Tag: ira

Dom

15

Ott

2017

Da oggi ti tratterò come persona estranea, mamma

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho deciso di affrontare mia madre, di rendere pan per focaccia e di smetterla di tacere ed assecondarla.

Ho 23 anni,sono un universitario, sono libero di gestire la mia autonomia. So che mi paga gli studi, ma ciò non può essere un motivo valido per abassare la testa contro l'illogicità che regna sovrana nella sua mente!

 

 

Mia madre esagera, esagera in tutto.

Non ha particolari problemi, va d'accordo con mio padre ( in realtà mio padre è come se fosse muto), ha un lavoro fisso e non a rischio. Non siamo ricchi ma neanche poverissimi. 

Esempio :"Scusami mamma, hai da cambiare questi 5 euro?Mi servono le monete per l'autolavaggio"  "Stai sempre a chiedere soldi! Sempre!"

"Ma' , quest'anno ho messo un po' di soldi da parte, vado qualche giorno a mare col gruppo a casa di G. " "Ma come!?No, vedi che è meglio dove andiamo noi, devi per forza venire con noi (noi inteso come genitori)! Sei un ingrato, FAI SCHIFO!"

Il bello è che poi mi darà addosso per l'intera """"vacanza""""...

 

"Vuoi una mano? (mentre sta facendo qualcosa)"  "No!Non me l'hai mai data e quindi non me la darai neanche oggi! (frase praticamente ripetuta dall'alba dei tempi, saranno 20 anni) ". Provo a darle una mano contro la sua volontà e lei mi ostacola, per poi urlarmi in faccia dopo un paio d'ore "Qui NESSUNO MI DA MAI UNA MANO FAI SCHIFO SEI UNO STRONZO, LO SAPEVO IO"

 

Questi sono alcuni tipici esempi che si ripetono giorno dopo giorno. Altre volte invece, rivolgendomi sempre con toni pacati, umani, mai pretestuosi, come risposta ricevo una crisi isterica che sfocia nel solito : "SEI UN CAFONE ANIMALE STRONZO"

L'altro giorno ho buttato una maglietta bucata vecchia di anni, l'ho buttata semplicemente perchè era inutilizzabile! E lei mi ha detto : "Vuoi altri vestiti? NON SEI MAI CONTENTO". Quando provo a controbattere, come sulle vacanze che mi sarei pagato io, butta sempre in mezzo il :"TI HO PERMESSO TROPPE COSE PERCIO' SEI COSì, NON SEI MAI CONTENTO E STAI SEMPRE INCAZZATO"(ma non è vero!). Ma io ho solo buttato uno straccio! E per di più non me ne frega una mazza del guardaroba, compro una volta l'anno roba al mercato! Non ho mai chiesto soldi, mai fatto richieste assurde!

Dissi che mi sarebbe piaciuto passare il capodanno a casa di amici in una città vicina, ,la risposta fu : "AH ED ORA VUOI ANDARTENE DI CASA EH? STRONZO! NON TI ACCONTENTI MAI! TI SEMBRA LOGICO SCAPPARE DI CASA COSI' ?", non parlo neanche delle volte in cui ho accennato di voler andare in macchina da qualche parte, "E' DA MALATI MENTALI ANDARE COSI' LONTANO IN MACCHINA TUTTI I GIORNI" (22 km di distanza una sola volta,anzi due compreso il ritorno...).

Molte cose riesco a farle di nascosto, altre invece mi risulta difficile dato che mi controlla come se avessi un braccialetto cerca persone ,di quelli che hanno i carcerati alla caviglia.

Ha sempre vinto lei ,dato che lanciava la sentenza " IO QUI NON HO PIù POTERE DECISIONALE! CHE SCHIFO! CHE SCHIFO! SARò PUR LIBERA DI DECIDERE!", guardate, è inutile dirlo : ci ho provato a farle vedere la palese mancanza di logica in una affermazione simile, o il fatto che fino ad oggi lei abbia praticamente deciso tutto!Inutile, a quel punto parte la crisi isterica.

L'unica volta che ho provato a presentarle una ragazza, lei le disse "Attenta che questo qui è uno stronzo".

Non ha mai più saputo niente della mia vita sentimentale.

 

 

 

Io non sono perfetto. Ma riconosco di non aver mai causato problemi alla mia famiglia, di nessun tipo.

Per quietarla di solito abbasso la testa, la mando silenziosamente a fanculo e vedo di accontentarla dopo aver cercato di dialogare inutilmente con tranquillità.

