Tag: aiuto

Mar

22

Ago

2017

Timidezza

Sfogo di Avatar di CucciolaCucciola | Categoria: Altro

 

Ciao a tutti.

Sono una ragazza e attualmente frequento il secondo anno di liceo. Il mio problema è che sono molto timida e spesso fatico a parlare con chiunque, anche solo per chiedere aiuto. Anche all'interno della mia classe non parlo molto per colpa di questo mio problema perciò le persone mi cercano solo per farmi delle domande e mai per chiedermi come mi sento. Facciamo una parentesi (Spesso vedo le altre ragazze della mia età sempre in gruppo, anche con molti ragazzi. Anche a me piacerebbe avere un fidanzato ma nessuno ci prova mai con me, non che ne abbia un bisogno disperato, anzi ci sto molto bene single. Si, sono bassina ma non mi sembra di essere brutta. A volte le mie "amiche" mi chiedono se voglio andare con loro al campo di calcio per vedere i ragazzi giocare ma,a me, sinceramente a me non mi interessa molto tanto so già qual'è il risultato. Mio padre mi dice che sono più avanti mentalmente rispetto a quelle della mia età ma, ormai non so più se credere a lui o a me.) Tornando al discorso precedente, spesso quando sono in gruppo tento di approciare ma finisco per essere lasciata in disparte dopo pochi minuti. Una volta, a una fiera della mia città, la mia migliore amica mi ha invitato a fare un giro con lei e con altre mie compagne di classe. Alla fine il risultato è stato che per tutta la serata sono stata invisibile per loro e che sono stata sballottata avanti e indietro per tutta la città perchè non potevo nemmeno andarmene siccome mi doveva portare a casa la madre della mia amica. Io non ho veramente idea di come superare tutto ciò e mi servirebbe disperatamente un aiuto.

Detto questo mi scuso per avervi fatto perdere qualche minuto di tempo con le mie cavolate da adolescente.

Spero vivamente che qualcuno mi risponda.

Grazie mille💕 

Gio

10

Ago

2017

SOno un 'idiota ma non so come fare, ragazze suggerimenti?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

per anni ho baciato solo il mio ex fidanzato non ho mai baciato altri ragazzi, ora mi ritrovo che se unapersona cerca di darmi un bacio o mi volto o faccio finta di niente o mi irrigidisco e non so che fare, mi sento che mi viene il panico come se dovessi dare per la prima volta il primo bacio dato che sembro una scema e sto rifiutando un ragazzo perché  mi blocco per baciarlo, come posso passare sta paura? tengo in mente che magari forse col mio ex era diverso ormai conoscevo come baciava , e se questo bacia diversamente ho paura di non riuscire a baciarlo bene o a dare un bacio ma è mai possibile? mi sto facendo certi complessi che forse nemmeno le 15enni se ne fottono.

Mi sento ridicola perché comunque sono grande io ho 25 anni lui 29, mi sento così a disagio che penso che tremo per baciarlo. Mi dispiace a me che lui si sente "offeso" lo vede come un rifiuto ma io vorrei ma mi blocco cioè tipo l'altra volta si stava avvicinando sono entrata nel panico e gli ho detto NO. Ma non era mia intenzione cioè anche io volevo baciarlo ma mi sto facendo le perplessità su un Bacio. Come devo fare mi sento troppo in imbarazzo non voglio fa figure di merda, cioè se fosse il mio ex lo bacerei senza farmi ste problematiche invece con questo mi sento incapace.

mi sa che se vado avanti così rimango sola soletta.  :( Come se passa sto panico da bacio? ahhahahaha 

