Tag: delusione

Ven

11

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono innamorata della mia migliore amica due anni fa..

Quest'anno ci siamo baciate e siamo andate oltre, le ho confessato i miei sentimenti e come risposta ho ricevuto che le piace un'attrice.

Okay posso capire che non sono fatta per lei, che preferisce ragazze più belle e tutto , ma allora perché cazzo mi hai baciata???

Mi sento usata.. sbaglio? 

Ven

11

Ago

2017

scusatemi.. Il mio é solo uno sfogo.. Non sapevo con chi parlare..( le perle ai porci)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non hai l'idea di quanto dentro di me io mi senta vulnerabile, triste, sola, persa. Di quanto a volte vorrei da parte tua solo una parola dolce anziché sempre attacchi, accuse, offese.. Io a te non ti ho fatto nulla anzi... Ti ho dato sempre troppo di me, rimanendo vuota.. Ti ho conosciuta che avevo 15 anni.. A detta di tutto il paese ero bellissima. Mi dicevano, amici e parenti che io ,come ragazza, potevo aspirare ad un ragazzo migliore di te,bello, intelligente.. Tu eri il contrario. Ma io non sentivo: amavo te e basta! Tu eri geloso, possessivo, e mi impedivi di uscire con le amiche.. Una volta mi hai dato uno schiaffo per essere uscita con una mia compagna..eri geloso marcio. Così io, per paura di perderti sono rimasta sola negli anni più belli, quelli della giovinezza, uscivo solo con te, avevo solo te.. In tua balìa e tu di me facevi quello che volevi, mi gestivi, mi manipolavi ed una volta hai avuto il coraggio di dirmi che" ero sola come un cane".. Le nostre litigate erano violente.. Se dicevo qualcosa che non ti quadrava bestemmiavi iniziavi a correre con la macchina e mi minacciavi di uccidermi.. Io, esasperata,lo confidai a mia madre e lei inizió a tremare quando uscivo con te.. Ma tu, ricordo, comandavi tu!! Sempre bravo tu a farmi passare dalla parte del torto ed uscirtene pulito.. Per non parlare del nostro" fidanzamento".. Mai che mi portasti a casa tua e presentarmi come la tua fidanzata!! Non volevi ufficializzare, non si capiva perché.. Se erano i tuoi grnitori che non volevano per me, perché ero di origini umili o eri tu che non mi amavi.. Ma io ti amavo e x me contava questo. Dopo 10 anni mi dasti il ben servito, mi hai detto che" non mi amavi più" certo avevo 24 anni non più 15.. A te piaceva la carne" fresca".. Così me ne andai in un'altra città a studiare conobbi altre persone.. Una in particolare.. Si innamorò di me.. Io di lui.. Ma tu continuavi a telefonarmi, cambiai scheda. In conseguenza di quello che ho passato ho avuto una depressione maggiore, curata con farmaci molto forti.. Fui pure ricoverata in ospedale e tu mi cercasti.. Io volevo credere ancora in te, in noi.. In quel sogno da adolescente.. Ci siamo sposati, perché ero malata forse.. Ed ora che abbiamo un figlii, dopo 13 anni ti vedo guardare le altre, avere amicizie femminili strette equivoche, non hai idea come mi possa sentire, da donna, ad incrociare il tuo sguardo e vederti osservare le altre.. Perché lo fai?? Non ti piaccio più?? Certo non ho 15 anni più.. Ne ho 39.. E tu, probabilmente, ti vuoi divertire ancora.. Ti senti un ragazzino.. Mentre io non ho voglia di nessuno, solo di stare sola. Ma il bello é che vuoi addossare la colpa di tutto su di me.. Io non posso fiatare, esprimere una mia opinione, parere, punto di vista che tu mi bruci.. E anche davanti ai miei genitori mi urli in faccia" benissimo, non hai capito un càzzo!!", è questo il rispetto e il bene che mi vuoi, dopo anni che non ho amici, vivo per te, ho solo te, non ho divertimenti, interessi.. Ma vivo per te!! É questa la mia punizione forse, me lo merito.. La mia unica colpa: aver dato le perle ai porci.. In fondo ho letto che chi riceve le perle é portato a credere che ce ne siano in tutti i posti, perché é abituato a riceverne.. Io aggiungo.. Ho ricevuto solo male da te.. E vedo nero ovunque.. Per colpa tua

scusate lo sfogo..

