
Lun
09
Nov
2009
cosa faccio?
Quattro anni fa ho conosciuto R. una ragazza, con la quale ci siamo frequantati per un pò di tempo,nessuno dei due voleva qualcosa di serio quindi ci è bastato andar avanti cosi,la perdo di vista,nel fratempo conosco L. con la quale dopo un fidanzamento durato circa a tre anni,decidiamo di sposarci(le nozze sono per il prossimo anno)
una mattina,circa tre mesi fà,trovo per caso il numero di R.decido chiamarla,chissà perchè le mie mani tremano,vado avanti,risponde ho il battito al cuore fortissimo,parliamo mi racconta un pò della sua vita e anche io della mia,la invito la sera stessa per un aperitivo,ci sta e ci vediamo,una emozione che non so spiegare!
da lì,cominciano telefonate e sms,mi dice che era felicissima di rivedermi e cominciamo ancora a frequentarci,lei conosce la mia situazione,(anche lei fidanzata ma il fidanzato è al estero) ci vediamo nonostante questo. Non ho intenzioni di lasciare L.mi sa che ho comesso uno sbaglio in cercare R.
adesso sono confuso dei miei sentimenti, pensavo di essere innamorato di L. Ma non posso lasciare il certo per l'incerto,R.è una persona troppo libera.estroversa,aperta,io sono il contrario,so che non potremo andare d'accordo,invece L.mi dà serenità e la vedo come madre dei miei figli,ci somigliamo tanto!.Allora il discorso è questo:continuo a vedere R?(cosa che sicuramente continuerò a farlo,e più forte di me)e cerco di rimandare le nozze per chiarire un pò le mie idee?o vado avanti con L.e dimentico tutto ciò che è succeso questi due ultimi mesi?
Sab
03
Ott
2009
Odio il mio ragazzo
Lo odio,in questo momento lo odio a morte! Sapete chi?
Facile,il mio ragazzo: sempre pieno di problemi ma che pensa che gli altri non ne hanno problemi?
Che tutti hanno una vita perfetta tranne lui? Io non ne ho problemi, idiota che non è altro? Ma lo sapete quali sono i suoi problemi? Il calcio!
Ma può esistere uno sport più monotono e più schifoso di questo? Per tutti i ragazzi esiste solo uno sport: sto maledettissimo calcio eh che palle!
Cambiate aria! Già per sto gioco di merda non ci possiamo vedere mai, poi se le pochissime volte che ci possiamo vedere c'è sempre una merda di partita da fare, sinceramente ti mando a cagare a te e a sto schifo di sport. Poi se gli dico qualcosa si arrabbia pure dicendo che sono poco comprensiva, ma vai a quel paese.
Se tu questo lo intendi un "fidanzamento" secondo me ti sbagli di grosso. Magari aspetto prima di prendere una decisione affrettata, insomma che devo fare?
Datemi un consiglio. Non voglio che lui rinunci al calcio, assolutamente, ma se per lui io sono solo uno stupido passatempo beh...non mi sta bene: comincio un pò a pentirmi di essermi innamorata di lui.
Lun
07
Set
2009
Il mio primo bacio
Il mio prima bacio l'ho dato in prima superiore, a 14 anni... prima avrei avuto tante occasioni, ma sempre non accettavo, perchè volevo che il mio primo bacio fosse speciale, unico, come l'ho sempre sognato.
Il primo bacio, a un mio compagno troppo bellino, ma quello era solo il gioco della bottiglia e il bacio era a stampo ma non lo avevo condisedarato molto come bacio; ma poi a maggio ho conosciuto un ragazzo, che al primo appuntamento mi aveva baciato: all'inizio mi ero spostata, ma poi ci son stata e quello fu il mio primo bacio, il mio primo vero bacio: ero contenta, contentissima ma poi con quel ragazzo finì.
Dopo un po' avevo conosciuto un altro ragazzo, e dopo un po' che ci frequentavamo c'eravamo fidanzati.
Bè ora dico che vorrei non avere mai baciato nessun ragazzo, perché non ho ancora avuto il bacio magico dal ragazzo fantastico eppure non sono brutta: sono bionda, occhi chiari, bel fisico, simpatica con bel carattere ma non riesco a trovare quello giusto.
