Tag: paura

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Gio

17

Ago

2017

Sono una cagasotto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Aiuto!  Tutti pensano che io sia sicura di me e nessuno si preoccupa perchè sembro forte...  Ma...  Ho paura di muovermi da sola!  Tra 5 giorni dovrò  prendere per la prima volta l'aereo da sola..  Mi sto cagando sotto.  Non tanto per il volo,  ma per tutte le procedure prima dell'imbarco!!!  Girare in aeroporto,  trovare i punti giusti,  fare le cose giuste...  Sono sicura di fare un milione di figure di merda!!!  Uffa che ansia!  Tremo al solo pensiero.  Non ho mai fatto nulla da sola!!!  Mi cavo sottoooooo

Tags: paura, ansia, aereo

Lun

07

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Laura80FELaura80FE | Categoria: Lussuria

Ho 37 anni, tutti pensano che sono una mamma single che lavora come badante o assistente di persone anziane o in difficoltà. Non sanno che in realtà faccio la prostituta. Ma sta diventando sempre piu difficlie.

I miei clienti di solito sono uomini maturi, a volte anziani, comunque soli e che cercano compagnia, ma hanno anche desideri e pulsioni molto intense, voglie a volte molto perverse, spesso sono dei veri depravati.

Uno dei miei clienti abituali vuole organizzare un'orgia, non ho avuto il coraggio di dirgli di no, vista la cidra offerta. Ma ammetto di avere un po' di timore. 

Dom

06

Ago

2017

Io e mio cognato.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Buonasera a tutti, ho 17 anni ed ho una necessità assurda di parlare di ciò che purtroppo, da mesi a questa parte, non mi fa dormire serena. Io e mio cognato. Il marito di mia sorella ha sempre avuto un debole per me, sin da quando ero bambina. Mi ha sempre voluto bene e mi ha sempre trattata come se fossi sua sorella. Crescendo, e facendo molti cambiamenti fisiologici e mentali, ho avuto modo di constatare che il nostro carattere ha moltissime cose in comune, passioni e hobby vari..Mia sorella è molto diversa da me, più debole, meno decisa, invece io ho sempre avuto un caratterino ribelle..Mio cognato, un anno fa, dopo aver bevuto, mi ha confessato di averla tradita..Non ho mai detto nulla per non rovinare il loro rapporto, anche perché lui è molto pentito, e per i loro due bambini. Ma il punto è un altro..Nella mia famiglia si è sempre scherzato su me e lui, ipotizzavano un nostro rapporto di coppia, e tutti ci ridevano sopra, io e lui compresi..un giorno, in chat, mi ha scritto di avermi sognata, svestita..l'ho presa a ridere finché non mi ha mandato un messaggio dicendo che era un sogno irrealizzato per lui..Ero sconvolta ma, in un certo senso, appagata..Tra di noi è cresciuta un alchimia assurda, e lui scherzando ogni tanto palesa che gli piaccio..Ho una paura assurda, anche perché l'altro giorno mia mamma e mia sorella parlavano di questo nostro rapporto, e mia sorella di lui si fida poco..Smentisco sempre tutto dicendole che suo marito è un bravo agazzo e che non le farebbe mai una cosa simile..Mio cognato mi piace, ed anche tanto, spesso mi ritrovo a sognare ad occhi aperti scene basate su di lui, e quasi ogni notte me lo ritrovo nei sogni..Cosa devo fare? Sono disperata? Da una parte ho paura perché non voglio che accada una cosa simile, dall'altra non voglio perdere mio cognato perché gli voglio bene..aiutatemi.

Mar

01

Ago

2017

Solitudine.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Più vado avanti e più mi convinco che è di questo che la mia vita si può riempire: solitudine. La più opprimente e cieca solitudine.             Già dall'infanzia, a causa della mia timidezza e del mio carattere fragile ho faticato a creare legami e amicizie. A scuola ero sola ed emarginata. Ho passato periodi terribili che mi hanno profondamente segnato, che hano caratterizzato molte delle mie insicurezze e blocchi.Durantel'adolescenza, grazie ad una nuova scuola sono riuscita a vivere serenamente gli anni dai 15 ai 20.          Ora ho quasi 25 anni e i pochi amici che avevo hanno preso altre strade,  sono andati via,  e io sono di nuovo sola. Incapace di fare altre amicizie,  perche qui tutti si conoscono e hanno un'etichetta.  Ho bisogno di uscire,  di ridere con i miei coetanei,  di avere esperienze sentimentali,  di avere qualcuno con cui prendere un caffè al bar e scambiare qualche parola.  A volte mi spavento da come questa mancanza si stia cementando dentro di me e di come stia diventando abitudine.  Ho paura. 

