Tag: solitudine

Sab

14

Ott

2017

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve sono un ragazzo di 22 anni ho scritto qui pochi mesi fa ma ho bisogno di un altra valvola di sfogo, ormai ogni giorno che passa punto sempre più a chiudermi in me stesso e ad allontanare gli altri, a roma i giorni iniziano ad essere pesanti e fare nuove amicizie complicato perchè ho pochissimi pretesti per parlare con qualcuno visti i miei interessi poco condivisi (sopratutto da ragazze, le passioni in questione sono videogame serie tv e anime), inizio a detestare me stesso per non essere sufficientemente bravo a creare una conversazione duratura inizio a dubitare di tutte le mie capacità, qualcuno ha qualche rimedio? o conosce luoghi dove potrei incontrare gente con i miei stessi interessi?

Ven

13

Ott

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutto.

Non ce la facciopiù. Fa tutto schifo:la mia casa,la mia famiglia,la mia vita. Vorrei solo farla finita,ma non posso,perchè so che dopo i miei genitori starebbero male. Odio il fatto che devo vivere solo per fare un piacere agli altri. Vorrei vivere per me stessa,vorrei avere una vita sociale che non ho mai avuto. Vorrei avere qualcuno che mi dimostri affetto,ma questi sono sogni irrealizzabili. Gli altri hanno una bella casa,dei genitori che si occupano di loro,che tengono conto dei figli. Io ho soltanto istinti suicidi che non posso neanche mettere in atto,per non fare un dispiacere agli altri. Non ho niente da cui estrapolare felicità,non ho un futuro,ne un presente. Sono tagliata fuori dalla società perchè non possiedo le caratteristiche per farne parte. Sono all'ultimo anno di liceo,tra 8 mesi finirò la scuola definitivamente,non so che cosa farò dopo. Vorrei andare all'università,ma anche questo lo vedo come un sogno irrealizzabile. Vorrei fare qualcosa di importante nella mia vita,ma sono una fallita,non sono capace di fare niente.  

So che un giorno dovrò morire,ma non voglio aspettare ancora 60-70,voglio morire subito. La mia è una vita vuota. Solo la scrittura e la lettura mi tengono ancora attaccata a questa esistenza senza senso,l'arte é l'unica cosa capace di emozionarmi,ma non si può vivere solo di questo,io vorrei una vita normale,avere la possibilità di installare dei veri e propri rapporti umani. 

Mi scuso con chiunque legga ciò che ho scritto,ci sono problemi peggiori,ma mi sento morire,ma purtroppo non muoio.

Scusate eventuali errori grammaticali. 

