Tag: coppia

Lun

23

Feb

2015

Paura che mi lasci

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho conosciuto il mio ragazzo un anno fa, lavorava come impiegato, poi è rimasto disoccupato e gli sono stata vicina x 8 mesi. Ora ha ricevuto una proposta per aprire un negozio, diventare un piccolo imprenditore. Non ha mai avuto molto dalla vita perciò questa per lui è una grande occasione. Io sono felicissima per lui, che è comprensibilmente entusiasta, allo stesso tempo sotto sotto mi ha preso l'assurda paura che facendo carriera e avanzando di status potrei non andargli più bene e potrebbe cercare una donna più in gamba, tipo una manage anziché un'impiegata. Ovviamente mi sento ridicola e lo nascondo a tutti, meno che a voi!!!

Tags: coppia

Ven

30

Gen

2015

Sto con una "donnina"?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti,

scrivo perché sono un po perplessa dal comportamento del mio ragazzo che più vado avanti nel tempo stento a comprendere.

Siamo assieme da 4 anni e abbiamo 26 anni.

Ancora non conviviamo, nonostante io ultimamente spinga un po' (entrambi siamo ancora in famiglia) e gli abbia fatto capire che avrei l'esigenza di uscire di casa e se potessi farlo con lui non mi farebbe che piacere. Lui è restio per n.1000 motivi suoi/famigliari e forse, per me, anche un po per la strizza di intraprendere un nuovo stile di vita sicuramente più indipendente.

Quello che mi lascia basita è il fatto che sembri una "donnina". Tutti atteggiamenti apprezzabili eh? Ma fino ad un certo punto… mi spiego meglio.

Quando non sa cosa fare o in generale sempre è dietro a pulire casa sua. Sua mamma e suo babbo rispetto lui, non toccano casa (tantomeno nonna che è anzianissima) e non è che abbiano dei deficit da dire "gli risparmio tutto se no muoiono"… ma soprattutto, sua mamma qualcosa in casa fa ma a sentire lui, lui è sempre dietro a lavare/pulire/cucinare…

Ripeto…tanto di guadagnato per me che teoricamente dovrei andare a vivere con un uomo così… ma quando io gli faccio le battutine del tipo: "ohh bene, così quando avremo casa assieme ci smezziamo i compiti di pulizia e non ci saranno fatiche, tanto tu sei già abituato a pulire…"

lui reagisce con un: nono, casa mia poi vedremo.

COME! In casa tua ora, non fai toccare mocio a mamma "per non affaticarla" e un giorno che avremo SE avremo casa nostra, VEDREMO?

Quello che mi lascia un po perplessa è questa sua quasi "dipendenza" dal lato piuttosto femminile della casa che maschile, sembra una di loro.

Poi, guai toccargli la mamma! Se gli fai un riferimento, o la prendi in mezzo per qualche discorso: la mamma ha sempre ragione, la mamma non può affaticarsi, la mamma doveva fare così… la mamma. Sembra quasi dire dalle sue risposte: "cos'è, ce l'hai con mia mamma??" Sempre sulla difensiva.

Non so questa cosa sta cominciando a darmi un po fastidio… sbaglio? Vostre esperienze al riguardo? :) Grazie (so che mi aspetteranno molti: SCAPPAAA!).

Ven

19

Dic

2014

"I veri uomini non lavano i piatti" (MOLTO LUNGO)

Sfogo di Avatar di Kraken11Kraken11 | Categoria: Altro

Innanzitutto, prima che una marea di femministe rabbiose mi assaltino con la bava alla bocca, desidero specificare che il titolo di questo sfogo è fra virgolette perchè è una citazione, che ci avrà la pazienza di leggere capirà.

 Sono un ragazzo di 25 anni che si avvia alla conclusione dei suoi studi in economia. Circa 4 anni fa incontrai una ragazza che poi sarebbe diventata la mia attuale fidanzata. Lei ha la mia stessa età e, come me, si sta avviando alla conclusione del suo percorso universitario. Questa premessa l'ho fatta giusto per inquadrare il contesto generale.

