Tag: paura

Ven

14

Apr

2017

Sognando

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Altro

Vorrei davvero poterti dire tutto questo anziché doverlo vomitare su un promemoria del telefono. Ma non ho il coraggio di farlo e non penso lo farò mai.
Il fatto è che odio da morire queste situazioni ibride. Sarà una roba se vogliamo adolescenziale, ma io ho davvero il bisogno di certezze.
Cosa siamo io e te?
Amici? Conoscenti? Confidenti? Amanti? Un'occasione sprecata?
Io ce la sto davvero mettendo tutta per non illudermi con assolutamente nulla che provenga da te, ma ogni volta mi sorprendi con dei gesti inusuali, piccole cose che prima mi fanno venire voglia di mandarti a fanculo ma che poi mi scaldano il cuore, mi fanno perdere un battito, mi donano piccole gemme di gioia.
La percezione di un certo tipo di chimica era ed è tuttora palese, io interesso a te e tu interessi a me. Mi piace il modo che c'è di stuzzicarsi, di farsi delle gentilezze, di passare il tempo assieme. Mi piace la tua voce (dio solo sa quanto diamine mi manca, dannazione), il tuo viso, le tue mani. Come ti muovi, i tuoi abbracci e la forza che ci metti, i tuoi silenzi e i tuoi sospiri.
La tua risata mi stampa automaticamente un sorriso sul volto, e il solo ripensarci mi fa sorridere nelle situazioni più disparate.
È vero, non ti sei aperto molto. Mi piacerebbe che tu lo facessi, ne sarei lieta. Tuttavia non è una cosa che mi aspetto accadrà. Immagino servirà molta pazienza, e di sicuro io ce l'ho, smisurata. Anche se mi fai letteralmente uscire pazza.

Forse mi sto solo sognando tutto.
Forse sono un'illusa e basta.
Forse viaggiamo su due correnti diverse e io non lo so.

Gio

13

Apr

2017

Non so perché...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Un anno fa, prima dell'inizio dell'estate, mi venne questa strana situazione:
Ero in un periodo stressante per via della scuola, e ogni volta che mi guardavo allo specchio non riuscivo a riconoscermi.
Era come vedere un'altra ragazza, che non ero io. mi toccavo il viso ma era come se le mani fossero di qualcun'altro. Facendo ricerche su internet avevo letto che poteva essere un calo di vitamine, simile ad una mini-depressione ausata anche dallo stress.
Lo dissi alla mia migliore amica, e lei fece di tutto per farmi sentire bene.
Avevo paurissima di riavere quella sensazione, di sentirmi in un corpo diverso.
Mi dava fastidio pure la mia voce quando parlavo.


Pensai persino che mi sentivo in quel modo perché magari essere transgender, ma subito dopo lasciai perdere questa assurda supposizione (sento di appartenere al mio sesso, non sento alcun modo di essere transgender o altro) eppure mi sentivo veramente male, perché era come se non fossi io.
Era come se fossi in un corpo non mio, mi guardavo intorno ed era come vedere con altri occhi...


I giorni passarono, un giorno mangiai più vitamine e il giorno dopo mi sentì come nuova. Mi guardai allo specchio e mi riconobbi. anzi, mi vidi anche più bella di quanto mi vedevo.

E ora mi ritrovo qui, nuovamente con questa situazione...ho avuto un altro periodo di stress. E ora mi sento come quel giorno.
Mi guardo allo specchio e vedo un'altra ragazza, non sento di essere io.
Mi vedo sciupata, anzi, vedo la ragazza riflessa così.
E ho nuovamente paura...

Chi mi può aiutare? ho paura, non riesco a riconoscermi...

