Tag: fratelli

Dom

29

Apr

2018

le mani addosso NO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira


Sono sempre stato una persona razionale. Credo fortemente nel rispetto reciproco, ma ho come idea che rendersi sempre buoni e disponibili, specie con alcuni membri della famiglia, sia una spada a doppio taglio.Stasera tanto per cambiare, a seguito di una discussione molto banale, mia sorella m' ha messo le mani addosso. E c'abbiamo tipo dieci anni di distanza, fratello maggiore io, sorella minore lei. Non solo, prima di questo mi ha volutamente sminuito ed attaccato davanti ai suoi amici, facendo la voce grossa. Non c'ho più visto, e le ho tirato i capelli perchè mentre stavo dicendo la mia ha girato le spalle, per dirle che era andata oltre -  stavo per parlare quando m'ha colpito al naso. Ora... se fossimo veramente equi, e fosse stata un maschio, le avrei spaccato i denti. Essendo mia sorella, non ho fatto niente... o meglio, ho chiamato i nostri genitori dicendo che, tra le altre cose su cui ho taciuto, ha ben pensato di portare a casa un ragazzo e di dormirci insieme NEL LORO LETTO. Due volte. E che ha avuto sempre intorno gente, stando in giro fino a tardi a dormire con il tizio o da un'amica. L'ho chiusa fuori da casa, pure... così troveranno il letto ancora da sistemare e gli scarti della festiciola che ha dato stasera. I miei sono intolleranti a ste cose... Quasi certamente le faranno un culo così....mossa bastarda,  ma ad una certa, basta. Le mani addosso a ME, che ti ho sempre difeso non le metti, e che cazzo.  Cos'ho capito da sta lezione? Che probabilmente  non ci parleremo più, ma mi chiedo.... possiible che non si riesca MAI a parlare come persone normali e debba sempre trattare gli altri come servi o poveri idioti? Fosse nata almeno un cesso, avrebbe avuto meno autostima, e sicuramente più rispetto per quelli che vivono con lei.  Ma il vero problema non è nemmeno l'autostima...è che non prendono sberle sufficienti per capire quando hanno superato il limite. E adesso l'ha superato, per me è morta.

Dom

26

Nov

2017

Tutte le mamme che mi chiedono quando farò il secondo figlio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io odio quando passeggio con la mia bimba (che è molto impegnativa da gestire, la mia vita è molto difficile da quando sono mamma) e tutti mi dicono "allora quando fai il secondo?" .Io le guardo un po' imbarazzata e rispondo vol sorriso"non credo che vorrò farne un altro, lei mi basta e avanza!" In teoria a questo punto una persona dovrebbe accettare il mio pensiero e rispettare la mia scelta e invece NO!Subito partono dicendo "Noooo!DEVI farle il fratellino!se no poi sarà triste/sola per tutta la vita/infelice/depressa!!"e nonostante io cerchi di sviare il discorso loro continuano inesorabili "queste sono le gioie più grandi!sicuramente cambierai idea!" Io mi arrabbio tantissimo! Già ho avuto una gravidanza orribile, 9 mesi di vomito continuo, un parto durato 36 ore di travaglio, problemi con l' allattamento conragadi sanguinanti e la bimba con mille problemi, che vomita tutte le notti nel letto per il catarro, che non mi fa dormire da quando è nata per più di tre ore di seguito, io non voglio ripassarci, perché nonostante io ami mia figlia alla follia è dura! Inoltre io sono figlia unica e sto benissimo così, non ho mai desiderato un fratellino, e vedo che spesso i fratelli non fanno altro che litigare. La gente dovrebbe farsi i fatti propri! Certo che se avessi avuto una gravidanza come quella delle mie amiche, che lavoravano come niente fosse, mai un malessere! O se avessi felicemente allattato al seno, o  se avessi un bimbo tranquillo come ne vedo tanti in giro (la mia è iperattiva) che non vomita ogni due per tre e che dorme,  o infine se avessi come molti l' aiuto dei nonni/tate e non dovessi gestire tutto da sola (casa, lavoro, padre malato, bambina)anche io vorrei farne un altro. Ma non mi sento egoista a non volerlo. Fate la mia vita e la mia gravidanza e poi ne riparliamo!

