Tag: amicizia

Mar

17

Ott

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti.

A qualcuno di voi è mai capitato di sentirsi isolato da tutti,di non sentirsi parte di niente?Per meglio dire,dato il fatto che sicuramente vi è capitato,quali sono i vostri pensieri quando vi capita?Come affrontate la situazione?

Non ho  una vita sociale.Forse non ho mai fatto parte della vita sociale. Mi sento esclusa. Sono esclusa. Parlo ma nessuno mi rivolge la propria attenzione. Vado a scuola e non conto nulla(non perchè vado male,ma perchè nessuno mi ascolta)Torno a casa e conto qualcosa per i miei genitori,loro sono l'unica cosa bella che ho. Pomeriggio sto sempre a casa da sola, sabato sera e vacanze comprese. La sera,all'ora di pranzo sto ancora in compagnia dei miei genitori,poi la routione ricomincia. Non è,in fondo,una vita impossibile la mia. Mi manca però qualcosa che spezzi la mia routine e mi faccia sentire viva. La routine non è vita,si compiono azioni per abitudine,vivere è altro. Vivere è una commistione tra ciò che ci piace e ciò che ci fa bene. Io,fortunatamente,ho delle passioni che mi tengono in vita,che nutrono la mia anima:amo la poesia,leggere,scrivere. Vorrei,però,trovare qualcuno con cui poter semplicemente parlare di ciò che mi piace,parlare di me,anche per conoscermi meglio,ma anche per far star bene qualcun'altro.

La vita sociale per me è come un sogno irrealizzabile. Ci ho provato tante volte a crearmene una:ho sempre fallito. Forse ho qualcosa che non va? Mi piacerebbe non stare sempre in camera mia con le mie paranoie sempre tra le mani,mi piacerebbe migliorare il mio tempo e il tempo di qualcun'altro. Ma non ne ho la possibilita. 

Sab

14

Ott

2017

quando essere sensibili diventa "un peso"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Sin da quando ero piccola (quando avevo circa 5 o 6 anni), la mia troppa sensibilità mi ha sempre "esposta" molto. 

Altamente emotiva, piangevo davvero per ogni cosa, sia bella che brutta, sono stata spesso bersagliata, nel periodo delle medie, da coetanei senza cuore che, pur di farmi sentire una merda, mi ridicolizzavano per "ridere sulla mia sensibilità" e mi hanno sempre fatta sentire fuori luogo. Questo atteggiamento che avevano con me, in particolar modo "amiche" che per apparire o sentirsi simpatiche mi sfottevano pubblicamente (sul fatto che sembravo fragile, ero quel tipo di persona che se pensava ad una cosa brutta piuttosto non la diceva, non sparlavo MAI di nessuno, cosa invece che loro facevano e soprattutto non tradivo mai alle spalle NESSUNO, anche se se lo meritava), ( ahimè ero costretta scolasticamente parlando, a dovermi confrontare con persone che credevano che essere "forti" significava dire "le cose in faccia" dunque anche "sei brutta" non doveva essere un problema per loro dirlo, se lo pensavo. cose dell'altro mondo!!!! io non lo facevo e loro pensavano fossi fragile per questo -.- )  mi ha portato a crescere con un senso di inadeguatezza ed insicurezza che purtroppo, ad oggi me lo sono ritrovato tutto. Pur non essendomi persa d'animo del tutto, ho eliminato molti ma molti rapporti d'amicizia e se vi dico che ho, ad oggi si e no 5 amici di cui mi fido ma anche meno, è anche tanto. 

Questo è il prezzo che le persone come la sottoscritta, le classiche persone, buone ingenue e che all'apparenza sembrano fragili, sempre disponibili ed altruiste, devono pagare.

QUANTO HO ODIATO COLORO CHE HANNO PERMESSO QUESTO. PERCHè ERO UNA RAGAZZINA "INCONTAMINATA", PURA NEI PENSIERI E NELLE AZIONI, AD OGGI SONO SOLO UNA PERSONA INSICURA ED ARRABBIATA, SEMPRE SENSIBILE, MA TENDO A NASCONDERE MOLTO QUESTA SENSIBILITà E CON IL MONDO ESTERNO HO MATURATO  IL CLASSICO ATTEGGIAMENTO DI "RAGAZZA STRONZA", OVVIAMENTE SOLO E SOPRATTUTTO E SOLO "IN AMICIZIA". 

