Tag: delusione

Mer

18

Ott

2017

Sono innamorata del mio "scopamico"?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Ciao ragazze,

è la prima volta che scrivo qui e vorrei tanto raccontarvi la mia storia. Circa 8 mesi fa ho conosciuto un ragazzo che frequenta il mio stesso corso di studi all'università. C'è stato subito qualcosa tra di noi...dopo nemmeno una settimana abbiamo iniziato a parlare, e ci siamo organizzati subito per vederci. In totale saremmo usciti 3 volte, fino a quando un giorno finiamo a letto insieme. Io lo ammetto, non avrei mai pensato di potermi innamorare di lui, la trovavo una cosa assurda...ma poi mi sono resa conto che la mia non era soltanto attrazione sessuale nei suoi confronti e così mi sono dichiarata. Ho cercato addirittura di metterlo faccia a faccia con la realtà chiedendogli se desiderasse avere una storia con me ma lui mi disse di no, anche se cercò di correggere il tiro dicendo che quando ci saremmo rivisti dopo l'estate avremmo potuto ricominciare tutto da capo. Le cose non andarono così; ancora oggi ci vediamo, ma soltanto per sesso...mi scrive raramente e inoltre quando ci incontriamo all'università nemmeno ci salutiamo nè parliamo (lui fa praticamente finta di nulla, anche se qualche sguardo ogni tanto verso me ce lo butta!). Diciamo che abbiamo alti e bassi; a volte ci vediamo, facciamo del sesso meraviglioso e parliamo e scherziamo per tutto il tempo...a volte, invece, lui sembra cambiare totalmente atteggiamento: non parla quasi per niente e sta sulle sue. Io sono stanca di dedicargli tutte le attenzioni che gli dedico e, almeno quando si comporta in modo strano, ho deciso di non farmi vedere particolarmente interessata a lui...nel senso che anche io incomincio a stare sulle mie e allora ho notato che magari è lui a cercare di avvicinarsi a me (tenete presente che all'inizio, dopo il sesso, c'era qualche abbraccio e un almeno un po' di dolcezza..ora sembra tutto diverso, ma forse è più una mia impressione). Io, davvero, all'inizio credevo ci fosse un reale interesse da parte sua...un giorno fece anche una scenata di gelosia assurda (soltanto perchè un suo amico ci provava con me ed io parlavo con lui da "amica")...ma evidentemente ho sbagliato io.

 

Molte volte ho cercato di interrompere questo rapporto, ma non ci riesco. Ne ho anche parlato con lui, chiedendogli che intenzioni avesse a riguardo...ma lui mi disse che per lui si poteva anche andare avanti, ma se volevo interrompere io ne avevo tutto il diritto e allora avrebbe capito. Ma fatti concreti finora non ce ne sono stati. Mi sento totalmente a terra ragazze, ci penso e ci ripenso ma non vedo vie di fuga. Le mie amiche conoscono tutta la storia e non mi sopportano più. Non so davvero che cosa fare. Ho anche paura che se metto fine a tutto quanto, a lui non freghi assolutamente nulla. A volte mi metto nei suoi panni e mi domando come si possa essere indifferente verso una persona con cui condividi l'intimità (cosa non da poco e questo ci terrei a sottolinearlo) dopo svariato tempo che la conosci. Ma davvero non scatta niente? Io ho quasi subito sentito qualcosa, e questo non lo posso di certo cambiare. Forse ragazze e ragazzi intendono in modo diverso la "scopamicizia"; per l'uomo magari è più facile rimanere estraneo ai sentimenti, booh. Comunque, fatto sta che lui sa bene quello che io provo per lui...e se davvero avesse tenuto anche solo un minimo a me, avrebbe interrotto tutto quanto proprio per la forte paura di potermi ferire...ma niente. NON SO CHE COSA FARE. Da una parte vorrei bloccarlo su whatsapp e ovunque insomma, in modo che lui non possa cercarmi mai più...ma so bene che è la soluzione sbagliata, perchè poi passerei dalla parte del torto...dall'altra vorrei parlarci e spiegargli ancora una volta tutto quanto (i miei sentimenti e tutto, ma dirgli anche che dato che non prova nulla per me è il caso di non vedersi mai più) ma so bene che poi la discussione girerebbe tutta intorno a lui (perchè vi assicuro che con poco è capace di prendersi la ragione, anche se magari su tante questioni non ce l'ha). Dall'altra vorrei semplicemente ignorarlo e fare finta di nulla anche quando mi cerca, ma non potrei mai farlo perchè poi sarei io quella a sbagliare. 

