Tag: affetto

Gio

17

Ott

2019

Voglio che rimanga questo tra noi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Tra noi non può funzionare, lo sai, ed è finita anche prima di provarci sul serio. Tu mi hai fatto male col tuo egoismo e la tua ritrosia, io ti ho ferito con la mia freddezza e la mia lontananza. Ce le siamo date senza esclusione di colpi. Ma sai una cosa? La vita è breve e mi piace oggi poter dimenticare il male subito e fatto. Accetto quindi che le forme di relazione e affetto sono multiformi, non unicamente basate su passione o amore. Ti voglio sempre molto bene perché sei per me una persona speciale. Spero che non soffrirai mai il vuoto della solitudine. Ti sto vicino con affetto sincero.

Lun

26

Ago

2019

Amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Una mia amica ha genitori che non gli danno molto affetto, così dice che lei cerca di attirare attenzioni per avere l'affetto che gli manca, a volte racconta anche bugie per farlo, parole sue. Però ho notato una cosa insomma, che va continuamente dietro i ragazzi, nel senso che, ha sempre una crush, crush diverse però, una settimana gli piace lui, un'altra gli piace quell'altro. E fa anche..ehm..le sue cose con i ragazzi, fa foto con ogni ragazzo diverso così la chiamano troia, e a volte fa foto in reggiseno, io penso che una foto al mare tipo ci sta, perché ognuno al mare va con reggiseno e mutandina, sennò come vai vestita? Ma se una persona si fa le foto proprio in reggiseno a casa, mi fai capire che sei troia proprio. Solo...Non capisco, ha tanti problemi, fidatevi, e pensa ai ragazzi, OGNI SECONDO, io capisco abbia bisogno di affetto ma lo cerca sempre nei maschi. È normale secondo voi? 

Ps: non è proprio uno sfogo, è più per sapere la vostra opinione 

Mer

14

Ago

2019

Un mare di solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

 Salve a tutti! Scrivo in questo sito perché mi sento estremamente solo. Sono un ragazzo di quasi 20 anni, frequento l'ultimo anno del liceo e abito in una città di modeste dimensioni. Non vado molto d'accordo con i miei genitori, con loro non mi ci trovo a parlare, siamo su lunghezze d'onda molto diverse e probabilmente il fatto che siano separati incide molto. In effetti, non sento di avere una vera famiglia. Certamente ho altri parenti che mi vogliono bene ma con nessuno di loro c è quell'intesa, quel rapporto di vicinanza. Con nessuno di loro riesco a essere me stesso o a lasciarmi andare. Ovviamente ciò non toglie che io voglio bene a ciascuno di loro nonostante questo mio sentimento e i loro tanti difetti. Di amici non ho praticamente nessuno, o meglio conosco delle persone a cui voglio bene (e che ricambiano) ma che sento solo ogni tanto e con cui non ho un rapporto profondo. Poi ci sono i miei compagni di classe, le persone con cui mi trovo di più ma anche in questo caso con nessuno di loro sono riuscito a stringere una vera amicizia. Con alcune persone( in particolare con l'altro maschio della classe) mi trovo molto bene, mi piace parlare e stare insieme per passare del tempo ma tutto rimane nell'ambito della scuola, non riesco ad approfondire l'amicizia e rimane tutto nell'ambito della semplece conoscenza, del rapporto tra compagni. Eppure io ci ho provato cari lettori! Non so cosa fare. Con questo mio compagni di classe sembrava filare tutto liscio.... ero al settimo cielo ma poi lui si è allontanato da me, ho cominciato a sentire un sentimento di disinteresse da parte sua e questa è stata una ferita al cuore terribile, devastante. Essere rifiutati come amici è un dolore che colpisce la tua autostima e la tua coscienza nell profondo. Adesso che è estate non c è praticamente nessuno che mi contatta più. Il mio problema è che mi sento relegato a un mondo di relazione superficiali e fragili ma io invece voglio un amico vero, qualcuno che sia interessato a me, che mi ami, mi cerchi e  mi faccia sentire sempre a casa, qualcuno con cui uscire nel tempo libero, con cui scambiarmi i segreti, con cui andare al cinema anche solo per vedere uno stupido film comico. MI sento solo perché a tutti gli effetti lo sono e non so come uscire... nell'attesa di questo amico tanto desiderato aggiungo l'attesa dei vostri commenti 

