Tag: odio
Ven
10
Lug
2015
DANNATO COMPLEANNO
Premetto che non sono uno di quegli sfigati cronici che odiano il proprio compleanno perchè gli ultimi dieci li hanno passati da soli a trangugiare uno schifoso kebab e farsi le pippe o a stare sbracati sul divano con coperte e gelato, a guardare il diario di Bridget Jones. No, i miei compleanni sono sempre stati delle feste ricche dal punto di vista dell'affetto. Pieno di parenti che mi amassero, e pieno di amici che mi volessero bene. Grandi cene e grandi sbronze. Ma con chiunque avessi passato quel giorno, era sempre una tragedia.
Ora mancano solo un paio d'ore, e mi ritroverò circondato da un sacco di persone che disprezzo, e non sopporto (meglio noti come "amici") che mi riempiranno di auguri, mi abbracceranno, tra litri di alcool e ipocrisia. E io sarò lì, al centro di questo stupidissimo rito sociale. Ogni anno cerco sempre di far dimenticare ad amici/conoscenti/parenti di quel maledetto giorno di 20 anni fa. Ma lo so, in fondo è tutto un palese complotto per farmi impazzire. Perchè l'11 luglio e il giorno che odio di più, e il giorno dove sono più irritabile, scontroso e incazzato in generale. E sì. Loro lo sanno. Ma manderanno fiori, auguri, cartoline, baci, abbracci, e schifezze varie. E io sarò lì, impassibile, con un sorriso, che di naturale ha poco, stampato in faccia, a ringraziare. Ma ringraziare per cosa?
Coraggio, sono solo 24 ore.
Vi odio tutti quanti.
Con affetto,
D.
P.S.
Questa serata l'avrei voluta passare a casa da solo, con una pizza e un film, stando lontanto da quella brutta gente che mi vuole bene, ma mio fratello a ben deciso di trombarsi quel cesso della sua ragazza. A casa mia.
Gio
09
Lug
2015
Situazione incasinata da anni.. convivenza, tradimenti, matrimonio
Ciao a tutti!
Dunque.. premetto di dire che la mia situazione è complicatissima. Sto insieme ad un ragazzo da 10 anni. Al secondo anno di fidanzamento (avevo 16 anni) ho avuto una storia segreta per un paio di mesi con un amico d'infanzia. Non era il mio ragazzo ideale però, in lui ho trovato quel 5% che nel mio ragazzo "attuale" manca. Dopo essermi pentita amaramente, ho chiuso la storia segreta e ho deciso di confessare tutto al mio ragazzo. Possiamo capire la reazione! Si arrabbiò molto ma alla fine mi perdonò.
Da quella volta, per me ha iniziato ad esistere solo lui. Mi sono resa conto dei miei sbagli e mi sono aperta completamente a lui.
La storia è andata avanti bene! O almeno.. dal mio punto di vista. Passevamo moltissimo tempo assieme, stavamo bene, litighevamo pochissimo, gli raccontavo ogni singola cosa, a letto tutto funzionava,.. Insomma, una coppia apparentemente "perfetta" dove lui non mi faceva mancare mai nulla. Così tre anni fa, decidiamo di andare a vivere insieme, yupppiii (-.-")
(ora arriva il bello ://) Circa un anno fa durante un viaggio in treno, con il suo consenso, prendo il suo telefono per usare la connessione internet che mi serviva (sul mio avevo finito i GB). Apro il broswer e........ ahimè....... trovo un sito di una chat puramente sessuale O_O mi blocco e leggo di sfuggita il nickname dell'account prima di chiudere tutto e ridare il telefono a lui.
Inizio a non capire e a non credere a ciò che ho visto! Sto zitta tutto per tutto il viaggio, pregando che la giornata finisca in fretta per arrivare a casa e fare una ricerca sul nick. Bene.. anzi no per nulla! Arrivo a casa e scopro l'immenso.. Sono sempre stata zitta perchè in quel momento ho pensato che forse se avessi iniziato ad urlare come una pazza in treno, lui avrebbe anche cancellato tutte le prove. Trovo chat, conversazioni, messaggi, foto, video, racconti,.. tutto e di più. Insomma lui si era creato una nuova vita online nascondendo tutto! Una seconda vita basata sul sesso.. Dopo aver visto troppo, ho iniziato ad essere su tutte le furie e me gli ho detto tutto quello che ho trovato. Pretendevo spiegazioni. Le sue risposte erano: "ma no, io non ho fatto nulla.. sei sicura che l'account è mio?". -.-"""" vabbè.. straziante.. tra i messaggi ho trovato anche un suo nuovo numero di telefono che usava esclusivamente per questo e che era intestato a lui. Tra l'altro in tutti i messaggi lui diceva di essere single O.O
Una segretezza durata ben per quattro anni.. ripeto: 4 anni!!!!!!!
