Tag: odio
Mar
24
Feb
2015
innamorata persa di un lurido verme
Era settembre quando ti ho conosciuto..lasciata da poco da una storia deludente. Week-end a Milano con una mia amica,in discoteca,improvvisamente vedo te:moro,alto,fisico scultoreo,bello come un Dio. Il mio sguardo si incrocia con il tuo per diversi istanti fino a che tu non ti avvicini per venirmi a parlare.Mi porti in pista e ci baciamo appassionatamente,finiamo a letto la sera stessa..sembravi dolce gentile,ci rivediamo il giorno dopo,solo per un saluto..da quel giorno io non ti ho più dimenticato..sono persino tornata da te la settimana dopo...tuttora continuiamo a sentirvi per messaggio..mibtratti come una merda,dici che ti piaccio ,io provo a tirar fuori il lato più dolce di me e tu sai solo parlare di sesso e insisti perché ti mandi delle mie foto da nuda,quando sai benissimo che la cosa mi imbarazza..ti ho detto più volte di non illudermi ,che mi piaci davvero e che vorrei conoscerti meglio,e qua'é la tua risposta? "vedremo"..chi cazzo ti credi di essere?sei uno stronzo ,narcisista che pensa solo al sesso..e io mi sono innamorata come una deficiente,tu lo sai e ti prendi gioco di me..dicendomi di non romperti il cazzo,che non sono la tua ragazza,e poi quando ti conviene mi ricerchi per le tue porcate..e a me ,nonostante tutto,mi si illuminano gli occhi quando vedo un tuo messaggio,sono sempre pronta a perdonarti tutto,non riesco ad ignorarti,non riesco a smettere di pensarti,nonostante tu sia la persona più viscida che io abbia mai conosciuto,il solo pensiero di vederti nuovamente mi fa battere il cuore..vorrei non averti mai conosciuto..come faccio a dimenticarti?mi hai anche detto che sono una ragazza bella,dolce e gentile e che merito meglio di uno come te..un giorno sembri gentile ev un altro fai lo syronzo .cosa vuoi da me?cosa provi nei miei confronti?
Mar
17
Feb
2015
Grazie
Io non ne posso più.
Odio i miei genitori, perchè non mi capiscono.
Dicono che sono uno scansafatiche buono a nulla che non fa altro che fargli spendere soldi, che li sfrutto solo per questo e che sono straviziato.
Non ne posso più perchè qualunque cosa succeda in casa la colpa viene fatta risalire a me, anche se non ho nulla a che fare con la cosa. Odio come i miei preferiscano mia sorella in tutto quello che fa, anche nelle minime cose.
A lei frega relativamente di loro, e ha sempre sostenuto che fossi io il viziato di casa, quando addirittura i miei vorrebbero andarla a prendere in aereo alla fine dell'Erasmus (e lasciare a casa me, da solo. Non che non mi farebbe piacere la cosa!).
I miei genitori sono la causa principale dei miei pensieri suicidi.
Mi trattano di merda, e colgono ogni occasione possibile per sminuirmi.
Urlano appena hanno il minimo pretesto, e non capiscono quanto avrei fatto per loro.
Per loro sono uno studente mediocre, nonostante la mia media pari a 8/10.
Non dico di essere un'eccellenza, ma non vorrei essere trattato a pesci in faccia...
Sono gay (in modo abbastanza palese anche per gli estranei o per i conoscenti, talvolta) e loro non hanno capito nulla.
Ho 18 anni e non sono mai stato con una ragazza, e ciononostante non capiscono! Soffro di disturbi ossessivi compulsivi (per l'igiene, per i dettagli eccetera).
I miei ne sono consapevoli, e non hanno mai fatto nulla a riguardo, e ho dovuto affrontare tutto da solo (e ora sto riducendo le mie manie con un immenso e costante impegno).
Sono stato innamorato di un mio compagno di classe per quasi un anno, e avrei rinunciato a q u a l u n q u e cosa pur di parlarci normalmente, anche da amico.
Ho fatto coming out con una trentina di persone e sono stato molto bene dopo ciò, se non fosse che una delle mie ex migliori amiche ha ammesso che, non fosse fidanzata, andrebbe con il tizio di cui ero innamorato (chiamiamolo Alessandro) senza farsi problemi.
