Tag: fidanzata

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Dom

06

Ago

2017

Ho 16 anni e niente, non sto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Salve a tutti, mi sono appena iscritto. Dunque sto vivendo una situazione parecchio complicata e non ci capisco nemmeno molto probabilmente. Dunque. Sono sempre stato un po' timido con chi non conoscevo, alle elementari i primi anni stavo sempre da solo e non parlavo con nessuno, ero super introverso; alla fine sono passati diversi anni e in 5a ero grande amico di tantissima gente e con loro ero diventato il massimo dell'estroversione, quasi l'opposto di prima. Poi ho iniziato le medie, anche li ci ho messo sicuramente un po per integrarmi, anche se di meno probabilmente perché nonostante fossi in una classe completamente nuova in altre classi di quella scuola c'erano alcuni miei ex compagni delle elementari, che vedevo sempre alla ricreazione. Con la classe pero non sono mai uscito, e se c'erano delle pizze di classe non mi sentivo di andarci. Allo stesso tempo in quegli anni frequentavo sempre però alcuni amici del cortile sotto casa, con cui invece uscivo nell'isolato sempre d'estate a quel tempo. Le cose sono poi cambiate da quando ho finito le medie, perché i compagni delle medie non li ho più visti, e quelli del cortile, dopo che erano passati mesi senza frequentarli, non mi ero sentito di riuscire a rivederli (non mi sentivo più la confidenza e. probabilmente dalla timidezza, non sono tornato con loro). Ho iniziato cosi le superiori, e cosi appunto sono cambiate molte situazioni. Perché ho riscontrato di nuovo anche qui diversi problemi a relazionarmi con tutta gente che non conoscevo, cosi il primo anno non ho fatto nessun amico, mi sentivo anzi spesso a disagio e in forte ansia a socializzare con altri della classe, e cosi ho dovuto saltare gite e altre cose del genere. Nel secondo anno io ho avuto ancora questi problemi di sicuro, e sono stato sempre un po' zitto, non ho parlato, ed ero ancora sempre un po impacciato, e cosi la classe si è fatta di me un po l'idea di quello comunque molto calmo e che parla poco, PERO sicuramente di sicuro le cose al secondo anno sono comunque un po migliorate: è stato un po meglio, e ho preso comunque un po più confidenza con alcuni, pur ovviamente non abbia fatto ancora veramente amici proprio o altre cose insomma eccetera. Nonostante questo, sono un po migliorato in classe con alcuni perché li conosco da più tempo, ma avendo fatto qualche attività extra scolastica (molto breve, non sto a specificare) ho visto che a incontrare gente nuova della mie eta o a ritrovarmi in una classe con gente che non conosco, ho sempre gli stessi problemi di forte ansia ad andare là, e sono sempre impacciato, e diciamo "vado un po via di testa", e ho queste difficolta relazionali, soprattutto questa ansia per degli eventi sociali del genere, (mentre altri dopo poco che si conoscono sono gia amici o quasi). Al momento cosi non ho gente con cui uscire, ho questi problemi. Ed adesso che è estate sto a casa o esco coi genitori o qualche volta da solo, fatto sta che tutto questo certe volte mi fa star male e anche mi deprime, anche perche a volte i genitori litigano anche in casa e io non so piu cosa cavolo fare. Non ho mai dato ancora il primo bacio, (quindi anche sono vergine), ho avuto soltanto una ragazza se cosi la pssiamo chiamare, quando ero bambino tra le elementari e poco prima delle medie piu o meno, in cui ero in un periodo molto piu diverso, avevo appunto come ho scritto della gente a scuola e in cortile che vedevo con cui pero poi mi sono slegato come ho spiegato prima, quindi