Tag: ragazze

Sab

14

Ott

2017

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve sono un ragazzo di 22 anni ho scritto qui pochi mesi fa ma ho bisogno di un altra valvola di sfogo, ormai ogni giorno che passa punto sempre più a chiudermi in me stesso e ad allontanare gli altri, a roma i giorni iniziano ad essere pesanti e fare nuove amicizie complicato perchè ho pochissimi pretesti per parlare con qualcuno visti i miei interessi poco condivisi (sopratutto da ragazze, le passioni in questione sono videogame serie tv e anime), inizio a detestare me stesso per non essere sufficientemente bravo a creare una conversazione duratura inizio a dubitare di tutte le mie capacità, qualcuno ha qualche rimedio? o conosce luoghi dove potrei incontrare gente con i miei stessi interessi?

Mer

27

Set

2017

Le ragazze in astinenza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 20 anni e sono vergine, questo non mi ha mai dato  molto fastidio nè tantomeno il sesso è uno dei miei pensieri prioritari. Penso sempre che ogni cosa viene da sè e che  non è necessario dannarsi, tanto si sa che in quei momenti  c'è sempre un modo per placare la libido. In questo sfogo il mio pensiero va ad alcune  mie amiche che puntualmente trovano un modo per parlare della loro astinenza. Il punto è che non capisco perchè ne facciano una questione di stato, OK,  non fate sesso, non  è mica un dramma!!! Vi arrangiate come fanno tutti, almeno che non vi trasformiate in ninofomani seriali .Le ragazze che non l'hanno mai fatto allora dovrebbero ammazzarsi per questo, eppure non è così, aspettano. Il fatto è che  sembrate delle cagne in calore soprattutto quando vi si avvicina un ragazzo  e se ve lo faccio notare la tipica risposta è: ma tu che ne puoi sapere!... Siete odiose e fastidiose

Ven

15

Set

2017

Che palle esser sfigati

Sfogo di Avatar di RagZoRagZo | Categoria: Altro

Non sono uno che ha successo con le donne. Ma zero proprio. L'altro giorno, girando per un'applicazione di dating (sì, ho provato pure questo, tanto l'uno vale l'altro) trovo una che ha messo il suo contatto di Telegram. 
La contatto spiegandole dove avevo trovato il suo contatto, lei mi chiede anni e foto. Eseguo.  Unico commento "Però sei grassoccio" (ed è vero, sono una decina di kg in sovrappeso). 

Di che mi pento? Sono così abituato al rifiuto che ho iniziato a pensare che sia un mio errore il provarci in primo luogo, anziché mandarla a cagare mi sono scusato per averle fatto perder tempo. 

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Gio

10

Ago

2017

SOno un 'idiota ma non so come fare, ragazze suggerimenti?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

per anni ho baciato solo il mio ex fidanzato non ho mai baciato altri ragazzi, ora mi ritrovo che se unapersona cerca di darmi un bacio o mi volto o faccio finta di niente o mi irrigidisco e non so che fare, mi sento che mi viene il panico come se dovessi dare per la prima volta il primo bacio dato che sembro una scema e sto rifiutando un ragazzo perché  mi blocco per baciarlo, come posso passare sta paura? tengo in mente che magari forse col mio ex era diverso ormai conoscevo come baciava , e se questo bacia diversamente ho paura di non riuscire a baciarlo bene o a dare un bacio ma è mai possibile? mi sto facendo certi complessi che forse nemmeno le 15enni se ne fottono.

Mi sento ridicola perché comunque sono grande io ho 25 anni lui 29, mi sento così a disagio che penso che tremo per baciarlo. Mi dispiace a me che lui si sente "offeso" lo vede come un rifiuto ma io vorrei ma mi blocco cioè tipo l'altra volta si stava avvicinando sono entrata nel panico e gli ho detto NO. Ma non era mia intenzione cioè anche io volevo baciarlo ma mi sto facendo le perplessità su un Bacio. Come devo fare mi sento troppo in imbarazzo non voglio fa figure di merda, cioè se fosse il mio ex lo bacerei senza farmi ste problematiche invece con questo mi sento incapace.

mi sa che se vado avanti così rimango sola soletta.  :( Come se passa sto panico da bacio? ahhahahaha 

