Tag: convivenza

Lun

05

Nov

2018

Inconsistente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Perdonate il titolo ma non sapevo cosa scrivere al riguardo.

Vivo una relazione con il mio compagno da 8 anni. Stiamo bene, diciamo, un po' di scoglionamenti ogni tanto però bene. Siamo sui 33 e io mi sento ancora vitale, donna e desiderosa di attenzioni...anche sessuali.

Da 1 annetto lui, coetaneo si è come raffreddato in quel senso. Per me complici i porno di facile reperibilità che alcune volte gli ho trovato sul portatile (anche io li visito saltuariamente... soprattutto per sopperire a mancanze) o per il non volersi applicare, non facciamo più tanto l'amore. Mi sono squallidamente messa a segnare "GLI EVENTI" sulla mia agenda e sfioriamo le 2 al mese. Il fatto è che uno dicesse: beh dai, in una vita frenetica come quella di oggi, se quelle due volte sono di qualità.... NO.

Questa estate almeno, lo erano. Ora è una cosa infattibile. Proprio questo weekend, a seguito di mie avances si è praticamente concesso... ed è stato un flop totale. Già partito scarico... il tutto è andato avanti ancora più scarico. Ha concluso, però io non ho sentito NULLA. NULLA.

 

Parlo alle donne: vi è mai capitata una situazione simile? Quando lui insiste, è dentro ma voi comunque non sentite nulla? A me quasi irrita di più che uno che mi dica, guarda... lasciamo stare proveremo un altra volta. Io cerco sempre in quelle occasioni di riattizzare il momento. Dire cose sconce, gemere di più, darmi da fare di più ma niente. Era tipo un palloncino sgonfio. Alla fine ha finito ma per me era stato come non fosse successo.

Quando succede lui sicuramente se ne acorge, lo sa, di non avere fatto una prestazione normale-decente, anche perchè vede la mia faccia che non è arrabbiata ma abbastanza impassibile. Quindi rimane un po' triste per qualche minuto poi a seguito di mie rassicurazioni e coccole gli passa e...via come nulla fosse. Io però rimango arrabbiata. Certo, poi lui si impegna in altri modi per portarmi all'orgasmo ma mi interesano ben poco. A me piacerebbero amplessi completi, senza bisogno di stimolazioni secondarie perché tu non ce la fai o sei scarico.

Non credo proprio lui abbia l'amante, è già molto riesca a soddisfare me figuriamoci un amante: troppo impegno, troppa poca energia.

Penso sia semplicemente svogliato. Certo, c'è da dire che quando siamo a casa io e lui non siamo proprio il prototipo delle persone SEXY. Io tendenzialmente freddolosa sono spesso in tuta, con i capelli raccolti, gli occhiali.... lui uguale: sempre in tuta, ciabatte arruffato. Quindi immagino sia per me che per lui che la libido non sia proprio ai massimi. Ma che devo fare, stare sempre o spesso in Lingerie sexy? Ma daaaai....

 

Comunque questo weekend la situazione mi ha fatto rimanere abbastanza amareggiata. Già lo facciamo di rado in più se è anche come non farlo...

Come potrei intavolare il discorso con lui senzxa che lui si arrabbi?E' molto suscettibile e ho paura prenda tutto troppo in negativo. L'altro giorno ho pensato nella mia testa di vedere come va ed ad una prossima dirgli: senti, devo dirti che la nostra vita sessuale non mi appaga più. Cosa facciamo per migliorare? Però sarei decisamente diretta. 

Mar

30

Ott

2018

Responsabilità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

A te che hai voluto a tutti i costi la convivenza, ed ora che è alle porte non muovi un dito per prenderti mezza responsabilità, scaricando tutto sulle mie spalle, le spese, le utenze, i contratti, ...
A te, uomo che ha sempre vantato un'intelligenza fuori dal comune, e una maturità ineccepibile donata da quei pochi anni che hai più di me.

Non ti meriti un cazzo. Fanculo.