Dom

06

Ago

2017

Io e mio cognato.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Buonasera a tutti, ho 17 anni ed ho una necessità assurda di parlare di ciò che purtroppo, da mesi a questa parte, non mi fa dormire serena. Io e mio cognato. Il marito di mia sorella ha sempre avuto un debole per me, sin da quando ero bambina. Mi ha sempre voluto bene e mi ha sempre trattata come se fossi sua sorella. Crescendo, e facendo molti cambiamenti fisiologici e mentali, ho avuto modo di constatare che il nostro carattere ha moltissime cose in comune, passioni e hobby vari..Mia sorella è molto diversa da me, più debole, meno decisa, invece io ho sempre avuto un caratterino ribelle..Mio cognato, un anno fa, dopo aver bevuto, mi ha confessato di averla tradita..Non ho mai detto nulla per non rovinare il loro rapporto, anche perché lui è molto pentito, e per i loro due bambini. Ma il punto è un altro..Nella mia famiglia si è sempre scherzato su me e lui, ipotizzavano un nostro rapporto di coppia, e tutti ci ridevano sopra, io e lui compresi..un giorno, in chat, mi ha scritto di avermi sognata, svestita..l'ho presa a ridere finché non mi ha mandato un messaggio dicendo che era un sogno irrealizzato per lui..Ero sconvolta ma, in un certo senso, appagata..Tra di noi è cresciuta un alchimia assurda, e lui scherzando ogni tanto palesa che gli piaccio..Ho una paura assurda, anche perché l'altro giorno mia mamma e mia sorella parlavano di questo nostro rapporto, e mia sorella di lui si fida poco..Smentisco sempre tutto dicendole che suo marito è un bravo agazzo e che non le farebbe mai una cosa simile..Mio cognato mi piace, ed anche tanto, spesso mi ritrovo a sognare ad occhi aperti scene basate su di lui, e quasi ogni notte me lo ritrovo nei sogni..Cosa devo fare? Sono disperata? Da una parte ho paura perché non voglio che accada una cosa simile, dall'altra non voglio perdere mio cognato perché gli voglio bene..aiutatemi.

Mar

01

Ago

2017

Curiosità

Sfogo di Avatar di TakeshiTakeshi | Categoria: Altro

Salve a tutti! Sono un troll, ho 15 anni e vorrei porre a tutti voi un dubbio che mi attanaglia. Comincio col dire che nulla di ciò che ho appena scritto è attinente al vero, ma detto questo la domanda in questione è: voi, le vostre vite, le avete trascorse seguendo la passione o la ragione?

Cerco di spiegarmi meglio, per quanto sia possibile. Ognuno di noi(o quasi..) tramite la propria esperienza sa ovviamente che dipende tutto dalla situazione e dalla condizione in cui la persona si trova e ciò avviene non solo in campo sentimentale, dove queste due opposizioni regnano. Ad esempio conosco un amico che ha lasciato il suo lavoro anche ben retribuito e si è trasferito in Nepal da qualche anno, dove fa tutt'altro...ha un decimo di ciò che aveva prima ma è felice. Poi oh, magari domani mattina lo investe un rinoceronte mentre attraversa la strada, o contrae la malaria...o forse sposa la ragazza che ha conosciuto di cui è follemente innamorato e procederà nel suo percorso spirituale riuscendo ad essere una persona migliore, chissà... Il punto è che in prevalenza lui ha preso questa strada con il cuore al posto che ragionare con il cervello. Capito cosa intendo? 

Ora, so benissimo che la risposta più banale, ma al contempo semplice e veritiera, sarebbe quella di dire "dipende da persona a persona" e son d'accordo ci mancherebbe altro, ognuno è libero di pensarla come meglio crede e a me è proprio questo che interessa. Non sono interessato nello specifico ad aprire un dibattito su quale delle due formule in questa vita sia quella "vincente", non ho questa presunzione, filosofi e scrittori autorevoli ci hanno già provato ed è ovvio che non siamo noi quattro stronzi quelli che arriveranno ad una soluzione definitiva. Poi certo che se ne può parlare eh, fa piacere...

