Tag: genitori

Lun

31

Lug

2017

Sesso tra genitori

Sfogo di Avatar di JoulectricJoulectric | Categoria: Ira

Io non capisco. I miei genitori sono alquanto particolari e non hanno nessun problema ad annunciare ai propri figli quando, dove e come hanno consumato il loro rapporto ogni volta che lo fanno.. e questa cosa mi dá sui nervi! Ma pensano che a me ne freghi qualcosa?? Mi fanno solo sentire a disagio e non riesco a fare a meno di immaginarmeli e penso che loro lo sappiano pure! Più che altro è sempre mio padre a parlarmene e per l'amor del cielo avete 50 anni non credete che sia ora di smettere? Loro continuano a dirmi che loro semplicemente si amano e lo capisco e ne sono felice ma non venitemelo a dire! Loro pensano che io debba andare fiera della loro relazione mentre invece è tutto il contrario... ed ora lo chiedo a voi: anche i vostri genitori sono così o sono solo io la povera crista che è dovuta nascere dall'unione di due scostumati? 

Mar

25

Lug

2017

SESSO E GENITORI

Sfogo di Avatar di ViaColVentoViaColVento | Categoria: Lussuria

VI PREGO, LEGGETE TUTTO E DITEMI LA VOSTRA OPINIONE!!!DAI, LEGGETE E COMMENTATE, DEDICATEMI UN ATTIMO DEL VOSTRO TEMPO!!!
Ho un nervoso assurdo verso i miei genitori, e in generale ho un nervoso verso tutti i genitori e le loro idee sul sesso e sui propri figli.CAVOLO, SPACCHEREI LA TASTIERA DI QUESTO COMPUTER DAL NERVOSO.Mio fratello ha 15 anni è mezzo ed è asessuale (non dichiarato ai miei). Io sono un etero sessuale nella norma.A mio fratello fa schifo di conseguenza la pornografia, e quando a volte capita che si guarda un film in famiglia (ovviamente non un porno, un film normale con casualmente qualche innocua scena di nudo femminile) e c'è anche solo una scena in cui si vede il seno di una donna o robe simili mio fratello si mostra visibilmente turbato ed evita di guardare lo schermo, di fatto non dice nulla ma lo si intuisce dalla sua espressione, e io invece, ragazzo normale a cui piace la patatina, magari faccio davanti ai miei "uao!" o battute simili (nulla di esagerato nel senso non da maniaco sessuale).Questo è uno dei tanti esempi in cui i miei hanno notato che non ama vedere foto di donne nude capitategli davanti agli occhi per caso, a differenza mia, che le ho sempre cercate e verso i 14/16 anni guardavo i porno, e i miei non volevano e mi avevano persino tolto Internet.
È QUESTO IL PUNTO, DANNAZIONE!!!!!!!!!!!Cioè, cavolo, io sono normale e in quanto tale come tutti a quell'età ero attratto da foto pornografiche e di donne nude e i miei mi hanno sempre rotto le palle "Andrea, cosa guardi ste porcherie? Non ti vergogni, guarda che foto ho trovato nel tuo computer?" e poi "adesso ti tolgo la  connessione a Internet se guardi ancora ste schifezze!!!"Mentre riguardo a mio fratello, che non guarda ciò che invece piace a ogni uomo normale, i miei genitori, anziché essere contenti in quanto non ama guardare 'certe porcherie simili' come faccio io, sono preoccupati e gli chiedono "ma ti fa schifo vedere una ragazza nuda? Non è normale, soprattutto alla tua età, ecc ecc"!!!!!DICO, MA A VOI SEMBRA COERENTE???????I figli che sono attratti dal porno vengono sgridato e boicottati, mentre quelli a cui non interessano le donne  nude generano preoccupazione????E non è tutto!!!Mia madre continuamente chiede a mio fratello "ma quando ci porti qualche bella ragazza a casa?" ecc, ecc, e mio fratello o sta zitto o risponde "si si, poi, sempre che dici le stesse cose, mamma, non rompere."!!! Però quando io a 15 anni provavo a casa le mie di fidanzate, i miei genitori, che coerentemente con quanto detto sopra, aVrebbero dovuto essere contenti, erano  sempre tesi e preoccupati!!! Quando la sera eravamo soli in camera io e la mia ex ragazza sempre ogni venti minuti a vedere cosa stavamo facendo con scuse varie tipo "vi ho portato una fetta di torta", entrando i n continuazione in camera nostra e impedendomi di conseguenza di vivere liberamente i miei primi contatti intimi con l'altro sesso.Oppure mi dicevano "non voglio che ti apparti con ragazzine varie in camera tua!".MA DICO, QUESTO A VOI SEMBRA COERENTE? QUESTA COSA MI FA VENIRE I FUMI ALLA TESTA DALLA RABBIA!!!Ogni tanto mi sfogo e quando mia madre fa a mio fratello "tu qualche bella ragazza non ce l'hai mai?", rispondo io a mia madre per lui, e le faccio "cioè, mamma, stai dicendo che vuoi che mio fratello inserisca il suo pene nella vagina di qualche donna??? È questo che vorresti?"E lì mia madre si innervosisce ed è lei a cambiare discorso.Cosa ne pensate di tutto ciò? A VOI NON DAREBBE FASTIDIO UNA TALE SITUAZIONE?Grazie a tutti quelli ch3e hanno letto fino in fondo e commenteranno.

