Tag: scuola

Gio

01

Giu

2017

La vita mi odia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so cosa ho fatto di male , in ogni posto che vado vengo presa in giro per tutto. Da dove iniziamo? Quando avevo 7 anni ero una bambina normale , ma poi visto che mia madre lavorava sempre , ero costretta a stare con mia nonna , lei era ed è ancora spaventata dal mondo esterno,  raramente mi lascia uscire di casa, quindi io non avevo un filo di vita sociale. Quando avevo 8-9 anni sognavo molte volte di suicidarmi , nessuno mi prendeva in considerazione , nessuno mi ascoltava e nessuno mi voleva accanto. Quando avevo 10-11 anni la gente si è accorta che io esisto, sono stata la prima bambina a giocare a calcio in quella squadra, questo periodo durò pochissimo. Ora quasi in 3 media le persone si chiedono che fine abbia fatto quella bambina dolce , gentile ed educata; sapete dove ? È morta per colpa vostra ed è stata rimpiazzata da un essere asociale , violento e sgarbato, per chi è ancora incredulo gli vorrei dire che anche Lucifero  prima era un angelo. Nella mia classe c'è una specie di razzismo contro di me , vi spiego,  gli altri mi possono "prendere in giro" (non voglio imprecare) come vogliono invece io non posso fare niente per non riscontrare il solito discorso :

+È poi tu ti lamenti che ti facciamo stare da sola...ma tu reagisci sempre male...

IO:1. Non mi sono mai lamentata , 2. Tu ti arrabbi per qualsiasi cosa , 3. Voi mi "prendeterna in giro" in tutti modi , per meglio torturarmi ogni giorno che passa. 

 Ogni giorno che passa e peggiore del precedente , la mia "depressione" e avvolte alleviata da qualche attimo di gioia, non ne parlo con nessuno perché la mia parola non è stata mai ascoltata e le poche volte che succedeva le mie stesse parole venivano usate appunto per prendermi in giro.

Tags: scuola, amici

Gio

01

Giu

2017

Fa male rendersi conto...

Sfogo di Avatar di OdisseaOdissea | Categoria: Ira

Ho 25 e sono una ragazza che è cambiata molto nel tempo pur rimanendo la sognatrice che ero da bambina, solo che mi accorgo che, nella maggior parte dei casi, i miei sogni servono a fuggire dalla realtà.

Sono disoccupata, vivo in una famiglia con grosse difficoltà economiche, mio padre è venuto a mancare quando avevo 9 anni e ha lasciato mia madre, me e mia sorella piccola.

Mia madre è sempre stata violenta, anche prima della morte di mio padre, una persona debole che trova che il miglior modo di sfogarsi sia alzare le mani e urlare, cosa che ha sempre fatto su di me, meno su mia sorella perchè sono riuscita a proteggerla.

Non ne ho mai parlato da piccola perchè, nella mia ingenuità, credevo fosse... normale? Non so di preciso perchè sopportassi senza dire nulla; in realtà capitava che ne parlassi (con persone adulte) ma il tutto veniva sempre sminuito quindi mi convinsi che andava bene. Ora ne pago le conseguenze. Insonnia e ansia sono mie compagne da lungo tempo. Così ansiosa che all'età di 13 anni, mi venivano attacchi d'ansia e di panico non appena mi trovato in luoghi affollati. A questo ha contribuito l'essere sempre stata vittima di bullismo: alle medie venivo aspettata fuori, seguita e poi picchiata da ragazzi più grandi. Prima ancora, quando ero anche più piccola, venni picchiata da una ragazza con quasi il doppio della mia età.

In tutto questo nessuno mi ha mai detto che forse c'era qualcosa che non andava. Io, nella mia stupidità o ingenuità, prendevo e andavo avanti. Mi dicevo che forse era colpa mia perchè ero troppo debole.