Gio

13

Apr

2017

Sono un fallimento. A 16 anni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 16 anni. Non ho amici, quei pochi che ho mi sparlano da dietro oppure mi trattano male. Sono stata bocciata in secondo superiore. Mia madre è  sempre contro di me, mia sorella mi tratta e mi risponde male da quando ero piccola. Mi dice che sono un fallimento. Che non combino nulla di buono. Ha ragione. A 13 anni tentai il suicidio. Ho ancora la cicatrice sul polso sinistro. Passo le mie giornate a casa. A vedere serie TV, dormire e in palestra. Odio la mia persona. Mi vedo brutta. Non sono mai stata innamorata. Sono stata un anno e mezzo con un ragazzo, ma lui mi ha tradito ripetutamente. Questo mi ha ferito profondamente. Credo di essere io sbagliata. Non sono forte, sono una persona molto fragile e debole. Non lo do a vedere. Alcune persone mi chiamano "elfo" per le mie orecchie. Loro ridono. Rido anch'io. Poi torno a casa, mi metto sul letto e piango. Voglio andarmene, ricominciare da zero e diventare qualcuno. Voglio essere ricordata per qualcosa in questo mondo. Vorrei poter salvare gli altri, ma in realtà non so nemmeno chi sono io. Ho paura di scoprirlo. Ho mal di testa perché ho pianto per due ore. Mi pento di tante cose che ho fatto in passato e, che ora, tornano a prendermi. Non voglio andare da uno psicologo. Ho bisogno di un amico. Con i miei non parlo di queste cose. Mi prenderebbero per pazza. Vi prego. Aiutatemi.

Lun

03

Apr

2017

Alla ricerca del killer

Sfogo di Avatar di BluesoulBluesoul | Categoria: Altro

C'è un sospettato per l'omicidio del barista Davide Fabbri, ucciso sabato sera nel Bolognese, con un colpo di pistola durante un tentativo di rapina. Lo cercano ovunque, soprattutto nelle campagne della provincia di Bologna e Ferrara. In Emilia Romagna non c’è auto dei carabinieri che non abbia la suo foto sul cruscotto. Lo cercano sapendo due cose. La prima è pericolosissimo. La seconda potrebbe essere lui il rapinatore che ha ucciso Davide Fabbri, dopo una colluttazione nel suo bar.

Questo é un pezzo dell articolo dell Ansa per far capire cosa sta succedendo praticamente alle spalle di casa mia. Sono molto preoccupata, perche ha attaccato un bar dove è andato un paio di volte mio padre con i colleghi dopo il lavoro e adesso questo soggetto é ancora a piede libero, armato e a quanto pare ben addestrato. Spero possano prenderlo presto perche l idea di subire un altra rapina mi fa venire molta angoscia, soprattutto ora che ho una bimba e se non sono a lavorare siamo sempre insieme. 

 

Tags: paura, bar, killer

Gio

30

Mar

2017

Vivo nel terrore che il mio ragazzo mi tradisca

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Non so nemmeno perchè, è una cosa che non mi so spiegare.E'successo anche con i miei ex: più aumenta la confidenza, l'affetto, il sentimento, e più sento la necessità di controllare il malcapitato di turno perchè ho paura che mi tradisca. A volte è sfuggente nei messaggi? Sicuramente avrà un'altra a cui scrivere. Mi nomina una sua cara amica? Ah quindi ci sta facendo un pensierino. Una sera per caso il sesso non va come al solito? Evidentemente non gli piaccio più e pensa ad altre. Sempre cosi. Con il mio attuale ragazzo ho una relazione a distanza, e questo da un lato mi ha aiutata ad adattarmi, a fidarmi di più, ma andando avanti con il tempo i miei timori sorgono comunque e nuovamente, e appena sento qualcosa di strano inizio a mettere il broncio e a non farmi sentire perchè preferisco prendermi del tempo per sbollire piuttosto che fare una scenata immotivata e sembrarae una pazza. Ovviamente questa paranoia costante ha portato molti problemi nelle mie relazioni passate, diventavo soffocante, gelosa, oppressiva, per quanto potessi amare qualcuno non riuscivo a fidarmi. Dato che dalle esperienze qualcosa si impara sempre, ho imparato a tenermi questa gelosia dentro, a non esternarla con il mio fidanzato perchè non voglio rovinare tutto anche questa volta. Ma io sto male, soffro in questi momenti e non so cosa fare. Quando ero piccola è avvenuto un episodio di tradimento tra i miei genitori, ma non penso sia una giustificazione e soprattutto una motivazione così influente