Non vi annoio con frasi del tipo "all'inizio era tutto bello", "eravamo sempre felici", "scherzavamo e ridevamo sempre", perchè sono frasi dette e ridette. Frasi banali che inquadrano l'ovvio: ogni relazione sembra la relazione perfetta, la migliore del mondo, almeno all'inizio.

Passiamo direttamente alla parte dove mi sfogo.

Ora, prima di tutto vorrei chiarire una cosa: non è vero, nella maniera più assoluta, che gli errori in coppia si fanno in due. E' un'enorme stronzata di cui il partner "colpevole" vi convince per manipolarvi.

Mi spiego meglio: il primo errore in una coppia è fatto da uno dei due. Il "peccato originale", se così vogliamo chiamarlo, tanto per ridere, è sempre commesso da una persona sola. E' sempre uno che varca la linea, seguito logicamente a ruota dall'altro. Detta semplice: siamo in due, va tutto bene, ma ad un certo punto tu, magari perchè sei nervoso/a, magari perchè hai avuto una giornata di merda, o semplicemente perchè ti sei svegliato/a male quel giorno, vieni da me, che sono la prima persona che ti capita a tiro e mi tiri un cazzotto di quelli belli sonori sui denti. Ecco, quello è l'errore originale, fatto sempre da uno nei confronti dell'altro. Ovviamente la vittima del cazzotto reagisce come non dovrebbe: si incazza a sua volta (chissà perchè!) e tira un cazzotto ancora più sonoro sui denti del partner. Da questo momento diventa tutto una roulette di errori da parte di entrambi. Idealmente, il partner vittima del cazzotto (a questo punto spero abbiate capito che non parlo di un cazzotto vero e proprio), dovrebbe reagire incassando il colpo, facendo capire con calma al partner pugile che non è quello il modo di reagire e calmarlo, coccolandolo per il suo umore storto. Ma questo, appunto, idealmente. Parliamoci chiaro signore e signori: siamo esseri umani, santi ed eroi lasciamoli alle storie ed alle fiabe, ed un cazzotto ci fa male, ci fa soffrire, ci fa riflettere e quello che vi pare, ma alla fine il sentimento preponderante sarà innegabilmente uno: rabbia. E la rabbia è tanto maggiore quanto maggiore è la fiducia ed il sentimento che riponevamo nella persona che ci ha ferito.

Questa riflessione di cui sopra mi è costata molto tempo e fatica per essere completata dentro di me. Ci ho messo molto a capirlo. Volevo condividerlo con voi per ascoltare il vostro parere, ma anche per fornirvi la mia esperienza personale. Non sono depositario della verità universale, per carità, ma è la mia piccola verità e in fondo solo confrontando i nostri piccoli mondi possiamo crescere ed arrichirci insieme. Il confronto costruttivo è la linfa vitale della società.

Ora, veniamo a me. Come dicevo, vorrei saltare direttamente al motivo per cui scrivo qui: circa 3 anni fa presi casa con questa ragazza. Alla fine, cercavamo casa in un periodo in cui quasi tutti gli appartamenti per studenti sono ormai pieni e trovare casa non era facile, quind decidemmo di prendere casa insieme, come coinquilini, ma in quella che a tutti gli effetti era una convivenza.

Io non fui affatto intimorito da questa prospettiva. Non sono vecchio anzitempo, anzi. Mi piace uscire con gli amici, divertirmi e sparare quattro cavolate davanti ad una birra in un pub, ma francamente odio l'atteggiamento di tanti ragazzi della mia età: a 25 anni fanno finta di essere grandi, continuando ad uscire in branchi di 9-10 persone, urlando, cantando a squarciagola, bevendo come disperati (anche io ogni tanto bevo, ma se devo farlo ogni volta che esco perchè sennò non mi diverto c'è qualcosa di patologico no?) e tentando disperatamente di proseguire situazioni ed atteggiamenti tipici del liceo. Nei loro occhi è facile vedere una paura nera di crescere. Di ammettere che a 25 anni si è giovani, per carità, ma non è come avere 16 anni e il fatto che purtroppo campiamo ancora sulle spalle dei nostri genitori non è una scusante per non cominciare a pensare in maniera più adulta.

