Tag: ingiustizia
Dom
09
Apr
2017
Mi sento violento
Mi fai troppo incazzare. Per qualunque cosa. Oggi hai da fare quindi non vuoi parlarmi? Perché allora vengo a scoprire che parli con tutti gli altri? Hai bisogno di me e se non ci sono ti incazzi? Perché allora quando ho bisogno io tu non ci sei mai, e anzi inventi scuse per tirartene fuori? E soprattutto, perché io continuo a parlarti quando avrei soltanto voglia di strapparti le budella dal corpo? Lo faccio perché non ho alternative, non ho nessun altro, perché sono troppo buono e finisce sempre così: la gente mi usa, poi quando non servo più mi ignora, mi dice che non gli importa niente di me o mi manda direttamente a fanculo. Be' io mi sono rotto. Non sono una persona violenta. Le cose che dico non le farei mai. Ma davvero mi viene voglia di ucciderti, ti strangolarti, di farti soffrire cazzo, per tutto quello che tu fai a me, per come mi tratti come se non valessi niente, per come ti rifiuti di fare qualunque minima cosa ti chieda per me, per come se io dico una parolina di troppo non ci sentiamo per giorni e la cosa è unilaterale, perché se ci provo io, tu stai benissimo senza di me. Io invece sto una merda senza di te, ma è solo perché non ho nessun altro. Stai pur certa che appena troverò un'amicizia più sincera ti mandero a fare in culo con tutto il tuo seguito di idioti, stronzi e deficienti, lurida merda umana che non sei altro. Muori.
Mer
15
Feb
2017
Disparità di trattamento in maternità
Ricordiamoci, per favore, che questo è un sito per sfogarsi..
.. detto questo..
FANCULO.
Sono al sesto mese di gravidanza, dopo un rischio di aborto,e continuo a venire a lavoro.
Perché? Perché la mia Coop si attiene agli stipendi dell'Inps. Il che vuol dire: gravidanza anticipata all'80%, obbligatoria all'80% e facoltativa al 30%.
Dato che non navighiamo nell'oro e dovrò per forza chiedere almeno un paio di mesi di facoltativa, cerco di venire a lavoro e prendere lo stipendio pieno fino alla fine.
Primo..mi fa girare i coglioni che la facoltativa è pagata così poco. Se decido di non starmene a casa a fare un cazzo prima del parto..ma mi serve stare a casa DOPO, per prendermi cura di mia figlia, vengo penalizzata. Non capisco.
Inoltre..ogni ditta fa un po come cazzo gli pare.
Sto parlando con una che conosco..si è fatta l'anticipata a casa (dal terzo mese, per intenderci), e l'hanno pagata al 100% (integrazione del 20% da parte del suo datore di lavoro).
Tra poco partorisce ed ha già in mano le carte per stare a casa fino al settimo mese della bimba, e la pagano tra l'80% ed il 100%.
A me non sembra giusto.
E sono incazzata nera.
Mer
17
Ago
2016
mamma e papà, se non posso starvi vicino è perchè mi avete costretto!