Mar

28

Mar

2017

Paura di essere felice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi dopo tanto tempo mi sono sentita felice. Era troppo tempo che non ridevo più. Le ore passavano e io ho dimenticato che giorno fosse oggi, ho dimenticato tutto sdraiata su una coperta sul prato... guardavo il cielo, di fianco a lui. Ogni tanto i suoi occhi che sorridevano. Le sue mani che mi accarezzavano i capelli. Le nostre anime si sono capite subito, come se entrambi sapessimo come fosse l'altro, come se ci attendessimo da sempre. Sembra  di conoscersi da tempo. Questa giornata felicissima si è conclusa...e io vorrei passarne altre così. Anche se ho paura che sia solo un illusione, un bellissimo sogno. Rimane il suo bacio, dolcissimo, le sue mani, le sue parole, la sua voglia di rivedermi. Mentre scrivo, soffio una tisana calda, mi sfiorano le lacrime il viso, misto a tanta gioia e tanta paura. Buonanotte a tutti quanti..a quelli che soffocano le lacrime nel cuscino e a tutti quelli felici, che stanotte dormono fra le braccia di qualcuno che li ama.

 

Tags: paura, sogno

Lun

27

Mar

2017

Non li sopporto più!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Le persone a cui mi riferisco nel titolo sono la mia migliore amica ed il suo fidanzato. 

E' ormai da tempo che va avanti questa storia, che non riesco a stare bene con loro e non capisco perché. Prima di tutto devo partire dal fatto che mi sento sempre più appesantita dal senso di colpa perché in questi mesi (fino a qualche settimana fa a dirla tutta) io ed il suo fidanzato, che in teoria era il mio migliore amico, siamo usciti insieme e ci siamo, in realtà lui mi ha un po' toccata. Non abbiamo approfondito la cosa, ma io sebbene non volessi con tutto il cuore per un periodo ho pensato di essere innamorata di lui allora per paura l'ho lasciato perdere. lui però, stronzo qual è mi scriveva e diceva cose dolci, mi illudeva ed io sono stata e continuo a stare tanto male per una persona che comunque so che non merita e sebbene io lo sappia sto ancora facendo molto per lui. Vorrei infatti parlare di quello che è successo con la mia migliore amica, ma non posso perché lui "ha paura di perderla" "la ama troppo".. e allora cosa mi dici a fare "mi sto fissando con te", "sei fantastica", "ho voglia di te"... e potrei andare avanti all'infinito. Lei invece non sa niente, però è scontrosa, antipatica e mi esclude sempre da quando si è fidanzata ed io non sopporto più la situazione perché poi si lamenta che il suo fidanzato non le permette di fare quello che vuole, che la fa sempre stare male.. Basta!! io sono stanca di essere in mezzo a loro due, perché esisto solo per i loro comodi, per quandpp ne hanno bisogno ed io non voglio fare lo zerbino di nessuno. Sono legata a lei in una maniera impressionante ma allo stesso tempo vorrei essere capace di odiarla per come mi tratta, odiare lui per come mi ha illuso e preso pee il culo alla grande ed un po' odio anche me stessa per auello che ho fatto, per come mi sento e per non riuscire a prendere in mano la situazione ed essere felice come vorrei. 

Mer

15

Mar

2017

L'ignoranza.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho sempre odiato fare i calcoli... le tabelline.. l'aritmetica, la matematica. C'è un motivo se ho quasi sempre avuto 5 a scuola ed una volta sono addirittura arrivata a 0,5.

Io sono quel tipico esempio di persona che volendo, potresti fregare ripetutamente. Quando vado a fare compere non conto o controllo il resto che mi danno. Un po' la fretta... una cosa e l'altra MI FIDO di quello che la commessa mi restituisce. Che mi freghi 2/3 euro posso anche non accorgermente. Ovvio, se do 10 e la cosa costa 5 e lei mi da 2... lo noto. Ma se quello che compero ha decimali e le cifre sono più complicate non riesco a mettermi lì e contare.