Io, dicevo, non fui intimorito dalla prospettiva di vivere con la mia ragazza: mi fidavo di lei, vedevo che c'era feeling e c'era un modo di pensare comune costruttivo. Mi impegnai davvero molto per questa casa: seguii le stesure del contratto di affitto e mentre lei era in Calabria dalla famiglia mi spaccai la schiena per trasferire tutte le sue e le mie cose dalle vecchie case a quella nuova, spacchettando e sistemando tutto per farle trovare tutto perfetto quando sarebbe tornata qui dove studiamo. Lo feci con piacere.

Lei poi tornò su dalla Calabria e cominciammo così la nostra convivenza. Io ero sempre allegro, sempre vitale: non sono un cerebroleso, sia chiaro, ma sono convinto che la felicità, o, almeno, la serenità, sia davvero una conquista quotidiana, viviamo in una società che, se lasciata agire, si insinua dentro di noi come un cancro e ci spegne. Essere felici è davvero una scelta consapevole, non uno stato d'animo.

Lei però, piano piano, era sempre più nervosa e insoddisfatta: non andava bene la casa che era troppo piccola (per inciso, è un appartamento nuovo in una palazzina molto carina: una rarità come sistemazione per due studenti universitari), non andava bene la zona, il proprietario era antipatico, i suoi colleghi all'università non le piacevano, i professori erano poco professionali etc etc... Ora, io condivido molte delle sue critiche nei confronti del sistema universitario italiano, ma se fai di ogni pensiero negativo un pensiero ossessivo, la tua realtà divverrà quella: una realtà fatta solo da difetti e insoddisfazione.

La sua insoddisfazione e le sue critiche cominciarono poi a colpire anche me: e lì arrivarono i primi "cazzotti".

Io ho molti difetti: sono molto silenzioso, parlo poco, sono orgoglioso e mi è difficile chiedere scusa, sono tendenzialmente pigro e chi più ne ha più ne metta. La lista è lunga. Però sono anche consapevole di alcuni miei piccoli pregi: in una relazione, infatti, sono il classico "bravo ragazzo". Sono presente, romantico e disponibile. Da quando ho preso casa con lei mi sono impegnato a diventare il più indipendente possibile con le faccende di casa: passo la scopa e lo straccio, so fare la lavatrice e posso stirare, pulisco settimanalmente i bagni e vi posso giurare che è almeno un anno che lei non apparecchia, sparecchia o lava i piatti perchè insisto sempre per farlo io. Non è servilismo perchè sono consapevole che se magari io lavo i piatti, lei ha fatto la lavatrice e io non ci avevo pensato, oppure ha spolverato....

Io penso che in una coppia ci voglia coraggio per affrontare la quotidianità. Trovare tutte le sere la forza di cucinare al proprio, o alla propria, partner. Affrontare la fatica delle lunghe giornate di lavoro e trovare comunque la forza di accoccolarsi insieme davanti ad un telefilm, ridendo insieme, commentando le battute e parlando della propria giornata. Ci vuole coraggio.

I film ci hanno insegnato l'amore sbagliato, il cosiddetto "amore hollywoodiano": è facile essere felici e pensare che si starà sempre insieme se stiamo andando a cavallo sotto la pioggia, o stiamo pattinando sul ghiaccio o stiamo a cena fuori vestiti perfetti e senza un filo di grasso o rughe sul tetto di un grattacielo, senza un pensiero o un problema. E' troppo facile. I momenti così ci devono stare in una coppia, ma molti hanno la concezione sbagliata che debba essere sempre così. La gente si crea aspettative irrealistiche e quando queste aspettative vengono puntualmente e logicamente deluse, si incazza con gli altri anzochè con sè stessa.

Non saprei da dove cominciare per elencare la valanga di accuse e critiche che ho ricevuto dalla mia ragazza: stai ingrassando, i tuoi capelli non mi piacciono, la macchina è sporca, metti meno miele nella camomilla, lava meglio i piatti... E queste sono solo le più banali. Le vere "pugnalate" sono state altre.