esattamente! la mia famiglia è un distastro, genitori separati in casa che usavano i figli per farsi la guerra. mia madre mi faceva sentire colpevole se giocavo con le cuginette se volevo bene a papà o ai miei fratelli, sempre lei e io contro tutto e tutti. quando mi fidanzai mi dava della tr0ia e ha accettato il mio ormai ex solo quando ha capito che lui era controllore come lei: non potevo vere amici non potevo parlare con i colleghi e se sì mi diceva gli argomenti banditi. vestiti banditi in base al taglio, al tessuto, al colore. non potevo fare nulla. quando l' ho lasciato mia madre ha iniziato a controllarmi, mi spiava il cell, mi chiamava e stava zitta per sentire nel rumore di sottofondo dove ero, non potevo essere amica delle mie coinquiline, pretendeva che io non andassi a studiare in biblioteca perchè non dovevo vedere gente e in casa dovevo mettere il cartello alla porta :non entrate, così che le mie coinquiline non mi dessero a parlare. non potevo studiare con una collega. quando l ho fatto (prendendo un esame con 30) mia madre mi ha minacciato che mi avrebbe staccato la testa dal collo perchè questa storia doveva finire. mi ha minacciata di togliermi la casa da fuorisede che tanto a 5 esami dalla laurea in ingegneria a lei non f0tteva un c@zzo se non mi laureavo più. ho chiesto aiuto a mio padre ma ui ha iniziato a inventarsi che per colpa mia si sarebbe separato dalla mglie, che mio fratello a questa notizia ha avuto una crisi epilettica e mia madre stava in una casa vecchia dei miei nonni in campagna con i lumi ad olio. io sono tornata al paese e ho scoperto che era tutto falso, e mio fratello mi ha chiusa in casa insieme ai miei genitori perchè non dovevo mai più lasciare il paese. sono riuscita ad andarmene con la scusa che avrei preparato le cose per il trasloco a casa perchè volevo anche io tornare al paese invece ho trovato una nuova casa studenti. i miei mi danno ancora i soldi dell affitto ma li usano epr dirmi tutti i giorni di tornare al paese. l'altro mio fratello sposato mi ha contattata, l'ho aspettato giorni volevo che almeno lui sapesse dove abito ma non si è fatto vedere e non mi risponde più. mia madre vaneggia che esiste un signore molto più grande di me che mi plagia quando non esiste nessuno!! mi mandava messaggi come se li mandasse a questo eprsonaggio inventato, apostrofandomi con "brutto bastard0" e mio padre invece di portarla da un terapista le dà corda! deliri assurdi! ora i dicono che mamma sta facendo la chemio perchè sono 5 anni che le hanno diagnosticato la leucemia ma due anni fa l'hanno tolta dal registro della chemio perchè i valori andavano bene. infatti lei si fa la tinta con l'ammoniaca, tatuaggio sopracciglia, gel unghie, detergenti aggressivi quindi sul serio non faceva la chemio. mo mi dicono di sì, mentren papà dice di avere problemi allo stomaco deve fare accertamenti. io sto male perchè muoio per i sensi di colpa, sono sola la città è vuota questa casa studenti è vuota mi impegno a studiare per settembre voglio laurearmi al più presto ma sto da cani. erchè io ho semore aiutato i miei, solo io! i miei fratelli mia cognata i miei cugini e zie mai mosso un dito e mo mi sento in colpa perchè non posso tornare a casa, temo che mi chiudano dentro e mi ammazzano di botte, mio fratello mi minacciò dicendo "mo ti porto dal neurologo così faccio dire che non stai bene e poi vediamo come vivi da sola!". quello malato sei tu che segreghi una donna in casa!!! e tua madre che crede che esistano persone inventate e si fa i film mentali e me li fa pagare cari come se i suoi film mentali fossero cose che davvero faccio! faccio una vita di stenti tra panni usati e 20 euro la settimana, manco un caffè alla macchinetta con una collega posso prende. mando avanti una casa con ragazze estranee mentre devo seguire corsi andare ai ricevimenti e prendere una laurea in ingegneria! e mi volevate chiudere in casa per non farmi studiare non farmi laureare! prendevo 30 e mi minacciavate di picchiarmi! mi sto avvicinando alla laurea e mi volete togliere la casa! con che coraggio dovrei tornare a casa? con il panico di non uscire più? sarei la prima a essere segregata in casa? purtroppo no! eppure sto male perchè mi sento in colpa perchè non sono mai stata di animo cattivo e menefreghista e avrei tanto voluto una famiglia dove ci si vuole bene e dove poter tornare per almeno un abbraccio. invece voi siete tutto ciò da cui devo fuggire!
Gio
28
Lug
2016
Odio la mia ex moglie.
La odio e sono incazzato per tutte le ingiustizie che ho sofferto e soffro a causa sua!
