Tag: alienazione

Mar

02

Apr

2019

Dove andiamo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma solo a me fanno schifo trasmissioni come Ciao Darwin? Ok, il meccanismo di fondo l'ho capito. la critica alle tematiche attuali l'ho capita, ma sapete che c'è? Ci sono modi molto più intelligenti per fare satira, per creare critica, per far riflettere la gente. Con questi programmi spazzatura pensano davvero che la gente rifletta sugli opposti e gli estremismi della società? Mi vergogno per chi guarda certe cavolate, mi vergogno perchè sulla metro vedo tutt con il telefono in mano, mi vergogno perchp nessuno usa lo spazzolino biodegradabile, mi vergogno perchè non c'è più la concentrazione di leggere un libro perchè siamo troppo abituati ad essere iperstimolati e manco al cinema si riesce a non guardare il telefonino.

 

Sto lavorando tantissimo per recuperare una dimensione più lenta,  a staccare la spina, fare yoga, leggere, dedicarmi a passatempi veri, io stessa quanto tempo perdo sui social...

 

Fine di uno sfogo a caso senza capo nè coda.

 

Cia' 

 

 

Gio

14

Dic

2017

Se solo qualcuno potesse aiutarmi

Sfogo di Avatar di EliaElia | Categoria: Accidia

Basta. È arrivato il momento di fare i conti con ms stesso, perché alla fine la colpa di tutto il disagio che vivo quotidianamente è solo mia. Voglio fare qualche premessa: 

- NON sono depresso, forse a volte mi comporto in modo folle e anomalo, ma sicuramente non sono depresso; diciamo meglio che sono tutt'altro che sereno, e vivo in cerca di un continuo cambiamento.

- Gradirei che mi rispondiate in tanti, dato che sono molto solo e le opinioni di altri mi sarebbero veramente utili. Ho pensato di andare da uno psicologo, ma ho scelto di no perché

1. mi reputo così intelligente da aver già trovato la soluzione al mio problema, solo che non so metterla in pratica e mi ritrovo sempre allo stesso punto. Però so cosa sbaglio e come potrei rimediare.

2. Ho tanti segreti, troppi, e soprattutto sono molto lunatico, per quanto riguarda le idee. Non ho una personalità ben definita, posso cambiare da un giorno all'altro (non sono bipolare o cose simili, semplicemente cambio opinione continuamente), quindi mi troverei in una situazione assurda.

 3. Se mai parlasse coi miei genitori, credo che scapperei senza rimorsi di casa, perché a quel punto scoprirebbero che per anni ho taciuto su quello che provavo.

 

 Allora, ho 16 anni (ahimé) e frequento il liceo classico. La scuola per me non è un problema, anzi, come dico sempre, e una di quelle (poche) cose che mi danno VERA soddisfazione, il resto fuffa, per lo più.

Qual è il mio problema?

È che ho una vita sociale orribile. Ho pochi amici, in tutto circa dieci, e il vero problema è che li reputo sfig*ti. Due di loro sono convinto siano ritardati o abbiano qualche problema di QI, mentre il resto sono ragazzi poco simpatici, che di vita mondana sanno poco e niente, un po'apatici, noiosi e non volti al miglioramento. Volendo potrei uscire tutti i giorni e andare anche in discoteca con loro, ma il problema è che sono degli sfig*ti, mi vergogno di loro, ne ho poca stima e soprattutto non mi diverto con loro.

Trascorro le mie giornate tra i libri, il pianoforte, vivendo le vite degli altri su Insta con le stories e la mattina a scuola. Il sabato esco una volta sì e una volta no, e ho trascorso un'estate orrenda, in cui mi sono autosegregato in casa per il rifiuto esterno, per la vergogna di uscire con i suddetti amici, per una certa fobia sociale, dati la mia situazione non proprio "normale".

Vorrei avere un'adolescenza come i miei coetanei, so che ancora non è troppp tardi, o anche se lo fosse, non mi interessa, l'importante per me è uscirne.

Non sono un super figo ma posso ritenermi nn bel ragazzo, sono timido, sì, non so tenere discorsi persuasivi, anzi spesso mi contraddico, perché appunto non ho assunto mai troppe "verità", a differenza di altre persone.

Ho passioni diverse dalla maggior parte dei ragazzi, mi piace acculturarmi,ma anche fare scemenze e ballare, odio il calcio e detesto vedere continuamente che il 90% della popolazione maschile ne è così attratto.

Ho seri dubbi sulla mia identità sessuale, ho avuto esperienze amorose e fino alla prima media la mia vita andava a go-go. Ora è tutto un disastro, vorrei solo divertirmi e staccare la spina, ma non posso. Datemi consigli.