ORMAI NON RIESCO A CURARE PIù DI TANTO UN RAPPORTO DI AMICIZIA PERCHè NON CI CREDO PIù FINO IN FONDO COME UN TEMPO! quanto vi ho odiato e quanto ho sofferto... adesso voi siete guarda caso "cambiati" e più gentili io invece per colpa vostra sono diventata più stronza non credo più alla bontà delle persone, penso sempre che prima o poi qualcuno me lo può mettere in quel posto............. sfiduciatissima. 

Lun

09

Ott

2017

Non so cosa provo per la mia migliore amica.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza bisessuale, ho avuto, però, solo relazioni con donne fino ad adesso, nonostante io sia già maggiorenne da un pezzo. Mentre vivevo la mia ultima relazione ( durata un anno e mezzo ) ho conosciuto quella che adesso è la mia migliore amica. Mi ha ascoltato, quando le cose con la mia ragazza andavano bene e quando andavano male, mi ha supportato in momenti belli e momenti brutti e con lei non ho veli, parlo di qualsiasi cosa in libertà e mi sento sempre a mio agio. La mia ultima relazione è finita due mesi fa. E la mia amica ha subito esternato il fatto di "sentire" qualcosa per me. Se non fossi stata impegnata, insomma, ci avrebbe provato con me. C'è qualcosa di speciale che ci lega ed io sento qualcosa per lei ma non è tanto intenso da chiamarlo amore. Solo che a volta la sogno, in situazioni decisamente compromettenti. Ho sognato di fare l'amore con lei più di una volta, ma quando mi sveglio è tutto un rinnegare, da parte mia. Siamo anche distanti, perciò anche il fattore distanza influisce. Lei ha quelle piccole cose, quei piccoli atteggiamenti che mi piacciono che me la fanno ammirare, forse? Ma parlare di amore, se il soggetto è lei, mi provoca una sensazione strana. Cosa devo fare? E perché mi sento così? Sono innamorata di lei e lo sto negando a me stessa per paura di soffrire di nuovo? Non mi fido abbastanza? Aiutatemi!  

Dom

08

Ott

2017

Pecora nere tra pecore già nere?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Tutti i miei coetanei (20 anni) mi sembrano dei rincoglioniti di merda. Pensano solo tutti a bere, drogarsi e fidanzarsi per convenienza o per le apparenze. Mi appaiono tutti banali, omologati, ignoranti e convinti di essere i migliori.

 Nessuno si preoccupa più di formare amicizie con alla base valori come onestà, sincerità, uguaglianza ecc.

Io voglio solo vivere una vita stimolante, trombare tanto e avere successo nel campo del lavoro, ma senza perdermi negli eccessi. 

Voglio essere emancipata, e soprattutto poter avere i miei interessi e non doverli nascondere perchè appena fai un filo diverso dalla massa sei strano.  

Qua se hai il coraggio di guardare la gente negli occhi  quando ci parli non sei normale. Se non fumi non sei figo. Se non hai a tutti i costi il ragazzo sei una bambina, fa niente se hai preso il primo che passava ed è alto 1, 65 con la faccia da topo e il cazzo piccolo. 

 

Ne ho avuto 1 di ragazzo e anche se è una testa di cazzo almeno era biondo, palestrato e alto 1,90. E ci ho flirtato, e mi ci sono messa perchè era gnocco.

La gente ormai mi fa schifo e anche se ce la metto tutta per non credermi migliore di nessuno appena qualcuno apre bocca mi pare un mongoloide. Tutti i loro problemi mi sembrano idiozie facilmente risolvibili che si complicano da soli.

Mi dispiace essere così, mi ci hanno fatto diventare tutte le persone di merda mediocri che sono entrate nella mia breve vita.

