Tag: triste

Lun

10

Apr

2017

sono triste

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti , ho 19 anni e sono stanca di vivere cosi. Sono sempre stata molto timida , non sono mai riuscita a socializzare con i miei coetanei, la mia famiglia non ha mai fatto niente per spingermi a parlare con loro. Ho solo un amica delle superiori che vedo pochissimo perché è occupata con l'Università. Non ho mai avuto un ragazzo, non ho neanche mai dato il mio primo bacio. Tempo fa sono stata presa in giro per il fatto che non cresco, la pubertà non mi ha mai aiutata, sembro una bambina di 12 anni. Nessun mi vuole davvero, io sono sempre stata messa al secondo posto.tutti erano più importanti di me.  Vorrei tanto incominciare l'Università per fare infermieristica ma la mia famiglia non se la può permettere. Quando ero piccola avevo un sogno ma non ho potuto realizzarlo, volevo diventare ballerina di danza classica . ma in quel periodo era morto mio padre e mia madre non aveva la possibilità di farmi fare questo sport. Mi manca mio padre anche se non lo ricordo.   Non riesco a trovare lavoro . ultimamente mi ero presa una cotta per un ragazzo più grande che Lavorava in farmacia ma adesso non lo vedo più . mi manca , era una persona stupenda.  Scusate i miei eventuali errori di ortografia ma sto scrivendo velocemente perché mi si sta per spegnere il cellulare. Grazie per l'attenzione .

Tags: triste

Gio

23

Mar

2017

Non capisco perché è successo.

Sfogo di Avatar di BlueSkyBlueSky | Categoria: Altro

Ciao a tutti sono nuova e già adoro questo spazio dove puoi sfogarti in tranquillità, una valvola di sfogo di cui ho estremamente bisogno.

Il mio problema inizia 3 anni fa quando io e mio marito decidiamo di avere un figlio, conviventi da un anno e fidanzati da due, il fatto? Avevano 22 anni! Giovanissimi ma molto responsabili infatti dopo anni siamo ancora qua, 2 figli e felicemente sposati! Lo sfogo? Io avevo tantissimi amici e amiche che dopo la gravidanza si sono nascosti tutti. Mai un messaggio, una chiamata o chiedermi di uscire una singola volta.

Sono giovane e sono mamma ma questo non mi limita dall'uscita qualche volta e passare del tempo con qualcuno che non siano i miei figli o mio marito! Eppure sono sola, non ho un singolo amico e questa cosa mi fa soffrire molto, sono una persona che non è mai rimasta sola nella vita, sempre avuto tante amicizie, molto per il fatto che sono una ragazza abbastanza divertente, amo scherzare, ridere e ho ancora questo lato dentro di me. Sono più responsabile di prima, ho una famiglia a cui pensare ma non sono diventata un altra persona!!!

Eppure ciao ciao! Sono stata scaricata. Mi sento veramente molto sola, mi evitano come la peste da quando sono diventata mamma, vorrei dirgli "non sono contagiosa sai??? Non è una malattia!!" Stupidi idioti...

A mio marito è andata meglio, lui gli amici li ha ancora e almeno un paio di sere a settimana esce con loro e io non capisco perché lui si e io no.

Lui dice che dovrei farmi amicizie adeguate, tipo altre mamme, non avrei problemi ma hanno tutte almeno 35/40 anni!! Troppi anni di differenza!! Ci ho provato ma seriamente siamo mamme ma è come vivere in un altro mondo.

sono stanca, demoralizzata e sempre più sola, perché la gente non capisce?  

Mar

31

Gen

2017

Prigioniera di un mondo alieno...

Sfogo di Avatar di ValenatonValenaton | Categoria: Altro

La vita fugace

ci opprime, ci inebria.

Il tempo scorre,

ci illude e promette.

Ove rosa d'inverno

si schiude alla luce,

sperduta é l'anima,

si cela nella candida

neve di un aprico dì. 

 

Voglio credere di sbagliarmi, ma ho spesso l'impressione di non essere la sola a vivere in uno stato di perpetua, falsa, accettazione di un mondo che trovo stretto e limitato. Di non essere la sola a svegliarmi ogni mattina con la sensazione che qualcosa non vada, che la mia percezione di me e di ciò che mi circonda non corrisponda a realtà.