Altre volte mi scatta il nervo e la stordisco urlando più di lei, in quel caso ottengo un doppio effetto positivo poichè non solo interrompe la crisi isterica, ma inizia a darmi più libertà (e capirai che libertà , quella di poter usare a piacimento la mia macchina comprata con i miei guadagni...ma non è neanche un permesso, è quando avviso di star per fare certe cose che esce fuori di testa).

Ma dopo questa di oggi, cara madre, ho deciso di non fare più così. No, semplicemente agirò. Non ti rivolgerò altra parola che non sia il Buongiorno o la buonasera visto che hai il superpotere di ritorcermi ogni sillaba contro, di rendere tragedia qualsiasi stronzata e di ingigantire delle minuzie che fanno parte della vita quotidiana di tutti i miei coetanei.

E quando me ne andrò,e me ne andrò presto sappilo, vedrai che qualcuno su cui scaricare la voglia di litigare ,forse, ti mancherà!

Gio

28

Set

2017

Una volta mi davano della bigotta, adesso sono circondata dal moralismo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ricordo bene, anni fa, come sono stata attaccata dagli utenti e dall'autrice del sito, perchè definita una bigotta per un discorso che, oltrettutto, bigotto non era, ma non è stato capito. Quindi questa lettera è anche indirizzata all'autrice, anche se è più uno sfogo personale. 

Sono intrappolata nella "trappola della brava ragazza". Una trappola pericolosa. E cambiare non è servito a nulla, le esperienze "positive" che ho avuto sono mera illusione forse, perchè anche chi le ha vissute con me continua a idealizzarmi dentro quella feroce trappola.

Mi ero creata una maschera anni fa. Per sentirmi migliore delle altre, ma anche e soprattutto perchè ero invidiosa di loro. E più di ogni cosa la colpa principale era da attribuirsi alla società in cui viviamo. Una società che demonizza la sessualità femminile. Ma invidiavo, ho sempre invidiato, il potere seduttivo delle cossidette "puttane". Odiavo i miei lineamenti che trasudavano innocenza, odiavo quello che ero sempre stata, vittima di bullismo dalla nascita, forse anche per colpa della mia ridicola innocenza. E se da bambina il bullismo ci poteva anche stare, da adolescente non l'ho accettato. Ero una ragazza carina, considerata brutta. Ho avuto la peggiore vita relazionale ed esistenziale fino a 18 anni. Il problema non era la bruttezza, era CHE ERO IO. Era esistenziale. E lo è ancora. Il mio sembrare innocente era frutto del mio vissuto, della mia malattia. Ma non sono mai stata una ragazza innocente. Sono una ragazza normale, con una voglia di vivere assurda. E' da lì che nasce il moralismo della gente.

Sapevo di essere carina. Carina/normale ovviamente, come tantissime altre ragazze. A 20 anni ero vergine, con poche esperienze tutte negative e un passato da brutto anatroccolo che nemmeno la donna più brutta del mondo. Molte altre erano sane, "puttane" e sexy. Mi sentivo inferiore a loro. Grazie alla mia prima relazione ho capito quello che ero davvero. Ma le cose non erano cambiate. Avevo un ragazzo, degli amici. una vita sessuale normalissima, ma i trattamenti surreali presenti dalla nascita erano sempre parte della mia vita. Ero sempre il capro espiatorio, la vittima designata. L'essere inferiore. Quando la relazione finì presi un percorso di vita.

