Tag: paura

Gio

20

Ago

2015

Mi sento sbagliata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento sbagliata perchè ho avuto il primo attacco di panico a 11 anni e pur non capendo bene di cosa si trattasse ho deciso di mentire al mio medico a riguardo e fare finta di niente. Perchè mi vergognavo e sentivo di doverlo tenere nascosto.

Mi sento sbagliata perchè è da quando i miei si sono separati quando avevo 15 anni che soffro (tra alti e bassi) di depressione; non la depressione del tipo adolescente arrabbiata che si chiude in camera ad ascoltare la musica e non parla con nessuno, depressione del tipo alzarsi la mattina (SE si riesce a farlo), uscire quasi senza lavarsi nè guardarsi allo specchio, andare a scuola a vegetare, tornare a casa e buttarsi a letto a dormire fino a sera. Cena e poi davanti al computer fino a notte inoltrata. Così tutti i giorni.

Mi sento sbagliata perchè non riesco ad apprezzare le persone per quelle che sono, neanche quelle che mi vogliono bene; è come se non fossi umana, ma una Macchina Giudicatrice con il solo scopo di valutare in base ai miei Valori, che non possono essere altrimenti, chi mi sta davanti. E non in quanto amico, familiare, conoscente ecc., ma in quanto essere umano nella sua interezza. Non riesco ad accettare i difetti altrui, non riesco a comprendere la natura umana e la sua fallacità, riesco solo a pensare "Io non avrei avuto questo comportamento, io non potrei mai essere così; questa persona non è degna, va allontanata".

Mi sento sbagliata perchè vivo di idee :quando sono a letto vivo in un mondo tutto mio dove sono una persona diversa che vive mille avventure, circondata sempre da personaggi fantastici che mi adorano.Un mondo ideale dove sono al centro dell'Universo. Preferisco dormire piuttosto che vivere, perchè la mia mente mi regala spesso e volentieri sogni incredibili che la realtà non può eguagliare.

Mi sento sbagliata perchè nei miei pochi momenti di illuminazione mi rendo conto di quanto sia grandioso e terribile il mondo, del flusso incessante di vita che lo pervade, di essere una come tanti di 7 miliardi di umani, di avere davanti infinite possibilità, di poter essere veramente felice o di perire, per poi ritrovarmi di nuovo a terra persa nella nebbia della mia mente. 

Ora ho 20 anni ed ho paura di muovere anche un solo passo verso il mio futuro, davanti a me vedo solo un bianco. Accecante. 

Gio

06

Ago

2015

Ho conosciuto il cugino dimio marito 2

Sfogo di Avatar di La ghiandaia imitatriceLa ghiandaia imitatrice | Categoria: Lussuria

Sembra il titolo di un film ahaah, comunque ieri ho scritto la prima parte di quello che e successo, e oggi presi molto coraggio e parlai con mio marito, con calma e lui ora vuole picchiare suo cugino,  lo so che suo cugino non e stato carino con noi, ma mi sembra esagerato che lo voglia picchiare, cosi gli dissi solo che lui non doveva venire a vivere da noi e risolvevamo il problema, voglio solo che gli dica che non deve venire qui e basta, non voglio che mio marito gl ivadi a dire perche ci ha provato con me, poi non ho paura che questo mi venga in casa a chidere spiegazioni non mi fido di suo cugino. Quindi spero che mio marito mi ascolti, anche se lo fa di rado u.u

Mar

04

Ago

2015

Ho conosciuto il cugino dimio marito

Sfogo di Avatar di La ghiandaia imitatriceLa ghiandaia imitatrice | Categoria: Lussuria

Oggi e venuto a trovarci il cugino di mio marito, era venuto negli ultimi mesi a trovarci almeno una decina di volte e forse si trasferisce in casa nostra, solo il tempo necessario per avere il codice fiscale e trovare lavoro,queste cose sono  molto veloci qui in olanda.

