Tag: sfruttamento

Mer

10

Lug

2019

Parassiti e opportunisti, andate a cagher!

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Ira

Metto questo sfogo nella categoria "ira" ma la verità è che ormai non mi arrabbio neanche più. Dovrei, forse?

 Voglio levarmi dalle balls due "amiche"...

La prima, A, mi doveva già dei soldi (rimborso per vacanza non fatta, ricevuto sul suo conto) e ha avuto il barbaro coraggio di chiamarmi una domenica pomeriggio di maggio per chiedermene altri in prestito perché doveva pagare il carrozziere (mica le servivano i medicinali salvavita) ... due settimane prima voleva andare con me alle Maldive...1400 era il preventivo dell'agenzia... e ora le servivano duecento euro, perché, dopo aver investito dei cinghiali, aveva riportato danni all'auto... e così ha pensato di scomodare me, con quella chiamata, che sono a 800 km di distanza da lei... però dopo 15 giorni era dalle mie parti col nuovo moroso per un concerto e mi ha chiamato, chiedendomi di coprirla, in modo che i suoi credessero che era con me...Poi quel ricchione (non sono omofoba) di suo fratello, dopo una lite col suo ragazzo mi chiama chiedendomi soldi perché il suo bancomat ce l'aveva quel furbo del suo ragazzo e lui era in difficoltà... perché la sorella gli aveva detto di chiedere a me... ma non sono la banca d'italia, cazzo. ad entrambi ho detto che ero dispiaciuta ma non potevo perché avevo molte spese...

sono un'insegnante fuorisede che non può permettersi neanche di andare a vivere da sola. andate a fare in culo. e poi, non contenti, la loro mamma mi chiama chiedendomi di fare ripetizioni alla figlia piccola, la sorellina 11enne...

abbiamo un'amica in comune, che è una persona fidatissima. mi ha detto che questa è una famiglia di parassiti e che non devo dare loro soldi né fare favori perché non li restituiscono più. ha detto che chiedono prestiti e poi fanno roba costosa che ostentano sui social...e infatti ora la signorina è in Grecia... un mese fa ha fatto il laser alle gambe... ma va a morì ammazzata! guadagna 800 al mese, ha l'auto a gas e vive coi genitori..praticamente zero spese. e viene a chiedere i soldi a me...

L'altra "amica", T... siamo amiche dal 2006. E' sempre stata amica mia solo quando eravamo lontane dalle nostre città. Quando poi rientriamo in terronia, distiamo 20 min l'una dall'altra. io le dico che posso venire da lei e lei praticamente non mi caga. dovevamo organizzare una vacanza ma poi lei non ne ha più parlato e ho capito che era perché aveva già organizzato con i suoi amici storici della sua città...doveva venire con me allo stadio a un concerto importante e ha dato forfait...andrò sola... il problema non è il forfait in sé, ma il fatto che, se io non metto in ballo la questione, lei non me lo dice. E poi inventa sempre scuse assurde... ma se lei la scorsa settimana è scesa giù,dicendo che poi sarebbe risalita per il concerto e io poi le chiedo quando sale e lei mi dice che ha problemi perché ha lasciato le chiavi di casa ai proprietari che però sono in vacanza, cosa devo pensare? andasse a morì ammazzata pure lei. Lei, che lavora grazie a me. abitava nella sua cittadina con la mammina a 29 anni. le ho fatto inviare la messa a disposizione nella mia scuola e così ha iniziato a lavorare a milano...e ora lavora lì da 4 anni...andasse a cagare. aveva già pianificato tutto, altrimenti non sarebbe scesa- ci sono rimasta di merda.

a queste due me le voglio levà dal cazzo, ma non so in che modo. la prima è un'ignorante e un confronto finirebbe in lite. con la seconda si potrebbe parlare, ma a che pro??? boh. dopo la relazione con quell'essere tossico e manipolatore, non ho più voglia di rapporti falsi. anzi, certe cose non mi feriscono neanche più. le noto e decido di prendere le distanze. devo solo capire in che modo.