Alessandro, dopo che gli ho detto di ciò che provavo per lui (e anche del fatto che non mi aspettavo nulla, sapendo che era eterosessuale) mi ha rassicurato, dicendo che non sarebbe cambiato nulla.
Ci ho creduto per un mese, fino a quando mi sono accorto che faceva di tutto per non parlarmi.
A una festa mi ha fatto ubriacare solo per ridere di me (io ovviamente preso com'ero ci sono caduto all'istante).
In più, a un'altra festa ha baciato una ragazza di fronte a me, per poi chiedermi, dato che ero uscito dal locale per schiarirmi le idee, se stessi bene!
Fortunatamente non provo più nulla per lui, ma mi infastidisce come tutti lo ritengano il più bello/simpatico/sveglio del mondo: i professori lo prediligono, dandogli voti che non si merita minimamente.
I genitori sono orgogliosissimi di lui (ma orgogliosi di che?
Che il loro figlio sia uno stronzo omofobo del cazzo?) nonostante non faccia altro che farsi i cazzi suoi, insultandoli e chiedendo soldi ogni tre per due, esigendo anche regali immotivati di marche costose, nonostante siano tutto tranne che benestanti.
Odio i miei professori, che non sono in grado di riconoscerlo per quello che è, li odio perchè usano dei metodi valutativi basati su delle preferenze orrendamente palesi, li odio perchè non capiscono quanto mi impegni e pensano sempre il peggio, valutandomi con voti inferiori a gente che sa palesemente meno cose di quante ne sappia io all'interrogazione.
Odio quasi tutti i miei compagni di classe, perchè prendono tutti le parti di Alessandro, perchè prima hanno fatto finta di essere miei migliori amici/he e ora mi parlano alle spalle appena possono.
Odio il mio aspetto, che non sarebbe neppure male se non fosse per il naso che mi rovina il viso.
Odio i miei perchè non vogliono lasciarmi scegliere l'università che voglio, perchè qualunque discussione ci sia in casa finisce con loro che non mi ascoltano minimamente, dicendo che loro sono l'Autorità (!) perchè io vivo in casa loro.
Dicono sia maleducato, ma non hanno idea di come siano gli altri figli con i genitori.
In realtà io sono sempre educatissimo e non fosse stato che ho finalmente sviluppato un pensiero indipendente dal loro, avrei sempre dato loro ragione!
Si inventano una serie illogica di regole della casa (tipo obbligarmi a fare la doccia prima delle 9 di sera, farla solo in uno dei due bagni che abbiamo, o addirittura non poter ascoltare la musica mentre mi lavo!).
Li odio perchè con il loro menefreghismo nei miei confronti mi hanno portato ad avere un'autostima bassissima.
Fin da piccolo sono stato estremamente intelligente e sensibile, ma loro non hanno mai notato nulla di tutto ciò!
Io stesso mi reputavo mediocre, fin quando la mia Vera Amica(e uso le maiuscole perchè è davvero la persona con cui posso parlare di tutto) non mi ha fatto notare come fosse decisamente insolito quello che facevo da piccolo, ossia come fossero gesti precoci.
Ma i miei nonostante tutto hanno sempre tentato di sminuirmi, paragondandomi a mia sorella, che è da loro praticamente idolatrata.
Qualunque pretesto è buono per parlare di lei, qualunque discorso si inizi finisce con l'avere lei tirata in mezzo.
Pensano che sia io a volermi paragonare con lei, quando sono loro che fanno di tutto per farmi sentire inferiore.
Tutta la mia famiglia ha sempre preferito lei e hanno sempre dato la colpa a me per tutto, anche quando era palese non potessi essere stato io.
Mia madre è peggio di tutti.
Dice che sono invidioso del suo gatto (?!), al quale, effettivamente, dà tutta la sua attenzione.
In una casa di dimensioni normali ha fatto 6 giacigli per l'animale, e sta alzata notti intere per coccolarlo eccetera. Appena sente miagolare fuori dalla porta corre ad aprigli.
Se invece suono io il campanello perchè ho dimenticato (una volta tanto) le chiavi di casa, impiega 10 minuti per arrivare e poi coglie l'occasione per urlare.
Mio padre crede di poter essere nel giusto solo alzando la voce e bestemmiando.