 

E allora che faccio? Aspettare che prenda lui la sua decisione alla fine no, non ne ho voglia (e sarà questo che succederà se non sarò io stessa a darmi una mossa, purtroppo!).

Sab

30

Set

2017

La fine di una relazione.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ad Agosto 2016 finisce la mia storia più importante, 10 mesi e basta ma molto intensa. 
Dopo averlo lasciato avviene un episodio che scatena una lite furiosa in cui io, a seguito di due aggressioni non meritate (da parte sua e da parte di una mia amica) perdo le staffe e insulto pesantemente il mio ex, litigo con la mia amica che si è rivelata una schifezza. 
Il mio ex mi blocca ovunque per mesi, nel mentre scopro che si è fatto questa mia amica, una persona di cui mi fidavo e a cui non avrei mai riservato questo trattamento. Mi fidavo anche del mio ex, almeno su questo. Invece no, nonostante la mia amica viva a milano e lui a Parigi decidono di sco**re e poi di avviare una relazione! Dopo nemmeno 3 settimane dalla chiusura con me! All'inizio pensavo ci fosse stato solo sesso invece è stato altro. Dopo 3 mesi di silenzio ovunque cerco dir icontattarlo perché sono innamorata e perché voglio anche spoiegazioni su un simile comportamento. Fa finta di nulla, mi tratta da cani per 2 mesi, poi ci rivediamo, rilitighiamo perché il modo in cui mi  tratta ha dell'assurdo e dell'indignitoso, risposte mancate, un rapporto sbilanciato su tutto, accuse, silenzi, ignoramenti continui. 
Dopo 4 mesi così lo lascio andare, era palese che fosse una persona di merda. Sta 2 o 3 mesi senza sentirmi e poi cerca di ricontattarmi. Mi dice che gli manco terribilmente, che si è tradito che ha fatto una cosa sbagliata e che ha "tradito i suoi valori", mi dice di riprovarci, frigna 3 giorni per bene e gli apro la porta, metaforicamente. Nemmeno dopo una settimana torna abbastanza sereno, indifferente, non sente bisogno di parlarmi per davvero né di spiegarmi granché. Mi confessa che mentre cercavamo di riprendere la relazione si è visto varie volte con la mia ex-amica. Mi dice che la mia amica sa persino che lui vuole tornare con me. Io gli dico no grazie, fai schifo. Cosa ho visto, come sono stata trattata e come mi ha tradita e riempito di omissioni e bugie lo so solo io. Una schifezza del genere poi è inammissibile e io non lo avrei MAI fatto. Il punto è che mi rende triste, mi rende triste perché sono stata tradita da due persone e non lo meritavo, non mi meritavo una simile schifezza, ma me lo aspettavo in un certo senso, è anhe per questo che lo lasciai: avvertivo che era un depravato, tra le altre cose.
Ora torna, torna e ritorna, cerca di smuovere la mia compassione ma non se ne parla. Il difficile sarà non pensarcipiù, già sono sulla buona strada ma certe cose non si dimenticano e ti segnano. Per me lui era il più importante, ora è un incidente di percorso, una delusione immane, un omuncolo disgustoso.
Non potrei nemmeno mai toccarlo dopo quello che ha fatto. Schifo.

Mer

20

Set

2017

Mi ha lasciata

Sfogo di Avatar di annalisa98annalisa98 | Categoria: Altro

So che non devo scrivergli, che se lo facessi sarebbe un altro messaggio senza risposta e un'altra umiliazione ma non voglio si dimentichi di me, lui starà vivendo la sua vita come se il periodo in cui io ne ho fatto parte non fosse mai esistito, ed è anche questo a ferirmi. Lui per me è stato diverso, è stato il mio primo amore perché ho scelto di averlo al mio fianco e ogni giorno ringraziavo il cielo di avere quell'angelo accanto. Dicono che ti rendi conto di quanto fosse importante per te una persona solo dopo averla persa, ma io ho capito sin dalla prima volta che ci ho parlato che lui sarebbe entrato nella mia vita e che avrei voluto ne facesse parte per sempre. 

