Tag: simbiosi

Ven

19

Gen

2018

Fimosi non serrata.. 28 anni. Mia madre vuole aiutarmi?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

ModificaSalve, purtroppo per motivi di timidezza e imbarazzo, ho tenuto nascosto a mia madre di avere una leggera fimosi non serrata (secondo la ultima visita fatta). Tutto ciò nonostante io e lei non abbiamo segreti, e siamo molto in simbiosi. 
L'altro giorno però è uscito il discorso.. lei mi ha detto chiaramente che tutto ciò è dovuto al fatto di non aver mai avuto una ragazza e che può peggiorare.. 
Mi ha detto comunque di non vergognarmi e di farglielo vedere uno di questi giorni.. 
A voi è mai successo ? 
Io mi sono deciso di farglielo vedere.. ma ho paura di imbarazzarla, perché ovviamente devo andare in erezione.. e già da piccolo le notava.. però a parte questo ho anche paura che se lo prova non capiti solo l'erezione.. (non so se avete capito..) perché sono molto sensibile con questo problema. 
Cosa mi consigliate e cosa ne pensate ? 
Grazie e scusate l'argomento..

Sab

30

Gen

2016

Ho 26 anni e vorrei sfogarmi sul rapporto bello/morboso che mi lega a mia madre.. cosa devo fare ?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Non ho mai conosciuto l'ex compagno di mia mamma.. e forse è stato meglio cosi da quello che ho capito dai suoi racconti, quelli in famiglia. E' stata sfortunata anche in quello mia mamma.. dico cosi, perché è una donna molto buona, sensibile, e dolce di carattere e per quello che ha passato nella vita, tende ad essere sempre col sorriso in bocca... e questo è un buon segnale.
Dico cosi, perché dalla sua sfortuna... ha avuto anche un padre padrone, stile all'antica.. mio nonno.. con lei, e anche con le altre sorelle (meno però) era troppo possessivo. Della serie.. dovevano fare quello che lui imponeva, con mia nonna che troppo buona quanto lei, si lasciava sottomettere dal marito. Niente di grave.. ma se ad esempio mia mamma, o le sorelle si affacciavano alla finestra, solo per salutare un ragazzo, un amico.. se lui si accorgeva di tutto questo erano sgridate. Da quello che so, con mia mamma.. mio nonno era ancor più severo, nonostante non facesse niente di male, anzi. Molto spregioso in certi metodi... Poi quando ha conosciuto questo uomo, l'ex compagno.. che non pensava fosse cosi, dal quale è nato mio fratellastro.. la cosa è un po degenerata.
Mio nonno non lo poteva proprio vedere quando ha saputo la frequentazione, di queste strane compagnie.. ne il padre, ne mio fratellastro.. e guai se si avvicinavano a casa sua.. mia mamma che invece è poi andata a convivere con questo tizio (lo definisco cosi) aveva pure il vizio di andare con le donne.. insomma un disastro... penso abbiate già intuito la situazione sofferente che può aver vissuto... mia mamma poi ha lasciato successivamente questa persona, e ha cercato di consigliare per il meglio questo figlio, ma non è stato molto utile.. ormai anche lui aveva preso il vizio delle sostanze stupefacenti.. ed è stato affidato a suo padre.