Dom

07

Lug

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

E facile amare la vita sfruttando gli altri. Un po' meno essendo gli sfruttati. Poi ci dobbiamo sorbire pure le prediche degli sfruttatori intelletualoidi che dicono che tutti dovrebbero essere felici. A bocca aperta ad ammirare le mirabolanti imprese degli sfruttatori.

Ven

05

Ott

2018

Nessuna speranza di futuro in Italia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

L'Italia è chiamato il bel paese ed effettivamente per la sua arte e i suoi panorami invidiabili agli altri lo è!, comincia a non esserlo più quando arriviamo invece a parlare di lavoro e qualità del lavoro.

Le speranze lavorative sono pochissime e la maggior parte delle volte trovi lavori a nero o sottopagati, ultimamente bisogna sempre vedere addirittura se ti conviene lavorare e fare quello specifico lavoro.

Vi racconto ciò che è successo a me, ho 30 anni cercavo lavoro e tramite amicizie sono venuto a sapere che cercavano in una autorimessa, mi presento e mi prendono subito, la mansione è quella di fare il guardiano del garage e di spostare eventualmente le macchine, e di accogliere magari i nuovi clienti che arrivano per parcheggiare riscuotendo i soldi da loro.

La prima cosa che mi viene detta è che non possono farmi il contratto e che mi avrebbero preso a nero, poi sapendo che tra andata e ritorno a casa faccio 72km e spendo anche 4 euro di pedaggio autostradale mi dice che avrebbe fatto un calcolo di quanto darmi e poi mi avrebbe fatto sapere e che il mio turno sarebbe stato sempre il solito: dalle 16:00 alle 24:00 e che avrei dato il cambio a sua figlia che invece voleva fare solo la mattina fino le 16.

Comincio il primo giorno e già mi trovo in difficoltà perchè non mi avevano insegnato niente e mi avevano messo li da solo, tanto è che in 3 giorni ho sbagliato a fare 3 ricevute fiscali e sono stato ripreso dal titolare sentendomi dire che è una cosa gravissima. Il secondo giorno un pò meglio,solite cose,sposta le macchine e accogli i clienti.

La sera del secondo giorno vengo chiamato e mi viene detto che il giorno dopo sarei stato di festa, tanto è che fisso con gli amici un'uscita e mi rilasso finchè 1 ora prima vengo chiamato e mi viene detto che devo andare a lavorare perchè chi doveva venire al mio posto non c'era e quindi dovevo andare.

Il quarto giorno che sarebbe stato oggi vengo chiamato la sera e mi viene detto che ero libero, stamattina mi chiamano e mi dicono:anche se oggi sei libero passa di qui un attimo, gli dico che ci devo andare apposta e devo fare 72km e a loro non importa nulla.

Passo e in pratica vedo che mi hanno fatto passare solo per rimproverarmi per la compilazione delle ricevute, tanto è che io poi prima di andare via prendo e vado a parlare in privato col titolare chiedendoli dopo 3 giorni che ancora non me lo aveva detto quanto mi avrebbe pagato, e lui mi dice: se mi fai 7 giorni su 7 dalle 16 alle 24 arrivi a prendere 270 euro, alla fine gli ho detto che rinunciavo perchè di quei 270 euro 100 li perdo di autostrada e benzina e lui ha avuto il coraggio di dirmi che non gli andavo bene per il fatto delle ricevute.

I datori di lavoro se ne approfittano perchè sanno che tanta gente come me è senza lavoro facendoti fare turni massacranti e assurdi e accomondando sempre i loro amici e parenti. Nonostante una persona sia a nero pretendono la perfezione e se sbagli possono mandarti via in qualunque momento, senza nessun diritto,senza ferie pagate ne malattie e nonostante tutto pretendono e continuano a pretendere, una persona non può vivere cosi che in 2 giorni viene chiamata e deve andare subito a lavoro lasciando tutto ciò che stava facendo in quel momento, non puoi pianificare niente e comunque sia non sono disposti a insegnare il mestiere vogliono gente che sa già tutto.