Come scrivevo prima ho provato a frequentare le superiori ma i miei attacchi di panico mi impedivano di affrontare la ressa scolastica, in quel periodo non potevo andare nemmeno nei centri commerciali, o comunque in qualunque luogo affollato. Per cui non ho mai frequentato davvero le superiori. Ho provato per 3 anni e niente. Mi sono diplomata da privatista, studiando a casa.

Questo mi ha portata ad isolarmi sempre di più, perdendo così i miei amici di un tempo, un folto gruppo di persone che amavo ma che via via si sono separate, per vari motivi. Abituata a chiacchierare, ad avere persone con cui uscire, ora mi ritrovo sola, non stringo amicizia da non so quanto tempo, non perchè non voglia, mancano semplicemente le occasioni per approfondire rapporti troppo superficiali.

Nella mia "maturità" di questi anni, decisi di rivolgermi finalmente ad una psicologa... esperienza bruttissima. Mi disse che le colpe erano mie, che a tutti capitava di essere vittima di bullismo e che le mie erano solo scuse.

Minimizzò i miei problemi facendomi vergognare, non avevo più il coraggio di espormi. Così finì la mia esperienza con la psicologa. E così smisi di chiedere aiuto.

In tutto ciò mi rimane una grande voglia di riscattarmi, ma un immensa paura, delle persone, delle reazioni, di me stessa, del mondo. Questa paura la vedo riflessa tante volte nelle mie azioni, cerco di combatterla, molti miei conoscenti direbbero che sono sicura di me, altri addirittura convinta ma è solo una maschera dettata dal troppo orgoglio di mostrare quanto in realtà stia male. 

Ven

26

Mag

2017

Ah, l'educazione...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ma porca di quella vacca, possibilie che certa gente sia così maleducata??
Stamattina avevo l'esame per passare alla maturità da privatista nella mia scuola e, visto che ero l'unica della mia sezione, mi hanno agganciata all'altra che aveva quattro persone provenienti da un'altra scuola. Bene, aspettiamo in atrio che arrivino i professori (uno per sezione) e quello della mia sezione, che ho avuto per un anno, mi saluta chiamandomi per nome. 
Avviandoci verso la classe, sento il gruppetto dell'altra sezione parlottare, senza curarsi del fatto che ero DIETRO DI LORO e LI SENTIVO BENISSIMO. Il discorso va più o meno così: "Ma quella là ha qualche problema?""Booh, non ha mai parlato mentre aspettavamo i prof." "Ma perchè noi abbiamo un prof in quattro e lei uno?""Mah, sarà dislessica, hai visto come l'ha salutata il suo prof?". 
Scusate, ma ci arrivate che sono di un'altra sezione? L'avete letto il calendario delle prove dove c'è scritto: DUE SEZIONI? Con materie diverse?Avete notato che ho salutato tutti i prof che sono passati? Che ci vuole ad arrivare che sono di quella scuola?E anche fossi stata dislessica o con qualche altra difficoltà, C'ERA BISOGNO DI SPARLARE A VOCE ALTA MENTRE ERO PROPRIO DIETRO DI VOI??

Lun

24

Apr

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

NON SO COSA FARE DALLA MATTINA ALLA SERA, HO SOLO UN AMICA CON LA QUALE NON SO PIÙ DI CHE COSA PARLARE PERCHÉ NON ABBIAMO ARGOMENTI, NON RIESCO A FARMI ALTRI AMICI PERCHÈ SONO TIMIDA E NON SO MAI DI COSA PARLARE, SONO BRUTTA, ANTIPATICA, SCEMA E ASOCIALE. ODIO TUTTI QUELLI DELLA MIA SCUOLA E TUTTI MI ODIANO ANCHE QUELLI CHE NON MI CONOSCONO. DATEMI DEI CONSIGLI .

Gio

23

Mar

2017

Sto impazzendo!