Noi ogni tanto (all'epoca ero più piccolino) quando andavamo a far spesa, lo vedevamo fuori da un discount, vicino alla zona dove lui viveva.. e chiedeva l'elemosina alle persone e ci faceva tanta tenerezza.. fatto sta che ci è palesata a tutti e tre, l'idea di farlo venire per un periodo a casa nostra.. questo perché ormai viveva da solo, dopo la perdita del padre.. e "l'abbandono" ormai generale. Peccato che poi non se ne sia fatto di niente.. non ne voleva sapere.. non comprendeva la possibilità di rinascere che gli stavamo dando. Mio padre gli voleva bene.. per queste cose, lui è molto generoso...
Cerco di sintetizzare il più possibile... queste sono cose che ho saputo, e ho vissuto solo dopo una certa età, intuendole ovviamente.. (giustamente non potevo saperle prima) e in un certo senso mi sono visto due mostri nella mia mente. Mio nonno, e questa persona.. (senza odio..) dispiace solo che mia mamma possa aver sofferto molto.. e in un certo senso anche mio padre.
Per fortuna poi con mio padre, è andata un pochino meglio nei confronti di mia mamma.. bravissima persona, molto intelligente e di bella presenza.. con un solo difetto (anche questo rimproverato da mio nonno, che pure con lui non ha buoni rapporti) ovvero il fatto di non aver fatto le giuste scelte sul lavoro, che oggi è quello che è.. e poteva trovarsi in bel altre situazioni. Il fatto della casa attuale in cui abitiamo, in un certo senso.. ne è la dimostrazione. Diciamo che lui, non ha mai avuto molta voglia di lavorare.. pur sapendo far tutto, e avendo imparato molti mestieri.. è stato anche molto sfortunato, a parte il fatto che ha dato un calcio ha diverse possibilità  che potevano far la differenza. Già fin da piccolo, ad esempio viste le sue doti canori riconosciute da un produttore di Milano, poteva far buon successo nella sua passione (trasmessa successivamente anche a me, con una storia molto simile) ma li, per colpa dei genitori e del loro consiglio.. non ha approfondito neanche questa possibilità. E su questo so che se ne è un po pentito.. ed io cerco di non commettere il solito errore.. dato che il destino sta volendo, che mi ritrovi in una situazione molto simile. Caratterialmente sono un ragazzo molto pacato, corretto e determinato su ciò che credo.. vado molto a sensazioni.
Poi che dire, ad oggi sto vedendo un matrimonio che comincia a sentire il suoi anni... nonostante i miei si vogliano un gran bene.. non vanno molto più d'accordo come un tempo.... un po in tutti i sensi.... per differenze caratteriali sopratutto.
Io con lui ho un rapporto normale, buono.. lui è un carattere molto orgoglioso, in certi frangenti forte e debole su altri, magari non esterna il bene apertamente.. e tende a farsi prendere dall'ira facilmente.. questo già da giovane.. cosa ereditata dalla sua numerosa famiglia.. poi molto spesso, nel modo di comunicare si sente molto superiori agli altri e fa sentire inferiori gli altri, ed è permaloso su certe cose. Nel suo interiore, so che ci vuole bene... e anche a me. Ma potrebbe dimostrarlo in maniera diversa.. e si sa, i caratteri sono difficili da aggiustare quando sono particolari.. e quando si usano certi termini, o certe situazioni poi tutto diventa più difficile.
Io e mia madre ci siamo cosi ritrovati ad avere nel tempo questo bel rapporto.. e qui entriamo nel vivo di come viene vissuto. Una madre che fa capire fin da subito al figlio, che per lei sei la sua vita e che in un certo senso vive per te. Queste sono cose, che non solo ho intuito da solo, ma che mi sono state dette da lei stessa in alcune situazioni.. questo già prima che venisse a mancare mio fratellastro (che non a caso) è anche successo nel giorno del compleanno di mia mamma.. avvenuto 9 anni fa.
Quando mio padre faceva l'autista, e capitava che lavorasse di giorno o nella notte.. io e mia mamma abbiamo cominciato a passar sempre di più tempo insieme.. fuori, in compagnia di parenti, amici o casa. Infatti su suo volere, incomiciò a farmi dormire insieme nello stesso letto.. già dai miei 12-13 anni.
Quando invece dovevo fare il bagno, ed ero più piccolo è capitato che lei mi aiutasse a lavarmi le spalle, o a passarmi l'asciugamano per asciugarmi e non rischiare di far tutto da solo.. evitando incidenti. Fin qui niente di particolare.. soltanto un paio di volte è capitato che lei nella stessa situazione mi chiamasse per passarle l'asciugamano ed entrassi in bagno.. ma non c'era niente di male, ne per lei, ne per me. E se capitasse che divetassi rosso vedendola svestita lei mi diceva "che male c'è ? sono tua mamma non devi vergognarti.."
