Tag: casa

Dom

18

Giu

2017

Non sopporto più il cane del mio ragazzo.... e anche il mio ragazzo...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

 

Premessa: abito in un bilocale di 25mq e da un anno convivo con il mio ragazzo, che più volte ha espresso il desiderio di avere un cane e gli ho chiesto più volte di aspettare di cambiare casa per poter scegliere un'abitazione più grande per noi e con un giardino per la bestiola. Da aprile devo convivere con un cane di grossa taglia che il mio ragazzo ha deciso di prendere (l'occasione di una vita, continua a dire), ma lui non essendo mai a casa a causa del suo lavoro, devo guardare io il cane, addestrarlo e impartigli tutta l'educazione necessaria, senza contare tutte le spese annesse alla cura dell'animale e al suo mantenimento e addestramento, della casa, spese personali di necessittà, bollette e affitto. In tutto questo mi ritrovo da sola e aggiungo tutto quanto concerne l'ordine, la pulizia e il mantenimento di una vita di coppia e in casa. Ah si... lavoro anche a tempo pieno. Insomma, un bel delirio.... 

Ecco, fatta questa premessa, spero non mi giudichiate. Io NON odio gli animali, anzi, sono fermamente convinta che essi siano creature bellissime e intelligentissime, ma la situazione che sto vivendo mi sta facendo mal sopportare la presenza di un cane in casa mia. Vero è che la colpa non è del cane, ne sono consapevole, lui fa ciò che la Natura gli ha dato da fare, il cane. Doveva essere il padrone, il mio ragazzo, a dover pensare prima di prendere la bestia e portarla a casa. Purtroppo, però, non essendoci mai l'uomo a casa e dovendomi occupare io del quadrupede per il 90% del tempo, comincio a non sopportarlo più. E' un animale troppo grande per uno spazio troppo piccolo, i vicini di casa, con i quali prima avevo un ottimo rapporto, ora mi detestano per via dei rumori molto molesti del cane (dall'ululare al correre al versare i pochi vasi rimasti delle mie piante sotto i loro balconi e sporcargli il bucato.... insomma, elenco lungo.... aggiungete e immaginate voi....), non posso più pensare di godermi la mia giornata libera da lavoro o altri momenti liberi perchè è comunque un cucciolo che comporta moltissime cure, attenzioni ed esercizi d'addestramento; negli ultimi due mesi non ricordo una sola notte passata tranquilla e con un sonno sereno, la pulizia della casa oramai è dettata da quanto mi permette di fare la bestia ovvero poco o niente, avevo diverse piante cresciute da quando erano semi e hanno sopportato due forti temporali e un traslocco ma sono state distrutte in pochi secondi dalla bestiaccia, non posso uscire di casa senza preoccuparmi di qualche disastro... e queste sono le cose più eclatanti.

Anche i rapporti con il mio ragazzo si sono trasformati in peggio: lui pensa più al cane che a me, alla sera sono talmente stanca ed eseusta che non posso che crollare a letto e oramai ci vediamo di sfuggita e i rapporti fisici tra di noi sono quasi azzerati, il cane mi ha invaso ogni spazio e ciò non importa minimamente al padrone che invece permette ogni trasgressione, litighiamo quasi ogni giorno e la causa scatenante è la stanchezza provocata dal quadrupede, pur essendo il padrone non rispetta gli esercizi e si rifiuta di occuparsi di gran parte delle cose, all'osservazione di quanto io patisca il pelo d'animale (starnutisco dalla mattina alla sera e di notte spesso mi sveglio per tossire e sfregarmi gli occhi) mi son sentita dire che intanto ho gli antistaminici, cambieremo casa fra qualche mese e temo che dovrò fare tutto da sola proprio come adesso... insomma, la sitazione è veramente insostenibile. A questo si aggiunge l'azzeramento dei rapporti sociali, sia tra gli amici sia tra i famigliari perchè il cane come vede un ospite entrare in casa mia, lo aggredisce e la stessa cosa accade quando siamo a passeggio e questo ha causato l'allontamento di amici e parenti, anche quando ci incrociamo per strada. 

