Tag: paura

Dom

06

Ago

2017

Io e mio cognato.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Buonasera a tutti, ho 17 anni ed ho una necessità assurda di parlare di ciò che purtroppo, da mesi a questa parte, non mi fa dormire serena. Io e mio cognato. Il marito di mia sorella ha sempre avuto un debole per me, sin da quando ero bambina. Mi ha sempre voluto bene e mi ha sempre trattata come se fossi sua sorella. Crescendo, e facendo molti cambiamenti fisiologici e mentali, ho avuto modo di constatare che il nostro carattere ha moltissime cose in comune, passioni e hobby vari..Mia sorella è molto diversa da me, più debole, meno decisa, invece io ho sempre avuto un caratterino ribelle..Mio cognato, un anno fa, dopo aver bevuto, mi ha confessato di averla tradita..Non ho mai detto nulla per non rovinare il loro rapporto, anche perché lui è molto pentito, e per i loro due bambini. Ma il punto è un altro..Nella mia famiglia si è sempre scherzato su me e lui, ipotizzavano un nostro rapporto di coppia, e tutti ci ridevano sopra, io e lui compresi..un giorno, in chat, mi ha scritto di avermi sognata, svestita..l'ho presa a ridere finché non mi ha mandato un messaggio dicendo che era un sogno irrealizzato per lui..Ero sconvolta ma, in un certo senso, appagata..Tra di noi è cresciuta un alchimia assurda, e lui scherzando ogni tanto palesa che gli piaccio..Ho una paura assurda, anche perché l'altro giorno mia mamma e mia sorella parlavano di questo nostro rapporto, e mia sorella di lui si fida poco..Smentisco sempre tutto dicendole che suo marito è un bravo agazzo e che non le farebbe mai una cosa simile..Mio cognato mi piace, ed anche tanto, spesso mi ritrovo a sognare ad occhi aperti scene basate su di lui, e quasi ogni notte me lo ritrovo nei sogni..Cosa devo fare? Sono disperata? Da una parte ho paura perché non voglio che accada una cosa simile, dall'altra non voglio perdere mio cognato perché gli voglio bene..aiutatemi.

Mar

01

Ago

2017

Solitudine.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Più vado avanti e più mi convinco che è di questo che la mia vita si può riempire: solitudine. La più opprimente e cieca solitudine.             Già dall'infanzia, a causa della mia timidezza e del mio carattere fragile ho faticato a creare legami e amicizie. A scuola ero sola ed emarginata. Ho passato periodi terribili che mi hanno profondamente segnato, che hano caratterizzato molte delle mie insicurezze e blocchi.Durantel'adolescenza, grazie ad una nuova scuola sono riuscita a vivere serenamente gli anni dai 15 ai 20.          Ora ho quasi 25 anni e i pochi amici che avevo hanno preso altre strade,  sono andati via,  e io sono di nuovo sola. Incapace di fare altre amicizie,  perche qui tutti si conoscono e hanno un'etichetta.  Ho bisogno di uscire,  di ridere con i miei coetanei,  di avere esperienze sentimentali,  di avere qualcuno con cui prendere un caffè al bar e scambiare qualche parola.  A volte mi spavento da come questa mancanza si stia cementando dentro di me e di come stia diventando abitudine.  Ho paura. 

 

Mar

01

Ago

2017

Non riesco a sbloccarmi

Sfogo di Avatar di Una fra tantiUna fra tanti | Categoria: Lussuria

Ho un pensiero che ormai è una costante.Ho 22 anni e non ho mai avuto rapporti sessuali, né un vero ragazzo.Ora, provo interesse per un ragazzo e anche lui sembra ricambiare.C'è da dire che siamo ancora in alto mare, non c'è ancora un rapporto maturo o che, ma ovviamente penso spesso se dovesse arrivare il momento ed è anche questo che mi frena nel rischiare a buttarmi con lui.Non so proprio come affrontare la cosa.. lui comunque ha avuto altre ragazze e so che è "navigato". Ho paura di dirglielo, ho paura di non soddisfare le aspettative, ho paura che preferisca le altre.Per questo mi tiro indietro, ma so che anche se non fosse lui non posso rimandare questa cosa all'infinito...Consigli? Voi come la prendereste se scopriste che la ragazza in questione è vergine? Sarebbe un deterrente?Grazie...