Ma il problema, che lui ogni volta che viene mi va delle avance sfrontate, pensate che una volta mi aveva quasi cercato di baciare, sto stronzo.

Come diamine osa quello a provarci con me?

Sono la moglie di suo cugino, diamine, Ho anche avuto due figli con lui.

Voglio dirlo a mio marito, ma come faccio senza che succeda un casino? Lui ci tiene veramente a suo cugino! Perche la vita e cosi bastarda con me?

Gio

30

Lug

2015

Non ce la faccio con questa relazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Premessa 1: credo che la mia ragazza si un puttanone d'assalto

Premessa2: sono sicuro che le persone non cambino mai gli aspetti basilari della loro personalità

Detto questo, cominciamo.

Ho 22 anni, sono un ragazzo e sto da quasi 3 settimane con una tizia, conosciuta l'anno scorso e con cui ho avviato una conoscenza da 3 mesi a questa parte, fino a quando ci siamo messi insieme. Io sapevo del suo passato libertino, quindi faccio anche un "mea culpa".

Lei era iscritta a siti di incontri, sporadicamente le piaceva lavorare di gola su ragazzi conosciuti in chat. Non so neanche per quale motivo io mi sia innamorato. So solo che è una bella ragazza, simpatica, solare e socievole, intelligente e particolarmete ironica. Dico subito che anche il fatto che sia sessualmente disinibita mi fa piacere. 

Anche io non sono vergine, però almeno ho sempre avuto rapporti con persone con cui avevo un relazione sentimentale. 

Non riesco a smettere di pensare al suo presunto passato e mi da fastidio essere associato ad un troione simile. Non abbiamo ancora consumato tra noi. E ho paura che quando arriveremo al sodo io mi sentirò continuamente giudicato da lei, nella sua testa, rispetto a tutto il suo curriculum di esperienze libertine fuori da ogni buon gusto.

Non ultimo, ho un terrore assurdo di lei che possa tradirmi continuamente, appena ne ha l'occasione. Questo anche dato dal fatto di aver letto una ragguardevole quantità di sfoghi qui sopra e di segreti su un altro noto sito, dove tutti tradiscono tutti.

A volte penso davvero di lasciarla e di meritare di più. Non penso assolutamente ad una illibata, ma almeno ad una con un po' più di regalità e che non sia andata in giro a fare quello a più riprese, con persone conosciute in chat.

Vivo veramente male in questo periodo.

Vi prego di scrivere qualche opinione in merito.

Saluti 

 

Dom

26

Lug

2015

come glielo chiedo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao ragazzi.. dilemma: adesso mi scade il contratto dopo due anni e mezzo di lavoro, dove comunque mi trovo molto bene (a parte rinnovo semestrale ogni volta, con puntuale licenziamento ai 12 mesi) e non so come dire al mio capo che non mi va più bene così... faccio part time 4 ore guadagnando 600 euro, da maggio convivo, io non ho più voglia di lavorare per 6 mesi e ogni volta stare con l'ansia quando ho già 26 anni e potrebbe lasciarmi a casa quando vuole, per non parlare dell'orario che se prima poteva essere comodo adesso non lo è per niente perché ho bisogno di uno stipendio intero, e di passarmi a 8 ore non se ne parla...!

è un'azienda a conduzione famigliare di 30 persone, questo continua ad assumere gente (1 fisso, 1 apprendistato, 3 cooperativa vuol dire che non è che non mi assumi per un problema di soldi!!), io ho paura, come se "stia tenendo il posto per qualcun'altro".... quando ne parlo è sempre tipo “eh si vediamo come va il lavoro” “ti assumo quando ti faccio fare 8 ore…” troppo vago!

che ne pensate? cosa dovrei fare? come glielo devo dire che voglio una proposta seria, passino le 8 ore, ma almeno assunta fissa!!! dopo quasi 3 anni! presumo che ormai gli vado bene no??

aiuto... mi devo licenziare? cerco altro e poi mi licenzio? rimango?

so che al contrario loro non si fanno scrupoli... ma io mi prendo male, mi vergogno.... :-(

grazie!!