Ma quello che mi incuriosisce maggiormente è sapere personalmente da voi: cosa avete seguito in preponderanza nella vostra vita? Per la maggior parte del tempo e soprattutto nei momenti più importanti, quando dovevate prendere delle decisioni (amorose, lavorative, di fede,ecc.)? L'importante è che si trattino di scelte fondamentali che lo son state per voi, il resto non conta. Come non conta se si sono rivelate sbagliate dato che la controprova non possiamo averla. Cuore o cervello? Istinto o raziocinio? Passione o ragione?  

So di essere ripetitivo,lo so...ma non ci posso far nulla. Spero di avervi fatto comprendere la domanda e capisco si tratti di un argomento alquanto personale ma mi farebbe piacere che qualcuno rispondesse! Guardate alle vostre vite e cercate di ricordare ed essere sinceri, lo apprezerei molto.

Premetto che non mi sono fumato niente. 

PS. Chiamo a rapporto gli "anziani" del sito! O per meglio dire i saggi. Almeno se si parla di Dostoevskij, Nietzsche o Bergman non mi sento rispondere: "Ma chi? Quelli che giocano nell'Atalanta?"

Saluti 

Tags: vita, io, aiuto

Lun

31

Lug

2017

Perchè non gli ho detto quel fottuto ti amo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Inizio dicendo che sono innamorata di questo ragazzo, ma non siamo mai stati insieme. 
Io ho 18 ann e lui ne deve compiere 20, siamo migliori amici da 2 anni anche se ci conosciamo da più tempo.
Vi racconto brevemente cosa è successo prima (perchè poi vorrei parlare di me e lui adesso)
Capodanno 2017, festeggiamo a casa mia, mi ubriaco e lui è un po' brillo. Lo bacio, 2 volte (bacio a stampo di 1secondo neanche) dicendogli che "non è una cosa sessuale, ma è perchè ti amo- ti amo di bene".
Ne parliamo e decidiamo che ero ubriaca perciò lasciamo stare. 
Aprile: noi ci avviciniamo sempre più, restando amici, poi nella nostra compagnia arriva una tipa. Cominciano a frequentarsi (anche ora) e io ci rimango un po' male. Al che lui mi chiede se sono gelosa e io rispondo di sì. 
Ne parliamo e scopro che lui è da tempo che gli piaccio. Lo ricambio,ma lui frequenta lei. 
A quel punto mi sono chiesta se non fosse innamorato di lei e se mi stesse prendendo in giro.
Continuiamo a essere amici, lui si arrabbia perchè mi sento con uno. Mi fa capire che comunque ci tiene e vorrebbe qualcosa. E voi vi chiederete "qualcosa"-cosa? Bene, non lo so nemmeno io. Vorrebbe rimanere amici o fidanzarci?
Litighiamo per una cazzata e non ci parliamo per un mese e mezzo,avevo scoperto che tutti i weekend lei dormiva a casa sua. WOW.  Beh facciamo pace e ritorniamo amici, ma tra noi si vede e si sente che c'è qualcosa, tutti i nostri amici lo notano. (scopro che lui ha parlato con la ragazza e le ha detto che provava qualcosa anche per me, lei dice che è tutto a posto, continuano a fequentarsi)
Una sera di 2 settimane fa mi alza la gonna per scherzo. Mi chiede scusa. Non me la prendo. 

Sabato scorso: vado a dormire a casa sua e di sua sorella con altri amici a fare una maratona di film. Praticamente verso le 3 tutti si addormentano,tranne io, lui e un ragazzo. (La ragazza NON c'era, come tutte le volte che capita qualcosa)
Io vado sul balcone a fumare, lui viene lì da me e mi prende da dietro, mi chiede da quanto ho iniziato e io gli rispondo che è da poco e perchè non mi fa pensare. Rientriamo e mi chiede se voglio dormire sul letto di sua sorella in camera loro, visto che sarebbe stato scomodo dormire sulla poltrona. Va beh poi non ho accettato e non ho dormito, ma tanto poi siamo rimasti fino alle 6 a guardare il film e ci siamo alzati alle 8 quindi amen. E poi la mattina si alza e facciamo una sorta di gioco. Mi fa cadere e mi abbraccia a terra.