Sfogo di Avatar di AntigoneAntigone | Categoria: Accidia

Da settembre insegno alle medie; fresca di laurea realizzo il mio sogno lavorativo. In realtà sto vivendo all'inferno. Odio i miei studenti con ogni fibra del mio essere, piango al mattino prima di accendere la macchina, in classe non mi rispettano, sono stanchissima, triste e frustrata. Mi sento un'incapace perché mi impegno tanto per niente. È il mio primo lavoro e credo di fare schifo. Ho la sensazione di stare impazzendo, temo che da un momento all'altro avrò una crisi di nervi e mi ricovereranno in qua.che clinica. Cosa che non mi dispiacerebbe visto che mi allontanerebbe da scuola. 

Mer

22

Mar

2017

Non è un pentimento ma lo sfogo di un'insegnante: il burnout!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Volevo sfogarmi sullo sfacelo della scuola italiana e, soprattutto, sulla condizione dell'insegnante. Se uno, DI CARATTERE, è severo, ha la voce grossa e magari anche una certa prestanza fisica, allora tutto ok. Se invece uno è più mite e dolce, ha la vocina, cerca di essere il più giusto possibile, cercando di parlare con i ragazzini anziché mettere immediatamente una nota o strillare come un dannato, se gli alunni se ne ne approfittano allora viene considerato uno senza polso. Tutti i suoi pregi come per magia diventano difetti e allora via col burnout (per chi non lo sapesse, è lo stress dell'insegnante). 
Io sono stanca come non mai di sentir dire frasi come "non riesce a tenere la classe". Questa frase è terribilmente svalutante perché toglie tutte le responsabilità agli alunni scaricandole sulle spalle dell'insegnante. Ma per quale motivo la figura del Maestro, una volta così importante e autorevole/autoritaria di suo, viene ora messa sotto i piedi? Per quale motivo deve essere il docente a dover "tenere" la classe???? Dove per "tenere" s'intende farli stare seduti, in silenzio e attenti, prevedere eventuali offese e botte ed evitare (sempre prevedendo il futuro) che si facciano male.

Sono gli alunni che devono venire a scuola SAPENDO GIA' che devono stare attenti durante la lezione, che devono rispettare i compagni e non picchiarli, che non devono urlare, che non devono rispondere male, che devono obbedire all'insegnante. Che ovviamente deve metterci del suo ma che non può impazzire! Vorrei vedere certi genitori, che già si lamentano che il figlio a casa è intrattabile. Cari signori, vorrei vedervi in classe a gestirne come minimo una ventina così! Per ore e ore. E a dovergli anche insegnare qualcosa. E al contempo stare attenti che non si facciano neanche un graffio.
Perché ovviamente se qualcuno si fa male la colpa è dell'insegnante, anche se un ragazzino all'ultimo banco pianta improvvisamente la punta della matita sulla guancia del compagno. Perché in quel momento c'era lui/lei in classe e tutto quello che succede, anche se non causato da quel docente, è sempre colpa sua. Ma perché la scuola deve sempre trovare un colpevole esterno all'alunno minorenne che l'ha provocato? Perché non gli passa neanche per l'anticamera del cervello che gli incidenti esistono e non per forza è colpa di qualcuno? I bambini si fanno male a casa quando sono soli o a due passi dai genitori, figuriamoci a scuola con i compagni. E quando un ragazzino si fa male in casa la madre viene denunciata? No, quindi perché invece l'insegnante, che tra l'altro ha molti più alunni in classe, è a rischio? Perché deve sudare freddo e vivere nella paura ogni santo giorno? E se va dal preside ottiene come risposta "ma la colpa è sua che non li sa tenere". Ma stiamo scherzando? Non stiamo parlando di oggetti da custodire. I bambini, che a scuola sono molti di più che a casa, parlano e si muovono e non vengono legati alla sedia. Nelle classi (che sono piccole) ci sono banchi con spigoli e compagni che sì, prendono anche in giro. E può succedere di tutto senza preavviso. Ma perché devo sentirmi in colpa IO se si comportano male LORO? Che si sentano in colpa i genitori che li hanno educati male e che non li puniscono severamente.
Ci hanno tolto tutte le armi: la bocciatura è quasi un ricordo, la sospensione neanche a parlarne, più compiti a casa neanche (per carità, hanno già mille impegni e i compiti sono gli ultimi della lista). L'alunno sa che tanto, qualsiasi cosa faccia, non gli viene fatto niente e che vengono sempre spalleggiati dai genitori. Sinceramente, trovo che il lavoro dell'insegnante, al giorno d'oggi, sia diventato uno dei peggiori al mondo per quanto riguarda lo stress. Per non parlare della spaventosa burocrazia che c'è dietro.
E, per favore, basta e dico BASTA UNA VOLTA PER TUTTE con questa storia che adesso buono=fesso e cattivo=eroe. Il bullismo è una cosa brutta e adesso viene fatto anche contro gli insegnanti. Il mondo si è capovolto! E un docente tranquillo che vuole semplicemente fare il suo lavoro in pace deve diventare un baby sitter/poliziotto/psichiatra/assistente sociale. E deve anche sentirsi dire: sei buono, quindi sbagli.