Mar

25

Lug

2017

FA MALE L'ANIMA. GRAZIE GENITORI DI MERDA

Sfogo di Avatar di B26B26 | Categoria: Altro

Dopo molto tempo, mi ritrovo su questo sito a scrivere e non di rabbia, ma di dolore. Puro dolore che conosco sin da quando sono nata, dolore che ormai ha fatto a pezzi la mia anima. Un anno ancora, mi dico, e me ne andrò a Londra dove loro non ci saranno, dove loro saranno fuori dalla mia vita. I miei genitori, che hanno contribuito in 17 anni, quasi 18, sì perchè domani è il mio 18esimo compleanno, a fare dei giorni un unico gigantesco inferno. Nasce tutto da qui il problema questa volta, dal mio compleanno. Per una volta, solo per una volta volevo un giorno un po' speciale per un'occasione speciale. Eppure, sono così bravi a farmi sentire colpevole, a trattarmi come una bambina capricciosa, per mia madre sono sempre stata una bambina capricciosa, con la puzza sotto il naso, secondo lei viziata, con atteggiamenti di superiorità. Ho smesso di fregarmene del suo parere da molto. Ma nonostante questo, ogni volta fa male. Per lei le feste comandate sono un inutile spreco di tempo. Ho rinunciato a festeggiare un vero Natale da anni. Ma per quello non ho perso la speranza, quella di poterlo vivere meglio quando tutto questo lunghissimo capitolo sarà finito. Invece i compleanni si vivono una volta sola e tra un anno saranno 19 e sarò purtroppo ancora a casa. Per i 20, me lo auguro di cuore, sarò sola. E per sola intendo con mia sorella, spero, e con tutti i miei nuovi amici che mi farò acquisendo una vita sociale che qui non ho mai avuto grazie a loro. A quanto pare passerò il giorno del mio compleanno, quelle 24 ore che segnano il passaggio da bambina ad adulta, a fare nulla, a fingere che sia solo un giorno normale, come mia madre vorrebbe. Sono stata via per un po' quest'estate e tornata percepisco la differenza, inizio a sentire tutto quello stress a cui mi ero purtroppo abituata. Sono sottoposta alle loro umiliazioni, alle loro parole poco gentili, ai loro discorsi architettati per mettermi in luce negativamente. Una vita di umiliazioni. Una vita in cui sono stata soggiogata da loro, senza poter mai dire la mia davvero ed essere ascoltata. Mai. Il fatto è che mi ritrovo sempre da sola, senza parenti, visto che non ne ho di vicini, ad affrontare tutto il dolore. Mai nessuno di loro due a cui freghi qualcosa, mai nessuno di loro due che ha visto le mie vere lacrime, mai nessuno che sia tornato a chiedere se stavo bene quando mi sentivo a pezzi. Sempre da sola. In realtà c'era mia sorella, ma a furia di sfogarmi e tornare alla normalità come se niente fosse, senza mai uno scusa da parte loro, mi sono stancata. Lo so che ormai manca veramente poco a Londra. Ma ogni ora in loro presenza mi uccide lentamente. Alcune volte mi sento senza scampo, senza via d'uscita, vorrei fare qualcosa, ma loro non ascoltano mai, non sanno raccogliere un grido d'aiuto. Niente di niente. E pensano sempre di avere ragione loro. Ho letto che ci sono altri come me, nella mia stessa situazione di merda, con gli stessi genitori di merda. Tutti aspettiamo un'occasione. Io ho la mia. Ma per ora sembra ancora lontana. Ogni volta che questo succede, sembra lontana. 

