Tag: asociale

Gio

16

Ago

2018

Sono asociale a 16

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono asociale dall'inizio della prima superiore (ora devo fare la terza). Il sabato sera non esco praticamente mai e preferisco essere chiuso in casa a giocare ai videogame. Non sono mai stato sicuro di me, ansi, mi vergogno di quel che sono dato che è dalle medie che sono sempre stato in carne. Non mi faccio vedere senza maglia da nessuno da almeno 2 anni, cosa che implica il non farmi il bagno quando vado al mare. Guardandomi allo specchio ho sempre provato disgusto ed è da qualche mese che ho deciso di dimagrire per tornare in carreggiata (ho perso almeno 18 kg in 5 mesi). I miei hobby sono guardare anime e giocare ai videogiochi (hobby molto diversi rispetto a quelli dei miei coetanei). Non odio il calcio, anzi, lo seguivo ossessionatamente fine ad un annetto fa. Il vero problema è che quando esco di casa, ho sempre l'impressione che la gente guardi solo me, che mi giudichi e che pensi cose brutte nei miei confronti. Non mi reputo un ragazzo brutto, l'unico problema è il mio peso (1,79 per 101 kg. Ora sono 1,83 per 89 kg [ovviamente questo è il peso dato dalla bilancia, come massa grassa ho perso di più]). Cosa che non aiuta è il fatto di essere in una scuola con solo maschi(la maggior parte cuozzi) e pochissime femmine (tutte vrenzole). Soffro di solitudine e vorrei avere una ragazza, di amici ne ho pochi ma buoni che vengono nella mia stessa classe (ironia vuole che vivano tutti lontano da me e quindi organizzarsi per uscire è davvero difficile). I miei genitori non aiutano, dato che per risolvere questo problema, l'unica cosa che mi consigliano di fare è di uscire e socializzare (peccato che nel mio paese ci siano solo cuozzi e sono sicuro di questa cosa dato che fino alle medie uscivo sempre con altri miei amici cuozzi). Il fatto è che vorrei trovare persone con i miei stessi interessi, cosa quasi impossibile. Ovviamente sono a conoscenza del fatto di essere complessato e l'unica cosa che sto facendo per risolve questi complessi è quella di dimagrire. Infatti penso sempre che diventare magro sia la soluzione ai miei problemi. Vorrei sapere voi come la pensate e vi prego di non insultarmi, questo era un mio post sfogo ed è una delle poche volte che mi apro in questo modo

Gio

14

Dic

2017

Se solo qualcuno potesse aiutarmi

Sfogo di Avatar di EliaElia | Categoria: Accidia

Basta. È arrivato il momento di fare i conti con ms stesso, perché alla fine la colpa di tutto il disagio che vivo quotidianamente è solo mia. Voglio fare qualche premessa: 

- NON sono depresso, forse a volte mi comporto in modo folle e anomalo, ma sicuramente non sono depresso; diciamo meglio che sono tutt'altro che sereno, e vivo in cerca di un continuo cambiamento.

- Gradirei che mi rispondiate in tanti, dato che sono molto solo e le opinioni di altri mi sarebbero veramente utili. Ho pensato di andare da uno psicologo, ma ho scelto di no perché

1. mi reputo così intelligente da aver già trovato la soluzione al mio problema, solo che non so metterla in pratica e mi ritrovo sempre allo stesso punto. Però so cosa sbaglio e come potrei rimediare.

2. Ho tanti segreti, troppi, e soprattutto sono molto lunatico, per quanto riguarda le idee. Non ho una personalità ben definita, posso cambiare da un giorno all'altro (non sono bipolare o cose simili, semplicemente cambio opinione continuamente), quindi mi troverei in una situazione assurda.

 3. Se mai parlasse coi miei genitori, credo che scapperei senza rimorsi di casa, perché a quel punto scoprirebbero che per anni ho taciuto su quello che provavo.

 

 Allora, ho 16 anni (ahimé) e frequento il liceo classico. La scuola per me non è un problema, anzi, come dico sempre, e una di quelle (poche) cose che mi danno VERA soddisfazione, il resto fuffa, per lo più.

