
Dom
22
Gen
2012
Lei dice che l' ho tradita...
Buongiorno mi chiamo Catia, ho 26 anni e sono fidanzata da 9 anni con Gaia, una persona meravigliosa.
(Non scandalizzatevi se sono omosessuale)
Comunque: Da un po' di tempo lei non mi scrive nè mi parla, l' ultimo messaggio che mi ha mandato diceva:
"So che mi hai tradita non provare a negarlo."
Io so esattamente che si sta riferendo all' ultima volta, quando sono andata a letto con Katy, una mia amica dell' università, ma, hei, che ci posso fare?
E poi è la Katy che mi ha invogliato...
Comunque Gaia sa quanto la amo e che non la tradirei più!
Gio
24
Nov
2011
come faccio a dimenticarlo?
tu non mi ami.
quando siamo diventati amici, non credevo che mi sarei innamorata di te. e invece l'ho fatto. ed è un anno ormai, un anno che guardo ragazze entrare e uscire dalla tua vita. ora hai una fidanzata dolcissima, che mi vuole pure bene.
e io non la opdio, non odio neppure te. ma mi sento così stupida.
perchè io ho abbandonato il mio aspetto da maschiaccio trasandato, ho cominciato ad essere più femminile... solo per piacerti. ho persino perso la mia verginità con un tizio qualsiasi per vedere se ti avrebbe fatto un qualche effetto. niente.
niente.
perchè tu sei mio amico. e io, nonostante tutto, non sono altro che un'amica per te. mi comporto come tale, anche se muoio dentro.
ho sperato. ho sperato di riuscire ad innamorarmi di qualcun altro. ma niente. niente da fare. dopo un paio di volte che ci esco mi sembrano tutti inutili.
voglio fare l'amore con te, voglio guidare con te senza meta, voglio prepararti da mangiare, voglio assisterti e lasciarmi consolare. voglio fare l'amore con te.
tu mi hai detto che sono la persona più importante della tua vita, ma hai una fidanzata. che non sono io.
come faccio a dimenticarti?
Gio
03
Nov
2011
Che fare??
Salve a tutti.ho 22 anni e sono stata fidanzata per 4 anni con un ragazzo. un mese fa mi ha lasciato perchè ne ha trovata una "migliore", intraprendente, simpatica, indipendete, con uno stipendio (dato che io sono una povera universitaria). adesso è tornato, dicendomi che anche la storia con lei è finita e che se io cambio, lui è pronto a tornare con me. cambiare significa diventare intraprendente e simpatica, non più taciturna e riservata come sono (vi assicuro che ci provo in tutti i modi ad aprirmi con gli altri e ci sto anche tanto male per questo, ma non ci riesco, è una cosa più forte di me, divento tutta rossa,a volte mi agito così tanto che mi prende la tachicardia); cambiare significa imparare a guidare, perchè si, è un mio limite...non che non so guidare, ma prendo poco la macchina perchè ora come ora non mi serve;........sono nel panico più totale. Voi che fareste???
Ven
01
Apr
2011
Ok, ho capito...
...il mio problema è che sto diventando di una pigrizia patologica. Eppure ero quello che se una cosa poteva essere fatta subito mi domandavo perché non l'avevo ancora cominciata e se c'era un'ostacolo occorreva travolgerlo.
So bene che è ora di cambiare lavoro ma non ho voglia di inviare curriculum. Mi piace andare in montagna ma non mi decido a raggruppare un manipolo di persone per fare un'escursione. Mi piace quello in cui mi sono laureato ma da quando lavoro nel settore non ho voglia di approfondire e di rimettermi a studiare. Detesto le ingiustizie ma non riesco ad alzarmi in piedi e terminarne nessuna. La casa è in disordine ma non ho voglia di rassettare. Potrei rinnovare parte del mobilio, ridipingere, fare tutte quelle piccole migliorie che sono alla mia portata ma non mi decido a cominciare. Ho bisogno di affetto ma non ho voglia di mettermi a cercare una donna.
Sarà che mi manca un obbiettivo da raggiungere, qualcosa che calamiti la mia attenzione e mi costringa ad alzarmi di corsa alla mattina e non mi lasci possibilità di sprecare tempo. Sarà che la vita è diventata troppo facile e troppo garantita. Sarà che la genetica non è un'opinione e quindi sto seguendo la stessa parabola di mio padre: quasi iperattivo fino ai trenta e bradipo dopo. Sarà quel che è stato ma voglio uscirne ACCIDENTI!!!! Non voglio svegliarmi troppo tardi e maledirmi per aver sprecato una buona parte della mia vita.