Volevo diventare come quelle ragazze che avevo sempre invidiato. Odiavo essere una brava ragazza, perchè non ero definita così perchè davo l'idea di essere seria e dolce, ma tutto ruotava intorno alla mia storia personale da brutto anatroccolo. Ma iniziò anche il moralismo. Ed era iniziato già l'anno prima, anzi ne ero sempre stata circondata. Non perchè donna, ma perchè IO. L'anno prima avevo iniziato un'amicizia virtuale con un uomo molto più grande di me, che da me non voleva altro, ma solo sfogarsi dei suoi problemi personali perchè più sfigato di me. Cercava di impedirmi di trovarmi un fidanzato, perchè dovevo essere una brava ragazza, se avessi cercato un fidanzato sarei stata sicuramente trattata male e usata, secondo lui. A 21 anni senza aver mai avuto un fidanzato non avevo nemmeno il diritto di cercare l'amore, non il sesso, ma nemmeno l'amore. Mentre le altre ragazze mie coetanee erano suoi oggetti del desiderio, io dovevo rimanere posata, pudica, guai a farmi una vita, ennesima dimostrazione di quanto io non fossi provvista di potere seduttivo mentre tutte le altre sì adirittura dietro uno schermo. Poi dopo un anno di relazione seria sono stata lasciata, come capita a tutti, e ho preso il mio percorso. Quella relazione mi ha salvato la vita e dato un briciolo di autostima. Ma non avevo il diritto di diventare una ragazza facile, per gli altri. A cominciare dalla mia amica bacchettona. Ero una bambina, non sapevo cosa fosse la vita, dovevo cercare l'amore puro mentre il mio ex si dava alla pazza gioia, perchè lui era un maschio e io una femmina, secondo la mia amica, anzi ex amica. Mesi di violenze psicologiche dai genitori non appena hanno scoperto che avevo una storia senza impegno. E il bello è che nemmeno le esperienze sessuali che ho avuto sono andate bene. Ora non voglio spiegare il perchè, ma so che tutto ruota intorno a due cose: il rifiuto e il moralismo. La mia vita si basa sul rifiuto, ero il brutto anatroccolo, la ragazza carina considerata brutta, so solo io tutto quello che ho passato. E il moralismo non ruotava intorno al maschilismo, ma sempre intorno alla mia storia personale. Il brutto anatroccolo non può essere sexy, non può fare sesso. Guai a lei. Il brutto anatroccolo trasmette innocenza, ed innocente deve rimanere. Bassina, lineamenti da bambina se vestita in modo sportivo e senza trucco. Una che a 23 anni ne dimostra 16 se non è ben curata non ha il diritto di essere sexy. C'è ancora gente che crede che io non posso avere una vita sessuale, manco fossi deforme o con ritardi cognitivi, gente che ha conosciuto pure i "miei ragazzi", come se negasse l'evidenza. Adirittura un ragazzo che è uscito con me senza impegno credeva che fossi vergine, mi ha detto nonostante gli avessi rivelato che mentre uscivo con lui avevo fatto sesso con un altro che io gli davo l'idea della ragazza che non fa nulla nemmeno col suo ragazzo, tirando sempre fuori l'orribile frase della "brava ragazza", come se quello che gli avessi rivelato poco prima non contasse nulla. Non sono nemmeno riuscita a diventare una ragazza facile come si deve. Ho dovuto lottare e sudare pure per diventare una ragazza facile, mentre per le altre, belle o brutte che siano, è una cosa così semplice. Ho raccontato al mio psicologo (vecchio psicologo) di un'esperienza molto importante per la mia autostima avuta con un altro ragazzo (l'unica esperienza davvero sana perchè finalmente sono stata trattata come volevo) , e lui, femminista convinto, di mentalità aperta, mi ha urlato -io non ci credo! Non ci credo che tu sei questa! Che non vuoi essere amata! Tu non eri felice in quel momento, e ti giudichi per cosa hai fatto-. Uno che difende le coppie serie che praticano scambismo, che predica la libertà sessuale, con me ha fatto il moralista. E perchè l'ha fatto? Sempre per lo stesso motivo: sono intrappolata nella trappola della brava ragazza. La gente mi idealizza come quella che non sono. Mentre le altre ragazze facili hanno il diritto di essere facili, io non ce l'ho questo diritto. Devo essere fiera di dare di me un'immagine di serietà, mi diceva. L'ho mollato. Per quattro anni sembrava aver capito perfettamente il mio problema, invece non aveva capito un tubo.

