Tag: amicizia

Ven

11

Ago

2017

Che senso ha?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, scrivo qui, come nuova, perché non so con chi farlo, ai miei amici non mi va, alla famiglia meno e il mio ragazzo.. Beh lui è il problema. 

Stiamo insieme da tanto tempo, abbiamo 22 anni, innamoratissimi nonostante piccoli screzi; siamo abbastanza diversi, il che è stato spesso una forza, ma in questo caso no..

Io ho qualche amici stretto mentre lui è un po' anti sociale, e da poco ha deciso che non gli sta bene, che vuole avere amici anche lui, qualcuno "oltre me", e fin qui nessun problema. Il problema sorge quando decide di sfogarsi in una chat online anonima riguardo un litigio tra noi, qui incontra una tizia che gli consiglia di parlarmi etcetc, e inziano a parlare privati, poi su fb, e poi su whatsapp. 

Tutto questo io lo vengo a sapere dopo 2 settimane (tra noi mai segreti) e lui non capisce proprio perché sia così grave aver dato il suo numero ad una estranea, parlarle di noi, confidarsi e mentirmi.

Sono pazza io? Aiutatemii 

Gio

10

Ago

2017

Libertà! Taglio col passato

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Ira

Una volta lessi uno sfogo riguardante i problemi di un ragazzo con la sua vecchia comitiva. Lo trovai un po' esagerato, pur condividendo il sentimento di base di inadeguatezza con il proprio gruppo.

Tutto nasce alle superiori, dove si forma questo gruppo di 7 ragazzi e ragazze. Inizialmente era tutto rosa e fiori, ci si divertiva senza pretese, senza conoscere gli aspetti degli altri. Ma col tempo questa comitiva iniziò a sciogliersi pian piano, prima con l'allontanamento di alcuni, poi di altri, per motivi disparati. Rimaniamo in pochi. 

Dopo aver conosciuto meglio e più approfonditamente queste persone, nasce in me un totale senso di inadeguatezza al contesto. Interessi totalmente differenti, superficialità di pensiero da 13enni...non bisogna esser filosofi e scienziati, ma a 22-23 anni un minimo di pensiero critico dovresti averlo sviluppato no? Dovresti aver la voglia di divertirti 24 ore su 24 ma dovresti pure riconoscere quando fare la persona seria, o tenere un discorso che non sia " LA FYYYGAAAA!!!111!!!1!PASTORyZIA11!1! (riferito al trend su Facebook)" che piace a tutti,chiaro, ma oh, cazzo ne parli tutto il giorno! Tra l'altro quelli rimasti, con due eccezioni (me ed un altro), ne parlano compulsivamente ed in maniera molto volgare pur non concludendo mai nulla. Gli unici ad aver avuto/avere ragazze siamo io e quest'altro.

Si aggiunge poi l'argomento trattato dallo sfogante citato all'inizio : il totale disinteresse nel fare qualcosa di nuovo, la totale disorganizzazione in qualsiasi circostanza. Mi spiego meglio : si propone qualcosa. L'idea viene accolta, ma nessuno, a 23 anni, ha la capacità di dire "Ok ragazzi, serve questo, quest'altro e andiamo". Forse più che organizzazione è meglio definirla determinazione, fermezza. No, totalmente inibiti ed inebetiti, per questo mi arriva puntualmente la delega di preoccuparmi di tutto, chiamare persone, cercare macchine disponibili, fare eventuali spese,studiare un itinerario. Essendo studente lavoratore non ho quasi mai tempo da dedicare a queste cose, nonostante tutto lo faccio e a dir la verità qualche volta è pure divertente. Ma dopo mesi e mesi e mesi e anni ed ancora mesi di questa tarantella mi so rotto i coglioni :mi sono rotto i coglioni di stare con loro. 

La cosa bella è che dopo aver ricevuto pressioni del tipo  "Che si fa?Fai qualcosa!Muoviti!Che si fa allora?Hai fatto?Hai visto?" (mi incaricano automaticamente, non mi propongo io) , domande che restano immutate dopo la mia risposta "Organizzate voi e fatemi sapere dopo, sto lavorando" , magari menano anche il pacco all'ultimo o esce sempre qualche vizio finale che fa bestemmiare anche le divinità norrene. O magari io non controbatto più e continuo a lavorare, nessuno decide niente e dunque se la prendono con me.