So di non meritarlo, troppo carino, troppo buono e solare, troppo altruista e spensierato. Mi calmava quando mi fasciavo la testa di problemi, mi veniva incontro e mi sosteneva. Eravamo sia migliori amici che amanti, sogno ancora i suoi abbracci e ricordo la sensazione che provavo quando si avvicinava a me, anche solo per spostarmi i capelli dal viso. Si preoccupava se avevo freddo, o fame o sete. Mi faceva sdraiare nella parte più comoda del divano cosicché io potessi allungare le gambe. Quando mi addormentavo mi guardava, un po' inquietante come cosa ma non posso negare di averlo fatto anch'io diverse volte, e nel frattempo mi domandavo se potesse esistere cosa più bella di lui. Una volta ha iniziato a cantare una canzone ed io mi sono addormentata come cullata dalla sua voce, penso sia il ricordo più dolce che io abbia con lui. Era contento che il suo cane mi adorasse, e stupito che non mi avesse abbaiato la prima volta. Quando parlavo con i suoi lo vedevo fiero e soddisfatto, stessa cosa quando scherzavo con i suoi amici, penso fosse contento che la sua ragazza fosse apprezzata dalle persone che più amava. 

Mi sono sempre vergognata e sentita in imbarazzo a tenere per mano un fidanzato o a baciarlo in pubblico, ma con lui no. Se gli tenevo la mano mi sentivo onorata e fortunata, se mi metteva il braccio intorno alla vita o alle spalle mi sentivo protetta e invidiata da tutte. Avrei potuto baciarlo davanti ai miei amici, ai miei genitori, nonni, davanti ai professori, davanti a chiunque perché avrei voluto urlare al mondo quanto io lo amassi.

Ci siamo lasciati perché mi sono fatta prendere dalla paura e l'ho allontanato dicendogli che tra noi non poteva funzionare a distanza, che non lottava per me.. non pensavo niente del genere volevo solo che mi rassicurasse ma sono riuscita a perderlo. Non mi risponde più ai messaggi, anche il suo migliore amico ha provato a fargli cambiare idea ma lui non prova più niente per me.

Sto male e basta nient'altro da aggiungere  

Ven

15

Set

2017

Amore superficiale.