FINE. CIOE' FINE PER ORA, PERO' NON SO PIU' CHE COSA PENSARE. Aiuto, sto impazzendo. Io non sono andata avanti e lui da quello che mi ha fatto capire neanche. Eppure c'è sempre lei di mezzo. Che sia solo per sesso o solo perchè la ami io mi sento gelosa. Non so che fare. Aspettarlo mi sembra da stupidi, parlarci ancora di più.  


Mer

26

Lug

2017

MI SONO PERSA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che stupida che sono stata. Mi sono illusa di poter fare tanto, raggiungere vette che altri non hanno raggiunto, invece non ho concluso niente. Parenti e amici che fanno pressione, che mi dicono di muovermi e finire questi studi. Io che volevo studiare archeologia e poi viaggiare e fare ricerca l. Invece, sono qua, senza aver nemmeno raggiunto la triennale. Strada deviata anche dall'amore. Mi ero immaginata davvero diversa e montata da qua alla mia età. Mi ero fatta mille castelli e tutti, senza eccezioni, sono caduti, distrutti. Volevo raggiungere obiettivi altissimi. Mi credevo all'altezza, invece, sono precipitata appena ho fatto il primo passo. Mi sono illusa di essere migliore della vecchia me, di potermi far notare in questo settore, invece, non riesco nemmeno a terminare gli studi. Ora mi sento persa. Ho la mente che ogni giorno cerca di dissuadermi e farmi vivere come se tutto fosse possibile, quando invece, a 25 anni nulla è più possibile. Avevo scelto questa strada perché avevo un sogno e non volevo fare un lavoro qualunque solo per soldi, volevo fare un lavoro che avrei amato, invece, mi ritrovo senza nulla in mano. Solo critiche e litigi per questa università. Mi mancano pochi esami, ma tanto gli anni sono passati e non potranno mai più tornare. Ormai non so davvero più cosa fare. A volte vorrei lasciare tutto, ma anche se sto cercando lavoro, non riesco a trovare nulla, purtroppo alla mia età è tardi cominciare a lavorare senza avere una laurea o esperienze pregresse. Non so come abbia fatto a farmi scivolare via tutto dalle mani. È stata così veloce, che nemmeno mi sono accorta del tempo che passava. Sono sempre stata una persona efficente, puntale nelle cose, seria e che non ha mai preso nulla sotto gamba. Non credevo che sarei affondata così in basso. Non so davvero come fare per poter riemergere...aiutatemi

Lun

24

Lug

2017

e adesso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, non so con chi parlare quindi scrivo qui.

Ho l'amaro in bocca. La settimana scorsa sono andata a sostenere un esame, in cui mi sono seduta, ho letto la traccia e senza scrivere neanche una parola, ho riconsegnato il foglio in bianco. Semplicemente perché quell'argomento non l'avevo studiato. Vabbe a dire la verità anche se fosse uscito un altro argomento, avrei fatto la stessa cosa. Quindi posso dire che sono andata a sostenere un esame che non ho preparato. Prima che inizino i commenti come: e cosa ti aspettavi? Se non studi come vuoi superare l'esame? E altro. Vi dico che io ero consapevole di ciò, anzi sopratutto quest'esame mi piace molto, quindi vorrei studiarlo bene anzi benissimo. Però la paura che poi all'esame vengo bocciata e che quello che dico non è corretto, mi blocca. Per ogni esame studiavo, mi presentavo all'esame e accettavo il voto ( ho una media con una sua dignità). Adesso però non so più cosa pensare di me. Non so come affrontare questa situazione. Ho provato a fare una programma di studio ma non l'ho rispettato. La paura di fallire è più forte della voglia di superare l'esame o di capire l'esame.

