Tag: imbecille

Sab

01

Giu

2019

Mi sono rotta i coglioni delle tue isterie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non sei un uomo, sei una donnetta isterica mestruata. 

Fanculo mezza checca che non sei altro. Io non ti sposo più. 

È un miracolo che non ti ho già menato di brutto.  

Mar

14

Mag

2019

Mi pigli per il culo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi hai chiesto di sposarti e ho accettato.  Lo abbiamo detto a tutti e io comincio a organizzare, e ora mi dici che devo aspettare che prima devi risolvere delle cose di lavoro? Mi prendi in giro? Che cazzo me lo hai chiesto a fare allora? 

 Ma poi che cazzo vuoi che sia, devi presentarti quel giorno in comune,         viaggio di nozze, niente di più. Organizzo comunque tutto io e sarà una cosa piccola perché abbiamo deciso così.

Allora perché fai questi discorsi? Tutte le volte che c'è da prendersi un impegno  ti devo mettere davanti ai fatti compiuti?

Eh oh farò così di nuovo. Deciderò tutto da sola e ti comunicherò "oh mercoledì alle 17 abbiamo questo appuntamento" e via via ti fare firmare e fissare tutto senza coinvolgerti. 

Tanto con te è sempre la solita solfa. Poi sei contento ma prima fai la prima donna capricciosa del cazzo e ti perdi in un bicchiere d'acqua. Alla faccia del "sesso forte". 

Cretino. 

Se non avessi me a guidarti un po' non riusciresti nemmeno a pulirti il culo. 

Con lavoro stessa roba,  sono sempre io a doverti aiutare e motivare. Con la casa se non era per me nemmeno iniziavamo ad arredare. 

Per aver un figlio sarà uguale, meno male che li sarà più facile visto le la controccezione la gestisco io.

Ogni tanto le amiche mi dicono "ma perché non te ne trovi uno più deciso?"

La mia esperienza purtroppo mi insegna che gli uomini ormai hanno tutti almeno una grossa pecca. O tradiscono, o non si impegnano, o sperperano i soldi...qualcosa c'è sempre.  

Almeno a me nella ruota di quello che passa il convento mi è capitato un imbecille gestibile. Meglio di nulla. 

 

Lun

25

Mar

2019

Mi hai rotto il cazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Stai sempre a lamentarti del lavoro e non fai nulla per trovarne uno nuovo. Questo fine settimana hai fatto 2 lavatrici (solo lavare eh, a stendere e stirare non ci pensi nemmeno) perché io stavo male e sembra che hai salvato Roma. 

Sei stato tutto im tempo al PC a giocherellare e a fare stupidaggini anziché cercare lavoro o aiutarmi. E ora ti incazzi con me perché è di nuovo lunedì e devi tornare in quell'azienda dove dici che sono tutti cretini (orari flessibili e ottimo stipendio....secondo me il cretino sei tu).

 Cristo che imbecille che sei!!!!! Ma come ho fatto a mettermi con te? 

Mar

12

Feb

2019

Vaffanculo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Te e la tua stupida crisi esistenziale. 

Vai a cagare. Io ti lascio, basta.  

Lun

24

Set

2018

Stronzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Per amore della pace sto facendo finta di essere tranquilla, ma sono incazzata come una bestia. Ieri mi hai di nuovo risposto male. Si ok, ti sei scusato, ma a me girano le palle lo stesso. Cristo ma è possibile che non passino 7 giorni di seguito senza che tu mi risponda male almeno una volta? 

E dire che non sono rompipalle come compagna. Non voglio fiorellini, anniversari o essere accompagnata a fare shopping. Lavoro, mi faccio la mia vita, non ti peso e non ti stresso sulle piccolezze. Se stresso, è per cose importanti. 

Ma tu no. Tu sei un rompicoglioni mestruato e ogni 3 per 2 hai il momento stressato e te la devi prendere con me per minchiate che sono solo nella tua testa. Cristo quanto ti vorrei prendere a ceffoni in quei momenti. Ma forti, da girarti la faccia.  

Basta cristo mi stai rompendo i coglioni! Ma sii un po' uomo per Dio! Sii mentalmente stabile! Non si può stare con un uomo che si fa le paturnie come una donnina col ciclo!!!! 

Vaffanculo!!!!! 