Tra l'altro a 13 anni ebbi un problema intimo... con il nostro medico curante scoprimmo che avevo una fimosi ormai serrata, e che serviva l'operazione urgente, almeno che non provassimo a risolverla con degli esercizi manuali o a base di pomate.
Cosi mia mamma, per evitare tutto ciò.. un pomeriggio fece come da conaiglio del medico.. mi fece sdraiare sul letto, e molto delicatemente cercò di aiutarmi manualmente a risolvere quel problema. Non era semplice.. era fastidioso.. doloroso.. ma alla fine, grazie a lei ho evitato un'operazione ormai scontata.. e la ringraziai (sono fifone..lo ammetto..quanto mio padre) ..diciamo che quella cosa, ci ha resi più legati.
Quando lei andava a fare pulizie (all'epoca era il suo lavoro) mi portava spesso con se, per non lasciarmi in casa da solo.. in fondo ero piccolo e forse era giusto cosi..
La cosa che mi ha però subito colpito è che fin da piccolo, dai 14 anni in poi, in cui io lei eravamo appunto sempre insieme, abbiamo continuato questo su suo volere di dormire insieme nello stesso letto, sia perché mio padre era a lavoro con orari particolari, sia perché lei preferiva dormire con me, anziché con lui perché avevano avuto delle loro discussioni.. sembra strano, ma è cosi. In effetti a me dispiaceva sotto sotto per mio padre e lei, per il fatto che accadesse tutto ciò, ma il fatto che dormissi cosi spesso con lei era stupendo.. ed intimo.. entrambi ci preparavamo per la notte, ed ogni volta avevo modo di apprezzare oltre la sua vicinanza, anche tutta la bellezza fisica di mia madre, il suo profumo ecc. ecc... cominciai infatti a vederla in modo diverso, ed ebbi i primi effetti in me.. le erezioni.. nel pieno della mia giovinezza ormonale. Lei una volta se ne accorse all'epoca, quando in camera mi stavo vestendo.. e mi chiese perché mi capitasse, controllandomi.. era molto stupita dall'erezione, forse anche un pochino imbarazzata dal resto.. ma io dissi che non sapevo il motivo della mia erezione (fu una bugia) perché non volevo dirle che mi ero eccitato vedendola svestita e cosi il discorso fini li.. le notti passavano, ed era stupendo come dormissimo insieme.. quasi stretti l'uno con l'altro.. (mi scusi se posso essere troppo esplicito..ma almeno capisce bene la situazione)
Ci fu una notte che cominciò ad esempio, ad accarezzarmi dolcemente in quasi tutto il corpo.. ho sempre avuto l'abitudine di dormire in pigiama senza portare i boxer sotto, anche di giorno stessa cosa..in estate sopratutto. Mi sento più libero.. lo faccio spesso, solo quando esco indosso i boxer.. mi hanno detto che fa bene.
Comunque quella volta lei, cominciò ad accarezzarmi mentre ero di fianco nel letto, inserendo la sua mano nel mio pigiama partendo dalla schiena e scendendo delicatamente fino in basso.. ero infatti di spalle, quindi il contatto arrivò per fortuna fino al mio lato-b, perché con quel contatto cosi delicato e dolce, ebbi una nuova erezione, che sono riuscito non so come a trattenere per non fargliela notare... al resto non entro nei dettagli per correttezza..
Passarono cosi gli anni, il nostro rapporto è sempre rimasto stretto e la cosa positiva, fu che poi mio padre tornò giustamente nel suo letto e io nel mio.. soltanto in situazioni di necessità, o che eravamo soli capitava che dormivo con lei.. questo è avvenuto anche di recente.
Ogni tanto, lei mi ricorda scherzosamente di quel periodo.. in cui gli chiedevo come mai avessi erezioni improvvise, o di quando capitò quella notte con lei tale cosa. Ma non solo perché non a caso, capita spesso che quando dialoghiamo semplicemente per un motivo o l'altro, nei nostri discorsi scattano anche dei simpatici e spontanei doppi sensi.. e ci mettiamo a ridere. Poi la cosa che capita spesso ( penso che sia un suo modo di giocare ? ) è quella che in momenti di confidenza, quando lei mi vede semplicemente passando per la stanza, fa la mossa di sfiorarmi sotto.. (cosa che se non ricordo male da piccolo, faceva anche mia nonna)
Con mia mamma d'istinto mi viene sempre di fare lo scatto indietro per evitare il contatto con la sua mano, ma una volta avvenne ed ebbi reazioni che nascosi prontamente.