Mar

18

Apr

2017

Non abbiamo dialogo... peccato!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che rapporti avete con i fratelli/sorelle dei vostri compagni? Io sono assieme al mio lui da 8 anni e con la sorella di 6 anni più grande di me non ho proprio rapporti. 6 anni non sono tanti eppure lei con me fin dall'inizio ha sempre mantenuto un certo distacco e non capisco bene il perché. Io all'inizio, anche perché 8 anni fa ero appena 22 enne ero decisamente più espansiva e forse anche lei ora che ci penso. Dopo poco è calato il gelo almeno da parte sua. Sì, quando ci vediamo 2 chiacchiere... qualche parola di circostanza ma non siamo mai andate troppo oltre. Mi sarebbe anche piaciuto instaurare un rapporto di amicizia o comunque più legato ma ho lasciato perdere anche perché non mi piace dovere correre dietro alle persone se non ne hanno mezza. Lei sposata con due figli è già sicuramente in un mondo diverso dal mio, con discorsi e argomenti magari diversi... però un po' mi spiace, anche perché a volte si crea un certo imbarazzo visto il poco dialogo. Ho amiche che hanno formato un bel rapporto con le sorelle dei rispettivi, escono tutti assieme a cena, passano le feste assieme....

Era così anche con la sorella di un mio ex, in questo caso più piccola di pochi anni. A questo punto mi chiedo se non sia io, sebbene mi reputo abbastanza amichevole e disponibile. Bah.

Lun

06

Feb

2017

vorrei dimenticarmi di mio fratello

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A qualcuno è capitato di tagliare i ponti con un componente della sua famiglia? E come ci siete riusciti? Io lo vorrei tanto fare con mio fratello, che non sopporto più. Fin da bambino è sempre stato manesco e aggressivo, andava su tutte le furie per un nonnulla, mi ha picchiato infinite volte (sono più giovane di lui di tre anni). Per i miei genitori (entrambi non ci sono più ora) è sempre stato un semi-Dio perché era bravissimo a scuola e capace di attirarsi le simpatie quando voleva, anche se a dire il vero era aggressivo pure con loro e una volta ha persino spintonato mia mamma facendola cadere. Lui è sempre stato per tutti quanti (parenti, amici, vecchie zie, conoscenti, insegnanti..) quello intelligente e bello, e naturalmente ora è una persona di successo, molto facoltoso, ma con me è sempre più arido, cattivo e indifferente, pronto anche adesso a perdere la pazienza per niente, a urlare. Le persone spesso mi contattano "perché sono la sorella di.." ma io e lui non abbiamo niente in comune e non ci piacciamo a vicenda. Non mi piace né lui né la sua famiglia, e vorrei solo distaccarmene per sempre. Mi dà fastidio leggere i suoi interventi e i suoi "mi piace" su facebook sulle bacheche di amici comuni e vorrei bloccarlo per non vederlo più, né lui né la moglie, non vorrei più averci a che fare nè a Natale nè in qualunque altra ricorrenza, non mi interessano i suoi striminziti auguri di compleanno su wattsup, vorrei solo che si facesse la sua vita più lontano possibile da me. Ma non riesco a tagliare i ponti: sia perché non ho voglia di dargli spiegazioni (e se lo blocco o non lo considero più sicuramente si farà vivo mentre di solito, per fortuna, non lo fa mai),  sia perché non voglio che ci rimanga male l'altro fratello che ho con cui invece vado molto d'accordo e che vorrei frequentare. Grazie mille a chiunque vorrà condividere le sue opinioni e la sue esperienza

Sab

21

Gen

2017

Io, lui e... suo fratello

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Lavoriamo entrambi nella stessa zona. Ho cominciato a notarlo al termine della relazione da cui ho avuto un figlio. Ho riaperto gli occhi e notato che al bar dove prendevo sempre il caffé c'era questo bel ragazzo, alto, moro, con un bel sorriso, come piace a me.

Ho cominciato a guardarlo ma poi non è più accaduto niente, anzi, ho notato che al bar veniva anche quest'altro ragazzo che addirittura mi sembrava ancora più attraente. Forse più giovane.

Faccio un salto di mesi, finalmente usciamo e facciamo subito sesso. Parliamo delle nostre fantasie, o meglio, io parlo di ciò che vorrei fare adesso che mi sono liberata da una relazione opprimente e frustrante e che non so se voglio del coinvolgimento affettivo. Nel frattempo ho scoperto che il ragazzo più giovane è suo fratello.

Quando gli dico che vorrei fare un'orgia inizia a parlare di gelosia e io glisso.

Dopo un pò dice che una cosa del genere potrebbe farla solo con suo fratello, che in passato hanno fatto cose simili.