Vi è mai capitato di essere bloccati... da voi stessi? Come avete risolto? Cosa avete fatto? Si accettano consigli o idee ( concrete) su come affrontare questa situazione.

Ps. Studiare con un amica non è possibile, poiché le amiche più strette già hanno superato questo esame, invece per le colleghe nessuna vuole studiare in compagnia. Grazie

Ven

07

Lug

2017

Tristezza infinita

Sfogo di Avatar di pathospathos | Categoria: Altro

Penso di avere qualche problema e di avere bisogno di aiuto. Ormai sono 10 mesi che vado avanti così, mi sento sempre così triste e insicura. Mi sento inutile, non mi sento mai abbastanza per fare niente. Mi sento in colpa per essere così, mi sento in colpa a lamentarmi quando ho tutto, mi sento in colpa per sentirmi sempre triste senza motivo facendo preoccupare le persone che ci tengono a me. Ora in realtà penso che nessuno ci tiene a me perchè non c'è nessuno che provi a starmi vicino o a interessarsi di come sto. Non sono felice della vita che sto vivendo, non riesco a migliorare. Ho solo 20 anni, so che le vere difficoltà della vita sono ben peggiori di queste, ma non credo di essere in grado di affrontarle. Ho ipotizzato di finire la mia vita, ma per vogliaccheria e per la preoccupazione non ho mai trasformato i pensieri in realtà. Però da un po' di mesi ho iniziato l'autolesionismo, in momenti di crisi di pianto incontrollati, ho iniziato ad adottare quel metodo per metterne fine. Mi sento stanca e senza forze, senza voglia. Non so che fare, riesco solo a piangere e a farmi del male e per il resto non so fare nulla, sono inutile e non valgo niente come persona. Sento di avere bisogno di aiuto, non so che fare.

Dom

18

Giu

2017

Non sopporto più il cane del mio ragazzo.... e anche il mio ragazzo...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

 

Premessa: abito in un bilocale di 25mq e da un anno convivo con il mio ragazzo, che più volte ha espresso il desiderio di avere un cane e gli ho chiesto più volte di aspettare di cambiare casa per poter scegliere un'abitazione più grande per noi e con un giardino per la bestiola. Da aprile devo convivere con un cane di grossa taglia che il mio ragazzo ha deciso di prendere (l'occasione di una vita, continua a dire), ma lui non essendo mai a casa a causa del suo lavoro, devo guardare io il cane, addestrarlo e impartigli tutta l'educazione necessaria, senza contare tutte le spese annesse alla cura dell'animale e al suo mantenimento e addestramento, della casa, spese personali di necessittà, bollette e affitto. In tutto questo mi ritrovo da sola e aggiungo tutto quanto concerne l'ordine, la pulizia e il mantenimento di una vita di coppia e in casa. Ah si... lavoro anche a tempo pieno. Insomma, un bel delirio.... 

Ecco, fatta questa premessa, spero non mi giudichiate. Io NON odio gli animali, anzi, sono fermamente convinta che essi siano creature bellissime e intelligentissime, ma la situazione che sto vivendo mi sta facendo mal sopportare la presenza di un cane in casa mia. Vero è che la colpa non è del cane, ne sono consapevole, lui fa ciò che la Natura gli ha dato da fare, il cane. Doveva essere il padrone, il mio ragazzo, a dover pensare prima di prendere la bestia e portarla a casa. Purtroppo, però, non essendoci mai l'uomo a casa e dovendomi occupare io del quadrupede per il 90% del tempo, comincio a non sopportarlo più. E' un animale troppo grande per uno spazio troppo piccolo, i vicini di casa, con i quali prima avevo un ottimo rapporto, ora mi detestano per via dei rumori molto molesti del cane (dall'ululare al correre al versare i pochi vasi rimasti delle mie piante sotto i loro balconi e sporcargli il bucato.... insomma, elenco lungo.... aggiungete e immaginate voi....), non posso più pensare di godermi la mia giornata libera da lavoro o altri momenti liberi perchè è comunque un cucciolo che comporta moltissime cure, attenzioni ed esercizi d'addestramento; negli ultimi due mesi non ricordo una sola notte passata tranquilla e con un sonno sereno, la pulizia della casa oramai è dettata da quanto mi permette di fare la bestia ovvero poco o niente, avevo diverse piante cresciute da quando erano semi e hanno sopportato due forti temporali e un traslocco ma sono state distrutte in pochi secondi dalla bestiaccia, non posso uscire di casa senza preoccuparmi di qualche disastro... e queste sono le cose più eclatanti.

