Tag: paura

Sab

24

Mar

2018

COMPRO ERBA

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Invidia

Tutti continuano a dire che fumano erba.

Dove trovo erba da fumare di qualità?

Ero di pessimo umore e ho provato ad acquistarla da un individuo la cui padronanza dell'italiano era tanto scarsa quanto la mia autostima, in centro alle due di notte. Ho preso le cartine sbagliate (troppo corte e infiammabili) e quindi ho deciso di avvolgerla con gli avanzi della frittata e di mangiarla cruda con conseguenti fitte allo stomaco per ore.

Lo so che è stato stupido ma ero troppo frustrato per ragionare correttamente. 

Voglio fumarla datemela subito avidi bastardi, anche io ho bisogno di avere il mio surrogato di felicità. 

Sono un patetico e triste omuncolo e mi faccio pena. (-cit.)


 

Tags: paura, erba

Ven

23

Mar

2018

Figli

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono giovane, ma sono sposata da diversi anni.

Mio marito mi ha chiesto un figlio, ma l'idea mi terrorizza.

In realtà l'idea di gravidanza mi piace anche... ma tutto quello che c'è dopo mi terrorizza non poco. A partire dalle implicazioni che un figlio ha su una coppia (e basta leggere gli sfoghi degli ometti neo-papà sulle neo-mamme).

Ho paura di non essere una buona madre, perchè tutto sommato non mi sento una buona moglie. In realtà non mi sento 'buona' a niente. Ma questo è un 'progetto' in cui i fallimenti non sono previsti.

Non voglio deludere mio marito. Fra qualche tempo ho una visita e poi dovrei smettere la pillola... e dovrei anche smettere di nascondere dietro alle difficoltà che avrò nel rimanere incinta. Ne ho parlato con lui ma se anche all'inizio cerca di capirmi, poi s'incazza pensando che semplicemente non voglia figli da lui o che sono solo tremendamente egoista da negarne uno a lui. 

Uffa. Non so cosa fare.  

Ven

02

Mar

2018

La tua paura.

Sfogo di Avatar di enry80enry80 | Categoria: Altro

Lenta e calma l’ombra che in principio ti avvolge, dolce e delicata si trasforma nella notte che ti trattiene. L’oscurità diffusa sul tuo corpo ti afferra. La senti, la percepisci e da quel sorriso,che narra di un sogno piacevole, cali nella paura. Ti svegli e piangi, ed io comprendo il tuo pianto, il tuo turbamento. Sono arrivati a spaventarti, si nutrono già delle tue paure. Si avvicinano silenziosamente per trasformare la quiete in terrore dentro di te. Li guardo mentre resto seduto, sul trono che ho costruito con i timori che ho sconfitto. Li lascio avvicinare, li lascio fare, voglio vedere fino dove osano arrivare. Loro lo sanno, temono chi li osserva con quello sguardo così deciso e determinato. Restano in guardia da chi si lascia afferrare al posto tuo nelle notti più buie, per sprofondare e risorgere più forte.  Fuggono da chi gli si scaglia contro, con tanta violenza, da spegnere ogni male. Sono il loro mostro, riposo in una notte più nera della loro, colleziono i loro corpi, respiro i loro spiriti. Hai visto tesoro, sono qui a proteggerti, sono qui per te;  Così, che ad ogni risveglio tu possa trovarti tra le mie braccia. 

 

A mia figlia. E. 

Tags: paura

Lun

26

Feb

2018

Per la prima volta non sto veramente bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo 15 anni di lavoro in una azienda sono stata messa a casa. Con poco rispetto, un vero e proprio schiaffo morale. Di punto in bianco ed io ero l unica dipendente. Una delusione terribile oltre al fatto di, ovviamente, cadere in inevitabili problemi economici quindi preoccupazioni. Da allora (sono passati 6 mesi e ahimé pur cercando non ho trovato nulla...) sono letteralmente fuori di me, non mi riconosco più. Alterno momenti di ansia ad attacchi di panico. Sono seguita da  poco da una psichiatra che, nelle sedute, cerca di capire dove stia il problema. Finalmente avrei trovato un lavoro e venerdi inizio. Ansia. Ansia pura. Perché  nonostante la branca sia quella del mio precedente lavoro... Mi sono resa conto che rispetto agli impiegati di questa nuova ditta... So fare ben poco. Si tratta di imparare tuttoquasi dal principio e io ho paura di non essere abbastanza sveglia, di metterci troppo tempo, di combinare casini o prendere ramanzine. In più, è un posto davvero brutto, deprimente ...Sporco e poco igienico. Alcunicolleghi faticano a salutare sembrano sempre incazzatiie gli attuali dipendenti si lamentano per l'effettiva male organizzazione nel lavoro. Quindi io, che sono già preda dell ansia non sono per nulla entusiasta di iniziare questa avventura. Sto cercando di forzarmi nel dirmi "ci devi andare perché almeno guadagni" ma se potessi scapperei. La firma del contratto è venerdi e mi prenderanno per 3 mesi anche per provarmi. Dovrei sentirmi felice di avere un contratto da firmare ma non ci riesco. Ho troppa paura. Non voglio entrare a far parte di quella ditta, di quel caos. Mi da talmente tanta nausea la situazione che addirittura mi fa schifo quello che ho fatto per tanti anni, lamiaprofessione per tanto tempo.  Al pensiero mi viene tachicardia, tremori ... Non so come affronteró i giorni lavorativi. Non so cosa fare oltre, per ora, prendere un tranquillante prescrittomi al bisogno.