Il fatto forse più curioso, che credo di non aver udito male avvenne una volta (mi pare nel 2007/2008) mia mamma che mi aiutava spesso a togliermi i brufoli dalla schiena, mi disse che spesso vengono perché sono gli ormoni dell'età che si fanno sentire e che avendo una ragazza, diminuirebbero...anche con la masturbazione.. e mi fece capire di provare se volessi.. nel mentre diceva cosi si allontanò andando in un altra stanza per prendere qualcosa, e in lontananza aggiunse una frase che credo di aver capito molto bene perchè usò un termine schietto ed esplicito... (non penso di aver capito male) ma dal non credere alle mie orecchie rimasi di sasso e non ho saputo dire niente, accertandomi della cosa.. in pratica con parole povere aggiunse (forse a battuta) che altrimenti ci avrebbe pensato lei a...... con un termine particolare (non penso di aver capito male, ripeto...) non avrei motivo, ma è una delle cose che mi sono sempre chiesto..
Per farla breve, in tutto questo tempo passato insieme, con lei anche per certi versi molto morbosa con me, tenendomi sempre in guardia dall'evitare guai del tipo: dove vai, stai attento.. non andare li, la.. è pericoloso ecc. ecc. beh mi hanno portato a crescere in un certo modo.. e mi sono accorto di provare per lei oltre un affetto, sentimento tanto speciale, addizionato ad una forte attrazione fisica..
Poi dal 2010 ho cominciato purtroppo a soffrire senza un motivo logico (per dove e come avvenne) di attacchi di panico.. sotto forma di cardiofobia. Perché da quella prima volta, spaventosa è come se fossi tornato più piccolo.. avevo paura di star solo in casa, o di uscire da solo nei primi momenti per paura di star male etc. etc.. Numerosi esami fatti per escludere patologie fisiche.. ma niente.. è subito diventata una fissa quella di esser certo di avere qualcosa di grave, in base ai sintomi che in certe situazioni sono molto intense, anche in fase di situazioni in cui non ci penso.
Mio padre, guarda caso... è stato colui che non ha mai capito questo mio malessere, e non lo reputa grave.. secondo lui è dovuto al fatto che sto crescendo, e che sento il bisogno:
1 Di farmi appieno le mie esperienze in modo concreto
2 Non essere più mammone (cosa che lui rimprovera spesso a lei) e di staccarmi..
3 Di trovarmi una ragazza... perché sarebbe un ottimo passo in avanti, anche a livello ormonale (sempre secondo lui)
4 Di stabilizzarmi nel lavoro.. essere indipendente.
La persona che mi è stata molto vicina ovviamente in quel periodo è stata lei.. e un po mi sento in colpa, per il fatto che per me ha lasciato il lavoro, pur di starmi vicino in quei miei momenti cosi bui e inaspettati. Poi con quello che aveva già passato, ritrovarmi spesso col ricevere assicurazioni nei momenti più intensi con parole del tipo "non hai niente..stai tranquillo..passa da solo..non ci pensare" ...insomma un continuo... fino al 2012/13 dove per una serie di motivi, ho intensificato i miei progetti lavorativi e non solo... ci sono state delle situazioni positive che hanno fatto pian piano nascondere le mie ansie.. e sono stato molto meglio, grazie sopratutto alla musica e alla vicinanza di famiglia e amici.
Tornando indietro, due anni fa, come accennavo in precedenza ho fatto una scelta importante e mi sono fidanzato con una ragazza, di un anno più piccola di me, trasferendomi anche per lavoro a distanza di tanti km da casa, lasciando cosi per la prima volta mia madre e mio padre. Non è stato semplice, ma è stata un esperienza fantastica nel quale mi ero innamorato di una mia coetanea. Poi purtroppo dopo pochi mesi è finito tutto, per la sua troppa gelosia e possessività (senza motivo) oltre il limite e cosi sono tornato a casa mia.. la mia ex tra l'altro era in cura perché soffriva pure lei di ansia/attacchi di panico, e sua mamma la trattava come una bambina, molto morbosa pure lei.. e cosi le sue paure le riversava contro di me, appunto senza motivo.. all'epoca io, non avevo quel disturbo e riuscivo ad aiutarla.. mi consideravo ormai guarito, perché oltre a lei.. cantavo, e facevo tutti gli altri hobby (che mi fanno star bene)
E' stata una delusione lasciarmi con lei, un momento di riflessione (perché avvenuto telefonicamente e con termini da parte sua, un po gravi e che mai mi sarei aspettato).