So che, se avessi degli amici che stimo, potrei dare una scossa alla mia vita, ma non so dove trovarli:

- a scuola mi ignorano, mi considerano solo per cose che riguardano i compiti e simili, idem mi scrivono solo quando hanno bisogno di qualcosa.

In sostanza: CHE SVENTURA NASCERE INTELLIGENTI! Siamo condannati a nutrirci di sapere,mentre tutti si accontentano dell'ignoranza e sono felici! Sono nato così, non posso farci niente! Maledettamente curioso di tutto, sensibile, introverso ma desideroso di uscire fuori(infatti cerco di mostrarmi estroverso con quelli che non conosco, e a volte faccio gaffe pazzesche😂).

Mi basterebbero 2/3 amici con cui poter parlare di scuola senza che incomincino subito a ignorarmi, con poter andare a pasturare in disco come tutti gli adolescenti, con cui poter divertirmi e confrontarmi su tutto (amore,passioni,conoscenze)...

Non ho mai avuto amici veri, se non nell'infanzia. Ne ho trovati molti in un corso in palestra, ma quasi tutti messi peggio di me, dato che eludono(non sanno del)la loro abietta esistenza.

Viva la vita, e morte a questo schifo di società,che ci sta trasformando in automi! Vorrei poter esprimermi senza apparire bizzarro, come invece mi capita sempre... se solo sapessi esprimere meglio il mio vero me... attendo risposte

P.S. Un altro problema è che quando mi piace una tipa, ma non posso svelarmi a lei, perchè temo che se scoprisse che ho pochi amici o frequento solo sfig*ti, mi rifiuterebbe e io mi sentirei veramente in fondo al baratro... consigli? Dite che prima meglio farsi amici decenti (x decenti intendo normali, dato che tutti quelli che conosco sembrano nati oggi)  o potrebbe considerarmi x quello che sono, indifferentemente dalle mie relazioni?

 

 

Gio

01

Ott

2015

siamo diventati cellulari

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Alle poste, a scuola, nelle banche, al supermercato, sui treni, gente con la testa chinata sul cellulare.

ti ti di, driiiin, ti di ti diiii ti di ti di diiiiii per tutto il tempo! Almeno il buonsenso di mettere la vibrazione!

 Che cosa siamo diventati? Siamo distratti da tutto quello che ci circonda per spiare il tempo libero degli altri o per giocare a dei semplici giochini per non affrontare i problemi della nostra vita e rimandarli!

Gio

20

Ago

2015

Mi sento sbagliata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento sbagliata perchè ho avuto il primo attacco di panico a 11 anni e pur non capendo bene di cosa si trattasse ho deciso di mentire al mio medico a riguardo e fare finta di niente. Perchè mi vergognavo e sentivo di doverlo tenere nascosto.

Mi sento sbagliata perchè è da quando i miei si sono separati quando avevo 15 anni che soffro (tra alti e bassi) di depressione; non la depressione del tipo adolescente arrabbiata che si chiude in camera ad ascoltare la musica e non parla con nessuno, depressione del tipo alzarsi la mattina (SE si riesce a farlo), uscire quasi senza lavarsi nè guardarsi allo specchio, andare a scuola a vegetare, tornare a casa e buttarsi a letto a dormire fino a sera. Cena e poi davanti al computer fino a notte inoltrata. Così tutti i giorni.

Mi sento sbagliata perchè non riesco ad apprezzare le persone per quelle che sono, neanche quelle che mi vogliono bene; è come se non fossi umana, ma una Macchina Giudicatrice con il solo scopo di valutare in base ai miei Valori, che non possono essere altrimenti, chi mi sta davanti. E non in quanto amico, familiare, conoscente ecc., ma in quanto essere umano nella sua interezza. Non riesco ad accettare i difetti altrui, non riesco a comprendere la natura umana e la sua fallacità, riesco solo a pensare "Io non avrei avuto questo comportamento, io non potrei mai essere così; questa persona non è degna, va allontanata".

Mi sento sbagliata perchè vivo di idee :quando sono a letto vivo in un mondo tutto mio dove sono una persona diversa che vive mille avventure, circondata sempre da personaggi fantastici che mi adorano.Un mondo ideale dove sono al centro dell'Universo. Preferisco dormire piuttosto che vivere, perchè la mia mente mi regala spesso e volentieri sogni incredibili che la realtà non può eguagliare.

Mi sento sbagliata perchè nei miei pochi momenti di illuminazione mi rendo conto di quanto sia grandioso e terribile il mondo, del flusso incessante di vita che lo pervade, di essere una come tanti di 7 miliardi di umani, di avere davanti infinite possibilità, di poter essere veramente felice o di perire, per poi ritrovarmi di nuovo a terra persa nella nebbia della mia mente. 

Ora ho 20 anni ed ho paura di muovere anche un solo passo verso il mio futuro, davanti a me vedo solo un bianco. Accecante.