Mai mi sono confidata con nessuno 

Mar

25

Lug

2017

Ho molta confusione in testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni, sono una ragazza molto insicura, con una bassa autostima e molto ansiosa. Ho avuto molti problemi in passato; problemi in famiglia, problemi di salute.. E una cosa che mi ha particolarmente segnato è stato il bullismo psicologico che ho subito durante i tre anni delle medie da alcuni compagni, professori e amiche, ed è una cosa che mi porto dentro insieme a tutti gli altri mix di problemi. Non voglio stare qui a specificare che problemi ho avuto perchè non servirebbe a molto e perchè penso che tutti abbiamo dei problemi e che i miei non sono dei veri e propri problemi. Vado al dunque, ho paura che ultimamente non sto facendo delle scelte giuste e spero che qualcuno sia disposto a darmi qualche consiglio, perchè non so proprio con chi parlarne. Il fatto è che ho un carattere abbastanza particolare e tutti spesso me lo dicono, alcuni in modo positivo e altri in modo negativo, questo mio carettere mi ha portato ad avere poche amiche e soprattutto pochissime relazioni. Una di queste amicizie ancora tutt'oggi mi "perseguita", è un'amicizia nata durante gli anni del liceo che con il tempo e a causa dei cambiamenti è andata a trasformarsi in qualcosa di ben diverso, in rivalità e penso che sia una rivalità più di lei nei miei confronti. Durante l'ultimo anno di liceo un litigio ci portò a separarci e per un anno intero entrambe avevamo deciso di rompere i rapporti. Io in quell'intero anno, dopo il litigio con lei, ho tarscorso un periodo abbastanza brutto.. morì mia zia, morì mio nonno paterno, non fui ammessa all'università, i miei genitori volevano divorziare, inviavo curriculume cercavo lavoro per non rimanere in casa con scarsi risultati, non andavo d'accordo con i miei che non facevano altro che farmi capire che ero una fallimento... In quell'anno pensavo che l'unico rimedio potesse essere il suicidio, mi svegliavo e avevo quel pensiero che mi accompagnava per tutto il giorno. Diciamo che in quel periodo avevo bisogno di un'amica, appunto della mia migliore amica, come io c'ero stata per lei nei suoi momenti peggiori... La volevo accanto, anche solo per dirmi "le cose si sistemeranno, vai tranquilla!". Invece non ho avuto nulla di tutto questo.. anzi, per ripicca si sentiva con i ragazzi di cui provavo simpatia e ci provava anche con i miei bulli (perchè quando eravamo amiche glielo raccontai), fa ridere come situazione, ma alla fine penso che sia stata davvero cattiva. Io non le avrei mai fatto tutto questo. A parte ciò, a Settembre decisi di rialzarmi, di studiare e di scegliere un'università e di cambiare radicalmente vita. Ed infatti ci sono riuscita, sono entrata in università, ho conosciuto tantissime persone, ragazzi e ragazze, sono diventata molto indipendente e soprattutto ho anche trovato un lavoro, giusto per non dipendere totalmente dai miei. A parte questo lei, continua a scrivermi, a chiedermi di uscire, ma ormai la mia testa pensa che lo faccia solo per sapere come va la mia vita e per potermi buttare giù (poi non mi è andato molto giù il litigio e soprattutto penso di provare molto rancore nei suoi confronti), vorrei chiudere definitivamente con lei, ma ho paura. Ho paura, non di rimanere da sola (perchè alla fine ci sono passata e mi sono anche abituata), ma sarebbe una conferma che anche con lei non sono riuscita ad mantenere un rapporto di amicizia e sarebbe una conferma che tutti i litigi passati con le altre amiche sono causate sempre per colpa mia e non loro...
E il fatto anche di non avere dei veri e propri amici, di non essere la solita ragazza che esce il sabato sera o che va in vacanza al mare, in montagna o chissà dove, che rimane chiusa in casa mi porta a vergognarmi un po' di me stessa, anche di passare le festività a casa, tipo Capodanno, Ferragosto... E questo mia vergogna mi fa pensare di non essere nemmeno all'altezza di un ragazzo che mi piace in università e con cui ho solo scambiato uno stupido sguardo. A volte penso che se dovessi avere un ragazzo sarei costretta a dovergli mentire di come realmente vivo, magari anche alla domanda "cos'hai fatto sabato sera?" so già che mentirei per vergogna di dirgli "sono rimasta a casa a fare schifo guardando la tv", perchè avrei paura di un giudizio negativo. Ed è per questo che non mi avvicino a quel ragazzo che vedo in università, forse perchè non conoscendolo penso lo stesso che si meriterebbe qualcuno di meglio di me. Scusate il poema, ma spero che possiate darmi una mano. Per favore non insultatemi, sono abbastanza sensibile e fragile in questo periodo.