Qual è il mio problema?

È che ho una vita sociale orribile. Ho pochi amici, in tutto circa dieci, e il vero problema è che li reputo sfig*ti. Due di loro sono convinto siano ritardati o abbiano qualche problema di QI, mentre il resto sono ragazzi poco simpatici, che di vita mondana sanno poco e niente, un po'apatici, noiosi e non volti al miglioramento. Volendo potrei uscire tutti i giorni e andare anche in discoteca con loro, ma il problema è che sono degli sfig*ti, mi vergogno di loro, ne ho poca stima e soprattutto non mi diverto con loro.

Trascorro le mie giornate tra i libri, il pianoforte, vivendo le vite degli altri su Insta con le stories e la mattina a scuola. Il sabato esco una volta sì e una volta no, e ho trascorso un'estate orrenda, in cui mi sono autosegregato in casa per il rifiuto esterno, per la vergogna di uscire con i suddetti amici, per una certa fobia sociale, dati la mia situazione non proprio "normale".

Vorrei avere un'adolescenza come i miei coetanei, so che ancora non è troppp tardi, o anche se lo fosse, non mi interessa, l'importante per me è uscirne.

Non sono un super figo ma posso ritenermi nn bel ragazzo, sono timido, sì, non so tenere discorsi persuasivi, anzi spesso mi contraddico, perché appunto non ho assunto mai troppe "verità", a differenza di altre persone.

Ho passioni diverse dalla maggior parte dei ragazzi, mi piace acculturarmi,ma anche fare scemenze e ballare, odio il calcio e detesto vedere continuamente che il 90% della popolazione maschile ne è così attratto.

Ho seri dubbi sulla mia identità sessuale, ho avuto esperienze amorose e fino alla prima media la mia vita andava a go-go. Ora è tutto un disastro, vorrei solo divertirmi e staccare la spina, ma non posso. Datemi consigli.

So che, se avessi degli amici che stimo, potrei dare una scossa alla mia vita, ma non so dove trovarli:

- a scuola mi ignorano, mi considerano solo per cose che riguardano i compiti e simili, idem mi scrivono solo quando hanno bisogno di qualcosa.

In sostanza: CHE SVENTURA NASCERE INTELLIGENTI! Siamo condannati a nutrirci di sapere,mentre tutti si accontentano dell'ignoranza e sono felici! Sono nato così, non posso farci niente! Maledettamente curioso di tutto, sensibile, introverso ma desideroso di uscire fuori(infatti cerco di mostrarmi estroverso con quelli che non conosco, e a volte faccio gaffe pazzesche😂).

Mi basterebbero 2/3 amici con cui poter parlare di scuola senza che incomincino subito a ignorarmi, con poter andare a pasturare in disco come tutti gli adolescenti, con cui poter divertirmi e confrontarmi su tutto (amore,passioni,conoscenze)...

Non ho mai avuto amici veri, se non nell'infanzia. Ne ho trovati molti in un corso in palestra, ma quasi tutti messi peggio di me, dato che eludono(non sanno del)la loro abietta esistenza.

Viva la vita, e morte a questo schifo di società,che ci sta trasformando in automi! Vorrei poter esprimermi senza apparire bizzarro, come invece mi capita sempre... se solo sapessi esprimere meglio il mio vero me... attendo risposte

P.S. Un altro problema è che quando mi piace una tipa, ma non posso svelarmi a lei, perchè temo che se scoprisse che ho pochi amici o frequento solo sfig*ti, mi rifiuterebbe e io mi sentirei veramente in fondo al baratro... consigli? Dite che prima meglio farsi amici decenti (x decenti intendo normali, dato che tutti quelli che conosco sembrano nati oggi)  o potrebbe considerarmi x quello che sono, indifferentemente dalle mie relazioni?

 

 

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Sab

01

Apr

2017

solitudine,amica mia... hai rotto i coglioni.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

 

Premessa :  Sono una persona che piace per senso dello humor e intelligenza (me lo dicono parecchi,indi deve essere vero,no? #sticazzi) .

Bella premessa, ma porco cazzo, sono solo come un cane - alchè qualche dubbio mi viene .