Mer

26

Lug

2017

MI SONO PERSA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che stupida che sono stata. Mi sono illusa di poter fare tanto, raggiungere vette che altri non hanno raggiunto, invece non ho concluso niente. Parenti e amici che fanno pressione, che mi dicono di muovermi e finire questi studi. Io che volevo studiare archeologia e poi viaggiare e fare ricerca l. Invece, sono qua, senza aver nemmeno raggiunto la triennale. Strada deviata anche dall'amore. Mi ero immaginata davvero diversa e montata da qua alla mia età. Mi ero fatta mille castelli e tutti, senza eccezioni, sono caduti, distrutti. Volevo raggiungere obiettivi altissimi. Mi credevo all'altezza, invece, sono precipitata appena ho fatto il primo passo. Mi sono illusa di essere migliore della vecchia me, di potermi far notare in questo settore, invece, non riesco nemmeno a terminare gli studi. Ora mi sento persa. Ho la mente che ogni giorno cerca di dissuadermi e farmi vivere come se tutto fosse possibile, quando invece, a 25 anni nulla è più possibile. Avevo scelto questa strada perché avevo un sogno e non volevo fare un lavoro qualunque solo per soldi, volevo fare un lavoro che avrei amato, invece, mi ritrovo senza nulla in mano. Solo critiche e litigi per questa università. Mi mancano pochi esami, ma tanto gli anni sono passati e non potranno mai più tornare. Ormai non so davvero più cosa fare. A volte vorrei lasciare tutto, ma anche se sto cercando lavoro, non riesco a trovare nulla, purtroppo alla mia età è tardi cominciare a lavorare senza avere una laurea o esperienze pregresse. Non so come abbia fatto a farmi scivolare via tutto dalle mani. È stata così veloce, che nemmeno mi sono accorta del tempo che passava. Sono sempre stata una persona efficente, puntale nelle cose, seria e che non ha mai preso nulla sotto gamba. Non credevo che sarei affondata così in basso. Non so davvero come fare per poter riemergere...aiutatemi

