stare sul computer. Sto sclerando, ho mal di testa ogni mattina, é una cosa che non mi da pace, cosí stamattina mi sono girati i ******** e sono andata ad urlargli su, perché fa casino ogni volta e mi sveglia, cosí mia madre ha sentito che litigavamo e si é svegliata, causando una lite di famiglia. Ma il bello é che dà ragione a mio padre! Cioé io mi sento ogni giorno uno schifo perché ho mal di testa e mi sento stanca perché non riesco a dormire abbastanza perché lui mi sveglia e lui avrebbe pure ragione?!Aa parte questo, vado in un liceo danese e chiaramente io i compiti li faccio per quanto posso, adesso mica posso mettermi a studiare tutte le materie in danese che manco lo parlo ancora decentemente, sarebbe uno studio a memoria che non porterebbe a niente!! Ho in classe pure uno studente argentino e lui mi ha detto che i compiti non li ha mai fatti, a differenza mia, e mia madre mi urla dietro dicendo che non studio mai...a parte che lavora tutto il pomeriggio e non é a casa, quindi che ***** ne sa lei se studio o meno. Ma che ***** vuoi?! La mattina sono tutto il giorno a scuola fino alle 3 e poi dal lunedi al venerdi, e poi il martedi e il giovedi di pomeriggio ho il corso di danese: ma ***** vuoi?!? Per quanto riguarda gli amici ne ho qui, e mi trovo molto bene con la classe. Sono i miei che rompono ogni santo giorno, non vedo l'ora di imparare meglio il danese e di trovarmi un lavoro e potermene andare di casa, perché qui a casa mia é sempre colpa mia per tutto! Cosí stamattina mi sono sfogata piangendo, non perché sono disperata, ma ho pianto per il nervoso che mi procurano ogni giorno. Voi cosa fareste al mio posto?

Sab

12

Giu

2010

Sto con lui ma i miei no vogliono

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io e lui amanti da 1 anno e tre mesi,lui divorzia con la moglie adesso stiamo insieme felicemente!

Sono passati piu di 2 anni,lui 29 anni con 2 bambini io 20anni!

i miei genitori non accettano la sua situazione: che fare? ci amiamo da morire anche se litighiamo molto spesso perche lui e' super geloso! aiutatemi....

Ven

11

Dic

2009

Ho preso un sacco di calci e ho voglia di ridarli!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

I miei genitori sono terribilmente invadenti, soprattutto mia madre.Sin da quando ero piccola hanno sempre pensato di possedere un diritto di potere sul mio corpo e sul mio cervello, che mi rendeva in tutto e per tutto una loro "creatura". Comincio col dire che mi picchiavano spesso, una volta mio padre mi ha persino dato una sberla al mio compleanno, davanti a tutti i miei compagni di classe (pensate che bel regalo) solo perchè avevo fatto sgocciolare un pò di coca cola sul tappeto. Non vi dico gli abusi fisici e psicologici che ho dovuto passivamente subire. Questo mi ha resa sin da piccola una bambina insicura da morire, ingenua, più indifesa di cappuccetto rosso, con un'autostima direttamente nel buco del..... ci siamo capite. E naturalmente immaginerete quanti "lupi" affamati ho incontrato sul mio cammino. Sono stata il pupazzo di fidanzati e amiche, dall'infanzia fino a un paio di anni fa tutti, a parte rare eccezioni, non appena si accorgevano di quanto fossi fragile e bisognosa di affetto mi usavano e mi spremevano fino allo stremo delle forze, e io non mi ribellavo solo perchè sono stata cresciuta da due nevrotici invadenti che hanno ripetutamente trattato il mio corpo e la mia mente come fossero cose di poco conto, che tutti potevano tranquillamente manipolare e buttare a loro piacimento, senza mai insegnarmi a mettere limiti, paletti, a difendermi, senza insegnarmi il rispetto per me stessa, ma solo che in una cretina come me potevo avere sfiducia totale, che tutte le ragazze del mondo erano migliori, più belle, più intelligenti, più astute, e io potevo solo far loro da scendiletto. Riponevano enormi aspettative sulla loro prima figlia, talmente grandi che ogni misero errore era la riprova che non ero la superfiglia che avrebbero voluto, ma solo un individuo sbagliato, un aborto del loro sistema educativo. Naturalmente potete immaginare come tutto questo si sia ripercosso sulla mia vita sociale, a scuola sono stata sempre uno zero assoluto, non mi mettevo nemmeno sui libri perchè dicevo "ma che lo faccio a fare? sono cretina!", sono stata lo zimbello di classi intere, persino alcuni professori si sono accaniti contro di me. Sono sempre passata con medie bassissime e solo per il rotto della cuffia (e per intercessione di mio padre, stimato professionista della mia città... a riprova che "quelli che benpensano" sono "mani che fan cose che non si raccontano, altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano..."). io d'altra parte mi comportavo anche da zimbello, perchè ormai pensavo di poter solo mendicare un piccolo posto nel mondo, quello che gli altri magnanimamente mi avrebbero lasciato dopo essersi fatti le loro posizioni, se solo avessi saputo divertirli a sufficienza. Per quanto riguarda le relazioni sentimentali basta che vi dica che ho sempre avuto uomini-padri, sempre più grandi, più capaci di me, che speravo mi potessero proteggere e guidare, ma nelle mani dei quali rimanevo sempre più piccola e quindi abusabile, oppure avevo relazione con disgraziati morti di fame, anche tossici, immigrati clandestini, persone che non potevano darmi nulla e che in effetti non mi hanno dato un fico secco, facendomi solo del male, anzi alla fine sfruttandomi (e mi sono lasciata sfruttare naturalmente), usandomi come dispensatore di quei pochi soldi che possedevo, mettendomi in situazioni di droga, alcool e dio sa cos'altro. Insomma, ero una sfigata, una perdente, una che sente di non valere nulla e in effetti non vale un c...o.

