Tag: nervoso

Sab

08

Giu

2019

Nervoso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che nervoso!

Mi si contorciono i visceri dal nervoso che ho addosso. Pensavo di aver fatto un lodevole lavoro su me stessa MA in occasione di un corso di formazione la mia paralizzante paura mi si para davanti. 

Cosa mi fa paura? Il fatto di fare i role playing (giochi di ruolo, in cui io dovrei interpretare la figura del consulente/mediatore e aiutare le persone a trovare soluzioni su un loro problema). 

Perché ho paura? Dopo un anno di formazione ho paura di non aver imparato niente e di essere una nullità. Quando penso di fare un roleplay vado in crisi e mi blocco (non ho più memoria su ciò che ho studiato e ho paura di non riuscire a ragionare e dimostrarmi agli altri come inetta). 

 Il mio fidanzato è stufo di sentirmi dire che il corso mi piace ma non riesco a lanciarmi a fare i roleplay e così mi stimola a fare di più e lanciarmi: mi dice che non ha senso avere solo la consapevolezza ma non agire per superare la paura. 

So che con impegno e con meno paranoie ce la potrei fare ma mi girano le balle che non mi abbia riconosciuto la mia estrema fatica. O meglio, lui la riconosce ma mi da fastidio e che non me lo riconosca bene bene che però mi sto sbattendo. Forse mi da fastidio che non mi assecondi, so che non è bello assecondare una persona ma adesso ho bisogno di sfogarmi! 

Io sto facendo un lavoro della Madonna su di me: mi analizzo nelle mie emozioni, cerco di conoscermi e di mettermi in situazioni al di fuori dalla mia confort zone proprio per cercare di capire quali siano i miei limiti e i miei nervi scoperti. Per migliorare!!!!!!! 

So che mi vuole spronare e mi vuole bene...

Ma adesso ho bisogno di sfogarmi!!! 

Che nervoso, porco cane! 

 

Mar

23

Apr

2019

Psoriasi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che due coglioni mi è ritornata la psoriasi e si sta pure allargando.... Il medico mi ha detto che ho bisogno di riposo..... Come no.... 

Mar

23

Apr

2019

Conversare con gli altri è un'impresa titanica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Da quando ero piccola, nella mia famiglia sono sempre stata interrotta in ogni conversazione. A volte mi toccava alzare la mano come a scuola quando eravamo a tavola per poter parlare. Questo mi ha sempre fatto sentire come la piu insignifante del gruppo e questo mi ha reso insicura e sempre piu chiusa in me stessa. Ho passato tutti gli anni di scuola a non alzare la mano MAI, solo in casi rarissimi contati su una mano. Anche se sapevo la risposta (o pensavo che fosse giusta) non alzavo mai la mano... e mi sembrava una mancanza di rispetto quando qualcuno diceva la risposta cosi a voce, senza alzare la manina. MI CAPITA ANCORA ORA ALL'UNI, HO PAURA DI FARE UNA FIGURA DI M***A. Oggi è venuta una mia cugina di 40 anni e passa che da piccola adoravo, ma dal 2016 sospetto che abbia fatto qualcosa al mio gatto che è sparito dal nulla, e provo un odio nei suoi confronti. Oggi, continuava a interrompermi 5, 6 volte e finchè ho sbuzzato e ho fatto una faccia scocciata (credo) e finalmente mi fece parlare. Ma anche in famiglia, nessuno aspetta che io finisca di parlare. Anche se a volte non mi vengono le parole giuste (parlo 5 lingue) o a volte mi impappino (balbetto leggermente ma appena appena perche voglio dire le cose subito per non far perdere tempo agli altri)... se lo faccio notare mi dicono che sono permalosa e se dico che è una mancanza di rispetto, loro rispondono che sono fatti cosi. Ma capita anche con gli amici. Non sopporto sta roba, e mi sento in colpa a dire "we ciccio/a stavo parlando io". Non so che fare... divento ermetica e mi cucio le labbra? Faccio lo sciopero del silenzio? Mando segnali di fumo per comunicare o scrivo su una lavagnetta quello che voglio dire? 

PS se a volte non condivido la loro opinione loro mi alzano la voce per spiegare meglio le loro teorie. Che faccio urlo anche io fino a rompere i bicchieri? Mi sale un nazismo guardate. Iniziero a parlare con il linguaggio dei segni. Buona Giornata a tutti! 