So bene che la colpa non è del cane, lo ripeto, ma dell'uomo, ma purtroppo sono costretta a casa e alle cure di questo essere per la maggior parte del tempo e non riesco a vederla se non come una catena che mi tiene in gabbia. Non sono per nulla felice e non vedo vie d'uscita. Devo accettare la presenza del quadrupede e finirla qui, ma trovo la cosa estremamente difficile e dover rinunciare alla vita che avevo prima con il mio ragazzo per un animale che non ero pronta ad accettare in casa mia e nella mia vita, mi rende il tutto troppo faticoso sotto tutti i punti di vista. 
Più che uno sfogo è uan richiesta d'aiuto... non so cosa fare e mi sento un po' uno schifo per quanto ho scritto. Ma questa è la situazione. Non prendetemi per una brutta persona, non fare mai del male al cane anche se non lo sopporto, non ne può nulla, e neanche al padrone, che comunque è la persono che ho scelto per la mia vita, ma.... boh.... non so come fare per accettare una cosa che non voglio e che non sopporto... 
Grazie per lo sfogo. 

Lun

20

Mar

2017

Fase di dubbi e incettezze per il futuro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non sono felice, per nulla! sto passando delle settimane nelle quali ho solo incertezze e tristezza dentro di me. Mi senti vuota da questa vita. Non riesco a superare gli esami che mi mancano per concludere l'università. Sono a pezzi per non essere riuscita a concludere questi studi in tempo (2 anni extra ormai) e non sapere il motivo per il quale io sia caduta così in basso...forse questa è la cosa peggiore: Non ho una risposta alla situazione. Oltre al problema con l'uni, adesso c'è in progetto la convivenza. Da una parte sono felice che, dopo molti anni, io e il mio ragazzo possiamo andare a stare insieme, ma dall'altro, vedo molti troppi problemi che mi impediscono di vedere il solo lato positivo di quella che dovrebbe rivelarsi una fantastica esperienza. Ultima cosa, il lavoro. Voglio lavorare, ma adesso per alcune questioni, devo aspettare fino a settembre per iniziare a cercare...e non si da quando per trovarlo. Anche questo aspetto mi rende frustrata e insicura.

Universita', casa, lavoro...messe tutte insieme mi stanno rendendo sempre più incerta. Mi sento inutile perché vedo alla mia età (25 anni) che, in genere, hanno tutti finito la triennale o, se non hanno ancora concluso, lavorano a tempo pieno per mantenersi gli studi. Alcuni vivono da soli. 

Io sono ancora a casa con i miei genitori, lavoricchio il weekend, non ho ancora finito la triennale. Mi sento un fallimento per non essere riuscita a fare quello che bisognerebbe fare alla mia età, cioè iniziare ad essere indipendenti, lavorare anche per ottenere l'indipendenza dai genitori e poter permettere una casa propria. Cosa devo fare??  non riesco a sopportare questo. Voglio essere io a crearmi la mia vita, anche se dovrò soffrire, ma almeno avrò la soddisfazione di dire:" Sono riuscita da sola a comprarmi la casa o la macchina o a pattarmi gli studi,....". Invece non è così. Vivo all'ombra dei miei genitori. Questo mi fa stare male. Io sono molto orgogliosa e il fatto che i miei paghino per me le cose non mi piace! voglio essere io a vivere. Io non chiedo nulla al di là di quello che mi danno loro (soldi o altre cose). Non sono viziata. Vorrei solo poter crearmi da sola la mia vita. Invece, ho sbagliato a fare scelte. Io voglio Crescere e per poterlo fare devo assumermi le mie responsabilità! se sbaglio, voglio essere io a pagare, non voglio che siano i miei a farlo per me. Loro mi stanno facendo la strada, mi stanno aiutando, ma non capiscono che io voglio crearmela da sola la mia strada! io gli sono grata di quello che in questi anni hanno fatto per me. Ma ora è arrivato il che sia io a prendere in mano la mia vita.

 Qualcuno di voi ha vissuto un'esperienza simile? come avete fatto a staccarvi e  a crearvi da soli la vostra strada?? Voglio consigli, critiche se servono a farmi capire davvero come reagire. Spero che qualcuno di voi si fermerà a leggere. Grazie mille davvero!! 