Ven

21

Lug

2017

Amore e odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so quanto sia dannoso e penalizzante avere un paio di genitori o, più in generale, una famiglia che ti faccia sperimentare amore e odio allo stesso tempo. È una situazione pericolosa perché ti fa traballare sul sottile filo che intercorre tra il voler bene una persona e il disfarsene sentimentalmente una volta e per sempre. Mio padre è mia madre sono quel tipo di genitori chiusi di mente che condannano ogni cosa che sia al di fuori del normale. Per essere dei figli "idonei" si aspettano un determinato tipo di cose che devi fare necessariamente, nonostante tu abbia dei sentimenti o un carattere che poco si conforma ai loro standard. I miei genitori non sono stati una famiglia vera per me, non perché non mi abbiamo dato da mangiare, da bere, dei soldi per uscire o per acquistare le cose più necessarie (come vestiti, ricariche telefoniche...), ma perché non li ho sentiti mai così vicini fino in fondo. Non mi hanno mai trasmesso sicurezza, voglia di vivere, amore sincero nonostante tutto, non sono mai stati davvero comprensivi. Per non considerare l'assenza asfissiante di un padre che preferisce passare il weekend con gli amici al bar piuttosto che coltivare gioia e pace e amore in famiglia. Mia madre non è che sia di aiuto: anche lei ha una dose massiccia di colpe in tutto ciò. Finora ho farneticato, ma forse con qualche esempio pratico capireste meglio come ci si sente. Ultimamente ho vinto un viaggio su un'isola del Lazio attraverso un concorso scolastico (ho 17 anni, liceo scientifico) e tra le cose da portare lì ce ne erano diverse da comprare! Per non portarla sulle lunghe avevo bisogno di 100 euro (ma anche di meno) per comprare tutto. Appena hanno sentito che dovevo comprare scarpe, valigia e quant'altro, hanno cominciato a rinfacciarmi tutti i soldi che mi danno, dicendomi che sono viziato e altre stronzate simili. Io non sono quel tipo di figlio, con poco riesco sempre a vestirmi alla moda senza dover ricorrere a vestiti firmati e costosi. Ma in tutto ciò c'è sempre un particolar gusto nel fare le differenze tra me e mia sorella, che attualmente vive col marito. Un paragone che, a prescindere, non dovrebbe mai esserci se c'è amore incondizionato per i figli, ma anche se io avessi molti più soldi e privilegi di mia sorella, qual è il vostro problema? Sono abbastanza responsabile in quel che compro: non acquisto videogiochi o cose inutilmente costose, evito di comprare roba solo perchémi piace, cercando sempre di prendere ciò che è realmente utile. Ma ovviamente mia madre ha fatto casino anche per delle lenti a contatto che da tanto volevo acquistare, incutendomi sempre quel terrore e quella insicurezza di essere talmente imbranato nelle cose da non essere in grado di applicarle sui miei occhi. Alla faccia sua che ho imparato in meno di un'ora e riesco a inserirle in meno di 5 minuti. Tutto questo pregiudicarmi è nato dal fatto che non ho mai imparato a ingoiare le pillole. Quante volte mi hanno detto di essere un incapace e un imbranato solo perché non sono in grado di raggirare lo stimo involontario di non affogare. Alle volte basta un po' di sicurezza e di sprono per risolvere questi piccoli "problemi", ma l'ignoranza è troppa per capire come impartire una giusta educazione ai figli. Per non parlare poi del fatto che mia madre non accetta la mia omosessualità e mio padre fa finta di nulla al riguardo. In fin dei conti, penso che siano stati dei buoni genitori perché non mi è mancato mai nulla, anche se ogni volta (senza alcuna eccezione eh!) hanno polemizzato sui soldi che chiedevo per comprare anche semplicemente i libri della scuola. Il punto è che un figlio non si fa felice con i soldi ma con l'amore che è fatto da tantissime piccole cose che loro non hanno mai realizzato con me. In ogni caso, la vita è mia e non credo che accettaranno di buon gusto che un giorno possa sposarmi con un uomo e che possa avere un figlio adottivo! Già immagino il dolore che dovrò provere un giorno quando noto un diverso trattamento in termini di affetto e amore nei confronti di mio figlio rispetto a mia nipote (nata biologicamente da un padre e una madre eterosessuali al 100%). Per dirla filosoficamente, ho una valigia nell'armadio piena di sogni che so che non potrò mai realizzare grazie a loro, per cui dovrò fare affidamento alle sole mie forze. 