 

Lun

03

Set

2018

........Help

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 25 anni.. sono una persona solare,ma mi sto spegnendo..Da circa quattro anni ho una relazione con una persona che purtroppo per me è veramente importante. Ci siamo presi e lasciati più volte, dopo alcuni mesi di convivenza anche in cui lui ha deciso di andarsene perchè "casa mia non è casa sua,fa schifo". ma siamo sempre tornati insieme e sempre tornati a cercarci..Adesso sono quasi due mesi che di nuovo è tornato a vivere da me,sono due mesi in cui cerco di migliorare me stessa e tutto quello che lo riguarda,atteggiamenti nei suoi confronti , spazi ecc..ma purtroppo di nuovo mi sento dire che casa mia fa schifo,che tutto quello che vuole è a casa sua ( si parla di playstation e cose cosi, la casa è semplicemente piu grande della mia ) e cosi dicendo. E io sono una persona debole, cerco di sopravvivere alle cose ma mi sento che piano piano mi sto distruggendo, sento che piano piano lui mi farà ancora del male.Di nuovo se ne andràe vorrà chiudere, e io di nuovo dovro ricominciare tutto da capo.

Non so nemmeno perchè scrivo qui, probabilmente non serve a me o forse si, solo che non so piu come fare, per quanto possa sembrare una cosa banale, io sto veramente cadendo a pezzi.

Lun

19

Feb

2018

RISPOSTA VELOCE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Assieme da 9 anni conviventi da circa 4. Tre anni fa io l'ho tradita, niente sesso ma comunque tradimento. Oggi lei mi ha confessato che il weekend scorso ha fatto lo stesso con me.

Posso considerarlo un 1 a1 palla al centro e provare a ricominciare (sempre se lei vuole?)

Mar

02

Gen

2018

Gatto di merda e altri problemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io sono stanca, esausta, non ce la faccio più. Sono 2 mesi che mi sono trasferita dal mio ragazzo, a 400 km da casa. È stata una scelta quasi obbligata in quanto a casa mia era un inferno. Con i miei mi sono lasciata male e tutt'ora non mi danno un minimo di appoggio. Si vergognano a dire ai parenti che me ne sono andata, non gliene frega un cazzo della mia vita e mia nonna continua a farmi terrorismo psicologico facendomi credere che mio padre venga colpito da infarti o che se vogliono possono arrestarmi per essermene andata. Qui la vita è piatta, monotona. Sia io che il mio ragazzo stiamo cercando lavoro. Non ho amici, non conosco nessuno e lui passa il tempo a dormire (sono le 17.40 e non si è ancora alzato dal letto) o a giocare al pc. Mi sono anche interessata ai videogiochi per fare qualcosa insieme, ma non si può sempre continuare così. Non fraintendetemi, lui mi ama davvero tantissimo, ma vorrei anche mettere il naso fuori casa ogni tanto..ma lui non lo capisce. Da quando mi sono trasferita ho problemi con il ciclo mestruale; prima un ritardo di quasi 20 giorni, poi un ciclo davvero tanto abbondante, una settimana di perdite durante il mese e adesso è ancora in ritardo. I due test di gravidanza che ho fatto erano negativi. Tutto questo è ulteriore fonte di stress. Il suo maledetto gatto di merda mi ha rotto abbondantemente il cazzo. Carina e tutto (riesce ad essere molto dolce), ma sta diventando assillante e inizia a farmi paura. Non posso usare il telefono perché appena vede il riflesso dello schermo mi salta addosso, se mi cambio i pantaloni mi graffia, se cerco di spostarla mi morde e quando dormiamo passa le ore a graffiare sulla porta perché vuole entrare. Vorrei buttarla giù dal balcone. Ormai quando la vedo mi viene l'ansia. Quando sono andata al centro dell'impiego quella cretina a cui mi hanno assegnata non ha capito un cazzo e mi ha chiesto la certificazione del diploma. La scuola non me lo da se non sono presente e io non posso risalire a prendermelo. Ho chiesto ai miei se potevano aiutarmi almeno in questo e hanno acconsentito manco mi avessero dato una concessione cardinalizia. E quella scema del centro non si è fatta più sentire. Mi sento frustrata e sola da morire. Non so come fare. Non posso manco tornare dai miei perché sarebbe come passare dalla padella alla brace. 

Mar

29

Ago

2017

Problema con il mio compagno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io e il mio compagno stiamo insieme da 7 anni e da circa un anno abbiamo messo su casa e da pochi mesi conviviamo. Abbiamo entrambi 28 anni.

La relazione come tutte ha avuto i suoi alti e bassi ma sostanzialmente non è mai mancato rispetto e dialogo tuttavia credo ci sia una carenza di PASSIONE che forse è l'elemento essenziale di ogni relazione.
La convivenza a livello pratico sta andando bene, ci troviamo bene e ci siamo organizzati alla perfezione a parte qualche normale battibecco su pulizie o similari ma ci siamo sempre trovati e chiariti su tutti i fronti. 

