Tag: paura

Ven

24

Nov

2017

Afraid to fall in love

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sì, ho paura di innamorarmi. Di nuovo. Perché? Perché ogni volta che una storia finisce, per me è un trauma. Non scherzo: si tratta di un trauma vero e proprio. Smetto di dormire la notte, piango, mi autolesiono (non nel senso di tagliarmi, ma spesso batto la testa contro i muri, mi prendo a schiaffi da sola, ecc.) per non sentire più quel vuoto improvviso che mi si è aperto nel petto. E poi urlo, sbatto oggetti, tiro piatti e bicchieri contro il muro, il tutto gridando come se mi stessero spellando viva. E piango, e piango, e piango... per almeno un mese. Poi le cose tornano alla normalità e giuro che non avrò più alcun tipo di relazione, né con uomini né con donne. Tanto mi usano tutti, mi si filano solo cessi pervertiti alla ricerca di una notte di divertimento. E a me, che sono una fottuta inguaribile romantica alla ricerca dell'anima gemella, la cosa urta non poco. Almeno fossi fortunata al gioco, me ne fregherei dell'amore: potrei comprarmi tutto quello che voglio è compenserei questo stupido bisogno. E invece no, neanche la dea bendata mi si fila. La mia vita è una merda.

Ven

24

Nov

2017

giovani senza futuro (dottori di ricerca)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono all'ultimo anno di dottorato. Avevo iniziato, come forse molti altri, perché amavo la ricerca e l'insegnamento. Grazie all'incoraggiamento di professori, anche.

Avevo iniziato per passione, e ora mi ritrovo in un mondo di solitudine e scoraggiamento, in cui io e i miei colleghi siamo divisi tra quelli che hanno già capito come va, quelli che si illudono ancora e quelli che hanno già la carriera pronta. Ai tutor non frega assolutamente nulla di noi, se non nella misura in cui possono sfruttarci come segretari/assistenti/portaborse/tuttofare o usarci come bersagli facili su cui sfogare frustrazioni e malumori.

Gli studenti sono ignoranti da paura, ma non mi sento di dare la colpa solo a loro: non hanno stimoli da nessuna parte, i professori inseriscono nei programmi le cose che sanno già senza pensare minimamente a quello che potrebbe essere in linea con il loro percorso di studi, entrano in classe con questi assurdi power point pieni di testo copia/incollato dai libri che gli studenti hanno già, ripetono le solite quattro stronzate. Non sono tutti così, naturalmente, e quelli che non lo sono spesso si vedono contestare i metodi troppo "innovativi". Io che faccio tutorato agli studenti e tengo lezioni coinvolgenti, come una persona di 28 anni (che sono), gli studenti mi ringraziano dal vivo o per mail, vengono a sfogarsi con me e piangono perché si sentono senza futuro.

 Ma come posso consolarli io, che il futuro davanti a me non lo vedo? Come faccio a spiegare ai futuri datori di lavoro (la carriera accademica ormai ho capito che è una chimera) che durante il dottorato si impara a fare 1000 mestieri e non solo a scrivere? Come faccio a dire loro che i dottori di ricerca sono in grado di fare i segretari, gli istruttori, gli scrittori di testi tecnici, gli ispettori di documenti, i correttori di bozze, i PR, i selezionatori di personale, i traduttori, gli interpreti, i motivatori, gli insegnanti... e tutto ciò per paghe da fame? Come faccio a non farmi dire "il suo curriculum è sovra-qualificato"? 

E non crediate, in vita mia ho fatto mestieri di ogni tipo: ho lavorato in fabbrica, in gelateria, in boutique, all'adidas, in reception, non ho mai avuto pregiudizi verso lavori per i quali non occorre la laurea. Ho voluto studiare per passione, e ora vedo le porte dei mestieri "da laureati/dottori" che si chiudono per l'eccesso di raccomandazioni e la mancanza di fondi e i lavori da "non laureati" che mi rifiutano per eccesso di qualifiche. 

Odio quei maledetti professori che non si schiodano dalle loro poltrone, che ci trattano come zerbini, che ci illudono quando siamo giovani, brillanti e pieni di speranza, odio me per non sapere cosa fare, odio quelli che parlano senza aver provato le cose sulla propria pelle, odio chi ci ha portato via il futuro e adesso ci dice che siamo pigri e fannulloni. 

E ho paura. Ho maldettamente paura di cosa accadrà quando la borsa di studio sarà finita. 

Mer

01

Nov

2017

Ho paura

Sfogo di Avatar di VolpottoVolpotto | Categoria: Altro

Salve a tutti.