Voi come credete debba comportarmi? Io penso di andarmene a vivere all'estero e di farmi vivo solo nei giorni di feste (ammesso che accettino un mio eventuale marito e figlio adottivo) e di ignorarli per tutto il dolore che mi hanno fatto provare, quando non si sono mai sforzati abbastanza per comprendermi veramente! 

Lun

10

Lug

2017

Se?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Se qualcuno dicesse al mio ragazzo "lasciala", probabilmente non lo farebbe.

Su questo si incentrava il discorso, con un mio amico. Sto con il mio ragazzo da tre anni, ma ultimamente (gennaio), le cose vanno male. Mi è passata ogni voglia, e intendo ogni. Non c'è più quella scintilla, il cuore che batte più forte.. Tutto è diventato monotono, ripetitivo, noioso. Ho 19 anni, lui 22. A questa età la passione non dovrebbe spegnersi, come farebbe un fuoco sotto una pioggia battente. Questo mio amico mi ha proposto una cosa: scrivere anonimamente al mio ragazzo di lasciarmi, e vedere la sua reazione. Da questa proposta mi è venuto un dubbio atroce.

Lui non ha una sua volontà, dipende totalmente dalla mamma&papi, per lui la loro opinione conta più di qualsiasi altro (cosa che sarebbe bella, se loro non lo disprezzassero ogni volta) e se loro dicono corri lui corre. Sempre.

Per questo mi chiedo, se i suoi genitori gli chiedessero di lasciarmi, lui lo farebbe? Sì, senza alcun dubbio. Non ne posso più di essere l'ombra della madre, arpia che reprime il suo caratteraccio sulla famiglia(e quel povero marito, che sembra essere lui il debole dei due!), e di conseguenza io dovrei comportarmi come vuole lei. Ogni azione che fa il figlio è dettata dalla madre, e di conseguenza uscite/anniversari/compleanni/feste sono stati guastati da lei, più volte. Okay, capisco che mammina ha la precedenza, ma non può essere un'angoscia costante! Burattino della madre, non ha una volontà sua, cosa che vorrei molto. Nessuno deve controllare nessun altro, come se fosse una marionetta. Nè in una relazione, ma neanche in famiglia!

E' un ragazzo adorabile, gentile e tutto, ma se penso ad un futuro con lui.. no, non ci riesco. Penso che, prima lo lascio, meglio sarà per tutti.. 

 

 

Gio

06

Lug

2017

Non guardare mai

Sfogo di Avatar di Nimue92Nimue92 | Categoria: Altro

In questo preciso momento sono su un treno,nervosa ma non arrabbiata... Non riesco ad esserlo. Le litigate con i miei genitori sono una cosa che non riesco a tollerare. Non mi sono mai ubriacata,fino a che vivevo sotto il loro tetto non ho mai violato il coprifuoco, non mi drogo ne si droga il mio ragazzo che tra l altro mio padre conosce,e apprezza... ancor di piu da quando abbiamo deciso di sposarci. E allora perchr ogni volta che vado a trovarlo ( dopo la laurea ho dobuto lasciare Bologna dove vive lui per tornare a casa) dobbiamo litigare? Ogni volta mi fa sentire come se lo abbandonassi come se non gli volessi bene...invidio chi riesce a vivere senza sensi di colpa. Mio padre non è vecchissimo ma non è piu giovane e ogni volta che mi allontano temo che possa succedergli qualcosa...e a causa di questo rimango sempre di più a casa e sempre meno con il mio ragazzo. Ogni volta che guardo mio padre penso a quando non ci sarà più e non riesco  a muovermi. Fino a pochi anni fa viaggiavo,studiavo le lingue... sono sempre stata una persona attiva e desiderosa di avventura... adesso ogni spostamento é un supplizio,ogni momento lontano da casa diventa quasi un dolore fisico... mi hanno sempre descritta come una ragazza piena di entusiasmo e adesso mi sento morire lentamente. "Tutte le gioie del mondo lasciano infine un senso di amarezza".  Mi vado a fare una scorpacciata di cioccolato e caffè... odio questa sensazione di fallimento