 

Mar

01

Ago

2017

Non riesco a sbloccarmi

Sfogo di Avatar di Una fra tantiUna fra tanti | Categoria: Lussuria

Ho un pensiero che ormai è una costante.Ho 22 anni e non ho mai avuto rapporti sessuali, né un vero ragazzo.Ora, provo interesse per un ragazzo e anche lui sembra ricambiare.C'è da dire che siamo ancora in alto mare, non c'è ancora un rapporto maturo o che, ma ovviamente penso spesso se dovesse arrivare il momento ed è anche questo che mi frena nel rischiare a buttarmi con lui.Non so proprio come affrontare la cosa.. lui comunque ha avuto altre ragazze e so che è "navigato". Ho paura di dirglielo, ho paura di non soddisfare le aspettative, ho paura che preferisca le altre.Per questo mi tiro indietro, ma so che anche se non fosse lui non posso rimandare questa cosa all'infinito...Consigli? Voi come la prendereste se scopriste che la ragazza in questione è vergine? Sarebbe un deterrente?Grazie...

Mer

26

Lug

2017

MI SONO PERSA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che stupida che sono stata. Mi sono illusa di poter fare tanto, raggiungere vette che altri non hanno raggiunto, invece non ho concluso niente. Parenti e amici che fanno pressione, che mi dicono di muovermi e finire questi studi. Io che volevo studiare archeologia e poi viaggiare e fare ricerca l. Invece, sono qua, senza aver nemmeno raggiunto la triennale. Strada deviata anche dall'amore. Mi ero immaginata davvero diversa e montata da qua alla mia età. Mi ero fatta mille castelli e tutti, senza eccezioni, sono caduti, distrutti. Volevo raggiungere obiettivi altissimi. Mi credevo all'altezza, invece, sono precipitata appena ho fatto il primo passo. Mi sono illusa di essere migliore della vecchia me, di potermi far notare in questo settore, invece, non riesco nemmeno a terminare gli studi. Ora mi sento persa. Ho la mente che ogni giorno cerca di dissuadermi e farmi vivere come se tutto fosse possibile, quando invece, a 25 anni nulla è più possibile. Avevo scelto questa strada perché avevo un sogno e non volevo fare un lavoro qualunque solo per soldi, volevo fare un lavoro che avrei amato, invece, mi ritrovo senza nulla in mano. Solo critiche e litigi per questa università. Mi mancano pochi esami, ma tanto gli anni sono passati e non potranno mai più tornare. Ormai non so davvero più cosa fare. A volte vorrei lasciare tutto, ma anche se sto cercando lavoro, non riesco a trovare nulla, purtroppo alla mia età è tardi cominciare a lavorare senza avere una laurea o esperienze pregresse. Non so come abbia fatto a farmi scivolare via tutto dalle mani. È stata così veloce, che nemmeno mi sono accorta del tempo che passava. Sono sempre stata una persona efficente, puntale nelle cose, seria e che non ha mai preso nulla sotto gamba. Non credevo che sarei affondata così in basso. Non so davvero come fare per poter riemergere...aiutatemi

