Ven
01
Ago
2008
malinconia
Io sono una persona cinica,misantropa e forastica.Mi reputo realista e razionale.Una stronza insomma.Purtroppo ho solo 18 anni e mi sembra di averne 50.Sono una bella ragazza , è raro che io non desti sguardi e ammirazione.Lusingano la mia vanità , ma...io sono che sono attimi nei quali passo per un pezzo di carne che cammina e che deve essere divorato. Tuttavia non ho mai passato la vita a pensare perchè gli uomini sono stronzi e le donne sceme.Io ho pensato di agire da uomo, non pensare minimante ai sentimenti e carpe diem.Per fare sesso con qualcuno cerco intesa mentale , qualcuno che mi tenga testa,qualcuno che sia come me...e zero sentimenti.Questo perchè mi rendo conto che se iniziassi ad illudermi che l'amore esiste,che tutti prima o poi ne abbiamo bisogno ,diverrei vulnerabile e starei malissimo. Ecco...questo l'ho detto perchè purtroppo il mio buon senso viene a mancare attualmente e sprofondo nella malinconia,quel sentimento di mancanza che colpisce chi si sente forte ma non lo è affatto.Frequento un uomo.Ha 40 e passa anni ,sposato con figli.Ho iniziato la cosa perchè doveva essere una cosa insignificante,senza seguito.Succede che la cosa senza seguito ebbe molti seguiti fino a giungere a 8 mesi e diventare qualcosa di difficile da sostenere.Questo perchè ora mi chiama "amore" "tesoro" e si interessa non solo al sesso ma anche al mio pensare , al perchè sono così pessimista , se ho mangiato , se sono felice...Ha persino detto di sentirsi in colpa nei miei confronti e teme che la nostra frequentazione faccia male a tutti e due quando subiremo il trauma del distacco. Io lo ascolto sempre , annuisco ma senza mostrargli che le cose che dice non solo mi interessano e mi colpiscono ...ma che ne ho bisogno sempre più.Ora io ho sempre fatto quella razionale , quella che non ha bisogno di niente e di nessuno...Ma qualcosa in me sta cambiando e non penso più solo a me ..ma penso anche a lui. E quando non lo vedo mi manca molto.Ora lui partirà per 3 settimane e io non potrò vederlo,nè sentirlo.E sento che se non lo lascio ora entrerò in un vicolo cieco e dopo sarà molto difficile.Nessuno sa niente di quest'uomo e io mi sento di portare un peso così grande che mi impedisce di pensare razionalmente.E mi manca la forza di lasciarlo sebbene sia la cosa giusta da fare...Perchè non mi sono mai sentita così bene e felice sebbene ci sia ben poco da essere felici.Io non gli ho mai fatto richieste e lui non mi ha mai fatto promesse se non una frase stupenda che diciamo me lo ha fatto vedere in una luce nuova e diversa .Mi ha detto che non vuole deludermi mai..sebbene questo sia inevitabile. Io non che devo fare.Vorrei i vostri pareri , critiche , giudizi...
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