Sono certa, invece, che la ragione di questa impressione non sia condivisa dai più. Da sempre, o quantomeno dacché io abbia memoria, sento di essere una ragazza o forse ormai dovrei dire donna...sebbene il mio corpo, la più aliena delle prigioni, non rispecchi questa mia consapevolezza.

Ogni giorno cerco di tenere a bada la mente, cerco di distrarmi, mi sono persa nel fumare erba, per un periodo relativamente breve della mia vita ho toccato cose più pesanti(Md) che, sono la prima a stupirmene, ho trovato la forza (non posso che ridere a parlare di forza, quando mi sento quasi priva di volontà!) di mettere da parte.

Ormai da troppo tempo preferisco dimenticare chi sono immaginandomi nei panni del/la protagonista di un film, o "percorrendo" le impervie pagine di un libro.

Come ho accennato, non sono più così giovane, il tempo scorre ed i miei capelli bianchi, fin troppo diffusi per i miei ventisette anni, non mancano di farmelo notare. La mia consapevolezza non risale certo ad oggi, sono trascorsi ormai quasi dieci anni da quando intrapresi il normale percorso che si dovrebbe prefiggere una "ragazza" come me.

Nel mondo reale sono rare le favole, ho visto la mia famiglia rischiare di spezzarsi sotto il peso della tensione dovuta a tanti fattori, ma per lo più alla mia situazione...ed ho avuto paura, per loro, per me, per la mia salute...così ho compiuto la più stolta delle azioni...ho rinunciato a me stessa, mi sono continuata a ripetere che avrei trovato un modo di andare avanti lo stesso...e per alcuni anni, a forza e mai priva di sofferenza, ci sono riuscita.

Conobbi circa sette anni fa una ragazza che fu inizialmente mia amica, le raccontai tutto di me e nel giro di poco non mancai di innamorarmene. Ne derivò una storia di quasi quattro anni (si lo so, non sono una vita, ma per me é stata al contempo la storia più lunga e la sola imporante), ma sebbene io abbia cercato di ignorare la cosa, la verità é che non vi é mai stata una relazione solida fra noi, lei avrebbe voluto avere un uomo al suo fianco. Per quanto io possa essere brava a fingere...non saprò mai essere un uomo veramente, non ho saputo esserlo nemmeno quando questa mia mancanza ha portato ad un allontanamento emotivo da lei.

Fa sorridere pensarci adesso! Lei ha sempre cercato in me l'aspetto fisico della relazione, ed io sono andata avanti per anni...sentendomi come una sorta di bambolotto gonfiabile (non nel senso di staticità, ma il sesso come uomo é qualcosa che trovo innaturale quantunque possa essere piacevole).

Così ho detto basta. Sono partita, fuggita, ho pensato che una nuova vita a Londra avrebbe cambiato il mio modo di vivere e avrebbe aperto le porte a nuove possibilità. Stupida. Ero già in depressione prima di partire e questo in una città di solitari e amicizie saltuarie come Londra mi ha portata a lavorare come una matta durante il giorno e a massacrarmi con la citata md (e l'erba u.u) per oltre un anno e mezzo. 

Ora sono tornata a Roma, che non é la mia città natale e che trovo estremamente caotica, e fredda seppur meno di Londra. Ma la vita semplicemente é ferma. Non so se considerarmi fortunata o sfortunata...ma nonostante tutto, età compresa, i miei ancora mi tengono sotto il loro tetto, in questo stato di totale incapacità di muovermi.

Forse alcuni di voi avranno a ridere o a prendermi in giro, ma se non mi fossi sforzata di sfogarmi in qualche modo......non so dove sarei andata a finire. Non auguro a nessuno...mai...di trovarsi in questo stato! Alzarsi al mattino e non riconoscersi nel proprio corpo (per fortuna sono magra almeno...), osservare allo specchio un viso familiare senza potervi percepire altro che una maschera...quasi come fosse possibile semplicemente sfilarala per osservare me stessa...

Se qualunque persona con un "problema" simile sta leggendo...spero tu sia in tempo per renderti conto che mettere la tua persona prima degli altri é talvolta costoso, ma fondamentale. Ti prego non lasciare che il mondo ti faccia chinare!