Mar

08

Ago

2017

Confusione

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Ancora non ho capito bene come gestire la questione donne, ho 21 anni, da un po io e la mia compagnia abbiamo accolto delle ragazze in gruppo, prima non mi era capitato, di avere "amiche" attorno, dico amiche tra virgolette, perchè non è comunque amicizia come la intendo io con gli altri uomini.
Quello che ho potuto notare e che ancora non ho assimilato fino in fondo, è che anche le ragazze hanno voglia di fare sesso, e che alle donne piacciono gli uomini più o meno come agli uomini piacciono le donne. Voi direte, hai scoperto l'acqua calda, ed è proprio così, l'ho scoperta, perchè io faccio una fatica immensa solo a pensare che io possa piacere alle donne a livello sessuale, la mia testa non riesce proprio ad afferrare questo fatto. Non lo concepisco.
Perfino quando ero fidanzato, non riuscivo proprio a capire, e spesso mi chiedevo, ma perchè, perchè gli piaccio? Ma come è possibile? Come è possibile che questa ragazza voglia fare sesso con me? Una precisazione, questo non è un dubbio indirizzato direttamente al fare sesso con "ME", ma in generale sulla possibilità che alle donne piacciano gli uomini. È stata una storia durata due anni, una storia molto molto molto, sentimentale e poco sessuale, credo che molti dei miei coetanei farebbero fatica ad immaginare una relazione di questo tipo. Poi mi sono stancato, è l'ho lasciata, non è finita bene.
Comunque sia, adesso sono single, da circa un anno, è stato un inverno freddo e triste, ma mi sono un po ripreso. Negli ultimi mesi ho provato a coltivare qualche rapporto occasionale, con qualche successo e qualche fallimento, ma devo ringraziare più che altro la pozione magica di alchool e erba, non di certo le mie abilità seduttive o la mia principesca bellezza. Mi va bene così, non mi interessa troppo quella roba.
Però sento che non mi basta, manca qualcosa, non so bene cosa. Al di fuori della compagnia, non scrivo mai a nessuna ragazza che potrebbe ipoteticamente interessarmi e che potrebbe ricambiare, sono estremamente riluttante a mostrare il mio interesse per qualcuna, e mandare un messaggio a una sconosciuta è già segnale di interesse. Probabilmente è la causa principale della mia quasi inesistente vita sessuale. La cosa potrebbe essere collegata al problema di cui ho parlato nel secondo paragrafo. A volte penso invece che dovrei cercare di nuovo di innamorarmi e creare una relazione da sogno, creare un forte legame, ma poi mi ricordo delle idee poco chiare che ho in testa a cui vorrei prima trovare risposta. Sono andato da una psicologaper un periodo, per parlare di queste cose, ed essenzialmente il poco che ne abbiamo convenuto insieme è che " devo imparare a dare ascolto ai miei sentimenti", e in parte penso sia vero in teoria, ma in pratica è molto vaga come direttiva.
Ho perso molta curiosità verso il prossimo ultimamente, non ho voglia di conoscere a fondo un'altra persona, penso spesso che con le ragazze sia difficile trovare un punto di incontro. La maggior parte delle ragazze della mia età haprobabilmente vissuto la propria vità in modo completamente diverso da come l'ho vissuta io, avranno avuto molte più relazioni di me, molti più partner sessuali di me, interessi diversi, ambizioni diverse, divertimenti diversi, e quindi come si fa a conciliare due mondi diversi? Ho provato a discuterne con un mio caro amico, sperando in un'idea rivoluzionaria, invece ho trovato conferma delle mie idee, mi disse, "l'unico punto di incontro che ho trovato io, è stato sempre e solo, il sesso". Probailmente nessuno dei due ci ha capito molto. Cerco nuovi punti di vista.
Penso che dovrei scrivere a qualche ragazza, penso che forse incominciare una relazione è più facile di quel che sembra, il primo passo è provarci in fondo, forse dovrei essere abbastanza chiaro e conciso con le mie intenzioni, non girarci intorno troppo, se è vero che anche le ragazze cercano qualcosa come lo cerco io, perchè dovrebbe essere tanto difficile combinare qualcosa?  Resta il fatto che quando penso che per trovare una donna bisogna per forza mostrar interesse, divento triste, mi rattrista, ma non in senso patetico, ma di profonda tristezza, da pianto. È uno strano sentimento che provo. Intravedo un grande senso di solitudine nell'accadere degli affari amorosi.

Queste sono le mie riflessioni, io spero di essere nella strada giusta, ma potrei aver sbagliato tutto, purtroppo difficilmente in queste cose si può dire cosa è giusto cosa sbagliato, cosa meglio o cosa peggio. Vorrei vederci chiaro, sono molto interessato a cosa ne pensano donne e uomini di questo sito a riguardo.