Sab

17

Feb

2018

Odi et amo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho paura di non riuscire più a provare niente. Da quando lui mi ha massacrato il cuore è passato tanto tempo eppure non ho più provato interesse per nessuno. Più di un uomo mi ha corteggiata, un paio perfino di quella categoria così rara: dolci, amorevoli, belli, generosi, quelli che le amiche ti invidiano, ma io non provavo niente. Oggettivamente ognuno di loro avrebbe potuto essere giusto per me, ognuno per motivi diversi, chi più, chi meno. Ho approfittato di loro per riempire momentaneamente il vuoto che sentivo dentro, ma non serviva poi a molto così ogni volta tornavo a prendere le distanze. Non riuscivo a sentire niente, è questo che più mi terrorizza. L'idea che non smetterò mai di sentirmi sola e il pensiero che il mio cuore non batterà più per nessuno. Come un pezzo di ghiaccio le vite degli altri mi scivolano addosso, brucerò per sempre solo per te? Non voglio. Mi hai distrutta, esci dal mio cuore e lasciami vivere di nuovo, ti prego.

Mar

06

Feb

2018

Devo scopare il prima possibile o...

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Altro

 

 

 

Qualche tempo fa ho accidentalmente letto un articolo riguardante il sesso.

Secondo questo articolo perdere la verginità oltre i 20-22 anni porta a disturbi relazionali avanzati.

Siccome sono da poco maggiorenne e non ho mai toccato una ragazza salvo abbracci occasionali mi sono spaventato a morte e ora mi sento un rifiuto biologico indesiderato e incapace di accoppiarsi.

Qual'è il metodo più veloce per rimediare del sesso, postitute escluse? Nel senso, da qui ad una settimana come posso portarmi a letto una ragazza scostumata nel modo più facile, veloce e piacevole possibile tenendo conto che sono ridicolmente timido e non ho mai messo piede in una discoteca?

p.s. e non sono eccessivamente dotato. 

 

 

 

Lun

05

Feb

2018

INFERIORITA'

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Invidia

Pensate che tutti siano uguali o che esistano persone superiori e inferiori?

Nel senso, se si potesse fare una somma complessiva di tutti i parametri fisici, morali, intellettuali, caratteriali, sex appeal e dei fattori esterni (ricchezza, "figaggine", fama etc...) associati a una persona non emergerebbe una chiara superiorità di alcuni individui rispetto ad altri?

Se si, pensate che la vita delle persone inferiori valga quanto quella delle migliori?

Pensate che se una persona si impegnasse davvero, sarebbe capace di incrementare esponenezialmente il proprio valore umano o sarebbe comunque destinata ad annaspare in una posizione di inferiorità per tutta la vita? 

Gio

01

Feb

2018

Ho paura di amarti e di perderti.

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Altro

Stiamo insieme da poco  e già ti amo. Ti amavo anche un mese fa, se è per questo. E mi rendo conto che non ho mai amato nessuno in vita mia, se non te. Ti sono fedele, penso solo a te. Ti stimo e sono attrattissima da te. Quando sono con te sto benissimo, non mi manca niente. Mi sento a casa quando mi abbracci. 

Sei il mio amore, e ho capito che con te la strategia di non sbilanciarmi a parole per non spaventarti non paga. Del resto, alla mia età basta vigliaccheria! Mi gioco tutto e così ieri ti ho detto che ti amavo... o la va o la spacca. Sei rimasto interdetto e in silenzio ma non me ne frega niente. Non ci sono rimasta male perché non sono la ragazzina insicura e senza autostima di un tempo. Un giorno magari me lo dirai anche tu, e anche se non lo fai, non importa perché me lo dimostri sempre con i gesti. Gesti che nessun altro ha mai fatto per me...