1) mi ha spostato senza sapere cosa stava facendo, e di conseguenza mi sono dovuto sorbire tutti i suoi atteggiamenti infantili al limite dello psichiatrico. Incluso il totale rifiuto delle mie attenzioni per lunghi periodi.
2) mi ha trattato male fino a farmi andare via in lacrime, ma questo nessuna TAC al pronto soccorso può rilevarlo. I maltrattamenti psicologici sono comunque estremamente dolorosi, e chi li infligge non rischia denuncia.
3) si è tenuta i figli vivendo nella casa di mio padre, per cui non paga l'affitto che sul mercato varrebbe 700 euro.
4) d'accordo con l'avvocato vampiro, mi chiede 600 euro di alimenti, ma siccome vive in casa di mio padre me ne chiede SOLO 450. Quindi, casa di mio padre vale 150 euro. No comment.
5) mi "concede" il divorzio quando a me non me ne frega un tubo, io volevo la nullità connessa dal tribunale ecclesiastico. Che per inciso, costa molto meno. Ma lei non vuole perché si dovrebbe sottoporre a esami psichiatrici che rivelerebbero la meschinità che alberga nel suo animo assieme a un sacco di problemi. Quindi, paga cretino!
6) mi viene l'ira a pensare ai miei adorati bambini in mano a una persona problematica con manie assurde, la casa sempre sporca e disordinata (se fosse per lei.. ma siccome è ricca grazie a me, paga una donna delle pulizie) e gli alimenti scaduti e marci in frigo da MESI (un uovo scaduto il 2 aprile giace tuttora in frigo, e siamo al 28 luglio!!! Lì, la colf non mette le mani.)
7) devo fingere con i miei bambini, parlando bene della loro mamma, quando dal mio cuore proverebbe solo una pioggia di improperi. Ma non sarebbe giusto nei loro confronti.
8) da persona religiosa come sono, mi ha sradicato dalla comunità che entrambi frequentavano, giocando la carta della "povera moglie abbandonata", ammesso da lei stessa.
E io la odio, la odio...e non conoscevo l'odio prima che lei facesse cambiare di segno il profondo amore che provavo per lei..
Dal profondo del cuore: vaffanculo, troia di merda. Possa tu soffocare nei tuoi (miei) soldi e esserci sepolta, presto.
Ven
01
Lug
2016
Basta ci avete rotto con maschilismo vs femminismo!
Io non sono uno che vuole farsi notare nell’ambiente virtuale, me lo impipo l’ambiente virtuale. Quindi non rompete i maroni con le solite questioni finto non finto, trol non trol, io voglio solo appellarmi agli uomini che passano da questo sito, iscritti e non iscritti, vade retro donne! Uomini veri però, quelli che ancora esistono come me e ce ne sono. Non se ne può più, in questo sito e anche fuori, di tutto questo femminismo dilagante, devastante!
Io sono orgogliosamente l’ultimo discendente di una famiglia di maschilisti e per me é un dato di fatto, non esiste maschilismo vs femminismo. CHE SONO STE SCEMENZE MODERNE!!!!!
Il mio tris nonno fu maschilista. Ho una foto che prende a calci la tris nonna, una goduria. Il mio bis nonno fu maschilista. Si narra in famiglia che legava alla cuccia la nonna e preferiva nel letto il cane da tartufo, almeno portava profitto e non rompeva i co…ni. Mio nonno fu maschilista, buon anima, quanto ha sofferto per colpa della nonna: la bastonava ma lei aveva la pelle dura e protestava continuamente, due palle, fino a quando poverino il nonno, gli è venuto il tunnel carpale e ha desistito dal bastonarla! Pensate la beffa, non è potuto andare nemmeno in infortunio! Per le sofferenza a causa della nonna, secondo me adesso é in paradiso.
Mio padre è orgogliosamente maschilista e sa come far stirare le camicie a quella rompicaxxo di mia madre.