Sfogo di Avatar di SerenSeren | Categoria: Ira

Forse quello che sto per scrivere non avrà nessun senso e sarà solo delirante. Non ho mai scritto anonimamente, non ho mai scritto e parlato dei miei problemi. Sono introversa ed incapace di confrontarmi mettendo sul piatto i miei sentimenti, perché non mi sento mai pienamente compresa nè tantomeno ascoltata per come si dovrebbe. Anzi... mi sento piuttosto trascurata, ma non biasimo nessuno, so di avere un carattere spigoloso e di non riuscire mai a far trapelare i miei veri stati d'animo. Però stasera credo di aver toccato una soglia di sopportazione mai toccata e sto male, mi sento vuota, privata di sogni, costretta ad una vita mediocre e tutto questo, nasce dalla storia più vecchia del mondo: i vecchi amori, e quello che lasciano in termini di autostima. Lui mi ha distrutto, disintegrato ed annullato. Ho assorbito la sua vita le sue prospettive i suoi progetti in grande. Pur sapendo che non avrei mai potuto vivere una vita come la sua, perché viviamo in due mondi diversi. Io nella mediocrità, della mia vita normale, da persona normale, forse anche un po' piatta, un po' noiosa, con la predisposizione ad essere sempre troppo nostalgica ed impaurita. Lui vissuto tra oro e scintillii, spensieratezza di una vita piena ed appagante... era facile innamorarsi di lui. Non era per soldi, da lui non ho mai avuto niente, siamo sempre vissuti all'ombra. Senza occhi indiscreti. Io non ho mai saputo capire se a creare questa situazione fosse stata colpa della mia paura o timore suo di essere visto con me... che forse non ero abbastanza e all'altezza di lui. Ho abbattuto tante mie barriere, mi sono aperta, confrontata, l'ho sostenuto ed amato sempre, mai ossessivamente. Sempre con rispetto e senza interferire eccessivamente con lui e i suoi spazi. Ho avuto pazienza, sono stata comprensiva, ho subito corna e umiliazioni che mai avrei creduto sarebbero potute "succedere" a me. Che sono orgogliosa e sempre stata fiera di me. Invece con lui era solo sofferenza, e bellezza quando stavamo insieme. Lui mi mentiva ed io facevo in primis con me stessa di crederci. E non riesco a perdonarmi tante cose, fra cui questa. Perché io ingenua e cieca non ci sono mai stata. Lui mi diceva che non voleva impegnarsi, ma quando io mi tiravo indietro lui ritornava sui suoi passi pur di convincermi a non lasciar perdere tutto. Era un dinamica semplice, ma io non la capivo e puntualmente speravo che sarebbe andata diversamente "questa volta". Poi lui mi ha lasciato, mi ha buttato come una pezza. Io non l'ho mai cercato per parlare, non è nel mio carattere. A quel punto poteva morire. Non l'ho mai dimenticato, è stato un tormento. Ma l'ho sempre vissuto nel silenzio e nella solitudine. Tutto questo mi ha cambiato, ha cambiato il mio carattere radicalmente. Ho pensato fossi diventata di ghiaccio, non provo più niente per nessuno, e ne ero pure felice a volte. Poi stasera all'improvviso, come se il destino ci avesse messo la sua, una sua foto con un'altra. Una donna come lui... del suo mondo, con le sue aspettative, del suo ambiente, con le sue ambizioni e che da lui non si aspetta niente probabilmente. Una persona con cui si è frequentato, con cui è stato, con cui ha periodicamente anche solo scopato... e la cosa che mi fa più male è che con me non ha fatto nessuna fatica a buttarmi. Noi che condividevamo molto di più di un letto... loro invece sono sempre e solo stati accomunati da quello. Ed io mi sento sbagliata, piccola, stupida, mediocre e sento di aver sbagliato tutto nella vita. Mi sento i sogni spezzati, come se nulla di quello che volessi realizzare fosse concreto e alla mia portata. Come se fosse tutto estremamente irraggiungibile. Come se la felicità fosse una priorità loro e basta. E a noi persone "mediocri" non restasse che guardare ed "invidiare". E lo so, lo so per davvero che non basta solo ricchezza o bellezza per essere realizzati e felici, ma stasera ripetermelo non funziona. E sto male, male come chi muore ogni giorno ed è senza sogni e non vede nulla di buono o di bello nel proprio futuro. È ingiusto, e sembra tutto girare al contrario. Sento che devo cambiare ed essere diversa. Ho sbagliato e odio la mia indole "concreta" e poco superficiale. Vorrei essere spensierata e idiota come chi, alla fine, riesce ad accontentarsi di gente vuota.  

Ven

08

Set

2017

Depressione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Senso di colpa...e depressione....Mi sento in colpa perchè non riesco a soddisfare il mio compagno...Lui ha sempre voglia ed io no....non mi piace molto farlo con lui..non mi stimola granchè....quindi non mi va di farlo...ma nello stesso tempo mi spiace vederlo insoddisfatto..

CHE FARE?

 

Tags: delusione

Gio

31

Ago

2017

ma chi siete????

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ho sfogato diverse volte le mie debolezze..dicamo così..firma boh..e se non era per un anonimo ke mi ha degnata seriamente e sono grata e glilò dimostrato, nessun commento dei soliti utenti, spariti.Macchi vi credete di essere??? scandalizzati dalla masturbazione femminile? ma nn sapete ke le ragazze lo fanno minimo una volta al giorno? siete tt vecchi e intrappolati nei vosti matrimoni comicotragici e fra corna e tr...mancate mi date a mè della disgustosa ( che poi era sempre un anonimo). sono rabbiosa, incazz...se non fosse x lo ''psicologo'' che mi ha coperto di attenzioni mi sentirei da buttare,ma alla fine  da buttare siete voi, escluso chi si è preso a cuore il mio problema. 

Ven

11

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono innamorata della mia migliore amica due anni fa..

Quest'anno ci siamo baciate e siamo andate oltre, le ho confessato i miei sentimenti e come risposta ho ricevuto che le piace un'attrice.

Okay posso capire che non sono fatta per lei, che preferisce ragazze più belle e tutto , ma allora perché cazzo mi hai baciata???

Mi sento usata.. sbaglio? 