Sei un ragazzo (ancora non sei uomo!) romantico e dolce, affettuoso, premuroso, ma anche carino, gentile, divertente, intraprendente, sveglio, colto e bellissimo. Il tuo potenziale è elevato.

Però non piaceresti ai miei perché loro valutano le persone solo sulla base di parametri oggettivi (titoli di studio, potere economico, età...) mentre a me queste cose interessano relativamente. Hai meno titoli e meno stabilità economica di me, ma sei giovane e stai costruendo cose molto interessanti. Io ti stimo e credo tantissimo in te. Farai meglio di quel che faccio io.

Io che non ho mai voluto sposarmi, con te farei un'eccezione... Però ho l'ansia se penso al giorno in cui dovrò dire ai miei di te. Loro non aspettano altro, spesso mi assillano e mi dicono che sarei dovuta rimanere con il mio ex storico, quella palla al piede... mi dicono che sono vecchia e che ormai sono liberi solo i vecchi divorziati con figli... e poi, beh, portare te, leggermente più giovane, proveniente dalla città che più detestano non è il massimo... tutto ciò mi fa agitare. Mi sento sempre il loro giudizio addosso....

Eppure, se ripenso al modo squallido in cui ci conoscemmo, anni fa, in quel locale, in cui lo facemmo dopo esserci parlati per soli dieci minuti...mi sembra tutto così strano! Poi ti ho ricontattato io dopo anni.. Non so perché l'ho fatto. Mi sono ricordata di te e il mio istinto mi dicevi che eri qui, a 1000 km dalla città in cui ci conoscemmo, non so perché, ma non mi sbagliavo.

Io ti amo, amo passare il tempo con te. Ho le farfalle nello stomaco... eppure quando devo andare da te ho sempre l'ansia. A volte mi sento oppressa perché durante il mio tempo libero o sono con te o sono al telefono con te. Poi amo fare sesso con te ma ogni giorno più volte al giorno mi sembra un'esagerazione. Una volta al giorno basta e avanza, per me. Così me la fai irritare, possibile che non lo capisca? XD

A volte mi sembri opprimente e possessivo, se non ti scrivo per qualche ora ti arrabbi...  a volte ti arrabbi per il mio passato (quando il tuo è peggio del mio e lo hai anche ammesso)... Io non sono gelosa perché mi fido ciecamente di te e perché non sono una persona insicura.

Poi mi dici che tra meno di un anno andremo a convivere, che vuoi una villetta, che vuoi un cane, mi parli degli elettrodomestici che vuoi.. mi dici che saresti un buon padre... e io ti rispondo sempre con entusiasmo e ti dico di sì, perché quando te lo dico ci credo davvero. Peccato, però, che quando sia sola sia spaventata da tutto questo. E' qualcosa più grande di me.

Mi sento travolta da questo amore che non ho mai vissuto prima e non voglio assolutamente perdere; d'altro canto, però, temo che tu sia innamorato dell'amore e che magari sia stato così lanciato con tutte le tue ex, anche se mi dici che non ti eri mai sentito così prima.

Io non so cosa pensare, ho paura di amare e di essere amata. Però la mia vita da single fatta di frivole avventure non mi manca; ormai mi ero già stancata e cercavo qualcosa di profondo e totalizzante, proprio come la nostra storia.

Tuttavia per me mesi sono pochi per parlare già di convivenza. Questo discorso mi sembra pesante. Eppure viviamo insieme 3 giorni a settimana su 7... cuciniamo, puliamo, facciamo il letto, lavoriamo, guardiamo film, facciam la spesa...e ci troviamo benissimo (o almeno sembra). Però ho paura, tanta paura.

QUando parlo di te ai miei amici mi commuovo e piango. Quando penso a te il mio stato d'animo oscilla tra un'immensa felicità e l'ansia. Ansia di che? Non lo so. Non riesco a capirlo. A volte penso che non ero pronta per una relazione. Altre volte invece penso di sì. La mia voglia di avventura si è placata. Però vorrei che tu mi dessi degli spazi durante la giornata. Oltre al lavoro e a un po' di sport, non faccio nulla. Ho bisogno di uscire con le amiche e di stare a letto senza fare niente, ascotando musica, leggendo o guardando un film, senza l'obbligo di sentirci per qualche ora. Non penso che ti sto chiedendo la luna.

Ma forse sono io che non sono mai contenta... il mio ex storico era un menefreghista. E infatti lo tradivo e non dovevo inventare scuse. Lui non voleva mai sapere cosa stessi facendo e dove. Tu invece a volte mi chiedi dove sono...la cosa però mi infastidisce. Devo iniziare a fare anche io così con te.

