Tag: rimpianto

Gio

07

Nov

2019

Rimpianto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho conosciuto un uomo che gli rassomiglia ma è non lui purtroppo. Sono passati quasi quattro anni e ancora mi mordo le dita per non aver avuto il coraggio di farmi avanti solo perchè non conoscevo le sue intenzioni,  perchè temevo mi prendesse in giro. 

Ora soffro come un cane solo perchè quest'uomo gli assomiglia nell'atteggiamento e nella fisicità e mi ricorda lui ma ripeto non è lui.  

Lui non lo sa che so il suo nome,  Marco,  e neanche si ricorderà più che esisto ma ha lasciato un segno profondo. Come posso vedere quest'uomo tutti i santi giorni senza pensare a te? Senza tormentarmi? Vorrei che sapesse ma ormai è tardi! 

Mar

13

Ago

2019

Che senso ha?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Giro per casa, guardando le vecchie foto e le mie due lauree appense al muro e penso all'inutilità della mia vita e di tutto quello che ho fatto. Sono vicino ai trenta e ho sbagliato tutto ogni volta e vorrei tornare indietro, ma non posso. Ho studiato anni e anni per prendere due lauree inutili con cui non riesco a trovare lavoro e più non lavoro e più mi sento fallito... il tempo continua a passare senza nessuna realizzazione. Dovrei avere la realizzazione che si ha alla mia età dopo tanti anni di sacrifici, invece non ho lavoro, sono senza soldi, non ho una relazione perché tutti questi problemi e tanti altri che non dico non mi fanno stare bene e non ho nemmeno più amici e più vado avanti e più peggiora.

Vorrei trovare un modo per tornare indietro nel tempo e fare la scelta giusta, fare l'avvocato o altro di più utile, invece ho scelto un lavoro initile per tutti e che non dà lavoro di nessun tipo. Ho troppa paura di andar via, ma soprattutto non credo più nel lavoro che mi ero scelto, penso sia inutile e che non serva a nulla e la società la pensa allo stesso modo. Qualche anno fa sono stato in depressione e prendevo molti farmaci e sento che ora con questa situazione potrei toccare di nuovo il fondo. 

Un uomo senza lavoro che valore ha? Un uomo che non crede nemmeno più nel lavoro che si è scelto che prospettive ha?

Penso alla vita che avrei potuto avere se solo avessi fatto scelte diverse e mi angoscio ancora di più. 

Vorrei tornare indietro nel tempo a quando avevo ancora tempo per tutto e per costruirmi un futuro. Lo so qualcuno potrebbe dire "non hai nemmeno trent'anni", ma oggigiorno a trent'anni o hai fatto quello che dovevi o ti arrangi e vivi di tristezza, rimpianti  e risentimento. Ma probabilmente siamo destinati ad essere infelici.

 

Dom

21

Lug

2019

La mia ex amante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Cinque anni intensi di sesso ma anche dialogo.

Purtroppo è finita male 3 anni fa.

Cinque anni bellissimi, me rendo conto solo ora e mi mancano da morire.

Lei piu' grande di me, divorziata, io, separato in casa, separazione difficile. 

Intesa sessuale perfetta: in auto, nel suo lettone matrimoniale, in albergo, in letto singolo, almeno tre o quattro volte a settimana, per ore, per piu' volte, senza mai stancarci per lunghi cinque anni. 

Ci siamo persi, ma vorrei ricontattarla.

L'ultima cosa che mi ha chiesto e' di rimanere in contatto e scopare (una trombamica)... non me la sono sentita di portare troppo per le lunghe un rapporto del genere (che coglione!). 

Evitando giudizi, moralismi, rimproveri, ecc. donne, over 45 anni, come mi consigliate di ricontattarla? 

Lun

03

Set

2018

Cosa devo fare????

Sfogo di Avatar di Artemis141Artemis141 | Categoria: Altro

Salve a tutti
Ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.
A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci. 
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci.

Ora io non so cosa fare; gli ho chiesto di non farsi sentire più perché so che da donna con buon senso questa dovrebbe essere la soluzione ma non sto affatto bene. Lui è single, può fare ciò che vuole e magari, vista la mia freddezza, si è "scocciato" ed è corso altrove. non lo sto giustificando, ci mancherebbe, ma penso che forse le colpe le ho anche io.