Tags: lavoro, paura

Sab

25

Lug

2015

Mi confesso o non mi confesso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

una mia vecchia amica mi attizza moltissimo... da un bel po' di tempo non ci sentiamo e non la considero più molto amica... ma comunque mi fa arrapare da morire, vorrei scriverglielo che vorrei chiavarla, anche solo per sfogarmi...lei non si è più fatta sentire nel mio gruppo di amici, e poi lei è una gran libertina... perciò ho pensato di farlo sapendo che non c'erano rischi per la mia immagine... ma sono un po' timoroso... e se qualcuno dei miei amici in qualche remota possibilità lo scoprisse? dirlo a lei non mi interessa... ma se qualcuno del mio gruppo lo scopre mi sentirei imbarazzatissimo! però voglio anche sfogarmi... non so che fare!

Ven

10

Lug

2015

E basta perĂ²!!

Sfogo di Avatar di LunaKLunaK | Categoria: Altro

Ogni giorno in sto posto di merda mi devono mettere in crisi.

Prima perché mi hanno trasferito dall'inizio dell'anno in una sede in una città diversa dalla mia, e mi sto ambientando.

Poi perché mi trovo in ufficio con due pazze maniache, che per giunta sono sorelle.

Una è una mia collega ed ha il Q.I. di un posacenere, devo sempre sforzarmi per non fanculizzarla ogni singola parola che dice.

L'altra è un'impiegata (quindi intoccabile) che ha manie di persecuzione ed é, in genere, una pazza furiosa.

Si aggiunge poi il fatto che, per vivere meglio, sto comprando casa nei paraggi (ora come ora ci metto 3 ore o più per il viaggio, ogni giorno) e la strozza nell'ultimo mese mi sfracassa i maroni ogni pomeriggio dicendomi che qui chiuderà tutto.

Già comprare casa mette addosso un'ansia pazzesca..poi mi dovete aggiungere il carico, continuando ad ipotizzare che potrei essere trasferita di nuovo dove ero prima?

Ma scherziamo? Io vorrei avere un figlio, siamo soli io e mio marito e sarà già difficile così.

Se poi, invece di metterci 20 min per venire a lavoro ci devo mettere una vita..come pazzo faccio?

Mi viene da spaccare tutto e..piangere.

Fanculo va! 

Ven

03

Lug

2015

La mia famiglia mi ha distrutta.

Sfogo di Avatar di HellaHella | Categoria: Altro

Sono depressa, non trovo più la forza per parlare. E mi ritrovo qui. Su un sito assurdo a parlare a degli sconosciuti di come sto morendo dentro.