Ven

11

Ago

2017

scusatemi.. Il mio é solo uno sfogo.. Non sapevo con chi parlare..( le perle ai porci)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non hai l'idea di quanto dentro di me io mi senta vulnerabile, triste, sola, persa. Di quanto a volte vorrei da parte tua solo una parola dolce anziché sempre attacchi, accuse, offese.. Io a te non ti ho fatto nulla anzi... Ti ho dato sempre troppo di me, rimanendo vuota.. Ti ho conosciuta che avevo 15 anni.. A detta di tutto il paese ero bellissima. Mi dicevano, amici e parenti che io ,come ragazza, potevo aspirare ad un ragazzo migliore di te,bello, intelligente.. Tu eri il contrario. Ma io non sentivo: amavo te e basta! Tu eri geloso, possessivo, e mi impedivi di uscire con le amiche.. Una volta mi hai dato uno schiaffo per essere uscita con una mia compagna..eri geloso marcio. Così io, per paura di perderti sono rimasta sola negli anni più belli, quelli della giovinezza, uscivo solo con te, avevo solo te.. In tua balìa e tu di me facevi quello che volevi, mi gestivi, mi manipolavi ed una volta hai avuto il coraggio di dirmi che" ero sola come un cane".. Le nostre litigate erano violente.. Se dicevo qualcosa che non ti quadrava bestemmiavi iniziavi a correre con la macchina e mi minacciavi di uccidermi.. Io, esasperata,lo confidai a mia madre e lei inizió a tremare quando uscivo con te.. Ma tu, ricordo, comandavi tu!! Sempre bravo tu a farmi passare dalla parte del torto ed uscirtene pulito.. Per non parlare del nostro" fidanzamento".. Mai che mi portasti a casa tua e presentarmi come la tua fidanzata!! Non volevi ufficializzare, non si capiva perché.. Se erano i tuoi grnitori che non volevano per me, perché ero di origini umili o eri tu che non mi amavi.. Ma io ti amavo e x me contava questo. Dopo 10 anni mi dasti il ben servito, mi hai detto che" non mi amavi più" certo avevo 24 anni non più 15.. A te piaceva la carne" fresca".. Così me ne andai in un'altra città a studiare conobbi altre persone.. Una in particolare.. Si innamorò di me.. Io di lui.. Ma tu continuavi a telefonarmi, cambiai scheda. In conseguenza di quello che ho passato ho avuto una depressione maggiore, curata con farmaci molto forti.. Fui pure ricoverata in ospedale e tu mi cercasti.. Io volevo credere ancora in te, in noi.. In quel sogno da adolescente.. Ci siamo sposati, perché ero malata forse.. Ed ora che abbiamo un figlii, dopo 13 anni ti vedo guardare le altre, avere amicizie femminili strette equivoche, non hai idea come mi possa sentire, da donna, ad incrociare il tuo sguardo e vederti osservare le altre.. Perché lo fai?? Non ti piaccio più?? Certo non ho 15 anni più.. Ne ho 39.. E tu, probabilmente, ti vuoi divertire ancora.. Ti senti un ragazzino.. Mentre io non ho voglia di nessuno, solo di stare sola. Ma il bello é che vuoi addossare la colpa di tutto su di me.. Io non posso fiatare, esprimere una mia opinione, parere, punto di vista che tu mi bruci.. E anche davanti ai miei genitori mi urli in faccia" benissimo, non hai capito un càzzo!!", è questo il rispetto e il bene che mi vuoi, dopo anni che non ho amici, vivo per te, ho solo te, non ho divertimenti, interessi.. Ma vivo per te!! É questa la mia punizione forse, me lo merito.. La mia unica colpa: aver dato le perle ai porci.. In fondo ho letto che chi riceve le perle é portato a credere che ce ne siano in tutti i posti, perché é abituato a riceverne.. Io aggiungo.. Ho ricevuto solo male da te.. E vedo nero ovunque.. Per colpa tua

scusate lo sfogo..