Una volta era così nervosa con la madre che se la prese con me per come stavo piegando uno scatolone: mi urlò contro, mi diede dell'idiota, del ragazzino incapace. Non certo per lo scatolone, ma perchè la madre l'aveva fatta incazzare ed era in ritardo sulla tabella di marcia per studiare un esame (fra l'altro, non ti lamentare che l'esame non ti piace e non riesci a memorizzare, perchè se sei in ritardo e non hai voglia, la colpa è solo tua... ma vabè).

Mi ha dato più volte dell'egoista, dell'immaturo, ma quando le chiedevo dove ravvisava in me egoismo e immaturità non mi sapeva rispondere.

Ultimamente, ha insinuato che ho preso casa con lei non per maturità, ma perchè ho paura di stare da solo (cosa non vera: sono abituato a stare da solo a causa di genitori assenti e immaturi e la solitudine mi è piuttosto congeniale).

Nella stessa occasione, ha detto che tutte le cose che faccio per lei, dal lavare i piatti alla rosa rossa che le regalo ogni tanto, le faccio solo perchè ho paura di perderla e non perchè mi va.

Infine, l'altro giorno, mentre lavavo i piatti, mi fa:"ma perchè non usi i guanti?", e io, scherzando, le ho risposto:"i veri uomini non usano i guanti".. Allora lei ha assunto quell'aria di superiorità sprezzante e mi ha risposto:"i veri uomini non lavano i piatti". Magari non voleva dire niente, ma forse a causa di tutte le altre ferite, la cosa mi ha fatto male.

Come ciliegina sulla torta, i nostri rapporti sessuali sono praticamente assenti e questo è un problema che c'è da sempre: ogni volta che lei prepara un esame o è nervosa non facciamo sesso. E io non sono così fissato, è difficile esasperarmi da questo punto di vista, ma quando fai sesso una volta ogni 40 giorni, la mancanza la senti. Una volta ho provato a parlarle e lei ha detto "lo sai, quando sono nervosa non ho voglia". Punto. E intanto niente rapporti da più di un mese. Di nuovo. Non vorrei neanche, in fondo, che lei lo facesse con me più spesso. Vorrei solo che, per una volta, lei venisse da me a dirmi "scusami se sono frigida e grazie di comprendermi". Solo questo. Così, giusto per avere una misera prova che tutto quello che faccio per lei non finisce dentro un buco nero.

La terribile verità è che lei mi ama davvero. Lo so. Ma è anche una persona egoista e immatura. E che dio o chi per lui non voglia mai che una persona egoista si innamori di voi. Una volta ho letto che per un'egoista una coppia è fatta da una persona che LO ama e una persona che SI ama. Quando stai con un'egoista sei peggio che solo: sei invisibile.

Io ormai sono l'ombra di me stesso: sono apatico, sempre stanco, sfiduciato. E' come se non esistessi più, come se fossi un guscio vuoto. Sono gonfio di rabbia e risentimento ma sono anche troppo depresso per farla uscire. Tuttavia, sono piuttosto sicuro che tutto abbia un prezzo nella vita, tutto. E che per ogni cosa che facciamo o diciamo prima o poi il conto ci viene presentato. Non nego che provo un certo perverso piacere, condito da tristezza, a pensarla mentre striscia e mi implora di rimanere, perchè so che dietro tutta quell'arroganza e quell'egoismo si cela una bambina fragile. Ognuno ha le sue ombre, ma il punto è esserni consapevoli ed evitare il più possibile che quelle ombre parlino per noi. E lei questo sforzo non l'ha fatto. Non ci ha nemmeno provato.

