Tag: insoddisfazione

Mar

11

Giu

2019

Invidia per tutto e tutti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Invidio gli amici che si sono sposati e hanno avuto figli mentre io sono single da anni

Invidio gli ex colleghi che hanno trovato lavori meglio retribuiti e più interessanti mentre nessuno si fila il mio cv nonostante 1000 candidature

Invidio i miei ex compagni di scuola che hanno tutti bei lavori e belle carriere quando il più bravo della classe ero io

Invidio i miei amici che postano foto di feste, serate, uscite, mentre la mia vita sociale è 0

Invidio il collega che lavora da remoto e posta foto dalla spiaggia mentre io sono in una città in cui non conosco nessuno, lontano da famiglia e amici

Ho sempre visto la mia come un'invidia positiva, che servisse a migliorarmi, ma ormai non lo è più 

Sab

08

Giu

2019

Insoddisfazione

Sfogo di Avatar di NtinaNtina | Categoria: Altro

Salve, ho 23 anni e ultimamente attraverso un periodo difficile dovuto al fatto che mi sto laureando in infermieristica, facoltà non scelta ma fatta passivamente e per il fatto che non sono mai stata fidanzata o frequentato qualcuno, nonostante frequenti la facoltà in una città come Palermo, ho avuto poche opportunità di uscire per aver avuto coinquiline che nemmeno mi calcolavano. Ho unq bassa autostima e di conseguenza sono pessimista, ultimamente la situazione è peggiorata a causa dell'ansia patologica che mi provoca insonnia e mancanza di appetito,. Volevo sapere se qualcuno si trova nella mia stessa condizione, help! 

Sab

02

Mar

2019

Autoerotismo e malinconia

Sfogo di Avatar di AspasiaAspasia | Categoria: Lussuria

Pochi hanno descitto l'autoerotismo come ha fatto Gaber nel monologo "la masturbazione". 

" Non ha mai sfasature. È l'unico amore in cui una persona faccia veramente i conti con il proprio sesso. Purtroppo non lo puoi raccontare a nessuno, il tuo sesso. Quanto sia acuto, profondo, illimitatamente libero... si va fino in fondo, fino alle oasi più vergognose, che sono poi quelle più vere. Mi fanno ridere quelli che la chiamano disperata solitudine. Ah, ah, ah! La masturbazione è una scienza privata e universale. È il rilancio dell'individuo. Ti libera dalle untuose ideologie del sociale. Ti libera dai sofismi della conservazione della specie e ti porta verso l'immagine pura. È il più alto dovere dei poeti. O la capisci o non la capisci. O ce l'hai o non ce l'hai. Non ci si può accedere con la logica. È una verità del cuore. Come la mamma, come la patria!"

 Ma il più delle volte, dopo essermi toccata, mi viene da piangere. Un irrefrenabile istinto di piangere. E piango, lacrimo e non so mai davvero il perchè.

Capita anche a voi? 

Gio

31

Gen

2019

Perchè non vedo il buono che mi circonda

Sfogo di Avatar di AspasiaAspasia | Categoria: Altro

Quanto è facile vedere il bicchiere mezzo vuoto.

Ho compiuto da pochissimo ventisei anni. Ho rischiato di trascorrere il giorno del mio compleanno a lavoro, con colleghi che non mi piacciono più di tanto, in una città a cui non sono legata emotivamente, lontano dai veri affetti della mia vita e invece sono riuscita a trascorrerlo a casa, almeno con i miei genitori. 

Eppure a pranzo, sarà stato il silenzio, all'improvviso mi è salito un magone che mi ha costretta ad alzarmi per andare nel bagno, chiudere la porta a chiave e piangere. Un pianto veloce, sbrigativo, come una cosa che devi fare, un bisogno fisiologico che chiama all'improvviso e che corri al bagno ad espletare per poi pulirti e via, tornare a ciò che facevi prima. Non l'avevo mai fatto prima nè avevo un motivo apparente per farlo. Ma la verità è che sono in una fase della mia vita che mi è incredibilmente sgradevole. Non sono soddisfatta dal punto di vista professionale, i miei genitori che timidamente mi fanno domande a riguardo, che cercano di capire che piani ho per il mio futuro, non fanno che peggiorare il mio animo. Per la prima volta nella mia vita ho paura di perdere la loro stima.

