Tag: fidanzati

Mer

04

Set

2019

Non capisco dove le altre trovino un ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Non capisco davvero dove le altre riescano a trovare il ragazzo. Mi guardo intorno e vedo tutte fidanzate e con ragazzi che non sono neppure tanto male! Ma solo io non ho mai opportunità con nessuno? Eppure non mi reputo un catino senza manici!

Mer

21

Ago

2019

ingegnneri,che palle !!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

perché gli ingegneri sono tutti noiosi? una mia amica si è recentemente fidanzata con il TERZO ingegnere (nota bene, in tutta la nostra amicizia è la terza volta che mi presenta un fidanzato ingegnere)

ma io dico, CHE DU PALLE!!!!Dei tipi tristissimi e cupi, mai una battuta, mai che propongono di fare qualcosa, mai una risata insieme a lei, semizitti SEMPRE... niente !! ma mi chiedo, come cacchio si fa a innamorarsi di gente così ??

Mer

24

Lug

2019

Non so cosa con il mio ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho litigato con il mio ragazzo per il mio carattere, che tutti odiano compreso lui, no so cosa fare oggi mi voleva lasciare, ma gli ho chiesto un'altra possibilità e me l'ha data, ma ora ho paura di parlargli e scrivergli e anche di chiedergli di uscire, ho paura della sua reazione e ho paura che mi lasci

Ven

12

Lug

2019

Tutti i miei prblemi sono causati da te

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ciao sono una ragazzina di 15 appena compiuti quest'anno ho iniziato il liceo; E' andato tutto bene finchè non è finita la scuola.

Sono fidanzata oramai da 5 mesi , ma il mio ragzzo si è dovuto trasferire con la famiglia a  720 km da me, quindi ho dovuto affrontare questo piccolo periodo buio;Il mio migliore amico,Andrea,è anche esso fidanzato con una ragazza di classe mia (Chiara)che non sopporto; Lei è perfetta bionda,bei voti,famiglia super religiosa... insomma la classica ragazza perfetta dei film americani. NOn so come sia possibile ma penso che io sia sempre stata un pò invidiosa di lei perchè si è fidanzata con il mio migliore amico che mi piaceva a Settembre. Tornando al discorso di prima finita la scuola decisi (essendo rappresentante di classe insieme alla fidanzata del mkio migliore amico)di organizzare una pizza d classe per salutare i bocciati; Tutti andammo ,anche un ragazzo carino con la quale stavo legando di nome Giovanni.Io e Giovanni facemmo un pò i piccioncini lo ammento ma niente di più di un abbraccio c'è stato.Ad un certo punto gran parte della classe se ne andata e siamo rimasti io ed Andrea ed una piccola parte della classe (sia Giovanni sia Chiara).Andrea da lì ha iniziato a comportarsi in modo strano... Bhe in poche parole ci siamo baciati, più e più volte... La sera stessa ci promettemo di non  dirlo a nessuno e di far finta di niente, ma così non è stato. Un mesetto dopo il mio fidanzato l'ha scoperto abbiamo chiarito ed è finita lì finche... IO e Andrea con altri due nostri amici siamo andati in barca (orameggiati al porto)... ed ovviamente quando non c'è Chiara la fidanzata.. sono io il suo passatempo, infatti ci siamo strusciati... Io ho capito, oramai, che mi sta usando ma non so veramente cosa fare... perche se mi avvicino a lui qualsiasi cosa egli faccia non so dire di no... Sono Furiosa ma anche confusa 

Lun

08

Lug

2019

Quella notte non riesco a dimenticarla

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 24 anni, sono fidanzata da 6 anni, tempo fa ho rivisto un' amico d'infanzia, e siamo passati dai racconti d'infanzia, a fare del sesso sfrenato. È successo solo 3 volte ma è stato pazzesco. L'ultima volta che ci siamo visti è stato bellissimo, ha lasciato qualcosa dentro di me, perché ancora oggi dopo quasi 1 anno sento dei brividi quando lo vedo, e mi capita spesso di ripensare a quella notte selvaggia... 

 Che cosa significa? Cosa dovrei fare?

 

Mar

25

Giu

2019

sono fidanzata ma...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti.Volevo chiedervi un parere.