Lun
18
Ott
2010
aiuto fidanzata ma desiderosa di un altro
sono fidanzata da 3 anni, ho 19 anni e il mio ragazzo ne ha 21..stiamo bene insieme, siamo complici in tutto..da un pò di tempo purtroppo ci siamo dovuti allontanare, nn perkè nn ci amiamo più, ma per altri problemi esterni e inoltre ci vediamo a malapena 1volta a settimana per qualke oretta...da quando è successo tutto ciò ho cominciato a sentire di nuovo un vecchio amico di 15 anni più grande di me, affascinante, gentile, a volte stronzo.ho sempre provato attrazione verso di lui..lo incontro sempre di sfuggita e vi assicuro amo provocarlo, farlo impazzire soprattutto xkè lui ci sta ai miei giochi..lo stesso vale per lui verso di me..ho una voglia matta di lui..nn mi sto innamorando è solo attrazione fisica..tante volte abbiamo provato a vederci ma alla fine non mi sono mai fatta trovare..mi sentivo in colpa verso il mio ragazzo..vorrei tanto togliermi questo desiderio erotico con lui, riesce sempre a farmi eccitare solo nel parlami di questi argomenti..io nn gli dico quasi niente lo tengo sulle spine e lui si eccita da morire xkè vorrebbe ke lo facessi godere finalmente dopo tanto..una cosa nn capisco..mi ha sempre detto ke vuole essere lui l'unico diciamo amante..diventerebbe geloso se ne avessi un altro..mah nn ci sto a kapi più niente aiutatemi voi
Gio
15
Apr
2010
Accidenti alla tua ragazza
Io ti amo, sei il mio grande amore, nonostante mio marito, sei TU l'uomo che amo. E quando ti ho visto la fedina di fidanzamento al dito oggi volevo morire.
Solo che appartieni a lei e non a me.
E che ca**o devo smetterla di sognare.
Ti amo tanto.
Dom
21
Feb
2010
Ho perso la mia ragazza per colpa mia, ma sono pentito e vorrei tornare con lei
salve, sono un giovane ragazzo e da poco la mia compagna mi ha lasciato a causa di grandi problemi. stavo con lei da 9 mesi, non è stata la mia prima ragazza ma è stata la prima che mi ha realmente fatto innamorare. purtroppo lei mi ha raccontato diverse bugie, che scoprivo solo in seguito e non per sua confessione. Alla fine le ammetteva, ma solo quando non poteva fare altrimenti. L'amore per questa ragazza era così forte che ogni bugia era una coltellata al cuore, e io sono un tipo che non riesce a lasciarsi scorrere addosso le cose. da lì in poi il nostro rapporto iniziò a diventare davvero brutto. io l'amavo, ma nn glielo dimostravo perchè ero perennemente arrabbiato per qualche suo comportamento sbagliato, e con l'andare avanti del tempo la rabbia diventavacosì grossa che scoppiavano litigate per ogni singola cavolata. un giorno, a seguito di un'altra bugia, nn riuscì a trattenermi più e le tirai uno schiaffo. era la prima volta che lo facevo nella mia vita. non ho mai fatto a botte o picchiato qualcuno. mi sentii profondamente in colpa, ma lei fece l'errore di dire che se lo meritava, e quello mi fece sentire quasi dalla parte del giusto, portandomi così a ripetere il gesto diverse volte. non l'ho mai pestata a sangue o mandata all'ospedale, sia chiaro. i danni che le provocavo si limitavano a segni, graffi. in più ero diventato possessivo ai massimi livelli, e volevo controllarla in tutto. insomma ero diventato un vero e proprio mostro, e il fatto che lei continuava a darmi ragione e scusarsi, faceva sì che io non riuscissi a capire che stavo sbagliando. un mese fa è partita per andare a trovare i parenti, ed ero felice di questo perchè sapevo che ci avrebbe fatto bene una pausa, e non pensavo che mi sarebbe mancata più di tanto, anzi sarei stato più sereno. per i primi 2 giorni andò così, ma poi inizia a sentire la sua mancanza sempre più forte, fino a impazzire dal dolore quandomi disse che doveva riflettere sul nostro rapporto. in quello stesso periodo mi scrisse un'e-mail la sorella, attacandomi giustamente per il mio comportamento, ma soprattutto mi accusò di aver inventato storie su di lei e il suo ragazzo, cosa assolutamente falsa. mi arrabbiai molto, e risposti attacando loro, e raccontando tutto quello che mi aveva detto la mia ragazza sulla sua famiglia, compresi gravi crimini che ha compiuto il padre. da lì è scoppiato il finimodo, la sorella ha detto alla famiglia che io dal nulla gli ho attaccati e mi arrivarono e-mail pesanti da tutti loro, dicendomi di stargli alla larga. in questo mese ho lasciato il lavoro, non esco, non mi lavo nemmeno, dormo