Mer

08

Mar

2017

famiglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ciao a tutti, questa è la prima volta che scrivo, lo faccio qui perchè davvero non potrei farlo in nessuna altra maniera, convivo con la mia ragazza da un bel po di mesi, lei mi ha sempre detto di aver lavorato e di essere in grado di pensare a se stessa e ai suoi figli, pero' da quando conviviamo, da quasi un anno, avrà lavorato si e no 15 giorni, lei ha anche due figli, l'ho ospitata a casa mia, pero' in 7 mesi non ha mai contribuito ad una sola bolletta, la spesa al 90% la pago io.
Ultimamente del mio compleanno non mi ha fatto nemmeno ilr egalo perchè non poteva, però fuma.

Dopo il primo mese di convivenza ho dovuto ricordarglielo io che lei non aveva messe nemmeno un euro, nonostante lei coi suoi due figli fossero ben in 3 ed io da solo.

Ok, non lavora, io invece lavoro, almeno penserà alla casa e invece no, cucina e lava i piatti e basta, tutto il resto del tempo lo passa seduta ad un tavolo a giocare col cellulare, la mia casa era molto piu' pulita quando vivevo da solo, ho in camera da letto una vaschetta di bucato da almeno 5 giorni, spesso la scopa elettrica la passo io...
mi chiedo: sarò mica io quello sbagliato?

Lun

06

Feb

2017

Non c'è la faccio più..

Sfogo di Avatar di YukiYuki | Categoria: Ira

Ho un bambino di un anno e mezzo e il mio compagno ( suo padre ) quando è in casa non lo calcola, dice il suo nome solo quando deve sgridarlo che fa troppo casino, quando gli chiedo " stai un po' con il bambino che io faccio i mestieri" il bambino continua a lamentarsi perché si annoia perché non lo calcola o gioca alla Playstation o ha il cellulare in mano, il bambino lo cerca vuole giocare con lui ma lui NIENTE.

Io questo fine settimana ho dovuto lasciare il piccolo da mia mamma per fare i mestieri dovevo sistemare perché a furia di rimandare si era fatto un casino, ora che cammina non sta fermo un attimo quindi e anche più difficile fare le cose in casa, ho fatto quattro lavatrici e lavato pavimenti, vetri ecc, ecc.

Sta mattina dovevo lavare due piatti di ieri sera e per lavare due piatti, 4 posate e due padelle ci ho messo 40 minuti perché il bambino voleva giocare e quando non viene calcolato inizia a fare casino, aprire sportelli cassetti e cose varie e io dovevo corrergli dietro per non fargli fare male, quando gli ho chiesto per l’ennesima volta di guardarlo l’ha preso e l’ha messo nel Box e gli ha acceso la Tv, anche io gli faccio guardare la Tv il pomeriggio così sta tranquillo e si addormenta ma non lo piazzo li per non giocarci..

Penso che non sia adatto a fare il padre è un bambino lui che ha 30 anni figuriamoci badare a un bambino, oltretutto si LAMENTA che il bimbo non dice Papà, beh che si faccia qualche domanda se lo calcolasse un po’ di più magari saprebbe anche di avere un padre non uno che sta in casa e gli urla solo dietro.

 

Ho smesso di fidarmi di lui da parecchio tempo a lasciarlo solo con il bambino da quando l’ha lasciato da solo sul letto a 8 mesi e il bambino è volato dal letto io stavo facendo i mestieri e questo è il risultato da quel momento ho deciso che prima viene il bambino poi la casa e lui si lamenta che non è linda e pulita se lui mi desse una mano lo sarebbe.

Mar

10

Gen

2017

Ricominciare da zero, ma con obbiettivi chiari.

Sfogo di Avatar di DarknessInsideDarknessInside | Categoria: Ira

Due anni e mezzo di relazione, presi e buttati nel wc, senza pensarci due volte. Era geloso del mio lavoro, lavoro che mi permetteva di mettere dei soldi da parte per la nostra futura convivenza. E lui a casa a non fare niente. Io mi svegliavo alle cinque del mattino per spaccarmi la schiena, lui si svegliava tranquillamente alle tredici, mangiava e si buttava sul divano a giocare. Ed io a lavoro. Mi aveva stancata questa situazione e gliel'ho detto. La sua risposta è stata:"Eh, ma io non trovo lavoro, mi spiace, quindi per ora solo tu puoi mettere i soldi da parte." Solo io? Perché, cosa cazzo ho io in meno di te? Lavorare senza avere la soddisfazione di comprarmi una felpa, solo per realizzare il nostro sogno, io la mia parte la stavo facendo, ma lui? No, lui ha sempre preferito giocare alla play station, però VOLEVA andare a convivere. Al ché gli dico:"Okay, ma almeno occupati tu di cercare un posto, un tetto decente sotto cui stare, visto che sono a lavoro tutto il giorno". Non l'ha mai fatto. Ed allora cosa vuoi? 