P. S. possibilmente nessun suggerimento da esci e incontra qualcuno grazie

Lun

05

Ago

2019

Problemi...in classe

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti! Vorrei raccontare un problema che mi sta distruggendo. Il ragazzo che amo (un mio compagno di classe) si è fidanzato con una mia compagna di classe e io non ce la faccio più a vederli insieme. Come faccio a sopportare tutti i giorni di vederlo baciarsi e abbracciarsi con quella che tra l'altro non mi sta molto simpatica !!?? È una tortura terribile e non so come uscire da questa situazione. Lui non sa che sono innamorato di lui né che sono gay ma abbiamo (o meglio avevamo) un bel rapporto d'amicizia. Infatti, proprio da quando si è fidanzato, io lo sento distante anche come amico e questo è proprio il peggio del peggio. Tutto sommato sembra proprio che io abbia bisogno di un viaggio a Lourdes, nel frattempo aspetto vostri consigli, pareri, risposte e altri suggerimenti di cure miracolose a questo schifo 

Gio

13

Giu

2019

Quando un amico se ne va....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti! Sono un ragazzo di 19 anni e scrivo in questo sito per raccontare una situazione molto spiacevole e dolorosa in relazione a una storia d'amicizia. È da circa un anno e mezzo che mi sono molto legato a un mio compagno di classe, siamo diventati amici, abbiamo cominciato a parlare di più, a scherzare, a stare più tempo inseme durante le lezioni, a chattare tutti i giorni e abbiamo anche cominciato a confidarci molte cose. Mi sentivo al settimo cielo quando ci siamo avvicinati... sono una persona piuttosto sola e speravo che la sua sincera compagnia mi avrebbe aiutato, ci credevo con tutto il mio cuore. In effetti, per questo ragazzo nutrivo (e nutro forse tutt'ora) una grande ammirazione, tanta fiducia e un profondissimo affetto... non riesco a descrivere il bene che gli voglio... pertanto il mio più grande desiderio era quello di diventare un suo buon amico, volevo che entrambi potessimo cominciare ad uscire, ad andare al cinema, a frequentarci al di fuori della scuola ... volevo approfondire quel legame che ci univa. Tuttavia, ben presto tutto è cambiato. Lui si è fidanzato con una mia compagna di classe e,per certi versi, ora mi sembra cambiato, quasi ho cambiato idea su di lui...ma soprattutto ci siamo allontanati...non scherziamo più, passiamo sempre meno tempo insieme, durante le lezioni lui sta sempre con quella p*****a, anche il sui atteggiamento è diverso ... è piu distaccato e meno affettuoso. A me manca da morire e tutto questo mi provoca un dolore al petto che non posso piu sopportare. Ho provato a parlargliene ma non lui non se ne rende proprio conto, non capisce. D'altra parte forse sono io che pretendo troppo e forse quel sentimento che io provo va al di là della semplice amicizia. In ogni caso la sua lontananza mi distrugge e quello che mi fa più male e che sto cominciando a disprezzarlo per alcuni suoi comportamenti. Non so come fare, vorrei tornare a prima che lui si fidanzasse, vorrei per una volta nella mia vita che stringesse dicendomi "da adesso ci sono io e non ti lascio ". Grazie per lo sfogo, vi prego datemi dei consigli

Mar

19

Mar

2019

Mancata felicit√°

Sfogo di Avatar di TheBlackRose87TheBlackRose87 | Categoria: Altro

Mi sento sola ma non lo sono. In verità ho un marito, una vita tranquilla, una famiglia che mi vuole bene. 

Mi sento sola nel cuore... Ogni giorno percepisco la mia solitudine che mi piomba addosso come un pesante mantello. 

Ho fatto scelte sbagliate, me ne pento troppo tardi. 

Dieci anni fa desideravo figli, ero viva, attiva, solare.

Durante il fidanzamento con mio marito sono diventata sempre piú apatica e non capisco il perché. In dieci anni sono regredita senza accorgermene.

Mio marito ogni due per tre fa tardi in ufficio o é in palestra, la sera guardiamo la televisione o lui gioca al pc. Forse il desiderio si é spento. Eppure dieci anni fa ero attiva, prendevo l'iniziativa!

I mesi prima del matrimonio sono stati tranquilli rispetto a ció che si dice in giro: finalmente una festa dopo una mezza dozzina di funerali! Ero felice, mi sentivo bella, era la mia giornata.

Ma... ero confusa.

Mio marito mi ha conosciuto in un periodo molto buio della mia vita. Anni dopo mi aveva dato un ultimatum: o vivevo con lui o niente storie a distanza. Ovviamente sono andata a vivere con lui: ho lasciato tutto dopo la morte di mio padre, lontana da ció che restava della mia famiglia, dalla mia casa e dalla natura. 

Ho sempre voluto molto bene a mio marito fino all'anno scorso. Non capisco come mai una mattina mi sono svegliata e sono piombata di nuovo nel buco nero di dieci anni prima. 

Ho visto in mio marito un uomo serio, troppo impostato, stressato e noioso. Non facevamo piú nulla nei week-end, era sempre stanco. Insomma, alzarsi, spesa, mangiare pranzo, lui si riposava e io facevo le faccende, poi magari un giretto e dopo la cena. 

Noia, noia, noia!