Socializzare non mi è (più) così difficile, si ride e si scherza ma puntualmente finisco a farmi i weekend quasi sempre da solo. Ok,c'ho fatto il callo ma cristo, non è possibile che da quando ho 24/25 anni (vado per i 29 quest'anno) NON CE NESSUNO a parte due miei amici che mi chiami con una certa frequenza. NESSUNO. Gli altri "conoscenti" si fanno i cazzi loro, chiedono mai di uscire, e io devo farmi le serate  a casa a fantasicare di uscire e fare qualcosa : finisco davanti al pc a vedere un film e vado a letto. 

Non c'è un cazzo di niente in sta città, a parte eventi ridicoli e discoteche per impasticcarsi. Al massimo si può andare a fare un aperitivo ...ma che aperitivo fai da solo? perchè dovrei andare a ballare da solo? so stare da solo ma perchè rompersi l'anima su sta cosa? Anche io ho bisogno di socializzare,cazzo!! come tutti. E invece... invece BOH. "Tanto simpatico,tanto originale..."sempre da solo. SEMPRE.

E dire che alla solitudine c'ho fatto il callo, ma adesso BASTA. Non trovo nessuno che boh, mi dia qualcosa a livello di feeling per continuare a frequentarsi giorno si giorno no come una normale amicizia. Ognuno sembra indaffarato a stare IN ALTRE compagnie e quelli che frequento hanno sinceramente svangato la minchia con le loro stronzate. Che va detto  - mi cercano solamente quando hanno bisogno di qualcosa,mai per fare qualcosa. E sto cominciando a vederlo sempre di più e  tollerarlo sempre meno.

Ora - come aspetto sono (a detto di altre) un bel ragazzo. Eh, ok. Vuol dire niente alla fine - trovo sempre ragazzine un po fuori che vogliono farsi un giro (probabilmente colpa/merito delimio aspetto tutto tatuaggi neri e vestiti neri,rasato a lametta causa calvizie di merda che nascondo bene) che puntualmente scelgono di stare con idioti tutti calcio e risvoltino. E quindi,sto da solo dopo notti di sesso selvaggio e ADESSO mi pesa. Non capisco,voglio dire... do tutto,humor,iniziativa,sesso....e finisco gettato nel cesso per qualche motivo. Tra maschi invece sono quello che fa ridere tutti, si fa rispettare, ha i suoi interessi e la sua vita...come è possibile che TUTTE E DICO TUTTE le volte che mi cercano è per favori e non per farsi due risate in compagnia? possibile che sia solo attorniato da stronzi e stronze? mi pare assurdo! Forse dovrei essere molto più stronzo io  e fare il prezioso..ma mi sembrerei ridicolo ai miei stessi occhi!.

Dico questo anche per fare un po mea culpa  - nessuno è perfetto. Non sono un maniaco dei social network e non voglio apparire come l'egocentrico di turno,gran parte della roba che gira in tv/radio mi fa sinceramente CAGARE e tendo a diventare molto aggressivo quando si tratta di difendere le mie convinzioni ed "amici"... forse sono queste cose  che mi fanno essere diverso. Comunque...SONO STUFO!! mi pare di fare il nonno a 29 anni!!! Vorrei pure io qualcuno da frequentare che valga la pena conoscere e qualche ragazza che vada oltre la superficie!! non mi sembra chiedere troppo,no?

 

Dom

27

Nov

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di EssereumanoEssereumano | Categoria: Altro