Gio

08

Set

2016

Odio mio padre.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi ha sempre screditato e trattata male, imponendomi i suoi "schemi", anche per quanto riguarda la scuola (vorrebbe che prendessi ingegneria quando per 5 anni ho studiato materie ineretti a tutt'altro settore.  Non è mai venuto ai miei colloqui (ma i permessi per fare i cazzi suoi li prende) addirittura la mia insegnantè di italiano credeva che io non avessi un padre (che fosse quindi morto o sparito dopo la mia nascita) mi mette sempre a disagio quando invito gente a caso, perché se si arrabbia (per nulla poi) comincia ad urlare e a dare di matto, neanche volesse far fuori mezzo paese, se poi si parla di politica aiuto, deve necessariamente far sapere a tutti la sua non richiesta opinone.  E poi? Mi insulta, appena può. 5 secondi fa ho espresso la mia semplice opinione riguardo un cibo e lui mi ha detto:"certo che non sei normale tu eh." In tono molto serio. E quela rincoglionita di mia madre ci ha riso, capirai.  Stupida e sottomessa com'è. (Altre volte mi ha dato della down.)

Che gente.  Spero di trovare presto un lavoro che mi consenta di andarmene da qua.

Lun

23

Mag

2016

Illusionista, sparisci, sei solo un castrato!

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Ira

Prima mi illudi con le tue belle parole, i tuoi sofismi e i tuoi virtuisismi linguistico-letterari; poi mi chiedi fedeltà, anche se non stiamo insieme (e non mi scopi nemmeno). Mi consigli di vedere un meraviglioso film che mi fa piangere... io mi innamoro di te, come un'idiota... affascinata dal tipo più grande, un po' "vecchio"...

Io te lo dico, seppur implicitamente, ma tu lo capisci... e così sparisci, spaventato come un bambino! E io, come un'adolescente col ciclo, sto male... passo un weekend a bere e fumare sul balcone... sto talmente male che non riesco a fare i lavori che devo fare (e per farli poi mi prendo un giorno di ferie non retribuito).

Ne parlo con amici e colleghi, mi danno tutti la forza per dimenticarmi di te. Conosco un altro imbecille... chiodo scaccia chiodo? E' verissimo! Però idiota pure lui...

Una sera mi scrivi, ma io, indifferente, non ti dico che chi non muore si rivede  (anzi, si risente), ma ti rispondo con freddezza e indifferenza, come facevi tu quando avevi iniziato ad allontanarti... poi tu, così, su due piedi, mi mandi un vocale e mi chiedi cosa sia l'amore...

Non stai bene con la testa, sei da ricovero! Poi ti fai risentire dopo altri quindici giorni, fingendo un interessamento per il mio concorso... ma va a morì ammazzato! Mi dici che sono in gamba e che sicuramente è andato bene. Cretino! Illusionista de sta minghia!

E oggi... mi scrivi chidendomi se mi voglio bere un caffè con te??? Ti ho risposto "perché no?" ma ti ho preso per il culo. Non voglio vederti mai più, vecchio imbecille! Io per le persone piango UNA e una sola volta. Stronzo che non sei altro! Mi chiami quando fa comodo a te! Sparati, ucciditi, nessuno può umiliarmi, nessuno può farmi piangere, nessuno può spegnere la mia luce! A trent'anni non lo permetto più a nessuno. Ho già pianto abbastanza per gli "uomini" nella vita. Ora basta! Mi hai preso il cuore prima e me l'hai stritolato dopo. Ma che cazzo vuoi ancora? Hai turbato il mio equilibrio. Ci ho messo giorni per riprendermi!

Ho capito che quando sono stressata e stanca mi innamoro subito. Non è normale! Sei una merda umana. Se sei stato cornificato e lasciato in passato, un motivo ci sarà! Vecchio bacucco! Non voglio più vederti né sentire parlare di te! 'Sto schifoso, che mi hai fatto pure inginocchiare (nessuno me l'aveva mai chiesto, penso che capiate di cosa parlo...). Ti risposi che non mi sarei inginocchiata neppure dinnanzi a dio, con tono scherzoso, ma poi l'ho fatto, cercando di autoconvincermi che fosse un gioco... più ci penso e più mi arrabbio con me stessa. Mi sono inginocchiata davanti a te, uomo di merda, poi mi sono anche innamorata di te e poi sono anche stata male per te! 

Conoscerti non ha fatto altro che scalfire la mia autostima. Sei una merda. In così poco tempo mi hai fattto un così grande effetto. Ti odio. Non voglio neanche più sentir parlare di te! Mi avessi scopata, almeno! Non vali niente come uomo!

(scusate per gli errori, ma non rileggo per scrivere uno sfogo autentico, frutto della mia ira più incontenibile) 

Mar

08

Mar

2016

Marito imbecille

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non chiedo mai nulla. Non mi faccio le unghie, vado dal parrucchiere una volta l'anno, non so da quanto non mi compero un vestito. 

