Tag: boh

Dom

21

Apr

2019

Se solo fossi....!!!!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma è tanto squallido farsi dare il numero di una persona da un amica? Perché mi sa tanto di cosa da adolescenti.. Ma io sono grande, eppure non ho avuto il coraggio di chiederlo alla ragazza che mi interessa e lho chiesto ad una sua amica, che è anche mia amica... Mi sento uno stupido, e quasi quasi evito proprio di scrivergli, ma in questo modo ho paura di perdere tempo. Magari si incazza come una iena e pensa che sono un bambino e così si rovina tutto, oppure ci sta e risponde e sarebbe tutto fantastico e io potrei chiederle di incontrarci etc...........boh che casino. Se solo fossi un po' più coraggioso e l'avessi chiesto a lei......... 

Gio

10

Gen

2019

DITEMI VOI...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Allora ditemi voi se è possibile una cosa del genere... 

Possibile che sia così sfigato da avere degli amici che non pensano MAI ad uscire e non vogliono mai uscire??!! 

Ma tutti eh!! Ceh io non ho parole, ormai le ho perse tutte... e sto perdendo fiducia nella speranza che tutto ciò possa cambiare!! 

Bohhhh SENZA PAROLE 

Tags: amici, boh

Lun

27

Ago

2018

Vergine!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao! Dilemma esistenziale.. Ho 25 anni e sono vergine e questa mia condizione mi pesa e non poco. Ho da poco conosciuto un ragazzo molto carino, che mi attrae parecchio, che mi ha chiesto esplicitamente se volevo fare sesso con lui. Ora, io so benissimo che la cosa non andrebbe all'infuori di una relazione sessuale, ma non mi importa, io non sono innamorata né nient'altro. Quando me l'ha chiesto mi è sceso un colpo. Ho detto no. Primo, non ho alcuna intenzione di dirgli che sono vergine, secondo, ho una paura matta. Ma a distanza di giorni questo ragazzo mi attrae sempre di più, e credo di aver cambiato idea, il pensiero di farlo con lui mi eccita. Ma...ho paurissima! Vorrei poter vivere questa esperienza perché so che poi se non lo facessi mi pentirei, ma d'altra parte ho paura di fare una figuraccia, di sentirmi impacciata, imbarazzata, di non divertirmi e di non essere all'altezza. Non ho mai toccato un corpo maschile, né tanto meno un ragazzo ha mai osato troppo sul mio corpo, e muoio dalla voglia che accada, ma ora che mi si presenta l'occasione ne sono terrorizzata, anche se vorrei tanto. Sono molto timida e fredda come persona, ma vorrei sciogliermi... Ma non so come fare! Non voglio sembrare una bambina intimidita dal sesso ai suoi occhi, ma credo che io lo sia davvero. Ma che diamine devo fare? Non mi importa dell'amore per ora... Voglio lasciarmi andareeeeeee!!!!!