non ripeto. Al momento sono in questa fase un po critica, e so che sono sempre un po stato cosi, timido, e quindi non so se anche per fare amicizie in classe sia questione di tempo come negli anni passati anche alle elementari, medie o altro. Pero al momento ho 16 anni, compiuti da qualche settimana, poco fa, e sono qua cosi. Diciamo che non sto veramente vivendo ecco. Ho sempre questa ansia con chi non conosco, non so se sia fobia sociale o ansia sociale o cose del genere, in certi casi ho avuto ansie anche abbastanza esagerate. Oltretutto mi sento un po insicuro in tutto, nel fare le cose da solo; ad esempio c'è chi magari va anche in palestra o in altri luoghi del genere, io non me la sentirei nemmeno probabilmente di andarci da solo, mi sento quasi fin troppo "piccolo" per certe cose, e non vorrei essere cosi, piccolo nel senso che mi sento insicuro ad andare da solo, e probabilmente a causa del fatto che ho queste ansie e insicurezze sociali in fin dei conti. Se esco di casa da solo nell'isolato, non mi sento nemmeno molto sicuro, perche non so se magari poi incontro qualcuno dei miei vecchi amici che ora non frequento piu e mi scatta l'ansia e divento timido. In genere se ho interazioni con altri, magari poi della mia eta, mi sento un po cosi (almeno che non li conosca bene naturalmente). Non so cosa dire. Vedo oltretutto gente che a questa eta ha la ragazza esce eccetera, io mi sento cosi e non capisco. Oltretutto non mi sentirei nemmeno in grado di averla una ragazza ora, ceh vorrei ma avendo queste difficolta non mi sento in grado di far nulla. Essendo un'età anche un po degli ormoni, vorrei anche interessarmi al sesso opposto eccetera ma sento sempre queste ansie. Mi sento in un altro mondo rispetto a tanti altri della mia eta, mi sento lontano da loro, mi sento diverso. C'è da dire che poi io mi sono sempre sentito un po cosi, e gia alle medie, vedevo che tanti altri avevano la ragazza e altre cose, mentre io no e mi sentivo abbastanza "sfigato" sotto certi punti di vista, rispetto ad altri che erano i piu duri, i piu fighi, eccetera, e adesso che sono in questa situazione ancora di piu. Continuo a dire che prima o poi dovra cambiare qualcosa, nel senso che dovro anche avere delle esperienze con delle ragazze, degli amici ecc, anche perche poi il secondo anno come ho detto alle superiori perlomeno è stato di certo un po meglio alla fine, e cosi continuo a pensarci e non sto in pace. Ma ho ansia nelle questioni sociali, a parlare con altri coetanei gente che non conosco, di fatto sotto questi punti di vista vorrei essere l'esatto opposto di cio che sono al momento. Mi sento diverso, anche perche non mi sento nemmeno al livello degli altri socialmente, essendo cosi, mentre vedo altri, piu duri, che escono, eccetera. A volte mi sento quasi imprigionato qua, e mi scatta una strana voglia di ribellione incondizionata, da tutto, di ribellione, trasgressione, anche dai genitori ovviamente, ma al momento non ho gente con cui esco e appunto, ho questa ansia, e timidezza . Non vado in palestra o altri posti simili e sinceramente non ne la sentirei oer i motivi detti. Non ho una ragazza e non mi sento neanche in grado di averla, e fare anche quello che fanno gli altri tipo anche andare a casa l'uno dell altro, sempre per i motivi che ho detto, per questa ansia e perche mi sento sempre insicuro e quindi mi faccio mille paranoie, non so, saranno pure infondate/irrazionali. Forse mi sento un po piu bambino, forse troppo, non so se possa essere che magari sono stato troppp attaccato alla famiglia e ora non so essere autonomo in queste cose e mi sento insicuro in tutto