Ha provato anche a minacciarmi di alzare le mani, ma se mai osasse farlo lo distruggerei, in senso sia sociale che morale.
Tutta la mia infanzia è stata marchiata dal desiderio di essere lodato dai miei genitori, e ho sempre fatto tutto per ottenere un po' di affetto.
Perchè?
Semplicemente perchè per me funziona così, l'affetto dei miei nei confronti del loro figlio miore (a.k.a. io) deriva dalle soddisfazioni che gli dà. Non è indipendente, come dovrebbe essere quello di ogni genitore.
Qualunque cosa è un buon pretesto per farmi capire quanto siano delusi da me, anche quando non c'è nessuna ragione logica per farlo.
Sono molto intelligente (ancora una volta, non lo dico per vantarmene o simili, ma perchè mi è stato fatto notare.
Grazie ai miei ero arrivato a considerarmi al livello del ritardo cognitivo in pratica), e possiedo tantissime conoscenze a un livello effettivamente notevole per un diciottenne.
Odio i miei genitori perchè sono profondamente stupidi e non capiscono come io non lo sia, credendosi superiori a tutto e a tutti.
Purtroppo so che parlarne così porterà voi a pensare che sia io a esagerare, che sia io il viziato, che sia io quello che non si rende conto di ciò che ha, ma mentre i miei coetanei hanno sempre avuto quello che li rendeva normali anche a livello sociale, io ho sempre dovuto impegnarmi il doppio.
Odio i miei perchè hanno vissuto nella mia stessa casa mentre pensavo al suicidio.
E non per un giorno, per una settimana o per un mese.
Ho pensieri suicidi dalla seconda superiore,e ora faccio la quinta.
La consolazione? Ho un'Amica con la quale ci diciamo tutto, ho un intelligenza molto superiore alla media, un bagaglio culturale e delle abilità che mi permetteranno di andarmene per sempre da questo posto di merda e da questa nazione del cazzo.
E in ultimo, sapete cosa?
Grazie genitori, grazie bulli delle elementari, grazie falsi amici e false amiche, grazie Alessandro.
Grazie a voi ho una forza interiore di fronte alla quale siete infimi, e grazie a essa, e quindi al vostro comportamento di merda, sarò in grado di avere successo e di affrontare le difficoltà della vita come fossero una passeggiata.
E grazie davvero a V.
Lun
16
Feb
2015
Odio la mia vita
Da dove cominciare? Da una vita che mi ha sempre fatto pagare con gli interessi gli errori che ho fatto o le cose che mi piacciono. Questo periodo ne è la prova... Da novembre è un crescendo di negatività... Una dietro l'altra.., ultima ma non per importanza il ristoro della patente per alcoltest positivo...con notevoli conseguenze sulla vita quotidiana e tutte le rotture che ne derivano e i soldi che andranno via... Al lavoro le chiacchiere di donnicciole rischiano di compromettere seriamente la mia immagine e poi c'è lui... Quello che amavo, ma che mi sta facendo soffrire da cani perché ha delle dipendenze... Non riusciamo a lasciarci ma è una relazione tossica. Non salutare per me... Come sopportare tutti i giorni queste situazioni e il vortice di pensieri che le accompagna, supportate da notti insonni e Stati d'ansia?