Mer

05

Lug

2017

Non so come comportarmi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vivo una situazione abbastanza stressante dal punto di vista mentale. Sono sposata da un pò, ma periodicamente vivo con mio marito a casa dei miei. Io e mio marito purtroppo non lavoriamo sempre e nei periodi fermi andiamo dai miei, che non stanno nel nostro stesso paese, per dare una mano. Con i miei genitori vive mia nonna che è anziana e siccome i miei lavorano tutto il giorno, noi andiamo lì per aiutare lei e collaborare per tutto. La distanza tra il paese in cui vivo io e quello in cui vivono i miei non è breve, così è impossibile fare avanti e indietro. Mio marito è una persona particolare con un carattere non facile e spesso ci sono stati dei diverbi tra lui e mio padre. Mio padre, dal verso suo, ha certi comportamenti fastidiosi. Dopo certi litigi che ci sono stati, mio padre ogni volta che io sono da sola con lui o che comunque mio marito non c'è, comincia a sussurrare parolacce riferite a mio marito. Gli dice cose brutte ma non ad alta voce; le sussurra in modo che io le senta, ma non me lo dice in faccia, nè a me nè a lui. Io una volta gli chiesi spiegazioni riguardo al suo comportamento e lui mi disse che non parlava di mio marito. Ma è una menzogna perché a tratti mi guarda e fa gesti per dire che ho fatto una cavolata a mettermi con lui. Quando siamo andati a prendere l'album di nozze, mentre guardavamo le foto e mio marito non c'era, ha sussurrato che faceva schifo fisicamente. Io ogni volta che sento queste cose, sto male davvero. Mi viene anche da rimettere e mi fischiano le orecchie. Io non sto dicendo che mio marito è un santo, anzi. Ma è una persona che ha i suoi lati buoni. E' disponibile ed è presente. E' una persona seria. Ha fatto i suoi sbagi ma, c'è anche da dire che nei momenti di bisogno non si tira mai indietro. Non è un tipo particolarmente affettuoso ma nei fatti c'è. E' uno diretto, che ti parla in faccia e non dietro. Mia madre tempo fa mi ha detto che lei pensa che mio marito si occupa di loro solo per farsi bello con me, ma in fondo non gliene frega niente. Io sinceramente non la penso proprio così. La soluzione sarebbe stare il più lontano possibile ma, io non me la sento di fregarmene di mia madre e mia nonna. C'è da dire che mio padre, qualche mese fa si è operato e ci siamo occupati io e mio marito di lui. Boh..forse sono di parte. Forse difendo mio marito perché lo amo. Non so cosa pensare. Sta di fatto che le frecciatine di mio padre non le tollero più. Vorrei trovare un modo per farlo smettere. Ma non posso essere diretta perché, come ho detto prima, lui tira il sasso e poi nasconde la mano. Certe volte mia madre mi ha fatto capire che sono proprio sfortunata ad essermi innamorata di lui. Magari è vero. Ma che posso fare? Forse sono pazza ma io lo amo. Beati quelli che vivono storie d'amore perfette. Io non ne faccio parte purtroppo. Grazie per aver letto il mio sfogo e se vi va, ditemi il vostro pensiero. 

Ven

23

Giu

2017

Sono terribilmente incazzata con mia madre

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

mi sembra che qualcunque cosa lei faccia la fa solo per farmi incazzare, mi ha chiuso fuori sul terrazzo e poi è uscita, le chiedo qualcosa e fa l'opposto, non sparecchia la tavola a colazione e aspetta che arrivi il pranzo e poi sono costretta a farlo io, mi dice in continuazione che devo dimagrire e peso 52kg X 167cm. Durante tutta la sua giornata fa di tutto per farmi incazzare, oggi volevo andare a comprare un pantaloncino e lei ha fatto di tutto per non farmi andare, dice un sacco di cazzate. Ieri dovevo andare a comprare un vestito dal negozio di mia zia e io le ho chiesto se poteva chiamarla per avvisarla che stavo andando e lei ha detto si l'ho chiamata ti aspetta, arrivo davanti al negozio ed era chiuso perché era giornata di chiusura, mia madre mi aveva mentito. Sono tante piccole cose che però accumulate mi fanno stare davvero male. Lei è gelosa di tutto e vuole rendere la mia vita un inferno. Ho voglia di spaccare tutto ho morso il cuscino fino quasi a spezzarmi i denti ho tirato pugni al muro della mia camera, corro tuttti i giorni per sfogarmi ma questo non basta! Ogni volta che le pelo finiamo per litigare perché è questo quello che vuole.