Poi 2 anni fa sono crollata. Dopo aver mollato l'università per l'ennesima volta (non preparavo gli esami, passavo il tempo a farmi le canne o mi venivano gli attacchi d'ansia a lezione, nemmeno seguivo) fanno seguito: tentativo di suicidio, ricovero in clinica, uscita dalla clinica, inizio ennesima terapia psicologica con farmaci. Questa volta però si è rotto qualcosa, improvvisamente ho deciso che non volevo essere più la sfigata di sempre e per cambiare ero anche disposta a vendermi l'anima. Ci ho messo 2 anni ma ho ripreso l'università, ho cominciato a dare gli esami, ho lasciato l'ennesimo ragazzo del c...o, mi sono ripresa la mia vita. Ma soprattutto sono cambiata dentro: ho fatto un bel pò di autocritica, pesante come un macigno, prendendomi tutti gli errori fatti fin'ora, e capendo che il mio comportamento era una nevrosi derivata da come mi avevano trattato i miei, da come ero stata cresciuta e dal fatto che non erano mai riusciti ad accendere la fiducia in me. Mi sono ripresa il mio corpo, il mio cervello, ho cominciato ad amarmi (ci sto lavorando). Ora so che non passerà nessun principe azzurro a salvarmi, che o lo faccio da sola o niente. Sento che sto cambiando, e intorno si vede: gli esami che ho dato fin'ora, tutti 30; i ragazzi, di sfigati bastardi e manipolatori nemmeno l'ombra (forse si sono accorti che ora mi so difendere???); con i miei, per la prima volta riesco a recitare che nemmeno eleonora duse alla scala di milano, li frego e li rifrego come mi pare e lo stesso con le persone: sto imparando a capire come trattare con gli altri, come avere il mio "do ut des", il mio rendiconto, senza che nessuno possa più sfruttarmi. Sto imparando a prendermi quello che più voglio e mi piace, senza dover chiedere niente a nessuno. Sono stronza, dite? sì, magari lo sono. è solo che ho preso talmente tanti calci nel sedere che ora ho voglia di ridarli a chi per primo mi sbarra la strada e stranamente non mi sento per niente in colpa, anzi, il senso di colpa ce l'avevo prima, quando mancavo di rispetto a me stessa lasciando che tutti mi mettessero i piedi sopra, non reagendo alle angherie, non facendo nulla per migliorare.

Il fatto è che ora mi sono scoperta bella, intelligente, apprezzabile e voglio usarmi, voglio usare queste cose prima che sia troppo tardi, non permettendo a nessuno di farlo al posto mio. il bello è che non sento più il bisogno di avere qualcuno vicino come prima. Non voglio ne un uomo nè un amante nè un surrogato di amico (per ora). ora io sono l'unica ad avere potere sul mio corpo, sul mio cervello, sono l'unica a sapere cosa è meglio per me. e soprattutto voglio applicarmi al problema della risoluzione della mia felicità. il primo che si piazza davanti è un uomo morto, e io non faccio prigionieri.

Succ » 1 2

Iscriviti

Iscriviti
Iscrivendoti potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e potrai gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui o sull'immagine per aggiungerti