Io mi sono un pò spenta nel corso degli anni, specie dopo una crisi avvenuta 5 anni fa, in un momento di particolare tensione il mio compagno ha avuto un periodo di disfunzione erettile che tra varie litigate, orgoglio e negazione da parte di lui fino alla decisione di sentire un esperto è durata un anno, cioè un anno senza rapporti sessuali, io ho aspettato pazientemente, tante volte sono sbottata va bene, ma quando ho visto che finalmente aveva deciso di intraprendere un percorso con un esperto l'ho sempre sostenuto. Però da quel giorno non ho più vissuto in modo normale la sessualità ed ho sempre avuto paura ad ogni rapporto di poter fare qualcosa di sbagliato e di rivivere quel brutto periodo: ne ha risentito molto la mia libido in generale ed hai miei occhi ha perso l'immagine forte dell'uomo per lasciare spazio ad un immagine fragile e delicata come il cristallo, cosa decisamente poco eccitante.

Dopo alcuni anni di tranquillità credo che siamo ricaduti nel tunnel, stesso copione, una defiance (fa niente), due defiance (fa niente)... scarso dialogo da parte sua, poi è venuto il terrore anche a me, iniziano le litigate, la paura di avvicinarsi ed ora sono due mesi che ci ritroviamo come 5 anni fa, io attraversata da mille dubbi: paura di non piacergli più o addirittura di non essergli mai piaciuta neanche prima (ho molta poca autostima di me stessa) ma negli anni non mi sono lasciata andare anzi, cerco sempre di migliorarmi, ho perso 10 kg, non sono da biancheria intima sexy (ma neanche lui, dice che tanto va tolta...) ma cerco di essere sempre in ordine con depilazione e tutto. 

 Ho pensato anche che possa essere in realtà gay (sospetti senza alcun fondamento a parte la defiance) come nelle migliori pellicole tragicomiche, non siamo delle migliori coppie passionali durante il fidanzamento lo facevamo una volta alla settimana quando c'era la disponibilità di casa libera, mi pareva poco ma mi stava tutto sommato bene, io pensavo che per lui invece fosse poco e che con la convivenza saremmo "espolosi" e invece no... PER NULLA.

 So che il periodo non è dei migliori, la casa, nuove abitudini, nuove situazioni, le spese e tutto causano stress (ma siamo fortunati, non abbiamo debiti con nessuno!!!) ma lo vedo così debole e così "succube" degli eventi, se ad ogni preoccupazione mi cade così cosa facciamo? In questa situazione sto soffrendo molto anche io, non mi sento più donna, non mi sento sexy, non mi sento desiderata, circolo vizioso che non fa che aumentare la mia poca autostima. Ho paura di aver scelto l'uomo sbagliato ed ora è "troppo tardi", più volte con gentilezza ho cercato di fargli capire che vorrei vederlo un pò più duro, altre volte abbiamo litigato di brutto e per suscitare reazioni l'ho provocato dicendogli in faccia cose sicuramente brutte...

L'altra sera sembrava tutto deciso, tutto "pronto" mi sveglia mentre già sonnecchiavo e poi finisce in nulla. E' frustrante... 

 Insomma non so più che pesci pigliare... (ma tanto pesci qui non ne prendo a priori, ok scusate il sarcasmo, ma mi rimane solo quello).

 Accetto consigli e critiche da chiunque, tanto di questo problema non posso parlare con nessuno, se non con sconosciuti. 

Lun

28

Ago

2017

Convivenza e università

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Ho 21 anni, sto da 5 mesi con un ragazzo di 26 che abita a più di 400 km da me e frequento l'università. Il mio ragazzo vorrebbe venire a cercare lavoro dalle mie parti, stabilirsi lì e vorrebbe che io andassi a vivere con lui. Io però sto ancora studiando e non mi sembra giusto chiedere ai miei di pagarmi l'università anche se me ne vado di casa. Potrei trovare un lavoretto, ma non mi permetterebbe comunque di rendermi economicamente indipendentemente e non farebbe altro che allungarmi i tempi. Non so proprio cosa fare..mi sembra persino stupido provare anche solo a chiedere ai miei genitori. Voi cosa ne pensate? 