 

Beh...mi aspetto che qualcuno non capisca, e sicuramente ci saranno critiche, ma ugualmente a voi tutti grazie per la pazienza di aver sopportato il mio sfogo ^^ 

Sab

28

Gen

2017

boh

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

penso sempre a te, è passato un anno da quando ci siamo lasciati, tu hai trovato un altro ragazzo, per consolarti e ricominciare, io sono solo come un cane, non posso parlarne con nessuno se non con me stesso. Vorrei innamorarmi di nuovo, vorrei trovare un'altra ragazza ma sono troppo triste e nessuna ragazza vuole ascoltare le lagne di un uomo, hanno già troppi problemi per fare da spalla.

Dovrei studiare ma non ci riesco, penso sempre a te, a giorni ci sono gli esami e io non riesco a muovermi, sono completamente svogliato, vorrei solo stendermi nel letto, e dormire per un lungo letargo e non svegliarmi finche non arriva l'estate. Ho un forte senso di nausea, ogni sera prima di andare a letto mi metto a piangere e mi addormento. Come faccio a scacciarti dalla testa, ho 20 anni, devo costruirmi un futuro, devo realizzarmi in qualcosa e invece sono bloccato perchè ho te in mente. sono veramente stanco.

 

Penso spesso alla morte, da quando non ci sei la vita mi sembra brevissima e ho una paura matta di morire prima di averti parlato un'ultima volta, prima di passare di nuovo una serata insieme con gli amici come facevamo qualche anno fa. Mi sento vecchio e senza speranze, vorrei guardare indietro e ricordare tutto con un sorriso nostalgico sul viso e invece vedo solo scelte sbagliate e occasioni perse. Non riesco a sopportare l'idea che la nostra storia finisce qui e che non ci sarà ritorno. 

Come si fa a fregarsene di quello che è successo, e di smettere di pensare a come potevano andare le cose, diversamente.

Voglio una ragazza, ma sono veramente troppo triste per cercarne una o anche solo per accorgermi se ci sono ragazze interessate a me.

Mai scritto un testo di un italiano cosi orrendo, però non ho voglia di pensare troppo alla grammatica, vabè CHE PALLE

 

Tags: stanco, triste

Lun

23

Gen

2017

solitudine...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A volte mi faccio una domanda: " ma perchè sono destinata a questa stupida solitudine?"
Guardo indietro nella mia vita e vedo un'infanzia segnata dalla tristezza, dalle incomprensioni e dalla solitudine. Guardo il presente e mi sento circondata da gente che non merita quasi le mie attenzioni, non che io mi senta più importante, ma a volte è dura quando ti rendi conto che forse non sei così importante per quelle persone che tu invece consideri tali.
Sono sicura che l'amicizia non esista, esiste solo la convenienza. Almeno io sono stata così sfortunata da aver incontrato quasi sempre solo quella. So bene di essere una sorta di ruota di scorta, almeno mi ci sento, vorrei riuscire a stare in pace e in serenità anche da sola, se ci riuscissi chiudereri a chiave la mia porta e vaffanculo a tutti!

Mar

15

Nov

2016

"Ognuno è bello a modo suo"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ognuno è bello a modo suo.

In troppi mi hanno detto questa frase.

All'inizio ci credevo, pensavo veramente che per tutti ci fosse qualcuno, che la bellezza era soggettiva, che non dovevo stare male se non mi vedevo carina allo specchio. Poi è cambiato qualcosa.

Ero a lezione oggi e stavamo studiando il ritratto. Ero riluttante all'idea di farmi ritrarre, dato che non ero entusiasta del fatto che qualcuno mi avrebbe guardato il viso per tanto tempo e di come avrei potuto essere disegnata.

La persona in questione (colei che voleva ritrarmi) era una mia cara amica, allora ho accettato di posare per lei.

All'inizio ero abbastanza tranquilla, poi ha iniziato a chiedere consiglio agli altri, e altri sono venuti a guardarmi. E altri mi criticavano, e altri correggevano il disegno.

Lo so perfettamente di non essere bella, o carina, o di non essere piacevole all'occhio, ma non serviva arrivare a questo punto.

Ero distrutta. Sono distrutta. Dopo oggi non penso che riuscirò più a vedermi carina. O decente.

O ad essere soddisfatta di me prima di uscire di casa. Decisamente non credo di riuscirci.