Non sono soddisfatta della mia vita sentimentale, che in effetti non è mai nata.

Non sono soddisfatta della mia vita sessuale, che da mesi ha elettrocardiogramma piatto.

Vengo da una settimana dura, segnata da lutti e annunci di malattie gravi che, grazie a Dio, non riguardano la mia famiglia direttamente.

Ma se mi fermo a riflettere bene, vedo che la mia famiglia è unita e solida, fisicamente ed economicamente. Non mi mancano le amicizie, nella mia città natale e in quella dove lavoro. Io stessa scoppio di salute. Ventisei anni non sono pochi ma garantiscono un margine di miglioramento, sotto ogni aspetto dell'esistenza di una persona.

Perchè non sempre vediamo il bicchiere mezzo pieno, perchè ci accorgiamo di essere stati felici e non di essere felici

NB leggere l'ultima frase come interrogativa, la tastiera del pc che sto usando non mi permette di usare la corretta punteggiatura.

Ven

11

Gen

2019

Questa vita che non mi soddisfa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia vita non mi soddisfa più. Siamo noi effettivamente, se le cose non vanno, a doverle cambiare.

Io mi sento intrappolata però in una situazione di totalizzante insoddisfazione che non mi fa sbattere la testa da nessuna parte.

 

Il lavoro che faccio (cambiato da poco) non mi piace, lo faccio per avere uno stipendio ma le mansioni non mi piacciono; è il classico “alzarsi la mattina sapendo di fare una cosa che non ti piace”.

Sono bloccata in una relazione di 10 anni con un compagno che non fa progetti. Conviviamo ma c’è poco dialogo da qualche anno a questa parte, oltre che sesso ormai. Si da per scontato che prima o poi si andrà a parare lì ovvero matrimonio e/o figli ma nessuno ne parla o ne ha mai parlato. Si vive giorno per giorno, ci si parla a malapena alcuni giorni spesso si sta in casa ma onuno per i cazzi suoi. Sì c’è tanta abitudine, routine… affetto sicuramente. Ma L’AMORE quello vero che ti fa dire mollo tutto per seguirti in capo al mondo: no. A mio avviso siamo più coinquilini che fidanzati.

Ho 32 anni e sento decisamente una certa pressione verso l’orologio biologico che ticchetta sempre più.

Amiche, conoscenti, parenti con figli ormai da anni, sposate o che stanno per farlo… FELICI di quello che hanno, in pace e io? Io non so neanche se chi ho affianco da 10 lo voglio sposare…. COSA STO FACENDO DELLA MIA VITA? Quanto tempo ho sprecato e sto sprecando inutilmente? Nonostante tutto non riesco a separarmi da lui. Saranno i tanti anni condivisi, gli anni investiti in questa relazione o comunque il fatto che è una brava persona, molto buona che non riesco a separarmene, 10 anni sono una vita.

 

Da poco, parallelamente, frequento saltuariamente una persona che mi ha fatto nuovamente riprovare un brivido. Sono una stronza, lo so ma mi ha fatto risentire il brivido di sentirmi cercata, apprezzata, bella. Lui mi piace veramente tanto ma ahimè è solo una parentesi, lui non si vuole impegnare ed è stato chiaro fin dall’inizio. Ci frequentiamo e basta. Anche perché lui ai fini di una relazione non sarebbe la persona adatta a me: stile di vita che cozza col mio, decisamente ancora irrisolto e non bene con i piedi per terra. Quindi per quanto mi piaccia molto stare in sua compagnia e lo trovi un gran bel ragazzo, non lo vedrei come un potenziale compagno stabile.

 

Le amicizie non mi soddisfano. Non ho mai avuto purtroppo una gran compagnia neanche in adolescenza, le poche amiche vicine e intime che ho sono lontane fisicamente e ho una piccola compagnia di persone con cui si è sviluppato poco discorso ma ci si frequenta solo per uscire a cena e fare poche chiacchiere sterili.

 

Non ho soldi per fare un cazzo. I soldi che guadagno tra affitto, macchina, spesa mi bastano a malapena per arrivare a fine mese quindi non posso permettermi molti svaghi. Uno sport, un corso…un viaggio. Sempre al pelo su tutto.