Dopo tanta fatica, mi disse che non voleva e che aveva sbagliato. Mi disse e mi dice tutt'ora che mi ama e che vuole solo me. Anzi.. che mi ama alla follia e che quelle cose erano basate solo su fantasie sessuali che non aveva il coraggio di dirmi e non basate su una storia d'amore. Insomma mi continua ancora a dire mi ha sempre amata anche facendo quelle cose e che alla fine non pensava di aver fatto nulla di grave dato che non ha fatto nulla dal vivo ma solo via skype. Aggiungo solo che si è incontrato a bere il caffè con una di queste tante ragazze conosciute in chat.
Io mi prendo una pausa ed ora siamo di nuovo insieme solo che in quest'ultimo anno (da quando quindi l'ho scoperto) non lo vedo con gli stessi occhi di prima. Vedo davanti a me una persona falsa e infedele. Un traditore. Io voglio lui e voglio stare con lui, non riesco a distaccarmi perchè mi manca (ci ho provato!). Quindi nonostante tutto, penso ancora di amarlo anche se piango spesso perchè non sto bene e ho paura che lo rifaccia.
La prossima settimana partiamo per una vacanza (organizzata da lui). Non fidandomi come una volta e pensando ancora che lui forse chattava con altre, sono andata a guardare la sua cronologia sul pc (non criticatemi, so che ho sbagliato ma ho bisogno di sapere cosa fa finchè non tornerò a fidarmi di lui) e ho scoperto che vuole chiedermi di sposarlo O.O !!!!!!
Aiuto vi prego, ditemi qualcosa perchè sono in ansia terribile. E' possibile che mi ami davvero o no? Cosa devo fareste al mio posto?
Mar
07
Lug
2015
Migliore amica di merda!
C'è questa mia amica a cui voglio davvero bene (cioè ci conosciamo da 18 anni, è quasi una sorella per me), ma ultimamente mi sta facendo girare le palle in un modo assurdo.
Cioè da qualche settimana solo perché ha cominciato a suonare in un nuovo gruppo (dopo averne abbandonati già 4 o 5) e perché un tizio più grande le ha chiesto di uscire, è convinta di essere la più figa al mondo... manco ce l'avesse solo lei.
Della serie che ha deciso di abbandonare la nostra compagnia di amici così a caso, quando un mese loro l'hanno aiutata un sacco dopo che si era mollata col suo tipo dopo una storia travagliatissima.
Oltretutto sparla di costoro con me senza neanche pensare che io li considero ancora miei amici, e che fra loro c'è anche quello che presumibilmente potrebbe diventare il mio ragazzo.
Poi stasera dopo giorni che non ci sentivamo (ma questo è normale) mi ha scritto solo per dirmi che aveva cancellato delle foto du facebook, e in pratica ha cancellato anche tutte le foto che ci eravamo fatte insieme gli anni scorsi.
Boh, lo so che è una cavolata, però a parte il fatto che è tutto l'insieme di cose a non piacermi, ma poi sinceramente ci sono anche rimasta un po' male. Cos'è, si vergognava di quelle foto?
Oltretutto considerando che erano anche mie avrebbe anche potuto chiedermelo, prima di eliminare tutto.
Cioè ma chi cazzo si crede di essere? Che se ne vada a fanculo e ci resti!
Gio
02
Lug
2015
essere perennemente arrabbiati
E' mai possibile essere continuamente e perennemente arrabbiati per qualsiasi cosa? Odiare tutto e tutti?
Mar
30
Giu
2015
Non sono nessuno
Sono una nullitàSono solo un'essere grasso, brutto e stupido che sento destinato ad un'esistenza nascosta nei litri di merda che vado creando nel mio cammino. Mentre gli altri lottano per essere soddisfatti , io devo ancora superare la fase dell'accettazione di quel cazzo che sono, del mio corpo, della mia lurida immagine. Ancora sono indietro.