La bellezza non è soggettiva. Il canone di bellezza è uno, e se non sei bella ci sarà sempre qualcuno che te lo farà pesare.

Dicono che importa il carattere, che non occorre essere delle modelle, che prima o poi troverai il ragazzo giusto a cui piacerai... dicono tutti così. Quello che però nessuno capisce è che non aiutano dicendo queste cose, ma che anzi peggiorano solamente la situazione.

Provo molta invidia, sapete? Verso quelle ragazze carine, che non hanno timore di farsi fare una foto perché anche quando è scattata di nascosto vengono bene. Loro più degli altri non possono capire come ci si sente. E' una sensazione che non augurerei a nessuno, perché logora dentro.

Nella testa ci sono voci su voci che mi urlano cattiverie, e lo fanno tutte insieme, forte.

Gridano. E non stanno zitte nemmeno un momento.

Non so per quanto ancora riuscirò ad andare avanti.

Non penso di essermi mai odiata tanto come oggi. Dopo aver sentito determinate cose anche dagli altri è diventato tutto più difficile.

La verità è che mi odio come non ho mai odiato nessuno. Vorrei un giorno tornare da scuola, mettere un paio di vestiti nello zaino, prendere dei soldi - magari anche qualche sigaretta nonostante io non fumi - e prendere un treno.

Andare da qualche parte, dove posso urlare senza che nessuno mi riconosca, per il semplice motivo che nessuno sa chi sono.

Vorrei... non lo so cosa vorrei.

Forse solamente essere diversa. 

Lun

14

Nov

2016

Non ne posso più

Sfogo di Avatar di sonnysunsonnysun | Categoria: Ira

Avete presente quando avete il morale cosi tanto a terra da pensare che pure i vermi siano piu alti di te? Io mi sento cosi.

Ho 25 anni e mi sento distrutta. 

vivo nella miseria ormai da quando ne ho memoria e piu lotto e meno ottengo. Sto cercando lavoro, da molto tempo, abito assieme al mio fidanzato e cerco di non fargli notare quanto io stia male. 

Non riusciamo ad andare avanti, dobbiamo pagare l'affitto, fare la spesa e pagare le bollette, ma ogni volta, ogni mese cè la scelta. Pagare le bollette, l'affitto o mangiare?

Siamo giovani, non dovremmo vivere cosi. Vogliamo metter su famiglia ma cosi sta diventanto impossibile.

Sono una ragazza che sa fare di tutto e non si stanca mai, ma ogni volta che rispondo ad un annuncio di lavoro son sempre le stesse "Non hai esperienza" oppure "Sto cercando una ragazza ler massaggi hot. Se sei interessata chiamami."

So dosegnare, cucinare, so fare la dogsitter, la babysitter, so pulire e disinfettare, ho un corso di primo soccorso, ho avuto una mia attività riatorariva. Mi somo fatta il culo per anni pulendo scale, appartamenti, case, cantine e ho imparato a fare il colore e il taglio ai capelli da sola. 

Non capisco cosa succeda a questo mondo.

So solo che non voglio perdere casa.

Non voglio ritrovarmi a viaggiare da un capo all'altro del mondo. Anche se mi sembra gia di farlo. Ma tanto a chi interessa.

Loro dicono che devo studiare.

Ma senza soldi come si fa a studiare? Corsi costosi, bisogno di mangiare e pagare gli autobus. No è impossibile. Ma. È la vita. Strana. Sempre. 