Alla fine credo che l'italia eccetto questi lavori pagati pochissimo a nero abbia poco da offrire, a me fa arrabbiare il fatto che per trovare lavoro devi stare sempre in guardia a non essere truffato e sfruttato, ho 30 anni e ancora non ho un lavoro stabile e non sono l'unico, ma che fine sta facendo questo paese? la qualità del lavoro è sotto le scarpe non vedo un futuro qui ed è una vergogna.

Se in italia non abbassano le tasse e il costo che i lavoratori hanno al datore di lavoro le cose sono 2, un datore di lavoro o chiude e se ne va, oppure fa il furbo e se ne approfitta, giustamente chi ci rimette è il lavoratore perchè il datore lo fa per guadagnarci a prescindere 

Dom

23

Set

2018

Amiche amiche, e poi..

Sfogo di Avatar di calabresella90calabresella90 | Categoria: Ira

Amiche..amici.. Questa parola è tra le più usate e tra le meno ponderate, perché quando la si usa ci si deve pensare 3000 volte prima di capire davvero il suo significato. Da quando ho la macchina nuova ti ho portata in vacanza due giorni insieme nelle ferie estive (ovviamente con la mia macchina nuova, ok che mi hai pagato benzina e tutto) ,quando vuoi uscire vengo io a prenderti in macchina perché comunque devo fare la strada dove stai tu per arrivare in centro, e riaccompagnarti io, e rifare di nuovo ciò ogni volta che vuoi uscire..tu se mi vieni a prendere è solo una tantum in estate per fare la strada che porta al mare ed è vicino casa mia..tu la macchina ce l'hai ma la usi solo per andare a lavoro o farti le tue uscite (sempre se esci con le altre amiche usando la tua auto). Settimane fa è stato il tuo compleanno (odio festeggiarli ma vabè ), mi hai voluta invitare e io ci son venuta al tuo compleanno.... Salvo poi sapere lo stesso giorno che dovevo venirti io a prendere,avevo una rabbia perché ti aspetto sotto casa tua con la tua macchina davanti la mia,maledetta ... Io.... a .. prenderti..invece di vederci direttamente in pizzeria  ah no deve stare bella comoda lei . PORCA BUTTANA LADRA ma sai qual è la verità? Che se fosse per me tu il compleanno l'avresti passato a casa tua a guardare i puffi,  brutta stronza approfittatrice, in più una tua amica ti ha fatto apposta un regalo sgradevole per dispetto, perché ci provi con il suo ragazzo, hai una confidenza così fastidiosi con gli altri,fosse il mio ragazzo ti avrei distrutta.. Comunque ho goduto per quel orribile regalo ahahah! Ogni volta trovi il modo per fregarmi, eppure hai un bello stipendio non sei povera..mi hai rotto il cazzo con la tua aria da strafiga, sei buona solo a metterti mini vestitini   trucco e tacchi ma la verità è che sei solo una gatta morta e anche peggio dato quello che mi racconti con tutte le storie che hai con gli uomini, e quanti uomini! Dovresti baciarmi il culo per quanto sono stata buona e paziente a non incazzarmi, ma le battutine te le ho fatte, ovvero "di lasciare la macchina a casa sennò si rovina mi raccomando" . Dietro quell'aria da ragazza "ok" si nasconde solo egoismo e stronzaggine infatti gli uomini ti sfruttano perché sanno che con te si può. avevi detto che al compleanno avresti bevuto ecco perché dovevo guidare io  invece sei stata una rincoglionita tutta la sera e non hai bevuto nulla, in più il mio regalo l'hai dimenticato nella mia macchina e l'hai aperto per ultimo. .A bella, vattene a fanculo dai,  più cresci più diventi una deficiente, usa la testa no la f...a, sopratutto con maschi. Vaffanculo stronza , sti cazzi che ti scorazzo più in giro  