Sono passati poco più di dieci giorni dal mio 17simo compleanno, e da allora nella mia testa non passa alcun pensiero se non uno assai negativo. Penso che, se non lascio al più presto aperta una valvola di sfogo, esploderò. È proprio per questo che ho deciso di scrivere qui, dal momento che di quello che sto per dire non riuscirò mai a parlare con nessuna persona che conosco.
Ma vengo subito al dunque.
Sono tormentata dall'idea di aver completamente buttato la mia adolescenza. Mi spiego: tra un anno sarò una diciottenne, ma di questi ultimi cinque anni che cosa mi è rimasto? Da quando avevo 12 anni, non ci sono stati cambiamenti, anzi, la situazione è rimasta completamente invariata. Ho sprecato gli anni che - come dicono - dovrebbero essere i migliori della nostra vita soltanto studiando e praticando a livello agonistico uno sport il quale, non essendo io portata per esso, non mi ha mai dato gratificazioni, ma assorbe soltanto il mio tempo.
Non posso nemmeno dire di essere maturata come persona. Il percorso di studi che sto affrontando mi costringe ad apprendere nozioni che non mi risultano utili e che, d'altra parte, dimentico immediatamente dopo una verifica, tanto che il mio bagaglio culturale pesa meno di zero.
Pari a zero sono anche le esperienze "amorose" che ogni ragazza normalmente affronta durante l'adolescenza: sono ferma al livello di una bambina di prima media (senza nulla togliere, per carità).Non ho mai provato neanche lontanamente cosa significhi avere una relazione con un ragazzo; non ho mai dato un bacio; nessuno si è mai interessato a me; non ho mai rivelato i miei sentimenti, poiché con il ragazzo di turno il più delle volte non avevo il benché minimo rapporto, e se avessi tentato un qualsiasi approccio sarei sembrata, giustamente, una mentecatta.
La situazione non varia molto anche per quanto riguarda i rapporti sociali non strettamente sentimentali. Posso affermare con decisione di non avere amici. Credo che iI problema risieda non nelle altre persone, ma nel mio atteggiamento. Con la maggior parte dei miei coetanei non riesco mai a entrare in confidenza: probabilmente risulto infatti essere una ragazza scialba e tremendamente banale. Se si sta facendo una conversazione in gruppo, ad esempio, io non parlo mai, non per timidezza ma perché non ho effettivamente mai nulla da dire; se mi é espressamente richiesta la mia opinione, poi, inizio a sovrapporre farfugliando brandelli di quanto è stato appena detto da altri dando alla luce un'accozzaglia di frasi slegate tra loro o di una banalità allucinante, tanto che l'interlocutore rinuncia ad interpellarmi di nuovo.Mi capita troppo spesso di avere davvero difficoltà a esprimere con chiarezza ed efficacia un qualsiasi concetto, e questo mi blocca tantissimo.Oltretutto, se guardo a tutti gli altri ragazzi e ragazze, mi sento terribilemente inadeguata. Loro, qualsiasi sia l'argomento, trovano sempre cose interessanti da dire, mentre io non ho conoscenza quasi di nulla, né alcuna opinione in merito. Sembra che tutti tranne me siano nati già "imparati" e pronti a dire la loro in ogni momento, mentre a me manca del tutto quella prontezza di spirito, quella capacità di buttare qua e là una battutina simpatica, di dire qualcosa di pertinente e interessante.Ma mi sfugge anche la comprensione delle più semplici dinamiche sociali, soprattutto quelle cose che agli altri vengono assolutamente naturali. Insomma, non sono socialmente intelligente.
E poi... E poi... E poi...
E poi c'è A.A., che è un mio compagno di squadra. A., che ha un paio di splendidi occhi azzurri. A., che è un ragazzo estrememente simpatico e intelligente. A., che è socievole con tutti ma che con me perde tutto il suo entusiasmo.A., che, le poche volte che ho tentato un approccio, ha visto in me una persona rigida e noiosa, e che giustamente manifesta il suo interesse per ragazze più simpatiche e più carine.Più simpatiche... Beh, per ovvi motivi.Più carine... Ok, sono molto alta (1.80m), ma ho un fisico non proprio asciutto e un viso dai tratti irregolari (soprattutto il naso, molto importante), sgradevoli. Insomma, non ho la bellezza,  non ho una personalità brillante... Non ho nulla.
Grazie per aver letto, e scusate la forma italianese scorreggiuta, ma vista l'urgenza dello sfogo non ci ho molto badato.

Dom

27

Nov

2016

Perchè scopri di stare male ma non lo dici?e ti rendi conto che non hai neanche le amiche..