Dom

17

Feb

2019

Prestare soldi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Per me è inconcepibile. Mia madre con la pensione di invalidità prende il doppio di me, che per sbarcare il lunario faccio doposcuola ad alcuni bambini. E pure mi chiede soldi in prestito.

Non mi piace dirle di no, anche perché di solito non superano i 20 euro, però cazzo! Non hai manco spese particolari, visto che siamo dai nonni.  

Tags: nervoso, uff

Mer

09

Gen

2019

D’ORA IN POI PENSO A ME STESSA

Sfogo di Avatar di Andy329Andy329 | Categoria: Ira

Ho sempre amato la mia famiglia come è giusto che sia, ho sempre aiutato sin da quando ero una bambina... Ora però non ne posso più, ogni cazzo di giorno c’e sempre qualcosa che va storto. Non dormo più di notte, ho gli attacchi di panico, ho una vita di merda, le mie amiche fanno schifo perché NON C’E MAI UNA VOLTA CHE SI DEGNINO DI AIUTARMI MORALMENTE! Io aiuto sempre chiunque, sbaglio da una vita infatti.... Chi ha bisogno di me si attacca, io non esisto più per nessuno, ora penso un po’ alla mia vita!!!! 

Tags: nervoso

Mar

18

Dic

2018

Provo tantissima rabbia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

non so cosa mi stia succedendo, ma negli ultimi tempi sento una rabbia incontrollabile dentro che mi sta logorando. Basta un niente per scattare, me la prendo spesso con mio figlio di nove mesi (non lo picchio, non lo farei mai), a volte però alzo la voce verso di lui e lo lascio piangere invece di prenderlo in braccio subito. Quando inizia a frignare o non vuole mangiare mi sale proprio la rabbia e il nervoso da dentro e provo un' irrefrenabile voglia di spaccare tutto, inizio a tirare calci ai giochi per terra o ai mobili. Mi vergogno da morire e mi sento profondimente in colpa verso il mio bambino, che sicuramente ne risentirà di avere un altro madre così. Mi sento frustrata, insulsa, incapace è fallita, soprattutto nel ruolo di madre. Mi sfogo solo pensando male e parlando male di alcune persone a me vicine, mi da un senso di soddisfazione denigrarle. Mi sento davvero malissimo, non so come sfogare questa rabbia che sento aumentare sempre di più. Oggi avevo voglia di tirare delle testate al muro dal nervoso. 

Ven

14

Dic

2018

Famiglia dimmer**

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Questa sera i miei amici dell'Università sono a spassarsela in un locale, mentre io sono arrivata a casa ora col pullman che ha tardato e mi aspetta l'ennesima serata con mio padre che torna ubriaco e si mena con mia madre (o se la prende con me, dipende). Tutto perché, nonostante avessi 0 problemi ad andare, i miei hanno paura a farmi riportare a casa da una ragazza... "c'è la nebbia". Mi avrebbero riportata a casa entro mezzanotte da una distanza di neanche 30 km. E ho più di 20anni. E avevo pure il passaggio da una che ha la patente da almeno 4, ad un orario ottimo. Manco dovevano alzare il culo o stare alzati ad aspettarmi tardi, i miei. 

Che bella famiglia dimmerda. Sbaglio a sperare che tirino le cuoia il prima possibile? 

Dom

11

Nov

2018

4 mesi di patente e mai dato un passaggio a nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 18 anni ed ho la patente da 4 mesi. Per prenderla ho fatto 18 guide, ho passato al primo colpo sia teoria che pratica ed ho guidato molto con mio padre.

Il problema è che, a 4 mesi dall'esame di pratica, i miei genItori non mi permettono di guidare da solo. Vogliono per forza che ci sia uno di loro in macchina con me. E se piove o ci sono situazioni avverse, il sottoscritto non può guidare. La situazione prima del terzo mese era addirittura peggiore: mia madre non voleva farmi guidare se c'era solo lei e non anche mio padre.

Ciò che più mi fa star male è che ci sono altri miei amici che si sono patentati ben dopo di me e dopo pochissimo tempo dalla pratica, se non il giorno stesso, sono andati in macchina da soli, a far fare, insomma, il classico giro agli amici. In sostanza, questo atteggiamento dei miei genitori nei miei confronti mi fa sentire un inetto.