Piaccio a tutti quelli che a me non piacciono! E io ho solo uno in mente: il mio ex che non ho mai baciato!
Lun
07
Set
2009
Scelta difficile
Sono confusa.
Stiamo insieme da quasi due anni e mi sto sentento oppressa. E' da circa un mese che sento che qualcosa in me è cambiato e sono triste.
Mi viene da piangere fuggire in un altro paese e fare una nuova vita e avere nuove avventure. Sto con lui perché so di amarlo e mi fa stare bene però sta cambiando... lo vedo troppo appiccicoso e soffre della sindrome di abbandono!
In ogni cosa che faccio anche la palestra deve esserci lui, se un giorno lui non ci va si secca che vado da sola oppure se voglio uscire con un'amica per fare una cosa da sola con lei lui un po' si secca.
Poi se la mia amica è single fa di tutto per farmi saltare l'uscita e punta sul mio punto debole per farmi cambiare idea (però quando capisco che lo fa lo mando a fa***lo).
Poi lavoriamo insieme e mi aveva detto che mi dava 600 euro al mese come stipendio non appena l'azienda si avviava così adesso ho lavorato un anno gratis prendendomi ogni tanto 100 euro al mese e in ufficio ci sto 8 ore...
Vogliamo comprare una casa insieme e mi ha detto che dobbiamo fare dei sacrifici; questi sacrifici comprendono non andare in palestra e non uscire e scordarmi lo stipendio.
Mi sto sentendo impazzire. Mi son sfogata con le mie sorelle e mi hanno presa per scema perché ho lavorato gratis per un anno... dopo questo discorso lo vedono con occhio diverso e mi dispiace.
Lui è un bravo ragazzo però è 10 anni grande di me e vuole sistemarsi... lo capisco ma non mi va bene perché sto facendo troppi sacrifici per lui e non vengo ripagata poi gli ho chiesto di farci un viaggio e mi ha preso per pazza perché non ci bastano i soldi o meglio i soldi per pagare un altra ragazza che fa 5 ore per 400euro ce li ha...
Questa cosa mi fa imbestialire: ogni volta che parlo di stipendio litighiamo. Quando ho capito come stava prendedo piega questa situazione avevo deciso di fare l'università o qualche corso che mi potesse aiutare a realizzare il mio sogno. Non potete capire quello che mi ha detto... se facevo queste cose ci saremmo lasciati sicuramente perché non avremmo avuto il tempo per vivere insieme...
Poi penso a lui, alla mia età si divertiva con gli amici, viaggiava con le sue ex, faceva un sacco di cose e adesso invece fa il perfettino che fa economia per sistemarsi. Quando gli dico ste cose mi fa sentire una scema pazza idiota...
Insomma sono in crisi e non so che fare: voglio tornare ad essere egoista (nel senso di mettermi al primo posto in tutto e poi pensare agli altri) e fare la mia vita correndo il rischio di perderlo, ma poi penso che Dio ci da solo un'occasione bella quella di darci l'uomo che è disposto ad amarti e venerarti per tutta la vita però a queste condizioni....
Sab
05
Set
2009
Vorrei
Certe volte vorrei non essere mai nata, perché in fondo la vita cos è? Non posso dire sia tempo perso, ovvio, però secondo me la vita è fatta semplicemente di sofferenze. Nasci e piangi; cresci e cadi e piangi e soffri; vai al mare e, non avendo ancora imparato a nuotare decentemente, ogni volta che vai sott’ acqua bevi mezzo litro d’ acqua salata (buona vero?) e soffri; vai all’ asilo e conosci bimbi nuovi, e ci sono quelli che ti umiliano davanti agli altri perché i genitori non li hanno educati; vai alle elementari, prendi i brutti voti, piangi e la mamma e il papà ti rimproverano dicendoti che non hai fatto il tuo dovere come invece avresti dovuto fare; studi ed è una sofferenza (a meno che, nella minor parte dei casi, non ti piaccia studiare) perché al posto di essere ai giardini a giocare con gli altri devi stare seduto li; a scuola c’ è la maestra a cui stai simpatico, e alle altre stai antipatico, ma è una situazione alla quale non puoi trovare rimedio; vai alle medie, li ci sono i professori che ti daranno il doppio dello studio rispetto alle elementari, e li capirai per la prima volta il vero significato della parola IMPEGNARSI NELLO STUDIO; ci sono compagni nuovi, quelli brutti che non si possono nemmeno guardare, quelli "passabili" e quelli bellissimi...iniziano le prime cottarelle, quindi le prime sofferenze d' amore; anche alle medie prendi del brutti voti o delle note e torni a casa piangendo, sperando che le lacrime servano per addolcire la mamma e il papà, ma loro ormai non ci cascano più; iniziano le prime uscite con gli amichetti,e tra questi ci sarà sempre un Giuda che ti "venderà" per qualcun' altro o qualcos' altro.