Anche i rapporti con il mio ragazzo si sono trasformati in peggio: lui pensa più al cane che a me, alla sera sono talmente stanca ed eseusta che non posso che crollare a letto e oramai ci vediamo di sfuggita e i rapporti fisici tra di noi sono quasi azzerati, il cane mi ha invaso ogni spazio e ciò non importa minimamente al padrone che invece permette ogni trasgressione, litighiamo quasi ogni giorno e la causa scatenante è la stanchezza provocata dal quadrupede, pur essendo il padrone non rispetta gli esercizi e si rifiuta di occuparsi di gran parte delle cose, all'osservazione di quanto io patisca il pelo d'animale (starnutisco dalla mattina alla sera e di notte spesso mi sveglio per tossire e sfregarmi gli occhi) mi son sentita dire che intanto ho gli antistaminici, cambieremo casa fra qualche mese e temo che dovrò fare tutto da sola proprio come adesso... insomma, la sitazione è veramente insostenibile. A questo si aggiunge l'azzeramento dei rapporti sociali, sia tra gli amici sia tra i famigliari perchè il cane come vede un ospite entrare in casa mia, lo aggredisce e la stessa cosa accade quando siamo a passeggio e questo ha causato l'allontamento di amici e parenti, anche quando ci incrociamo per strada. 

So bene che la colpa non è del cane, lo ripeto, ma dell'uomo, ma purtroppo sono costretta a casa e alle cure di questo essere per la maggior parte del tempo e non riesco a vederla se non come una catena che mi tiene in gabbia. Non sono per nulla felice e non vedo vie d'uscita. Devo accettare la presenza del quadrupede e finirla qui, ma trovo la cosa estremamente difficile e dover rinunciare alla vita che avevo prima con il mio ragazzo per un animale che non ero pronta ad accettare in casa mia e nella mia vita, mi rende il tutto troppo faticoso sotto tutti i punti di vista. 
Più che uno sfogo è uan richiesta d'aiuto... non so cosa fare e mi sento un po' uno schifo per quanto ho scritto. Ma questa è la situazione. Non prendetemi per una brutta persona, non fare mai del male al cane anche se non lo sopporto, non ne può nulla, e neanche al padrone, che comunque è la persono che ho scelto per la mia vita, ma.... boh.... non so come fare per accettare una cosa che non voglio e che non sopporto... 
Grazie per lo sfogo. 

Sab

10

Giu

2017

Come attrarre un uomo ?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Maschietti ma a voi piace essere corteggiati o dovete essere sempre voi a fare la prima mossa?

io non sono una di quelle donne che aspetta il maschio, altrimenti potrei morire. Faccio sempre la prima mossa ma questo caso è un po' diverso, non vorrei azzardare.

C è un uomo, esattamente lo conobbi 3 anni fa quando per puro caso fu il mio dentista per un giorno. A quei tempi ero fidanzata quindi passai avanti .

adesso l'ho ritrovato per caso sui social , ma essendo di un'altra città non ho modo di incontrarlo per strada . Come faccio ad approcciarlo ? Dovrei scrivergli ? Dovrei fare una mossa?

Cosa piace a voi maschi ? Come vi piace essere approcciati ?

 

Ditemi e lo faccio ! 

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