Sab

27

Ago

2016

Che schifo la mia vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stata sola, mai nessuno con cui passare le mie giornate già dall'infanzia. Passavo del tempo solo con mia cugina un anno più piccola di me, ma lei non aveva tutta questa importanza per me quanto io gliene davo a lei, anche se devo dire che abbiamo passato bei momenti assieme. Chiunque passava le festività natalizie o di Pasqua in compagnia. Chiunque aveva qualcuno con cui andare a mare d'estate. E io mi chiedevo il perché i miei genitori non avessero nessuno, questa cosa mi faceva sentire ancora più sola, tanto che la mia unica e vera compagnia, sono stati i giochi e i cartoni animati. Ho passato l'infanzia in solitudine, anche perché con i miei compagni di classe ci litigavo senza un motivo valido...ricordo quei giorni pieni di tristezza, non vorrei mai ritornarci. In più si è aggiunto il fatto che sono sempre stata grassa e io lo sapevo, pesavo molto di più rispetto ai miei coetanei e quando mangiavo rimandavo sempre la "dieta" al giorno dopo. Ma ogni giorno passava, quei giorni sono diventati anni e sono arrivata alle medie. Gli altri già avevano fatto amicizia, io nel socializzare avevo molta difficoltà quindi preferivo stare in disparte...i primi due anni sono stati da inferno: c'era chi mi prendeva in giro per il mio aspetto fisico e c'era chi non mi sopportava perché insultavo la gente della mia scuola media su facebook (lo so, me la sono cercata un po' anche io e questo successe in seconda media), in realtà lo facevo per passatempo visto che come adesso, non avevo una vita sociale. In realtà stavo crescendo, si, ma me ne sono resa conto tardi. L'estate 2013 è iniziato l'inferno che si è scatenato nella mia testa, e questa cosa mi ha influenzata molto, sia in ambito sociale che scolastico: ero grassa e per avere a che fare con qualcuno dovevo dimagrire, così la pensavo. Intanto mi guardavo allo specchio e piangevo... odiavo non avere la pancia piatta, odiavo avere le gambe grosse e quando mi sedevo lo diventavano ancora di più, odiavo il fatto di non essete come avrei voluto sia fisicamente che caratterialmente. Passai l'ultimo anno delle medie pieno di insicurezza ..vedevo come le mie ex compagne di classe erano vivaci mentre la mia era solo per mascherare tutta la tristezza che avevo dentro, come si preparavano e come stavano bene con loro stesse e la cosa mi faceva sentire molto inferiore, perché io non mi truccavo, avevo sempre i capelli raccolti e mi vestivo da maschio, per di più si aggiungeva il fatto che fossi grassa quindi vi lascio immaginare. E due volte è successo che mi prendevano per tale..tutto questo mi portò a superare quasi il limite delle assenze. Estate 2014: provai per l'ennesima volta a fare la dieta ma tutte le volte mollavo. I miei complessi crescevano sempre di più. A Settembre iniziai il primo anno delle superiori, ma capitai in una classe dove c'era certa gente delle elementari (già, una cazzata..), ma era più forte di me. Intanto però, i capelli erano sciolti e iniziavo a truccarmi. A scuola comunque ci riandai dopo un mese, cambiando classe però, andando assieme ad una mia amica delle medie. Lì nemmeno socializzavo, non me ne rendevo nemmeno conto che dovevo farlo, ma intanto arrivai a pesare 95 kg, e per una tredicenne è tanto..solo che essendo alta e il mio modo di vestire si notava circa una decina di kg in meno, ma comunque SI NOTAVA. Per il mio carattere timido, il mio arrossire quando stavo a contatto con gli altri, venni presa di mira da un ragazzo della classe.. E da lì iniziò a prendermi in giro, per l'ennesima volta qualcuno mi prendeva in giro, ero sola come sempre, nessuno mi difendeva, se non da sola. Anzi, gli altri preferivano assistere alla scena vedendomi stare male. A Febbraio del 2015 decisi di farmi bocciare, perché poi avrei iniziato una dieta e ripetuto di nuovo il primo anno, visto che avevo l'anno vantaggiato, così non andai più a scuola. Ma da vero fallimento che sono, quella dieta non l'ho mai iniziata e a Settembre del 2015, cambiando scuola, ci andai dopo due giorni quando gli altri già avevano iniziato a socializzare, con lo stesso peso di sempre. Lì mi sentivo davvero a disagio: non conoscevo nessuno e gli altri già stavano in confidenza, e da lì capii una cosa..che il problema della situazione stavolta ero io. Il non sentirsi a disagio con loro stessi succede in modo che non si riesce ad andare d'accordo col mondo esterno. Ma sentivo davvero che la parte più bella di me vuole uscirne fuori, ma per farlo non ho bisogno di questo corpo. Così, saltai l'anno, promettendomi di nuovo che avrei fatto la dieta. Quella dieta l'ho iniziata pochi mesi fa, troppo tardi, tanto da perdere solo 10 kg (adesso sono 82)... Tra 20 giorni inizierà l'incubo, ma non so se ce la farò. Ho tanta vergogna a stare con le mie amiche che magari penseranno che per l'ennesima volta non sono riuscita a dimagrire. Il mondo fuori si diverte e io sono qui, più sola ancora. Ieri tramite internet ho litigato con certa gente che mi insultava in tutti i modi possibili e inimmaginabili, è inutile dire che ho pianto come non mai, mi sono meravigliata di me stessa. Da lì ho capito che il vero problema sono io. Non dovevo nascere...io sono nata per essere infelice, per essere sola, ormai ci ho completamente perso le speranze. Non ho né amici nella realtà (solo 4) e né nel virtuale. Non ho nessuno, mi sento talmente sola. Eppure ho bisogno di qualcuno che mi voglia bene ma semplicemente ci ho perso la speranza. A nessuno importerà mai di me. Mi chiedo perché una persona debba nsscere quando il suo destino deve essere segnato da tanta cattiveria, tanti insulti, tanti complessi. I demoni del passato ritornano a farmi visita e questo non lo sopporto. Vorrei il suicidio ma non ci riesco. Sono una fallita, mi faccio così schifo. Dentro di me c'è solo il vuoto e se continua così, ricorderò con tristezza anche gli anni dell'adolescenza..i miei quindici anni che avrebbero dovuto essere gli anni più belli.