Poi vai alle superiori, solitamente si cambia paese, pur di non vivere 365 giorni all anno sempre nello stesso paese (o almeno, io l ho fatto per quello!)...li ci sono ben cinque classe differenti, con tantissime sezioni, chissà quanti bei fusti ci sono..con le amiche prima di entrare si fanno le critiche sui ragazzi che passano, sperando che quelli più attraenti vi notino. Qui lo studio si fa serio, perchè, senza impegno, si potrebbe perdere l' anno e ripeterlo.Ed ecco quel ragazzo che tanto aspettavi si è fatto avanti, ti ha confessato di essere interessato a te, allora, senza indugi lo abbracci e gli riveli i tuoi sentimenti....Ecco lui sarà il tuo primo amore, quello che ti lascerà e ti farà soffrire come mai avevi fatto prima, e ti accorgi che quei pianti fatti da piccolina perchè mamma non ti comprava la caramella era inutile, che gli schiamazzi fatti dopo essere caduta sbucciandoti le ginocchia erano un nulla in confronto al dolore che provi questo momento. Ti capisco, tutti ci passano! Ma la vita quotidiana continua e tu non puoi fermarti, com è vera la frase "non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato, il mondo non si ferma aspettando che lo ripari" così prendi in mano la tua vita e decidi di dedicarti semplicemente agli amici e alla scuola. Infatti si vedono gli aumenti dei voti e della gente attorno a te.
L' amore è un "vai-e-vieni" di persone, finchè non si trova quella giusta. nel frattempo c' è chi va all' università, chi inizierà a lavorare, e chi abituato a non fare niente, continuerà a stare sdraiato nel divano. Ti prendi la laura, oppure quel posto di lavoro è assicurato x un bel pò di tempo, ora ne puoi cercare anche uno migliore, che possa manterti, perchè stai decidendo di andare a vivere da solo. Ma arriva l' uomo della tua vita, che ti chiede di sposarlo e di vivere per sempre con lui. Bè questo si, è un momento di gioia e felicità, ma pensa a quando sarai sola perchè tuo marito sarà a delle riunioni di lavoro fuori città e non tornerà entro una settimana, oppure immagina se una sciaquetta te lo dovesse soffiare via dal naso....? Ma quelli sono problemi secondari...Quando avrai figli sarai tu a soffrire perchè quello stupido di Adamo convinse quella scema di Eva a mangiare il frutto maledetto...dovrai stargli dietro tu, ogni giorno (a meno che, da codarda, non accetti questo bambino e lo abbamdoni come un povero cagnolino...)lo dovrai cambiare, vestire, lavaree, fare da mangiare, portare a scuola, a casa degli altri bambini a giocare etc, gli starai dietro fin quando non sarà grande abbastanza da dire "basta, io me ne vado di casa" e li soffrirai perchè non avrai più il tuo piccolo il casa. Poi arriva la vecchiaia, e inizi a soffrire, giorno dopo giorno, lentamente, e vivi nel terrore che il tuo amato muoia prima di te, nella paura di dover affrontare gli ultimi attimi della vita. E poi la morte arriva per tutt' e due. Ecco la fine della vita. Si certo, ci sono stati i momenti di tristezza e sofferenza, ma la vita bosogna viverla così come ci viene data, affrontarla, ma soprattutto: avere il CORAGGIO di viverla affianco alle persone che più amiamo, e sapere che dopo la morte c'è la vita, IN PARADISO.
che ne pensate di questo mio schizzo come libro??