Sab

22

Lug

2017

Chissà dove sarai.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

"Chissà dove sarai"... è questa la frase che mi sono sempre chiesta per tutto questo tempo, quando sono stata male per te ogni volta, chiedendomi dove fossi e cosa stessi facendo. È successo tutto all'improvviso. Sei capitato nella mia vita inaspettatamente, e dal nulla non ne sei più uscito, non vuoi saperne di uscirne, nè dal mio cuore, e nè nella mia testa. Qualsiasi adolescente può provare cose per qualcuno da un momento all'altro, è quello che io pensavo di te quando ci eravamo appena conosciuti, e io iniziavo a provare strane emozioni quando parlavo con te, pensavo fosse qualcosa di passeggero, e invece è da due anni che i miei sentimenti sono ancora immobili. Non è diminuito quello che provo, spesso credo che sia aumentato, certe volte scopro ancora più emozioni, che mi fanno pensare che magari tutto questo serviva perché nonostante la lontananza, siamo collegati... ma forse solo per me è così. È sempre stata una situazione complicata, mi sono sempre detta che avrei fatto di tutto per toglierti dalla testa, ogni addio sembrava quello definitivo credendo di riuscirci, e quando giuro a me stessa di non cercarti più, o di non considerarti più quando mi cerchi, io ci credo solo per un attimo, poi ritorno alla realtà e capisco che non potrei mai farcela. In ogni litigio penso di dover mettere fine a tutto, di imparare ad amare me stessa, e nemmeno io riesco a capire come posso provare emozioni così intense, per te che mi hai fatta soffrire e star bene nello stesso momento. Mi hai mancata di rispetto, sei andato con altre e dici che sono io quella paranoica, ma tu non puoi capire come può sentirsi una persona al mio posto, una persona che non riesce a rinunciare ad un amore impossibile, che vuole provarci con tutta sè stessa, ma poi arrivi tu che tiri fuori in me tutte le mie debolezze. Ho pianto di nuovo per te, e non è nemmeno la prima volta, ma tu questo non l'hai mai saputo. Per me ne sarebbe valsa la pena ma solo se tu fossi stato disposto a venirmi incontro, ma tu questo non l'hai fatto. Hai deciso di lasciarmi andare, poi riprendermi, hai deciso andartene chissà dove e con chi e poi ritornare da me. Non ti do niente, tra noi non c'è mai stato nessun tipo di contatto fisico, mai nessun dialogo inopportuno, ho sempre messo in primo piano i miei sentimenti e quando mi cerchi spesso penso "ma lui cosa ci trova in me se nella sua città può avere tutte le ragazze che vuole?".  Per la gente magari posso sembrare ridicola ad innamorarmi di una persona così distante da me, ma non posso farci niente, non sono stata io a comandare il mio cuore quella sera, è successo e basta, è successo quando non me lo sarei mai aspettata e da lì questo sentimento non mi ha mai abbandonata. Tu però l'hai fatto, e tante volte anche e spesso com'è difficile fingere che vada tutto bene, quando in me le emozioni negative sono collegate al fatto che la tua mancanza mi fa stare male, il fatto che non posso averti perché è un amore impossibile, e prima pensavo che gli amori impossibili non esistessero, semplicemente perché la gente non aveva voglia di lottare fino in fondo. Adesso capisco che in una coppia non può lottare solo una persona, si lotta in due, e riesco a capire che possono essere tanti i motivi per cui un amore debba essere impossibile. MI MANCHI e un paio di giorni fa mentre parlavamo ho sentito di nuovo quell'atmosfera e quelle sensazioni che ci hanno unito come i primi giorni che ci siamo conosciuti, ma tu questo di sicuro non lo capisci, non sei capace di comprendere i miei sentimenti, sennò tutto ciò che ho scritto l'avrei detto a te, e non scritto qui, come ci sono tante cose che ho scritto di te ma che tu non leggerai. E chissà dove sarai adesso, chissà con chi, e chissà cosa starai facendo; ma so di sicuro che non starai pensando a me.