Dom

08

Ott

2017

I miei genitori mi hanno dato solo le malattie, nient'altro. Fa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Certe volte mi chiedo come sia possibile che io sia figlia loro, come posso essere figlia di certe persone così disgustose. se volevano solamente mio fratello, il figlio maschio, potevano abortire quando hanno scoperto che in realtà non avrebbero avuto un primogenito ma una primogenita. perche mettere al mondo una figlia e poi farla sentire una merda? A sentirli, anche la fame nel mondo è colpa mia. E gli è andata pure male, perché mentre io ho sempre studiato, posso essere motivo di vanto/orgoglio (ma non è così), il loro tanto amato figlio maschio è un coglione vivente, ma se senti mia madre come parla del figlio con le persone, sembra che sia arrivato il nuovo Einstein con una strabiliante invenzione per l'umanità. E mentre lui, fancazzista, se la gode per bene la vita e a 18 anni ha avuto anche la macchina, io povera cretina a 22 anni devo alzarmi alle 5 per andare a prendere il treno per andare all'università. E almeno io ci vado all'università, e mi faccio il culo a studiare medicina, e anziché vivere in una situazione serena che mi permetta di studiare con tranquillita, ci sono i giorni in cui io sono così incazzata nera che non riesco a studiare per colpa loro. Ma soprattutto i miei genitori anziché essermi vicini, aiutarmi, dopo che ho scoperto di avere una malattia alla tiroide, di essere celiaca e soprattutto dopo aver avuto un'alopecia per fortuna non totale che mi ha messa KO, che fanno? Mi danno addosso, se ne fregano, si mangiano il pane e i pasticcini alla faccia mia, davanti a me, se li comprano per loro e per me no. Mio padre, che si gira il mondo, dice di non sapere dove sia la pasticceria che fa senza glutine. Ma si può dire una cosa del genere? Ci sono genitori che si fanno in 4 per i figli, e poi queste due merde che si comprano i pasticcini per loro e per il figlio e se li mangiano davanti a me alla faccia mia. E se glielo rinfacci, loro dicono che RINUNCIANO A MOLTE COSE PER NON FERIRMI. Per non parlare di quell'ignorante di mia madre, un insulto a tutte le donne che si sono battute per far valere i loro diritti. Un insulto. Merita solamente di vivere in medio oriente dove devi chiedere il permesso anche per respirare. La sua vita è UNA LAMENTELA CONTINUA, UN DISPREZZO CONTINUO, UN RINFACCIAMENTO CONTINUO DI OGNI CAZZATA CHE HA FATTO PER ME (ovviamente mai a quel coglione del figlio). Lei si lamenta che i suoi genitori non la fecero studiare perché dicevano di non avere soldi, e poi si comprarono due garage. E lei con me ha fatto la stessissima identica cosa: io ero stata presa alla bocconi (perché inizialmente non ero passata a medicina e avevo ripiegato su economia) e lei disse che non c'erano i soldi, un anno dopo mio padre ha comprato dei terreni. Fa gli stessi ragionamenti di mia nonna, ma almeno mia nonna ha 80 anni e ragiona come lo si faceva 50 anni fa, ma lei, ma come cazzo puoi dire a tua figlia Chen studia medicina "io non mi farei mai operare da un chirurgo donna, gli uomini sono più bravi"? Come puoi?!?!!! Vattene in Iraq a vivere sottomessa! Io so guidare, quelle rare volte che mi viene lasciata la macchina da mio padre, e so guidare bene, ma ogni volta deve dire che non sono capace, Che mio fratello guida meglio, che è meglio se vado a piedi come fa lei anche sotto il diluvio universale  (perché lei non chiede mai di essere accompagnata da mio padre o mio fratello per non dargli fastidio). Per non parlare della nostra condizione economica dal suo punto di vista, sembra che non possiamo neanche mangiare, deve cercare il risparmio fino all'ultimo centesimo, non capisce cosa significhi "essere accoglienti" "essere gentili" e il suo modo di fare è "se una cosa può essere fatta male risparmiando, perché farla bene?" Qualche settimana fa ho invitato in campagna dei miei amici per fare una grigliata, e sono arrivata a dirle che nella spesa avrei messo anche i soldi del dolce che avevo preparato e lei insisteva che io non dovevo usare dei piatti "belli". Così, senza motivo. Poco tempo fa ho rischiato di prendere la corrente perché sulla veranda c'è una presa messa veramente male e stavano collegate varie cose e stavo per farmi veramente male. Ma perché spendere soldi per avere una casa in sicurezza? Ed è inutile parlare con mio padre, per anni se ne è fregAto di me, quando andavo al liceo e credevo ancora che mia madre non fosse senza speranza, ho scoperto che lui la tradiva con una rumena di 8 anni più grande di me, e quando gli feci capire che lo sapevo inizio a scagliarsi contro di me, e per anni, pur stando in casa qui, non parlavamo e lui diceva a mia madre che io non gli parlavo perché sono una presuntuosa/insopportabile/mi credo il centro del mondo. Ora sembra che si sia redento e sia tutto per la famiglia, ma continua a farmi schifo. E mio fratello sapeva tutto ma ovviamente non gliene fregava un cazzo del male che mio padre faceva a mia Madre.