 

Non mi sento realizzata e piena in nessun ambito della vita. C’è di peggio al mondo, sicuramente ma ultimamente mi sento così e mi rende veramente triste la cosa. Scusate lo sfogo ma dovevo buttare fuori da qualche parte.

 

Credo tra l’altro questa mia insoddisfazione mi stia dando anche ripercussioni fisiche perché da un po’ di tempo a questa parte mi è insorta una fastidiosissima gastrite, probabilmente da stress che non mi lascia vivere.

Gio

25

Ott

2018

titolata solitaria

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Convegno e conferenza sulle mie ricerche. Mi hanno forse coinvolta? no, nessuno mi ha avvertita. Non mi hanno neppure contattata per partecipare o per dare il mio contributo, ma neanche così per cortesia a titolo informativo. Mi sembra di non valere poi molto, non sono brava nè furba, in più non sono capace di leccare culi e sgomitare gratis et amore dei.

Ultimamente le cose vanno male: niente amore, poco lavoro, niente stimoli. Vorrei che qualcuno mi dicesse cosa fare per sentirmi finalmente soddisfatta di qualcosa, qualsiasi cosa, purché mi riempia tutta senza lasciare spazi vuoti.

Sab

04

Ago

2018

una situazione di stallo

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Accidia

Sono in una fase di stallo. Il mio lavoro non mi soddisfa intellettualmente. Io vorrei studiare per tutta la vita, impare cose che mi piacciono e sentirmi gratificata perché grazie alle mie competenze ho risolto dei problemi.

E vorrei guadagnare anche uno stipendio decente. Non è possibile che non possa neanche permettermi di vivere da sola, alla mia età. Mi sono stancata di avere coinquilini! Mi sono stancata di comprare i vestiti al mercato! Vivo evitando gli sprechi e nonostante ciò, non riesco a risparmiare un cavolo. A breve pagherò mille euro di assicurazione auto... poi dovrò fare un regalo per un matrimonio...

Però, discorso economico a parte, è il problema della soddisfazione intellettuale che mi deprime. Insegno ai ragazzini sempre quelle solite 4 cavolate. Torno a casa stanca e arrabbiata, devo chiacchierare con coinquilini di cui non me ne frega niente, cucinare controvoglia, in uno spazio ridotto e condiviso, fare sorrisi falsi per non farmi nemici...

Non studio, non imparo niente: un ragazzino 20enne mi farebbe fuori in un qualsiasi test, quando io, all'università, ero considerata un'eccellenza. Non per essere arrogante, ma così era. Ora non ricordo più nulla di quello che ho studiato. Divento sempre più apatica e ignorante. Compro i libri per studiare cose ma poi li abbandono, penso che tanto, non mi servono per il mio lavoro. Penso che in passato ho esercitato professioni davvero stimolanti e avvincenti: ogni giorno imparavo cose interessanti e facevo parte di un ambiente giovane e dinamico, in fieri...però venivo sfruttata e non avevo tempo libero. Ora di tempo libero ne ho fin troppo e, al posto di sfruttarlo al meglio, lo spreco, abbandonandomi alla pigrizia, alla paranoia, alla depressione. Vivo senza uno scopo personale, un obiettivo... ero abituata a combattere per ottendere delle cose, a migliorarmi, studiare in continuazione.. ora, invece, sto scadendo, è come se stessi sbiadendo giorno dopo giorno.

E cosa succede quando vivi così? Non avendo nulla che ti gratifichi, dai troppa importanza alla tua relazione, pensi, rimurgini, vai in paranoia... quell'uomo diventa la tua ragione di vita, ti attacchi alle sue parole e gliele contesti tutte, ti aspetti da lui chi sa quali attenzioni e cose straordinarie, lo invidi perché lui ha ancora dei sogni nel cassetto dietro ai quali correre, mentre tu ormai non ce li hai più....  sono dicentata il tipo di donna che ho sempre odiato e temo che questo processo sia irreversibile.

Sono in ferie e ho comprato dei libri ma li abbandono dopo averli iniziati -tanto, a cosa servono? Esco con gli amici ma spendere soldi per ingrassare, uccidermi il fegato con l'alcol e i polmoni con il fumo e fare l'alba ormai non mi entusiasma più..

Lui, poi... è così arrabbiato con me che non mi vuole vedere... passo così le giornate a oziare, senza sapere cosa fare.