È finita. Ci siamo lasciati poi, anche per questo. Non sopportavo il fatto che fossi la sola a faticare, io realista, lui fantasticava. Così ho deciso che con quei soldi messi duramente da parte, avrei comprato una macchina, umile, utilitaria, solo per andare a lavoro. 

Ora mi hanno licenziata perché non andava bene, "chiusura attività" e mi è crollato il mondo addosso, quel lavoro per me era vita e quei soldi mi facevano comodo. Era un lavoro umile, il mio ex lo definiva "schifoso", ma io lo adoravo. 

Lui è tornato, vuole ricominciare da zero con me. Ma io vorrei fargli un lungo discorso: tu vuoi tornare con me, ma devi cambiare. Matura, lavora. Io se torno con te pretendo di stare con te, come avevamo deciso. Questo significa che come io sto muovendo il culo a trovarmi un nuovo lavoro, pretendo che anche tu lo faccia. I lavori umili non umiliano, dillo a tuo padre. Un lavoro umile permette di andare avanti, anche a denti stretti, ma l'importante è che ci sia. Ora muovi anche tu il culo, scollalo da quel divano e cerca: CHI CERCA TROVA. Se no scordati  di me. 

E cazzo, voglio un uomo maturo, non un bambinone che come unico scopo della vita ha quello di essere mantenuto. Mantenuto sto cazzo, sia chiaro. O ti spacchi la schiena anche tu, oppure ti stai sotto le cosce di tua madre.

Dom

08

Gen

2017

Lui non sa come mi sento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono veramente rotta i coglioni di tutto.

Lui non si rende conto che in questa casa non è da solo e ci sono anche io. Ho 24 anni e lui ne ha 36. lavo, faccio le pulizie, stiro, mi occupo di tutto ciò che serve in casa.

Non gli faccio mancare nulla e la stronza sono io. Ora è malato con l'influenza e mi colpevolizza di essere uscito per andare a comprare il necessario per il sushi che voleva fare stasera. Io manco lo mangio il sushi visto che sono vegetariana...ma la colpa è mia. Non l'ho mai tradito nè intendo farlo....sul suo computer continua a tenere le foto delle sue ex della Bielorussia solo perchè gli mancano....allora la mia domanda è...che cazzo stiamo insieme da 10 mesi se pensi ancora a loro e le suddette continuano a scriverti? che cosa siamo noi?

Fino a 10 mesi fa avevo poco, ma avevo tutto...ora ho tutto ma mi sembra di non avere nulla....

soffro di una forte depressione dovuta a una malattia degenerativa che ha colpito i miei occhi....ho subito abusi dall'ex compagno di mia madre, sono stata vittima dell'anoressia e della bulimia.... Pensa che per me sia facile? Mi sento rispondere che a vedermi triste sta ancora peggio....ma lui lo sa come sto io? non può nemmeno immaginare cosa ho fatto per lui....Non posso nemmeno più vedere la mia famiglia perchè lui non li sopporta e dice che mi condizionano.... a 36 anni ragionerei in un modo più maturo.... Non riesco nemmeno a capire perchè si sia arrabbiato quando i suoi mi hanno regalato una collana al mio onomastico....è geloso del rapporto tra me e i suoi genitori.... Deve crescere....

Se sapesse come mi sento ora.... non riesco ancora a perdonarlo per  ciò che ha fatto il 17 luglio....mi ha distrutto il cellulare sbattendolo al suolo (un regalo dei miei) perchè in un momento di euforia dovuta all'alcool e dopo avermi paragonata ad una sua ex gli ho tirato uno schiaffo e gli ho detto che non era un vero uomo....forse la colpa è mia....ma da quel giorno le cose non sono più state le stesse....

Grazie per  l'ascolto....