Mer

05

Lug

2017

Non so come comportarmi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vivo una situazione abbastanza stressante dal punto di vista mentale. Sono sposata da un pò, ma periodicamente vivo con mio marito a casa dei miei. Io e mio marito purtroppo non lavoriamo sempre e nei periodi fermi andiamo dai miei, che non stanno nel nostro stesso paese, per dare una mano. Con i miei genitori vive mia nonna che è anziana e siccome i miei lavorano tutto il giorno, noi andiamo lì per aiutare lei e collaborare per tutto. La distanza tra il paese in cui vivo io e quello in cui vivono i miei non è breve, così è impossibile fare avanti e indietro. Mio marito è una persona particolare con un carattere non facile e spesso ci sono stati dei diverbi tra lui e mio padre. Mio padre, dal verso suo, ha certi comportamenti fastidiosi. Dopo certi litigi che ci sono stati, mio padre ogni volta che io sono da sola con lui o che comunque mio marito non c'è, comincia a sussurrare parolacce riferite a mio marito. Gli dice cose brutte ma non ad alta voce; le sussurra in modo che io le senta, ma non me lo dice in faccia, nè a me nè a lui. Io una volta gli chiesi spiegazioni riguardo al suo comportamento e lui mi disse che non parlava di mio marito. Ma è una menzogna perché a tratti mi guarda e fa gesti per dire che ho fatto una cavolata a mettermi con lui. Quando siamo andati a prendere l'album di nozze, mentre guardavamo le foto e mio marito non c'era, ha sussurrato che faceva schifo fisicamente. Io ogni volta che sento queste cose, sto male davvero. Mi viene anche da rimettere e mi fischiano le orecchie. Io non sto dicendo che mio marito è un santo, anzi. Ma è una persona che ha i suoi lati buoni. E' disponibile ed è presente. E' una persona seria. Ha fatto i suoi sbagi ma, c'è anche da dire che nei momenti di bisogno non si tira mai indietro. Non è un tipo particolarmente affettuoso ma nei fatti c'è. E' uno diretto, che ti parla in faccia e non dietro. Mia madre tempo fa mi ha detto che lei pensa che mio marito si occupa di loro solo per farsi bello con me, ma in fondo non gliene frega niente. Io sinceramente non la penso proprio così. La soluzione sarebbe stare il più lontano possibile ma, io non me la sento di fregarmene di mia madre e mia nonna. C'è da dire che mio padre, qualche mese fa si è operato e ci siamo occupati io e mio marito di lui. Boh..forse sono di parte. Forse difendo mio marito perché lo amo. Non so cosa pensare. Sta di fatto che le frecciatine di mio padre non le tollero più. Vorrei trovare un modo per farlo smettere. Ma non posso essere diretta perché, come ho detto prima, lui tira il sasso e poi nasconde la mano. Certe volte mia madre mi ha fatto capire che sono proprio sfortunata ad essermi innamorata di lui. Magari è vero. Ma che posso fare? Forse sono pazza ma io lo amo. Beati quelli che vivono storie d'amore perfette. Io non ne faccio parte purtroppo. Grazie per aver letto il mio sfogo e se vi va, ditemi il vostro pensiero. 

Mer

21

Giu

2017

Mio padre,il Coglione.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

A 67 anni compiuti oggi sei solo un coglione. Basta, io personalmente è da tempo che analizzo questa cosa, da figlio, e posso dire che per te ho soltanto RIBREZZO ed ONESTO DISPREZZO.

 Cominciamo dal fatto che tu, per i tuoi figli, non ci sei mai stato. "Vi metto la roba nel piatto, state zitti e non lamentatevi. Se volete qualcosa dovete arrangiarvi. Discutere con voi non ne vale la pena" e naturalmente il tuo asso nella manica quando ti condraddicono

"Sei una DELUSIONE".... Già,anche tu. Se sapessi quanto mi sono pesate queste parole quando da piccolo ti temevo e ti rispettavo e tu ZERO, mai un "Sei bravo, sono fiero di te" NO,solo "Hai fatto il tuo dovere". Sono cresciuto incapace di provare gioia delle cose che cercavo di fare e quella psicotica di tua moglie assecondava i tuoi merdosi commenti da un giorno all'altro

"Bravo datti da fare" dopo le tue sfuriate diventava "Cosa lo fai a fare? lascia stare, non andrai da nessuna parte. Sii realistico" Sono cresciuto INSICURO e incasinato ANCHE GRAZIE A VOI, ma questo è partito da TE. E adesso che mi sono tirato fuori dalla merda a quasi 29 anni, non ti devo UN CAZZO. 

E quando sono caduto in depressione mi davi del "MALATO IMMAGINARIO". Tu non sai nemmeno con chi cazzo hai a che fare, COGLIONE. Sempre pronto a sfogarti su mia madre quando, io, che ho 27 anni, ti rispondo a tono - e la poveretta poi si sfoga su di me di riflesso, perchè la stressi e con me non ti sai misurare.