Stare da soli è infinitamente più appagante.

Vorrei solo conoscere qualcuno per cui valga la pena provare affetto sincero e con cui avere un'amicizia "vera" .

Lun

02

Ott

2017

Compleanno di falsità

Sfogo di Avatar di UdonUdon | Categoria: Altro

Faccio parte di un grande gruppo di conoscenti/amici. Durante quest'anno l'andazzo era quello di organizzare feste a sorpresa a tutti o quasi, con il contributo per il regalo che si aggirava intorno ai 5€.

Queste sono le premesse. Questo fino a ieri.

Sapevo che mi stavano organizzando qualcosa (anche perché hanno riciclato il gruppo per un altro compleanno, ricordandosi di togliermi solo in ritardo) e anche perché il mio ragazzo mi aveva in anticipo chiesto se mi andasse che mi organizzassero qualcosa. Questo perché ultimamente sto vivendo un periodo difficile, di transizione tra l'università e il lavoro, e mi sento sola e alla deriva. Sono in una fase abbastanza pessimista, ho l'impressione che le persone intorno a me siano sparite, e quando usciamo in un gruppetto di amiche più intime parlano di persone che nemmeno conosco, dato che hanno i rispettivi ragazzi che sono molto amici tra di loro. 

Qualcuna di loro sa che sto passando un periodo difficile e avrebbero potuto approfittare dell'occasione per farmi sentire bene...

La serata è andata così. Il mio ragazzo mi ha portato a fare questo aperitivo dove ho trovato lì alcune persone. Nessun sorpresa né niente. Qualcun altro è arrivato poi, senza neanche farmi gli auguri. Qualcun altro è arrivato in ritardo, ricordandosi di passare a salutarmi e a farmi gli auguri dopo aver salutato parte degli altri. 

Il regalo di intimo aveva solo il detergente (intimo, per l'appunto). Era un set di bagnodoccia, detergente intimo, non so che altro, e una spugna che però nella confezione effettiva mancava. Su internet ho trovato lo stesso a 4€. A parte che ho scoperto che hanno messo un euro a testa per il regalo (e la cosa mi scoccia, dopo non so quanto ho speso durante l'anno tra i vari regali per loro - 50, 100€? -  ma avrei preferito una stronzata però più sentita. Una stronzata che esprimesse la loro amicizia, il fatto che mi conoscono. Io sono una ragazza, ma non me ne frega niente di andare nelle profumerie e per me il docciaschiuma si prende al supermercato, punto.

Tra l'altro il sacchetto era anche bello, per cui mi aspettavo qualcosa di più... chissà che faccia di merda ho fatto quando l'ho aperto e ho detto "ah, grazie... un set doccia?", tra i miei pro/contro c'è che mi si legge in faccia tutto. Non escluderei però l'ipotesi che gliene fregasse così poco che non l'hanno neanche capito.

 Il biglietto. Il biglietto sarebbe potuto essere il modo per rifarsi, ma era così anonimo con scritto solamente "Auguri".

La cosa che ha coronato la serata è che era presente una persona che tutti loro ritengono estremamente falsa. La cosa peggiore è che hanno permesso a questa persona di contribuire all'organizzazione della serata, seppure essa stessa si sia autoinvitata all'ultimo. Questo per me rende l'intera serata di una falsità tremenda. Le cose sono state fatte tanto per.

Secondo il mio ragazzo pretendo troppo e ho troppe aspettative... Forse in parte ha ragione, ma il punto è anche che io in primis pretendo tanto da me quando faccio le cose per gli altri. Ho organizzato alcune feste per loro, preparato biglietti originali e sentiti... e questo è quello che tocca a me.

Sinceramente sono arrabbiata e delusa, la prossima volta che si attacchino tutti.
La cosa positiva è che ora ho la possibilità di fare un giveaway di un set doccia (incompleto di spugna).