Gio

08

Dic

2016

Vivere con i cognati

Sfogo di Avatar di luca77miluca77mi | Categoria: Altro

Andreste a vivere in una villetta con sotto mia sorella con marito e 3 figli, al primo piano l'altra sorella con marito e 2 figli? Io sarei al secondo piano con compagna e 1. Figlio. Devo traslocare perché dove vivo adesso non ho l cambretta per il bimbo. Ho fatto valutare la casa e vale 100.000 meno di quanto comprata!! Non ho il mutuo quindi andando bella villetta familiare potrei affittarla.

non sono sicuro della scelta

adesso i rapporti sono buoni ma un domani ? La privacy? Le decisioni in comune ? Tipo per il giardino ? Mag

non vorrei pentirmi della scelta anche perché in quella casa ci dovrei i fare dei lavori

 

Ho visto delle case dove abito vicino monza ma costano un sacco e quelle che ho visto facevano cagare 

 Voi che fareste ? Aspetto vostri consigli 

 Grazie

 

 

Mer

30

Nov

2016

Eccone un'altra

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

ennesima amica che riceve in eredità dallo zio d'America villetta a due piani in pieno centro. Con giardino, ovviamente, non sia mai.

E noi a lavorare tutto il giorno come pazzi per riuscire a pagare il mutuo del nostro buco di 3 stanze in un ridente paesino freddo e pieno di vecchi a 20 km dalla città. 

Ma possibile che devo essere circondata da persone a cui piovono dal cielo mille fortune, e per noi mai niente???? 

Quelle stesse persone che ti guardano dall'alto in basso con quella faccia finto-compassionevole (da schiaffi) perchè non vai in vacanza alle Maldive e la tua macchina cade a pezzi. Ma....ANCHE NO???????????????

E non venitemi a dire che costruirsi da soli è una soddisfazione. A me non soddisfa proprio per niente, anzi mi rompe alquanto le scatole e non mi rende affatto orgogliosa, anzi direi piuttosto sfigata.

MA VAFFANCULO!!!!!!!! 

Sab

26

Nov

2016

ragazzo soldi problemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Avarizia