Ho provato a chiedere aiuto alla mia madrina ma mi ha solo presa in giro, certe volte vorrei solo andarmene da qui ma non saprei come mantenermi e purtroppo la strada per potermi mantenere economicamente è ancora lunga 

Ho passato dei periodi della mia vita terribili, e loro ne sono stati la causa, non mi sono mai stati vicini, anzi. Loro dovevano avere le mie malattie, i miei disagi, loro e quel figlio di merda che si ritrovano. E ormai sto così male che i capelli li sto perdendo di nuovo. 

Mer

04

Ott

2017

Riprovare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

In questi ultimi anni Ho cercato di ascoltare gli altri pareri...ho sempre subito critiche negative sul mio modo di vestire,troppo scollata ,troppo truccata ...i tacchi non ti servono sei alta! Allora ho optato per un look più sobrio...la gente mi dava più retta,mi sono trovata delle nuove amiche.... e mi sono sentita dire  da chi mi aveva sempre criticata che non ero più la stessa,peccato,bla ,bla,bla

Il mio fidanzato è una persona speciale ,siamo molto innamorati e non ha mai cercato di cambiarmi...ma io voglio migliorare ! Solo che sbaglio sempre! Sono tanto triste  e delusa.....ho sempre voluto avere un bel rapporto con mia sorella,mi sono trasferita a 600km da casa ,lei era contraria per parecchio tempo mi sono pure sentita in colpa.....non mi cerca mai , non mi considera una persona in gamba.....io ci ho provato mille volte ad avere un dialogo con lei ma.......io non capisco nulla,non valgo mulla secondo lei....il mio cuore è a pezzi per questo ma pace

Una carissima amica d'infanzia ,non mi ha parlato per2 anni dopo che mi sono trasferita ,stavo molto male ma...non ho mai smesso di cercarla ,adesso ci riparliamo ma la sento lontana ,la sento cattiva d'animo,parla male di tutti ,le ho detto di smetterla ,perché le voglio bene...risultato? Si offende ,preferisce essere assecondata!

 Perché sono sbagliata?eppure ci provo e ci riproverò sempre! Darò sempre seconde possibilità ,anche alle persone che mi hanno fatto  tanto MaLe Ma......È Dura Essere Sensibili

Dom

01

Ott

2017

troppi problemi, troppi pensieri

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Altro

vorrei che il tuo lavoro ci permetterse di passare qualche ora in più assieme..... solo qualche oretta in più, non chiedo molto.
vorrei non dovermi sempre e solo occuparmi io del cane e passare invece più tempo con te. 
vorrei avere i mezzi, soprattutto economici, per realizzare tutti i nostri sogni, anche lavorativi, ma non li ho e non so come agire per ottenere quel pezzetto di mondo e di vita che vogliamo.

vorrei non dovermi spaccare sempre e solo io la testa in quattro otto mille pezzi per poter trovare le soluzioni a tutto. 

vorrei..... quanti vorrei.... 

eppure, l'unica cosa che vorrei veramente e solamente, è averti qui e parlare con te. 

uffa... sempre sola. 

un cane, per quanto ti faccia compagnia, non parla e non mi aiuta con tutte le faccende di casa e a trovare idee per il nostro futuro....... a questo non avevi pensato..... 

uffa.... 