Non contenti, se per caso mi mostro troppo prudente alla guida per i loro standard, sono urla ed insulti. Se qualche idiota fa cavolate al volante (mancate precedenze e simili), sono urla ed insulti. Se voglio usare una strada che mi è più comoda rispetto al percorso che vogliono loro, sono urla ed insulti.

Il problema è che (sarò forse troppo sensibile io) più mi urlano addosso e mi insultano, più mi faccio prendere dall'ansia e dal panico, ed in quelle circostanze la mia guida si fa più scattosa e brusca. Non capiscono che quando guido "male" la colpa è loro.

Grazie per aver eventualmente letto tutto questo sfogo. Scusate la lunghezza ma avevo bisogno di esternarlo. Colgo l'occasione anche per ringraziare i suddetti genitori modello per tutta la fiducia che mi hanno dato. A presto. 

 

Dom

19

Ago

2018

Cosa dovrei fare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve a tutti, sono un ragazzo di 18 anni. Mio padre è "uscito" dalla mia vita quando avevo 11 anni perché mia madre, giustamente, lo ha cacciato fuori di casa dopo aver sperperato tutti i soldi in droga. E fino a qui ci possiamo anche stare, per così dire. Vivo quindi in casa con mia mamma, mio fratello e mia nonna.

Mia mamma lavora tutti i giorni, torna a casa stanca e usa l'alcol per rilassarsi. Ha trovato un compagno con cui sta insieme da un anno e sono felice per lei ma sta trascurando un po' la casa e la famiglia. Io non so come mai ma non riesco ad averci un rapporto con mia madre. Ci parliamo pochissimo, quando mi abbraccia divento freddo e non riesco proprio a comunicare con lei.

Mia nonna invece essendo in casa più tempo di mia madre si sente in obbligo di gestire la casa, e purtroppo anche la mia vita. E io non riesco piu a gestire il suo fiato sul collo, la sua costante mania di controllo che ha nei miei confronti.

Aggiungo inoltre che sono bisessuale. Ho avuto una relazione con una ragazza che ovviamente non piaceva molto alla mia famiglia (era ritenuta troppo ingenua e infantile per me). Ora invece sto con un ragazzo invece, da due mesi e poco piu. Ovviamente ho dovuto fare outing ma il punto non è quello. Lui è più grande di me di 8 anni, ma a me non interessa niente dell'età di una persona.

E ovviamente a mia nonna questo ragazzo non piace.

"Ti farà soffrire" "Ti sta solo usando" "Vedrai poi come ci stai male" Sono solo le frasi più leggere che mi gengono ripetute ogni giorno.

E io dico, ma che cazzo ne sapete di com'è. Lui è un ragazzo bravissimo, stiamo bene insieme, non mi fa mancare nulla e è sempre disponibile quando ho bisogno. Io ci tengo veramente a lui e vorrei vivere questa relazione nel modo più sereno possibile. Ma non ci riesco. È un periodo che sto sempre fuori casa perché non sopporto nessuno in famiglia, e stando sempre con lui ricevo solo più lamentele. 

Devo anche studiare per gli esami che ho a settembre per la scuola ma non ho la testa per farlo. Mi hanno fatto iniziare ripetizioni inutili con persone che mi lasciano solo da studiare a casa e più mi opprimono con tutti questi obblighi e più sento il bisogno di staccare. Mi sono sempre organizzato e non ho di certo bisogno del loro aiuto. 

E la cosa piu grave è che io li odio. Li odio proprio. Quando entro in casa comincio a innervosirmi anche solo sentendo la loro voce, non voglio parlarci, mangiarci e nemmeno dormire in quella casa. La situazione è molto complicata e scriverla tutta diventerebbe un romanzo. Questo era il mio sfogo, buona giornata a tutti.

Ven

15

Giu

2018

Collega nuova...(aggiornamento)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi ci esco!

Nulla di formale. Incontro pomeridiano giusto per stare un po' insieme, magari una passeggiata (tempo permettendo) qualcosa da bere... o quello che ci andrà di fare.

Bene, bravo! Direte voi.

Invece no!

Sono nervoso, della serie tachicardia al limite del collasso, ho il cervello in bambola. Perchè l'ho fatto? Spero di non fare casini.

Tags: nervoso
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