Gio

06

Lug

2017

E.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Anche se la differenza di età era di 10 anni, mi ero davvero affezionato a te. La ragazza più bella che mi avesse mai scritto, la ragazza più bella che mi avesse mai cercato. Io, che con le ragazze non sono mai stato playboy. Ci siamo conosciuti per caso a lavoro, mi hai scritto per un anno, eppure, hai sempre cercato scappatoie quando ti chiedevo di vederci da soli, forse spaventata dalla differenza d'età.

Fatto stà che oggi festeggi un anno con quello ed io, povero pirla, non ti ho mai dimenticata.

Avresti potuto farmi sentire quel sussulto nel petto che forse, a quasi 29 anni, non ho mai provato.

Mer

28

Giu

2017

la fidanzata traditrice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Una bella ragazza di 27 anni, fidanzata, insospettabile nel suo ambiente, convivente e destinata al matrimonio a breve mi fa la corte. Mi ha mandato messaggio sul telefono per dirmi che mi vuole conoscere meglio, vuole passare del tempo con me, ovviamente tutto in segreto. Insomma vuole farsi scopare. Sono tentato perchè mi ha lusingato che una ragazza bella davvero mi abbia cercato senza che io abbia fatto nulla, sorpreso e anche eccitato dall'idea. Sono molto indeciso perchè ovvimante essendo fidanzata e destinata a sposarsi (ha candidamente detto che non intende lasciare il fidanzato) non vorrei comunuqe creare casini. Forse cedo però.

Lun

19

Giu

2017

Perchè le ragazze sono cosi lunatiche??

Sfogo di Avatar di foreverMeforeverMe | Categoria: Ira

Sto con lei da 4 anni...è una guerra continua!non riusciamo ad andare d accordo per 2 settiamne consecutive che scoppia un litigio per i motivi più assurdi!Dopo 9 mesi di dolce far niente ha trovato finalmente un lavoro...che ve lo dico a fare!ora è sempre stressata e nervosa!io cerco di venirle incontro...le propongo di uscire con i miei amici tutti insieme..No perche loro parlano di cose loro ed io mi sento esclusa!ok...allora usciamo io e te...No perchè sono stanca e mi scoccio di truccarmi!ok allora dimmi tu quando vuoi e ci vediamo...mi adatto io!sapete cosa mi risponde??che io non le dedico attenzioni, non la capisco, sono una bestia ecc!!!da premetere che lavoro pure io e faccio un lavoro molto pesante con orari assurdi e nonostante tutto l' ho sempre accontentata su tt le sue richieste!Tutti i miei giorni liberi li dedico a lei!la porto a mare, a fare delle gite in posti diversi, a fare shopping anche in posti lontani nonostante a me non piaccia per nnt...ecco per lei io sarei uno che nn le dedica attenzione!!io guardo i miei amici come si comportano con le proprie ragazze e noto che il tempo che le dedicano è minimo!la domenica chi va a giocare a calcio, chi segue le partite in tv, chi rimane a casa a dormire...e le fidanzate non gli fanno tutte queste storie!!anzi quelle poche volte che le portano in giro sono sempre allegre e di compagnia!!anche se magari le portano alla sagra della porchetta paesana!riescono a fare amicizia con tutti e passano la serata in maniera rilassata!solo la mia se tento di farle conoscere qualche persona nuova mi pianta un muso per giorni e se ne sta in un angolo senza parlare e sbuffando tt la serata!io non la sopporto più!!mi sento mancare l' aria!!io voglio uscire conoscere gente nuova ed andare in posti diversi!con lei mi sento limitato moltissimo!!in cosa sbaglio????