CIAO A TUTTI, AVREI BISOGNO DI UN PARERE ESTERNO SULLA MIA SITUAZIONE. Sono una ragazza universitria, per fortuna mi mancani pochi esami alla fine del corso. L'estate scorsa ho iniziato a frequentare un ragazzo, simpatico in gamba e tutto. Con lui non ho mai avuto problemi ma quello che mi fa specie è il suo atteggiamento in certe situazioni. Fin da quando l'ho conosciuto ha iniziato a dirmi che in primavera avrebbe voluto fare un viaggio in Chile e ad invitarmi ad andare con lui. PICCOLO PROBLEMA io non ho un lavoro, nemmeno un part time perchè purtroppo abito in un piccolo paese dove 1 non esisterebbero nemmeno lavretti due faccio avanti e inidetro dall'uni ogni 3 giorni e tre purtroppo faccio una facoltà molto complessa dove studio quasi tutto il giorno, se lavorassi mi laureerei tra mille anni mentre per ora ho sempre fatto tutto al passo. Cmq insiste insiste a capodanno dell'anno scorso ho lavorato ad un concerto e ho fatto altri mini lavori da hostes, ho messo via quei soldi sommandoli ai 150 che mi danno i miei genitori ogni mese per uscite piccoli acquisti etc e alla fine ho raccolto 1000 euro, i miei me ne hanno dati altri 600 e sono riuscita da andare pagandomi tutto grazie al basso costo della vita. Il punto è che ho veramente facticato a mettere via quei soldi. Prima di partire avevo troppo poco e nemmeno con quello aggiunto per generosità dai miei ero a cavallo e mi sono anche dovuta vendere due collanine d'oro e altre cose.  Cmq non sono qua per parlare di soldi, forse mi direte cose come se veramente volessi un lavoro lo troveresti ecc ma non è così facile conciliare università molto complessa e lavoro in posti dove lavoro non c'è. Cmq il fatto è che il mio ragazzo sapeva delle mie difficoltà economiche e se ne è sempre fregato. Mi diceva:guarda che io tra un mese devo prendere il biglietto o ti svegli e parli con i tuoi o io parto da solo. Ovvero "o vieni con me dove voglio io " o " vado da solo" e non ha mai neanche accennato a cose tipo "dato che hai pochi soldi per quest'anno potremmo andare in vacanza in un posto più vicino". Cmq non ho mai detto nulla e mi sono adeguata e alla fine ce l'ho fatta e non ho mai detto nulla neaneche delle cose d'oro anche se mi è dispiaciuto venderle ma l'ho fatto perchè l'avrei seguito ovunque. Cmq torniamo dalla vacanza e dobbiamo andare ad un matrimonio dei suoi amici, ora come sapete non si fanno più regali ai matrimoni ma si danno soldi, e lui non è che mi ha detto visto che sono amici miei che manco conosci io metto metà della tua parte e tu qualcos altro, no ho dovuto mettere la 100 euro. che ok saranno pochi agli occhi vostri ma per chi ha 150 euro al mese no, ma anche la, la cosa era, o paghi o se non puoi permettertelo vado da solo al matrimonio. e ok avrei potuto non accompagnarlo ma se inizi a non andare di qua e di la il rapporto si incrina. Tornati dal matrimonio si fissa con uno sport e inizio anche io a praticarlo, lui ha già la roba io la devo noleggiare, inizio a spendere un casino per noleggiare tutto alla fine capisco che mi conveniva comprarmi un atrezzatura mia. allora inizio a cercare e trovo roba per 300 euro o anche meno, certo non stupenda ma chissenefrega per iniziare. invece lui si mette in testa che fa schifo quell'atrezzatura la e mi compra una da 1000 euro. gli dico mille volte che non voglio che voglio arrangiarmi (dato che mi fa sempre notare che non ho soldi e che magari a volte lui ha pagato questo o quello) ma nulla da fare la prende senza chiedermi. Vabbe grazie del regalo, sono contenta e tutto ma ogni tanto me lo rifaccia. e non mi sembra molto carino. Poi la sera mangiamo insieme da qualche mese a casa sua ma cose molto semplici, spesa al lidl. All'inizio pagava sempre lui la spesa ora una si e una no devo pagare io. E mi fumo tutti i soldi, ed è giisto che paghi la spesa. ma allo stesso tempo pretende che metta via i soldi per il prossimo viaggio sempre deciso tutto da lui. e non so come fare sinceramente. ora per natale volevamo comprarci entrambi due pezzi di atrezzatura sportiva, ma l'altro giorno guardando il sito mi fa "sappi che però al compleanno non ti regalo nulla perchè l'atrezzatura è stata un salasso" . Ok mi va bene non mi frega nulla non regalarmi nulla ma invece io a lui il regalo lo devo fare . non e che mi ha detto non regaliamoci nulla a vicenda perchè tu non hai soldi e io ho speso tanto a regalarti quell'atrezzatura. no io ho 250 euro per ora nel salvadanaio e ne ho appena spesi 100 per fargli il regalo. 50 per il regalo di comunione che ho dovuto fare a suo cugino, e 50 continua a calcare che glieli devo ridare perchè l'ultima spesa l'aveva pagata lui. Ora non fraintendetemi, non è solo una questione di soldi, e io non ho mai detto nulla a lui perchè penso sia giustissimo che io contribuisca alla spesa, che si dividano le cose.  E' che è brutto rinfacciare le cose. o se vedi che sono in difficoltà perchè mi metti sempre davanti al bivio "se non puoi permettertelo vado da solo". In più io lo seguo sempre in tutte le sue cose e per una volta che gli ho chiesto io di andare ad un concerto che era il mio sogno ovviamente la risposta è stata no perchè è troppo lontano. però per il matrimonio dei suoi amici e altre cose siamo andati ancora più distante. in tuttoquesto vorrei sottolineare che lui abita in una casa nuova di zecca, tutta sua, e guadagna MOLTO MOLTO MOLTO bene. per se stesso solo negli ultimi mesi si è comprato non so quanti mila euro di cose: mac pc, atrezzatura da 3000 euro, iphone nuovo, paga un personal trainer 200 euro al mese, ecc ecc.

Un altro problema che abbiamo è il fatto che non mi ascolta mai, gli parlo gli racconto le cose e non mi ascolta proprio. ogni giorno al telefono mi chiede a che ora hai lezione domani? gli rispondo alle 12 e puntalemnte ogni giorno alle 12 mi telefona. e continuo a ripeterglielo ma nulla. perchè alle 12 è un orario comodo per lui. è molto egocentrico. temo che l'atrezzatura sportiva me l'abbia regalata perchè lui voleva per se stesso una ragazza che lo seguisse a fare quello sport, era più una cosa che voleva lui. e molte volte mi ha detto "beh però se ci molliamo l'atrezzatura me la tengo io ", ridendo.