Mer
28
Gen
2015
mi fai schifo
non so se vi ricordate ma tempo fa avevo scritto uno sfogo su di un tizio che viene in autoscuola e ci prova con me. Ho sempre detto che questo ragazzo non mi piace esteticamente e ho sempre messo i paletti perchè ho il ragazzo. Ho fatto di tutto perchè mi disturbava, mi mandava molto spesso messaggi in uno dei quali si è dichiarato e mi riempiva di complimenti. Inoltre a lezione mi guarda sempre e si siede vicino a me. All'inizio poteva anche starmi simpatico perchè in effetti è molto buffo, goffo, e parla in dialetto. Ma ora lo detesto. Mi fa schifo, mi da fastidio anche il suo odore. Non capisce un cazzo perchè gli ho detto di lasciarmi stare e continua a scrivermi, quindi sono arrivata al punto di bloccare i messaggi. (inizialmente aveva anche provato a chiamarmi) Sono stata ingenua perchè le prime volte speravo fosse semplicemente una persona gentile e simpatica con la quale parlare e confrontarci riguardo la patente. Ma continua a fare lo sbruffone, sono arrivata al punto di non tollerarlo più. Mi da fastidio anche quando apre bocca, dice di quelle scemenze allucinanti ..durante la lezione disturba e fa l'idiota distraendo gli altri ragazzi. Gioca con il telefono e ride come un pazzo nel bel mezzo della lezione. Inoltre puzza, è grosso ha una pancia enorme sembra abbia mangiato un anguria ed ha solo 20 anni. Si ostina a parlarmi quando gli ho espressamente detto di lasciarmi stare. Ma un giorno ha superato il limite e mi ha fatto capire di che persona orrenda è. Ha mostrato una foto dal suo cel di una ragazza in discoteca e io gli ho detto: è bellissima! lui: bellissima? ma se è appena decente!! vi giuro che era bellissima e anche troppo per uno come lui..è la classica persona che vuole il massimo anche quando è brutto e una così se la sogna. Sembrava una velina!!! e lui quando l'ha detto non stava scherzando, anzi, le trovava tutti i difetti!! e lui cos'è? gabriel garko? nooo sei un segaiolo che siccome non ha uno straccio di ragazza devi rompere il cazzo a tutte. C'è un altra tizia che viene in autoscuola e la pensa esattamente come me, e dice che è una persona ignorante e schifosa. Almeno stesse zitto invece no parla parla sempre tutta l'ora di lezione ed in dialetto grezzo anche!! scusate ma è da mesi interi che mi trattengo e non posso parlarne con nessuno. ciao
Dom
18
Gen
2015
Mi presento
Ciao a tutti! Sono una ragazza di 17 anni. Mi sono appena iscritta. E' da tempo che bazzicavo da queste parti e ora ho deciso di prendere parte alla grande famiglia di Sfoghiamoci.
Beh che dire, questa mia decisione è nata per due motivi. 1. Ho voglia di trovare un posto in cui posso dire quello che penso e confrontarmi con le persone 2. Mi piace scrivere
In realtà possiedo anche un blog in cui scrivo roba da quattro spicci e passo praticamente inosservata. Qui, magari, chissà, forse a qualcuno importa! Nel blog, comunque, non posso sbilanciarmi più di tanto perchè ho due amiche che mi seguono e non vorrei far sapere i cazzi miei, mi vergogno. Qui, dato che è tutto straordinariamente anonimo, mi sentirei più libera. Ah io dico parolacce, in generale e soprattutto quando mi incazzo. Sono una persona che non riesce a contenere la rabbia e la disapprovazione, sono malinconica, depressa. Infatti la maggior parte dei miei sfoghi saranno tristi, non so a quanti potrebbero piacere. Io ci provo. Di solito non scrivo in modo ordinato, inverto le frasi e di conseguenza il contenuto perde il senso. Anche quando parlo mi agito, ma non per questo non dico le cose come stanno. Sono impulsiva, nevrotica, irascibile. Mi danno fastidio le persone dai falsi modi, sembra che non riescano a fare a meno di essere quello che non sono e questa cosa mi urta parecchio. Mi urta, inoltre, il conformismo. Sono contro ogni regola. Cioè mi spiego, non sono la comune tipa ribelle che fuma, si droga e quant'altro. Anzi, non potrei nemmeno. Io tendo ad evitare sempre quello che piace o quello che fanno gli altri, non mi conformo a nessuno stile, moda, tenore di vita, niente di niente. Sono molto gelosa delle mie passioni e invidiosa degli altri, perchè riescono a fare tutto. Nonostante io sia una persona creativa, curiosa e piena d'amore per la conoscenza mi tiro indietro quando sento che quella cosa non fa per me. Mi sento spesso fallita, inutile e priva di stimoli.
Comunque, dopo una breve presentazione del mio carattere (almeno i punti che mi caratterizzano di più), sono pronta a leggere i vostri sfoghi, dare un parere personale (sicuramente inutile), e aspettarmi qualche risposta almeno a questo post.
GRAZIE per aver letto. Ringrazierò sempre chi leggerà.