Quindi uomini uniamoci. Appello rivolto dunque non alla riscionerì (l’ho detta in francese) No a quelli rapati gambe petto e pippo e culio sopraciglie e unti di cremine. No quelli che ti fanno la linguaccia. No quelli che muovono l’anca eccetera,io mi appello agli uomini veri caxxo! Il mio scopo é riportare l’ordine naturale delle cose, la natura ci ha fatti così, maschi e femmine, predatori e prede,quindi la natura è ciò che conta. Io mi appello a uomini scorreggioni, ruttoni, pelosi, puzzolenti, barbuti, tripponi, grattoni, sputoni, racchione (creatori di racchi verdi dopo aspirazione nasale e sputazzo) che sanno come sottomettere una donna, come portarla al suo stato naturale: UNIAMOCI!
Ma é giusto secondo voi, maschi del sito, che una donna con la scusa delle quote rosa ciuli il lavoro all’uomo? Che ciuli i lavori migliori per fare la bella vita mentre un ciulo così con i lavori duri se lo lo fa l’uomo? Alla faccia delle quote rosa, Basta!
Ah quanto amavo i flinghstone quando vedevo uno che trascinava la moglie con i capelli e se lei protestava, clavata!
Diciamo basta all’ingiustizia. Ve lo diamo noi a voi donne "tremate tremate, le streghe son tornate!" Le streghe ci han ciulato a noi uomini e la vendetta é vicina! Io ero sono e sarò maschilista doc nei secoli, e quando creerò il mio partito politico, e vincerà, farò in modo che il realismo dei fatti sia di insegnamento obbligatorio nelle scuole e sia istituito non Dante, con quelle foglie intesta, bensì come sommo scrittore, romanziere poeta autore,Verga!
Ven
10
Giu
2016
Secondo voi é giusto??
mia figlia mi ha riferito ieri che i compagni suoi di scuola( 10 anni) , sono tutti d'accordo nel dire che sono una persona " strana", infatti quando mi vedono mi osservano e parlano fra di loro, perché loro dicono che non mi hanno MAI sentita parlare, che non parlo MAI!! E che mia figlia di 9 anni,poverina,ne ha preso a me, perché pure lei non parla mai con nessuno!avevo già capito che qualcosa bolliva in pentola perché mi sentivo osservata in modo strano anche dai genitori,inoltre i genitori spettegolano di tutti io, invece, mi faccio gli affari miei! Ho fatto un cuore amaro ieri... Perché non penso sia vero.... Non mi ci vedo proprio in questa descrizione....che dovrei fare secondo voi??
Gio
02
Giu
2016
Ho ragione o no a sentirmi umiliata, triste e " offesa"?!
Io da bambina sono sempre stata un po' timida ma ,per quanto concerne il rendimento scolastico, non ho mai avuto problemi,anzi sono sempre stata la prima della classe . Apprendevo con molta velocità e mi appassionava ciò che studiavo. Inoltre ,pure da grande non ho avuto difficoltà nello studio, infatti sono riuscita a terminare gli studi senza difficoltà. Oggi, a proposito di una bambina che ha l'insegnante di sostegno, mia madre mi ha detto direttamente ,che molto probabilmente, fossi nata ai giorni nostri, anche io avrei avuto l'insegnante di sostegno!!!! Io per via del mio lavoro, sono informata su questi bisogni ,e mi sono sentita offesa da questa sua affermazione a bruciapelo. Mi pareva di non aver capito ,così me lo sono fatto spiegare bene!!! Vorrei sapere se é normale che io mi senta" offesa" e triste da un'affermazione del genere,detta dalla propria madre, colei che ti ha partorita ,cresciuta ecc... Anche se fosse stato vero,non avrebbe MAI ,ripeto MAI, evidenziarlo!! A tal proposito ricordo il film " Forrest Gump",in cui la madre di Forrest ha SEMPRE creduto in lui e nelle sue capacità.. e lui che si ricordava sempre la frase bellissima di sua madre ,quando diceva, " Stupido é chi lo stupido fa"!!! Voi che ne pensate?