Lun

10

Apr

2017

Sono stanco di essere brutto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 18 anni e nel mio gruppetto ci siamo 10 amici con cui mi trovo davvero bene, ultimamente tutti e pure quello che consideravo piu brutto fra loro si è trovato la ragazza e sono rimasto solo come un coglione perché una volta su due questi devono stare con le  loro fidanzate. Vorrei trovarmi la ragazza ma sono sempre piu convinto di essere brutto e senza speranze. L unico mio lato positivo dicono sia che sono simpatico e socievole.Io non capisco cosa non vada bene in me sono un tipo normale di fisico ed alto nella media, l unica cosa a cui posso dare la colpa è il mio viso: naso grande e labbra piccole con sopracciglia marcate.Mi sono arreso da un po infatti anche anche provandoci io non posso davvero far nulla per modificare il mio viso. Qualche volta anche se scherzosamente i miei amici mi fanno notare il fatto che io non abbia una ragazza e dicono sempre di volermi regalare una bambola e questo mi butta ancora piu giu perche penso a quanto io non possa avere speranze. Quando vedo gli altri ragazzi che escono con le loro ragazze o riescono a fidanzarsi ci rimango sempre malissimo e sto iniziandoa invidiare davvero tutti e persino i miei amici. Mi sento un po una merda ma è piu forte di me. adesso che mi sono sfogato non è cambiato nulla 

Gio

02

Mar

2017

Il limbo del grigio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho 28 anni e sono fidanzato da 3 anni con la mia ragazza, l'unica a cui ho detto che possa essere la mia futura moglie e madre dei miei figli. Parole forti, dette più di un anno fa, ma che ritengo sempre attuali.

Ho bisogno di sfogarmi perché da qualche mese a questa parte ho compreso totalmente che non c'è sintonia sessuale con la mia fidanzata. Inizialmente ero io ad avere problemi di erezione, mai avuti in tutta la mia vita, anche con patner casuali e lei mi ha aiutato a passare questo momento. Ora che riesco a fare l'amore con lei però mi rendo conto che mi manca la parte erotica della cosa. Anche se facciamo qualcosa di diverso ed eccitante, non riesco comunque a non pensare, fortunatamente solo fuori dal letto, alle altre. Non ho mai tradito nessuno e non penso che lo farò, ma mi metto sempre nella situazione per farlo. Voglio solo riempire il mio ego sapendo che possa piacere a qualcuna e per questo ho fatto cose tristi come iscrivermi su tinder dove ho avuto dei "match", ma non ho mai cominciato a parlare con nessuna, solo per vedere a chi posso piacere. Cerco gli sguardi di ragazze e donne sull'autobus e ormai da mesi studio linguaggio del corpo con il solo scopo di capire se una ragazza mi sta inviando dei segnali inconsci. Tutto per il riempire il mio ego.

Non potrei mai tradire la mia ragazza perché la amo oltre al fatto che lei è stata molto paziente quando il problema era mio, ma ad oggi penso che il problema sia ancora mio perché a lei piace come facciamo l'amore, sono io che non riesco a coinvolgermi come riuscivo prima di lei.

Ora l'attenzione sugli occhi delle altre è così forte, che quando ottengo una minima, magari anche incerta, prova di attrazione, mi eccito. Non so se questo sia il linguaggio appropriato per questa sede, mi perdonerete, ma mi diventa duro in bus, in biblioteca e persino dopo aver ricevuto un "match" su Tinder.

In altre parole, vivo nel limbo del grigio dove paradossalmente, vorrei ma non voglio, come se ci fossero due me, uno che ha l'unico scopo piacere a tutte le donne del mondo, alte, basse, bionde, more, belle o brutte, e dall'altro io con tutte le mie paure di quello che sono e con l'amore che provo per la mia ragazza. Tenere a bada il primo me mi porta nel limbo, perché non riesco ad eliminarlo. 

Lun

23

Gen

2017

Sono fidanzata ma...

Sfogo di Avatar di sempresullamiastradasempresullamiastrada | Categoria: Lussuria

Buonasera a tutti. Volevo raccontarvi la mia situazione, forse per un semplice sfogo o perché forse ho bisogno di una persona estranea che non abbia minimamente idea di chi io sia e che mi dia un consiglio spassionato senza condizionamenti.