Il giorno dopo mi ha chiesto di frequentarci come dei fidanzati, abbiamo cominciato a chiamarci "amore" e vederci come due che possono contare l'uno sull'altra.

Ma la verità è che questo sistema del fidanzamento a me non solo non mi piace, non lo voglio, lo trovo artificioso e meccanico, mi sembra un modo per accertare a lui che io non lo tradisca o che io non lo deluda. Certo, molti aspetti di solitudine li risolve, anche nei lunghi pomeriggi con mio figlio, lui è presente e comprensivo e ha il coraggio di non tirarsi indietro.

Ma la verità è che io preferivo mille volte di più la sensazione di incertezza, di non sapere se gli piacevo, di non ricevere tenerezza ma sesso, tentativi di dominarmi. Credo che abbia capito che sono una personalità dominante e quindi ha preferito consegnarmi chiave e guinzaglio della relazione. Ho parlato della mia fantasia di penetrare un uomo e lui ha detto che da me se lo lascerebbe fare.

In tutto questo ho incontrato il fratello in un'occasione in cui mi ha presentato come la sua ragazza, ho scoperto che è più giovane e la cosa mi eccita ancora di più perché immagino solo come potrebbe sentirsi a scoparsi la donna del fratello, più grande e più esperta di lui. Sono certa che il mio ragazzo gli abbia raccontato delle nostre prodezze sessuali, lo vedo dallo sguardo curioso e imbarazzato. Me li voglio scopare tutti e due insieme... questo decreterebbe sicuramente la fine della "storia d'amore"... non so, forse sono io che oggi come oggi diffido dalle parole ridondanti e sento questa volontà di ufficializzare in qualche modo il legame come un tentativo di controllo su di me e manipolazione delle mie emozioni. Io sono molto lucida e calma, e apparentemente sono allenata a recitare la parte della mogliettina appagata e precisetta, la first lady. In realtà sono una tempesta, corro da sola nuda nel bosco come una baccante e cerco qualcuno che nell'inseguirmi mi riesca a braccare e domare, e di certo non prima di una sorta di duello. 

Insomma, non solo voglio entrambi insieme, ma sono così contenta nell'immaginare tutti gli uomini che mi scrivono, sperando che io possa volermi concedere, mentre si masturbano pensando a me. Penso a tutte le cose che vorrei sperimentare se un uomo mi consegnasse sé stesso per soddisfare le mie esigenze sessuali senza alcun tipo di legame affettivo.

Ven

16

Dic

2016

Malata sto con un uomo che invece di aiutarmi a sostenere le spese mediche da i soldi ai fratelli per comprare cose futili e costosissime.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza affetta da una seria malattia invalidante che non mi permette,purtroppo,di lavorare e di avere una vita normale.Ho bisogno di molti farmaci e cure che,purtroppo devo anche pagare. Vivo da qualche anno con un uomo,dopo un lungo fidanzamento.Lui non mi lascia mai i soldi per curarmi,non mi accompagna mai a una visita medica,devono provvedere a tutto i miei anziani genitori.Non mi compra mai un vestito,un paio di scarpe...niente.La spesa devo pagarla coi soldi dei miei genitori,che mi accompagano a farla visto che non sono autonoma e lui la rimborsa loro. Mai una vacanza,mai una piccola gita.La casa dove viviamo è dei miei genitori che pagano gas e luce. Ho sempre sopportato questa situazione pensando che lui avesse difficoltà economiche.In realtà sono venuta a sapere che tiene i soldi in casa dei suoi genitori dove i fratelli,in particolare uno, attingono a piacimento anche cifre di migliaia di euro per spese velleitarie.Sono triste e basita.I suoi genitori lo incoraggiano a fare così,a lasciare i soldi in famiglia.Ma se sta con me non dovrebbe un minimo provvedere anche ai miei bisogni?Ho scoperto casualmente questa cosa sentendo una sua chiamata mentre aveva il vivavoce.Non avrei dovuto ascoltare...

Lun

05

Dic

2016

Fratelli, si è diversi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

C'è sempre differenza tra fratelli, vero? Di considerazione intendo, per i propri genitori. Soprattutto se uno è maschio e l'altra è femmina...