Ricevo regali da mio marito forse una volta ogni due anni. Non regali spontanei no... Ogni tanto, appunto una volta ogni due anni, si ricorda che è Natale o che è il mio compleanno o che è il nostro anniversario e mi fa un regalo. Ogni volta è un regalo patetico. Lo scorso Natale mi ha regalato due palette di ombretti del supermercato da 15 euro perché io gli avevo detto che volevo comperarle.Non è solo che compera delle cose che potrebbero essere donate ad una ragazzina e che si limita ad acquistare oggetti che io ho indicato io per prima senza che si sforzi di sorprendermi o di fare uno sforzo di fantasia...Le due palette in questione ad esempio erano piene di ditate, una era addirittura sprovvista del pennellino. Segno che di tutta fretta ha preso le due davanti senza neanche accertarsi che fossero integre. 

Non sono una di quelle che pretende cose costose, mi piacerebbe solo che chi mi fa un regalo lo facesse pensando a me, alle cose che mi piacciono. Credo che un regalo, soprattutto quello del partner, debba indicare quanto si conosce una persona e l'amore che si prova per la stessa.

 

Fatto stà che ieri gli ho chiesto, visto che di spontaneo non ottengo nulla, di regalare le mimose a me e nostra figlia. Oggi se ne è venuto a casa con due mazzetti da tre rose ciascuna di quelle che vendono gli ambulanti vicino al cimitero. Sosteneva di essere stato in fioreria e di non aver trovato le mimose perché erano già le 17.00, di avere allora, sempre in fioreria, preso quei due mazzi che in fin dei conti erano secondo lui più belli delle mimose. Ma a chi la vuole raccontare? Alla fine ho ottenuto l'ammissione che in fioreria non ci è neanche andato.

 

Vabbè dovevo aspettarmelo. 10 anni fa per il nostro primo San Valentino, mi ha regalato una rosa di plastica comperata al discount.

 

Un VAFFANCULO ci stà o no? 

Mer

21

Mag

2014

Mi sono rotto le palle

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Tutti mi considerano nel lavoro, nella vita sociale, nello sport, a causa anche- e questo lo dico io- della mia timidezza e dell ansia, una persona poco sveglia, un ritardato, uno ingenuo. Su ogni cosa la gente ci arriva mille anni luce prima di me, io sempre per ultimo, sia su come spostare un vaso sia per pagare un conto al ristorante. Cose che per gli altri sono scontate, per me non lo sono. E io "han si fa così?" su tutto. La gente mi considera poco intelligente, una persona in sonno perenne sempre che mi dicono "svegliaaaa", e tutti si passano parola e vedi che quando mi parlano lo fanno con commiserazione, mi parlano con quel sorrisetto di chi sa o meglio ha saputo da altri che lo sei. A causa della mia anche scarsa autostima o non so perchè, quando sono in giro, parlo con una commessa di un Supermercato per chiedere un info, un cameriere ad un ristorante, con TUTTI e dico TUTTI tranne con i miei, arrossisco sempre in volto, mi sento salire un calore e mi viene da distogliere lo sguardo, balbetto. Addirittura quando trovo una persona che conosco o un mio amico diciamo di sorpresa, cioè l altro giorno ho trovato un mio amico al supermercato e viaaaa un calore in faccia e rosso fuoco. Fanculo alle persone che mi credono un poco sveglio e un ritardato, e fanculo il mio rossore!!! 

Mar

26

Mar

2013

La stupidità della classe dirigente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Il potere decisionale è facoltà di chi dirige, ed è giusto che sia così, ma se tale potere viene messo nelle mani di individui incapaci diventa una forza a perdere dirompente e in caso di decisioni sbagliate non esiste possibilità di arrestarla prima ancora di far danni

 

Un dibattito sulla stupidità, forse è meglio per ovvie ragioni di etichetta definirla improduttività dei dirigenti, non è mai stato affrontato politicamente e considerato il particolare momento di crisi economica, le polemiche sulla flessibilità, produttività e il confronto concorrenziale dei costi nella globalizzazione sfavorevole per l’Italia, poiché direttori e quadri portano troppo in alto l’indice del costo del lavoro (gli imprenditori anziché chiedersi quanto costa un operaio utile, dovrebbero chiedersi quanto costa un dirigente inutile). Credo pertanto che non sia affatto un tabù discuterne nelle sedi opportune affinché si avvii al più presto un disciplinamento in merito.

Molto spesso nelle aziende, ma anche nella pubblica amministrazione, nel mondo politico e nel sistema finanziario, i capi non sono affatto operativi, sono sterili di idee e si limitano esclusivamente alle formalità o al comodo ruolo di rappresentanza interna tra i vari livelli delle maestranze e più delle volte rappresentano se stessi facendo uso del linguaggio del corpo.