Ho bisogno di raccontare questa cosa perché mi terrorizza. Sette mesi fa il ragazzo di mia sorella (23 anni) ha avuto un incidente in macchina e ha perso la vita. Io ero a lezione quando mia sorella mi manda un messaggio (aveva provato a chiamarmi ma io non le avevo risposto) e mi dice che la sera prima è morto.

Da quel giorno io ho paura che possa succedere di nuovo. Che ogni volta che saluto un mio amico questa potrebbe essere l'ultima volta. Che mi dicano di nuovo che qualcuno è morto.

So che può essere ridicolo ma prima mai e poi mai ci avrei pensato. Poi di colpo quella puttana della vita decide di farti scherzo. 

 

Tags: paura

Sab

28

Ott

2017

ragazza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento confusa, la mia non è neppure confusione. La mia è paura di vivere. Mi sento presa in giro da un ragazzo anche se no so quale sia la verità: forse non mi prende in giro, forse sono troppo "pazza"; non riesco ad aprirmi con lui eppure ci conosciamo da quattro anni ma non è una storia stabile o seria, è una relazione molto aperta. Ieri sera siamo usciti, ci siamo visti e lo abbiamo fatto. Sta proprio qui il punto, che ho spesso l'impressione che lui mi voglia vedere solo perché sa che sono debole e che facilmente mi lascio trascinare nel fare sesso. Però al di là di quello mi chiedo cosa ci sia di vero e importante tra di noi, non so neppure se provo qualcosa. Gli sono stata dietro per tanto tempo ricevendo tanti respingimenti che mi hanno causato molto dolore e frustrazione ma ho continuato a sforzarmi di poter essere accettata da lui e alla fine siamo finiti a diventare "amici" direi perché parliamo un po' ma sono io. Continuo a sentirmi impaurita, tante volte mi sembra di non fidarmi di lui. Tante volte ho paura che mi prenda in giro. Non ho nessuno con cui posso sfogarmi e parlare di queste cose perché non ho amici e in famiglia siamo sempre stati molto separati l'uno dall'altro; non c'è mai stata apertura, condivisione di momenti, di chiaccherate serene o dimostrazioni di affetto o per lo meno, non le ho viste e sono cresciuta così. e adesso sto facendo i conti con me stessa perché voglio stare meglio. 

Mer

27

Set

2017

Denunciare e rischiare la mia incolumità?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un ragazzo che abita con la propria famiglia in una stradina di una città del sud Italia. Per quanto possa sembrare, no, non è Napoli, nè tantomeno una metropoli. Questa stradina è strapiena di attività illegali e di delinquenti. Non possiamo trasferirci in quanto siamo estremamente legati alla nostra casa, aggiustata con tanti sacrifici e soprattutto perchè è da sempre la casa di famiglia. Qui ci sono bordelli frequentati da criminali, piazze di spaccio a cielo aperto, ricettazione di oggetti rubati... per nostra fortuna abbiamo """""buoni""""" rapporti con queste persone, nel senso che loro per qualche motivo assurdo, riconoscendo che abitiamo qui da sempre, ci rispettano moltissimo. E' una sorta di arretrata visione del mondo , se sei della zona non ti toccano e nessuno deve toccarti. Inoltre noi attualmente non corriamo nessun pericolo di esser derubati, di trovarci la macchina bruciata o di essere accoltellati. Cosa che potrebbe capitare, purtroppo, a chi non "appartiene" a questo quartiere. Uno di loro addirittura sventò un tentativo di furto del mio motorino....è il tipico atteggiamento della mafia. Ma loro non sono mafiosi, sono una grande aggregazione di criminali di "basso rango", per modo di dire...e si sono riversati tutti qui, in questa zona, nel corso degli anni. Ciò non giustifica minimamente le loro attività, io nonostante tutto questo non mi sento a mio agio qui, non voglio continuare ad assistere a tutte le illegalità di questo mondo proprio sotto la mia finestra. La stradina è fatta di case indipendenti come la mia, non si tratta di palazzi. La tentazione di chiamare i carabinieri è altissima... Ma i carabinieri forse sono ancora peggio di questi criminali! Perchè se tu ,normale cittadino onesto, lavoratore,studente, povero stronzo senza agganci nei piani alti, effettui una denuncia riguardo reati simili, subito il tuo nome comparirà magicamente scritto ovunque! Ti ritroverai in prima pagina, sui muri, sugli striscioni degli aereoplani e sui bigliettini da visita del macellaio! E lo dico perchè è successo ad un poveraccio che abita in un altro quartiere! Se uno col culo coperto invece commette quache delitto atroce, non leggerai mai e poi MAI il suo nome da qualche parte. Al più indicheranno le iniziali puntate! E se mi reco ad effettuare denuncia, saranno i carabinieri stessi a gettarmi nella fossa dei leoni! E visto che dietro ognuno di questi criminali vi è una rete di decine di persone, mi ritroverei solo di fronte a centinaia di persone che desidereranno la mia testa! Alcuni di loro hanno poi parenti nella Polizia... quindi se dicessi anche solo mezza parola ad un esponente delle forze dell'ordine, mi troverei la casa a fuoco, la macchinta distrutta...avrei paura per i miei familiari! Io non so più cosa fare. Come ho detto, attualmente non corro nessun pericolo, potrei lasciare la casa aperta e la macchina con le chiavi vicino perchè questi pezzi di merda mi "rispettano". ma io non voglio il loro rispetto, io voglio vederli marcire in galera! ... ma il quartiere riversa in uno stato di malavita troppo alto per una città di provincia...ed io non voglio vederlo così Dovrei chiamare i carabinieri da una cabina telefonica? Mandare una lettera alla finanza? Ho paura, ho l'ansia a mille e non so cosa fare.... Dovevo dirlo a qualcuno, dovevo! Non potevo più tenermi questo cruccio pesantissimo dentro!