In più con questo sport mi ha tirata matta. e' anche un po' pericoloso. e anche quando avevo gli esami mi spronava ad andare da sola. e ok ci vado ben volentieri ma quando mi sento e se ho voglia. invece se stavo a casa mi iniziava a dire, sei una fancazzista, te non prendi e non vai da sola etc, ti ho regalato l'atrezzatura per niente.

mi sento come una bambolina telecomandata. e forse sbaglio perche non gli faccio mai notare queste cose. ma perchè appartequesto lui è una carissima persona. E' che non si rende conto di pensare cosi tanto sempre e solo a se stesso, poi mi dispiace per il discorso dei soldi, sembra che sono io tirchia ecc. E' che il messaggio che lui mi manda è "o ti adatti al mio stile di vita o niente", e anche per le vacanze...perchè deve sempre decidere tutto lui.  

Mar

13

Set

2016

Mia suocera una Troia , mia cognata peggio !

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

  1. Allora, quando mi sono fidanzata con quello che adesso è mio marito avevo appena 16 anni e anche lui. Quando mi ha fatto conoscere la sua famiglia l'unico che mi ha fatto buona impressione è stato mio suocero. La madre e la sorella non mi sono piaciute da subito. All'epoca la sua sorellina aveva 10 anni, di solito a quell'età le bimbe sono dolci e ti cercano per giocare, lei invece no, era una stronza già da piccola. Gli anni sono passati precisamente 23. Mia suocera mi ha fatto le peggiori cose: umiliata, ignorata, maltrattata, derisa e molto altro. Tante persone gli facevano presente che ero solo una ragazzina e che non doveva trattarmi male e lei se ne usciva con le frasi " è troppo educata" oppure " dice sempre grazie" insomma mi odiava perché ero educata ? Questa cosa non si può sentire. Comunque crescendo mi sono poi sposata e ho avuto la mia prima figlia, nel frattempo quella stronza di mia cognata era cresciuta, quando venivano a casa nostra guardavano tutto, se avevo pulito e cucinato come cresceva la bambina. Ed io avendo solo 23 anni all'epoca ancora non riuscivo a difendermi tra l'altro non avevo l'appoggio di mio marito che pendeva dalle loro labbra. Hanno continuato a farmi del male un'anno dopo ho avuto la mia seconda figlia, e le ho cresciute da sola senza avere nessuno vicino, pulivo casa appena uscita dall''ospedale con i punti del cesareo. Però spesso ero in difficoltà mia madre non poteva venire ed io ero sempre sola e loro quando venivano facevano le ospiti si sedevano con i caffè e criticavano e mi deridevano. " pulisci, li c'è la ragnatela " mi dicevano " non lo vedi che stai ingrassado?" E quando se ne andavano io piangevo e mangiavo ancora di più.  Gli anni sono passati e nonostante tutto sono riuscita nella Vita, sono una mamma giovane a quarant'anni ho quasi una figlia di 18 e i miei tre figli sono la mia vita. Leggo , scrivo e cucino dolci, la mia passione. Ma a distanza di anni la mia situazione con loro non migliora. Adesso è mia cognata ad essere mamma ha una bimba di tre anni e due gemelle di uno. E le sue figlie sono principesse, i miei invece merda. Tratta tutti da schifo, se la tira anche se è un cesso. Le stanno tutti attorno chi le fa da mangiare chi le fa le notti. Nonostante abbia debiti e il marito faccia un lavoraccio lei fa finta di essere la riccona" per le miei figlie solo vestiti e scarpe firmate " quando qualche volta sono andata da lei, l'ho sempre aiutata, e non è  mi  è mai stata grata, non da confidenza alle mie figlie che sono delle adolescenti e che anche loro meritano delle attenzioni. E se per caso da qualcosa alla figlia, caramelle o dolci, fa guardare mio figlio di 8 anni in bocca come se fosse un cane, quando io invece  lo levo ai miei per darlo ai suoi. Mia suocera a distanza di anni, ha capito che persona sono è adesso parlando di me con gli altri mi apprezza. Ma la gelosia e l' invidia che hanno si legge ogni volta nei loro occhi. E dopo anni che ho cercato di avere un rapporto con loro, stanca di essere sempre punta dalle loro frecciatine ho deciso di chiudere, quando ti trovi persone così che ti odiano gratuitamente allora arrivi al punto di dire basta.

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