Lun

07

Mag

2018

madre stanca da morire

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

mi confesso : se a 20 anni bella intelligente diplomata e con un lavoro interessante, quando ero piena di sogni felici,mi fossi vista come sono ridotta adesso dopo 26 anni mi sarei sparata direttamente in un occhio! Mamma mia quanto mi faccio schifo oggi. Mi sento cosi stanca. Ho sprecato la mia vita professionale in nome della famiglia. Bellissimo si, ok, per gli altri. Per tutti, tranne che per me. Non è vero dai, sono fiera delle ragazze, in fondo sono venute su proprio bene e intelligenti darei la mia vita per loro e le amo da morire, stanno cercando la loro strada ma sono ancora teenagers tutte e tre e quindi son sempre rogne, se non è una a portare rogne è l'altra, per rogne intendo che sono carine mi raccontano ogni disavventura della giornata ogni giorno e io me le devo sorbire, ore e ore di psicoterapia di gruppo dove loro mi scaricano addosso le loro rogne, a turno, arrivano ad orari diversi quindi torna una e me la sorbisco, torna l'altra e via anche questa e poi l'ultima..arrivo a sera che sono esaurita, mi sento una ragazzamadre, io devo rispondere sempre intelligentemente mentre spesso vorrei dire "Ma menala sta baldracca di merda della tua amica no?" e invece dalla mia boccuccia escono parole tipo "ma si lo sai che è fatta cosi, ma ti vuole bene, sii paziente, cerca di spiegarle delicatamente il tuo punto di vista e vedrai che tutto andrà a posto, in fondo si litiga anche tra sorelle e farete pace tra amiche dai.. !"...che due coglioni posso dirlo qui? Si, perché è uno sfogo di merda dove vorrei scaricare io un po' di fottute parolacce. E mi sento pure in colpa per farlo. Ma vi rendete conto che razza di cretina sono diventata? Mah... Stanca di esserci per le mie tre figlie e per un marito che nemmeno mi vede. Un padre totalmente assente. Lui lavora, poi fa giardinaggio. Punto. Per il resto ci mantiene, è buono ma finisce li. Io sono la sua mamma visto che il sesso me lo sogno in cartolina. In compenso ho perso il lavoro, la ditta non fa contratti a tempo indeterminato e per la disperazione di dovermi occupare di tremila cose per adesso sono a casa un po' esaurita penso, a pulire, lavare stirare occuparmi di tutto e di tutti.  E il lavoro incredibile ma non manca maiiii...finisci e ricominci. Roba di merda perché non mi soddisfa fare la sguattera e la donna delle pulizie a gratis per tutti...Danno tutti per scontato che io ci sia per i loro cazzi. Devo esserci, in fondo altrimenti chi si occupa delle ragazze dei mici e del cane? Mio marito? No, quindi...ho voluto la bici? Pedalo. Ma solo io. Sempre io. Sola. E per forza, sono una mamma e da me ci si aspetta questo comportamento. Sempre brava e gentile, tollerante, la psicoterapeuta di tre adolescenti e mi sento sola da morire.Mio marito non mi caga nemmeno di striscio. Se glielo dico finisce che litigo col muro che lui nemmeno mi ascolta. Ma ovviamente lui è quello bravo, per la gente sono fortunata, in fondo...mica va a donne o al bar. STronzi ma che ne sapete di come mi sento io? SI lo amo. Io. La cretina lo ama. Lui ama me? Boh, pensa di si. Per me ama solo se stesso. E non ditemi che ha un'altra, non ce l'ha. Lui è cosi, è uno tranquillo, ama il giardinaggio e i lavoretti in garage, al lavoro si impegna, torna e ha voglia di tagliare l'erba. Beve una birra, legge il giornale...uno vecchio stampo insomma. Glielo hanno insegnato i suoi ad essere cosi. E io presa come ero