Mi manca tanto, ed è un pallino fisso, avevo voglia di viverlo e ho paura di restare per sempre col rimpianto. So che non è l'uomo giusto, e che la cosa non partirebbe con i migliori auspici, ma è da stupide pensare che vedendosi le cose potrebbero cambiare ed evolversi col tempo, vista comunque la grande attrazione fisica e la sintonia che c'è?

Cosa devo fare? Grazie se mi aiuterete 

Lun

13

Ago

2018

da "altra" a "una delle tante"?

Sfogo di Avatar di Artemis141Artemis141 | Categoria: Lussuria

Salve,
ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.
A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci. 
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci. Io allora l'ho mandato a quel paese (via messaggi) e lui si è anche offeso per le parole che ho usato. Da quel giorno non ci sentiamo più e so che così finirà.
Ora non so più cosa pensare, mi sento piena di stati d'animo differenti: Sono delusa da lui, perché credevo fosse una persona diversa ma al tempo stesso mi dico: "Cosa mi aspettavo da uno che ha tradito la fidanzata?" Beh mi aspettavo nulla di serio, per carità, ma che almeno fossi l'unica con cui ora voleva provarci, dopo tutto quello che ci eravamo detti. Sono delusa da me, per averci creduto e allo stesso tempo ho i rimpianti perché penso che se fossi stata davvero me stessa, e quindi meno fredda, ora lui mi avrebbe chiesto di vederci e magari non sarebbe andata a finire così. Lo odio per come si è comportato ma al tempo stesso mi manca, e la mattina mi sveglio con questo costante nodo alla gola che non mi fa respirare. 


Voi cosa pensereste al mio posto? Come andreste avanti per darvi una spiegazione e sentirvi meglio?
Grazie a chi mi aiuterà.

Ven

10

Ago

2018

da "altra" a "una delle tante"?

Sfogo di Avatar di Artemis141Artemis141 | Categoria: Altro

 

Ciao a tutti, Ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.

A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci. 
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci. Io allora l'ho mandato a quel paese (via messaggi) e lui si è anche offeso per le parole che ho usato. Da quel giorno non ci sentiamo più e so che così finirà.
Ora non so più cosa pensare, mi sento piena di stati d'animo differenti: Sono delusa da lui, perché credevo fosse una persona diversa ma al tempo stesso mi dico: "Cosa mi aspettavo da uno che ha tradito la fidanzata?" Beh mi aspettavo nulla di serio, per carità, ma che almeno fossi l'unica con cui ora voleva provarci, dopo tutto quello che ci eravamo detti. Sono delusa da me, per averci creduto e allo stesso tempo ho i rimpianti perché penso che se fossi stata davvero me stessa, e quindi meno fredda, ora lui mi avrebbe chiesto di vederci e magari non sarebbe andata a finire così. Lo odio per come si è comportato ma al tempo stesso mi manca, e la mattina mi sveglio con questo costante nodo alla gola che non mi fa respirare. 
Vorrei scrivergli per sentirmi meglio con me stessa e sfogarmi in modo pacifico. Voi cosa pensereste al mio posto? Come andreste avanti per darvi una spiegazione e sentirvi meglio?