Sono fidanzata da 3 anni e qualche mese con un ragazzo, un anno e passa fa ho conosciuto un ragazzo, un pò più grande di me tramite il mio migliore amico (è un suo amico molto stretto) con il quale all'inizio ho avuto un rapporto di astio perché mi stava troppo antipatico, voleva fare il tipo, perché era più grande ed insisteva sul fatto che io che avevo quasi 10 anni di meno non potessi reggere un suo confronto. All'inizio questa cosa mi dava sui nervi, dopo un po' iniziò a stuzzicarmi ma decisi di non farmi trascinare in certe cose. Purtroppo ho avuto dei problemi miei personali, familiari nel periodo natalizio 2015, del quale però non ne parlai con nessuno, neanche con il mio fidanzato, perché purtroppo caratterialmente sono fatta così, non mi piace esternare le mie situazioni 'negative' perché mi rende vulnerabile e, per esperienze mie precedenti, ho il terrore che la gente possa approfittarne. Durante una serata natalizia, a casa del mio amico, ci riunimmo per farci una giocata a carte, ci andai con il mio fidanzato e c'era anche quest altro ragazzo... Quel giorno per me fu tragico in famiglia perché fu il primo natale che passai senza i miei genitori seduti entrambi a tavola con me (ho 21 anni, sono figlia unica e ho sempre sofferto i litigi tra mia madre e mio padre che non hanno mai divorziato e che attualmente sono praticamente separati in casa), ma sono sempre stata 'brava' nel fingermi sorridente, spensierata, come se nulla mi colpisse. Quella sera, nonostante tutto, ero particolarmente assente. Quando tornai a casa ricevetti un messaggio da questo ragazzo, nel quale c'era scritto "Jè ma è tutto apposto? Stasera ti ho vista un po' triste, AVEVI GLI OCCHI ASSENTI." Da quel messaggio la mia idea nei suoi confronti cambiò totalmente...fu un messaggio che mi rapì... una persona, che mi aveva vista si e no una dozzina di volte, sempre in compagnia di altre persone, si era accorta di una mia 'malinconia' negli occhi, più del mio fidanzato, del mio amico o della mia amica. Lui mi chiese di vederci per parlare un po' e io accettai (moralmente forse è stato sbagliato, ma ad oggi la reputo la cosa più giusta che avessi potuto fare.) Mi vidi con questa persona, e iniziammo a parlare del più e del meno, rimanevamo ore intere in auto, in un parcheggio, senza andare da nessuna parte, parlando soltanto. Da lì in poi inizia a rendermi conto che forse il dialogo con il mio fidanzato, e di conseguenza la relazione, era arrivata al capolinea. Litigammo (lui non ha mai saputo che io mi sono vista con questa persona) e io non stavo male....iniziammo a sentirci sporadicamente, lui sembrava molto motivato e interessato a me, seppur frenato dal fattore età, ma continuammo a vederci ogni tanto SENZA MAI AVERE ALCUN CONTATTO FISICO, se non un abbraccio che mi è rimasto scolpito nell'anima, quando gli raccontai delle mie cose precedenti e il mio 'trauma' familiare, in cui scoppiai per la prima volta dopo anni in un pianto disperato, e lui con una delicatezza impressionante, mi prese e mi abbracciò (tendo a sottolineare che non si tratta di alcuna attrazione, perché esteticamente non mi è mai piaciuto e non è affatto il mio tipo, all'inizio lo reputavo anche brutto, ma con i suoi modi e la sua personalità per me è salito ad un livello impressionante). Da quell'abbraccio mi resi conto che forse avevo trovato una persona che mi capiva senza aver bisogno di parlare troppo, senza aver contatto fisico senza niente.. tra me e lui non c'erano stati baci, carezze, sesso, non c era stato nulla, ma mi sentivo piena di lui.

Nonostante tutto mi sentivo sempre più in colpa, come se mi sentissi 'sporca', perché sebbene avessi preso una pausa dal mio fidanzato, non ci eravamo lasciati, e (forse perché è stato il mio primo fidanzato) mi sentivo come se stessi sbagliando qualcosa, sentendomi in difetto anche nei confronti dei miei genitori, che sono mentalmente molto all'antica.