Mai mi sono confidata con nessuno 

Mar

25

Lug

2017

Ho molta confusione in testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni, sono una ragazza molto insicura, con una bassa autostima e molto ansiosa. Ho avuto molti problemi in passato; problemi in famiglia, problemi di salute.. E una cosa che mi ha particolarmente segnato è stato il bullismo psicologico che ho subito durante i tre anni delle medie da alcuni compagni, professori e amiche, ed è una cosa che mi porto dentro insieme a tutti gli altri mix di problemi. Non voglio stare qui a specificare che problemi ho avuto perchè non servirebbe a molto e perchè penso che tutti abbiamo dei problemi e che i miei non sono dei veri e propri problemi. Vado al dunque, ho paura che ultimamente non sto facendo delle scelte giuste e spero che qualcuno sia disposto a darmi qualche consiglio, perchè non so proprio con chi parlarne. Il fatto è che ho un carattere abbastanza particolare e tutti spesso me lo dicono, alcuni in modo positivo e altri in modo negativo, questo mio carettere mi ha portato ad avere poche amiche e soprattutto pochissime relazioni. Una di queste amicizie ancora tutt'oggi mi "perseguita", è un'amicizia nata durante gli anni del liceo che con il tempo e a causa dei cambiamenti è andata a trasformarsi in qualcosa di ben diverso, in rivalità e penso che sia una rivalità più di lei nei miei confronti. Durante l'ultimo anno di liceo un litigio ci portò a separarci e per un anno intero entrambe avevamo deciso di rompere i rapporti. Io in quell'intero anno, dopo il litigio con lei, ho tarscorso un periodo abbastanza brutto.. morì mia zia, morì mio nonno paterno, non fui ammessa all'università, i miei genitori volevano divorziare, inviavo curriculume cercavo lavoro per non rimanere in casa con scarsi risultati, non andavo d'accordo con i miei che non facevano altro che farmi capire che ero una fallimento... In quell'anno pensavo che l'unico rimedio potesse essere il suicidio, mi svegliavo e avevo quel pensiero che mi accompagnava per tutto il giorno. Diciamo che in quel periodo avevo bisogno di un'amica, appunto della mia migliore amica, come io c'ero stata per lei nei suoi momenti peggiori... La volevo accanto, anche solo per dirmi "le cose si sistemeranno, vai tranquilla!". Invece non ho avuto nulla di tutto questo.. anzi, per ripicca si sentiva con i ragazzi di cui provavo simpatia e ci provava anche con i miei bulli (perchè quando eravamo amiche glielo raccontai), fa ridere come situazione, ma alla fine penso che sia stata davvero cattiva. Io non le avrei mai fatto tutto questo. A parte ciò, a Settembre decisi di rialzarmi, di studiare e di scegliere un'università e di cambiare radicalmente vita. Ed infatti ci sono riuscita, sono entrata in università, ho conosciuto tantissime persone, ragazzi e ragazze, sono diventata molto indipendente e soprattutto ho anche trovato un lavoro, giusto per non dipendere totalmente dai miei. A parte questo lei, continua a scrivermi, a chiedermi di uscire, ma ormai la mia testa pensa che lo faccia solo per sapere come va la mia vita e per potermi buttare giù (poi non mi è andato molto giù il litigio e soprattutto penso di provare molto rancore nei suoi confronti), vorrei chiudere definitivamente con lei, ma ho paura. Ho paura, non di rimanere da sola (perchè alla fine ci sono passata e mi sono anche abituata), ma sarebbe una conferma che anche con lei non sono riuscita ad mantenere un rapporto di amicizia e sarebbe una conferma che tutti i litigi passati con le altre amiche sono causate sempre per colpa mia e non loro...
E il fatto anche di non avere dei veri e propri amici, di non essere la solita ragazza che esce il sabato sera o che va in vacanza al mare, in montagna o chissà dove, che rimane chiusa in casa mi porta a vergognarmi un po' di me stessa, anche di passare le festività a casa, tipo Capodanno, Ferragosto... E questo mia vergogna mi fa pensare di non essere nemmeno all'altezza di un ragazzo che mi piace in università e con cui ho solo scambiato uno stupido sguardo. A volte penso che se dovessi avere un ragazzo sarei costretta a dovergli mentire di come realmente vivo, magari anche alla domanda "cos'hai fatto sabato sera?" so già che mentirei per vergogna di dirgli "sono rimasta a casa a fare schifo guardando la tv", perchè avrei paura di un giudizio negativo. Ed è per questo che non mi avvicino a quel ragazzo che vedo in università, forse perchè non conoscendolo penso lo stesso che si meriterebbe qualcuno di meglio di me. Scusate il poema, ma spero che possiate darmi una mano. Per favore non insultatemi, sono abbastanza sensibile e fragile in questo periodo.