Lun

21

Ago

2017

A dir poco uno sfruttamento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

salve,a ottobre compio 17 anni,ho iniziato a lavorare in una pizzeria con pochissimi dipendenti(quando ce ne sarebbe molto bisogno),lavoro dalle 17:30 a chiusura(potrebbe essere all'una come alle quattro del mattino),quando parlai per lavorare mi dissero che mi davano 15 euro a serata Perchè c'era molta poca gente e dovevo portare solo i piatti,che non mi urlavano addosso e non commentavano.

A luglio ho lavorato solo il sabato e non sono stata ancora pagata,quindi non so nemmeno se per coscienza avrò aumenti. Ad agosto ho iniziato tutti i giorni e non porto solo piatti,sparecchio,friggo patatine e fritture miste,lavo piatti,li asciugo (tra l'altro devo fare tutto a mano Perchè una volta ogni tanto usano la lavastoviglie),ogni sera riempiamo tutti i tavoli e mi vengono a dire che non c'è gente,quando vengono altri e i tavoli si liberano e non ci sono più cose per apparecchiare mi tocca lavare ciò che  mi serve,asciugare e apparecchiare,devo usare affettatrice per i salumi che vanno sulle pizze,in più devo pulire il bar e pretendevano pulissi anche il bagno,poi quando ho chiesto i guanti mi hanno lasciato pulire solo il bar.

Adesdo mi rimangono solo 5 giorni,ogni volta che prendo soldi di mancia solo per me mi costringono a metterli nelle altre mance che vengono prese da sopra i tavoli,con la scusa che poi si dividono,ma in sala siamo tre,io,la proprietaria e la cognata di questa,quindi dovremmo dividerle solo io e la cognata,ma non so come nè quando.

Non so quando e quanto mi pagano dato che non ho visto un euro,io da persona onesta i soldi che mi danno i clienti li metto nella ciotola delle mance,quando potrei tenerli ma per evitare che quella mi dica che faccio schifo non me li tengo.

Grazie a dio non lavoro per bisogno,ma per esperienza,ma so che un minorenne potrebbe lavorare fino Alle 22:00,e io sono assicurata fino Alle 21,non ho vita sociale Perchè lavoro sempre,mai un giorno libero,una volta sono stata male e sono dovuta andare dopo Perchè avevano bisogno.

Faccio quel che mi dicono e stanno sempre ad urlarmi addosso,ogni cosa che sbagliano loro è sempre colpa mia,l'altro proprietario qualche giorno fa ha sbraitato contro di me senza alcun motivo dicendomi che criticavo la sua attività e sua sorella,senza aver parlato male con nessuno,dicendo a tutti i miei amici di venire a mangiare da me,mi ha detto che dovevo stare lontano dalla figlia,che potevano andare anche i miei a parlare e che li avrebbe presi con i chiodi da venti,che doveva stare lontano dai miei parenti che nemmeno conosce,che dovevo ringraziare che ero una ragazza se no mi avrebbe messo le mani addosso,eccetera.

La sorella ha ribadito che non mi fanno fare nulla di pesante,che mi tengono preservata dato che sono esile è più piccola,l'altro dipendente che aiuta il pizzaiolo leccava il culo a entrambi,screditandomi,eccetera.

quando dovevo mancare Perchè stavo male però avevano bisogno di me,quando c'era loro cugino insieme a me dicevano che io ero molto brava.

Tutto quel che mi rimane di positivo sono i clienti che non fanno altro che complimentarsi con me della velocità del mio servizio e non degli altri che sono lentissimi.

Non ce la faccio più,sono solo 5 giorni ma non so cosa fare per uscirmene con più soldi,Perchè li merito,se chiedo l'aumento non posso sapere come reagiscono,non ho lasciato prima per paura di loro e Perchè vivo in un paesino se avessi lasciato e l'anno prossimo voglio andare a lavorare altrove chiederanno di me,preferisco che dicano che ho lavorato Fino alla fine e non che me ne sono andata prima.