dal crescere le mie bambine credendo alla famiglia del mulino bianco ho perso il treno della felicità e nemmeno mi sono resa conto che lui è sempre stato cosi, forse mi ero illusa potesse diventare un padre d'oro. Si lo è, fa tre cagate all'anno con le ragazze, e loro lo adorano. Io sono la strega stronza e cattiva. FAcile scaricare a me il compito della stronza. Ero cosi gentile e carina da giovane, adesso sembro la strega cattiva di Biancaneve porcamiseriaccialadra. Fortunata un cazzo cari amici e gente che pensa che ho trovato l'uomo dei sogni. Nessun'altra lo sopporterebbe un egocentrico narcisistico come lui, pure tirchio. E io lo amo. Quindi sono io la malata mentale a tenermelo.. boh. Cerco lavoro per poter uscire dal guscio avere tre soldi in più che mancano sempre e devo contare la monetina a fine mese se per caso le ragazze hanno bisogno qualcosa. Fortuna che non chiedono mai nulla e sono tranquille...ma io non trovo niente di niente, sono stanca di mandare lettere e presentarmi in ogni dove e sentirmi dire "ah ma lei è troppo qui e li e alla sua età costa troppo ecc.."... e alla fine prendono una ragazzina sveglia ma attaccata al cell che lavora col culo. Io darei tutta me stessa nel lavoro, e non posso restare più incinta, resterei fino alla pensione, meglio di cosi? E non sono ancora proprio cessa al 100% dai... E a casa sono stanca di essere considerata uno schifo. So che è colpa solo mia. O potrei lasciare mio marito e darmi da fare davvero, perché a volte ultimamente mi manca la forza anche di parlare con loro. Le ragazze lasciano caos in ogni dove e guai a farglielo notare che poi si mettono a posto ma col muso lungo e a volte pure capricci manco avessero tre anni. Sono brave non mi fanno disperare, quindi non posso pretendere troppo, le loro coetanee sono delle stronzette viziate che mandano i genitori a quel paese in tre secondi, le mie non oserebbero mai e mi rispettano molto. Però forse sono solo stanca di esserci per tutti, di essere invisibile per mio marito, stanca di lavare mutande per tutti, raccogliere capelli dalla doccia e dal tubo di scarico, stanca di pulire al cacca del cane solo io, di pensare a cosa cucinare, stirare montagne di roba che il giorno dopo riappaiono nella cesta del bucato, stanca di pulire e fare la cucina, cucinare, se cucina mio marito il grande artista, si esalta e sono felice, bravo, applauso...ma a chi tocca lo scempio della cucina alla fine? A me. Giustamente. Lui lavora e io invece sono la casalinga. Quindi... l'idea che si ha della casalinga desperate housewife che col tacco 12 se la spassa è una stronzata. Io faccio tutto per tutti dando il meglio di me e alla fine mi rendo conto che non se ne accorge nessuno. In fondo se non lavo i cessi se ne accorgono dopo due giorni ma se li tieni a posto ogni giorno allora è normale. Forse credono che esista la fatina del cesso? Boh, la mia vita è come un film che si ripete giorno dopo giorno da vent'anni, tanto che mi sembra pure figo andare a fare una passeggiata sul lago se riesco a farlo... mi occupo dei miei genitori, di mio fratello e famiglia tutti disagiati che vanno seguiti, dei suoceri, delle amiche che non so se reputarle amiche è giusto, visto che solo una di loro mi chiede come sto io, le altre parlano solo del loro pattume scaricandomelo addosso per ore. E io ad ascoltare gratis mentre pulisco la cucina con l'altra mano libera. Cioè ma mettetemi una scopa nel culo e pulisco pure il pavimento mentre voi vivete la vostra vita. 