E' una persona distruttiva, destinata a vivere per sempre insoddisfatta, con una fame inestinguibile. Non importa quanto perfetta potrà diventare la sua vita, non sarà mai abbastanza per lei. E magari, un giorno, fra tanti anni, si fermerà un attimo a riflettere, riuscirà miracolosamente a ridimensionare il suo ego per qualche minuti e si guarderà attorno: vedrà solo terra bruciata. Allora si sentirà sola e si accorgerà di quanto, nella sua furia distruttiva, nel suo egoismo cieco, ha buttato nel cesso. E magari a me in quel momento fischieranno le orecchie.   

 

 

Gio

11

Dic

2014

Arrabbiata con il mio ragazzo!

Sfogo di Avatar di AnonimuzAnonimuz | Categoria: Ira

Salve a tutti sto da 2 anni e 4 mesi con il mio ragazzo e sono arrabbiati sisma con lui! Le cose tra di noi sono sempre andate benissimo eravamo molto legati e tutto quanto fino a circa 2 mesi fa quando abbiamo iniziato a litigare continuamente anche per motivi non così tanto seri.. ora io mi considero una fidanzata comprensiva e paziente solo una cosa e dico una non sopporto:il porno!! Non tanto per il fatto che sono gelosa ma per quello che rappresentano ossia un insulto alla figura femminile,la donna che viene "usata" dall uomo e tutto questo mi ha sempre fatto schifo. Il mio ragazzo sapeva di tutto questo e  mi ha sempre detto che lui non ne aveva bisogno di quelle cose..ma oggi pomeriggio stavo guardando un sito sul suo telefono e così tanto per sono andata sulla cronologia e ho visto che nell ultimo mese era andato a vedere questi video almeno 5 volte. Okay va bene per alcuni non saranno moltissimi ma l'ultimo video risaliva a ieri sera quando dopo una litigata lui mi aveva scritto un messaggio stupendo tipo sei tutta la mia vita ecc ecc. Lui anche se si è sentito scoperto ha negato tutto fino all ultimo è sosteneva che non fosse stato lui ad essere andato li,ma poi alla fine ha confessato. Io si avrò reagito male anche perché gli ho tirato uno schiaffo ma dato che sono molto impulsiva come persona me lo potevo aspettare,e su due piedi lo volevo lasciare..non solo perché aveva violato uno dei miei principi morali ma anche per il fatto che mi aveva nascosto tutto e aveva fatto finta di niente solo per pararsi  il culo!! Lui mi ha detto che è stato solo per un periodo perché mi sentiva distante e litigavamo  sempre mi ha implorata  di non lasciarlo giurandomi qualsiasi tipo di cosa..ma io non so se riuscirò a perdonarlo..consigli?

Ven

25

Lug

2014

una cretina

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una. .....creatina!

6 mesi fa gli ho dato un out out dopo anni che si stava insieme volevo vedere qualcosa.

Ha  preparato la casa lui forse vecchio stampo (il mio appartamento non andava bene a suo parere) casa sua per dio molto bella in mezzo al nulla io lavoro  poco senza linea telefonica che dovrei fare : cucinare  pensare a  luitenere gli animali??;-) hO LA SENSAZIONE CHE sta cercando tutti i modi di "incastrarmi"  adotterebbe un cane parla matrimonio  figli che ansia io volevo un posto per entrambi e lui lo sa ma ho creato un mostro!!! pensare che era un mammone!!!

Ora se io torno a casa mia lui rimane li  perché si sente un re chi sistema la casa? IO !LA DOMESTICA...-mica sua mamma  donna  in pensione ficcanaso (tipica suocera) come  uscire da un circolo vizioso di questo genere?

 Penso  che dovre fare sentire la mia presenza x un lungo periodo ma non riuscirei a stare  la sono legata a mia madre dato che un padre non l ho mai avuto...

Ven

16

Mag

2014

Amo mia moglie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Siamo sposati da quasi 7 anni, 2 bimbi splendidi ma negli ultimi tempi i nostri rapporti si sono raffreddati parecchio.

Ho sempre cercato la spiegazione all'esterno, attribuendo responsabilità allo stress, alla monotonia della vita, agli impegni nel tempo libero che non sono comuni, ma la realtà è che l'ho trascurata.

E una donna trascurata si imbruttisce piano piano, non si sente più bella e desiderata. Logico che poi devo implorare per farci l'amore assieme.