Vi prego datemi un consiglio,per favore. 

Sab

17

Giu

2017

STAGE: ESSERE SFRUTTATI COME CANI.

Sfogo di Avatar di HeremitHeremit | Categoria: Altro

sono una ragazza di 21 anni. mi sono sempre data da fare, nonostante il mio carattere timido, sempre studiato duramente, infatti sono iscritta al terzo anno di università e ho una media del 28 duramente conquistata. nel mio corso è previsto uno stage obbligatorio. da vera cogliona quale sono decido di chiedere a una scuola media, avevo una mezza idea di fare l'insegnante nonostante il mio carattere timido che mi metteva in ansia. 

beh in poche parole

sono stata totalmente SFRUTTATA da questo gran mucchio di letame e merda che è la "professoressa" con cui avrei dovuto fare lo stage. per il modico prezzo di ZERO euro io dovevo andare e venire da quella scuola a orari assurdi, lavorando al posto suo mentre lei se ne stava comodamente a casa a grattarsi perchè oh poveretta è stanca e malata, con sti bocchie di merda che non si sa nemmeno che patologie avessero, fra l'altro bastardi e maleducati, mi insultavano sempre ripetendomi che sono inutile e altre cose del genere. ero così stressata a un certo punto che ero sulla soglia dell'esaurimento nervoso. io volevo mollare quello stage. ma poi la psicologa da cui sono stata due volte perchè pensavo di essere pazza e anormale mi ha detto di non mollare.

stiamo parlando di uno stage DISUMANO

quindi ho continuato. piangendo sangue perchè dovevo andare a lezione, prendere il bus spendendo soldi per i biglietti, tornare a lezione e mettermi a studiare.

ho tenuto duro, tornavo a casa e piangevo per la stanchezza e le umiliazioni ricevute, e sono arrivata alla fine delle ore. ho concluso le ore con ESTREMO dolore solo per sentirmi dire che non possono accettarlo e darmi i crediti, perchè la prof di merda ha espresso parere negativo su di me.

 

quindi, a distanza di DUE ESAMI dalla laurea, dopo aver corso per un anno per questo stage di merda, BIG NEWS:

LO DOVRO' RIFARE!!!!!

perchè la cogliona piena di vomito che mi seguiva ha scritto nella relazione finale che non ho fatto niente.

guardate io non ho parole, quando l'ho saputo mi veniva da piangere. ho sgobbato e sputato sangue per tre anni solo per trovarmi sto stage in mezzo ai coglioni! e per sentirmi dire che sono una nullafacente in pratica! cioè io non so, sinceramente mi veniva da tagliarmi le vene. mi sono anche crollate le speranze di poter un giorno insegnare perchè questa cosa mi ha proprio demoralizzato. io sono una persona sensibile e mi prendo a cuore tutto quello che faccio, e essere trattata così mi ha fatto proprio sentire un incapace. boh se qualcuno leggerà questo messaggio vi prego ditemi qualcosa per tirarmi su perchè sono depressa come una merda :( 