 

 

Ho trascinato questo dubbio per molto, moltissimo tempo. Avevo paura di fare il salto.

Poi però l'ho fatto. Tagliato tutto.

Via.

E mi sono sentito fottutamente bene, libero! Sono rimasto con ancor meno amici? Meglio, quelli che son rimasti mi piacciono, non mi fanno mai sentire a disagio o fuori luogo. 

Non farò feste tutti i giorni come un tempo, ma quelle che farò almeno punteranno sulla qualità delle persone, non sulla quantità. 

 

Dom

06

Ago

2017

Il lavoro che ti cambia la vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Siamo amici da 8 anni circa, e ho sempre lavorato da dipendente. Prendevo uno stipendio medio nella norma, sui 1000€, lavorando notte e giorno. Non avevo quasi mai il tempo di godermi i frutti del lavoro. Quelle volte che riuscivo a trovare il tempo per svagarmi, lo chiamavo e uscivamo. Lui non lavorava quindi non mi sembrava giusto fargli mettere mano al portafogli, quindi ho sempre provveduto il più delle volte io. Non mi ha mai seccato, lo ritenevo giusto. Lui è -anzi era- un buon amico, sapeva ascoltare, ci consigliavamo a vicenda e ci facevamo tante risate. È da 1 anno che ho intrapreso la strada come lavoratore autonomo per inseguire i miei sogni, tentare di guadagnare di più e non avere "superiori". Le difficoltà sono enormi tanto che solo dopo 1 anno sto incominciando a vedere la metá di un mensile da dipendente, e non è neanche una cosa fissa, quindi c'è da lavorare e c'è da sopportare. Ora che ci penso ti ho sempre raccontato di tutte le mie attivitá lavorative, inizio quasi a pensare che tanto era la tua invidia, da portarmi sfortuna, comunque sia, sono scelte e non me ne pento. Sono scelte esattamente come quella intrapresa dal mio "amico" di lavorare come dipendente, ormai da quasi 2 anni. È un lavoro che gli piace, attinente ai suoi studi (non come il mio precedente) che però gli toglie tutto il tempo. Inutile dirvi che guadagna esattamente il mio stesso ex stipendio, con la differenza che il tipo di lavoro che svolgevo non richiedeva quali capacità tecnico/scientifiche, beh, tranne il penultimo, dato che ho dovuto gestire un'azienda di imp/exp per 2 anni. Cosa dicevo? Ah sì! Morale della favola? Lui è convinto di essere il più ricco del mondo, sfoggiando carte di credito - che di credito non è trattasi di Superflash :') - pavoneggiandosi dei soldi che anticipa per "viaggi" vari, parlando dell'azienda dove lavora dicendo "la mia compagnia" - ma perché? Sai cosa vuol dire avere una compagnia? Che tasse paghi? Hai a che fare con commercialista e stato? - Non mi ha mai invitato neanche a mangiare una pizza da quando lavora. L'ultima volta che ha offerto un caffè? E chi se lo ricorda, ultimamente mi chiamava per farsi accompagnare a tagliare i capelli ahahahaha . È diventato altezzoso ed arrogante, mai mi sarei aspettato un simile comportamento da lui. Il lavoro gli ha dato alla testa. La verità sapete qual'è? Lui è triste e solo, affiancato solo dalla sua pessimista, scorbutica, acida, mal pensante -pure brutta- compagna. 

Io non sono solo... Ho una bellissima compagna, ottimista, guarda al futuro insieme a me. Ho amici con cui mi sento regolarmente ogni sera. C'è il mio amico/socio in affari che è la vita mia. Insieme condividiamo tanti bei momenti, momenti che un tempo condividevo con lui e ora che abbiamo preso strade diverse, difficilmente ricondivideremo. 

Da te invece caro amico mi sto allontanando ogni giorno di più, in maniera silenziosa perchè il tuo comportamento mi lascia senza parole, tuttavia ti auguro di trarre il meglio dalla vita e dalla strada che hai intrapreso ricordandoti giusto appunto due cose :

1. La "bella vita" che ho fatto, i luoghi del mondo che ho visitato, i posti dove ho vissuto, le donne che ho avuto, sono sempre stati oggetto della tua invidia, nonostante tutto questo l'avessi comdiviso con te.