Gio

03

Ago

2017

Confusione ragazze

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Ancora non ho capito bene come gestire la questione donne, ho 21 anni, da un po io e la mia compagnia abbiamo accolto delle ragazze in gruppo, prima non mi era capitato, di avere "amiche" attorno, dico amiche tra virgolette, perchè non è comunque amicizia come la intendo io con gli altri uomini.

Quello che ho potuto notare e che ancora non ho assimilato fino in fondo, è che anche le ragazze hanno voglia di fare sesso, e che alle donne piacciono gli uomini più o meno come agli uomini piacciono le donne. Voi direte, hai scoperto l'acqua calda, ed è proprio così, l'ho scoperta, perchè io faccio una fatica immensa solo a pensare che io possa piacere alle donne a livello sessuale, la mia testa non riesce proprio ad afferrare questo fatto. Non lo concepisco.

Perfino quando ero fidanzato, non riuscivo proprio a capire, e spesso mi chiedevo, ma perchè, perchè gli piaccio? Ma come è possibile? Come è possibile che questa ragazza voglia fare sesso con me? Una precisazione, questo non è un dubbio indirizzato direttamente al fare sesso con "ME", ma in generale sulla possibilità che alle donne piacciano gli uomini. È stata una storia durata due anni, una storia molto molto molto, sentimentale e poco sessuale, credo che molti dei miei coetanei farebbero fatica ad immaginare una relazione di questo tipo. Poi mi sono stancato, è l'ho lasciata, non è finita bene.

Comunque sia, adesso sono single, da circa un anno, è stato un inverno freddo e triste, ma mi sono un po ripreso. Negli ultimi mesi ho provato a coltivare qualche rapporto occasionale, con qualche successo e qualche fallimento, ma devo ringraziare più che altro la pozione magica di alchool e erba, non di certo le mie abilità seduttive o la mia principesca bellezza. Mi va bene così, non mi interessa troppo quella roba.

Però sento che non mi basta, manca qualcosa, non so bene cosa. Al di fuori della compagnia, non scrivo mai a nessuna ragazza che potrebbe ipoteticamente interessarmi e che potrebbe ricambiare, sono estremamente riluttante a mostrare il mio interesse per qualcuna, e mandare un messaggio a una sconosciuta è già segnale di interesse. Probabilmente è la causa principale della mia quasi inesistente vita sessuale. La cosa potrebbe essere collegata al problema di cui ho parlato nel secondo paragrafo. A volte penso invece che dovrei cercare di nuovo di innamorarmi e creare una relazione da sogno, creare un forte legame, ma poi mi ricordo delle idee poco chiare che ho in testa a cui vorrei prima trovare risposta. Sono andato da una psicologaper un periodo, per parlare di queste cose, ed essenzialmente il poco che ne abbiamo convenuto insieme è che " devo imparare a dare ascolto ai miei sentimenti", e in parte penso sia vero in teoria, ma in pratica è molto vaga come direttiva.

Ho perso molta curiosità verso il prossimo ultimamente, non ho voglia di conoscere a fondo un'altra persona, penso spesso che con le ragazze sia difficile trovare un punto di incontro. La maggior parte delle ragazze della mia età haprobabilmente vissuto la propria vità in modo completamente diverso da come l'ho vissuta io, avranno avuto molte più relazioni di me, molti più partner sessuali di me, interessi diversi, ambizioni diverse, divertimenti diversi, e quindi come si fa a conciliare due mondi diversi? Ho provato a discuterne con un mio caro amico, sperando in un'idea rivoluzionaria, invece ho trovato conferma delle mie idee, mi disse, "l'unico punto di incontro che ho trovato io, è stato sempre e solo, il sesso". Probailmente nessuno dei due ci ha capito molto. Cerco nuovi punti di vista.

Penso che dovrei scrivere a qualche ragazza, penso che forse incominciare una relazione è più facile di quel che sembra, il primo passo è provarci in fondo, forse dovrei essere abbastanza chiaro e conciso con le mie intenzioni, non girarci intorno troppo, se è vero che anche le ragazze cercano qualcosa come lo cerco io, perchè dovrebbe essere tanto difficile combinare qualcosa?  Resta il fatto che quando penso che per trovare una donna bisogna per forza mostrar interesse, divento triste, mi rattrista, ma non in senso patetico, ma di profonda tristezza, da pianto. È uno strano sentimento che provo. Intravedo un grande senso di solitudine nell'accadere degli affari amorosi.

Queste sono le mie riflessioni, io spero di essere nella strada giusta, ma potrei aver sbagliato tutto, purtroppo difficilmente in queste cose si può dire cosa è giusto cosa sbagliato, cosa meglio o cosa peggio. Vorrei vederci chiaro, sono molto interessato a cosa ne pensano donne e uomini di questo sito a riguardo.

