
Lun
31
Ago
2009
Vorrei pensare solo a me
Dopo tanti anni passati a cercare di essere una buona amica, una brava persona che mette al primo posto i sentimenti, la lealtà, l'amore, mi ritrovo circondata da gente che se ne fotte di me e della fatica che faccio per vivere.
Sembra che questi poveracci, il mio ragazzo per primo, pensino di me che sono uno zerbino, solo per il fatto che ho sempre cercato di mettermi nei panni degli altri e di tenere conto dei loro sentimenti. La morale della storia è che nessuno sembra farsi problemi a ferirmi, insultarmi, criticarmi e darmi dell'egoista ogni piccola volta che cerco di ritagliarmi uno spazio per me, o che semplicemente, non accettando le vedute altrui, prendo da sola le mie decisioni.
Perfino mio fratello piccolo, che io ho sempre adorato e seguito, considerandolo un amico e non una persona capitatami per caso, si permette di dirmi che cosa devo fare della mia vita e mi tratta come se fossi una perdente. Questa gente non ha proprio capito che ho sempre voluto mettere gli altri al primo posto, nella mia vita, credendo che i sentimenti fossero più importanti della realizzazione personale.
Io sono una povera imbecille, ne sono ormai sicura, ma ho anche un altro grave difetto: non so scegliere le persone alle quali dare il mio cuore. Comunque, non potendo cambiare la gente, ho deciso di cambiare me stessa e da ora in poi tenterò di diventare stronza, cattiva, menefreghista e bastarda, il che - ne sono certa - mi riuscirà davvero bene, visto che non guarderò più in faccia a nessuno.
Mi prenderò tutto quello che voglio, i miei spazi, la mia vita, e per questo so già che rimarrò da sola. Comunque, molto meglio soli che circondati da pezzi di me**a che si credono migliori di me e che mi giudicano una debole, solo per aver dato ascolto ai sentimenti.
Il mio ragazzo, poi, è un prepotente, debole con tutti quelli che gli vogliono male e capace di rivoltarsi solo contro di me. L'ultima cosa che è riuscito a dirmi è che sono una mediocre, il che per me è molto peggio che se mi avesse dato della tro*a. Confesso che, pur non augurando a questi fetenti alcun male, so bene che presto o tardi qualcuno di loro avrà bisogno di una spalla, di un appoggio, e di sicuro non troveranno me.
Vorrei avere la forza di mandare a fare in culo tutta questa gente, senza pensare più che l'amore non è una cosa che si merita, ma che va donato incondizionatamente.
Anzi, tirerei volentieri un bel calcio sui denti a chi mi ha insegnato ad amare così, perchè è il modo più sbagliato e stupido di volere bene. Purtroppo, questa è una cosa che mi sono insegnata da sola, per cui so anche con chi me la dovrei davvero prendere. Con tutto ciò, non ho alcuna intenzione di odiare o disprezzare me stessa, ma desidero tantissimo la forza di cambiare, anche se vorrà dire andare contro a tutti quei principi che mi hanno portata fino a qui.
Lun
20
Lug
2009
Chi salvera' me?
Sono stanca di aiutare sempre gli altri a crescere.. a formare un carattere, a diventare uomini. Prima con il mio ex migliore amico: l'ho aiutato tanto, l'ho mantenuto perche' non lavorava, l'ho ospitato a casa mia perche' non poteva piu' pargarsi l'affitto.
Ho cercato per due anni di spiegargli come doveva diventare cioe' un uomo. Un uomo che lavora che si prende le sue responsabilita'. E' finita male sono stata forse volutamente fraintesa e mandata a quel paese.
Ho tentato di farmi capire ma l'unica cosa che ha compreso e' quello che poteva prendere da me. Ora ho un ragazzo da un anno e mi sembra di aver ricominciato. Mi sembra di essere sua madre. Sono arrivata a dirgli cose che non spetta a una compagna dire. Per aiutarlo ma sono stufa.
Tutti sia aspettano che lo levo dai suoi guai. E invece io mi domando perche' debbano esser gli altri a risolvere i problemi di qualcuno. Io i miei me li risolvo da me da sempre.
Ci sara' qualcuno che un giorno salvera' me? che mi sosterra' e mi aiutera' dove io non arrivo a comprendere? scusate lo sfogo alla fine e' colpa mia che per aitare gli altri soffoco me stessa.
Lun
01
Giu
2009
Odio la gente
Mi sono proprio rotta... che cavolo sono circondata da persone incrostate da un egoismo fottuto.
Tutti mi parlano dei loro problemi, tutti stanno male, tutti hanno una vita sfigata e dove vanno a raccontare i cavoli loro? Da me vengono da me... come se io fossi il piccolo Buddha che può dargli le risposte ai loro fallimenti... ma cavolo io non sono né Gandhi né buddha... sono una persona normale anzi i miei problemi sono molto più gravi dei loro, ma nessuno mi ascolta.
Non che io ne parli, ma nessuno mi chiede niente e io sinceramente non sono una che intasa gli altri con i suoi cavoli! Amiche che vengono tradite per mesi dai fidanzati che sono lì ancora innamorate; io cerco di farle ragionare,ma niente, ma allora che caz.. vieni da me: pensa che io non sono innamorata di nessuno da ben 3 anni.
E che mizzica devo dire! Ho 27anni e non ho lavoro e secondo voi devo perdere tempo dietro delle pare stupide? bah, rimango schockata e sono sempre piu incazzata: vorrei spaccare di botte tutti e dargli una svegliata...
Come alla mia miglior amica che non ha mai avuto un tipo in vita sua: anche lì ce ne sarebbe da raccontare.. Quante cavolate ho sentito in questi anni quando i problemi veri sono altri...
Ma porco cane, vorrei fuggire fuori dall'universo!
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