2. Non hai lo yatch a mare mio caro. Hai un telefono rotto che paghi a rate da 2€ al mese da 2 anni, vesti male, non sai guidare e segui un'alimentazione che prima o poi ti porterà un infarto. 

Quindi, non provare a guardarmi dall'alto verso il basso. Tu sei nel palmo della mia mano e believe me or not ti schiaccio quando voglio.

Se queste cose voglio dirtele di persona dici? 

Potrei. Misura però bene la tua eventuale risposta, altrimenti mi tocca utilizzare il più rozzo e rudimentale dei mezzi per farti "intendere" il mio punto di vista. Adios.

Lun

31

Lug

2017

E solo amicizia?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve sono una ragazza di 16 anni e il mio migliore amico 25...io e lui ci conosciamo da molto ma abbiamo legato tantissimo negli ultimi tempi...io per lui mi sono presa una cotta ma nn capisco se e cosi anche per lui...l'altro giorno eravamo a casa sua ed eravamo distesi sul letto, lui mi abbracciava e coccolava poi pero ha iniziato ad accarezzarmi la pancia (io avevo solo un top ) e mentre che gli facevo i massaggi sulla schiena io ero sopra la sua schiena a cavalcioni con le gambe rivolte alla sua testa e lui mi baciava e accarezza le gambe poi le mordicchiava dolcemente...poi ogni volta intreccia le dita con le mie...io nn ho molta esperienza..ha sepre detto che mi vede come una sorella ma tutti mi hanno detto che certi atteggiamenti sono un po strani per una sola amicizia voi che dite??? 

Sab

29

Lug

2017

Mi dispiace

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo anni passati ad aspettare questo momento finalmente sto per andarmene di casa, e proprio adesso un mio amico con cui ho da poco ripreso i rapporti decide di dichiararsi. A quanto pare è pazzo di me da quando ci siamo conosciuti quindi più di due anni ormai, nonostante il fatto che fossimo entrambi impegnati ai tempi. Siamo usciti una sera e mi ha baciata. Mi ha completamente preso alla sprovvista visto che io non ho mai pensato a lui in quel senso. Ora io non ho la minima intenzione di imbarcarmi in una relazione a distanza, ci ho già provato ed è stato orribile e lui lo sa perché ho messo in chiaro la cosa più volte. Mi ha chiesto solo questo mese, mi ha promesso che resteremo amici dopo anche se ne dubito e quindi io sto lasciando correre per così dire. Il vero problema è che non sono assolutamente attratta da lui, e per me è sempre più chiaro che non ci saranno mai dei sentimenti d'amore fra di noi, almeno non da parte mia. Mi sembra di recitare ogni volta che sono con lui ma allo stesso tempo non voglio ferirlo, forse se resisto fino al momento della partenza soffrirà di meno. So di starlo ingannando e mi dispiace, ma vorrei fare la cosa che lo ferisse di meno e se potrà imputare tutto alla distanza forse farà meno male...

Mer

26

Lug

2017

Ho un problemone sentimentale aiutatemii

Sfogo di Avatar di LiviacascioLiviacascio | Categoria: Altro

Io ho 15 anni e sono una ragazza. È da un pò di tempo che mi domando cose sulla mia sessualità. Durante quest'anno provavo una strana attrazione (pensavo che mi piacesseRo i ragazzi) verso una mia compagna: all'inizio pensavo fosse semplicemente bella, poi è diventato di più. Eravamo compagne di stanza al viaggio d'istruzione quindi la vedevo mezza nuda in camera praticamente tutto il giorno e potete capire come mi sentivo. Poi è finita la scuola e per 1 mese e mezzo non ci siamo sentite e mi era più o meno passata. Adesso siamo in vacanza studio per due settimane da una settimana già. La vedo tutto il giorno e vorrei così tanto stare sempre con lei in quel senso ma allo stesso tempo sto malissimo perché non so se potrà mai succedere. Io non l'ho mai vista flirtare o baciare un ragazzo ma solo respingerli quindi forse sono anche spinta dal pensiero che non so al 100% che lei è etero. Anche solo pensare a lei mi fa tremare le gambe e mi viene un tuffo al cuore, ed è una bruttissima sensazione perchè lei non è certo mia. Suggeritemi vi pregooo