Sab

23

Set

2017

Ho un problema di cui non ho mai parlato a nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sembrerà una sciocchezza ma per me è un problema serio, mentale ed economico.
Sono affetto da shoppomania. Ebbene sì. Nemmeno è riconosciuta come una patologia mentale ma insomma è un brutto disturbo del comportamento. Ce l'ho da anni, l'ossessione è cominciata a 12/13 anni, ora ne ho 25, sono un ragazzo omosessuale.
A 12 anni ero sfigato, asociale, piacevo anche alle ragazze ma proprio non riuscivo ad integrarmi. Ho usato i vestiti come prima armatura, mi atteggiavo da punk, da alternativo per tenere a bada le persone. E' cominciata lì la costruzione di me stesso. Ho passato tanti periodi diversi e cambiato modo di vestirmi molte volte, lo trovavo un linguaggio e lo trovo tuttora tale. Sembrerà assurdo ma per me è davvero difficile fare a meno di comprare vestiti per più di 3 o 4 mesi.
Non pensate che io abbia enormi armadi pieni di cose ma non sono nemmeno uno a cui mancano vestiti, e tanti ne ho comprati preso dalla voglia di riempire un buco nel guardaroba. "Mi manca un paio di jeans" tac, compro un paio di jeans che non mi piace e dopo 3 mesi li do in beneficenza, Non succede così spesso ma succede quelle 2 o 3 volte all'anno. 
Sono anche terribilmente annoiato in questo periodo e quindi non pensarci mi rimane molto difficile, per fortuna a breve mi riprendono le lezioni. 
Credo di farlo perché non mi sento amato né capito, Nè apprezzato né rispettato e spero che con un'apparenza di un certo tipo (non troppo convenzionale ma piuttosto curata) la gente mantenga il giusto rispetto, tenga le giuste distanze o mi voglia più bene perché gli arrivi il mio immaginario e i miei sentimenti.
Per carità amerò sempre la moda e l'abbigliamento, sono cose stupende anche se poco popolari, però ecco, credo di viverlo in modo anche malsano a volte. Cioè sono molto ossessivo, faccio addirittura liste di ciò che dovrei comprare e ciò che mi manca nel guardaroba, c'è sempre una mancanza, dico "questo, questo e questo e poi basta :)" e invece no! Non faccio in tempo a colmare un desiderio che subito ce n'è un altro. In parte anche perché è da poco che sto dando il peso che vorrei al mio abbigliamento, prima compravo tanta merda per risparmiare. Ora spendo BENE. 
Chissà se si attenuerà quando avrò comprato quelle 3 o 4 cose che mi servono, spero di sì perchéuna costante sensazione di mancanza è insopportabile, credetemi. 
Me ne vergogno anche perché sembra una cosa frivola ma nella mia testa ha assunto le dimensioni di un'ossessione. Gli oggetti hanno preso il posto dei rapporti umani, della vita, dei sentimenti. Vivo per loro e descrivo il mio guardaroba come la cosa migliore che ho, e non è nemmeno un guardaroba da sogno ma solo un bell'armadio di vestiti scelti piuttosto bene. Una cosa che amo dell'abbigliamento è che lo SCEGLI, la pelle, gli occhi, i lineamenti e tutto il resto non possiamo sceglierli, l'abbigliamento è la maschera che scegliamo. Penso che anche come mi hanno cresciuto i miei sia stato deleterio, ricordo che fino a 20 anni avevo 2 paia di scarpe: uno di tela per l'estate e uno di pelle per l'inverno. A 16 anni avevo due felpe e due paia di pantaloni e mai mai mai i miei mi hanno detto "ti serve qualcosa da mettere? hai bisogno di comprare qualcosa?" No mai. Se chiedevo qualcosa anche di strettamente necessario scattavano gli sbuffi e gli occhi roteanti, con tanto di "ma ti serve? ma quanto costa? mamma mia 100 euro per un paio di scarpe" roba che quanto cazzo vuoi pagarle un paio di dr martens?! 
Sono davvero triste e vorrei riempirmi di altro, l'apparenza è importante, lo sosterrò sempre, ma non dovrebbe risucchiare i pensieri e poi fare shopping dovrebbe essere un piacere, non una dipendenza.

Ven

22

Set

2017

AMICI ADDIO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Sono una ragazza molto solare direi quasi l'anima della festa. Lo sono sempre stata dalle medie al liceo e anche ora all'università. Ma la verità è che non ho mai avuto una vera amica o dei veri amici. Crescendo ho perso tutti gli amici d'infanzia e poi trasferendomi molto lontano da casa per l'università anche quei pochi amici rimasti dal liceo sono spariti. La verità è che non riesco a mantenere i legami di amicizia a farli durare a lungo. Adesso all'università sono piena di amici vado a feste ecc sono solare tutti mi vogliono bene nessuno sospetterebbe mai che io in realtà ogni volta che torno a casa sono terribilmente sola senza nessuno con cui uscire.....tutti parlano dei loro amici "di sempre" e io non so che dire se non che provo una forte invidia.... Non capisco se è colpa mia oppure colpa degli altri oppure colpa della sfiga fatto sta che non riesco a far durare un'amicizia a allacciare rapporti duraturi con le persone e anche se adesso ho delle amiche in quanto  fuori sede ho paura che tra un po' finita l'università anche queste possano finire. A volte mi chiedo cosa sbaglio. 