CERTO CHE SO CHE UNA CHE FA LA MIA VITA VIENE GIUDICATA. E MI PRENDO TUTTE LE RESPONSABILITA', NON HO PAURA DEL GIUDIZIO MASCHILISTA. IL PROBLEMA E' CHE IO NON VENGO GIUDICATA MALE PER MOTIVI MASCHILISTI. Ma perchè io sono la ragazzina ingenua, malata, sfigata, priva di potere seduttivo, e perchè no, se voglio essere carina e vestirmi bene o divertirmi sono un mostro superficiale. Quando giudicavo le ragazze facili ero invidiosa, ora sono sana e ho molti meno demoni dentro di me, e non sono più invidiosa di loro e nemmeno di una donna sexy perchè ho trovato il mio equilibrio. Sono fierissima di quello che sono e non tornerei mai ad essere quella di prima. Ma sono intrappolata nella maledizione della ragazza seria, e anche un po' demente, che non può fare sesso perchè inferiore alle altre. Ultimo ragazzo: corteggiamento finto, traumatizzato da una delusione d'amore, rivela di volermi usare solo per il sesso. Va benissimo, mi fai sentire bella almeno, non mi fai sentire il brutto anatroccolo del mio passato. Lui vorrebbe anche farlo con altre, tanto, non stiamo insieme. Io però non posso farlo con altri. Guai. Nascondo quello che sono fingendomi seria, mi dice, ma poi non sono seria non solo per le esperienze (e nemmeno così tante) che ho fatto, ma perchè con lui ho fatto una cosa che la ex non ha mai fatto! Quindi fare cose normali che tutte le coppie fanno vuol dire non essere seria! Una cosa che mi ha proposto lui fin dall'inizio inoltre! Quindi all'inizio pensava fossi pudica? Allora perchè mi ha cercato e ci ha provato? Nessun ragazzo esce con una ragazza pudica, nè tantomeno ci prova. Ipocrita! E' soltanto un ipocrita!

E il mio aspetto oltrettutto non è nemmeno così tremendo. Una ragazza normalissima, con lineamenti dolci ma nemmeno troppo seriosi od innocenti, sexy con un abbigliamento più curato, sbarazzina ed innocente con uno stile più sportivo e naturale, ma niente di eccessivo. Non è l'aspetto fisico la colpa. E' che io non vado bene. Tante ragazze innocenti con fattezze da ragazzina sono facili. Il problema è esistenziale. Sono senza via di uscita per tanti problemi avuti con le persone, a cominciare dal mio ex. Ma un piccolo equilibrio l'ho trovato, solo che tutti cercano di distruggerlo. Ho tanta rabbia e confusione che non so cosa potrei combinare. 

Tags: ira, moralismo

Mer

27

Set

2017

vorrei un vostro parere o anche una critica

Sfogo di Avatar di shirayshiray | Categoria: Ira

salve a tutti.
vorrei raccontarvi la mia storia , e ringrazio chiunque potrà lasciare il proprio parere o anche una critica.
Vorrei fare anche una premessa io per motivi di studio non sono sempre in italia , capita che possa rimanere  via di casa anche per 3 -4 mesi  di fila.
Sono un ragazzo di 22 anni ,quest'agosto conosco una ragazza di 19 anni tramite la ragazza di un amico , ci si vede un 4 volte tutti insieme , poi faccio il primo passo le chiedo di uscire , usciamo un lunedi sera va tutto bene , la riporto a casa e prima di lasciarla andare scatta il bacio , quella stessa sera le dico che dovrò partire per 3 mesi verso metà ottobre per l'inghilterra ,lei mi risponde che sarà difficile non avermi accanto per quei 3 mesi , la rassicuro  e decidiamo di metterci insieme , ci vediamo i seguenti 4 giorni e le cose andavano davvero bene.
Poi lei parte 2 settimane in vacanza con la  famiglia , la prima settimana a distanza va benissimo tra messaggi e chiamate andava via tutta la giornata.
I problemi cominciano a comparire la seconda settimana , avendo meno tempo da dedicarle tra studio e un lavoro part time appena trovato per raccimolare un pò di soldi , non riuscivo più a dedicarle tutte quelle attenzioni, la cosa la infastidisce , io cerco di spiegargli le mie motivazioni , ma lei automaticamente diventa più fredda.
Torna dalle vacanze un mercoledi , la vedo quella sera 30 min con amici , le dico che la prossima volta mi piacerebbe trascorrere un po di tempo solo io e lei , annuisce e rimaniamo d'accordo per uscire sabato pomeriggio.
Arriva sabato e mi da buca ,vuole rimandare a domenica, le chiedo il motivo del suo comportamento del perché sia diventata cosi fredda , lei tira fuori scuse poco credibili , e la conversazione finisce li, decido di uscire lo stesso con i miei per andare a trovare i miei zii , e guarda caso mentre sono in auto la vedo fuori mi sarei fermato , ma non potevo , non immaginate che rabbia.
Le scrivo e non mi caga, mi risponde dopo 3 ore dicendo che stava dormendo , cosa palesemente falsa visto che era online e non mi rispondeva (la rabbia sale) , le dico che il giorno seguente volevo vederla per parlargli ,  lei mi risponde che vuole sapere cosa ho , del perché vederla per parlargli , le dico ne parliamo domani , lei non l'ho accetta e litighiamo.
Il giorno dopo ci vediamo , le dico che l'ho vista fuori , lei smentisce tutto ... non so se crederle o no , io ero sicuro fosse lei , e tuttora ne sono convinto, ma le do il beneficio del dubbio , le chiedo scusa per il malinteso ... ma lei usa questa storia per dire che é molto delusa e arrabbiata  continuo a ripeterle che é stato un malinteso , ma niente da fare, ci salutiamo incazzati e ognuno a casa sua.
nei 4 giorni seguenti cerco di riprendere in mano la situazione , le scrivo il primo giorno sembra andare bene , mai giorni seguenti continua a tenere il muso, onesto sembra che a lei non fregasse più niente , chiamate , messaggi niente trovavo un muro , le chiedo di vederci per la terza volta visto che abitiamo 5 minuti a piedi in linea d'aria, e non ho molto tempo prima che parta per l'inghilterra, la sua risposta é stata: vai tra , ci vedremo presto  mentre nei giorni precedenti continuava ad uscire con le amiche  ,li mi sento preso preso per il culo e decido di mollarla li sul momento al cell(mea culpa)non volevo piu vederla , stava diventando un peso e mi sentivo preso per il culo, le do tutte le motivazioni sul perché della mia scelta , li lei non accetta bene il rifiuto, mi scrive che la sto facendo soffrire e ad un certo punto comincia ad insultareli la  finisco spengo il cell vaffanculo e vado a letto.