Sab

19

Nov

2016

Vuole tornare insieme a me, dicendo che รจ cambiato, ma a me non sembra sia cambiata nemmeno una virgola.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Tre mesi fa ci siamo lasciati, io ero stanca di essere trattata come un robot, usata per sfogare i suoi bisogni fisici e posata poi in quel solito angolino buio. Mi aveva stufato il fatto che lui contasse sul mio "stipendio" per una convivenza perché a casa sua non ce la faceva più. Il mio stipendio era di appena €500 al mese, chiariamo. Non ha mai amato i lavoretti umili, non ha colto le opportunità di andare all'estero per lavoro, mentre io mi sbattevo a destra e sinistra in un locale come cameriera, sfruttata. A casa tornavo stanca morta e quando, gentilmente alle 2:00 di notte gli chiedevo di andare via perché l'indomani mi sarei dovuta alzare alle 5:00, lui si incazzava dicendo che ero diventata una vecchia. Le sue giornate si svolgevano così: si svegliava alle 12:00pm, si riempiva la pancia di porcherie, si buttava nel divano a giocare a quella cazzo di PlayStation. €400 e passa spesi per una console, cosa che non ho accettato mai. Alle 2:00pm sua madre chiamava la famiglia a tavola e dopo essersi ingozzato di frittura, primo, secondo, frutta e dolce tornava sul divano, a giocare. Oppure variava: andava al computer a giocare. Ed io a spaccarmi la schiena. Qualche volta andava in palestra alle 6:00pm, oppure passava tutto il pomeriggio a giocare come uno stupido, per poi cenare alle 9:30pm ed uscire la sera con gli amici. Vizi campati dal papà, ovviamente. A 22 anni mi sembra una cosa inammissibile. Io a soli 19 anni avrei dovuto mantenere lui, le sigarette mie e sue, le sue uscite ed una casa? Con €500 al mese? Tante volte gli ho chiesto di cercarsi un lavoretto onesto, come avevo fatto io, perché 500+500 fanno 1000 e qualcosina si sarebbe potuta fare. Ma niente, la solita scusa che lavoro non se ne trova, che LUI non trova niente e bla bla bla. Mi ha rotto i coglioni tutta la sua situazione. Per di più mentre che ero a lavoro a farmelo tanto, lui pretendeva che io gli rispondessi al cellulare perché dubitava di me e di un collega. Cristo. Niente, ci siamo lasciati e lui è impazzito. Minacce, stalking e persecuzioni anche telefoniche, parole pesanti ed accuse dell'altro mondo.

Adesso vorrebbe tornare insieme a me, dicendo di essere cambiato. Ma è ancora un disoccupato, si fa mantenere dal papi per qualsiasi cosa, gioca ancora e non solo, adesso si droga e si ubriaca. Io sto continuando a lavorare come la matta, ho perso due lavori ed il massimo dei giorni in cui sono rimasta a casa è stato 3-4, perché sin da subito mi sono messa a cercare e casualmente ho sempre trovato qualcosa. Come mai lui no? Ah, perché a lui non piacciono i lavori umili. 

Ora, siamo tornati a frequentarci ma io vorrei mettere in chiaro che mi da fastidio il fatto che lui se la spassa ed io lavoro per otto-dodici ore al giorno, che mi farebbe piacere se crescesse anziché stare sotto le cosce della mamma e del papi, che oltretutto tratta come stracci.