Mar

25

Lug

2017

Ho molta confusione in testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni, sono una ragazza molto insicura, con una bassa autostima e molto ansiosa. Ho avuto molti problemi in passato; problemi in famiglia, problemi di salute.. E una cosa che mi ha particolarmente segnato è stato il bullismo psicologico che ho subito durante i tre anni delle medie da alcuni compagni, professori e amiche, ed è una cosa che mi porto dentro insieme a tutti gli altri mix di problemi. Non voglio stare qui a specificare che problemi ho avuto perchè non servirebbe a molto e perchè penso che tutti abbiamo dei problemi e che i miei non sono dei veri e propri problemi. Vado al dunque, ho paura che ultimamente non sto facendo delle scelte giuste e spero che qualcuno sia disposto a darmi qualche consiglio, perchè non so proprio con chi parlarne. Il fatto è che ho un carattere abbastanza particolare e tutti spesso me lo dicono, alcuni in modo positivo e altri in modo negativo, questo mio carettere mi ha portato ad avere poche amiche e soprattutto pochissime relazioni. Una di queste amicizie ancora tutt'oggi mi "perseguita", è un'amicizia nata durante gli anni del liceo che con il tempo e a causa dei cambiamenti è andata a trasformarsi in qualcosa di ben diverso, in rivalità e penso che sia una rivalità più di lei nei miei confronti. Durante l'ultimo anno di liceo un litigio ci portò a separarci e per un anno intero entrambe avevamo deciso di rompere i rapporti. Io in quell'intero anno, dopo il litigio con lei, ho tarscorso un periodo abbastanza brutto.. morì mia zia, morì mio nonno paterno, non fui ammessa all'università, i miei genitori volevano divorziare, inviavo curriculume cercavo lavoro per non rimanere in casa con scarsi risultati, non andavo d'accordo con i miei che non facevano altro che farmi capire che ero una fallimento... In quell'anno pensavo che l'unico rimedio potesse essere il suicidio, mi svegliavo e avevo quel pensiero che mi accompagnava per tutto il giorno. Diciamo che in quel periodo avevo bisogno di un'amica, appunto della mia migliore amica, come io c'ero stata per lei nei suoi momenti peggiori... La volevo accanto, anche solo per dirmi "le cose si sistemeranno, vai tranquilla!". Invece non ho avuto nulla di tutto questo.. anzi, per ripicca si sentiva con i ragazzi di cui provavo simpatia e ci provava anche con i miei bulli (perchè quando eravamo amiche glielo raccontai), fa ridere come situazione, ma alla fine penso che sia stata davvero cattiva. Io non le avrei mai fatto tutto questo. A parte ciò, a Settembre decisi di rialzarmi, di studiare e di scegliere un'università e di cambiare radicalmente vita. Ed infatti ci sono riuscita, sono entrata in università, ho conosciuto tantissime persone, ragazzi e ragazze, sono diventata molto indipendente e soprattutto ho anche trovato un lavoro, giusto per non dipendere totalmente dai miei. A parte questo lei, continua a scrivermi, a chiedermi di uscire, ma ormai la mia testa pensa che lo faccia solo per sapere come va la mia vita e per potermi buttare giù (poi non mi è andato molto giù il litigio e soprattutto penso di provare molto rancore nei suoi confronti), vorrei chiudere definitivamente con lei, ma ho paura. Ho paura, non di rimanere da sola (perchè alla fine ci sono passata e mi sono anche abituata), ma sarebbe una conferma che anche con lei non sono riuscita ad mantenere un rapporto di amicizia e sarebbe una conferma che tutti i litigi passati con le altre amiche sono causate sempre per colpa mia e non loro...
E il fatto anche di non avere dei veri e propri amici, di non essere la solita ragazza che esce il sabato sera o che va in vacanza al mare, in montagna o chissà dove, che rimane chiusa in casa mi porta a vergognarmi un po' di me stessa, anche di passare le festività a casa, tipo Capodanno, Ferragosto... E questo mia vergogna mi fa pensare di non essere nemmeno all'altezza di un ragazzo che mi piace in università e con cui ho solo scambiato uno stupido sguardo. A volte penso che se dovessi avere un ragazzo sarei costretta a dovergli mentire di come realmente vivo, magari anche alla domanda "cos'hai fatto sabato sera?" so già che mentirei per vergogna di dirgli "sono rimasta a casa a fare schifo guardando la tv", perchè avrei paura di un giudizio negativo. Ed è per questo che non mi avvicino a quel ragazzo che vedo in università, forse perchè non conoscendolo penso lo stesso che si meriterebbe qualcuno di meglio di me. Scusate il poema, ma spero che possiate darmi una mano. Per favore non insultatemi, sono abbastanza sensibile e fragile in questo periodo.

Lun

24

Lug

2017

e adesso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, non so con chi parlare quindi scrivo qui.

Ho l'amaro in bocca. La settimana scorsa sono andata a sostenere un esame, in cui mi sono seduta, ho letto la traccia e senza scrivere neanche una parola, ho riconsegnato il foglio in bianco. Semplicemente perché quell'argomento non l'avevo studiato. Vabbe a dire la verità anche se fosse uscito un altro argomento, avrei fatto la stessa cosa. Quindi posso dire che sono andata a sostenere un esame che non ho preparato. Prima che inizino i commenti come: e cosa ti aspettavi? Se non studi come vuoi superare l'esame? E altro. Vi dico che io ero consapevole di ciò, anzi sopratutto quest'esame mi piace molto, quindi vorrei studiarlo bene anzi benissimo. Però la paura che poi all'esame vengo bocciata e che quello che dico non è corretto, mi blocca. Per ogni esame studiavo, mi presentavo all'esame e accettavo il voto ( ho una media con una sua dignità). Adesso però non so più cosa pensare di me. Non so come affrontare questa situazione. Ho provato a fare una programma di studio ma non l'ho rispettato. La paura di fallire è più forte della voglia di superare l'esame o di capire l'esame.

Vi è mai capitato di essere bloccati... da voi stessi? Come avete risolto? Cosa avete fatto? Si accettano consigli o idee ( concrete) su come affrontare questa situazione.