Non ne ho mai parlato con nessuno di lui... dopo poco ebbi un confronto con il mio ragazzo e quando lo vidi mi sentii viva di nuovo...ci riappacificammo. Da quel momento lui cambio un po' nei miei confronti, iniziò ad essere più presente , a chiedermi se avevo qualche difficolta, qualche problema all'università o altro, ma io non riuscii ad aprirmi con lui e negai ogni tipo di problema.

Quella persona era comunque presente, mi sentivo molto meno, per una questione di rispetto ma avevo l'esigenza di sentirmi, come se fossi ormai legata a lui...

Capitarono altri mille litigi e allontanamenti con il mio ragazzo, e puntualmente mi vedevo altre mille volte con l'altro, senza mai farci nulla fisicamente, solo l'ultima volta che ci vedemmo, ci baciammo e mi fece sentire come se Non avessi mai baciato nessuno in vita mia. Quando scesi da quell auto mi mando un messaggio dicendo "Sono un tipo di poche parole, ma stasera le ho perse del tutto."

Entrai nel panico più totale...

il mio fidanzato andò a parlare con mio padre e ci fu un casino eclatante, iniziò a mettersi mio padre in mezzo, dando ragione al mio fidanzato (che comunque non sapeva assolutamente nulla di tutto ciò), e fui in parte obbligata a farci pace.

Da quel momento mi resi conto di aver 'perso' l'altro... iniziammo a non sentirci più, e più passava il tempo più mi autoconvincevo che era solo una persona con cui mi trovavo bene a confidarmi e ad essere ascoltata... L'altra persona si fidanzò con la cugina dell'amico che abbiamo in comune e da lì tagliammo tutti i ponti.

Si lascia con questa ragazza (da aprile 2016 a agosto 2016) e lo rivedo dopo un po' di tempo... un colpo al cuore... era come se tutto si fosse fermato al gennaio precedente (intanto lui mi aveva bloccata su WhatsApp e mi ha risbloccata due settimane fa)... mi ha contattato un paio di giorni fa, rispondendo ad una storia su instagram, nulla di che, una cosa molto innocua. Quando ci vediamo, a casa del mio amico, mi sento un po' in difficoltà... da una parte mi manca...dall'altra mi sento in difetto con lui, come se avessi il brutto presentimento che mi reputi una poco di buono, anche se mi ha sempre detto che non lo pensava, perché mi ha sempre vista realmente in difficoltà, e anche perché non abbiamo mai avuto rapporti, se non un bacio mesi e mesi prima quando mi ero 'lasciata' , ma dentro di me è come se avvertissi questo suo astio nei miei confronti, anche se mi da a parlare e scherza come ha sempre fatto.

 

sono in confusione...

non nego che durante il periodo che non ci siamo ne visti ne sentiti mi è mancato e l'ho pensato....e mi sono sempre detta che con lui sarei potuta essere felice... dall altra parte però ho una persona che mi ha fatta rinascere, perché quando conobbi il mio fidanzato ero appena uscita da una brutta forma di bulimia ed e stato l'unico che mi ha fatta accettare per quella che sono fisicamente (sono, oggettivamente perché non sono ipocrita, una bella ragazza, ma non riuscivo mai ad accettarmi perché con quella malattia mi vedevo sempre brutta...e con lui ne sono uscita.)

Da un'altra parte, lui precedentemente ha avuto una storia di 4 anni, finita perché lei lo tradì con il suo amico, e mi sento una merda anche se fondamentalmente non l'ho tradito, ma so di aver avuto un'attrazione mentale per un altro.

non so che fare, quando sto con il mio fidanzato sto bene ma quando sono da sola e mi immagino me tra 10 anni mi vedo con l'altro... e soprattutto inizio a pensare cosa lui può pensare di me.