Io sono figlia unica e ho una carissima amica il quale fratello mi fa un po' pena. Conosco la famiglia da anni per questo mi sta a cuore la situazione. Lei, mia coetanea già un figlio sui 3 anni. Appena apre bocca lei, tutto le è dovuto. "Poverina lavora (come se lavorasse solo lei) le tiene il bambino, le stira, le lava, le da il pranzo o la cena a casa isomma, si fa in 4.Letteralmente asfaltata per questa figlia. Essendo una mia amica le ho fatto capire che per lei ogni tanto ci sono anche io, se non vuole pesare sempre su sua madre e che poi è anche bello e da soddisfazioe creare o fare qualcosa con le proprie mani invece di campare sulle spalle di sua mamma. Lei è sposata ma è come se vivesse perennemente con quello che le passa sua madre.

Lui, più giovane di noi di 2 anni e sposato da 1.

"Si arrangia, ha sua moglie" - "Sua moglie saprà pure arrangiarsi a stirargli le cose o a cucinargli le pietanze". Queste ed altre frasi le sento ricorrentemente quando frequento la loro casa. Ma perché. Perché tutta questa disparità. Cos'è handicappata tua figlia che non ha tempo per cucinare un brodino alla sera per la SUA famiglia? Tutto sempre pronto? E l'altra, la moglie, cos'è la sfigata di turno? Mah. Non capisco queste disparità verso i tuoi figli.

Ven

29

Lug

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ero indecisa se scrivere della cosa o meno, perchè anche se fingo, la rabbia e lo sconforto sono sempre presenti.

Tutto inizia qualche anno fa, io e mio fratello, più grande di me di 5 anni, siamo sempre stati molto legati, certo si litigava come sempre succede tra fratelli e lui sapeva essere una discreta testa di cazzo in effetti, ma l'abbiamo sempre superata, per qualche anno poi abbiamo anche lavorato insieme e le cose andavano alla grande. Poi mi sono trasferita a 300 km e mi sono sposata, e lui nel frattempo ha trovato questa ragazza, della mia stessa età che aveva già una figlia da una precedente relazione, ma tutto sommato continuavamo a sentirci o per lo meno a vederci e lui è anche venuto a trovarmi qualche volta durante l'estate. Con lei avevo un rapporto che definirei di cortesia, anche perchè per i primi due anni che si sono frequentati non si potesse dire che stessero davvero insieme, lei sembrava non volersi impegnare sul serio quindi non me l'aveva mai presentata ufficialmente, sapevo di lei solo quello che lui voleva raccontarmi, e le cose non sembravano certo essere rosee. La farò breve, lei rimane incinta della loro prima figlia, mio fratello al settimo cielo, vengono a trovarci in agosto, suppongo fosse un modo da parte di mio fratello per mantenere vivi i rapporti e per permettere a me e a lei di conoscerci meglio. Quella settimana fu una specie di inferno, lei sembrava perennemente scocciata, non stavamo mai insieme perchè andavano al mare la mattina e tornavano alla sera e non stavano mai nei paraggi così che uscita da lavoro diventava complicato per me raggiungerli in spiaggia. Casa mia e di mio marito era diventata una specie di b&b e non solo per noi era diventata una scocciatura, ma vedevo mio fratello sempre più in imbarazzo e non in grado di gestire la situazione. Quella di 3 anni fa fu la prima e unica volta che vennero tutti insieme a trovarci, mi metto l'anima in pace, non posso costringere nessuno a venire a trovarmi, così nata la prima bambina pur di vedere mio fratello e mia nipote, beh le mie nipoti, anche se l'altra non lo è di sangue avevamo comunque stretto un rapporto molto forte, sono spesso io ad andare da loro, una, due, tre volte.. ogni volta che andavo a trovare i miei genitori e i miei amici, facevo altri 50 min di strada per andare da loro in montagna a trovarli. Loro non ricambiavano mai, mio fratello aveva iniziato addirittura a non volersi spostare nemmeno per arrivare a casa dei miei genitori quelle rare volte che per qualche motivo non potessi guidare io per andare a casa loro, e trovavano continuamente la scusa che la bambina aveva il vomito, poi la febbre, poi non se la sentiva, ogni volta c'era una motivo diverso e io abbozzavo perchè stupidamente ci credevo, finchè poi non sono saltati fuori gli altarini:  erano andati al mare ben due volte quell'estate a solo un’ora da dove abito adessp. sono stati anche in spagna, una settimana, giravano per andare ora da questa parte ora da quell'altra, ma quando si trattava di me, la piccola improvvisamente aveva attacchi di vomito.