scusate per la lunghezza del post , ma non mi era mai capitata una ragazza del genere , vorrei sapere che ne pensate lasciate anche una critica, ma avevo bisogno di sfogarmi.

Tags: ira

Gio

07

Set

2017

SONO F-I-N-I-T-O-!!!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io sono sociopatico (clinicamente proprio,e sono pure grave),ciò mi porta ad aver paura delle persone e a provare tantissima ansia,che sfocia in asma o attacchi di panico,quando mi ritrovo in mezzo alla gente soprattutto se non le consosco.È una cosa bruttissima.Quest'anno sono stato bocciato e,per qualche assurdo motivo,non sono stato messo in classe con nessuno degli altri bocciati,con i quali ero riuscito a stringere una piccola amicizia.Ora mi sento malissimo,sto cadendo in depressione per questo,ho molta paura, almeno se fossi stato messo con loro avrei avuto meno ansia.

Forse riuscirò a farmi cambiare di classe,fattostà che mi sento malissimo e sono rimasto traumatizzato. 

Mar

29

Ago

2017

Liti tra genitori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ciao non so perchè io stia esattamente scrivendo, non sono il tipo che si sfoga molto con le persone e anzi tendo a tenermi tutto dentro ma forse stavolta mi servirà parlarne con qualcuno.

la mia situazione è questa: sopporto i miei da moltissimi anni dico sopporto perchè da quando mi hanno messa al mondo non ricordo un momento in cui loro non abbiano litigato... litigano sempre per qualsiasi motivo, passano dei giorni senza parlarsi fanno pace e poi ricominciano dinuovo è una ruota continua e penso non si finirà mai...

i litigi non sono normali parecchie volte ho assistito a scene di violenza di tiro dei piatti e alzate di mani, io e mia sorella parecchie volte anzi quasi sempre  li abbiamo divisi mettendo la pace.. 

adesso mia sorella si è trasferita ed ha trovato la sua pace... ed io mi chiedo quando tutto qst finirà? in una famiglia non si dovrebbe andare sempre d'amore e d'accordo?

grazie per le persone che leggeranno.. come speravo adesso sto un po meglio 

Mar

29

Ago

2017

aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, oggi sono arrivata al limite. I miei genitori litigano da molto tempo a causa di problemi economici che ha creato mio padre e di cui non si vuole prendere la responsabilità dei casini che ha creato. Purtroppo è una cosa bella grossa, una gran bella patata bollente e io sinceramente non so più come reagire. Ha fatto cose che non avrebbe dovuto fare a discapito di tutti e adesso ci ritroviamo al fondo del barile, dove nessuno si accorge di quanto questa cosa mi stia buttando giù. Io vorrei vivamente che le cose si risolvessero, non mi importa come,separandosi, stando insieme, basta che riesca ad acquisire nuovamente un pò di serenità che attualmente mi manca e di cui ho bisogno per potermi laureare. sono cosi arrabbiata con lui, ha rovinato tutto. Adesso i miei sogni e le mie aspettative sono ridotti a zero. Non so più che fare.Uffa!