Mar

26

Set

2017

Frustrazione

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Invidia

Come si suppone che riesca a studiare 

mentre  la ragazza per cui ho una cotta sta scopando allegramente  con una persona migliore di me? 

Devo smettere di studiare e fiondarmi sul primo spacciatore disponibile,

o devo sopportare come un cane, sperando che forse almeno avrò successo in ambito personale. 

 

Ma forse è meglio così. Non mi ci vedo proprio come padre,

non voglio bambini che soffrano a causa della mia mancanza di spina dorsale. 

Che male però.  

Lun

18

Set

2017

Il primo amore non si scorda mai

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

...eppure vorrei dimenticarlo, dimenticare che mi ha fatta sentire speciale per un attimo e poi distrutta per mesi. È dura da superare, ma ne sarà valsa almeno la pena? Non riesco ad allontanarmi dall'idea di noi due, vorrei tanto voltare pagina, ma allo stesso tempo ho paura di conoscere un altro, di rivivere lo stesso sogno che poi si è trasformato in incubo... 

il primo amore non si scorda mai....che fregatura! 

Gio

07

Set

2017

Università, paure e lavoro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Buonasera, sono una ragazza di 22 anni e frequento la facoltà di Ingegneria. Sono ormai tre anni che sono iscritta, ma sono riuscita a dare solo pochi esami e sono terrorizzata. Sono terrorizzata per il tempo che scorre e per le materie scientifiche ancora di più. Direte "perchè allora sei andata a Ingegneria?". Per Informatica, perchè ho preso l'indirizzo Informatico e - forse scioccamente - perchè pensavo che le materie scientifiche non mi avrebbero dato poi così tanti problemi. Sbagliavo, ovviamente. 

Mi consola il fatto di non essere l'unica fuoricorso, ma non mi fa sentire meglio. La verità è che non riesco ad avere costanza, mi stanco subito e faccio altro, ma questo solo con le materie scientifiche. Le materie informatiche al contrario mi intrigano molto. Sono molto preoccupata per un domani. Inutile dire che non rimarrei in Italia, ma la domanda è: c'è qualche azienda che mi vorrà, un domani? O sarò costretta ad accontentarmi per la mia odiosa incostanza? 

Ho deciso quest'anno di seguire alcuni corsi che mi danno filo da torcere con la convinzione di dare gli esami agli appelli giusti così da liberarmi da uno dei pesi peggiori che io abbia mai sostenuto.

Volevo cambiare facoltà, anche, ma mi hanno detto che ormai non conviene e il mio ragazzo mi da tantissima forza e penso di potercela fare, se mi impegno davvero. Questi anni ho seguito consigli di persone che sono messe persino peggio di me ed è stato un tremendo errore. Non mi farò trascinare ulteriormente in questo baratro. Spero solo che questo basti. Voglio avere un futuro. Un futuro di cui essere fiera e spero vivamente che sarà così. 

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Gio

17

Ago

2017

Sono una cagasotto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Aiuto!  Tutti pensano che io sia sicura di me e nessuno si preoccupa perchè sembro forte...  Ma...  Ho paura di muovermi da sola!  Tra 5 giorni dovrò  prendere per la prima volta l'aereo da sola..  Mi sto cagando sotto.  Non tanto per il volo,  ma per tutte le procedure prima dell'imbarco!!!  Girare in aeroporto,  trovare i punti giusti,  fare le cose giuste...  Sono sicura di fare un milione di figure di merda!!!  Uffa che ansia!  Tremo al solo pensiero.  Non ho mai fatto nulla da sola!!!  Mi cavo sottoooooo

Tags: paura, ansia, aereo