Così L’anno scorso, all’ennesima scusa non ci ho più visto e mi sono scagliata contro mio fratello, credetemi non sembrava più lui, diceva cose dell’altro mondo, sembravano parole che gli fossero state dettate da qualcun altro e non ci ho messo troppo a capire da chi. Sebbene l’avessi sempre lasciata fuori dalle mie discussioni con mio fratello (perché riconosco i ruoli e come io rispetto il suo, lei dovrebbe rispettare il mio), lei invece si è sempre intromessa, si intende non parlandomi direttamente eh, sempre per messaggio, non mi ha mai affrontata vis a vis, fingendo di essere seriamente dispiaciuta e che non capiva come potessimo comportarci così, ha persino detto che la mia è una famiglia litigiosa e che non sappiamo gestire i conflitti, certo detto da una che i conflitti li crea in modo subdolo e ci sguazza dentro non mi stupisce affatto che li sappia gestire meglio di me. Nonostante abbia cercato di rimanere diplomatica e di esprimermi senza offenderla o altro, da parte sua mi sono arrivate accuse personali e discorsi che non avevano né capo né coda.. eh beh a quel punto molte cose mi sono d’improvviso diventate cristalline.

E’ da un anno che non vedo mia nipote, cammina e parla abbastanza fluentemente (almeno da quello che mi raccontano i miei genitori) ma quando le fanno il mio nome si guarda intorno confusa, non sa nemmeno chi io sia, nel frattempo ne è nata un’altra e beh inutile dirlo che so a mala pena il suo nome perché ha 6 mesi ora e io non l’ho mai vista se non una volta in foto. Non sono nemmeno più arrabbiata ormai, sono delusa e amareggiata, non capisco perché esistano persone così, gli ho dato tutto, tempo , dedizione, supporto, anche economico perché ho la fortuna di cavarmela da quel punto di vista e gli ho regalato una consistente cifra a Natale, eppure non è servito a niente. Se vogliono annientarti, ti annientano, se vogliono pestarti, ti pestano. Ho sofferto di attacchi di panico per anni, credevo di esserne uscita, ma ogni volta che vedo qualche vecchio video di mia nipote crollo di nuovo, e purtroppo non so come fare. Qualcuno è in una situazione analoga alla mia? Scusate il romanzo.

 

 

 

 

Dom

10

Gen

2016

La Matassa da Sbrogliare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve a tutti...

La matassa da sbrogliare è bella complicata mi rendo conto. Ma proviamo a cominciare dall'inizio.

Mia madre e mio padre si sono conosciuti all'asilo, ma non erano loro ad essere bambini, lo erano i loro figli. Erano una mamma vedova con un bambino di cinque anni e un papà mollato in brutta maniera con una bambina di tre anni. Sono diventati amici, sono stati l'uno il sostegno l'uno dell'altra in momenti difficili, e, come nelle migliori commedie romantiche, quattro anni dopo si sono sposati. E, passatemi il termine, sono cominciati i cazzi amari. Mio fratello Andrea e mia sorella Viola (ho cambiato i loro nomi mantenendone solo l'iniziale, x una questione di... boh privacy? psicopatia mia? stupidità? bah) si sono odiati dal primo istante dhe si sono visti. Un odio profondo, viscerale, e assolutamente reciproco. E andando a vivere sotto lo stesso tetto hanno dato il via ad una guerra civile senza quartiere ed esclusione di colpi. I miei genitori sono stati costretti a portarli da uno psicologo infantile per cercare di migliorare la situazione, dato che nessuno capiva come mai due bambini tanto dolci, obbedienti ed educati diventassero due belve l'uno nei confronti dell'alta. Ma nulla da fare, a parte una terapia di coppia (si lo so che sembra una cazzata, ma facevano proprio terapia di coppia). C'è stato un momento in cui i miei hanno seriamente pensato di lasciarsi. I loro figli si odiavano e soffrivano, non potevano certo vivere così per sempre...

Poi sorpresa!! Sono arrivata del tutto inaspettatamente io. E a quel punto mio fratello e mia sorella avevano ormai tredici e undici anni e probbabilmente si sono reputati sufficientemente grandi per tenere la loro faida sotto controllo... Oddio, nella maggior parte dei casi. Credo che l'ultima volta che si sono picchiati di santa ragione andassero entrambi al liceo. Comuque, io sono cresciuta in una famiglia piena d'amore, ricoperta d'affetto da tutti i miei familiari, compresi Andrea e Viola che si litigavano (ma vah!) le mie attenzioni e il mio tempo. Dio solo sa che meravigliosi fratelli maggiori fossero... 