Mer

26

Lug

2017

sono una pessima amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La situa è questa. Sono piuttosto pigra,non esco spesso se non per stare con il mio ragazzo(in piú ci sono i miei che mi scassano perchè non devo passare troppo tempo fuori casa e dovrei dedicare almeno tre pomeriggi a settimana alle pulizie di casa). C'è questa mia amica che continua a chiedere tutti i giorni di uscire e crede che io le inventi delle scuse non conoscendo il regime di casa mia.Il mio ragazzo si offende se gli sottraggo tempo per stare con lei,mia madre la odia e quindi ogni volta storce il naso se sa che la devo vedere e mi tocca subire battutine e domande + lei ogni volta che ci vediamo parla solo di ragazzi (dopo un po' lo stesso argomento mi scoccia) + ogni tanto dice cose omofobe a caso e da bsx mi girano abbastanza...risultato ci vediamo si e no una volta al mese e lei continua a farmelo pesare e io non posso fare a meno di sentirmi in colpa.

Mer

26

Lug

2017

sono una pessima amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La situa è questa. Sono piuttosto pigra,non esco spesso se non per stare con il mio ragazzo(in piú ci sono i miei che mi scassano perchè non devo passare troppo tempo fuori casa e dovrei dedicare almeno tre pomeriggi a settimana alle pulizie di casa). C'è questa mia amica che continua a chiedere tutti i giorni di uscire e crede che io le inventi delle scuse non conoscendo il regime di casa mia.Il mio ragazzo si offende se gli sottraggo tempo per stare con lei,mia madre la odia e quindi ogni volta storce il naso se sa che la devo vedere e mi tocca subire battutine e domande + lei ogni volta che ci vediamo parla solo di ragazzi (dopo un po' lo stesso argomento mi scoccia) + ogni tanto dice cose omofobe a caso e da bsx mi girano abbastanza...risultato ci vediamo si e no una volta al mese e lei continua a farmelo pesare e io non posso fare a meno di sentirmi in colpa.