Io e il mio ragazzo stiamo insieme da circa 3 mesi ma lui non prende la nostra relazione davvero sul serio. Prima che ci mettessimo insieme una mia amica mi disse che lui mi amava e io felicissima aspettai,finché non arrivò il giorno in cui si dichiarò così ci siamo messi insieme. Io lo vedo cambiato , una volta con me era dolce e carino , ora mi parla poco spesso ma mi sorride sempre , io lo penso sempre e vorrei fare un passo avanti ma lui non mi parla e mi ignora quindi...cosa dovrei fare? Diciamo che una volta ho costretto il mio migliore amico ad andare da lui per chiedergli perché fosse cambiato e lui disse che sono cambiata anche io e che per cercare di far ridere sono diventata più scema quindi vorrebbe che io diventassi più seria...

Dunque le mie domande sono:

Secondo voi se mi ignora ma mi sorride è innamorato ma timido per parlarmi?

E cosa dovrei fare per fare un passo avanti e riattirare la sua attenzione? 

Sab

26

Gen

2019

Amare ed essere amati

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

La confessione è descritta a metà testo

Ho una relazione con una ragazza,abbiamo superato da poco i 5 anni,purtroppo non si è mai rivelata la mia dolce metà,come faccio a dirlo?

Semplicemente ho 19 anni adesso,maturo o no,non ho mai avuto la conferma di essere la parsona più importante della sua vita,ciò che lei definisce timidezza è assolutamente poca volontà(non dimostra amore quand'è con me),non pensa cio che penso io,perciò litighiamo sempre

Ho il dono di immedesimarmi nelle altre persone e capire ciò che pensano,tutt'altro lei,è abbastanza avida,nelle occasioni giuste ho il terrore che si dimostri per ciò che è,le voglio bene però non ho molto da apprezzare e non penso che costruire una famiglia sia la cosa giusta da fare,è colpa mia di aver scelto male,anche se l'amore non è una scelta,infatti a 14 anni mi piaceva un po e allora ci siamo messi insieme

Abbiamo avuto l'occasione di litigare e di doverci lasciare,in quest'ultimi due anni è stato un inferno,ho scoperto cosa sia il sesso,adesso non riesco a provare vere emozioni,quindi non provo neanche a "flirtare" con lei,sono costantemente nervoso quando sono con lei o addirittura pensando a lei

Inizio dicembre la stavo lasciando,mi ha pregato di non lasciarla,mi sono lasciato andare e stiamo ancora assieme,di questo mi pento.

Sono una persona solare,amico di tutti e un bravo ragazzo,dovendo viaggiare in autobus ogni giorno ho conosciuto una ragazza,è simpatica,solitamente viene definita da altri come un maschiaccio,da poco invece sta cambiando e sto scoprendo sempre più il suo bel carattere,pensiamo molte cose allo stesso modo,è solare,è molto curiosa,gli piace praticare sport,cerca sempre la mia compagnia sull'autobus e anche quando ci vediamo in giro,io la penso sempre e grazie agli ormoni che avevo messo a bada fino ad adesso mi ritrovo ad avere la mente piena di lei,riesco a fare tutto come sempre,il suo pensiero mi porta a cercare stabilità,soffro abbastanza

Se scrivo qua è perchè penso prima di agire,forse penso troppo o forse tengo dentro di me represse le emozioni di un'adolescente,sto scoppiando

Mi piacerebbe poterla baciare per poi guardarla negli occhi

Gio

17

Mag

2018

DELUSIONE TOTALE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Da circa 6 mesi mi vedo con un ragazzo, fino a poco tempo fa tutto bene fino a quando non ha inziato ad avere periodi in cui non dice niente, non chiama, risponde a monosillabi, magari la settimana dopo torna normale. Si è verificato da poco un altro episodio di questi, stavolta dura da più di due settimane, la cosa mi sta stancando, anche perchè ha detto di amarmi e non sono cose che dovrebbero dirsi così facilmente. Non so cosa fare se mollarlo o chiedere ulteriori spiegazioni, non che non l'abbia ancora fatto.. ma lui sembra deviare il discorso o dire che sono pazzo io.. il fatto è che io non mi sento ne pazzo ne altro, vorrei solo delle spiegazioni e non riesco a capirci nulla, e sono anche molto incazzato. 

Sab

28

Apr

2018

Mi incazzo quando mi escludono?