 

Sab

30

Set

2017

Ti odio ma ti voglio bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

C'ho una migliore amica con cui ho sempre condiviso tutto di me: gioie, dolori e tante risate. Ci siamo conosciute al liceo e anche dopo che è terminata la scuola abbiamo continuato a vederci e scriverci. Da qualche mese è cambiato tutto, ovvero, da quando si è fidanzata non esisto più. Mi contatta solo al momento del bisogno, frequenta un'amica che l'ha sempre invidiata ( e lei lo sa), cerco pure di ottenere la sua attenzione attraverso i messaggi, ma l'unica cosa che fa è ignorarmi e a volte trattarmi male. Io non voglio essere messa al primo posto per lei, ma neanche consederata uno zerbino. Mi rendo conto di non essere sempre presente, perchè abito in un'altra città e raggiungerla mi è difficile,però quando stiamo insieme diventa la persona che è sempre stata. Questa situazione mi ha fatto desiderare che si lasciassero, che l'amica invidiosa scomparisse e che tutto ritornasse come prima, ma non è così e ogni giorno la sento sempre più distante e mi fa malissimo. Io la considero una sorella e il suo atteggiamento mi irrita. Forse sono paranoica e discuterne  con lei potrebbe solo peggiorare le cose

Mar

19

Set

2017

ma io non capisco... forse mi dovete spiegare?

Sfogo di Avatar di Sonoarrabbiata92Sonoarrabbiata92 | Categoria: Altro

QUando il tuo amico ti dice:

volevo baciarti quella sera però non sapevo se farlo o meno perché non voglio rovinare l'amicizia.

( sapendo che entrambi vi volete)

 

E continua a dire che voi gli piacete però non sa che fare...

che dovreste dire voi?che fareste al mio posto.. io nemmeno so che fare.. 

Sab

09

Set

2017

Il secondo prima della picchiata

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Altro


Siete sull'orlo di un precipizio di montagna. Nel secondo prima di cadere giù, ammirate il bel paesaggio di cui potete godere solo grazie alla faticosa scalata che vi ha portato in cima.

Ecco come mi sento in questo momento, sull'orlo del precipizio. 

Prima frequentavo un gruppo di persone che con gli anni ho iniziato a sopportare sempre meno, non per loro "cattiveria" ma per totale incompatibilità di caratteri e pensieri. E quando dico totale, è totale nel vero senso della parola.Iniziai a frequentarli più che altro perchè ci conoscemmo in contesto scolastico, e da ragazzini si tende a frequentare gente senza alcuna pretesa, soprattutto nei centri piccoli. Ma col tempo, quando inizi a sentirti a disagio in un gruppo diverso da come sei, inizi anche a porti della domande. Così ho deciso di frequentarli sempre meno per cercare di coltivare e trovare amicizie altrove. Ho qualche amico, ma non nel posto in cui abito. Sono lontani, alcuni li ho conosciuti all'università altri in vacanza. Ci si sente sempre, ma vedersi spesso di persona sarebbe molto meglio...   

 

Ecco, iniziando a frequentare sempre meno il gruppo sopra citato, ho notato anche che nessuno più mi cerca. Nessuno.Sono mesi che non ricevo loro notizie. Ho notato che quel gruppo lo trascinavo io fuori casa, a giocare a calcio con altri miei conoscenti, a divertirsi... ed effettivamente aspettavano sempre che fossi io il propositore di ogni situazione, spesso mi chiamavano chiedendomi di organizzare cose fuori dai soliti noiosi schemi del sabato sera.Ora se mi va bene esco una sola volta a settimana, il resto del mio tempo lo passo leggendo, al pc o studiando...e non è che impazzisca per questa sedentarietà. Spero le cose migliorino con il ritorno allo sport...  

Solo ora capisco il reale significato dell'avere contatti col mondo per "convenienza" , per non restare soli. A volte mi chiedo se abbia fatto bene a condurre questo "test" dell'allontanamento... all'inizio per una serie di coincidenze credevo d'esser riuscito a fare il grande salto! Tutto è andato bene per una settimana circa, poi eccomi qui, in stallo. E per adesso non vedo vie di fuga dal baratro della solitudine che si avvicina con le stagioni fredde. Cosa fare, non ne ho idea. Se ritorno con quel gruppo, so che mi aspetta noia e profondo senso di inadeguatezza. Se non ci ritorno, rischio la solitudine e tutto ciò che ne deriva, l'avvertire la profonda mancanza delle attività svolte con altre persone,  la mancanza di qualcuno che si possa chiamare "Amico mio" ... 