Ps. Studiare con un amica non è possibile, poiché le amiche più strette già hanno superato questo esame, invece per le colleghe nessuna vuole studiare in compagnia. Grazie

Ven

21

Lug

2017

Io mi fido ma qualcosa mi stuzzica a non farlo

Sfogo di Avatar di VecchiodentroVecchiodentro | Categoria: Accidia

Ci vediamo una volta ogni due settimane o al mese, e puntualmente ad ogni rapporto mi dici che "è stretta perché non è abituata".Venerdi scorso l'abbiamo fatto dopo 3 settimane, ed ho notato proprio l'opposto di ciò che mi dici ogni volta.La cosa mi è rimasta un po' così.Ti chiedo e poi fai l'offesa, ma passa e durante la serata ti parlo di corna tra persone che conosco, tu hai gli occhi lucidi e ti tremano le labbra.Io ti chiedo se devi dirmi qualcosa, ad un tratto dici che io e te abbiamo chiuso.Io dico va bene, poi in hotel non mi parli e non vuoi uscire.Dici che hai provato ad usare quel giocattolo sessuale giorno prima, quando proprio qualche minuto indietro dici di non averci mai provato.Piangi piangi ed io ti dico che esco e che potrei tornare con qualcuno in camera.Tu inizi ad urlare e mi butto i pantaloni dalla finestra.Cosi un litigio per poi finire in silenzio a notte fonda, ed iniziare a fare sesso.Tutto tace e ci svegliamo l'indomani.Molto freddi andiamo in stazione, ed al separarsi delle nostre strade l'aria è gelida.Discussioni nei giorni seguenti perché sei stufa e il fatto "figa larga" ti pare squallido.Decidi di chiudere, ed io impazzisco.Parliamo e decidi che stiamo assieme, finché non ti faccio una sorpresa e mi presento al tuo lavoro.Tu mi vedi mentre servi dei clienti e rimani di stucco.Io ti guardo e  vedo che hai il fiatone, e mi chiedi che ci faccia lì.Io dico che posso andarmene, ma tu dici che sei felice e mi baci a stampo.Poi vedo che ti soffermi a parlare con una collega, che seriamente segue quel che dici.Torni e dici che sei felice, ma a me non sembra.Io mi fido di te, ma ci sono certi atteggiamenti che non capisco.Hai un altro forse?Forse avrei dovuto aspettare che finissi di lavorare per vedere con chi uscissi?O forse sono solo paure mie?Spero di non scoppiare amore mio, perché stavolta ho deciso di essere un uomo con le palle e renderti felice, sei la mia vita.Ti amo.

Gio

20

Lug

2017

Hai voluto la bicicletta??? Ora pedala!!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 28 anni, sono sposata da 3 e in attesa del primo figlio, desideratissimo sia da me che da mio marito.

Dovrei essere la donna più felice del mondo, ero straconvinta di questa scelta, e invece ora......ho una paura folle!!!!

Paura di non essere all'altezza, di non poter più uscire di casa, di non riuscire a gestire più il lavoro (impiegata), la casa e tutti gli altri impegni...non sono una persona molto energica, non credevo ma mi sto rendendo conto con la gravidanza che mi stanco facilmente e questo mi terrorizza...come potrò affrontare le notti insonni??? Le poppate?? Lo stress???? i pianti???

Ho paura che sarà un fiasco, che non sarò una buona madre. 

I miei amici hanno praticamente tutti figli e sono felici, molti stanno facendo il secondo o il terzo ma penso sempre che lo siano perchè rispetto a me hanno molti agi in più....compagni e famiglie più presenti, più soldi, sono più pazienti di carattere....insomma mi sembrano adatti di me a fare i genitori.

Sto entrando in un vortice di ansia e non sto vivendo per niente bene quello che dovrebbe essere il momento più bello della mia vita!!!!!

Se ne parlo con mio marito se la prende e dice che sono esagerata ma è più forte di me. 

mi passerà??????

 

Ven

23

Giu

2017

E ora?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti!

Credo di avere davvero bisogno di uno sfogo, spero di riuscire a trovarlo qua perché non ho nessuno con cui parlarne.