Che stupido, ho passato un sacco di tempo a capire cosa non andava tra noi quando avevo la soluzione a portata di mano sempre sotto gli occhi... tutte quei messaggi romantici, tutto il corteggiamento che c'era prima la rendevano speciale, la facevano sentire preziosa e unica, come e', realmente, per me.

Con il passare degli anni l'amore si trasforma lentamente in monotonia, nella vita di coppia. Ma la cosa bella è che si puo' evitare che questo accada.

Ora so dove ho sbagliato, so che fare per far splendere nuovamente il nostro rapporto e far rifiorire il nostro amore. E la cosa più bella è che non devo cambiare atteggiamento più di tanto, devo tornare ad essere me stesso e a non mascherare i miei sentimenti dietro false scuse.

Amore mio, ti faro' tornare a splendere come un tempo, ti faro' sentire come una regina, ti faro' tornare ad essere moglie e non piu' solo mamma dei miei figli. Ti amo. 

Tags: amore, coppia

Ven

14

Mar

2014

Domanda: chi è l'egoista?

Sfogo di Avatar di AuroraAurora | Categoria: Altro

Vorrei un parere oggettivo, perchè io, essendo innamorata, naturalmente non posso esserlo.

 

Premessa: storia d'amore tra due 22enni che va avanti da qualche anno.

In questo periodo in Università hanno pubblicato gli esiti per gli Erasmus dell'anno prossimo e quindi ieri abbiamo parlato dell'argomento. Io, avendo qualche esame indietro e una situazione familiare non proprio idillica, purtroppo, almeno per la triennale, non ci potrò andare.

Io:"Amore quanto sarebbe bello fare l'Erasmus. Secondo me, dev'essere un'esperienza davvero stimolante, soprattutto per una persona timida come me! "

Lui: "Perchè tu andresti in Erasmus?  Bè, a quanto pare, non ti importerebbe nulla di non vederci per sei mesi. Io non lo farei mai! Non riuscirei a stare sei mesi senza vederti o baciarti o fare l'amore con te!"

Io: O__O "Certo mi mancheresti da morire, ma potresti venire a trovarmi!! E poi scusa, solo perchè fidanzata, devo precludermi a priori la possibilità di fare un'esperienza in cui non faccio nulla di male?"

Lui: " Bah, questo fa capire la leggerezza con cui consideri il nostro rapporto. Ripeto: io non lo farei mai! Tu PER ME ( ed ha sotttolineato il per me) vieni prima di tutto e tutti."

Io sono rimasta sconcertata. O meglio prima mi sono sentita in colpa, poi ho detto (perdonate la caduta di stile): STI CAZZI!!

Per me potrebbe andare in Erasmus anche su Marte, se per lui fosse importante. Io sopporterei la sua assenza per sei mesi ( e non perchè io lo ami di meno rispetto a quanto mi ami lui), se questo lo rendesse felice. E lui??!! Lui no, a quanto pare! Per lui io sono l' egoista che pensa prima a se stessa e alla sua "carriera" ( lui interpreta così il mio amore per i libri ahahahahha). E lui cos'è invece?? Prima che qualcuno possa fraintendere, io non voglio nessuna carriera mirabolante ( certo voglio trovare un lavoro che mi faccia vivere dignitosamente). Non voglio diventare una manager, nè salvare il mondo dalla crisi economica, nè il capo di una multinazionale! mi piace studiare, mi piace imparare qualsiasi cosa e fare l'erasmus, sarebbe un modo bellissimo per imparare/perfezionare una lingua diversa dall'italiano e conoscere una nuova cultura. E diciamolo, sarebbe una bella esperienza, che puoi fare solo all'università.

 

Lui è una delle persone più importanti della mia vita. Vogio vivere con lui, avere una famiglia con lui e sogno u  futuro insieme a lui. Non è un fidanzatino passeggero o uno cui si sta così tanto perchè non c'è niente di meglio in giro.