Sfogo di Avatar di Sonoarrabbiata92Sonoarrabbiata92 | Categoria: Ira

da qualche anno ho scoperto che ho un problema al cuore, ma evito di dirlo in famiglia, non voglio che si preoccupino per me. Ora voglio fare un elettrocardiogramma e dei controlli ma ho paura del risultato finale.Avere un problema a 24 anni al cuore non é da tutti, ma purtroppo le nottate sono infernali, ogni tanto il mio cuore smette di battere per qualche secondo ed entro in apnea, ed io me ne accorgo,sembra strano ma mi sento come se non fossi nel mio letto ma con la mente altrove, e mi alzo spaventata con il respiro affannoso e con la paura che il mio cuore mi cede, poi mi guardo intorno e guardo il mio ragazzo che dorme tranquillo e non si accorge di nulla, non riesco a dirlo a nessuno non voglio perderlo, se sa che non sto bene potrebbe anche con tutti i suoi problemi lasciarmi e dire che non vuole soffrire appresso a me e lo capisco. In famiglia mia mio padre ha problemi al cuore quindi credo sia un qualcosa genetico, ogni volta le cose brutte capitano sempre a me, come dice mia madre: Tu non mi dai mai una gioia..ed è vero. Una volta mi hanno fatto un intervento in ospedale e mi hanno addormentata, credo che ho dormito un bel pò.. io non ho sognato, non ho sentito nulla ho perso i sensi e non sapevo neanche se respiravo, mi è sembrato di essere morta, so che non si sente niente proprio  e se un giorno mi dovesse succedere io so che non sentirò niente che sarà facile per me,ma per gli altri come sarà? Vivo con la paura che il mio cuore potesse smettere di battere da un momento all'altro, mi prendo dall'ansia e da attacchi di panico quando sto in mezzo alla gente, mi sento sola sempre, non ho amiche , le mie AMiche si ubriacano vanno in discoteca, a me non piace quella vita, mi piace fare delle passeggiate andare nei pub al posto della discoteca, non amo ballare la disco, non so neanche stare sui tacchi, sono troppo alta e mi piego in avanti con i tacchi non li uso proprio, amo leggere e passare una giornata tranquilla, suonare,ma di amiche non ne ho , ne ho solo 1 che vedo quando rientra dall'università ..mi hanno detto sempre che sono stata strana perché non mi divertivo come loro, ma io non sono fatta per quel divertimento a me quel divertimento mi annoia, non bevo sono astemia e non posso neanche bere perché ho problemi allo stomaco se volessi, non fumo sono allergica alla nicotina,io alla fine non faccio niente e sto male , ma dico ma perché mi capitano solo a me? Sempre a chi non ha mai fatto niente di illegale nella vita o si è comportato male..sempre a me capitano cose..mi sono un pò stancata..Ma devo riuscire a superare tutto, i problemi li metto da parte altrimenti si accavallano ed esco pazza, una volta mi hanno portato dalla psicologa non è servito a niente lei non mi capiva io non capivo lei e mi sono ritirata, avrei voluto qualcuno che mi ascoltasse ma menomale ho trovato questo sito penso che anche le vostre risposte me ne basta 1 mi fa capire che almeno qualcuno mi ha ascoltato.. eh quindi niente io non so che fare ...! mi sento sola, ho solo il mio ragazzo ma non mi basta vorrei avere anche qualche amica, mi sento asociale,per avere amici mi dovrei ubriacare vestire sexy e andare in discoteca e farmi l'aperitivo.. le cose che io odio e non faccio.. eh bella vita!