2.08.2015  

Gio

20

Lug

2017

La mia amica mi ignora e rinvia gli impegni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono abbastanza delusa da alcuni atteggiamenti di una mia amica. Già da un paio d’anni ho notato che si confida meno con me e questo mi ha lasciato perplessa perché sono venuta a sapere suoi problemi di coppia tramite altre persone che davano per scontato che a me le avesse dette. Un po’ mi è dispiaciuto sapere che ha confidato questioni delicate a persone con cui non aveva la stessa confidenza che ha con me, ma alla fine ognuno è libero di parlare con chi si sente più a suo agio e ho cercato di non dare troppa importanza alla cosa. Poi mi stavo rendendo conto che è diventata molto più riservata, al che anche io ho deciso di non confidarle niente (anche se in verità non è che abbia grandi cose da confidarle, diciamo che era spesso lei a vomitarmi addosso i suoi problemi di coppia e io le davo consigli che ovviamente non seguiva mai). Arriviamo però agli atteggiamenti strani degli ultimi mesi: a gennaio c’è stato un avvenimento importante per me e in tale occasione ho organizzato una festa con le amiche. Lei con una settimana di “preavviso” mi ha detto che ha avuto problemi gravi col compagno: avevano litigato perché lei non voleva che lui uscisse con dei suoi amici che lei proprio non può vedere (gravissimo insomma, problemi di persone mature e indipendenti proprio!). Per questo motivo mi stava preannunciando che probabilmente, se fosse venuta, sarebbe stata da sola. Io l’ho comunque ascoltata, supportata e le ho dato dei consigli ma fino al giorno della serata non mi ha fatto sapere nulla, finché non mi ha poi lasciato intendere con un messaggio che non se la sarebbe sentita di venire perché aveva scoperto che nel locale ci lavorava proprio uno di quegli amici del fidanzato che a lei non piacciono. Io avrei voluto condividere quell’evento con lei, ma ho preferito evitare di prendermi arrabbiature per una a cui evidentemente non importava. Si era pure messa a piangere dicendo che si sentiva una stronza e che non voleva che io pensassi che fosse una pessima amica, però sinceramente l’ho pensato, perché io a differenza sua ci sono sempre stata, soprattutto nelle occasioni importanti (oltre ai momenti bui). Dopo questo episodio lei si è chiusa molto, non ricordo nemmeno più l’ultima volta che ci siamo viste davanti a un caffè o per una semplice serata tra amiche. Da gennaio ad oggi ci saremmo viste esagerando 4-5 volte (abitiamo a 10 minuti a piedi) e sempre per fare commissioni veloci incastrate a caso quando le faceva comodo, non per dedicarci del tempo di qualità. Il 12 giugno arriva il suo compleanno e mi dice che ci saremmo viste per festeggiare dopo il 15 perché aveva un esame universitario. Poi per tutta una serie di motivi ha sempre rinviato questi “festeggiamenti”. Io rispetto il fatto che lei avesse sia impegni di lavoro che di studio, ma non sopporto chi ti propone di fare qualcosa e trova sempre una scusa per rinviare. Tra l’altro io comunque le dicevo che anche se ero incasinata anche io, alcuni giorni ero libera. Faccio un paio di esempi e la chiudo qui per non dilungarmi ulteriormente. Le avevo detto che sarei uscita in centro col mio fidanzato perché c’era una specie di “fiera dello street-food” e lei mi aveva detto che probabilmente sarebbero stati in zona anche loro. La sera le dico che stavamo uscendo di casa e lei risponde che erano già in giro. In 10 minuti sono arrivata in centro e ho parcheggiato, ma come l’ho avvisata non si è degnata di rispondere per un’ora scrivendomi poi delle scuse perché si erano fermati in una panchina perché le facevano male i piedi (MAH!). Dulcis in fundo, un paio di settimane fa le ho proposto di vederci per una passeggiata, anche prima degli esami perché tanto un’oretta per staccare l’avrei trovata, oppure ci saremmo potute prendere una pizza con i nostri ragazzi. La risposta è stata un vago: “Magari coi nostri ragazzi dopo che do l’esame, per noi va bene anche prima!”. L’esame l’ha finalmente dato, però poi di fatto ancora non l’ho vista e mi sembra che di festeggiare il compleanno, passato ormai più di un mese, forse in realtà non ne aveva né la voglia né il piacere.