Negli anni é peggiorato. Gli voglio bene ma non riesco piú a sopportarlo. Appena prova a baciarmi provo ribrezzo per l'odore di sigaro. Ultimamente gli ho detto di curare di piú la sua igiene in generale e lui sbotta dicendo di guardare la mia. 

Spesso si litiga per stupidaggini. Forse sta diventando vecchio. Abbiamo piú di dieci anni di differenza. 

Cosí ho cominciato a divagare e sognare di essere ancora desiderata, di avere un uomo pieno di brio e col desiderio sempre piú forte di avere figli. Pochi mesi prima del matrimonio avevo come il sentore che per lui i figli fossero un peso, vedendo che non sapeva giocare con nostro nipote o con altri bambini. 

Mesi fa volevo un figlio ma mio marito non si é mai deciso di fare le analisi di prevenzione. Ho buttato tutto nel cestino, ho represso il senso di tristezza e ho continuato con la mia vita. Mai una volta che mi abbia chiesto perché aspetto di fare figli. Anzi, mi ha confessato che a lui sta bene anche non averne. Mi si é stretto il cuore, spezzandosi.

Otto anni fa ho conosciuto un suo amico, dolcissimo e simpatico da morire, con un forte attaccamento alla famiglia e al suo adorato nipote. La famiglia per lui veniva al primo posto, credo gli affetti in generale. Con lui ho instaurato subito un feeling dolce, galante e protettivo. Lo abbracciavo e mi sentivo a casa.

Cretina.

Ci scrutavamo, ci raccontavamo la nostra vita e scoprivamo qualcosa di piú tutte le volte che ci vedevamo. Un tempo ci frequentavano spesso, poi mio marito ha sempre piú smesso di contattare gli amici. Ogni volta che volevamo scambiarci il numero di cellulare qualcuno interferiva al momento giusto.

Mi mancava tanto quella compagnia, ne avevo bisogno. É a lui che ho fatto vedere per primo la foto del mio abito da sposa, a lui ho detto che non ero sicura che i figli sarebbero arrivati, dei miei problemi col lavoro o gioie in particolare. Adoravo i suoi occhi che mi ascoltavano attenti, i suoi complimenti, il suo sorriso e i suoi pizzicotti sulla guancia. Adoravo abbracciarlo stretto, inspirare il suo profumo e sentirlo ridere.

Mi sono affezionata molto a lui. Non so se tutto ciò fosse ricambiato. Fatto sta che ogni tanto ci scambiavano sguardi da lontano, lui notava sempre se avevo qualcosa di diverso, il mio profumo o mi faceva i complimenti. 

Tre anni fa si é fidanzato e ci siamo visti sempre meno. Qualcosa era cambiato ma il suo atteggiamento verso di me era sempre piú o meno lo stesso. 

Una sera eravamo soli, in mezzo a tanta gente, musica assordante, lontani da mio marito. Non ricordo bene come e perché ma lui mi ha guardato negli occhi, mi ha aperto i palmi delle mani e ha intrecciato le sue dita con le mie. Ricordo il suo sorriso dolce, gli occhi teneri. Ad un tratto mi ha tolto le mani strattonandole e ha cambiato espressione appena ha visto tornare mio marito.

Ecco, da quel giorno sono rimasta impietrita. Da lí ci siamo visti sempre meno.

É diventato un pó piú freddo con me ma i suoi occhi e il suo abbraccio sono rimasti quelli di prima.

Ci credete che un solo abbraccio mi faceva sorridere?

Non volevo ferire il mio futuro marito raccontandogli tutto, erano dieci anni che stavamo insieme. Non vorrei aver commesso uno sbaglio.

Il paradosso é che ero gelosa della ragazza del mio amico ma avevo il terrore di perdere mio marito.

Quando guardo il mio amico ho paura di perderlo, che non mi abbracci piú, che non mi sorrida piú.

Abbiamo intrecciato le nostre mani, mi ha confusa a poco dal matrimonio. Ho sentito una scarica elettrica e il viso avvamparmi, ero immobile, desideravo altro e questo mi ha spaventata. 

Perché l'ha fatto? Perché non mi ha detto il perché del suo gesto? É stato meschino da parte sua. 

Forse é un bene vederlo poco, ci starei male e basta. É una cavolo di droga: crea astinenza. 

In tutto questo la vita con mio marito é sempre piú apatica e io soffro come un cane. Ho una vita monotona, senza sfumature. Mi esalto per cose di poco conto, per una piccola felicitá. 

Forse é meglio non avere figli, allora. 

Gio

07

Feb

2019

Vorrei solo un abbraccio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Stasera è malinconia,quella solitudine che mi porto dentro oggi reclama un contatto.

Vorrei soltanto un abbraccio.

Vorrei poter deporre le mie maschere e mostrare la mia debolezza.