Ancora, come al solito, sono in ritardo.
Forse non è vero nemmeno che sto cercando di reagire . Mi sto solo lasciando sprofondare, con la giustificazione che la vita mi ha colpito in maniera troppo anticonvenzionale per tentare un approccio serio ai miei problemi.
Eccelso creatore di fallimenti, ossessionato dai difetti, perseguitato dalle imperfezioni di una vita che solo ora mi rendo conto di aver vissuto in maniera diversa da come avrei dovuto.Insomma , in maniera sbagliata
Ma non è l'oggetto o la vita passata a preoccuparmi, quanto lo è il soggetto. Sono un soggetto che non merita nemmeno il posto del complemento. Uno che, per natura, non può far altro che sbagliare. Uno che se copia una azione di un altro, non la fará comunque in modo giusto poichè errata non è l'azione ma l'agente.Non importa che vestiti indosso, le cose che dico e come le dico, quello che penso, come mi comporto, qual'è il mio atteggiamento. La mia aura di erroneitá attrae a sè tutto quanto, relazioni comprese come un buco nero da cui non c'è uscita.Sono frutto di un errore, qualcosa è andato storto ed eccomi qui, il massimo elogio che merito e che mi abbia davvero sfiorato nella fiducia del crederci è di essere piu bello del gobbo di notredame e meno inutile dei segnaposti dei cenoni di natale.
Sono nato sbagliato
e adesso questa cosa me la trascino dentro una relazione per la quale mi fermo a guardare solo dal mio lato, quello in cui tutto è perfetto, tutto è limpido... per poi scorciare dall'altro lato e rendermi conto che non ho capito e continuo a non capire un cazzo.con il terrore costante che il rotolo di scotch con cui mi faccio credere di aver tappato i buchi del passato finisca, come finirá presto il sopportarmi della mia ragazza.e allora fingo di essere ancora emotivo, di essere capace di piangere, quando in realtà tutto quello che mi cresce dentro esce come odio verso me stesso e verso chi mi circonda
Fattosta che sono qui, posso contare i miei amici sul palmo di una mano e ora , mentre la gente sorride, parla e festeggia io passa le giornate sul letto a fissare il buio sperando di risvegliarmi in un altro mondo o , chissa, magari di non svegliarmi proprio
Ven
26
Giu
2015
Giustizia un bel paio di palle
Sarà un racconto lunghetto. Ma nessuno è obbligato a leggere (chissà perchè poi ricevo critiche per lunghezza e contenuto che sfoghi lunghi e contorti il decuplo non hanno, ma non ha importanza ora), la mia unica intenzione è raccontare la mia esperienza, vomitare il mio odio, sclerare, dire il cazzo che mi pare e basta. Senza nessun parere altrui, che non cambierebbe il mio punto di vista per quanto possa aver ragione.
Non so con quale criterio Dio abbia creato questo mondo ma ho sempre l'impressione che faccia i forti stronzi ed i deboli sentimentali, il moralismo ci induce a pensare che i coglioni faranno brutta fine, ma la verità è che il fesso della situazione crepa ed il furbo vince tutto e scopa, verbo che utilizzo per sottolineare il successo altrui. Non m'importa di quante volte mi diranno "Poteva accadere di peggio / Ritieniti fortunato / Capita a tutti (sì, vabbè)" e cazzate affiliate, io mi sono rotto di subire umiliazioni fisiche e morali e basta. Il male minore rimane male e tutti i miei amici si ritengono depressi perchè non sanno gestire un minimo di rapporto umano, non sanno ignorare i pettegolezzi che sentono (e che loro sono i primi a diffondere) e perchè non accettano di non stare 24h su 24 sotto i riflettori, cosa che mi fa ridere. Ma più che altro piangere.