Ven

25

Ago

2017

amica un corno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ti ho sempre trovato tremendamente costruita. Siamo amiche da una vita, eppure non ti sopporto. Non sopporto che tu trovi sempre il modo di fare la diva e metterti in mostra, di fare la santa altruista e meravigliosa quanto sei solo un'egoista infantile che pensa solo a sé stessa e ad apparire. Sei convinta di essere superiore a tutti, tutto quello che fai nasconde un secondo fine ed è funzionale al tuo personaggio. Avrei dovuto smettere di essere tua amica una vita fa visto ciò che penso davvero di te, e sono sicura che in fondo tu pensi di me cose non molto diverse. Eppure siamo sempre rimaste amiche, malgrado tutto. E malgrado tante volte abbia provato ad affrontare con te l'argomento, tu hai sempre sviato. Non lo so perché, cosa ci attrae nell'altra. Magari alla fine ci somigliamo pure.

Lun

21

Ago

2017

Ogni mattina

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ogni mattina mi alzo alle 05:30 dopo essermi svegliato dal solito incubo: il mio passato 

in passato avevo paura di mio padre che picchiava mia madre ogni sera quando tornava ubriaco.

C'era un problema, quel bastardo lavorava in polizia

parlo in passato però, perché ora è tutto finito.

È morto a causa di un incidente nella quale è morta anche mia madre

l'unica cosa che mi rimane è mia sorella

ora ho 23 anni, vivo con la mia sorellina che mi fa sentire bene ma ogni giorno chiedo scusa a mia madre attraverso gli incubi che faccio . 

 

Non so se devo dimenticare mia madre  

Mar

08

Ago

2017

Sono incavolato nero

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Faccio un lavoro che mi piace molto e come dicono alcune persone, sono molto bravo pero ci sono dei momenti che faccio un lavoro per un cliente, questi non sono molto contenti, anzi ti offendono è cercano di insegnarti il lavoro che personalmente lo faccio da anni. Oggi è uno di questi “clienti” mi commissiona un lavoro di 2 giorni e questi finito tutto invece di ringraziarmi mi offende, mi umilia e non mi ha pagato.

SONO INCAVOLATO NERO

Tags: ira

Mer

02

Ago

2017

"Sei una sporca egoista"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Il mio ragazzo soffre di depressione da alcuni mesi. All'inizio gli sono stata molto accanto, facevo tutto per lui e cercavo di trovargli tanti stimoli per farlo alzare da quel letto e risollevargli il morale. Ma non ascolotava e mi diceva di stare zitta. Ho passato tanto tanto tempo così, voleva solo stare a letto a piagere. 

Tutto quello che facciamo io o la sua famiglia è tutto inutile!!! Trova sollievo solo quando esce con gli amici alla sera, ma quando poi torna da me ricomincia ad usarmi come secchio dei lamenti, dei pianti, delle tragedie per ogni minima cosa, dei finti svenimenti e delle inutili chiamate al pronto soccorso. Quando esce con gli amici va al ristorante e poi quando è con me faccio fatica a fargli mangiare due forchettate di pasta che inizia ad urlare manco lo avessero accoltellato.  Avevo una settimana di ferie e l'ho passata in casa perchè non voleva che lo lasciassi solo mentre era a letto.

Io lo amo tanto e all'inizio è stato un piacere fare tutte quelle cose per lui, per poterlo vedere sorridere almeno una volota. Ma sto incominciando a non poterne veramente più... NON HO PIU' VOGLIA DI ANDARE A CASA SUA E STARE SU QUEL LETTO, TENERGLI MANO E COMMISERARLO PER OGNI COSA. Mi sono stancata e adesso gli urlo sempre contro e lo sgrido, gli dico che è un bambino e che TUTTI ABBIAMO CERCATO DI AIUTARLO MA SE LUI NON VUOLE FARSI AIUTARE IO NON SO PIU' CHE FARE!!! Mi arrabbio tanto ma non perchè non gli voglia bene o non lo voglia aiutare ma perchè VORREI SOLO VEDERLO REAGIRE, ALMENO UNA VOLTA, e la sua negazione continua non la sopporto più, durerà all'infinito?? 

Lui adesso mi odia e mi da della sporca egoista, e sicuramente ha ragione, una buona fidanzata non lo avrebbe mai trattato così, ma non posso più tornare indietro!

Tags: fidanzato, ira

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