 

 

 

 

 

 

Mer

26

Ott

2016

Jodellavitanonhocapitouncaz

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non capirò mai come funziona questo gioco di seduzione flirting, relazione tra uomini e donne, sul serio, sembra una cosa così scontata, una legge empirica naturale.

La gente ama socializzare con il sesso opposto, buttarsi nella mischia, farsi notare dalla ragazza a cui si è interessati, fare di tutto per conquistare la sua attenzione, e per conquistarla. Sembra  davvero un posto divertente il mondo, un parco divertimenti dalle infinite attrazioni.

Ma mentre tutti i bambini si divertono in questo parco, io sono quello li nell'angolino seduto che guarda gli altri, con uno zucchero filato in mano, troppo spaventato dalla musica e dalla confusione della festa per salire sulle giostre.

Io non flirto mai, con nessuna, che mi piaccia o no. Un po per paura, un po per disprezzo. Paura del rifiuto, del giudizio del prossimo e disprezzo per la finzione, la frugalità e la recita.

Cos'è il flirting se non una messa in scena? Non mi riferisco esclusivamente ad un esagerato esibizionismo che spesso si vede in giro, ma anche alla semplice discussione. Non sono molto socievole in generale, non lo sono mai stato, e anche se vedo una ragazza che mi piace non andrò mai a parlarci se non lo fa prima lei. Si è tutto molto stupido, ma a me non piace parlare in generale, del più e del meno, per gli stessi due motivi che ho già detto. Sono testardo, non importa quanto sia interessato a una ragazza, io non ci parlerò di mia spontanea volontà, me ne starò li seduto di nuovo, a guardare mentre qualcun'altro più impavido di me la farà prima o poi sua.

Mi capita a volte di parlare con alcune ragazze mie conoscenti le quali molto più socialmente aperte di me, puntualizzano regolarmente il fatto che io non ci provi mai con nessuna. Me ne esco facilmente fuori dicendo che ho altri interessi eccetera eccetera. Non posso di certo mettermi a spiegare queste cose, l'anomalia è talmente fuori dal tipico che non verrei preso sul serio.

Però mi fa male, non sono una persona asessuata e fredda, anzi il completo opposto. Certe volte mi meraviglio di me stesso e del mio modo di immaginare l'amore. Amo le donne, amo il sesso, sogno l'amore ideale. Mi fa male perchè il sesso opposto mi reputa antipatico, poco socievole, ambiguo, troppo freddo. Siamo abituati a vedere persone di spicco, al limite dell'espansività, dell'estroversione, che uno come me diventa quello "strano", quello da cui è bene stare lontani, quello imbarazzante.

Mi sento spesso solo, passo pomeriggi interi a riflettere su queste cose tanto che a volte do i numeri

Penso che sarebbe bello trovare una ragazza con cui poter condividere anche queste cose. magari fare anche l'amore con lei. Alla base di ogni relazione vi è il confronto, si fa amicizia, si parla, si condividono opinioni, si scherza, si gioca, e poi da cosa nasce cosa, alle volte anche l'amore. Nonostante questo percorso sia abbastanza chiaro per quanto sintetico per me rappresenta qualcosa di veramente irraggiungibile. A partire dal fatto che sono bloccato al primo passaggio, il confronto. Con me non c'è confronto, non c'è discussione, non c'è seduzione, non c'è niente. Come posso solo pensare di arrivare alle tappe successive se non sono mai partito?

Anni fa ero convinto che alla base delle relazioni amorose vi fosse l'aspetto fisico. Ero convinto che se una persona è brutta, le probabilità di accoppiamento si abbassano drasticamente. Mi guardavo allo specchio, andavo in palestra, ero messo piuttosto bene, ero fiero di me. Tutt'ora non me la cavo male, sono un bell'uomo.

Poi con il passare del tempo mi accorsi che nonostante gli sforzi, non c'era nessuna donna nella mia vita, quindi mi venne in mente che forse l'aspetto non era tutto, c'era qualche tassello mancante.

Sembra tutto molto stupido ed ovvio detto così, ma queste cose non te le insegna nessuno purtroppo, da ragazzo puoi solo far fiducia alla tua esperienza personale, a tentativi, provare nuove strategie, trucchetti, percorsi, sperando di imboccare quello giusto.