Non so più cosa fare con questa persona.

Dom

16

Lug

2017

Delusione da amore non corrisposto

Sfogo di Avatar di SirioBiancoSirioBianco | Categoria: Altro

Eh già, sono un altra vittima della friendzone. Non capisco... Mi considero un ragazzo serio e abbastanza avanti in confronto ai miei coetanei, questa ragazza è altrettanto seria ma mi ha respinto. Con dolcezza, ma mi ha respinto. Fa male. Mi considero una persona romantica che crede nell'amore... Forse faccio male. In breve, lei è ... Infatuata (?) di un suo... Ex... Piùcheamico? Che l'ha trattata di merda, ci corre ancora dietro come una cagnolina che ha perso il padrone, schiava di lui che nemmeno la considera, rovinando anche la mia "M" di esistenza. Con tutte queste ingiustizie, sentimentali e generali, la guerra, la povertà, che senso ha vivere? Mi sento inutile. Nessuno mi vorrà mai. L'unica cosa che mi tiene ancora in vita è la musica... Mi considero un fallito per la società. Non riuscirò mai ad instaurare una relazione sentimentale con una ragazza che sia "superiore" (in senso di attrazione psichica e fisica) a quella di un amico. Sì, sono sempre la spalla su cui piangere, il bravo ragazzo che la piglia sempre in quel posto, perché ogni persona che incontro preferisce andare con le teste di cazzo, che trattano male, offendono, abusano. E io? Devo diventare stronzo? Non è nella mia natura, no. Ma sono triste. Tanto triste.

Vi chiedo a voi supporto, sconosciuti, perché quando ho bisogno io, non c'è mai nessuno. Fuggono.

- un diciassettenne in fase depressiva. 