Dom

21

Ago

2016

Buio

Sfogo di Avatar di cius92cius92 | Categoria: Altro

Pur essendo una persona estremamente affettuosa ,continuo a sentirmi sola e non amata da nessuno .. I miei non mi capiscono ,pur manifestando le mie paure e incertezze per il cammino che vorrò percorrere nel mio futuro , a loro sembra non importare niente di aiutarmi e starmi vicino con un minimo di supporto morale /affetto.. Mi fanno solo notare quanto sia difficile il percorso che ho scelto e tutti i motivi per cui non posso farcela.

Sono innamorata da ormai due anni di un ragazzo che non mi considera minimamente.e non c'è modo di levarselo dalla testa,comincio a pensare che questa stupida cotta ninni passerà mai 

Mi sento semplicemente una fallita. Quello che vorrei è solo un po' di amore da parte delle persone che amo..vorrei essere corrisposta ogni tanto ,vorrei essere felice..mi impegno ogni giorno ,mi faccio il culo per ottenere i risultati che vorrei e cerco di donare amore il più possibile a chi amo..ma quando arriva un po' di luce anche per me ? Dicono che alla fine del tunnel ci sia sempre ,ma questo tunnel sta durando da troppo tempo ..e comincio a temere di non farcela più 

Dom

31

Lug

2016

figura di m*

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Figura di m*.Figura di m*. Figura di m*. Questo week end sono  data in discoteca al compleanno di una mia amica, ho bevuto poco però abbastanza da non essere lucida. Ricordo perfettamente quello che ho fatto, ma solo vedendo lo foto su internet mi sono resa conro dello stato in cui stavo. Adesso girano foto su Facebook pubblicate dal locale in cui mi trovo in un stato deprolevote. Avete presente Bridget Jones? Ecco sono stata la Bridget della situazione. La cosa che mi fa stare peggio è che queste foto le vedranno anche i miei colleghi ( sono taggate le mie amiche. Io mi sono prontamente staggata). Colleghi-amici che mettono like alle foto in cui ci sono anche io ( uccidetemi adesso, vi prego). Se una persona estranea vedesse queste foto, poco mi interesserebbe, ma sapere che stanno facendo il giro delle bacheche, marooo. Mi sento male. Lo so che è una cosa che devo accettare e che non posso farci niente, quindi prima l'accetto meglio è.

Non so cosa mi sia preso. Non so cosa volessi fare. Se proprio volevo uscire dagli schemi era meglio farlo in un alte momento. La cosa peggiore è che io credevo che la serata fosse andata benissimo e senza niente da commentare, ma guardando le foto ho dovuto ricredermi. Sto male, sto male. Adesso voglio solo dimenticarmi la festa e far finta che non si successo niente. Non riesco neanche a collegarmi su facebook, non voglio sapere quante persone hanno visto quelle maledette foto. Lo so che sono foto che adesso guardano e domani sono già nel dimenticatoi, però sapere che esistono foto di me in quelle condizioni mi fa stare malissimo.

Tags: festa, foto, triste
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