Mar

25

Lug

2017

Ho molta confusione in testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni, sono una ragazza molto insicura, con una bassa autostima e molto ansiosa. Ho avuto molti problemi in passato; problemi in famiglia, problemi di salute.. E una cosa che mi ha particolarmente segnato è stato il bullismo psicologico che ho subito durante i tre anni delle medie da alcuni compagni, professori e amiche, ed è una cosa che mi porto dentro insieme a tutti gli altri mix di problemi. Non voglio stare qui a specificare che problemi ho avuto perchè non servirebbe a molto e perchè penso che tutti abbiamo dei problemi e che i miei non sono dei veri e propri problemi. Vado al dunque, ho paura che ultimamente non sto facendo delle scelte giuste e spero che qualcuno sia disposto a darmi qualche consiglio, perchè non so proprio con chi parlarne. Il fatto è che ho un carattere abbastanza particolare e tutti spesso me lo dicono, alcuni in modo positivo e altri in modo negativo, questo mio carettere mi ha portato ad avere poche amiche e soprattutto pochissime relazioni. Una di queste amicizie ancora tutt'oggi mi "perseguita", è un'amicizia nata durante gli anni del liceo che con il tempo e a causa dei cambiamenti è andata a trasformarsi in qualcosa di ben diverso, in rivalità e penso che sia una rivalità più di lei nei miei confronti. Durante l'ultimo anno di liceo un litigio ci portò a separarci e per un anno intero entrambe avevamo deciso di rompere i rapporti. Io in quell'intero anno, dopo il litigio con lei, ho tarscorso un periodo abbastanza brutto.. morì mia zia, morì mio nonno paterno, non fui ammessa all'università, i miei genitori volevano divorziare, inviavo curriculume cercavo lavoro per non rimanere in casa con scarsi risultati, non andavo d'accordo con i miei che non facevano altro che farmi capire che ero una fallimento... In quell'anno pensavo che l'unico rimedio potesse essere il suicidio, mi svegliavo e avevo quel pensiero che mi accompagnava per tutto il giorno. Diciamo che in quel periodo avevo bisogno di un'amica, appunto della mia migliore amica, come io c'ero stata per lei nei suoi momenti peggiori... La volevo accanto, anche solo per dirmi "le cose si sistemeranno, vai tranquilla!". Invece non ho avuto nulla di tutto questo.. anzi, per ripicca si sentiva con i ragazzi di cui provavo simpatia e ci provava anche con i miei bulli (perchè quando eravamo amiche glielo raccontai), fa ridere come situazione, ma alla fine penso che sia stata davvero cattiva. Io non le avrei mai fatto tutto questo. A parte ciò, a Settembre decisi di rialzarmi, di studiare e di scegliere un'università e di cambiare radicalmente vita. Ed infatti ci sono riuscita, sono entrata in università, ho conosciuto tantissime persone, ragazzi e ragazze, sono diventata molto indipendente e soprattutto ho anche trovato un lavoro, giusto per non dipendere totalmente dai miei. A parte questo lei, continua a scrivermi, a chiedermi di uscire, ma ormai la mia testa pensa che lo faccia solo per sapere come va la mia vita e per potermi buttare giù (poi non mi è andato molto giù il litigio e soprattutto penso di provare molto rancore nei suoi confronti), vorrei chiudere definitivamente con lei, ma ho paura. Ho paura, non di rimanere da sola (perchè alla fine ci sono passata e mi sono anche abituata), ma sarebbe una conferma che anche con lei non sono riuscita ad mantenere un rapporto di amicizia e sarebbe una conferma che tutti i litigi passati con le altre amiche sono causate sempre per colpa mia e non loro...
E il fatto anche di non avere dei veri e propri amici, di non essere la solita ragazza che esce il sabato sera o che va in vacanza al mare, in montagna o chissà dove, che rimane chiusa in casa mi porta a vergognarmi un po' di me stessa, anche di passare le festività a casa, tipo Capodanno, Ferragosto... E questo mia vergogna mi fa pensare di non essere nemmeno all'altezza di un ragazzo che mi piace in università e con cui ho solo scambiato uno stupido sguardo. A volte penso che se dovessi avere un ragazzo sarei costretta a dovergli mentire di come realmente vivo, magari anche alla domanda "cos'hai fatto sabato sera?" so già che mentirei per vergogna di dirgli "sono rimasta a casa a fare schifo guardando la tv", perchè avrei paura di un giudizio negativo. Ed è per questo che non mi avvicino a quel ragazzo che vedo in università, forse perchè non conoscendolo penso lo stesso che si meriterebbe qualcuno di meglio di me. Scusate il poema, ma spero che possiate darmi una mano. Per favore non insultatemi, sono abbastanza sensibile e fragile in questo periodo.