Mar

11

Lug

2017

Ma la felicità esiste?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

perché sono sempre triste e sofferente? Non vivo bene questa esistenza. Soffro perché non riesco a raggiungere i miei obbiettivi. Ho scelto strade che invece di portarmi lì, dove desiderato tanto, mi hanno allontanato dalla meta. È colpa mia, che ho scelto una strada difficile e piena di ostacoli. Mi sento cosi inutile, che vorrei morire. Ho sempre, costantemente, pensieri negativi sulla mia vita e invidio chi riesce a raggiungere ciò che ho tanto desiderato. Ci sono davvero poche cose che vanno vane, anzi forse solo una, almeno per ora. Mi viene detto spesso che non do il massimo in ciò che faccio. Io non so organizzarmi, in qualunque cosa ho questo problema. Vado subito nel panico se ho più cose da fare insieme. Mi agito e, alla fine, non concludo nulla. L'ansia da esame è la cosa peggiore che mi succede. Le enormi insoddisfazioni che sto vivendo mi abbattono sempre di più. Non do come vivere. Come si fa ad essere felici? io non l'ho ancora capito. Leggo sempre su questo argomento, ma nonostante conosca la teoria, nella pratica non riesco ad usarla. Come fate a vivere serenamente?? anche quando ci sono problemi, come si fa a rimanere calmi e a ragionare senza farsi prendere dal panico?  a me sembra di vivere una vita inutile. Ho rischiato più volte di morire, ma sono qua. E a volte mi chiedo perché sono viva. Che senso ha vivere se non si ha nulla??se non si è felici? se non si riesce a raggiungere qualche obiettivo? Io non riesco a capirla la Vita. È complessa, ok, ma quando, in base a cosa, si è felici??  io tendo ad essere molto materialista, e questo è sbagliato, ma altro non vedo se non gli obiettivi da raggiungere.  Ora che non vedo nulla, non ho obiettivi, mi sembra inutile vivere. La sofferenza che mi pervade ogni giorno. Le lacrime e la rabbia verso me stessa, la delusione continua, a cosa serve tutto questo????   vorrei avere così tante risposte, invece le mie domande restano vuote... 

Mer

05

Lug

2017

Delusa al quadrato

Sfogo di Avatar di Bea2072Bea2072 | Categoria: Altro

A 40 anni inoltrati posso dire che la vita è una grandissima delusione! E meno male che sono una persona ottimista!!

Mar

04

Lug

2017

Sono sempre l'ultima

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Perché gli altri riesco ad andare  avanti e concludere l'università. Io resto qua. Io da onesta resto imprigionata in quelle mura, mentre gli altri, barando, posso farsi una vita. Io che ho rinunciato a molto, ora sono non posso raggiungere il mio obiettivo. Io ho solo 1 obiettivo, grande, immenso e non lo posso raggiungere perché io voglio essere onesta, mentre gli altrinon lo sono. Ho rovinato la mia vita dietro a queto sogno che non potrò mai raggiungere perché gli altri copiano agli esami e passano...mentre io non lo faccio perché voglio raggiungere onestamente (volevo almeno) il mio TRAGUARDO! io sono nata per servire questo paese, ma non lo potrò più fare a causa dell'università perché non l'ho finita in tempo, solo perché volevo essere onesta. Non è giusto! io volevo entrare in un reparto dell'Arma, da quanto ho 10 ann e, a tale scopo, ho scelto il mio percorso universitario. Ma è stata solo fatica sprecata. Non potrò MAI più fare quel lavoro, quella vita perché l'onestà in questo Paese non esiste. Invidio chi riesce a raggiungere i propri obiettivi. Io non lo posso più fare. Ma ho preso una decisione: meglio MORIRE che vivere tutta la vita da falliti! questo è quello che farò! non ha senso per me vivere una vita sapendo che d'ora in poi, non potrò mai nemmeno provare ad entrare nell'Arma per servire il mio paese. Preferisco uccidermi da soldato, che vivere questa vita da essere inutile. Io volevo solo servire il Paese, ma questo stesso Paese me l'ha impedito. Mi sveglio ogni mattina con le lacrime perché mi sento inutile. Avevo un sogno. Mi sono allenata fisicamente, mentalmente e ho fatto tutto ciò che era in mio possesso per poter arrivare a quel preciso obiettivo. Ho speso anni a studiare per poter fare quei concorsi e, ora, invece, vedo tutto svanito. Vedo gli altri che possono farlo, possono dare i concorsi e io no. Meglio morire che una vita del genere....visto che quasi sicuramente saranno ancora almeno 40 anni. Sto odiando tutto. Non riesco a vivere sapendo di aver fallito in ciò che credevo. Non posso servire il Paese, non posso vivere così. Non voglio vivere così.