Una sguattera sola, una lattuga che vegeta, non so come sentirmi dentro. Un cencio. Ho aspettato troppo e se prima era frustrazione adesso è stanchezza, forse depressione. Ma tiro avanti, nessuno sa, nessuno vede. E se brontolo e mi lamento sono una rompi e scappano tutti, mi ritrovo a parlare al cane pora anima che almeno lui mi ascolta e mi capisce.

Che ne so, non ho nemmeno mezzo secolo e vorrei già morire. Un bel ictus cosi, in un colpo secco me ne vado da qua.  Una volta guardavo chi l'ha visto e mi chiedevo come può una madre andarsene cosi, di punto in bianco e mollare tutti... adesso inizio a capire e desiderare di fare lo stesso. Non lo farò mai ovviamente, perché le amo e non vorrei mai far soffrire qualcuno. Ma capisco la voglia di fuggire da tutti e da tutto, ricominciare, avere una chance per la felicità. Essere sola una volta tanto ...qui è un porto di mare e non faccio che correre per poi andare a letto dormire e il giorno dopo si ricomincia. E c'è chi la chiama vita. Spero che imparino una lingua bene e che presto possano emigrare lontano per lavorare ed essere felici senza mammina...e solo a pensarlo mi sento un mostro schifoso di merda. Ma lo penso a volte. Vorrei tornare a sentirmi libera sola... mio marito ... uff...un orsetto di pelusche che non mi fa sentire sola del tutto ogni tanto. Ogni tanto. Ma non mi basta. Mi sento cosi stramaledettamente esaurita e sola. E se lo dico alla dottoressa dove chiedevo integratori per non crollare ..lei rideva come una pazza ad ogni battuta cretina che riuscivo a dire (se mi agito e sono nervosa sparo cretinate e la gente mi prende per un allegro essere solare, dentro sono morta) e cosi sono uscita da li con le vitamine e un "che bello averla vista, stia bene, almeno mi ha portato un raggio di sole oggi..." eh grazie tanto dottoressa. Lei si che ha occhio e ha capito tutto... bastava chiedermi come mi sento dentro, se sono felice. Avrei pianto come una pazza senza fine... e forse avrebbe capito che no, non sto bene, non sono felice. E non porto raggi di sole. Li porto ovunque ogni giorno dappertutto a tutti, soprattutto alla famiglia. A me chi li porta, me ne basta uno. Ma adesso indosso la mascherina felice e torno alla mia vita. In fondo non sono in Siria e come dice mia madre, tanto per farmi sentire una merda secca piena di sensi di colpa, non devo lamentarmi sempre e devo sorridere alla vita. E io sorrido. Forse il Signor Ictus mi verrà a prendere. A volte lo vorrei tanto...ma non posso ancora andarmene. Prima devo vedere le mie figlie indipendenti e serene, fuori casa. Poi forse cercherò qualcosa per me. O sarò morta penso... boh... Un consiglio alle giovani baldanzose speranzose fanciulle! E' vero, non sposatevi e non procreate mai. Sarete più felici, davvero. Adesso che ho le mie figlie non posso immaginarmi senza di loro è chiaro, ma se dovessi per sfiga rinascere su sto pianeta..il primo maschio che mi gira intorno lo mando a cagare, sacco in spalla e giro il mondo per i cazzi miei in sacrosanta pace! Si, sono una stronza lo so...grazie! 

Tags: boh

Sab

05

Mag

2018

NO WORDS

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Parto dicendo che ho lasciato il mio ragazzo definitivamente un mese e mezzo fa dopo un anno e mezzo di relazione. In questi giorni mi ha scritto un ragazzo più grande di me, ma solo di due anni, che però frequentando ambienti diversi dai miei, si può considerare molto più maturo. Comunque sia, avendo amici e conoscendo tantissimi altri ragazzi della sua stessa età, non penso sia chissà quale grande uomo maturo e vissuto. Così ci esco la prima sera e tutto okay, seconda sera tutto okay, terza sera mi porta fuori, andiamo in un locale a bere una bottiglia di vino e al ritorna tenta di baciarmi, scena tipa dei film americani. Il caso vuole che io fossi brilla e quindi diciamo che ci sto e non ci sto, ma più no che si. La quinta sera, ovvero questa, prova a baciarmi, così una volta seduti al bar gli spiego con chiarezza e in modo molto esplicito e diretto che non mi sento psicologicamente pronta, e che quindi il mio comportamento non vuole farmi sembrare una tipa sostenuta ma semplicemente che le cose che non mi va di fare non le faccio. Pensavo che dopo questo ragionamento facilmente comprensibile non provasse più a bacuarmi, ma quando mi riaccompagna, ecco la solita scena da film, lui che ci prova ed io che lo respingo, ma dico io, che cazzo ci provi a fare se ti ho fatto capire in tutti i modi che non avrei mai ricambiato... io comunque shockata. Mi ha scritto e non so manco se voglio rispondergli, perché il suoi modi non mi sono piaciuti molto. Inoltre, fattore importante, lui non vive neanche più qua, nel senso che studia fuori e torna in paese raramente. Quindi credo proprio che volesse la scappatella del cazzo, e ci sarei anche stata se solo mi avesse attratto un minimo. Che poi ho decisio di risondergli soltato per constatare se fossi in grado di iniziare nuove conoscenze dopo un mese che ho rotto col mio ex, beh la risposta è no. Secondo voi quest'esperienza quanto deve influire sul mio stato d'animo da uno a dieci? Cioè, devo darci importanza o passarci sopra e capire che nella vita esistono persone dotate di poche capacità comprensive e di poco tatto?