Mia madre è una persona di merda. Narcisista e con probabili problemi di protagonismo. Mi hai sempre trattata male. Un marito e tre figli e tu non hai saputo farti amare da NESSUNO. Sei una persona vuota. Da piccola cercavo dell'affetto, volevo solo dell'amore, un abbraccio..E tu mi spingevi via, come se un cane rognoso. Non mi volevi. Ci hai trattati tutti male, però c'era il tuo figlio preferito. Il tuo amore. Il tuo tesoro. Il tuo tutto. Fin da piccola sentivo questo peso dentro. Come una lancetta, che scorreva, lenta. Sapevo che, arrivata alla fine, papà sarebbe morto. Il fumo lo ucciderà. Ma tu di più, tu l'hai ucciso, tu lo hai già ucciso. Lo ricordavo così felice, ottimista, pieno di energia. MA TU L'HAI DISTRUTTO. Ti ricordavo con questo broncio, cattiva, arrabbiata, piena d'odio. Non volevi fare altro che riempire tutti di insulti, perchè sei migliore di tutti, sei stupenda, tu. E allora hai distrutto papà. E vederlo riempirlo di insulti, dalla mattina alla sera, vederlo stare male, mi distrugge. Ma stasera, mi sono avvicinata a lui. Volevo solo un abbraccio. E anche tu mi hai tolta dai piedi. "Ma che ti stringi". Anche per te sono un cane rognoso, vero? Anche per te non valgo più un cazzo. Hai cresciuto - anzi, i tuoi tre figli si sono cresciuti da soli. Ed eccoci, tutti e tre depressi. Mi hai messa al mondo e ho dovuto crescermi da sola. Non mangio più, non esco più di casa, non ho più nessuno. Non piangevo..Da quando? Ah, no, non ho mai pianto. Brava, sta sera ci sei riuscita. Hai ucciso anche me. Ce l'hai fatta, i miei complimenti.  Eccomi. Ansia, attacchi di panico. Mi hai tolto la voglia di vivere. Sei così subdola, fai sempre la vittima. Ah, tesoro, non sei la vittima. Sei tu il mostro cattivo, che da piccola si nascondeva sotto al mio letto, che non mi faceva dormire. Sei sempre stata tu il mio mostro più grande. Non ho mai aspettato un orco, l'uomo nero o chissà chi. Aspettavo te, ti ho sempre aspettata. Tu mi trattavi male, da così piccola. E ricordo che piangevo di nascosto, in bagno. Poi, facevo finta di niente. Ma tu lo sapevi. E io morivo, si, io morivo. Mi distruggevo, mi davo la colpa. Lo ricordo, sai? In bagno, quando mi ripetevo, con l'asma e i singhiozzi, 'che ho fatto di male...Non volevo, non volevo, così faccio stare mamma male, la colpa è mia' e tornavo, tornavo da te. E tu mi scacciavi, ancora. Io facevo la stupida e gattoni mi avvicinavo a te sul divano. Tu non ti degnavi neanche di alzarti, a calci mi allontanavi. E buttavi tutti i miei giochi. Neanche a quelli avevo diritto? Ma il colpo è questo! E' che tu dicevi che nonna ti trattava male, da piccola, e che preferiva lo zio, che lei era cattiva, lei qui, lei lì...E adesso? Tratti me nello stesso modo in cui nonna trattava te? 

E pure, lo sai. Lo sai benissimo. Ma sei così vuota, che non t'importa. Vedermi piangere, per la prima volta. E pure, non ti tocca. Hai mandato a puttane tutti i rapporti con la famiglia. Mi hai distrutta. Hai distrutto papà. Hai distrutto i miei fratelli. Hai distrutto tutto e tutti.  

E sarò sempre, sempre, l'unica a volerti ancora bene.

Sempre.

Ma non conta più. Non conta quante volte sono stata male, quante volte mi sono ritrovata alle 5 del mattino sveglia, sul divano, a fissare il vuoto, sperando che quest'ansia smettesse di uccidermi. Non importa quante volte gli attacchi di panico mi hanno uccisa, quante volte ti ho disperatamente chiesto di portarmi da un medico, perchè mamma, io sto male. Ma tu non ti sei degnata, vedendomi piangere, vedendomi soffrire, stasera, di essere una madre. Hai preferito avere ragione. Non hai voluto portarmi da un dottore, oddio...Come si può essere persone così...Orribili? Mi sento morire e non c'è nessuno a salvarmi.

Sedcondo te sono solo malata, per me non c'è cura, e se ci fosse, non me la merito. 

Grazie per avermi distrutta, sono difettosa a causa tua.

Il panico, l'ansia. L'ipocondria.

Grazie per tutte le volte che, a scuola o in qualsiasi altro posto, pensavo di star morendo, qquando mi si chiudeva la gola per gli attacchi di panico e finivo in ospedale e tu non ti presentavi neanche, restavi a casa. E quando tornavo, mi riempivi di insulti.

Grazie quando l'ansia mi divorava e tu mi trattavi come una malata mentale, con tanto di menefreghismo.