 Se non con le minacce e le frasi fatte. L'ultima, ve la racconto, è stata comica - dopo che sono uscito post litigata gli ho mandato un messaggio su whatsup lungo, distensivo,  per cercare di venirsi in contro

RISPOSTA - mi ha passato lo screen dove diceva che aveva una stanza (La MIA) per i profughi in fuga dalla guerra per ospitarli. E avevamo litigato per una questione stupida, che ha gonfiato all'inverosimile.  Ho fatto per parlargli e la sua risposta è stata "non ne vale la pena - sei una delusione". Avrei voluto prenderlo a pugni, ma mi sà che lo ammazzo, e quindi preferisco evitare lo scontro diretto. Fosse per me meriterebbe un calcio nei denti, perchè più lo guardo, più quest'uomo non rappresenta nulla per me. E' un estraneo che minaccia la quiete di 3 persone in casa, tutto qui.

Da un giorno all'altro passi da sorridente a nervoso e la colpa è del lavoro -o meglio ancora, nostra. E naturalmente, se non ce l'ho io, che ho quasi trent'anni la colpa è SOLO MIA,vero? Giusto. L'erba del vicino è sempre più verde, preferisci e lodi i figli altrui...peccato che i figli altrui gli altri li hanno CRESCIUTI. Tu non ci sei mai stato, COGLIONE. L'amore che manifesti spendendo soldi per noi non è amore, è solo una maniera per levarci di torno e non doverti sentire contraddetto.

 Sei un COGLIONE. Hai fatto 2 figli che ti guardano dall'alto in basso e ti sfoghi con una donnetta che hai sposato perchè col tuo CARATTERE DI MERDA è l'unica che ti cagava, sennò saresti rimasto solo come un cane. Hai delle manie ridicole e dei gusti di merda in fatto di vita, e pretendi che tutti si adeguino ai tuoi capricci. Ma fottiti, FOTTITI.

 SEI UN IDIOTA, E TUTTO CIO' CHE NON VOGLIO ESSERE.  E quando ti seppelliranno,piscerò sulla tua tomba.

Lun

01

Mag

2017

Sono io che sto esagerando?

Sfogo di Avatar di Amara88Amara88 | Categoria: Ira

Io e il mio compagno conviviamo da 2 anni...io ho un bambino nato da una precedente relazione trascorsa e chiusa in maniera burrascosa e conoscere questo ragazzo mi è sembrata la cosa più bella che mi poteva accadere...viviamo per lavoro in una città che non è la nostra e speriamo tra qualche anno di tornare dalle nostre parti chiedendo un trasferimento per lui che è statale. ora il punto è questo: prima di ottenere un trasferimento dovremmo attendere la bellezza di 15 anni per la graduatoria e siamo in affitto. Io ho un lavoro a tempo indeterminato qui...dico perché non acquistare una casa intanto invece di pagare un affitto visto che comunque volenti o nolenti dobbiamo restare qui per altri 15 anni minimo? Senza tante pretese da queste parti con 75000 euro un bicamere piccolino si trova e con una rata modesta ce la sbrighiamo comunque prima dei 15 anni! Almeno quando andiamo via la vendiamo e ci resta qualcosa dei 15 anni di lavoro che abbiamo fatto! Poi bisogna considerare che se io lo seguo in un altra città perdo il lavoro è un mutuo non ce lo danno più. Lui non vuole. Stiamo bene insieme, andiamo d'accordo e la sua risposta iniziale era si, poi sente mamma e papà e cambia opinione. Alla mia accusa di non volersi impegnare con me lui ha detto che. non è vero è che solo perché non vuole stare qui.  Ormai litighiamo da giorni. Abbiamo 32 lui 28 io. Con lui e tutto un no. Niente figli, niente animali, niente matrimonio, niente viaggi e ora anche niente casa. Lo sento succube dei genitori e non ancora in grado di fare l'uomo di casa. Mi ha detto che si vive bene anche in affitto. Questa relazione mi sta stretta. Ho deciso di lasciarlo a malincuore perché lo amo e stiamo bene insieme, ma come faccio a vivere una vita senza prospettive?? Ora non ci parliamo e lui fa l'indifferente. Mi sento morire a mettermi a letto vicino a lui. L'ho messo di fronte ad una scelta o ci costruiamo qualcosa o ognuno per la sua strada. Lo so che non bisogna forzare certe scelte ma che altro posso fare?? Lo amo ma non posso andare avanti così! Sento di non aver sbagliato.

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