Mer

13

Dic

2017

Letargia portami via

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

È un po che non sfogo, lo faccio solo per far sapere a qualche persona che non conosco e che mai conoscerò, che ciabattaro è ancora vivo e vegeto.

Sono due mesi che non esco con amici in citta per fare una passeggiata o altro, esco di casa solo per andare in università e per il tabacco. Sono astemio da aprile, non fumo erba.

Ho gli esami tra poco, non sono molto interessato ma si fa,  non sono ne triste ne felice, sono molto affaticato in genere, ho smesso di allenarmi, mangio poco e male, e gioco tanto a motogp sul computer.

Relazioni sociali di spessore pari a zero, interesse per me stesso e per il prossimo inesistenti, poche emozioni, molti dubbi, molti pensieri inutili e logoranti.

Nessuna donna in vista nei prossimi tempi, non parlo con nessuna, non scrivo a nessuna, il mio whatsapp è una landa desolata.

Non vedo amici di vecchia data, ne li chiamo per sentire come stanno o cosa fanno. Non sento mai i miei genitori e i miei fratelli.

Vorrei dormire per giorni senza svegliarmi mai senza pensare a niente, annullarmi per un po.

Sono un po stanco di sentirmi male senza motivo mi sto spegnendo del tutto.

Penso che andrò di nuovo a prostitute uno di questi giorni cosí mi sentirò un po vivo, un po animale, un po leone, anche se per finta, anche se per poco.

 Quant'è bella giovinezza...

 

Mar

08

Ago

2017

Confusione

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Ancora non ho capito bene come gestire la questione donne, ho 21 anni, da un po io e la mia compagnia abbiamo accolto delle ragazze in gruppo, prima non mi era capitato, di avere "amiche" attorno, dico amiche tra virgolette, perchè non è comunque amicizia come la intendo io con gli altri uomini.
Quello che ho potuto notare e che ancora non ho assimilato fino in fondo, è che anche le ragazze hanno voglia di fare sesso, e che alle donne piacciono gli uomini più o meno come agli uomini piacciono le donne. Voi direte, hai scoperto l'acqua calda, ed è proprio così, l'ho scoperta, perchè io faccio una fatica immensa solo a pensare che io possa piacere alle donne a livello sessuale, la mia testa non riesce proprio ad afferrare questo fatto. Non lo concepisco.
Perfino quando ero fidanzato, non riuscivo proprio a capire, e spesso mi chiedevo, ma perchè, perchè gli piaccio? Ma come è possibile? Come è possibile che questa ragazza voglia fare sesso con me? Una precisazione, questo non è un dubbio indirizzato direttamente al fare sesso con "ME", ma in generale sulla possibilità che alle donne piacciano gli uomini. È stata una storia durata due anni, una storia molto molto molto, sentimentale e poco sessuale, credo che molti dei miei coetanei farebbero fatica ad immaginare una relazione di questo tipo. Poi mi sono stancato, è l'ho lasciata, non è finita bene.
Comunque sia, adesso sono single, da circa un anno, è stato un inverno freddo e triste, ma mi sono un po ripreso. Negli ultimi mesi ho provato a coltivare qualche rapporto occasionale, con qualche successo e qualche fallimento, ma devo ringraziare più che altro la pozione magica di alchool e erba, non di certo le mie abilità seduttive o la mia principesca bellezza. Mi va bene così, non mi interessa troppo quella roba.
Però sento che non mi basta, manca qualcosa, non so bene cosa. Al di fuori della compagnia, non scrivo mai a nessuna ragazza che potrebbe ipoteticamente interessarmi e che potrebbe ricambiare, sono estremamente riluttante a mostrare il mio interesse per qualcuna, e mandare un messaggio a una sconosciuta è già segnale di interesse. Probabilmente è la causa principale della mia quasi inesistente vita sessuale. La cosa potrebbe essere collegata al problema di cui ho parlato nel secondo paragrafo. A volte penso invece che dovrei cercare di nuovo di innamorarmi e creare una relazione da sogno, creare un forte legame, ma poi mi ricordo delle idee poco chiare che ho in testa a cui vorrei prima trovare risposta. Sono andato da una psicologaper un periodo, per parlare di queste cose, ed essenzialmente il poco che ne abbiamo convenuto insieme è che " devo imparare a dare ascolto ai miei sentimenti", e in parte penso sia vero in teoria, ma in pratica è molto vaga come direttiva.
Ho perso molta curiosità verso il prossimo ultimamente, non ho voglia di conoscere a fondo un'altra persona, penso spesso che con le ragazze sia difficile trovare un punto di incontro. La maggior parte delle ragazze della mia età haprobabilmente vissuto la propria vità in modo completamente diverso da come l'ho vissuta io, avranno avuto molte più relazioni di me, molti più partner sessuali di me, interessi diversi, ambizioni diverse, divertimenti diversi, e quindi come si fa a conciliare due mondi diversi? Ho provato a discuterne con un mio caro amico, sperando in un'idea rivoluzionaria, invece ho trovato conferma delle mie idee, mi disse, "l'unico punto di incontro che ho trovato io, è stato sempre e solo, il sesso". Probailmente nessuno dei due ci ha capito molto. Cerco nuovi punti di vista.
Penso che dovrei scrivere a qualche ragazza, penso che forse incominciare una relazione è più facile di quel che sembra, il primo passo è provarci in fondo, forse dovrei essere abbastanza chiaro e conciso con le mie intenzioni, non girarci intorno troppo, se è vero che anche le ragazze cercano qualcosa come lo cerco io, perchè dovrebbe essere tanto difficile combinare qualcosa?  Resta il fatto che quando penso che per trovare una donna bisogna per forza mostrar interesse, divento triste, mi rattrista, ma non in senso patetico, ma di profonda tristezza, da pianto. È uno strano sentimento che provo. Intravedo un grande senso di solitudine nell'accadere degli affari amorosi.