Grazie per avermi creato dei disordini alimentari. Mi sentivo, mi sento in colpa. E l'unico modo per sfogarmi è non mangiare. "Non te lo meriti."

Grazie per avermi distrutta così tanto, mamma, che mi sentivo morta, così morta da vivere col terrore.

Grazie, e vorrei volerti ancora bene, ma mi è difficile.

 Scusate gli eventuali errori grammaticali.

Ven

05

Giu

2015

Fa male....

Sfogo di Avatar di GingerBreadGingerBread | Categoria: Altro

Questa fottuta paura non mi abbandona mai...perché?da dove viene?non lo so neanche io. Non mi sembra di stare male e se cosí fosse non lo do a vedere perché cosí mi é stato insegnato. Riusciró mai a liberarmi di te?e se anche dovessi riuscirci, chi mi assicura che dopo non ne uscirei pazza?

Mer

27

Mag

2015

Amore e dintorni.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao tutti! Mi chiamo Andrea ed ho 22 anni. Sono uno studente e tra poco concluderò il mio periodo di studio all'estero (Erasmus). Qui in Francia ho avuto la bellissima sorpresa di conoscere Giulia, ragazza della mia stessa età. Lei è di Bologna ed io di Milano (Ad essere precisi, Forlìmpompoli e Cremona). Da qualche mese ci siamo frequentati e fino a poco tempo fa, la relazione sembrava stabile e senza impicci, insomma, stavo davvero bene. Fatto sta che è da quest'ultima settimana che le cose non funzionano più come prima, ed ora arrivo alla lunghissima spiegazione: lei viene da una storia lunga tre anni. Il suo ex ragazzo non è stato diciamo un buon partner (da quello che lei dice, anche se io non ci trovo nessun dramma in certi suoi atteggiamenti) ma comunque è chiaro che se stai con una persona per tre anni, qualcosa devi pur provare. Insomma erano la classica coppia col tutto in comune: amici, attività..Quando ha conosciuto me, qui dove ci troviamo, ha deciso di terminare la relazione col suo ex, ed incominciare ad incamerare una relazione con me. Inizialmente è ovvio che ne ero felice, ricambiavamo i nostri sentimenti, ma è chiaro che, finire una relazione di tre anni e buttarsi subito in un'altra, è forse un passo più lungo della propria gamba. Del resto pure io vengo da una relazione travagliata con una mia ex, relazione anche la mia durata quasi tre anni, finita in maniera piuttosto tragica. Insomma, nel mio caso io non sopportavo gli atteggiamenti della mia ex, e nel caso di Giulia si è chiaramente innamorata di un altro uomo. Dopo essere tornati da un bellissimo viaggio a Parigi ed aver fatto un giro della Provenza, abbiamo deciso di comune accordo di provare a vivere l'esperienza della "convivenza", e sì, dopo solamente un mese, è qualcosa già da fuori di testa, ma sapete, in quell'istante mi trovavo così bene che non mi sono reso delle pericolose conseguenze. Tutto ha funzionato alla perfezione, fino all'incirca ad una settimana fa: si vedeva, eravamo stanchi, stufi e volavano frecciatine di troppo. Io dal mio canto vivevo anche nel nervosismo, visto che ho qualche problema a casa, quindi insomma, la peggiore delle cose. Siamo resistiti quindi 10 giorni, quando ho deciso di ritornare a casa con le mie cose. Dopo aver fatto "i bagagli" ed essere ritornato a casa sua per parlare, abbiamo avuto un'accesa discussione: abbiamo trattato di tutto, inizialmente lei pensava fossi il classico ragazzo cagnolino, che la facesse star bene con le piccole cose (regalini, cene blabla) e quindi ha utilizzato l'arma del "non voglio una storia seria". Inizialmente era una cosa che pure io avevo in mente di proporre, visti i nostri due recenti passati. Quando ha scoperto che pure io avevo questa idea, si è innervosita ed ha incominciato ad attaccarmi (anche pesantemente su una determinata cosa). Preso dall'ira sono uscito. Il giorno dopo, visto che avevamo un altro viaggio da fare, ci siamo chiariti (io ho alzato abbastanza il tiro) e abbiamo fatto due giorni al mare, giornate in sé abbastanza tranquille, anche se dal mio canto nervose visti i problemi a casa. Dopo aver scoperto le cose che succedevano a casa, ed essere più tranquillo in questi ultimi due giorni stavamo ritornando ad essere la coppia di prima, quando stamani, dopo aver fatto una serata a molto vino e film, mi sono svegliato a casa sua e preso da un raptus postsbornia, ho guardato le conversazioni sul suo telefono. Ancora non mi capisco di questo gesto, ma ha fatto sì che succedesse un patatrac: in poche parole ha scritto da poco alle sue amiche quanto le manca il suo ex, e spera comunque che in un futuro di ritornare assieme a lui, oltre al fatto di sentirsi quasi una stalker per capire chi sia la nuova uscente del suo ex ragazzo. Di me invece ha detto che forse non è così innamorata, ma comunque non se la sente di lasciarmi per l'estate. Preso dalla rabbia sono uscito di fretta da casa sua. Lei era in doccia, mi ha chiesto se stavo ancora dormendo, le ho messo su il caffé e me ne sono andato. Da buon smemorato però, mi sono accorto troppo tardi che le chiavi di casa le avevo lasciate a casa sua, quindi sono stato in Biblioteca a leggere e a tranquillizzarmi, dopo essermi tranquillizato, le ho scritto e lei mi ha chiesto se potevamo parlare del fatto di stamani. Ma dopo ciò, scopre che non trova l'orologio del suo ex, quindi passa quasi un'ora a casa a cercare l'orologio, lasciandomi bellamente fuori di casa (ok, ero in biblioteca, ma il mio animo altruista, e sì lo faccio anche con i miei genitori, mi direbbe di andare prima da chi ha bisogno, e poi ritornare ai propri problemi, vabbé piccola mia riflessione). Tornato a casa sua ho ripreso le mie chiavi, ha cercato di parlarmi ma non riuscivo a guardarla negli occhi, ero molto nervoso, anzi un filino infuriato. Di conseguenza le ho dato la buona giornata e ha stento l'ho baciata. Avevo quasi l'intenzione di lasciarla seduta stante, ma è giusto che in questi quattro giorni che ci rimangono da vivere è meglio viverli in tranquillità, per poi valutare assieme la situazione. 