Dom

03

Set

2017

Amicizie pressanti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ho conosciuto tramite facebook una donna di 50 e rotti anni, mi ha fatto sin da subito tenerezza la sua storia che ho accolto sin da subito il suo bisogno di essere ascoltata. Chiamava e io, pazientemente, ascoltavo le sue lamentele sul marito che odia, sui suoi problemi di salute, la sua depressione, la suocera che odia, le cognate stronze... due ore a orecchio bollente, testicoli a terra, crisi di pianto in canna per la negatività dei suoi sfoghi. Quando morì la sua odiata suocera mi chiese se era mi era possibile andare a dormire da lei per farle compagnia... mi è toccato adeguarmi al suo bioritmo per 2 giorni: a letto alle 5 del mattino, sveglia alle 14 in una casa infestata dal fumo, sporca, puzzolente e polverosa... io, asmatica, ho fatto uso assiduo di ventolin e cortisone fino a morire. Ogni volta che doveva prendere una pastiglia erano due ore di lagne. Quella preceduta dalla misurazione della pressione, poi, avveniva dopo 20 minuti di training autogeno di respirazione. Non vedevo l'ora che finisse per andarmene a letto con il mio bronco dilatatore e poi a casa a farmi una doccia per liberarmi dal fetore di quel divano.

Sono stati anni di amicizia in cui io ero costretta a risponderle per la sua insistenza. Tornata tale vacanze ho dovuto sbrigare tutte le faccende domestiche in casa (li miei animaletti sono rimasti da sole con mia suocera che le nutriva e le faceva giocare, non volevo che pulisse), lavoro e studio per un corso... poco tempo per tutto e lei che chiamava. Interrompevo. 2 ore al telefono ad ascoltare laetanie di dolori, malattie. L'altro giorno non le ho risposto e mi dimentico di richiamare. Mi ritrovo con 3 chiamate al cellulare. Non rispondo. 4 al cellulare 3 al fisso. 3 al cellulare 3 al fisso messaggio su facebook. 

Mi "sfastidio" e la blocco dal cellulare e da messenger su facebook. Mi manda un messaggio su whatsapp, la blocco da whatsapp. Decide di postare sulla mia bacheca un messaggio i cui dice che sta seriamente male e dei miei contatti mi scrivono (ma non la conoscono) allarmati per questo post. Odio queste figure di merda in mondovisione e odio la gente pressante... quando ci si iscrive a un social network, a whatsapp non si firma un contratto con gli utenti per cui bisogna rispondere tempestivamente e a tutti i costi!

quando ho a che fare con l'insistenza mi prende l'ansia e la rabbia e, invece che chiamare e pronunciare un sonoro "non rompere" non rispondo. Sarò fatta male ma sono fatta così da sempre. Non me ne vanto ma è un mio limite. 

 è un limite che qualcuno di voi come ke ha? 

Ven

25

Ago

2017

amica un corno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ti ho sempre trovato tremendamente costruita. Siamo amiche da una vita, eppure non ti sopporto. Non sopporto che tu trovi sempre il modo di fare la diva e metterti in mostra, di fare la santa altruista e meravigliosa quanto sei solo un'egoista infantile che pensa solo a sé stessa e ad apparire. Sei convinta di essere superiore a tutti, tutto quello che fai nasconde un secondo fine ed è funzionale al tuo personaggio. Avrei dovuto smettere di essere tua amica una vita fa visto ciò che penso davvero di te, e sono sicura che in fondo tu pensi di me cose non molto diverse. Eppure siamo sempre rimaste amiche, malgrado tutto. E malgrado tante volte abbia provato ad affrontare con te l'argomento, tu hai sempre sviato. Non lo so perché, cosa ci attrae nell'altra. Magari alla fine ci somigliamo pure.

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