Non riesco a pensare a me, a fare le cose che mi piacciono. Inizio a non sapere neanche più quali siano.

Da donna super impegnata, che portava i capelli cortissimi proprio perché non aveva tempo per curarli, a ragazzina apatica con la chioma lunga, che, tra un momento di noia e l'altro, tra una paranoia e l'altra, pensa a cose frivole come il colore di smalto per le unghie....

Non c'è una cosa che mi appassioni in maniera costante, che mi renda felice, che mi faccia venire la voglia di alzarmi dal letto la mattina... Non sono mai stata così, non so cosa mi stia succedendo. Sono in uno stato di torpore e temo di non riuscire a uscirne. 


Ven

08

Giu

2018

Ho paura del mio futuro

Sfogo di Avatar di stphanastphana | Categoria: Altro

Questo è uno dei periodi particolari della mia vita, perchè a 20 anni mi sento un mina vagante, in quanto Faccio un'università che non mi piace e quella che vorrei fare è a numero chiuso. Per me Niente è paragonabile al desiderio di realizzarsi in qualcosa che ti piacerebbe fare e che ti dà la sicurezza di farlo per bene, perciò vivo constantemente con l'incertezza e il senso di non farcela e di non essere all'altezza dei miei desideri. Quest'anno è stato molto particolare per me ed è la prima volta che non so come comportarmi , forse perchè sento gravarmi addosso tutte le aspettative dei miei genitori, il fatto di non voler deluderli e soprattutto di non voler deludere me. Quindi Non nascondo che a volte ho pensato al peggio , per questo senso di vuoto e insoddisfazione  che ho dentro.Nonostante  questi momenti di paranoia, ho deciso di darmi da fare e riprovarci per dire a me stessa che almeno ci ho provato, ma purtroppo so che  Lo studio e l'impegno non sempre vengono ripagati e so che potrei non riuscirci e questa constatazione  ogni giorno mi logora da stare male.

Mar

13

Mar

2018

Nel baratro....

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Accidia

ok.... ultimamente pensavo di aver messo abbastanza unf reno a tutta la rabbia, ma in realtà l'ho semplicemente rivlta verso me stessa e il risultato è che si sta trasformanto in un baratro di sconforto e depressione senza fine....

 

trasloco per dare al cane e al mio compagno una casa più grande - fatto
secondo lavoro - trovato

fatica - aumentata a livelli extra

risultati: zero. 

l'unico risultato è che una coppia del nuovo condominio è riuscita a mettermi contro l'amministratore perchè il cane qualche volta piange (ho tutti i video.... venti minuti al mattino tra le 9.30 e le 13.00 e neanche di seguito, ma sparsi nell'arco temporaneo descritto) e piange mentre sia io sia il mio compagno siamo al lavoro. faccio turni di lavoro massacranti, mettendoci anima e corpo perchè nel mio settore se non si dimostra unminimo di affezione a quello che si sta facendo non si vede manco un centesimo di soldo bucato. secondo lavoro che chiede ancor più fatica del primo. tutto il mio tempo libero è passato a portar in giro il cane e a me rimane qualche oretta di sonno, dato che inizio alle 4 del mattino il turno fino alle 13. MA, abbiamo anche la fregatura ntturna: il cane del mio compagno aspetta che ci addormentiamo per salire sul letto e buttarmi letteralmente fuori dal mio posto e il risultato è che da mesi non sto più dormendo molto bene, anzi, sono ripresi vecchi disturbi del sonno, fame nervosa e depressione. 

ad aggiungere un bel carico al mulo da soma, abbiamo la madre del mio compagno che fa pressioni per diventare nonna, mentre io e il mio compagno nonvogliamo avere figli, e la sua presenza a dir poco opprimente ogni volta che c'incontriamo. 

quella che poteva essere una nota positiva, invece, ora è diventata una nota dolente: io e il mio compagno stiamo cercando di aprire un'attività assieme e stiao facendo tutti i passi per avviarla bene, un sogno comune che finalmente si sta realizzando, anche se con molte insidie, dubbie e fatiche. Ma vanno bene, perchè è parte del processo ed ero comunque felice per questo nuovo inizio tutto nostro, finalmente qualcosa assieme! e invece.... e invece sempbra che sia io a manipolarlo e a forzarlo, ottengo pochi riscontri e di continuo sua madre si mette in mezzo e dice che sono io a manipolarlo e a coinvolgerlo in cose che non avrebbe mai pensato lui. ma soprattutto non otteniamo alcunissimo appoggio, nè morale, nè economico. 