Lun

12

Mar

2018

Uncomfortable

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Lezione aperta nella scuola di danza di mia sorella, a cui partecipa anche un ballerino di danza contemporanea Napoletano (che però viene dell'hip hop e che fa parte della Southpaw Company, una compagnia di ballo inglese), Marco D.N. (non ho capito se su questo sito si possano fare nomi o meno, nel dubbio meglio non rischiare).Balla per ultimo. Proprio un bel ragazzo: occhi e capelli scuri, barba ben regolata, faccia simpatica. Non gli dò più di 25 anni Io sono seduta per terra, con mia mamma e la mia migliore amica dil affianco a me. Ci viene chiesto di disporci in cerchio per tutta la sala, perchè a questo Marco piace relazionarsi col pubblico in modo un po' diverso, ma io non mi muovo da dov'ero prima. Non mi sento più le gambe. Entra il ballerino. All'inizio c'è solo silenzio e lui che gira per la sala ridendo da solo e osservando il pubblico. Poi comincia a sbottonarsi le maniche della camicia (una camicia azzurra e pantaloni blu gessati per ballare? Con dei calzini bianchi? Ok). Noto che è proprio bassino. Sarà alto come me o poco più. Comincia una base musicale lieve, lenta, scandita dalle parole di una calda voce femminile. Marco cammina per la stanza facendo dei gesti strani accompagnati da passi di danza rapidi e asciutti. Dopo un po' noto che in diversi momenti si ferma a guardare tutte le persone negli occhi, indistintamente e senza un ordine preciso. Me compresa. Mi incuriosisce. Ascolto la musica, traduco nella mia testa le parole in inglese. Parla di movimenti, dà dei comandi ma fa anche dei commenti. Ti interpella, in qualche modo. Per tutta la durata del suo pezzo Marco mantiene questa espressione divertita, un sorrisetto ironico difficile da interpretare. C'ha un fisico incredibile. Muscolosissimo, ma allo stesso tempo leggero. Di colpo si cimenta in una serie di passi di break dance complicatissimi, sembra volare a due dita dal pavimento. Poi si ferma, ha il fiatone. Si alza in piedi e ruota lentamente su sè stesso. Fissa il pubblico,un po' alla volta, fino ad arrivare a me. Mi guarda e io guardo lui. Inizialmente sostenere lo sguardo mi risulta difficile. Poi nel mio cervello formulo un pensiero: è una sfida che non perderò. Ci sono troppo dentro per mollare in modo così plateale. "Tu non sai con chi hai a che fare, ciccio". Sono decisa, tengo gli occhi inchiodati nei suoi, anche se mi costa una grande fatica. Sento addosso lo sguardo delle altre persone nella stanza, che cercano di capire chi il ballerino stia fissando da ormai parecchi secondi. Sento che mi sto accaldando, e ringrazio il buio della sala che nasconde le mie guance ormai roventi. Marco sorride ancora, un sorriso tra lo strafottente e l'incuriosito. Con movimenti molto lenti, si abbassa alla mia altezza e mi si fa vicino senza staccare gli occhi dai miei. Gli attimi si fanno infiniti ed io provo una stranissima sensazione. Da un lato sono lusingata che un bel ragazzo come lui mi guardi così intensamente. Ma sta diventando troppo anche per me. Che faccia da ebete è quella poi? La tentazione di alzarmi e ficcargli due dita negli occhi o di sfilarmi una scarpa e lanciargliela in faccia è fortissima. Mi sembra quasi di poter leggere il suo sguardo: "Vediamo quanto ci vuole a farti cedere. Perchè prima o poi succederà". Sento i miei lineamenti indurirsi lentamente: la mascella che si stringe, la fronte che si corruccia.Spero che anche lui riesca a leggere il mio di sguardo: "Col cazzo, nanetto. Ma chi ti credi di essere?". Infine Marco tenta un'ultima strategia, o almeno così mi sembra: rimane accucciato davanti a me, ma volta la testa alla sua destra, sorridendo a qualcun altro per qualche istante. Probabilmente si aspetta che io mi distragga, che segua la traieottoria del suo sguardo.Non ci casco. Continuo a guardarlo, sfoderando l'espressione più neutra che al momento riesca a fare, cercando di non tradire alcuna emozione. Marco torna con lo sguardo su di me per qualche ultimo secondo. Nei suoi occhi leggo quasi una consapevolezza di sconfitta, e infine si ritira. Dopo quelli che, ne sono sicura, sono stati almeno uno o due minuti, riprendo a respirare. Non me n'ero resa conto ma ero praticamente in apnea. Sento un cado fottuto,non vedo l'ora che l'esibizione finisca per uscire dalla sala. Marco continua a ballare, è una molla. Bravissimo e inquietante allo stesso tempo. Finisce la sua esibizione. Applaudo lentamente. Ho ancora i brividi. Rifletto un attimo. Forse è proprio questa la reazione che lui voleva ottenere. Beh, in tal caso ci è riuscito, e alla grande. Mi sento una stupida ad ammetterlo, ma una parte di me non può fare a meno di pensare che mi abbia "scelta" accuratamente in mezzo a tutto il pubblico. Ma ancora non capisco. Perchè me? Con tutte le persone, le ragazze, le ballerine che c'erano in quella stessa sala, più belle e più mature di me. Perchè non una qualsiasi di loro? Sono confusa. Le luci si riaccendo e io ricaccio indietro questi pensieri. Ci sarà tempo più tardi per pensarci. E magari per avere un confronto diretto con lui. Almeno così pensavo. La lezione aperta è finita e il maestro di danza di mia sorella ci invita ad uscire dalla sala. Infilo la giacca e raccolgo la borsa. Ancora turbata, cerco con lo sguardo Marco, ma lui sta già andando verso gli spogiatoi. Cerco di prendere tempo, nella speranza di riuscire a beccarlo almeno per un attimo fuori dalla palestra, ma niente da fare. È ora di andare, ed io non ho più lapl possibilità neanche di provare a parlarci. E ora sono qui, che ogni volta che tengo gli occhi chiusi e ripenso a quegli istanti sento un brivido corrermi lungo la schiena e il rimorso di non essere riuscita a rivederlo un'ultima volta che mi divora lo stomaco. Buonanotte.