è una cosa che mi danna... da una parte credo che sto con il mio fidanzato perché ne sono legata per una cosa mia personale, macaratterialmente lui e molto diverso da me, non mi da molte attenzioni, non mi fa sentire molto desiderata, perché lui è proprio caratterialmente fatto così, ma so che mi ama... ad oggi, non so più cosa pensare... vorrei provare a riprendere i rapporti con l'altro ma non lo faccio perché anzitutto è una mancanza di rispetto, e non mi farebbe stare bene con me stessa, e poi perché ho anche il terrore di una sua risposta negativa. Dall altra vorrei scordarmi tutto ciò e ripartire da capo...ma non ci riesco...riuscivo ad essere felice anche stando in auto senza andare da nessuna parte e parlare per ore e fumarci soltanto una sigaretta...

Non so più come uscirne... oggi come oggi (stasera l'ho rivisto a casa del mio amico e mi ha accompagnato lui a casa) sono più confusa che mai, perché mi rendo conto di avere da una parte una felicità passata ancora recuperabile, dall'altra un'incognita che però mi ha reso felice con poco e niente...  

Lun

09

Gen

2017

fantasie cuck

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

salve sono Marco sposato 38enne di Napoli con una bellissima moglie 35enne. da circa tre anni fantastico su di lei insieme ad altri uomini o amici, mi piace sapere che la guardano e che eccita altri uomini. non è ho mai parlato con lei e non ne ho il coraggio, forse dovrei prima andare io da uno psicologo? o forse al mondo di oggi è normale?

e' normale eccitarsi sapendo che la propria moglie viene ammirata da amici? vederla vestita sexy in giro dove tutti possono ammirarla? vederla andare in palestra con quei leggins cosi aderenti e stretti? chi sta nella mia stessa situazione o può consigliarmi sul da farsi?

vi ringrazio anticipatamente amici. 

Ven

16

Dic

2016

Ho dei problemi nelle relazioni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

  • Piu di 2 anni fa ho conosciuto una ragazza sola proveniente da una nazione lontana e molto diversa dalla mia di 7 anni piu grande di me.Non ero molto convinto di starci insieme ma la gelosia per un altro ragazzo mi ha fatto attaccare a lei morbosamente.Le ho fatto fare cose che non erano un bene per la sua cultura e ho promesso un futuro insieme,anche di sposarla(avevo 22 anni)la situazione era molto delicata ma io l ho presa con leggerezza.Tempo fa l'amore è svanito, anzi viene e va,quando sono con lei sto bene ma appena non siamo insieme penso di aver bisogno di un'altra ragazza della mia età e cultura.Tempo fa l' ho lascita ma continuiamo a vederci e fare l'amore, in ancuni momenti sento di non poter fare a meno di lei,in altri addirittura non potrei vederla.Sicuramente lei soffre per questo ma non lo da a vedere.Ho anche pensato che mi avesse usato perchè ho fatto molto per lei, ma io non sono stato mai giusto nei suoi confronti ed ho pensato in numerose occasioni molto male di lei e sono stato molto  geloso.Ogni volta che ho avuto l'occasione l'ho tradita avendo rapporti con altre donne.A volte sono anche andato con prostitute e con transessuali, penso di avere una dipendeza dal sesso che mi ha portato anche spesso a stressarla.Io penso che lei però non mi abbia mai amato, cosa che mi ha detto più volte, di avermi solo voluto bene.Anche quando ero molto innamorato di lei sotto sotto sapevo che lei non mi amava come la amavo io ma non mi importava.Da quando mi sono messo con lei l ho vista come una possibile esperienza per crescere, ma l'arrivo del terzo ragazzo che ha scatenato la gelosia ha reso la nostra storia fuori controllo,con scelte da parte mia affrettate,sbagliate ,azzardate e dettate dal costante rischio di perderla.

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