Mar
22
Mar
2016
Di tutto ciò che faccio, non ti va mai bene nulla
È da due mesi, due infiniti mesi che le cose tra di noi vanno male, anzi, malissimo...
Mi hai fatto pesare come un macigno una piccola azione sbagliata fatta durante un momento di rabbia (è molto più stupida di quanto si possa pensare, davvero) anche se tu, onestamente, hai fatto di peggio in passato, e io te l'ho perdonato: ho passato ogni giorno a chiederti scusa, e anche se il motivo era estremamente patetico, tu l'hai visto come un affronto. Ma io sono dell'opinione che, se ami davvero una persona, ti importa più del suo perdono che del tuo volere avere ragione. Così ti chiesi scusa, continuamente, anche se i tuoi insulti mi facevano davvero male e hai iniziato a incazzarti per le cose più assurde. Vedevo, e ancora vedo un po', il peso delle mie azioni come qualcosa di insostenibile, sebbene nel mio cuore sia consapevole che quello che ho fatto è davvero una piccolezza...ho iniziato ad assumere atteggiamenti autodistruttivi.
Hai tagliato tutti i ponti con me, qualsiasi modo per contattarti era inutile, così, distrutta e frustrata, mi sono sfogata con un amico che abbiamo in comune. Direi che quando si sta male, parlarne con un amico è normale, a volte anche utile.
Anche nello sfogarmi sono stata una gran signora, non ho rivelato nessuna dinamica personale perché non volevo spifferare i cazzi tuoi, non ti ho insultato o criticato, anzi: ho anche detto delle cose belle su di te, su quanto conti per me, sebbene fossi davvero incazzata e amareggiata. L'intenzione che non avevo era proprio quella di farti passare per uno stronzo, e così è stato: il nostro amico ti ha cercato, sebbene io fossi davvero restia, e ti ha parlato in maniera delicata, cercando di farti capire il valore che ti attribuisco.
E tu? Mi hai cercato, furiosissimo, dicendo che ho sempre il bisogno di fare la vittima e di farti passare per il cattivo della situazione (quando invece ti ho pure difeso) con una conseguente carrellata di insulti pesantissimi...e un ricatto per cui sono davvero, davvero preoccupata. A questo punto la situazione mi pare al contrario: sei tu che cerchi di farmi passare per la cattiva della situazione, rigirando e rigirando la frittata per fare sembrare un'azione innocente e disperata come parlare di quello che provo a un amico, una merdata totale.
Sono a pezzi. E con tutto che il tuo atteggiamento è stato sbagliato, io continuo a sentirmi in colpa: vorrei non averti mai incontrato. Ora sono delusa, minacciata, a pezzi, succube...e innamorata.
Ven
12
Feb
2016
Sono giunto al punto di odiare mia madre
- Questa è una storia che dura da quando ho iniziato la scuola. Ma cercherò di essere breve perché ho veramente bisogno di qualche parere e non voglio farvi scappare per una storia troppo lunga. La situazione è questa: mia madre controlla in maniera ossessiva, malata e paranoica la mia vita scolastica come un duce (o un führer se preferite) dal primo istante in cui ho preso in mano una penna. Alle elementari ed alle medie funzionava cosi: se prendevo bei voti erano tutti baci e coccole, se prendevo anche solo un 6, per non parlare delle note disciplinari, mi picchiava finché non si stancava, lasciandomi spesso grossi segni e sopratutto mi diceva cose irripetibili, insulti pesanti ecc.. Alle superiori, non avendo piu il terrore delle sue botte, non trovavo più alcun motivo per studiare e il 70% del carico di studio mi annoiava a morte. Per cui erano liti continue e furiose in cui gli insulti e le maledizioni fioccavano come la muffa sul salame (ovviamente solo da parte sua). Al momento della scelta universitaria mi lasciai trascinare dal suo "pensiero" e scelsi giurisprudenza, nonostante il diritto per me fosse interessante