Poi è successa una cosa particolare, io ero piccola, avevo dieci anni e non ho colto nessuno dei segnali del fatto che le cose stessero cambiando, fatto sta che Andrea e Viola hanno parlato chiaramente ai nostri genitori, si rendevano conto che c'era la possibilità che tutto quello spingere per farli stare vicini, con interessi comuni e amici comuni e spazi comuni, stesse funzionando anche troppo bene, perchè si stavano innamorando e siccome non volevano in nessun modo stare insieme perchè era un qualcosa di impensabile e anche moralmente sbagliato (inoltre a detta loro continuavano a non piacersi per niente) volevano trovare una soluzione. Immaginerete bene che i miei sono rimasti sconvolti dalla cosa, e che hanno rimpianto i tempi in cui i loro primogeniti cercavano di uccidersi a vicenda in salotto... Andrea si è trasferito a vivere in un buco di appartamento con quattro suoi compagni di università e Viola ha fatto visite sempre più lunghe alla casa di sua nonna paterna. E la cosa ha funzionato perchè in breve tempo entrambi hanno cominciato ad unìscire con altre persone. Si sono laureati tutti e due. Lui è diventato un farmacista, e lei una commercialista. Hanno trovato buoni lavori. Cominciato a costruire un futuro con i rispettivi compagni. Tutto andava bene. O così sembrava... perchè otto anni dopo averci detto che si stavano innamorando, ecco che Andrea e Viola ci dicevano che si amavano. Che non avevano mai smesso di farlo in quei lunghi e strazianti otto anni, e non l'avrebbero mai fatto. I miei si sono agitati e arrabbiati, non capivano come potessero amarsi essendo cresciuti come dei fratelli, hanno fatto un sacco di domande, hanno pianto, mio padre si è messo in ginocchio a pregarli di cambiare idea, che sarebbe stata una vergogna per loro, per me, per tutta la famiglia, che li avrebbero messi in imbarazzo verso tutti gli amici e i conoscenti... Ma è stato del tutto inutile. Non hanno chiesto opinioni o permessi, non hanno dato il tempo a nessuno di assimilare la cosa, hanno detto che non volevano che noi soffrissimo, che si scusavano tanto, che speravano che un giorno li avremmo capiti e che se ne andavano via insieme per stare insieme, e così hanno fatto. 

Avevo diciotto anni e non credevo che nel momento in cui mio fratello e mia sorella sono uciti dalla porta di casa uscissero per sempre anche dalla mia vita. Hanno cambiato città, regione, tutto...

Mio padre e mia madre erano distrutti e non li volevano ne vedere ne sentire e gli unici rapporti che avevamo con loro erano tramite la nonna di Viola. Io ero letteralmente disperata. In un colpo solo il mio mondo era crollato miseramete. Avevo perso due delle persone che amavo di più al mondo, i miei genitori erano sempre tristi e per un lungo periodo si sono sentiti dei falliti come padre e madre. Mi sono chiusa in me stessa e mi sono sentita tradita.

Sono furiosa con Andrea e Viola per tutto quello che hanno fatto passare alla nostra famiglia. E non perchè si sono innamorati, perchè io so che si amano tantissimo, lo so, ma perchè invece di restare e provare a sistemare le cose sono andati via, sono scappati e hanno lasciati noi nel baratro della disperazione. Hanno lasciato indietro me che non avevo colpe, che avevo bisogno di loro, che sentivo il vuoto immenso della loro assenza. Non riesco a perdonarli nemmeno dopo tanti anni. Nemmeno ora che lentamente ci stiamo riavvicinando. Nemmeno per amore dei miei bellissimi e dolcissimi nipotini che ho visto così poche volte che se ci penso mi manca il fiato.

Siamo una famiglia complicata, per non dire disfunzionale, lo so. E la matassa non si è sbrogliata per niente mi sa...

Provo sollievo ad aver alleggerito il mio cuore di un po' di polvere. Vi prego non pensate troppo male di noi. Nella buona e nella cattiva sorte, a modo nostro, continuamo a volerci bene.

Ciao. 

Mer

26

Ago

2015

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho voglia di fare sesso con due ragazzi che sono fratelli. Mi attizzano entrambi e non saprei chi scegliere. Li conosco perchè siamo andati a scuola insieme, ma non ci siamo mai frequentati. Loro mi guardano quando li incontro e in particolare uno dei due mi guarda IN UN CERTO MODO.. Non avrò mai il coraggio di fare il primo passo, ma spero che lo facciano loro.

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