il giorno e penso a lei la notte. ora che l'ho persa sento quant'è importante per me, l'amo davvero, e mi facchio schifo per come mi sono comportato nei suoi confronti. prima non lo capivo, ma ora ne sono sicuro, so di aver sbagliato e di essermi comportato in un modo orribile. lei dice di amarmi, e che vorrebbe tornare con me, ma ha paura di soffrire di nuovo, e in più la sua famiglia la controlla in un modo pazzesco e le vieta ogni contatto con me. spaventata da questa situazione ha detto che è meglio lasciarsi, nonostante mi ami ancora. hanno deciso di farla rimanere dai suoi parenti, probabilmente per sempre. tornerà in italia solo per prendere il resto della roba. io sono davvero pentito di tutto, e so di poterla amare come è giusto che sia. mi faccio schifo per tutto quello che ho fatto e mi vorrei uccidere da solo. vorrei poter avere un'altra possibilità, xperdimostrare a tutti che quelli errori sono stato frutto di stress e di un'enorme stupidità, ma che nn ri ripeteranno più e saranno sostituiti da quotidiani gesti di amore. per me sarebbe facile lasciar perdere, mi eviterei parecchi casini, ma sono davvero pentito e innamorato, e senza lei non riesco a vivere. non chiedo di essere scusato, o di dimenticare, chiedo di farmi avere una possibilità per dimostrare che sono pentito e sono cambiato..come posso fare per ottenerla? ho cercato di parlare con i suoi genitori, ma nn me ne danno la possibilità. che gesto potrei compiere per avere una possibilità? sono pronto a fare qualsiasi cosa, me lo merito. spero in un vostro aiuto..grazie.
Ven
08
Gen
2010
Senza parole
Ciao a tutti.....sono a pezzi....Ho scoperto di essere fidanzata con uno schifo di ragazzo...Premetto che questi sono dei giorni particolarmente sensibili per me, ma questo non cambia le cose. Abbiamo litigato per un'assurdità colossale!!!! vi giuro!!! Tant'è che quando mi ha mandato a quel paese io ero assolutamente convinta che scherzasse....Poi mi ha riaccompagnato a casa e allora io ho fatto per baciarlo e lui me ne ha dette di tutti i colori...e io come l'imbecille sono scoppiata in lacrime e come l'imbecille ho continuato a piangere (ricordate che sono giorni particolarmente sensibili per me)...Ma lui...NADA!!!!!! Freddo come il marmo, non mi ha detto una parola..ogni tanto se ne usciva con "dai, adesso scendi" (dalla macchina).....SAI CHE TI DICO???? MA V********O VA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! consigli? parole dolci? =(
Mer
16
Set
2009
Ho conosciuto un ragazzo ma sono giĆ fidanzata
Sono fidanzata da un paio di mesi, ma non sopporto più il mio ragazzo.
E' troppo troppo appiccicoso: lo so lo faperché mi ama (e di questo ne sono sicura) però a me da fastidio, ma non posso neanche lasciarlo perchè so che potrebbe anche fare gesti inconsulti e poi lui ha fatto di tutto per me.
Si è anche cambiato di scuola e iscritto nella mia: da un po' di tempo ho conosciuto un ragazzo. Fin qui tutto bene, ma ha quasi 35 anni, quindi quasi il doppio dei miei. Dopo tanto sono riuscita a fargli capire che in fondo non sono così piccola. Ora ci sentiamo più spesso, gli ho detto che non sono fidanzata, così mi ha chiesto di uscire, di fare un' uscita a 4: io lui, una mia amica e un suo amico. Io gli ho detto che andava bene ma ho paura; se lo sanno tutte le mie amiche? anzi, lo sanno tutti? Ve ne rendete conto in che casino mi sono messa? E se magari tra me e lui succede qualcosa? Non potrei mai perdonarmi di aver tradito il mio fidanzato e vivrò per sempre come non so cosa: ma non posso lasciarlo...non ora!
Che devo fare?? vi prego aiutatemi: sono in crisi.
Dom
12
Lug
2009
Dannati sentimenti
Vivo una storia stabile con la mia fidanzata, ma desidero un'altra, anche lei fidanzata. E' una contraddizione e per questo sto male sentendomi un vigliacco. Capisco che sto mentendo a me stesso su molte cose e non so cosa fare. Ho paura delle conseguenze per i sentimenti che provo e vorrei avere un maggior contatto con lei, è da parecchio tempo che provo questi sentimenti, e la cosa mi spaventa, con lei vorrei condividere molti momenti, la penso continuamente, vorrei stringerla a me e sussurrarle che le voglio bene. Non voglio far soffrire la mia fidanzata che è innamoratissima di me: mi sento un traditore e ho paura di quello che provo.
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