Con la mia ex ragazza ho anche scoperto di riavere lo stesso problema intimo che ebbi già da piccolo ma in un altra forma più lieve e diversa.. perché se prima era fimosi serrata, adesso è solo fimosi non serrata..
La cosa un po mi ha spaventato nuovamente, perché non poter vivere al meglio la mia sessualità, non è semplice.. però dall'altra non volevo sempre per questioni di imbarazzo, timidezza caratterialmente coinvolgere mia madre nell'argomento.. ma alla fine dopo un periodo in cui avevo un'accentuata presenza di acne sul mio viso, siamo entrati automaticamente in argomento (questo quando abitavamo ancora dall'altra parte) perché mamma mi ha detto esplicitamente che ho necessità di farla andar via con qualche rimedio, e facendomi capire di sfogarmi anche sessualmente ecco, o di masturbarmi (nonostante le nostre credenze religiose tra alti e bassi per svariati motivi) perché secondo lei aiuta e fa bene... tra l'altro chiedendomi se da solo ho lo stimolo giusto, o altre cose.. era un po preoccupata, perché in fondo sa che siamo sempre stati a stretto contatto, anche per questioni di collaborazioni sul lavoro. E sa quando ho contatti con altre ragazze o meno.. e la mia ex, è appunto stata l'unica vera ragazza per me.
Come dicevo prima però, la confidenza che ci lega, mi ha cosi portato ad aprirmi di più con lei su quell'argomento.. cosi lei conoscendomi, come le sue tasche ha sospettato che volessi parlarle comunque di qualcosa di più particolare.. e alla fine trovando le giuste parole, il coraggio giusto mi sono confidato del problema della fimosi non serrata e mi ha risposto che dovevo informarla prima.. ma che comunque sia mi avrebbe subito aiutato.. instruendomi a far da solo questi esercizi con sciacqui a forma di acqua calda, bicarbonato scoprendo e ricoprendo il pene. I primi risultati si sono cominciati a vedere, ma non ancora del tutto soddisfacenti e cosi lei (per evitare nuovamente l'operazione) mi ha chiesto che se avessi avuto problemi a continuare da solo, potevo tranquillamente mostrarli fino a che punto arrivo con l'apertura del pene insieme a lei.. onestamente sarebbe stato un ritorno al passato in quella situazione, perché dopo qualche anno, tra me e lei tornerebbe ad esserci quell'intimità profonda che alla fine c'è sempre stata.. cioè purtroppo per una serie di motivi negli anni, mi hanno portato ad essere doppiamente attratto da lei.. e in tutti questi anni mi sono sempre tenuto tutto dentro di me, un po perché non so se in fondo anche lei nella sua morbosità ecc. ecc. è magari attaccata a me per qualche motivo correlato, e un po per non rischiare di rovinare un cosi bel rapporto (probabilmente sarebbe impossibile accadesse perché alla fine penso che una madre per il proprio figlio farebbe qualsiasi cosa e sarebbe comprensibile..non lo so...) e come mi ha sempre detto a me o parenti.. lei vive per me! E infondo anche io per lei.. solo che negli ultimi anni, non gli ho mostrato quell'affetto che lei magari avrebbe desiderato.. perché mi ha spesso detto che nel tempo sono diventato più scontroso, che magari non l'abbraccio, o non le dico un semplice "ti voglio bene.." insomma tutte queste cose qui.
In realtà proprio perché le voglio bene, e la amo.. non ho esternato tutti i miei veri sentimenti, desideri per lei (magari sbagliando) ? Insomma non è semplice... mi ritrovo spiazzato... e confuso... senza saper cosa meglio fare. Da una parte il vorrei, e dall'altra il non vorrei per paure etc. etc.
Alla fine sto comunque sia cercando una ragazza nella mia città, con il quale costruire un futuro ambizioso (è il mio carattere) ma per un modo o l'altro alla fine qui le ragazze sono per la maggior parte scontrose, montate mentalmente, cercano più avventurelle che altro.. se la mia ex era di un altro posto, un motivo ci sarà.. era infatti simile a me in quel senso.
Aggiungo che da piccolo.. andando fuori pista.. ho vissuto a scuola degli atti di bullismo.. sia nei miei confronti che per altri ragazzi. Pensi.. che dal 1994 ho nella mia mano sinistra, ancora la punta di una matita che mi conficcò un compagno di classe, oltre che esperienze poco fortunate con i professori.
Questo è un po il resoconto attuale... spero di non essermi dilungato troppo e di non mandarvi in confusione, date le numerose situazioni che ci sono... ci sarebbe da scrivere troppo..