Dom

17

Set

2017

Sono senza amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io ci credevo tanto dell'amicizia, vedevo sempre il meglio nelle persone, ma mi sento delusa. Le persone a cui ero più legata mi hanno messa da parte e vorrei tanto sapere chi caz*o gli ha fatto credere che con me si potessero comportare come volevamo. Al diavolo. Andate tutti quanti a quel paese. Meglio sola.

Dom

17

Set

2017

Sono senza amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io ci credevo tanto dell'amicizia, vedevo sempre il meglio nelle persone, ma mi sento delusa. Le persone a cui ero più legata mi hanno messa da parte e vorrei tanto sapere chi caz*o gli ha fatto credere che con me si potessero comportare come volevamo. Al diavolo. Andate tutti quanti a quel paese. Meglio sola.

Sab

09

Set

2017

Il secondo prima della picchiata

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Altro


Siete sull'orlo di un precipizio di montagna. Nel secondo prima di cadere giù, ammirate il bel paesaggio di cui potete godere solo grazie alla faticosa scalata che vi ha portato in cima.

Ecco come mi sento in questo momento, sull'orlo del precipizio. 

Prima frequentavo un gruppo di persone che con gli anni ho iniziato a sopportare sempre meno, non per loro "cattiveria" ma per totale incompatibilità di caratteri e pensieri. E quando dico totale, è totale nel vero senso della parola.Iniziai a frequentarli più che altro perchè ci conoscemmo in contesto scolastico, e da ragazzini si tende a frequentare gente senza alcuna pretesa, soprattutto nei centri piccoli. Ma col tempo, quando inizi a sentirti a disagio in un gruppo diverso da come sei, inizi anche a porti della domande. Così ho deciso di frequentarli sempre meno per cercare di coltivare e trovare amicizie altrove. Ho qualche amico, ma non nel posto in cui abito. Sono lontani, alcuni li ho conosciuti all'università altri in vacanza. Ci si sente sempre, ma vedersi spesso di persona sarebbe molto meglio...   

 

Ecco, iniziando a frequentare sempre meno il gruppo sopra citato, ho notato anche che nessuno più mi cerca. Nessuno.Sono mesi che non ricevo loro notizie. Ho notato che quel gruppo lo trascinavo io fuori casa, a giocare a calcio con altri miei conoscenti, a divertirsi... ed effettivamente aspettavano sempre che fossi io il propositore di ogni situazione, spesso mi chiamavano chiedendomi di organizzare cose fuori dai soliti noiosi schemi del sabato sera.Ora se mi va bene esco una sola volta a settimana, il resto del mio tempo lo passo leggendo, al pc o studiando...e non è che impazzisca per questa sedentarietà. Spero le cose migliorino con il ritorno allo sport...  

Solo ora capisco il reale significato dell'avere contatti col mondo per "convenienza" , per non restare soli. A volte mi chiedo se abbia fatto bene a condurre questo "test" dell'allontanamento... all'inizio per una serie di coincidenze credevo d'esser riuscito a fare il grande salto! Tutto è andato bene per una settimana circa, poi eccomi qui, in stallo. E per adesso non vedo vie di fuga dal baratro della solitudine che si avvicina con le stagioni fredde. Cosa fare, non ne ho idea. Se ritorno con quel gruppo, so che mi aspetta noia e profondo senso di inadeguatezza. Se non ci ritorno, rischio la solitudine e tutto ciò che ne deriva, l'avvertire la profonda mancanza delle attività svolte con altre persone,  la mancanza di qualcuno che si possa chiamare "Amico mio" ... 

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