Gio

14

Set

2017

Sono un pirla.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ebbene si, a 50 anni suonati mi do del pirla da solo.

Ho passato la mia vita idolatrandoti, pensando che eri diversa dalle altre, credendo nella tua saggezza di liceale secchiona ma simpatica., in quei principi etici e morali che sbandieravi ai quattro venti.. sempre una carezza e una parola di conforto per chiunque...

Ti ho amata tantissimo, ho tenuto nel cuore in tutti questi anni, quelle notti che trascorremmo assieme, le volte che ti ho baciata e desiderata, ricordo quel periodo, quella neve, come uno dei piu belli.. le passeggiate, le telefonate, che che emi cercavi ogni tre per due....e non importa se tra noi c'era solo una forte amicizia, per me eri una gran bella persona, una donna che vale la pena sposare, una pietra di paragone per le altre. Quando andai a Londra, i miei pensieri erano per te. Fosti la prima che chiamai, già dall'aeroporto di Torino dove atterrammo senza carrello... fosti la prima a cui mandai una cartolina.. ci siamo sentiti spesso, anche perchè tu lavoravi nella filiale italiana.. dai su, M., ammettilo, era bello!

Poi la vita ci ha allontanati geograficamente, ma nel mio cuore, nei miei pensieri, quegli anni sono hanno lasciato un segno indelebile...

Finchè porca paletta, non ho visto chi sei davvero! Cazzo, avevi vent'anni, eri fidanzata ed eri l'amante anche di un medico di 50, sposato e con figli, hai fatto orge e fumato coca (fumato, non sniffato! gia ti devi distinguere...), Non hai fatto in tempo a conoscere tuo marito che lo hai cornificato in lungo e in largo! Andavi a trovare l'altro portandoti dietro il primo figlio!

E smetto qui, sul resto stendo un velo pietoso..  

Mar

04

Apr

2017

Confusa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Popolo di sfoghiamoci, 

ho bisogno del vostro aiuto. Domanda secca: rimorso o rimpianto?

Se ne avete voglia, rispondete motivando il perché.

Mille grazie in anticipo!  

Mer

17

Ago

2016

É passato troppo tempo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao io sono Alice, ho 16anni. É successo che mi sono innamorata di una persona... proprio da impazzire.

Avevo chiesto di metterci insieme esattamente il 27 aprile 2015, dopo alcuni messi di tira e molla di ' sei davvero speciale', 'non so cosa farei senza di te'.

Aveva detto che necessitava di un po' di tempo perché c'era un'altra ragazza. Io ovviamente non ho insistito e il 15 maggio é stata quest'altra persona a chiedermelo. Ero molto felice di questa cosa... era ufficiale ma non del tutto.

Siccome ci siamo conosciute tramite Facebook e io ero sotto la chiara e rinomata protezione dei miei stupendi genitori, non approvavano il fatto che io scrivessi con persone estranee. Posso capirlo ovviamente.. Avevano ragione.Ma separarmi da questa persona é stata la peggior decisione che abbiano mai potuto scegliere. Avevo paura di dirlo ai miei. Stavo zitta e solo qualche settimana fa ho detto a mia mamma: Mamma , io sono innamorata, non mi interessa se tu vuoi o non vuoi che mi senta von lei ma io lo faccio. Potevo farlo da mesi, perché sapevo il suo numero a memoria ma ho penato che tu dovessi saperlo. Alla fine lei ha detto che andava bene, così presi la bici e andai nei campi dove era mio solito pensare a questa persona. La chiamai e... insomma... non ë andata come speravo.Ha detto che é passato molto tempo e che non prova le stesse cose. Insomma ha ragione...era da agosto che non ci sentivamo più, ma io retop dell'idea che una promessa resta una promessa e io non emetterò mai di amarla.

 

Ieri mi ha scritto... e mi ha detto: ho conosciuto un'altra persona... (e ho detto... ok) poi mi ha scritto' é troppo carino, mi tratta come una principessa) e con ciò ero tipo" e io come ti ho trattata?"

 

 

scusatemi per questa cagata come storia ma avevo proprio bisogno di sfogarmi da qualche parte😂

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