 Sono da poco uscita da una relazione durata anni dove sono stata usata unicamente per il sesso, per quanto possa essere brutto da dire è così e ormai l'ho accettato. La classica relazione dove chi è super geloso e restrittivo è anche quello che tradisce: in pratica mi usava per comprargli regali e per il sesso, io non potevo in alcun modo uscire di casa, neanche con mia madre o una mia amica, parlare al telefono con nessuno e tutto il pacchetto completo. Ho resistito anni in queste condizioni perché, a causa della mia infanzia e della mia famiglia problematica, avevo carenze di affetto e lui all'inizio era la persona più dolce del mondo (ovviamente) e mi dimostrava amore, io ero anche giovane (e molto stupida) e ci sono cascata, rimanendo in trappola.

Un po' di mesi fa sono riuscita a liberarmene e mi ci è voluto un po' per ritrovare me stessa, persa dietro proibizioni e limitazioni, e ancora la strada non è finita.

In tutto questo, circa un anno fa, ho conosciuto un ragazzo e siamo diventati subito amici, anche se non potevamo sentirci molto a causa del mio ex lui c'era sempre quando avevo bisogno e io per lui quando aveva problemi con la fidanzata (da cui è stato lasciato un paio di mesi prima che io lasciassi il mio ragazzo). Mi ha aiutata molto quando ho rotto col mio ex, era un periodo in cui non volevo neanche alzarmi dal letto e mi odiavo troppo per la mia stupidità e ingenuità. Comunque, inizia a piacermi perché ci troviamo molto bene insieme, siamo molto simili e ci rispettiamo l'un l'altra, cosa che ho capito (finalmente) essere molto importante. Lui ricambia e un mese fa ci mettiamo insieme, tutto fantastico, meglio di prima. Però il mio passato non mi lascia in pace e alla sola idea di me in un'altra relazione mi sento soffocare, mi sento in trappola come quando stavo col mio ex, sento di non avere più libertà, nonostante il mio ragazzo non sia geloso e non si lamenti se esco con amiche o roba del genere.

Non so davvero che fare, mi piace tantissimo e mi trovo davvero bene con lui, è stato mio amico per tanto e so anche che tipo sia quando è in una relazione, l'ho visto come si comportava con la sua ex, però al tempo stesso ho paura di essere usata di nuovo per il mio corpo, anche perché la mia autostima è talmente a terra che spesso credo non ci siano altri motivi per amarmi, se non appunto il mio corpo, solo da quando lo conosco mi sono ripresa un po'.

Che dovrei fare? Pensavo di allontanarlo, per il suo bene soprattutto, ma non voglio e non credo esistano altre persone come lui..

Tags: paura

Lun

19

Giu

2017

HO PAURA DI MIA MADRE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono una ragazza di 21 anni, ma per mia madre è come se ne avessi 15. Sono fidanzata con un ragazzo (c'ero già stata insieme in passato) da 10 mesi, e da 3 aspettiamo un bimbo. è capitato, non avendo sintomi, l'abbiamo scoperto da poco. Il problema qual'è? Come faccio a dirlo a mamma?? Lei non può vedere il mio ragazzo, mi minaccia dicendomi che mi rinchiude in casa e che fa scoppiare un casino ,iguriamoci adesso che devo dirgli anche del bambino. Sono in un bel casino. Sapendo le sue reazioni, ho sempre negato tutto. Sono stata costretta ad acquistare un telefono d nascosto x poter sentire il mio ragazzo e x avere un briciolo di privacy. Si, esatto... NON HO PRIVACY. Mi controlla Whatapp dal Pc, m conta i messaggi, controlla tutto quanto....e lei? Bhe ovvio,si incazza xk gli dico che sono al corrente del fatto che m spia, oppure tutte le volte che esco vuole che le invio foto x dimostrargli che nn sono cn il mio fidanzato. Ovvio che sono con lui.... Io lavoro, non prendo un esagerazione, ma quel poco x essere indipendente. Il mio fidanzato ha un lavoro a tempo indeterminato... ma da ora in avanti i nostri stipendi serviranno x il bimbo. Cosa devo fare?? la situazione è pesante. LA MIA VITA è MANIPOLATA DA LEI. BASTA! HO 21 ANNI.......

Tags: odio, paura, mamma