Ho un lavoro da 10 anni che FORTUNATAMENTE non prevede il calcolo in termini di resti e comunque non sono molto a contatto con la clientela. Il mio lavoro lo faccio molto bene e quando c'è da calcolare uso le macchine. Tutto sempre andato liscio. Ora, purtroppo, l'azienda in cui lavoro probabilmente chiuderà e io dovrò, sempre che chiuda, trovare un nuovo lavoro. Sono già impanicata nel pensare magari ad un lavoro che preveda calcoli o comunque resti. Ad es: la commessa, la cassiera, la barista. Mettimi a fare tutti i lavori del mondo ma che non coinvolgano le cifre (non potrei mai fare l'amministrativa o contabile perché sono sicura che manderei a culo il bilancio aziendale). Ho letto che molte strutture sono ormai al passo con i tempi e che sono dote di casse automatiche a prova di imbecilli, la cosa mi aiuterebbe molto. Ma sono terrorizzata solo al pensiero di dare un resto sbagliato o fare i calcoli male. Lo so, l'ignoraza in questo frangente, impera.

Gio

09

Mar

2017

Combattere i fantasmi del passato: le violenze

Sfogo di Avatar di EvelynEvelyn | Categoria: Ira

Mi rimane un po' difficile raccontarmi... e probabilmente ci sono dettagli che potrebbero svelare la mia identità. Spero di no, ma è sia uno sfogo che una riflessione su una condizione di vita.

Visto che si parla di un 8 marzo appena trascorso, la cosiddetta "giornata internazionale delle donne" (non festa del troieggio, benintesi...), ecco perché non mi sento di festeggiarla.

Una quindicina di anni fa mi innamorai di un coglione, che mi convinse persino a convivere con lui. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello, era molto persuasivo e bipolare. Io all'epoca ero giovane e scema, neanche maggiorenne tanto per dire. Già da fidanzati eravamo litigiosi, lui mi picchiava, ma non mi rendevo più conto dove fosse la normalità essendo la mia primissima storia. Una volta diventata maggiorenne, sono andata a stare a casa sua. Le violenze aumentavano, finché arrivò FINALMENTE un barlume di apertura degli occhi. Con coraggio l'ho lasciato... ma la paura c'era sempre per ritorsioni.

Ho passato più di un paio di anni con il terrore, sono diventata anche anoressica per quel periodo. Fortunatamente ne sono uscita grazie ad amici che mi hanno riportata nel "mondo reale".

Ogni san Valentino mi mandava un messaggio, con vari metodi seppur bloccandolo qua e là, ma trovava sempre il metodo per riuscirci.

La domanda che vi farete tutti è: l'ho denunciato? No. Ho avuto paura. Probabilmente adesso, con altra mentalità, lo avrei fatto. Ma a che pro, se la giustizia italiana non tutela affatto le donne violentate?

Ora che sto aiutando delle persone a denunciare gli ex stalker, la diffidenza verso il genere maschile mi sta tornando. E' come rivivere tutto daccapo. Forse è una paura stupida, una reazione insulsa, ma ben presente.

Boh, così, pensieri e parole... 

Gio

02

Mar

2017

Paura della verità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mia moglie aspetta un bambino. Sarà il nostro terzo figlio. Dovrei essere felice e invece ho un macigno sul cuore che non mi lascia respirare perché Ho fondati sospetti che non sia figlio mio. Tempi che non coincidono perfettamente e altri indizi che non sto adesso a dire. Ho paura di sapere l a verità. Forse preferisco vivere nellignoranza e nel dubbio anziche avere la certezza di un figlio illegittimo. No so cosa fare, potrei fare l'esame del dna al bambino ma poi non sono sicuro che sopravviverei alla verità. Io amo troppo mia moglie e la mia famiglia, non riuscirei a farne senza. Con mia moglie cerco di farmi vedere sereno e felice ma dentro di me è come piombo. Che alternative ho?