Oggi mi è successa una cosa bellissima, una delle tante già accadute prima, e sono palesemente ironico. Io e 3 miei amici, abbastanza sfigati e con cui non esco mai, siamo in pineta. Dobbiamo finire una specie di gioco, non ha importanza quale, ma finito questo torneo che abbiamo organizzato riaccompagnerò uno di loro in centro. Già che ci siamo, gli altri due son voluti venire per solidarietà ed uno di loro verrà a cinema con me perchè ci sono dei film niente male ed ho dei biglietti omaggio. Io sono di Bari e non m'interessa quello che quelli del sud come me diranno, ma a me la mia città e la merda di società che ci vive fa schifo, ma schifo schifo, schifo a livello tale che ho paura di chiunque mi stia attorno a meno che non mi trovi in zone fortemente moderne o sicure. Anyway.
Siamo al capolinea dei pullman, saliamo su uno. Ci sono tre terroni della madonna, uno lontanamente moderato, uno impiccioso (=che vuole provocare ed innescare liti, che vuole fare a botte) ed una zoccola obesa, zoccola perchè è una cicciona di quelle che innescano liti per motivi così stupidi che verrebbe da ridere e che poi mandano il ragazzo a menarti per godersi lo show. Ci prendono in giro, seppur mi sia tagliato i capelli, sento che accennano a Renato Zero, chiaramente riferendosi a me, uno canta urlando per provocarci e dice qualcosa tipo "SE VABBÒ, CHE DEVE SENTIRE QUELL'AVANZO DI GALERA", riferendosi al mio amico che ha più capelli di Caparezza, in un dialetto barese decisamente disarticolato e rozzo. La tipa da dietro sputa una gomma, mi arriva addosso ma lei non ha visto il punto quindi fingo che non sia successo per non darle soddisfazione e mi alzo senza mostrare paura e fingendo che uno degli altri pullman parta prima. I miei amici dopo due minuti mi seguono, evidentemente non hanno abbastanza neuroni per capire che ce ne saremmo dovuti andare da prima. Ma tanto quello che prende sempre le botte sono io perchè sono il coglione di turno e quindi ok.
Mentre aspettiamo, un altro pullman parte e viene verso di noi (faceva un percorso inverso), decido di prenderlo. I miei amici salgono e quello che sembrava moderato dei tre figli di puttana di prima (circa 20 anni a testa), e sottolineo grandissimi figli di puttana perchè se la prendono con dei ragazzini perchè non hanno niente di meglio da fare, si avvicina e mi chiede una sigaretta. Siccome io sono un coglione e calmarlo non mi dispiace seppur avessi potuto negare e partire, gli dò il tabacco mentre prendo filtro e cartina. Intanto il pullman parte, non so se i miei amici non abbiano provato a fermarlo o se l'autista avesse fretta, ma potevano benissimo dire di aspettare un secondo e dirmi di correre, cosa che non hanno fatto. E sono rimasto solo al capolinea coi tre bastardi.
Lo stronzo che mi ha chiesto la sigaretta va nel suo pullman dove sono la cicciona e l'uomo-feccia, e mi sembra che lei dica che sta per partire. Allora chiedo velocemente a lei: "Sta partendo?". Il ragazzo accanto si alza di scatto ed in dialetto mi dice che è la sua tipa e che non devo parlarle. Mi si para davanti, è più alto di me, mi spinge (per aver chiesto se partisse, eh) poi mi dice che se mi azzardo a rifarlo mi mena, e mi dà un ceffone umiliandomi ulteriormente. Riprendo il tabacco dal tipo non esaltato a cui lo avevo dato, che mi dice che è meglio che me ne vada mentre mi scuso con l'altro esemplare di regresso che mi dice che devo parlare con lui non lei, solita aria minacciosa. Me ne vado sommerso dalle loro prese in giro alle mie spalle, mentre cerco di non far capire che me ne vado da quel postaccio di merda e semplicemente che voglio prendere un altro pullman.
Risultato. Un'altra umiliazione, perchè gli eventi analoghi precedenti non bastavano. Un'altra dimostrazione che Dio certi individui li fa per rovinare ciò che ha creato, altri li fa solo per farli pentire di essere nati. Non è mio interesse ricevere incoraggiamenti o massime samurai, perchè nulla cambierà niente, anche se riuscissi ad avere il coraggio di rispondere (sempre se ne avessi le possibilità sisiche eh) alla fin fine sono il doppio di me, io sono destinato a non superare il metro e 68 e comunque si sa che sono armati. No, ma sapete, il suicidio è il peccato più grave di tutti. One of these days faccio la prova del 9 che sono proprio curioso.