Gio

11

Ago

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ok, c'è un problema. Ho 16 anni e mi rendo conto che la mia vita non va. Sto male e vorrei tanta cambiare ma ci sono sempre i miei che mi bloccano. Nel senso che non mi sento sostenuta e apprezzata in quello che faccio. Innanzitutto mi continuano a rinfacciare il fatto che sono sempre depressa/stanca. Mi domandano il perché io sia diventata così e apprezzo che almeno si domandino il motivo del mio malessere. Ma io non riesco a creare un contatto con loro. Ho paura di essere derisa/fraintesa. Lo che può sembrare stupido ma è gia capitato di avere discussioni ma senza ricavare soluzioni. Non riescono a capire ( sono abbastanza chiusi e pieni di pregiudizi, soprattutto mia madre) io mi sento troppo a disagio. Poi fanno anche paragoni con le figlie  di loro amici mie coetanee dicendo che dovrei essere anch'io come loro, estroverse e simpatiche mentre io sono "molla" e timida (Li odio quando fanno cosí perché mi fanno sentire ancora piú inferiore e inetta) E si comunque è un mio problema il fatto di essere asociale e non avere vere amiche/amici. Esco veramente rare volte all'anno,apparte la scuola, e vivo queste esperienze con ansia e disagio. A volte penso che mi aiuterebbe molto a migliorare la mia situazione iniziare a curare di più il mio aspetto per aumentare almeno di un po' la mia carente autostima . Vorrei dimagrire un po' e iniziare a mangiare sano anche perché ho una dieta abbastanza squilibrata, oppure curare meglio i miei capelli. Ma alla fine vivo in casa con i miei e quindi devo comunque renderli partecipi di quello che voglio cambiare. Ma non riesco mai a fare niente. Ora sto dando la colpa ai miei ma può anche darsi che non riesca a concludere nulla per la mia autostima  e forza di volontà bassa. Ma mi rendo comunque conto che anche i miei hanno un'influenza importante. Ho la forte sensazione che se vivessi da sola avrei già raggiunto molti miei obiettivi . Ora mi sento solo osservata e giudicata e non ce la faccio. Ho paura magari di spiegare loro i miei progetti per poi accorgermi di non avere la forza di continuarli. Mi vergognerei tantissimo di aver fallito. È già successo di fallire. Mia madre a volte me lo rinfaccia ma va beh. Mi sento bloccata e frustrata. Non dico che i miei siano dei mostri. Si preoccupano , mi fanno domande e cercano di capire. Io comunque rispondo sempre alzando le spalle o con un semplice "boh". So che non capirebbero. È già successo e ricordo bene il disagio di essere incompresa. Quella che mi da più fastidio è mia madre. Va bene solo quello che dice lei, e strade diverse sono stupide e inutili. Quindi se provo a fare qualcosa di "nuovo", come creare un'abitudine o faccio esattamente come lei pensa sia giusto oppure mi giudica con frasi del tipo :"stai sbagliando, so io quello che è giusto perché sono più anziana di te con più esperienze, te ne pentirai, ecc bla bla". Io mi sento demoralizzata, ma DIAVOLO TI COSTA TANTO CERCARE DI CAPIRMI, RISPETTARMI E SOSTENERMI?? Perché ti piace denigrare ogni cosa che faccio, oltre ovviamente a denigrare il mio carattere dicendo che dovrei essere più allegra e piena di vita, oltre a dirmi che non so fare niente ecc.. -.- che poi io sta roba gliel'ho già fatta presente più volte e lei mi promette ogni volta, "si si, non dirò niente, sto zitta e ti lascio fare" ma niente. Non ce la fa. A volte mi sento presa in giro, non mi sento presa sul serio e questo mi da troppo fastidio. Ora sogno davvero di scappare da questa casa il prima possibile per vivere da sola o con qualcuno che sappia apprezzarmi.
Anche se la vedo difficile.

Lun

01

Ago

2016

Sei più falsa delle tue unghie

Sfogo di Avatar di Ginevra246Ginevra246 | Categoria: Ira

Avete presente quando avete quella voglia matta di uscire di casa e spaccare tutto? ecco. questo tipo di cose mi fanno davvero andare fuori di testa: davvero non le tollero. E' cominciato quando una mia EX amica, della quale mi fidavo, che si è ingelosita per le mie amicizie e ne ha approfittato. Lei è partita per Londra e quand' è tornata tutti i miei amici hanno cominciato a scrivermi messaggi del tipo: Ma hai un cuore di pietra, come hai potuto e anche non ti pensavo così pessima. Io non ci stavo capendo assolutamente niente, ma poi mia sorella mi ha fatto vedete lo schreenshot di una chat che le avevano inviato. Era una chat PALESEMENTE FALSA dove io insultavo questa Gallina. Praticamente lei mentre era in vacanza ha dovuto escogitare un modo per rovinarmi le amicizie! Non ha una vita sociale ovviamnete. Così ho chiarito con i miei amici e con loro sono come prima. Ma con quella gallina... non ho fatto niente e non ho neanche risposto alle sue chiamate. Sono superiore alle Galline. Hai ventanni e ti comporti come una bambina ( se così si può definire quel primato peloso) di quattro. Non ho davvero parole se non : VATTENE AFFANCULO! grazie