Ven

17

Mar

2017

Perché le persone sono stronze?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Domani c'è il mio ultimo open day prima della maturità e scrivo per il giornale della scuola che verrà distribuito. Prima di Natale la prof del laboratorio di giornalismo mi ha chiesto di scrivere un articolo abbastanza difficile e complesso. Ci ho passato tutte le vacanze di Natale e poi il primo giorno in cui l'ho vista dopo le vacanze l'ho consegnato felice per averci messo anima e corpo. Oggi ricevo un'anteprima del giornalino e non vedo il mio articolo. Chiedo spiegazioni alla prof che mi duce che lo hanno sostituito con un altro sempre dello stesso argomento ma scritto da quelli di prima. Ora io mi chiedo perché. Perché me lo fai scrivere se poi non lo pubblichi? Mi ha rovinato la giornata. E ora incollerò sull'articolo che ha preso il posto del mio il mio articolo. E ucciderò a morsi e calci le bambine di prima e la prof. STRONZE. ESTINGUETEVI. 

Sab

04

Mar

2017

Vita pietosa da studente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non ne posso più della scuola! Ogni volta mi vengono tante frustrazioni a riguardo!

Io frequento un Liceo Linguistico da 2 anni e sono in una classe di figli di papà e secchioni che provengono da città lontane e che leccano il culo ai professori!

L'anno scorso andavo bene in tutte le materie, al primo quadrimestre neanche un'insufficienza e alla fine dell'anno sono stato ammesso con 7,5.

Quest'anno hanno avuto la brillante idea di cambiarci i professori ,e ogni volta che mancano, vengono supplenti che non fanno un cazzo e stanno lì seduti con l'iPad, mentre gli altri cazzeggiano e fanno i coglioni facendo rimanere le bottiglie in piedi e stando col cellulare!

Rispetto all'anno scorso la mia situazione al 1° quadrimestre è molto peggiorata: Italiano scritto 5, Francese 4, Spagnolo 4, Matematica 3, Scienze 3. Ma non solo la mia pagella è un disastro, ma anche quella di metà classe. Gli altri invece si vantano di tutto, sono soddisfatti e se ne fregano degli altri reputandoli degli asini.

Ma io non sono così, no, io ogni giorno rinuncio a molte cose proprio per stare dentro casa a studiare seriamente e non distolgo la vista dai libri. Poi quando ci sono le verifiche mi prendo un 4! E qui m'incazzo perchè se io ti scrivo una cosa, non è che me la devi correggere scrivendo la stessa cosa con parole diverse!

Poi sti stronzi si azzardano a dire a mia madre: "Signora, suo figlio quest'anno sta peggiorando molto. Lui è sempre volontario, partecipa, ma la situazione è grave". Ma non sparate stronzate, che se una persona prende un'insufficienza voi non gli date neanche la possibilità di recuperare, per colpa delle vostre lunghe assenze e dei vostri sostituti inutili!