Ven

17

Giu

2016

Mi sento incommensurabilmente stupida e non riesco a farmene una ragione

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Ira

Mi sono fatta letteralmente infinocchiare da una collega. Quest'anno ho insegnato presso un professionale diurno e serale, dove avevo e ho tuttora, purtroppo, una collega imbecille. Un'invasata, che si veste con gonne lunghissime e turbanti in testa (nonostante abbia tutti i capelli), che ha 37 anni e ha sposato un sessantenne due anni fa, vantandosi perché è arrivata illibata alle nozze. Non ha lo smartphone, non usa social media, non ha amici, non esce, non ha hobby e, secondo me...non scopa. Beh, questa premessa per farvi capire che tipa è lei. Lei vive per la scuola e per i ragazzi del serale, che per lei sono come suoi figli. Durante l'inverno spesso mi ha telefonato all'una di notte per parlare di loro e delle loro difficoltà, o per vantarsi della sua abilitazione all'insegnamento, sostenendo che il suo titolo è il migliore. Io le dicevo che l'indomani avrei dovuto lavorare alle otto del mattino e che dovevo andare a letto, ma lei continuava a parlare... soltanto dopo due mesi ebbi il coraggio di non risponderle più al telefono. Ultimamente mi sono sentita veramente offesa; la preside mi ha chiesto di alzare i voti a tutti e promuovere gente che non meritava neanche di mettere piede nella scuola. Sto parlando di una scuola statale del nord. In questo quadretto già di per sé molto allegro, si aggiunge l'ultima chicca. La collega sta facendo le tesine per gli esami di stato ai ragazzi della quinta serale, e mi ha chiesto di curare la parte relativa alla mia materia. Addirittura ho saputo che cura persino l'impaginazione, la punteggiatura ecc. Le ho detto: "certo, ora gli puliamo pure il culo a questi". Inoltre, ho aggiunto che ciò era diseducativo per i ragazzi, poiché lo scopo della scuola è quello di fornire agli studenti gli strumenti e incentivare la loro autonomia; non quello di servire la pappa pronta su un piatto d'argento. Mi ha risposto che loro sono ragazzi lavoratori, operai, sempre stanchi, che non sanno usare il computer e che loro mi volevano bene. Le ho detto che lo sapevo ma che questo va contro i miei principi morali. Oltre ad andare contro i miei valori, non concepisco il fatto che debba lavorare gratis, soprattutto quando sono stanca e non ho tempo neanche per un allenamento in palestra o per un aperitivo in centro. Ovviamente non le ho detto anche questo, a quell'invasata che vive per gli alunni e che ha una scarsa autostima, che s'ingigantisce solo quando sa di aver compiuto un'opera di bene. Ad ogni modo, ha iniziato ad elogiarmi e a riempirmi di complimenti concernenti la mia professionalità, la mia bellezza e la stima che lei, i colleghi e gli alunni nutrono nei miei riguardi. Mi abbracciava, mi accarezzava e mi baciava e mi chiamava con i diminutivi. Diceva che gli alunni mi amavano e che li dovevo aiutare, che se ne sarebbero ricordati per tutta la vita. In pochi minuti, è stata in grado di raggirarmi e di farmi cambiare idea, facendomi fare una cosa che non volevo. E quindi mi sono rovinata l'unico weekend che ho avuto libero in quest'anno scolastico. Sono talmente arrabbiata che non riesco a ragionare. Gli alunni mi assillano con messaggi e chiamate (la stronza ha fornito loro il mio numero) e mi rinfacciano che non formatto le pagine come l'altra prof. Intanto i miei altri colleghi, più furbi, si sono sottratti a questo compito. Purtroppo i ragazzi non ne hanno colpa, sono come dei bambinoni. La colpa è mia, che sono un'idiota patentata. Ho imparato che avere autostima non vuol dire solo credere in se stessi e perseguire i propri obiettivi personali; avere autostima vuol dire anche non farsi sopraffare e su questo aspetto devo ancora lavorare tanto. Mi sento male. Ho una rabbia dentro che mi rode. Nella vita mi sono sempre fatta mettere i piedi in testa e mi sono fatta fregare anche stavolta.  Un mio collega ride e mi prende in giro per questa cosa. Ha detto che l'obiettivo di quella cretina è di far uscire gli alunni con voti altissimi, in modo da accrescere il prestigio di quella scuola serale e anche il suo, visto che lei è membro della commissione regionale per il serale. E io, a trent'anni, non ho immaginato neanche lontanamente tutto ciò. Mi sento una stupida ingenua. Piango e m'incazzo.