Dom

18

Giu

2017

Famiglia di merda

Sfogo di Avatar di Broken InsideBroken Inside | Categoria: Ira

Iniziamo dai miei: mio padre è un menefreghista. Torna a casa dal lavoro (è vero che è stanco e tutto ma è insopportabile) e ci urla perché non vuole che parliamo visto che ha mal di testa, però ci costringe ad ascoltare le sue lamentele. Non vuole che si accenni alla sua professione perché lo stressiamo, tant'è che non si occupa del mio caso e se si prova a farglielo notare ci sgrida e dice che lo opprimiamo ( ho un piccolo problema per cui devo essere operata e lui DOVREBBE essere lo specialista che mi segue e mi prepara per l'intervento). Si interessa solo al nostro rendimento scolastico e nonostante sia buono continua comunque a perseguitarci e a stressarci senza motivo (non vuol sia fatto a lui ma lo fa a noi e si lamenta nonostante non sia mai presente e non sappia un bel niente). Poi è egoista: se c'è ,per esempio, qualcosa da mangiare che piace a tutti se lo sbaffa lui di soppiatto. Poi ogni volta che gli rispondiamo male ci mette le mani al collo e stringe credendo sia una specie di gioco (questo trattamento speciale lo riserva quasi sempre a me). Mia madre è anche lei egoista: fa cadere i nostri oggetti che più le piacciono in terra e poi dice di averli trovati abbandonati e che quindi sono suoi. Spesso regala o butta le nostre cose per puro divertimento. Ride di noi quando la informiamo dei nostri progetti e desideri dandoci delle fallite tra le risa. Piange,fa la vittima e ci accusa di tutti i suoi fallimenti quando non può avere ragione. Ci picchia per cose stupide e si preoccupa del nostro rendimento perché ha paura di sfigurare con le amiche davanti alle quali ci accusa di non aiutarla mai (cosa non vera visto che per anni mi sono occupata della casa e di mia sorella dato che i miei tornavano a casa solo la sera). In più non ci aiuta mai e tiene così tanto a me che non si preoccupa di nulla e mi dice sempre di arrangiarmi se voglio andare in giro e di tornare a piedi  (nonostante non mi abbiano lasciato prendere la patente e nonostante ci siano km da fare) anche a notte fonda perché non ha voglia di spostare la macchina. Dice sempre che lei fa molto più di noi anche quando è evidente che ha dormito tutto il giorno e ci fa fare da servi con la scusa  (se non ubbidiamo non ci parla più e riferisce tutto a papà). È ipercritica, maniaca dell'ordine e della pulizia e super lunatica. Mia sorella mi ha appena detto che faccio schifo nonostante abbia sacrificato metà adolescenza a seguirla ed aiutarla per non farla sentire come me. Ed ecco il risultato : pensa sia un mostro e mi tratta malissimo. Non mi ascolta ed una volta si è anche tagliata. Sono disperata. Mia nonna (l'unica rimasta) mi tratta da sempre malissimo perché a suo dire sono la fotocopia di mia madre che odia a morte (è ricambiata) ed ora inizia a trattare male anche mia sorella (proprio adesso che è in una fase critica). Gli altri parenti o sono completamente pazzi o giustamente hanno i loro problemi. Bon mi sono sfogata, scusate per la lunghezza :')

Ven

09

Giu

2017

DI NUOVO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ancora, un'altra estate a fare il colgione al mare ballando come uno scemo( cosa che odio fare ma lo devo fare per forza per i miei genitori). Avere amici falsi e mangiare male in uno stupido hotel a una stella, capito bene UNA. E svegliarsi in piena estate alle 6 per andare dentro acqua sporca, quindi vi rispondo con questo

FANC*LO 

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