Ven
26
Giu
2015
Dove sono gli uomini veri???Doveeee???
Dove cacchio sono finiti eh!? Li ha catturati Gargamella???Li ha rapiti il Bau bau? Dove sono? Io credo che esistano solo in una dimensione parallela alla mia, perchè non ne ho mai incontrato uno! Senza palle e rompipalle allo stesso tempo, pignoli, permalosi, arroganti e insensibili...Chiaramente all'inizio indossano una maschera ma poi inevitabilmente, si dimostrano per ciò che sono! Eppure quando facendo zapping mi soffermo su qualche programma televisivo vedo coppie in cui l'uomo è veramente innamorato della sua donna, l'apprezza per ciò che è e senza superficialità...Forse dalle mie parti tira una cattiva aria non so...incontro sempre gli uomini sbagliati...e pazienza, rimarrò da sola...meglio così che in cattiva compagnia. Boh, oggi è così, sono delusa e insoddisfatta, confusa e infelice. Buona serata.
Sab
13
Giu
2015
Un padre idiota!
Sono un ragazzo di 17 anni che ha un padre che è letteralmente un idiota!Ora vi elenco i motivi.
Per prima cosa quando avevo 13 anni mi ha mandato per 2 anni dallo psicologo perchè secondo lui ero (e penso che lo pensi ancora) un ragazzo problematico.Per lui ero problematico perché gli rispondevo oppure perché litigavo con qualcuno della mia età quando facevo ancora sport.In più quando mi sgrida ancora oggi mi minaccia di darmi le botte oppure di non darmi soldi per uscire con i miei amici.Io questa situazione non la reggo più voglio essere indipendente e avere una mia vita lontano da questo ritardato.
Inoltre come se non bastasse è anche chiuso di idee e non accetta niente che non sia appartenente alla sua epoca.Se per esempio parlo di qualche cosa nuova tecnologica oppure un innovazione fa il figo dicendo che è una stronzata.Poi però l'iphone per apparire lo compro io sisi.Inoltre quando parlo di qualcosa che voglio fare o che ho fatto deve sempre snobbarmi.
Ultima cosa,mio padre ha un disturbo alla gola che lo obbliga a scatarrare continuamente.Per esempio capita molto spesso durante il giorno che lui vada in bagno qualche minuto a scatarrare.Voi direte e vabbe è malato.Si certo non parliamo di quando va a scatarrare all una o alle due di notte durante l inverno dove io ho scuola e già sono stressato,in più si aggiunge lo svegliarmi continuamente a quegli orari e il nervoso che mi viene sentendolo scatarrare.Capisco il problema ma non andare a letto o non spcatarrare in quegli orari.
Sono in una situazione schifosa,non posso intraprendere un università avendo un padre in casa con questi disturbi e il suo carattere schifoso.Aggiungo che mia madre la pensa come me,ma lei non c è quasi mai il pomeriggio quindi solo di sera vede che persona è mio padre.
Dom
07
Giu
2015
"che ho fatto per meritarmi una figlia cosi'?"
esatto, questa frase e' detta proprio da una madre. la mia. ma puo una madre dire una cosa del genere? e' cosi' assurdo...una mamma dovrebbe amare i suoi figli indistintamente. io, poi, cerco di essere la migliore figlia possibile. ho ricevuto un premio dalla scuola per essere la migliore studentessa, e questo non la rende nemmeno cosi' orgogliosa da farele stare giu' cacciata in gola quella frase di merda?! me lo ripete ad ogni discussione, mi dice che sono cretina. ma la cosa non finisce qui...anche mio padre e' cosi'. lui e' un uomo a "scatti". ha volte ha certi scatti d'ira che ti fanno accapponare la pelle. generalmente io non capisco, peche mi dicono che sbaglio sempre. sempre. sempre. sempre.
cosa devo fare di piu che voervi un bene dell'anima ed essere la figlia migliore del mondo?
CRISTO SANTO CHE RABBIA
Mer
27
Mag
2015
sto male
Ti ho chiesto di convivere e mi hai detto che non sei pronto.
da quel momento sto male, mi sento rifiutata, non amata, ho forti dolori allo stomaco e non riesco a respirare.
Mi sforzo di capire le tue motivazioni ma dentro di me so che sei solo immaturo e codardo.
Ti vorrei lasciare per punirti.
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