Gio
15
Gen
2015
Auguro la morte a mio padre
- Odio mio padre con tutta me stessa,si è sempre comportato come un ragazzino perchè si è fatto campare dai genitori cosi lui invece di lavorare ha passato le giornate degli ultimi 18 anni a bere,fumare,giocare al computer(!) e guardare la televisione,ma era sempre pronto a dire a me mia madre e mio fratello che bisognava risparmiare perchè poi "vi arrangiate quando i soldi finiscono" ma grazie se non fai un cazzo da mattina a sera!Ti facevi campare da 2 vecchi ma non ti vergogni??Quest'anno i soldi sono finiti davvero e mia madre che faceva la casalinga ma ha passato gli ultimi anni a fare da badante alla suocera che aveva l'alzheimer (per cui ho vissuto nel terrore quando andavo alle medie,era pericolosa) è caduta in depressione e se penso che è per colpa di quel pezzo di merda lo vorrei uccidere!Lui è sempre pronto a gettare merda sulla gente,non l'ho MAI sentito parlare bene di qualcuno,ora che la mamma è ricoverata in psichiatria all'ospedale se la prende con me e mi usa come sostituta ma dato che io non mi faccio trattare male da uno schifoso come lui mi subisco anche gli insulti..ho solo 18 anni e mi devo fare dare della stronza e della maleducata da quel coso solo perchè gli dico quello che penso ovvero che si deve mettere a lavorare e perchè non voglio perdere quel poco che mi resta della mia adolescenza,mi ha rovinato la vita sotto tutti i punti di vista,mi ha sempre trattata con sufficienza o fatta sentire inutile per cui fino a 3-4 anni fa avevo paura delle persone,ero chiusa non parlavo mai e mi sentivo inutile ma per fortuna da lui ho preso solo i geni perchè adesso sono diventata il contrario di com'è lui (con grandissima fatica) anche se non mi riesco a fidare dei ragazzi per cui non ho mai avuto un fidanzato.Brutto stronzo pezzo di merda meriti solo di crepare hai reso la mia vita un inferno dal primo giorno che posso ricordare spero che tu muoia solo come un cane e capisca finalmente che grandissimo bastardo sei,incapace di provare affetto e solo contro tutti.La mia adolescenza non tornerà indietro e ti giuro che ti farò scontare ogni giorno di felicità che mi hai tolto,io non dimentico.
Ven
02
Gen
2015
Fanculo agli ammassi di letame che mi hanno rovinato l'autostima per sempre!!!
Sì esatto, a voi luridissime nullità che per tre lunghissimi e fottutissimi anni alle scuole medie mi avete preso di mira ogni caxxo di giorno facendomi sentire la più sfigata, più insignificante al mondo!
"Guardate P oggi, è più cessa del solito!"
"Oh non toccate la roba di P che ve prendete l'aids!"
"P pensa solo a Hamtaro e Doremi, e io ho già preso 2 caxxi a 12 anni!"
"Ma come si veste P? Sembra mia nonna con problemi di droga! Levati quegli occhiali da ping pong che forse forse qualche speranza ce l'hai!"
"Ma che hai invitato pure P al compleanno? Ma dai oh, sei impazzito/a?"
"P è lenta come una lumaca pure al cervello!"
"Svegliati! Sei un'addormentata del cavolo e non sai nemmeno giocare a pallavolo!"
"Sei così brutta che se eri Biancaneve, la matrigna non si preoccupava per niente di te e rimaneva la più bella del reame pure dopo la trasformazione!" (ammetto che questa è stata originale)
Ma sapete cosa? A distanza di 10 anni dalla terza media, la vostra cara P vi dice na bella cosa:
Mi son diplomata, ho un lavoro a tempo indeterminato ben pagato, un fidanzato stupendo da 5 anni e mezzo e degli amici che darebbero via il culo per me! Ho una vita che mi piace e sapete cosa? Mi piaccio pure io, perchè la sfigata occhialuta, con l'apparecchio e i capelli sporchi (a vostra detta) non c'è più da tempo!
Alla facciaccia di merda vostra che magari a st'ora state a battere in mezzo la strada e a darla via come l'acqua fresca venendo trattate da cani pure dal cane, oppure state a casa a fare i vegetali dalla mattina alla sera e a spararvi di zaganelle davanti le foto di Rosy Bindi!
Ve sta beneeeee! Così imparate a rovinare per sempre l'autostima di una persona già timida e chiusa per conto suo, nemmeno lo psicologo è mai riuscito a guarirmi e ancora oggi ne pago le conseguenze!