Mar

25

Lug

2017

Ho molta confusione in testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni, sono una ragazza molto insicura, con una bassa autostima e molto ansiosa. Ho avuto molti problemi in passato; problemi in famiglia, problemi di salute.. E una cosa che mi ha particolarmente segnato è stato il bullismo psicologico che ho subito durante i tre anni delle medie da alcuni compagni, professori e amiche, ed è una cosa che mi porto dentro insieme a tutti gli altri mix di problemi. Non voglio stare qui a specificare che problemi ho avuto perchè non servirebbe a molto e perchè penso che tutti abbiamo dei problemi e che i miei non sono dei veri e propri problemi. Vado al dunque, ho paura che ultimamente non sto facendo delle scelte giuste e spero che qualcuno sia disposto a darmi qualche consiglio, perchè non so proprio con chi parlarne. Il fatto è che ho un carattere abbastanza particolare e tutti spesso me lo dicono, alcuni in modo positivo e altri in modo negativo, questo mio carettere mi ha portato ad avere poche amiche e soprattutto pochissime relazioni. Una di queste amicizie ancora tutt'oggi mi "perseguita", è un'amicizia nata durante gli anni del liceo che con il tempo e a causa dei cambiamenti è andata a trasformarsi in qualcosa di ben diverso, in rivalità e penso che sia una rivalità più di lei nei miei confronti. Durante l'ultimo anno di liceo un litigio ci portò a separarci e per un anno intero entrambe avevamo deciso di rompere i rapporti. Io in quell'intero anno, dopo il litigio con lei, ho tarscorso un periodo abbastanza brutto.. morì mia zia, morì mio nonno paterno, non fui ammessa all'università, i miei genitori volevano divorziare, inviavo curriculume cercavo lavoro per non rimanere in casa con scarsi risultati, non andavo d'accordo con i miei che non facevano altro che farmi capire che ero una fallimento... In quell'anno pensavo che l'unico rimedio potesse essere il suicidio, mi svegliavo e avevo quel pensiero che mi accompagnava per tutto il giorno. Diciamo che in quel periodo avevo bisogno di un'amica, appunto della mia migliore amica, come io c'ero stata per lei nei suoi momenti peggiori... La volevo accanto, anche solo per dirmi "le cose si sistemeranno, vai tranquilla!". Invece non ho avuto nulla di tutto questo.. anzi, per ripicca si sentiva con i ragazzi di cui provavo simpatia e ci provava anche con i miei bulli (perchè quando eravamo amiche glielo raccontai), fa ridere come situazione, ma alla fine penso che sia stata davvero cattiva. Io non le avrei mai fatto tutto questo. A parte ciò, a Settembre decisi di rialzarmi, di studiare e di scegliere un'università e di cambiare radicalmente vita. Ed infatti ci sono riuscita, sono entrata in università, ho conosciuto tantissime persone, ragazzi e ragazze, sono diventata molto indipendente e soprattutto ho anche trovato un lavoro, giusto per non dipendere totalmente dai miei. A parte questo lei, continua a scrivermi, a chiedermi di uscire, ma ormai la mia testa pensa che lo faccia solo per sapere come va la mia vita e per potermi buttare giù (poi non mi è andato molto giù il litigio e soprattutto penso di provare molto rancore nei suoi confronti), vorrei chiudere definitivamente con lei, ma ho paura. Ho paura, non di rimanere da sola (perchè alla fine ci sono passata e mi sono anche abituata), ma sarebbe una conferma che anche con lei non sono riuscita ad mantenere un rapporto di amicizia e sarebbe una conferma che tutti i litigi passati con le altre amiche sono causate sempre per colpa mia e non loro...
E il fatto anche di non avere dei veri e propri amici, di non essere la solita ragazza che esce il sabato sera o che va in vacanza al mare, in montagna o chissà dove, che rimane chiusa in casa mi porta a vergognarmi un po' di me stessa, anche di passare le festività a casa, tipo Capodanno, Ferragosto... E questo mia vergogna mi fa pensare di non essere nemmeno all'altezza di un ragazzo che mi piace in università e con cui ho solo scambiato uno stupido sguardo. A volte penso che se dovessi avere un ragazzo sarei costretta a dovergli mentire di come realmente vivo, magari anche alla domanda "cos'hai fatto sabato sera?" so già che mentirei per vergogna di dirgli "sono rimasta a casa a fare schifo guardando la tv", perchè avrei paura di un giudizio negativo. Ed è per questo che non mi avvicino a quel ragazzo che vedo in università, forse perchè non conoscendolo penso lo stesso che si meriterebbe qualcuno di meglio di me. Scusate il poema, ma spero che possiate darmi una mano. Per favore non insultatemi, sono abbastanza sensibile e fragile in questo periodo.

Sab

22

Lug

2017

Non provo invidia, ma questa cosa mi urta. Anche al più piccolo sbaglio, il karma mi colpisce, ma non a certa gente che ha fatto parte del mio passato... (purtroppo)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Per farla breve: avevo due amiche con cui ho condiviso alcuni miei anni dell'adolescenza. Mesi fa, per un motivo stupidissimo, litigammo e non le sentii più. Non ho sentito la loro mancanza, se non cinque mesi dopo per circa una settimana, poi fortunatamente è passato: loro mi dissero di volere soltanto il mio saluto, io avevo ribadito che nemmeno quello volevo dal momento che mi hanno trattata da perfetta sconosciuta. Adesso le vedo che hanno già fatto il loro gruppo di amici, se ne escono, mentre io passo le giornate chiusa in camera mia, sebbene ci fosse l'opportunità di uscire ma le mie insicurezze si impadroniscono di me e della mia personalità, mostrandomi tutt'altro per ciò che realmente sono, perché io non sono solo una persona insicura e complessata, posso anche essere molto di più (positivamente parlando)! Della mia città  mi è rimasta solo un'amica (vita sociale molto simile alla mia, se non uguale se non fosse per il fatto che lei ha un ragazzo), per il resto amici virtuali. Non capisco perché io da un momento all'altro mi sono ritrovata a stare sola, a piangere di nascosto e a passare un'altra estate di merda. So che se non esco gli amici non vengono a bussare sotto casa mia, però che cazzo, buona vita a loro, ma se sono così sfigata ci sarà del buono anche per me? Chissà.

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