quanto può esserlo per un criceto. Io volevo fare filosofia ma "filosofia non da lavoro". Il suo controllo non cambiò minimamente, voleva decidere date degli appelli, quando fare gli esami, quando seguire le lezioni (sempre), a che ora svegliarsi per studiare, insomma ragazzi io ero un pupazzo senz'anima e spirito, lei mi infilava la mano su per il deretano e mi manovrava secondo i percorsi che più le erano congeniali. Dopo un anno orribile a giurisprudenza, dove l'unico esame buono è stato, guarda caso, filosofia del diritto(28/30), decido di imporre il mio volere. Cambio facoltà e passo a filosofia. Non Vi parlo delle liti infernali che ciò provocò perché non sarebbe più uno sfogo ma un romanzo. Ora, a 20 anni, al mio primo anno di filosofia, ho già preso un 30 e un 30elode. Ma a lei non importa, continua a dirmi di prenotare nelle date che vuole lei, di fare cosi, di fare colà...vivo in un'altra città e torno a " casa" solo nel fine settimana ma ciò non le impedisce di controllarmi perché mi chiama tutti i giorni, più volte al giorno, spesso al mattino presto per controllare che io sia sveglio e se, ad esempio, ho la voce leggermente rauca inizia ad innervosirsi come un leone in gabbia e a chiedere insistentemente perché dormo tutto il tempo. Ora ho appena fatto un esame(30 e lode) e vuole che io mi metta subito a studiare per un appello che è fra 8 giorni. Ragazzi sono tre libri. Sono 600 pagine, ragazzi.
- Vi starete chiedendo se sono orfano di padre, visto che lui in questa storia non compare proprio: non l'ho citato perché effettivamente lui non compare mai. Il suo ruolo nella mia famiglia è portare soldi a casa, stop. Se osa dire una sola parola in mio favore e contro la moglie, scoppia la terza guerra mondiale e lei inizia a delirare come un demonio. Insomma il classico omuncolo spiritualmente sodomizzato dalla moglie.
- Questo è solo un riassunto, più scarno e freddo possibile, di ciò che è la mia vita universitaria. Dico universitaria perché per il resto potrei pure spacciare droga in pratica. Ad esempio, sono fidanzato con una meravigliosa ragazza da 4 anni. In quattro anni mia madre mi avrà chiesto qualcosa di lei forse tre volte, a voler essere generosi. Una volta ebbi una litigata furibonda con la mia ragazza al telefono e mia madre mi chiese perché urlavo. Avendole io risposto che io e la mai fidanzata eravamo sul punto di lasciarci lei rispose "si ma quando cavolo devi fare i compiti?"
- Ditemi qualcosa, per favore. Immaginando ovviamente che un 20 anni di esistenza infernale io abbia provato mille e mille volte a parlare con lei, a farla ragionare. Tutto inutile, intorno al suo cervello bacato c'è una corazza in titanio. Solo che questa corazza ora la posseggo anche io, ma nel cuore. Perché per me mia madre non è diventata altro che un grosso, enorme, fastidiosissimo dito nel c*ulo.
Mar
26
Gen
2016
L'ennesima ingiustizia
Ormai non ho più parole, anzi, ce le avrei ma non riesco ad essere volgare neanche in questo sfogo..lavoro per voi da tempo, vi ho dato sempre la massima dipsonibilità e serietà possibile, vi ho aiutato in molte occasioni senza chiedere nulla in cambio..
Vi ho trovato di recente dei fondi per dei lavori e mi affidate l'incarico..perfetto direte! E invece no, perchè l'incarico mi è stato appena tolto perchè deve essere affidato ad un loro "amico" . Benissimo, per me il nostro rapporto di lavoro finisce qui, non avrete più nulla. Vi dovreste solo vergognare ma tanto siete incapaci di provare vergogna, non avete rispetto per il lavoro degli altri, non avete dignità..ma prima o poi i nodi verranno al pettine, siete solo degli incapaci e vi distruggerete da soli con le vostre mani.
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