Sfogo di Avatar di Tamara95Tamara95 | Categoria: Ira

Salve. Vi è mai capitato di vedere foto dei vostri amici che escono ma che non vi hanno invitato? a me è successo da poco, in realtà due amiche... sono entrambe single e credo che siano nel periodo in cui hanno bisogno di conoscere nuova gente e farsi vedere, infatti pubblicano mille stories su instagram e foto su facebook. Io sono felicemente impegnata, ma odio le persone che appena si fidanzano scompaiono dal giro di amicizie, motivo per il quale cerco sempre uscire con gli altri e sono sempre disposta a fare nuove amicizie. Sono molto impegnata con lo studio, motivo che mi porta a non potere sempre uscire.. inoltre non mi va di fare tardi la sera e andare in quei classici posti per attraccare. Anche quando ero single odiavo tutti quegli ambienti da rimorchio, preferisco andare a vedere concerti, serate in disco con musica selezionata, andare in birreria ecc. Forse è per questo che a volte sono "esclusa". ho dimostrato la mia offesa...ma io sono la prima a ODIARE un amico\a quando si incazza perché è stato escluso, quindi evito fare troppe polemiche. Minchia poi appena si fidanzano anche loro diventeranno più tranquille e non vorranno più fare serata. Boh capisco che ognuno ha il suo "status sentimentale" però che cazzo, non è giusto. 

Mar

24

Apr

2018

Un caldo abbraccio

Sfogo di Avatar di BellaciBellaci | Categoria: Altro

Notte tra il 31 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018.

Tutto è iniziato qui, in questa notte.


Lo sapevo, lo immaginavo, me lo sentivo… il mio sesto senso per queste cose non ha mai fallito.

Sapevo che sarebbe finita, non avrei immaginato così presto, ma lo sapevo.

Ne ho avuto la conferma in un tuo messaggio, da un tuo “Buongiorno”. Non era più lo stesso, era diverso, freddo, senza pensiero, una risposta di cortesia.

Sapevo che sarebbe finita, che avremmo mandato tutto a puttane per la nostra troppa razionalità, per la nostra poca voglia di continuare per evitare di fare del male all’altro. Ci siamo dedicati poco tempo.

Non ce lo siamo concesso, siamo stati stupidi, ingenui, concreti, sapevamo fin dall’inizio che non avrebbe funzionato, eppure ci siamo buttati a capofitto, dal primo giorno, dal primo incontro, dal primo saluto sulla guancia (slancio da parte mia inimmaginabile, timida come sono, eppure…)

 

Abbiamo sbagliato nell’esserci fatti coinvolgere da fatti esterni, che riguardavano noi, ma che non erano veri. Erano tutte dicerie, eppure è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.


Quella sera sei uscito con il tuo coinquilino, fregandotene del fatto che non ci vedessimo da una settimana, e l’unico paio d’ore che avevi a disposizione lo sei andato a spendere con il tuo amico, senza pensare a me, al fatto che non vedessi l’ora di vederti, di abbracciarti e dirti tutte quelle cose che non ero riuscita a dirti quando me l’hai chieste, per paura, per paura di essere presa in giro un’altra volta da una persona nella quale avevo riposto una fiducia che non è da me, per paura di prendere un’altra inculata, per paura di perdere la persona con la quale pensavo di costruire insieme qualcosa, non subito, abbiamo appena 20 anni, dovevamo prima raggiungere i nostri obiettivi, poi si sarebbe pensato ad ufficializzare la cosa, era tutto officioso, ma non ho pensato che il tuo officioso potesse essere così blando, non pensavo che il tuo “frequentarsi” fosse così superficiale.


Non abbiamo mai definito cosa fossimo, perché tu mi hai chiesto di iniziare a “frequentarci”, iniziare a conoscerci, poi avremmo definito…

Ero d’accordo con te, nemmeno io volevo essere così tanto legata ad una persona, avevamo bisogno dei nostri spazi e delle nostre libertà. Non ti ho mai obbligato a vederci, quando potevamo, quando non eri troppo stanco, ci vedevamo, non ti ho mai tarpato le ali per i tuoi corsi, anzi, ti ho incoraggiato, spinto anche a farne degli altri, ti ho consigliato quando mi chiedevi cosa fare, se accettare questo o quello, sono stata bene con te. Stavo bene con te.


Poi quella sera, quella maledetta sera, quando ti ho chiesto di andarci a fare una passeggiata, non avrei mai voluto che andasse a finire così, ma è successo.