Queste sono le mie riflessioni, io spero di essere nella strada giusta, ma potrei aver sbagliato tutto, purtroppo difficilmente in queste cose si può dire cosa è giusto cosa sbagliato, cosa meglio o cosa peggio. Vorrei vederci chiaro, sono molto interessato a cosa ne pensano donne e uomini di questo sito a riguardo.

Dom

06

Ago

2017

Ho 16 anni e niente, non sto bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Salve a tutti, mi sono appena iscritto. Dunque sto vivendo una situazione parecchio complicata e non ci capisco nemmeno molto probabilmente. Dunque. Sono sempre stato un po' timido con chi non conoscevo, alle elementari i primi anni stavo sempre da solo e non parlavo con nessuno, ero super introverso; alla fine sono passati diversi anni e in 5a ero grande amico di tantissima gente e con loro ero diventato il massimo dell'estroversione, quasi l'opposto di prima. Poi ho iniziato le medie, anche li ci ho messo sicuramente un po per integrarmi, anche se di meno probabilmente perché nonostante fossi in una classe completamente nuova in altre classi di quella scuola c'erano alcuni miei ex compagni delle elementari, che vedevo sempre alla ricreazione. Con la classe pero non sono mai uscito, e se c'erano delle pizze di classe non mi sentivo di andarci. Allo stesso tempo in quegli anni frequentavo sempre però alcuni amici del cortile sotto casa, con cui invece uscivo nell'isolato sempre d'estate a quel tempo. Le cose sono poi cambiate da quando ho finito le medie, perché i compagni delle medie non li ho più visti, e quelli del cortile, dopo che erano passati mesi senza frequentarli, non mi ero sentito di riuscire a rivederli (non mi sentivo più la confidenza e. probabilmente dalla timidezza, non sono tornato con loro). Ho iniziato cosi le superiori, e cosi appunto sono cambiate molte situazioni. Perché ho riscontrato di nuovo anche qui diversi problemi a relazionarmi con tutta gente che non conoscevo, cosi il primo anno non ho fatto nessun amico, mi sentivo anzi spesso a disagio e in forte ansia a socializzare con altri della classe, e cosi ho dovuto saltare gite e altre cose del genere. Nel secondo anno io ho avuto ancora questi problemi di sicuro, e sono stato sempre un po' zitto, non ho parlato, ed ero ancora sempre un po impacciato, e cosi la classe si è fatta di me un po l'idea di quello comunque molto calmo e che parla poco, PERO sicuramente di sicuro le cose al secondo anno sono comunque un po migliorate: è stato un po meglio, e ho preso comunque un po più confidenza con alcuni, pur ovviamente non abbia fatto ancora veramente amici proprio o altre cose insomma eccetera. Nonostante questo, sono un po migliorato in classe con alcuni perché li conosco da più tempo, ma avendo fatto qualche attività extra scolastica (molto breve, non sto a specificare) ho visto che a incontrare gente nuova della mie eta o a ritrovarmi in una classe con gente che non conosco, ho sempre gli stessi problemi di forte ansia ad andare là, e sono sempre impacciato, e diciamo "vado un po via di testa", e ho queste difficolta relazionali, soprattutto questa ansia per degli eventi sociali del genere, (mentre altri dopo poco che si conoscono sono gia amici o quasi). Al momento cosi non ho gente con cui uscire, ho questi problemi. Ed adesso che è estate sto a casa o esco coi genitori o qualche volta da solo, fatto sta che tutto questo certe volte mi fa star male e anche mi deprime, anche perche a volte i genitori litigano anche in casa e io non so piu cosa cavolo fare. Non ho mai dato ancora il primo bacio, (quindi anche sono vergine), ho avuto soltanto una ragazza se cosi la pssiamo chiamare, quando ero bambino tra le elementari e poco prima delle medie piu o meno, in cui ero in un periodo molto piu diverso, avevo