Vi auguro di morire lentamente venendo sbranati dai maiali, che poi accorgendosi di quanto fate schifo vi vomitano pure. E son stata anche molto carina
Amen <3
Mer
24
Dic
2014
odio la mia famiglia
- Con i miei non c'è mai dialogo, mi obbligano a stare rinchiusa a casa tutto il giorno tutti i giorni, quando voglio uscire con gli amici cercano 200 scuse per non mandarmi e se voglio fare venire qualcuno a casa mia, mia madre va fuori di testa e comincia ad urlarmi contro. Tra di loro parlano sempre male di me, anche e soprattutto se io sono davanti a loro. Mi dicono in continuazione "non vedo l'ora che te ne vai" e fanno di tutto per non farmi sentire parte della famiglia ma appena sono io che non voglio avere nulla a che fare con loro, incominciano a fare le vittime ed a urlarmi contro. Ho 17 anni, quindi purtroppo non posso ancora "scappare" dalla situazione. Non fumo, non bevo, non mi Drogo, non faccio cose strane e porto bei voti (nella media). Non gli ho mai dato motivo per non fidarsi di me. Il mio "peccato" è che non aiuto quasi mai in casa e (non) lo faccio perché, pur sapendo che è un atteggiamento un po' infantile, è l'unica arma che ho per ribellarmi e mia madre non può pretendere che la mia vita sia incentrata sul pulire la casa. Anche quando è festa stiamo a casa e l'unica cosa che faccio è stare tutto il giorno su internet (quando non ci sono compiti ovviamente). Che bella vita, grazie mamma e papà. Non vedo l'ora di avere degli spiccioli e potervi finalmente liberare di me, ma chissà quanto ancora dovrò aspettare.
Ven
19
Dic
2014
Odio mio marito
non lo sopporto!! Attaccato ai soldi, vuole apparire quello che non è ..superficiale e idiota. Non me ne sono accorta in tempo per non sposarlo. Ora, lo sopporto , aspetto che sistemo le mie cose e alla prossima litigata per i soldi lo mando a quel paese.
Gio
18
Dic
2014
Morte d'animo
Ciao a tutti;
Odio me stesso, odio le mie scelte, odio tutto quello che non ho fatto, tutto quello che ho distrutto.
Non ho passato una buona adolescenza, ero sempre in cerca di attenzioni; poichè la mia intelligenza e il mio modo di fare intimidiva un po' tutti e rendeva, ai miei occhi, la maggior parte delle persone semplici c'è sempre stato questo muro che divideva me e le persone. Mi sono chiuso sempre di più, sempre più frustrato, sempre più depresso e stanco della vita; ho dei genitori splendidi che però non mi hanno mai capito, sono sempre stati lontani miglia da quello che pensavo, provavo.
Nella peggiore situazione di depressione ho provato a suicidarmi, non ho avuto il coraggio alla fine di lanciarmi, ma ci è mancato veramente poco...
Successivamente ho iniziato a prendermela col modo, ad evitarlo, ignorarlo, passavo tutte le giornate a casa con giochi al pc che permettevano di creare uno spazio, un secondo mondo dove potevo rifugiarmi e fare quello che io stesso ritenevo "perdere tempo", dolce, semplice, ingannevole.
Ora però grazie alla corsa (si alla corsa avete capito bene) sono riuscito a disintossicarmi diciamo dal 60% di questo orrendo peso. Un giorno ho detto basta: sono uscito di casa ho camminato, e dopo un pò istintivamente ho corso, corso, corso, corso, fino allo sfinimento: ho pianto in una maniera incredibile (tanto che della gente è accorsa pechè pensava stessi male) ma quella volta ho pianto di felicità; una cosa così semplice, semplice come respirare: non poteva esistere di meglio per poter ricominciare. (Oggi corro 6 volte a settimana) e pratico a livello amatoriale molti sport; conosco molte persone, ho intrapreso degli interessi; oggi semplicemente vivo.
Certo ho perso gli anni a detta di molti "migliori della vita" ma se tutti riuscissero a vedere, quanto è bella ed avvolgente la luce fuori, nessun tunnel, per quanto arzigogolato, stretto, inerpicato sia, potrà mai più fare paura. L'animo umano risorge sempre.
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