Per non parlare dei compagni di classe, che si vantano di avere voti alti. Basta che prendono un 6- e si mettono a piangere! Ma vaffanculo! E i professori che dicono a loro: "Voi dovete fare il PET e il DELF, perchè vi serve nella vita"..... ma che cosa me ne frega sia del PET e sia del DELF?!? Io non devo spendere soldi per una cosa che può andare anche male, piuttosto mi vendo l'anima a quel prezzo!

Tags: scuola

Mar

14

Feb

2017

Oggi le dico tutte punto per punto

Sfogo di Avatar di DumontDumont | Categoria: Ira

  • Famiglia

Sono una ragazza di 24 anni. I miei hanno sperperato tutto e mi hanno lasciato come ricordo 100 mila euro di debito in banca a mio nome. Yuppie! Sono andati via un anno all'estero lasciandomi a badare a cane, fratello e nonno. Tornati hanno ridettato legge come se tutto fosse "normale"... Io prima di tutto questo me ne ero andata fuori città col mio lavoro e la mia casa.   Ma nn potevo restare là ... Noooo... Io dovevo guardare la casa mentre loro si facevano le scampagnate

 

  • Amici

 

Poveri loro.... Anche se hanno 10 anni in più di me nn capirebbero chi sono visto quello che ho passato.. e così, un po' per gelosia, un po' per invidia,  li allontano.  Sì, di conoscenze ne ho quante ne voglio....In quel limbo di ignoranza che delimita un uscita da un amicizia

 

  • Amore

 

E qui stendiamo un velo pietoso. Una relazione nella mia adolescenza è riuscita a segnarmi abbastanza da allontanare per anni gli uomini.   E adesso che vorrei qualcuno accanto non sono in grado neppure di avvicinarmi e ho paura che mi ferisca come la prima volta. 

 

  • Sesso

 

No, neppure quello va bene. Ogni tanto capita..  più per bisogno animale che per altri fini. Ma se ti avvicini ad un uomo per quello solo quello ottieni...

 

  • Lavoro

 

E finalmente una piega buona nel buio. Il lavoro l'ho lasciato...

Perché se devo partire nella vita almeno una cosa che gira nel verso giusto la voglio. E così senza un quattrino a settembre inizierò l'università. E chissene Delle banche, Delle amicizie, degli uomini (no, quelli mi mancano veramente) ... Ma chissene di tutto il resto. Finalmente nel caos che è la mia vita ho una cosa che gira nel verso che voglio e non me la farò portare via da nessuno.

 

PS. Che vita di merda.  

J.D. 

Mar

17

Gen

2017

Siete così finti, scontati e boriosi...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Che fate ridere i polli. Mi guardate come il poveretto della situazione solo perché ho un carattere particolarmente esuberante e generoso. Dite tanto di tenere alla nostra sezione, ma in fondo non vi frega un cazzo di niente se non avete strettamente bisogno di qualcosa. Fate gli sboroni con le vostre laurette del cazzo in mano, ma poi in realtà siete solo pappagalli che imparano a memoria nozioni da altri pappagalli. Non avete idee, vi siete buttati le buona parte a casaccio in un corso artistico perché  (Parole tral'altro VOSTRE) non trovate lavoro con i vostri grandiosi titoli di cui andate tanto fieri. Io almeno le idee chiare le ho. Ma non solo questo mi disgusta: anche la vostra doppia faccia fa pena, perché non siete manco buoni a nasconderla. Non serve venire a leccare i piedi se vi faccio un favore se poi (con oggi ad esempio) quando sto DAVVERO male si fermano solo i soliti due e voialtri fate gli gnorri. Peccato perché il corso e bello ma figa, sonp felice di dover condividere solo un anno con gente come voi.

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