L’ho capito da come camminavi, testa bassa, mani in tasca, con la tuta.

Non sei mai uscito in tuta.

L’ho capito da come sei salito nella mia macchina, mi hai dato le spalle nel sederti, quando in realtà la prima cosa che facevi era sporgerti vero di me per darmi uno di quei tuoi baci.

L’ho capito dal tuo profumo, non ti eri messo il profumo che io adoravo, il profumo che faceva parte di te, no, non eri te, non eri più la persona che avevo conosciuto il primo dell’anno.

No.


Quella sera, sei salito in macchina, hai bocciato tutte le mie idee e ci siamo andati a sedere in un bar, per parlare.

Hai iniziato dicendomi quella stronzata sul sentirsi tutti i giorni, sull’inviarsi il buongiorno e la buonanotte ogni mattina e ogni sera, mi hai detto che era troppo da fidanzati, che noi non lo eravamo.

Ti ho risposto che per me quel sentirsi tutti i giorni non era da fidanzati, era un sapere come stava la persona con la quale mi stavo frequentando, era un conoscere, era un modo per conoscere te.

Non hai avuto il coraggio di replicare, non ne sei stato in grado, tu, che riesci sempre a rispondere, sei stato in silenzio, non mi hai risposto, mi hai solo guardata, come per dire che non ti saresti mai aspettato una tale risposta da me.


Ci siamo presi i nostri infusi caldi, io un “caldo abbraccio”, un modo carino per dirti che in quel momento ne avevo bisogno, e tu lo hai capito, mi hai guardata con quel tuo sguardo che sa, che non perde un attimo, che analizza. Hai capito, ma non hai agito.


Abbiamo parlato, abbiamo parlato della situazione. Tu hai sempre pensato che io non avessi capito i termini di condizione, e invece io li avevo ben presenti.

Mi hai accusata di non dirti le cose, di non essere diretta e di non arrivare mai al sodo. Hai fatto ricadere la colpa su di me, quando sei stato tu ad allontanarmi sempre di più, da quando la nostra amica si è messa in mezzo. Non le ho mai creduto, MAI, te l’ho detto, ti ho sempre dato una fiducia incotrollata nonostante tutte le mie insicurezze, ma tu non hai fatto altro che diminuirle piano piano fino ad arrivare a questo punto.


Mi hai detto di non dirti le cose così come le pensassi.

Tu hai mai pensato che magari cercassi un modo per evitare di ferirti?

Non hai pensato che magari era un modo per evitare di farti stare male, perché a te ci tenevo?

Ci hai mai pensato che forse il mio essere così tranquilla era un evitare di farti del male, dopo tutto ciò che avevi passato?

Hai mai pensato che capissi veramente che cosa avessi passato, nonostante sia entrata nella tua vita all’improvviso e solo per 4 mesi?

Hai mai pensato che ti capissi veramente pur avendo avuto esperienze diverse dalle tue, ma con risultati e stati d’animo simili?


Mi hai detto di non essere stata diretta, di non averti detto veramente ciò che pensassi.

Tu non hai capito che quando ero con te, io non pensavo a nulla, stavo bene, mi stavo godendo il momento, stavo imprimendo il nostro essere abbracciati sul letto nella mente, vicini, i nostri cuori che battevano, nel silenzio di quelle sere lo sentivo, batteva forte.

Poi ad un certo punto tutto è finito, tutto si è affievolito.


Perchè? Perchè non hai fatto in modo di evitare questa situazione, perché non hai cercato di abbattere di più i miei muri, perché non ti sei reso conto che mi stavo richiudendo in me stessa?


Perchè non hai capito che avevo bisogno di te quando è successo il fattaccio e hai preferito vederti un film con il tuo coinquilino? Mi hai risposto che avrei dovuto dirti che avevo bisogno di te.

No, non te l’avrei dovuto dire io, non eravamo fidanzati.

Se ci tenevi veramente avresti dovuto capirlo, dal mio “sono in crisi, ho tanti pensieri per la testa, ci vediamo stasera?”


Però ti devo ringraziare.

Dopotutto, se non ti avessi incontrato, non sarei mai riuscita a comprendere me stessa fino in fondo, non sarei mai riuscita a capire quanto io sia forte. Quanto sia stata coraggiosa. Quanto sia matura.


Senza di te non sarei mai cresciuta così tanto.


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