Ven

25

Mar

2016

V di vendetta. Cattivissimi/e leggete ;*

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

  1. Ciao ragazzi e ragazze vi racconto la mia storia...sono una ragazza di 16 anni appasionata di fitness, molto determinata e ambiziosa. Questo mio modo di essere ha attratto il mio personal trainer di 29 anni. Mi è stato vicino, mi ha incoraggiata, sostenuta....così un giorno iniziò a scrivermi ma, per quanto mi piaceva non avevo mai pensato di provarci con lui e frequentavo tranquillamente altri, però lui mi confessò di piacergli allorché uscimmo e mi baciò la prima volta, la seconda... le cose andavano bene. Mi raccontò della sua precedente convivenza era titubante per la differenza di età e che non si sentiva pronto a una storia nonostante ciò gli dissi che bastava che ci tenesse a me, che con il tempo le cose si sarebbero sistemate e che era comprendibile che ora non potevamo stare insieme ufficialmente. Le cose andarono fin troppo bene e lui fece un ulteriore passo in avanti chidendomi se io volessi farlo con lui ma gli dissi che per me il gesto aveva valore e non lo avrei fatto con un amico così che lui mi disse ero di più per lui. Sembrava una favola ci volevamo un bene infinito, facevamo l amore da lui e mi occupavo di lui come potevo ma un giorno per uno stupido litigio lui si è distaccato da me e non vuole andare avanti dicendo che non è innamorato di me che ha provato ma non è ciò che vuole. Non me la prendo per non essere quella giusta ma pensare che lui si è preso tutto trasformando la mia amicizia in amore, portandomi a letto sapendo che io l avrei fatto solo per amore.....mi ha sfruttato, si è preso tutto senza rispettandomi facendo il suo gioco e ora vglio vendetta. Pensavo di resettargli il telefono ma non so quando avrò l occasione, lui mi ha sotto mano per le foto che ci mandavamo e le conversazioni quindi non posso spifferare nulla. Sono molto vendicativa non ho intenzione di reprimere l'odio ma voglio che soffra. So che non può essere denunciato perchè io sono stata consenziente però sono stata presa in giro. Non so se confidarmi con mia madre e vendicarmi con il suo aiuto...non so...avete consigli su vendette o se sapete qualcosa sulla legge del rapporto con minori..voglio rovinarlo a quello stronzo! Grazie per aver letto e per chi risponderá. Sono stata più sintetica possibile giuro  ๐Ÿ˜‚๐Ÿ˜…

Gio

09

Apr

2015

sono una povera illusa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti e complimenti per il sito. 

Mi rivolgo direttamente a te, mia dolce metà.

Sapendo che per mesi  la relazione è stata insoddisfacente per colpa del tuo lavoro o meglio,pseudo tirocinio  cominciato  in estate 2014 ancora in esecuzione, con l’aggiunta di orari disumani da 4 mesi e retribuito in nero  da meno di un mese, senza alcuna certezza di collaborazione ma tante promesse , FINALMENTE si ha la possibilità di passare una giornata insieme.

Dopo litigi sul fatto che quando ci si vede è come se non ci fossi perché hai il pensiero  fisso riverso solo nel posto di lavoro, che bisogna staccare e sfruttare le poche ore passate insieme quando possibile(parole tue), che devo portare pazienza fino alla fine di questo periodo di prova infinito e visto che per le festività pasquali eri di turno(gratis), questa giornata era necessaria  per tutti e due.

Destino vuole che per un problema nei mezzi di trasporto pubblici  io non  riesca a tornare a casa e vista la tua insistenza nell’ospitarmi cosi “avremmo passato un’altra notte insieme, per sfruttare l’occasione e rifarci un po’ del tempo perduto”, accetto e rimango.

Ora spiegami, perché mi hai convinta? Si ho dormito da te, ma non con te  perché  mi hai respinta,  avevi bisogno di coricarti, visto che giustamente il giorno seguente dovevi adempiere al tuo dovere, quindi è stato necessario riposare. La mattina eri di fretta, non mi hai praticamente considerata, ma mi hai fatto il gran favore di lasciarmi in stazione mentre ti recavi al lavoro. Non so se sbaglio nel pensare che un altro, al posto tuo, avrebbe sfruttato veramente l’occasione e non mi avrebbe risposto semplicemente che “è tuo diritto dormire”.

Dopo 4 mesi e più  che hai dedicato tutto te stesso  a questo apprendistato, speravo desiderassi sul serio che rimanessi, per amarmi un’ora in più.

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