Gio
03
Set
2009
Lui lei, e l'altra
Il triangolo esiste gente: volete una dimostrazione? Eccovi serviti, della serie lui, lei, l'altra in cui l'altra sono io.
Prima di incontrarlo pensavo che questo modo di dire fosse solo uno stupido detto da film americano, ma poi ho avuto la dimostrazione che non è così: ho conosciuto D. in un locale una sera: lui era stato così carino con me, aveva cominciato a farmi il filo in modo originale, simpatico.
Non era uguale a tutti gli altri che avevo frequentato, no! Lui era diverso. ricordo che tornai a casa e pensai "ecco ho trovato l'uomo della mia vita" era così galante, gentile, premuroso, accorto a non dire qualcosa che spingesse troppo oltre; infondo era il nostro primo incontro!
Il destino volle che ci rincontrassimo, però per me fu uno schiaffo morale: lui era con una ragazza, io li vidi scambiarsi tenerezze, e all'improvviso tutti quelli che erano i miei piani, rivederlo, uscire con lui vennero stroncati.
Poi sempre per caso ci rincontrammo in un altro locale. Questa volta era da solo e io non avevo neanche il coraggio di sfiorare l'argomento fidanzata: per tutta la sera ridemmo e scherzammo e lui si offrì di riaccompagnarmi a casa. Di solito non faccio queste cose, era il secondo giorno di frequentazione, se così si può chiamare, ma io accettai.
Arrivati nel piazzale di casa mia fermò la macchina, disse qualcosa tipo "sono stato bene con te" e poi prima che andassi ci scambiammo un intenso bacio!
Ero cotta, pendevo dalle sue labbra. E fu così fino al brusco risveglio di qualche giorno dopo quando mi disse di essere fidanzato. Disse di avere le idee confuse perchè stava con quella ragazza da tanto tempo, ma la mia conoscenza gli aveva confuso le idee.
A me lui piace tanto, è che ho una paura tremenda di dover essere l'altra, perché non lo sopporterei, non sopporterei la situazione lui lei e l'altra, ma non sopporterei nemmeno di perderlo! Aiuto!
Lun
10
Ago
2009
Sto con uno ma provo qualcosa per il mio migliore amico
Io sono stata con uno per due volte: la prima volta l'ho lasciato perché non provavo niente quando lo baciavo.. adesso ci siamo rimessi insieme perché mi ha scritto una canzone ed ho incominciato a provare qualcosa, ma un giorno il mio migliore amico aveva la febbre e io mi volevo ammalare e l'ho baciato ed ho provato qualcosa, più di quello che provo col mio tipo.
Cosa faccio? mi metto col mio migliore amico e rischio di perdere quell'amicizia fantastica e il mio tipo dolcissimo? o sto col mio tipo e faccio finta di non aver provato niente?
PS sia il mio migliore amico che il mio tipo mi amano alla follia!
Lun
03
Ago
2009
Tremenda insoddisfazione personale
Ho scoperto casualmente questo sito, ho voglia di sfogarmi un po', spero di non scrivere qualcosa di troppo lungo, mi piacerebbe tanto che qualcuno leggesse e mi desse un parere o un consiglio...
Ho 24 anni, sono un bel ragazzo. Devo ammettere senza falsa modestia di essere davvero un gran bel ragazzo da copertina, bel fisico, alla moda, voce e sguardo seducenti, carismatico. Ciò nonostante, sono ad oggi terribilmente solo e triste. Ho avuto la grande sfortuna di avere una pessima famiglia, un padre idiota ed estremamente diverso da me e una madre maniaca depressa che non fa altro da anni che vittimizzarsi e farmi sentire in colpa.
Fino a qualche tempo fa comunque avevo diversi amici, alcuni persi col tempo, altri trasferitisi in altre città, e gli ultimi si sono rivelati falsi e non degni di fiducia. Ci sono state anche tante ragazze, e più sono diventato grande, più ho sviluppato un certo fascino e ho potuto attrarre ragazze sempre più belle. Ho avuto una bellissima storia con una ragazza un po' più giovane di me, dopo un anno è finita e io provo ancora dopo diversi mesi fortissimi sensi di colpa per come l'ho trattata alcune volte, lei mi adorava ed io l'ho persa. Sono onesto, leale e con un forte senso dell'onore.