Gio

16

Giu

2016

Famiglia inutile e "madre" deleteria

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve, ho quasi 25 anni e solo adesso mi sono reso conto di aver avuto una "madre" che, non solo non ha mai fatto la madre, ma è stata sempre una depressa esaurita disadattata alla vita. In questi 20 anni ha fatto di tutto per abbassarmi l'autostima in tutto. Sarebbe stato meglio che lei moriva dopo la mia nascita. Con mio fratello, invece, ha sempre fatto piú della madre, sono sempre stati come due fidanzati. Il risultato è che lui oggi è un mammone che non riesce a stare lontano dalla mammina e lei quando parla di lui sembra illuminata. Mio padre che è un asociale di natura. Non c'è mai star nessun tipo di dialogo in quella famiglia. Sono stati tutti inutili, ma soprattutto lei. A lei interessano solo le apparenze con gli altri parenti, ma in realtà di me non gliene importa niente. Qualsiasi cosa faccio, lei spera che mi vada male per screditarmi con gli altri e far risaltare il suo figlio prediletto (che è un fallito con lei). Adesso vivo fuori casa, per questo me ne sono reso conto, altrimenti non sarei mai uscito da quell'incubo. A causa sua non avevo amici, mi faceva vestire da sfigato, stile da sfigato. Pensate che lo Smartphone l'ho avuto a 21 anni. Anche se loro hanno sempre avuto un reddito alto, non mi hanno mai dato un euro. Mi hanno fatto fare una vita di m per 20 anni. Inutile dire che con quella ho chiuso ogni rapporto. Mi urlava in testa facendomi sentire una nullità, un cesso. Da quando ho iniziato a guardarmi allo specchio ho capito che diceva solo stronzate e lo faceva per rovinarmi la vita. Io auguro a quella cosa inutile di fare una dipartita lenta e dolorosa, nient'altro.

 

 

 

Mar

05

Gen

2016

Ragazza problematica...help!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mesi fa, presa da un improvviso slancio di generosità, decisi di ricontattare una vecchia conoscente con dei seri problemi a livello sociale, una che non esce mai di casa, che non ha mai avuto ragazzi né amicizie. Vi chiederete chi me l'ha fatto fare, e nemmeno io saprei darvi una risposta convincente...credo sia stato un po' per spirito da crocerossina, un po' per sfida, per vedere, insomma, se riuscivo a svegliarla e a "riabilitarla". Siamo uscite insieme con qualche altra mia amica per decina di volte e la scena era sempre la stessa: lei che ci seguiva muta come un cagnolino, tirando fuori qualche monosillabo ogni tanto e frasi non più lunghe di 10 parole. Faccio di tutto per coinvolgerla nei discorsi, ma è più chiusa di un riccio. Non parla mai di sé, e le dà anche fastidio se le si rivolge qualche domanda più personale. Pare non si possa andare oltre alla recensione di qualche libro o film. Vabe' che non sono un'intellettuale, ma nemmeno un'oca che parla solo di uomini, borse e scarpe! Sono una ragazza normale a cui piace parlare di un po' di tutto e così le persone che di solito frequento. Con lei ci sono silenzi che durano anche diversi minuti, dopo che io ho finito gli argomenti. Premetto ché non è affatto stupida, ma si vede che non sa stare tra la gente. Il problema è che ora mi pesa un po' stare insieme a lei, mi sento a disagio e allo stesso tempo in colpa se decidessi di punto in bianco di non chiamarla più, dato che sono la sola con la quale sia mai uscita. Come mi comporto? È possibile che una persona del genere cambi prima o poi?

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