Sono convinto che verrebbe fuori una bella e costruttiva disputa tra chi non fa di tutta l’erba un fascio e chi pensa come il sottoscritto che in un seminato o sono tutti intelligenti o tutti stupidi. In un collegio dirigenziale se prevale l’intelligenza, l’imbecille non avrebbe chance di imporsi e coabitare, mentre in quello opposto sarebbe esattamente il contrario.

Dove già domina la stupidità in un qualsiasi ambiente di lavoro, gli incapaci sono apprezzati, presi in considerazione e avviati in carriera poiché non innescano rivalità professionale, i capi stupidi temono la competizione. Gli imbecilli sono potenzialmente scarsi e non creano imbarazzo mettendo in luce l'incompetenza.. e convivono in simbiosi.. tra cani non si mordono (se non concorrono per lo stesso obiettivo). Invece chi sin da subito rivela talento viene mobbizzato e messo in condizione di non poter nuocere da chiunque è consapevole di avere posizione non meritata. Purtroppo il fenomeno della presenza dei capi imbecilli avviene con ricambio esponenziale ed è in crescita, caricando sempre più i passivi aziendali.

I dirigenti stupidi, oltre ad essere incapaci nel proprio mestiere, sono anche di basso profilo etico, attributi concatenati.. se si trovano in un pasticcio pur di scaricarsi dalle proprie responsabilità sono abili ad incolpare chiunque, ma sono sempre pronti ad accollarsi meriti altrui. E se si vedono ad un certo punto della propria carriera in prossimità di un imbuto, intensificano le leccate ai diretti superiori e ognuno, pur di mettere in difficoltà per scavalcarlo, complotta contro il rivale, sembrano più ratti che cani, sono codardi e agiscono con pretesti personali e non mettendosi in evidenza con contesti  professionali. Queste condotte sono una piaga quotidiana, rendono impestato l’ambiente lavorativo = meno rendimento.. e si tratta di produrre in malora, ma ora si muore anche per la stupidità di un comandante, com'è accaduto a Costa Concordia. La dilagante stupidità dei capi non può essere più accettata.. la sindrome dello schettino, così la chiamo io, è ormai diventata una piaga nazionale e sta cancrenizzando tutto il settore produttivo e amministrativo, è devastante.. ci sta affondando tutti.

Parliamoci chiaro, la crisi economica non è una cosa venuta dal cielo, né saturazione del mercato.. un mercato globale è aperto quindi fa aumentare la domanda e l'offerta di prodotti e servizi, per cui l'unica causa possibile è l'incompetenza di chi ha poteri decisionali che decide male, o non decide affatto. Ed è ridicolo che sono gli stessi a pretendere di portare l'Italia fuori dalla voragine, poiché sono tutti ancora ben saldi ai loro posti.

C’è assolutamente bisogno di derattizzare gli ambienti delle attività e di investire nei cervelli d’opera e nella mano d’opera e non negli abiti del monaco come si è sempre fatto e si continua ancora a fare. Se "fannulloni e ladri fanno storia” le ultime parole famose di Marcegaglia, è perché sono remissivi i capi stupidi altrimenti non starebbero oltre il terzo giorno sui luoghi di lavoro. Se, come dice ancora Marcegaglia, è colpa dei giudici che reintegrano fannulloni e ladri, si potrebbe indurli alle proprie responsabilità, Berlusconi contro di loro ha già infranto un tabù, e non solo i giudici ma anche i medici dalla certificazione facile.

Sempre più spesso sentiamo parlare di meritocrazia, anche se è più un ritornello che un reale progetto, ma condivido solo in parte poiché un concetto veramente doc dovrebbe includere la stupidocrazia, premiare il merito si.. ma anche penalizzare gli imbecilli.

Vi rammento che la produttività non si tratta, non è come chiedere lo sconto.. tu lavori tanto e io ti pago poco, né lavoro in offerta speciale prendi 3 e paghi 2.. tu lavori tre ore e io te ne pago due. L'improduttività la si conosce, la si capisce e la si migliora.

Tengo a precisare, per evitare che qualche stronzo di dirigente tenti di cavalcare il cavallo contro la mia tesi semplicemente reclamando il merito di tutta la categoria per l’eccellenza di molte aziende italiane che effettivamente lo sono, che quanto affermo accade in quelle dove intermedia una trafila di individui tra la proprietà e i dipendenti di base.. sembrano masserie senza padrone. A differenza di tante piccole aziende dove responsabili e maestranze vengono quotidianamente sottoposti individualmente a continui test di professionalità e capacità produttive in modo diretto dal padrone stesso, e se esse soffrono, malgrado la passione e il costante impegno, è perché devono sostenere tutto il carico dell'imbarazzante "sistema Italia".

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