Lun

24

Lug

2017

e adesso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, non so con chi parlare quindi scrivo qui.

Ho l'amaro in bocca. La settimana scorsa sono andata a sostenere un esame, in cui mi sono seduta, ho letto la traccia e senza scrivere neanche una parola, ho riconsegnato il foglio in bianco. Semplicemente perché quell'argomento non l'avevo studiato. Vabbe a dire la verità anche se fosse uscito un altro argomento, avrei fatto la stessa cosa. Quindi posso dire che sono andata a sostenere un esame che non ho preparato. Prima che inizino i commenti come: e cosa ti aspettavi? Se non studi come vuoi superare l'esame? E altro. Vi dico che io ero consapevole di ciò, anzi sopratutto quest'esame mi piace molto, quindi vorrei studiarlo bene anzi benissimo. Però la paura che poi all'esame vengo bocciata e che quello che dico non è corretto, mi blocca. Per ogni esame studiavo, mi presentavo all'esame e accettavo il voto ( ho una media con una sua dignità). Adesso però non so più cosa pensare di me. Non so come affrontare questa situazione. Ho provato a fare una programma di studio ma non l'ho rispettato. La paura di fallire è più forte della voglia di superare l'esame o di capire l'esame.

Vi è mai capitato di essere bloccati... da voi stessi? Come avete risolto? Cosa avete fatto? Si accettano consigli o idee ( concrete) su come affrontare questa situazione.

Ps. Studiare con un amica non è possibile, poiché le amiche più strette già hanno superato questo esame, invece per le colleghe nessuna vuole studiare in compagnia. Grazie

Ven

21

Lug

2017

Io mi fido ma qualcosa mi stuzzica a non farlo

Sfogo di Avatar di VecchiodentroVecchiodentro | Categoria: Accidia

Ci vediamo una volta ogni due settimane o al mese, e puntualmente ad ogni rapporto mi dici che "è stretta perché non è abituata".Venerdi scorso l'abbiamo fatto dopo 3 settimane, ed ho notato proprio l'opposto di ciò che mi dici ogni volta.La cosa mi è rimasta un po' così.Ti chiedo e poi fai l'offesa, ma passa e durante la serata ti parlo di corna tra persone che conosco, tu hai gli occhi lucidi e ti tremano le labbra.Io ti chiedo se devi dirmi qualcosa, ad un tratto dici che io e te abbiamo chiuso.Io dico va bene, poi in hotel non mi parli e non vuoi uscire.Dici che hai provato ad usare quel giocattolo sessuale giorno prima, quando proprio qualche minuto indietro dici di non averci mai provato.Piangi piangi ed io ti dico che esco e che potrei tornare con qualcuno in camera.Tu inizi ad urlare e mi butto i pantaloni dalla finestra.Cosi un litigio per poi finire in silenzio a notte fonda, ed iniziare a fare sesso.Tutto tace e ci svegliamo l'indomani.Molto freddi andiamo in stazione, ed al separarsi delle nostre strade l'aria è gelida.Discussioni nei giorni seguenti perché sei stufa e il fatto "figa larga" ti pare squallido.Decidi di chiudere, ed io impazzisco.Parliamo e decidi che stiamo assieme, finché non ti faccio una sorpresa e mi presento al tuo lavoro.Tu mi vedi mentre servi dei clienti e rimani di stucco.Io ti guardo e  vedo che hai il fiatone, e mi chiedi che ci faccia lì.Io dico che posso andarmene, ma tu dici che sei felice e mi baci a stampo.Poi vedo che ti soffermi a parlare con una collega, che seriamente segue quel che dici.Torni e dici che sei felice, ma a me non sembra.Io mi fido di te, ma ci sono certi atteggiamenti che non capisco.Hai un altro forse?Forse avrei dovuto aspettare che finissi di lavorare per vedere con chi uscissi?O forse sono solo paure mie?Spero di non scoppiare amore mio, perché stavolta ho deciso di essere un uomo con le palle e renderti felice, sei la mia vita.Ti amo.

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