appunto come ho scritto della gente a scuola e in cortile che vedevo con cui pero poi mi sono slegato come ho spiegato prima, quindi non ripeto. Al momento sono in questa fase un po critica, e so che sono sempre un po stato cosi, timido, e quindi non so se anche per fare amicizie in classe sia questione di tempo come negli anni passati anche alle elementari, medie o altro. Pero al momento ho 16 anni, compiuti da qualche settimana, poco fa, e sono qua cosi. Diciamo che non sto veramente vivendo ecco. Ho sempre questa ansia con chi non conosco, non so se sia fobia sociale o ansia sociale o cose del genere, in certi casi ho avuto ansie anche abbastanza esagerate. Oltretutto mi sento un po insicuro in tutto, nel fare le cose da solo; ad esempio c'è chi magari va anche in palestra o in altri luoghi del genere, io non me la sentirei nemmeno probabilmente di andarci da solo, mi sento quasi fin troppo "piccolo" per certe cose, e non vorrei essere cosi, piccolo nel senso che mi sento insicuro ad andare da solo, e probabilmente a causa del fatto che ho queste ansie e insicurezze sociali in fin dei conti. Se esco di casa da solo nell'isolato, non mi sento nemmeno molto sicuro, perche non so se magari poi incontro qualcuno dei miei vecchi amici che ora non frequento piu e mi scatta l'ansia e divento timido. In genere se ho interazioni con altri, magari poi della mia eta, mi sento un po cosi (almeno che non li conosca bene naturalmente). Non so cosa dire. Vedo oltretutto gente che a questa eta ha la ragazza esce eccetera, io mi sento cosi e non capisco. Oltretutto non mi sentirei nemmeno in grado di averla una ragazza ora, ceh vorrei ma avendo queste difficolta non mi sento in grado di far nulla. Essendo un'età anche un po degli ormoni, vorrei anche interessarmi al sesso opposto eccetera ma sento sempre queste ansie. Mi sento in un altro mondo rispetto a tanti altri della mia eta, mi sento lontano da loro, mi sento diverso. C'è da dire che poi io mi sono sempre sentito un po cosi, e gia alle medie, vedevo che tanti altri avevano la ragazza e altre cose, mentre io no e mi sentivo abbastanza "sfigato" sotto certi punti di vista, rispetto ad altri che erano i piu duri, i piu fighi, eccetera, e adesso che sono in questa situazione ancora di piu. Continuo a dire che prima o poi dovra cambiare qualcosa, nel senso che dovro anche avere delle esperienze con delle ragazze, degli amici ecc, anche perche poi il secondo anno come ho detto alle superiori perlomeno è stato di certo un po meglio alla fine, e cosi continuo a pensarci e non sto in pace. Ma ho ansia nelle questioni sociali, a parlare con altri coetanei gente che non conosco, di fatto sotto questi punti di vista vorrei essere l'esatto opposto di cio che sono al momento. Mi sento diverso, anche perche non mi sento nemmeno al livello degli altri socialmente, essendo cosi, mentre vedo altri, piu duri, che escono, eccetera. A volte mi sento quasi imprigionato qua, e mi scatta una strana voglia di ribellione incondizionata, da tutto, di ribellione, trasgressione, anche dai genitori ovviamente, ma al momento non ho gente con cui esco e appunto, ho questa ansia, e timidezza . Non vado in palestra o altri posti simili e sinceramente non ne la sentirei oer i motivi detti. Non ho una ragazza e non mi sento neanche in grado di averla, e fare anche quello che fanno gli altri tipo anche andare a casa l'uno dell altro, sempre per i motivi che ho detto, per questa ansia e perche mi sento sempre insicuro e quindi mi faccio mille paranoie, non so, saranno pure infondate/irrazionali. Forse mi sento un po piu bambino, forse troppo, non so se possa essere che magari sono stato troppp attaccato alla famiglia e ora non so essere autonomo in queste cose e mi sento insicuro in tutto