Gio

29

Giu

2017

Ora cosa faccio?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono arrivata ad un punto in cui non so più quale sia la cosa migliore (o più giusta) da fare. Dopo tutta questa fatica, anni persi per poter ottenere la laurea, quando ora mi mancano solo 3 esami alla fine, mi accorgo dell'errore ( o meglio, degli errori) che ho fatto. Uscirò con un voto finale basso, troppo, (intorno agli 80), mi fa male solo a pensarci. Eppure ho dato l'anima per l'università. Ho sbagliato in passato ad accettare voti bassi...e ora ne devo pagare le conseguenze. Stasera, mi sono fatta il calcolo della media e ho visto ciò che mi aspetta...Cioè un futuro che non mi darà nulla perché chi mai assumerebbe una laureata fuoricorso con voto basso? sono così delusa. Nonostante le eterne ore a studiare, le mille rinunce e, le litigate continue con il mio ragazzo per poter avere più ore a disposizione, le uscite a cui ho rinunciato, gli amici che ho perso, oltre alla frustrazione, alle ore passate insonni con l'ansia che mi teneva sveglia, i pianti e la rabbia per poter ottenere di più,...ora sono davvero finita. Che cosa devo fare? il mio è già un settore con diffcili possibilità d'inserimento. Io in questi anni ho cercato di fare esperienza per poter un giorno lavorare in quel settore che amo, ma ora, uscendo con un voto così, non ho alcuna speranza...Non so fare altri lavcori oltre a questo, ma, quando finrò, non potrò più farlo. Perchè nonostante una fatica senza senso, non sono riuscta ad andare bene?????? perché dovrò vivere con il peso di questo risultato???  non posso nemmeno fare la specialistica, che tanto desideravo, perchè non arrivo al voto minimo per l'accesso a quel corso di laurea. Non posso fare i master (ne ho visti molti che mi interessavano) e nemmeno i concorsi per poter ottenere un posto "sicuro" nel mio settore...Non posso fare niente quindi. Posso solo uccidermi!!! se solo avessi il coraggio lo farei. Ho speso questi anni cercando di ottenere questa laurea, ma ora capisco che sarebbe stato meglio non cominciare. Tanto a cosa serve una laurea con un voto così??me lo dite?? ho speso così tante ore, tanti sacrifici  e così tante perdite per avere ora solo polvere. Ora lo so che è come piangere sul latte versato, ma non so cosa fare. Vedo solo un futuro nero e preferisco morire piuttosto che essere lo zimbello di tutti per il mio risultato, anche se sudato all'estremo. Non so se reggerò la pressione, quando sarà finita questa università. Già ora mi sparlano dietro perché non ho finito in tempo gli studi. Già così  sto malissimo e vorrei sparire dalla faccia della terra. Cosa posso fare dopo la laurea? tutte le cose che avrei voluto fare, ora non le potrò più fare a causa di questo voto. Non so cosa possa fare? quali lavori si possono fare senza laurea? perché a sto punto mi conviene mettere che non l'ho presa la laurea sul curriculum. Come faccio a dire ad un potenziale datore di lavoro il mio voto di laurea??? non so nemmeno da che parte dovrò cominciare a cercare...Sono già a terra ora...chissà tra un pò...

 

P.s. ho scritto nella sezone "Altro" perché ritengo che non possa rintrare nelle altre categorie.

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