Faccio un lavoro che odio in un negozio d'abbigliamento in un centro outlet, in teoria un luogo pieno di coetanee e di potenziali amici, ma in realtà è un covo di vipere dalla doppia faccia, ed io, anche se ho un carattere forte, non riesco ad essere cattivo nemmeno con chi lo si rivela con me, per invidia o per scavalcare la mia posizione. Inoltre i turni da schiavo a cui sono sottoposto mi stancano molto, e non mi rimangono energie da dedicare ad hobby extra lavorativi che potrebbero darmi l'occasione di conoscere gente più interessante.
Al lavoro sopravvivo, mi dimostro forte e deciso, sono un bravissimo venditore che fa colpo sulla clientela, ma poi torno a casa a piangere. Vorrei cambiare, migliorare il mio curriculum con studi o corsi, ma non ho soldi per prendermi un periodo sabbatico e ho una paura maledetta di sbagliare, di perdere tempo. La pessimistica influenza che ho avuto da mia madre mi ha reso poco intraprendente, sono mesi che vivo giorni tutti uguali. Non ho occasione di conoscere gente nuova, vivo li all'outlet praticamente e ho bisogno di persone esterne a quel mondo. L'insoddisfazione professionale, la paura di rimanere senza soldi, i tormenti di mia madre, la mancanza di un nuovo grande amore e di persone fidate hanno fatto calare moltissimo la mia autostima, eclissando il mio aspetto, la mia intelligenza e la mia personalità. Non ho nessuno che mi possa anche dare un piccolo consiglio. Cosa potrei fare per uscire da questo circolo vizioso in cui sono rimasto intrappolato?
Chiunque abbia letto questo piccolo sfogo fino alla fine ha già la mia gratitudine... Spero di ricevere qualche risposta, ciao e grazie!
Lun
03
Ago
2009
Non so assolutamente che fare
Scusate per lo sfogo così lungo: però leggete vi prego....
Sono fidanzata da un pò con quello che tutte definirebbero "il ragazzo perfetto": dolce, affettuoso, premuroso, farebbe di tutto per me, andrebbe fino in capo al mondo per me, è simpatico, tenerone e tutti gli aggettivi positivi che esistano al mondo....ma una cosa che mi da sui nervi è la sua continua gelosia!
Nn vuole che parli neanche con il mio migliore amico da sola (che poi è anche il suo migliore amico...) un giorno eravamo io, una mia amica, lui, il mio migliore amico e altri amici: cercavo di stare un pò sola con la mia amica e lui subito arrivava. Alla fine lei si è stufata e si è allontanata; ma non è il tutto. Si sa che i ragazzi amano fare battuttine maliziose... lui, si vede proprio, HA PAURA DI DIRLE!
Ed in più si sa anche che ai ragazzi "piace" giocare con le mani: non capite male, nel senso che qualche colpo lo danno... poi i ragazzi fanno delle battute su noi ragazze, magari qualche presa in giro, sempre scherzando, ma lui NO!
Lui ha paura, si vede che ha paura di perdermi ma mi sa che se continua così mi perderà :( Ma io non lo voglio lasciare, assolutamente, perché ci tengo troppissimo a lui!
Non ho mai incontrato nessuno come lui...eppure.... :( scusate per questo lunghissimo sfogo, però vi prego di rispondere di darmi qualche consiglio....
Mer
22
Lug
2009
Mi sento in colpa perché non amo davvero una persona
Ecco, in realtà mi sento in colpa perchè sto con un ragazzo, ma non mi piace molto a dir la verità, ma siccome è la prima persona che si è dichiarata a me (in tutta la mia vita) ho accettato la sua proposta: quando parlo con lui mi annoio, ma nonostante tutto continuo ad "allettarlo" dicendo che ho voglia di lui ma in realtà non è che ho voglia di lui, ho solo voglia di baciare e di abbracciare, insomma sto male xD!
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