Lun

17

Lug

2017

l'Amore che è L'Isola che non cè

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro


Bella cosa l'amore. c'ho perso la notte, c'ho perso la salute, la pazienza... e di fondo, ho eliminato questo pensiero dalla mia testa. L'amore, per quelli come me, non esiste. Non esiste, perchè essere seri e sinceri al giorno d'oggi fà tanto "passè", vecchi modelli di relazioni che erano relazioni, creavano famiglie.... e adesso invece si sta insieme per ammazzare il tempo, scopare ogni tanto, e non sentirtsi soli. E a sto punto ho deciso che preferisco levarmi dai giochi. Niente ricerca data da un bisogno naturale, niente sofferenza. L'Amore, almeno nel mio caso, è sempre stato prese per il culo e sofferenza. "Io ci tengo a te" è diventato una,due,tre,TROPPE volte "rimaniamo amici" "non so cosa voglio dalla mia vita" "mi desideri troppo" "è meglio se frequentiamo altre persone" - e su questo ultimo punto, queste ultime persone si sono prese le donne che volevo per creare qualcosa, e le hanno dapprima trattate di merda, e poi fidanzate,sposate, fatto figli. L'Amore per me non esiste. Esiste l' AMORE DI SE', ma c'è una bella differenza tra il rispettarsi ed essere degli egoisti di merda, cosa che questa società sta creando di continuo.L'amore per me è solo una parola, a questo punto. Ma m'ha fatto male per così tanto, che gli do più una connatazione negativa che quella classica positiva, è un dato di fatto. Mi chiedo... sapranno mai quelle che mi hanno respinto quello che si sono perse? Penso di no. Tutte le attenzioni, l'affetto, l'interesse... non contano nulla. Tanto vincono quelli che stanno meglio, in gioco dove non ha senso nemmeno provare a giocare.  L'Amore può andarsene a fare in culo.  E con lui, anche gli anni che ho sprecato cercando di far crescere questa cosa che in me come negli altri si rifiuta di mettere radici. 

Sab

27

Mag

2017

Che noia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ho entusiasmo in nulla perche non mi piace quello che faccio, quello che sono e nessuno mi scopa.

Quesa  la top 3 dei miei problemi 

Tags: scopare, boh
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