A volte invece penso che ti potrei manipolare, che potrei ottenere totale devozione da te. Potrei approfittarmi di te. Mi sembra un pensiero così perverso che io stessa mi chiedo cocme abbia fatto la mia mente a concepire ciò. Però non lo farò mai perché non sono il tipo.

Però noto che io per te sono come il mio ex era per me. Mi spiego: io al mio ex lo vedevo come un anaffettivo strafottente...e a volte tu mi fai notare, senza usare questi termini, che io sono così. E la cosa mi fa stare male perché io non vorrei mai farti stare male come il mio ex fece star male me. Io ti amo, amore mio, e voglio renderti felice. Purtroppo io non sono come te che hai continui slanci affettivi e sempre voglia di sesso. Mi ritengo mediamente affettuosa e mediamente vogliosa. Tu invece sei sempre esagerato, spropositato...la cosa mi piace ma mi spiazza perché non ci sono abituata. 

A volte quando sto con te perdo il senno... mi sento una persona passiva, che non riesce a esprimere la sua opinione né a usare il raziocinio...la mia mente è annichilita... anche quando sono al lavoro ti penso... 

è forse questo l'amore? sono felice ma turbata. Temo che questa cosa sia nociva per me e per la mia produttività personale, per la mia vita sociale e per la mia salute. Da quando sono con te ho continui malanni e trascuro tante cose: i miei hobby, le pulizie di casa mia, il lavoro, le amicizie e l'alimentazione...e io, che sono sempre stata una donna autonoma e indipendente, queste cose non le accetto. Però non riesco a dirti tutte queste cose. Ti ferirei. Perché tu invece hai cambiato la tua vita per me. Io non potrò mai farlo per te. Lo sto facendo ma mi pesa. 

Ho paura, amore. Ho paura di amarti. Ho paura di perderti.

Sembro un'adolescente ma la verità è che lo sono. Tutti i ragazzi che ho avuto messi insieme non mi fanno provare neanche una briciola di quello che provo per te e allora sono profondamente turbata. Sto vivendo l'euforia dell'adolscenza e tutto mi sembra incredibile ed esagerato. Però una cosa la so: voglio stare con te. A che prezzo, però? 

Dom

07

Gen

2018

Loop infinito

Sfogo di Avatar di AuroraAurora | Categoria: Altro

Sono entrata in un loop infinito in cui non riesco a gioire di ciò che ho e che mi rende felice, perché ho paura di perderlo, troppo paura di perdere persone, "cose", situazioni che sono fonte di felicità.

Sto vivendo a mille ultimamente, ad occhi esterni sono forte e splendente, ma appena resto sola sono paralizzata dalla paura.

Tags: paura

Dom

07

Gen

2018

Aiutatemi please

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

Ciao raga, mi serve il vostro aiuto!

Un ragazzo è riuscito a mandare in cortocircuito il mio cuore da robot. Lui lo conosco dalla prima media visto che frequentava ( e frequenta tutt’ora ) la classe di mio fratello, che ha 2 anni più di me.

Veniva spesso a casa nostra per giocare o per fare i compiti e a volte entrambi e mi ha sempre trattata bene ( sia a casa che a scuola mi salutava, parlava spesso con me, giocavamo a calcio insieme, giocavamo alla PlayStation etc.)

e siamo diventati amici stretti del tipo io la sua BFF e lui il mio. Lo siamo diventati durante una gita sulla neve con la scuola, dove erano presenti solo la mia e la sua classe, e li ho insegnato a sciare e nel mentre bevevamo una cola nei rifugi o mentre eravamo in funivia ( solo io e lui ) abbiamo iniziato a essere più intimi è così è accaduto.

ora io sono in 1ª liceo linguistico e lui nella 3ª liceo scientifico tradizionale e diciamo che ho una cotta per lui e, secondo me ( forse dal modo in cui arrossiamo entrambi quando ci guardiamo negli occhi, forse dal suo modo di trattarmi più amorevolmente o nel modo in cui mi guarda ),

lui ricambia.

Il problema è mio fratello. È da sempre stato molto amico suo, da SEMPRE. Ho paura che se lo venisse a scoprire lo tratterebbe male e a me... diciamo che farò una brutta fine.

Secondo me è una cosa che potrebbe funzionare a lungo... ora, visto che noi, per tradizione, a fine di ogni anno facciamo il ballo della scuola spererei che mi invitasse e che facesse lui il primo passo.

che ne pensate? Potrebbe funzionare o rovinerei solo la mia amicizia con lui? Per favore aiutatemi. Grazie 1000