Solo che con quelle frasi mi hanno un po' delusa. O meglio mi hanno confusa. Mi sono chiesta: sono davvero io l'egoista che partirei con il sorriso sulle labbra ( sono sincera mi piaerebbe molto, anche se ovviamente sentirei la sua mancanza) o è lui che storce il naso quando parlo di andare via sei mesi in un altro Stato? 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tags: vita, coppia, di

Mar

15

Ott

2013

ETERNE ADOLESCENTI... VI PRENDEREI A CALCI IN CULO

Sfogo di Avatar di bh2bh2 | Categoria: Ira

Premessa: sono un uomo di 31 anni, felice, sistemato, "vissuto", stabile, indipendente (da una vita).

Mi sono rotto il cazzo.

Trovo solo ultratrentenni che si credono ancora delle adolescenti. Io non voglio fare da padre a nessuna!!! voglio una donna con la D!

Ci sono le eterne raperonzolo, ovvero, quelle che restano a casa dei genitori sino alle soglie della menopausa, nella speranza che qualche pistola se le porti nel proprio castello...

Ci sono le ultrabambine, quelle che a 35 anni non sanno cucinare un uovo fritto  (tipicamente soggiornano a casa tua nei week end e sono stupite dalla tua abilità nello spadellare come se non ci fosse un domani... ma mai una volta, gli cascassero le mani, che ti danno una mano/si interessano a cosa stai preparando) 

Ci sono quelle con l'adolescenza lunga...

Ci sono quelle che "ma no, il telegiornale è roba da vecchi"

Ci sono quelle del "ma che bel libro... caspità è scritto anche dentro!"

Ci sono quelle del "facciamo le ferie? però non ho soldi perché  ho sputtanato tutto a farmi fare le unghie, farmi togliere i peli da buco del culo, farmi il corso di meditazione con la carpa... e ho cambiato la reflex  [usata sempre in diagonale per fare foto "artistiche"... ma vaffanculo va!]"

Donne mature, divertenti, autonome, sicure, colte dove siete!?!?!??!?!?!?! 

ps: prima di perire sotto i colpi del movimento femen, specifico che di omini/ominidi/omuncoli/bambinoni inconsistenti è pieno il mondo e ne conosco un sacco, non è una questione M o F.

L'unica cosa: tardo adolescenti, non potete accoppiarvi tra voi senza accozzarvi a chi non centra un tubo con voi? 

 

Mer

14

Ago

2013

Concedo mia moglie...pagando il nostro amante, è giusto?

Sfogo di Avatar di CoppiaOkCoppiaOk | Categoria: Lussuria

Siamo una coppia sposata da  4 anni, io 35 e mia moglie 28 anni. Sono passati circa 3 anni da quando per la prima volta ho portato mia moglie da un gigolò per farla possedere sotto i miei occhi. Ho faticato a convincere mia moglie piena di dubbi e di paure, anche di essere scoperta, ma quando si è resa conto che si trattava di un vero professionista e che il suo primo interesse erano i soldi, e non infastidire il nostro rapporto, si è convinta e devo dire che si concede davvero volentieri. Lui è un ragazzo davvero bello e vederli durante il rapporto è per me un piacere intenso. Vedere mia moglie che si concentra unicamente sul suo amante mi rende eccitato e felice. Mia moglie è davvero bella e io sono un pò in sovrappeso, noi lo facciamo ed a mia moglie piaccio tanto, ma senza bubbio farlo con un palestrato è per lei davvero piacevole, che ne pensate, facciamo bene a dare sfogo al nostro piacere?

Mar

06

Ago

2013

Ho sempre paura che mi lasci

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, sarò diretta. amo i mio ragazzo, è bravo con me, ma ho sempre il terrore che mi asci da un momento all'altro, che si stufi, che mi cecherà solo per fare sesso... tutto questo mi terrorizza, mi fa stare malissimo... in paranoia totale, e poi ho la paura fottuta che mi lasci per un' altra, una molto più bella, stupenda e in gamba di me... e penso proprio che non ci voglia molto per trovare una ragazza che sia megio di me...  sto male, pure fisicamente, come devo fare?