Parliamo esplicitamente di sesso. Ora sono quasi due anni che non faccio sesso, il perchè sta in tutto quello che ho scritto. È chiaro che finchè sarò chiuso in questa bolla, passeranno ancora molti anni prima di avere veri rapporti. Molti miei conoscenti rabbrividirebbero al solo pensiero di non avere rapporti per un così lungo tempo, e avrebbero ragione. Non so quanti di voi siano single, ma la vita senza sesso è molto triste, fa veramente schifo. Purtroppo quando si parla di sesso non c'è alcuna compassione, non mi è ben chiaro il perchè. Parlare pubblicamente di astinenza sessuale è sconsigliabile se non si vuole essere derisi e inquadrati come gli sfigati di turno, sfigati nel senso letterale. In ogni caso il problema verrebbe subito sottovalutato da estranei.

Una cosa bella come il sesso, l'unione di due corpi legati non solo dalla materia ma da qualcosa di più che non riusciamo a spiegarci. Ecco, immaginate una vita senza questo.

Da tempo nella mia vita non c'è amore. E per quanto mi renda conto dell'assurdità di tutto questo, sono assolutamente incapace di agire verso il miglioramento, e più ci penso, più mi sento di non riuscire a cambiare.

Vorrei continuare a scrivere, avrei tante cose da dire, ma devo andare a preparare la cena. Mi sento un po ridicolo a dover arrivare a pubblicare queste cose alla merce di un pubblico estraneo di anonimi, solo perchè non ho nessuno disposto ad ascoltare le lagne di un incapace. E anche se ci fosse qualcuno sarei troppo codardo per parlo in ogni caso.

Oggi mi sentivo molto triste, ed è stata una settimana piena di riflessioni di questo genere, penso buttare giù su schermo quello che mi viaggia per la testa mi aiuti a fare un po di ordine mentale, trovare rapporti di causa effetto che mi portano a sentirmi nel modo in cui mi sento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gio

06

Ott

2016

Perché?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Avevo una amicizia con una ragazza da 8 anni, mai fatto nulla con lei, neanche baciarci. Ma abbiamo sempre avuto un certo feeling, molti interessi in comune, ecc. Capitò che un giorno andai a casa sua e stavamo sul letto, lei era uscita da relazione durata 2 anni da una settimana. Ora quel giorno accade qualcosa, non ci siamo nemmeno baciati, ma qualcosa c'era. Ci siamo salutati e poco dopo mi contatta e mi disse che era stata molto bene con me e io provai lo stesso. Qualche giorno dopo venne a casa mia per vedere un film e ci siamo baciati, lei voleva fare anche altro ma io non ci tenevo, avevo paura di quello che poteva accadere (sappiamo che se. Nasce qualcosa da una amicizia così forte se dopo perdi quella persona è molto peggio). Siamo usciti per qualche settimana e un certo punto incomincia a usciire con un'altra ragazza, che nemmeno mi attirava più di tanto. Ora mi ritrovo a stare da 7 mesi con questa seconda ragazza che non riesco a lasciare perché lei è follemente innamorata di me, ma io penso ancora all'altra, perché l ho tratta veramente male. La vidi poco dopo averla lasciata (in maniera veramente brutta) , che mi vide e pianse. Ora abbiamo parlato per la prima volta dopo tantissimo tempo e gli ho chiesto scusa, e che mi dispiace e di aver perso la sua amicizia, ma nullo. Quando la vedo ha uno sguardo che mi trafigge e mi distrugge.

Mer

05

Ott

2016

Invidio le ragazze

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ehilà!

Sono un ragazzo di non importa quanti anni (sono adulto, OK!?), è da oramai anni dimenticati che ero convinto che fossi uno che si prende cotte troppo fruibilmente, da poc'anzi, però, ho capito che non era proprio così: la veridicità sta nel fatto che io queste ragazze le invidio. Ho determinato (giapprima) che a me alletterebbe essere una ragazza, vorrei essere nata, non nato. La gravità della situazione sta nel fatto che codesta cosa mi deprima assai. Vorrei essere bella come esse; vorrei fosse possibile vestirmi in modo amabile, ma ho un corpo maschile e brutto, non mi starebbero bene quei vestiti. (maledetti giapponesi che lo possono fare!) :(

Vorrei avere una voce graziosa; ma dinanzi tutto vorrei poter essere una lesbica... No, non scherzo.

The End.

*clap**clap**clap*

*fischi*

 ...

 

Dannazione, depressione, muoio...  

Non voletemi male. 

A tutti i moderatori: chiedo venia, potreste accettare questo post senza riguardi? Sono pronto a mettermi un'uniforme da maid e fare tutto quello che mi chiediate, master! Se rifiutate allora mi deprimo perché significa che effettivamente un uniforme femminile non mi starebbe bene solo perché sono maschio. *pianto*

*pianto serio* 

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