Vorrei arrendermi ad un lungo bacio e lasciar scivolare tutto il mio dolore.

Vorrei spogliarmi di questa mia corazza e sentire finalmente delle mani prendere il controllo sul mio corpo.

Vorrei guardare negli occhi senza nascondere l'emozione.

Vorrei essere diversa,

vorrei solo lasciarmi amare. 

Tags: affetto

Lun

15

Ott

2018

I need a hug

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

È quasi un anno che non ti vedo... La vita e i rispettivi affetti ci hanno tenuti distanti...

Mi manchi: manca il tuo abbraccio che mi fascia tutta, il tuo bellissimo sorriso, le tue carezze tenere ma giocose, i tuoi sguardi da un capo all'altro della stanza.

Mi manchi tanto, voglio un tuo abbraccio: mi sentirei meglio lí, protetta fra le tue braccia forti, calde. Avrei bisogno di una carezza sul viso, la mia guancia sosterrebbe la tua mano a mezz'aria.

Mi manca come mi fai ridere, come mi prendi in giro, come mi obbliggi a mangiare o come mi guardi di sottecchi.

Mi mancano le tue mani, intrecciate per un attimo alle mie.

Vorrei asciugassi la mia lacrima che scende ora sul mio viso... 

Dom

14

Ott

2018

dove devo cercare l'affetto?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono un ragazzo di 21 anni iscritto all'università, alto moro e magro. 

mi considero una persona socievole, che sà rapportarsi con le persone comprese quelle nuove, sono sempre stato aperto agli stimoli che mi circondano e ho sempre cercato di non chiudermi nei miei pensieri e pregiudizi. della mia vita mi sentirei soddisfatto, ho una famiglia unita, sono pieno di passioni che mi riempono le giornate, ho amici di cui mi fido e sò come divertirmi quando voglio.

Posso stare fino alle 6 di mattina leggendo un buon libro come stare fino a mattina a ballare musica elettronica con la testa persa nel vino, non mi sento uno "sfigato" o una persona timida o introversa tuttavia non ho MAI avuto veramente una ragazza, ho avuto giusto l'occasione di sverginarmi a qualche festa o vacanza ma non ho mai avuto un rapporto vero e proprio con una ragazza, parlo di affettuosità , di complicità e di un tipo di rapporto che non ho mai conosciuto nella mia vita.

tuttavia ho imparato a non dover dipendere dagli altri ripetendomi sempre che "per piacere agli altri bisogna prima piacere a se stessi" e ho imparato a stare da solo ( non ho mai sofferto di solitudine per via dei miei amici e famiglia ma mentre i miei coetanei facevano esperienze con l'altro sesso io lavoravo su me stesso) ma soprattutto ad essere indipendente lavorando sul mio carattere e sulla mia autostima. non mi sono mai fatto troppi complessi per i miei problemi in generale anzi ho sempre cercato di affrontarli con positività e buonsenso quindi ecco non mi sono mai sentito fuori posto nel mio corpo e nel mio cervello.

ma ogni anno che passa è un altro anno in cui sento sempre più il bisogno di questo tipo di rapporto che mi manca e che non riesco a trovare, è vero che mi perito molto nel flirtare con le ragazze ma ho sempre pensato che prima o poi sarebbe successo di aver trovato qualcuna che mi avrebbe apprezzato; e invece continuo a conoscere nuove ragazze continuo a fare esperienze continuo a coltivare le passioni che mi fammo sentire VIVO ma non riesco a essere "disinibito"nel rapportarmi con le ragazze nel senso che non ci provo mai realmente e concretamente o per farlo ci devo pensare settimane. non è mai successo che una ragazza si aprisse con me per prima che mi desse quello di cui ho bisogno. E quindi mi ritrovo qui a scrivere ciò che penso e ciò che sento come anonimo a un mondo di sconosciuti, perchè? non ne ho idea..

ah quasi dimenticavo, in questa mia breve descrizione ho dimenticato di dirvi che sono brutto quanto la fame..
ma non me ne faccio poi un problema così grosso anzi ha sempre stimolato l'autoironia, Ceccherini è tanto brutto quando simpatico :D

Sab

13

Ott

2018

Ho bisogno di scriverlo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io ti ADORO così come sei. Ti voglio bene anche se non sei mio fratello, non sei mio padre, non sei nessuno ma ti voglio bene lo stesso. Cercherò di imparare da te per non dimenticarti. Anche se credo di non essere così speciale ai tuoi occhi... Grazie di esserci, grazie dei tuoi gesti, del tuo sorriso e del tuo umorismo.Ti adoro e anche tanto. Non deludermi se puoi.

Più speciale di te c'è solo la mia mamma e il mio papà. Ti voglio bene... (E non oso dirtelo perché ho paura...)

Tags: affetto
Succ » 1 2 3 4