 

mi sento e persa, anche perchè di amicizie vicine non ne ho e vorrei parlare, ma con chi?

e allora mi arrabbio. sempre spesso e sovente con me stessa, perchè penso "è colpa mia, se avessi tenuto la bocca chiusa, forse non sarebbe mai successo questo... o quello... o tutto..... e non ci sarebbero tutti questi casini....." e così proseguo le mie giornate incolpandomi sempre di più. in realtà anche scrivendo questo sproloquio, sto pensando " ma si, chissene.... cancella tutto... non frega a nessuno delle tue lamentele..... dici che avresti voluto stare zitta? bene, fallo adesso, no?" e allora avanti così, in un'aspirale che non ha fine e che sinceramente non mi ilascia molte vie d'uscita.... e non so che fare.... 

 

.... forse spero solo che arrivi la notte, così una giornata finisce. peccato che poi mi svegli, di nuovo...  

Mer

20

Dic

2017

flusso di pensieri sulla mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Il 18 Novembre 2016 la mia vita è cambiata, da quel momento in poi è andato tutto peggiorando, senza ombra di dubbio. Ho perso il mio vero scopo nella vita, vedere il suo sorriso, sapere che ogni ma azione la faceva sentire bene con me mi faceva sentire il ragazzo più felice del mondo, mi faceva sentire apprezzato.

Poi ho commesso l'errore più grande che potessi commettere, ho tradito la sua fiducia, l'ho delusa, forse in maniera irreparabile, forse no, o forse questa possibilità è solo una porta che mi tengo aperta per non sentire appieno il mio completo fallimento. Ero pienamente soddisfatto della nostra relazione, seppur con tutti i suoi alti e bassi, anche con tutti i suoi momenti no. Ancora non mi spiego il perché del mio comportamento, probabilmente dettato dalla mia immaturità, dal fatto di non aver pensato alle conseguenze che le azioni che stavo compiendo in quel momento, della situazione che si stava verificando, potessero avere sulla mia vita. Avevo tutto quello che potessi desiderare, tutto andava per il meglio e non sentivo di avere problemi.

Adesso non so di quale aspetto della mia vita io possa sentirmi pienamente soddisfatto, ho perso ogni stimolo, niente mi sembra più interessante, non mi sento compreso da nessuno. Gli amici di una vita, quelli da cui pensavo non mi sarei mai allontanato, mi stanno abbandonando, o forse mi sto distaccando io. Mi sento solo, non compreso da nessuno, incapace di dare libero sfogo ai miei pensieri, alle mie paure, alle mie debolezze. Nulla è stato drastico, ma è come se piano piano, tutti si stiano rendendo conto di quanto stare a fianco di una persona come me sia inutile.

Ho come l'impressione di essere sempre nel posto sbagliato, come se non stando con lei tutto mi sembrasse grigio, vuoto e privo di interesse (da entrambe le parti). Non era una di quelle relazioni ossessive in cui si vive una specie di convivenza, restando appiccicati 24 ore al giorno, in modo da renderci dipendenti l'uno dall'altra, ci siamo sempre lasciati i nostri spazi in maniera reciproca. Ma non mi sentivo mai solo, non la sentivo mai lontana da me, anche se non ci parlavamo per giorni o ci vedevamo poco.

Sono terrorizzato dal fatto di rimanere solo davvero, senza più nessuno su cui contare, con cui parlare e da cui essere capito. Ma nonostante questo non sono in grado di aprirmi con le persone, pur avendo tutto da guadagnarci. Sono sempre stato un tipo solitario, uno a cui piace ritagliarsi uno spazio nella giornata da dedicare a me stesso, e basta. Ma da circa un anno non è più così. Restare solo con i miei pensieri mi spaventa, sono troppo rumorosi, caotici e numerosi. Cerco di restare meno tempo possibile da solo ma finisco per sentirmi in questo modo comunque. Sento di essere fuori posto. Sono diventato privo di ogni stimolo, mi lascio scivolare tutto addosso senza trovare le forze di fare qualcosa di veramente soddisfacente nella mia vita. 

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