Adesso, la mia riflessione è la seguente: veniamo entrambi da momenti difficili, io e lei facciamo comunque fatica a dimenticare le nostre precedenti relazioni (sicuramente più lei, che è alla fine da un mese che vive questo cambiamento), ma vorrei riuscire a tranquillizzarla per un futuro. É difficile, molto. Io a lei ci tengo davvero tanto, anche perché abbiamo visto nei nostri occhi qualcosa di idilliaco, rovinato dalla fretta. Non vorrei perdere ciò che c'è stato al primo errore di percorso. Ad entrambi mancano per assurdità di cose i nostri rispettivi ex, ma credo che insieme si possa comunque uscire da questi momenti. Del resto credo che un po' tutti sperano di ritornarci, sapendo che comunque è impossibile. Non ho paura delle distanze della relazione, pure la mia vecchia relazione era a distanza ed ho saputo regolarla senza alcun problema, lei pure si sente comunque tranquilla da questo lato. Adesso è il mio timore più grosso è perderla. E solo per un piccolo scoglio. Del resto c'è da dire, che quando si ritornerà in Italia (e per certi aspetti, alla realtà), sarà molto più complesso. Se qualcuno ha consigli sono disposto ad ascoltare tutti. Anche gli insulti! Grazie anticipatamente ai voi lettori.