Sab

22

Lug

2017

Chissà dove sarai.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

"Chissà dove sarai"... è questa la frase che mi sono sempre chiesta per tutto questo tempo, quando sono stata male per te ogni volta, chiedendomi dove fossi e cosa stessi facendo. È successo tutto all'improvviso. Sei capitato nella mia vita inaspettatamente, e dal nulla non ne sei più uscito, non vuoi saperne di uscirne, nè dal mio cuore, e nè nella mia testa. Qualsiasi adolescente può provare cose per qualcuno da un momento all'altro, è quello che io pensavo di te quando ci eravamo appena conosciuti, e io iniziavo a provare strane emozioni quando parlavo con te, pensavo fosse qualcosa di passeggero, e invece è da due anni che i miei sentimenti sono ancora immobili. Non è diminuito quello che provo, spesso credo che sia aumentato, certe volte scopro ancora più emozioni, che mi fanno pensare che magari tutto questo serviva perché nonostante la lontananza, siamo collegati... ma forse solo per me è così. È sempre stata una situazione complicata, mi sono sempre detta che avrei fatto di tutto per toglierti dalla testa, ogni addio sembrava quello definitivo credendo di riuscirci, e quando giuro a me stessa di non cercarti più, o di non considerarti più quando mi cerchi, io ci credo solo per un attimo, poi ritorno alla realtà e capisco che non potrei mai farcela. In ogni litigio penso di dover mettere fine a tutto, di imparare ad amare me stessa, e nemmeno io riesco a capire come posso provare emozioni così intense, per te che mi hai fatta soffrire e star bene nello stesso momento. Mi hai mancata di rispetto, sei andato con altre e dici che sono io quella paranoica, ma tu non puoi capire come può sentirsi una persona al mio posto, una persona che non riesce a rinunciare ad un amore impossibile, che vuole provarci con tutta sè stessa, ma poi arrivi tu che tiri fuori in me tutte le mie debolezze. Ho pianto di nuovo per te, e non è nemmeno la prima volta, ma tu questo non l'hai mai saputo. Per me ne sarebbe valsa la pena ma solo se tu fossi stato disposto a venirmi incontro, ma tu questo non l'hai fatto. Hai deciso di lasciarmi andare, poi riprendermi, hai deciso andartene chissà dove e con chi e poi ritornare da me. Non ti do niente, tra noi non c'è mai stato nessun tipo di contatto fisico, mai nessun dialogo inopportuno, ho sempre messo in primo piano i miei sentimenti e quando mi cerchi spesso penso "ma lui cosa ci trova in me se nella sua città può avere tutte le ragazze che vuole?".  Per la gente magari posso sembrare ridicola ad innamorarmi di una persona così distante da me, ma non posso farci niente, non sono stata io a comandare il mio cuore quella sera, è successo e basta, è successo quando non me lo sarei mai aspettata e da lì questo sentimento non mi ha mai abbandonata. Tu però l'hai fatto, e tante volte anche e spesso com'è difficile fingere che vada tutto bene, quando in me le emozioni negative sono collegate al fatto che la tua mancanza mi fa stare male, il fatto che non posso averti perché è un amore impossibile, e prima pensavo che gli amori impossibili non esistessero, semplicemente perché la gente non aveva voglia di lottare fino in fondo. Adesso capisco che in una coppia non può lottare solo una persona, si lotta in due, e riesco a capire che possono essere tanti i motivi per cui un amore debba essere impossibile. MI MANCHI e un paio di giorni fa mentre parlavamo ho sentito di nuovo quell'atmosfera e quelle sensazioni che ci hanno unito come i primi giorni che ci siamo conosciuti, ma tu questo di sicuro non lo capisci, non sei capace di comprendere i miei sentimenti, sennò tutto ciò che ho scritto l'avrei detto a te, e non scritto qui, come ci sono tante cose che ho scritto di te ma che tu non leggerai. E chissà dove sarai adesso, chissà con chi, e chissà cosa starai facendo; ma so di sicuro che non starai pensando a me.

2.08.2015  

Iscriviti

Iscriviti
Iscrivendoti potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e potrai gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui o sull'immagine per aggiungerti