Tag: salute
Ven
26
Feb
2016
É una gara ?
Questo sfogo é per lei,"amica" o presunta tale. Io e questa persona ci siamo conosciute alle scuole superiori,abbiamo subito legato e fatto amicizia,uscivamo,scherzavamo e ci confidavamo. Lei mi disse da subito che la sua vita non era molto semplice,causa di problemi di salute suoi e famigliari,nulla di strano fin qui. Con il tempo si apre ancora di più dicendomi che dei dottori che la tenevano in cura sospettavano avesse un tumore,immaginate la mia reazione molto preoccupata,infatti da quel giorno le sono stata ancora più vicina di prima. Il problema però è nato quando di quel tumore non se ne parlava più , nonostante le mie preoccupazioni e i miei dubbi lei non sapeva darmi mai una risposta certa, su ciò che aveva e cosa doveva fare. La situazione comincia a farsi più strana quando i problemi cominciavano ad aumentare, a sembrare verosimili...nonostante ciò qualcosa mi portava a crederla,perché da ragazza buona che sono, non pensavo che comunque una persona potesse giocare sulla salute o inventare storie. Superiamo questo anno scolastico abbastanza bene e arriviamo all'ultimo anno di superiori,anno in cui io ho cominciato ad avere problemi abbastanza importanti di salute. Nonostante le confidassi che alle volte temevo per me e i miei problemi,la sua risposta era sempre che non erano nulla di che, che ( stranamente ) ne aveva sofferto anche lei in passato. Nel Dicembre scorso ho dovuto fare una serie di esami clinici,ed ero sempre piú preoccupata del responso , mentre lei sembrava ( nonostante i problemi che diceva di avere ) godere di ottima salute. Tutto relativamente bene fino a questo punto,fin quando un giorno una persona mi viene a riportare il fatto che lei sminuiva di molto i miei problemi oltre a dire che erano "gonfiati". Da quel giorno non le ho rivolto parola,convinta del fatto che una persona del genere dovesse solo vergognarsi,ammesso e concesso che i suoi problemi fossero o meno veri,io da persona che ho sofferto non avrei mai sminuito i problemi di un'altra anzi avrei compreso. Ad oggi non parliamo più come parlavamo una volta,ma so che dice ancora di averne una nuova ogni giorno,usa la malattia come scusante per ogni singola cosa e si lamenta del fatto che la gente non la tratta come una persona uguale a tutte le altre.A persone del genere dedico un grandissimo VAFFANCULO,ci sono persone che ogni giorno combattono per vivere,e che darebbero oro per fare tutto ciò che fa lei,la malattia non è una gara a chi ha più mali o una scusante per tirarsi indietro dai propri doveri! Forse un problema lo ha...mentale.
Mar
23
Feb
2016
Depressione
Salve a tutti sono una ragazza di 19 anni,che dopo varie ricerche su siti di "aiuto"si é convinta di rivolgersi a qualcuno. Di base sono una ragazza introversa per quanto riguarda i miei problemi,ma ho deciso che era arrivata l'ora di accettare che avessi un problema e che forse condividerlo sarebbe stato utile per me. Sono sempre stata una ragazza che ha sofferto di problemi di salute più o meno importanti,dall'età di due anni che combatto con dottori e ospedali nuovi. La mia famiglia purtroppo non è da meno,e a volte io mi sento solo un peso per loro dato che i problemi sono tanti e io non voglio aggiungermi con i miei. Non so precisamente cosa mi ha portata a sviluppare questo senso di inadeguatezza. Due anni fa é venuta a mancare mia zia,mi sono sempre detta che chi non ha mai avuto un rapporto così speciale con i propri zii come lo ho avuto io, non può capire il dolore che si prova quando uno di essi viene a mancare. Mia zia é morta di cancro ai polmoni,e durante i suoi ultimi mesi di vita sono stata accanto a lei, giorno e notte senza riuscire a ritagliarmi dei piccoli spazi di tempo per me. Durante questo periodo ho sviluppato una sorta di paura verso il mondo,non riuscivo e non riesco tutt'ora ad uscire di casa senza portarmi dietro un borsellino pieno di medicine per ogni evenienza,ho paura di sentirmi male e di trovarmi troppo lontano da casa senza poter far nulla. Questo mi ha inevitabilmente creato dei disagi con i miei coetanei che a volte non capiscono perché rifiuto di uscire,perché alle volte mi isolo. Nonostante le amicizie che ho accumulato con il tempo,non riesco ad aprirmi con loro. In questi anni sono stata fidanzata per circa tre anni con un ragazzo poco più grande di me,la nostra relazione é finita a causa dei vari litigi che riguardavano la sua gelosia esagerata e la sua possessivitá nei miei confronti. Nel periodo dopo la rottura ho cercato di conoscere altra gente,ho cercato di relazionarmi per poi arrivare alla conclusione che nessun ragazzo con cui parlavo era seriamente interessato a cosa avessi dentro. Me ne sono fatta una colpa perché sono sempre stata una ragazza buona con tutti,pronta ad ascoltare...però quando arrivava il mio turno si tiravano tutti indietro. Con il tempo mi sono chiusa in me stessa, in camera a provare a studiare o quantomeno a provare di preparare qualche esame universitario ma con scarsi risultati. Il pensiero ricorrente é di essere sbagliata,di non andare bene e sopratutto il pensiero che per me un lieto fine non ci sia. Non ho mai avuto l'occasione di dire veramente cosa avevo dentro ai miei genitori perché ad ogni tentativo mi si veniva detto che non mi mancava nulla,che esageravo e che a venti anni quasi si deve essere solo felici. Come se io non lo volessi,come se non volessi essere felice davvero. In passato,durante momenti veramente bui mi sono fatta del male da sola,non so il perché ma so solo che è successo...e ancora oggi mi salta in mente questa idea anche se cerco di farmi forza da sola. Ho pensato che condividere un pezzo di vita con voi e con chiunque mi leggerá mi avrebbe potuto aiutare,parlare e raccontare dei tuoi problemi a chi ha vissuto situazioni simili alla tua alle volte ti fa sentire meno solo. Non giudicatemi. Un abbraccio.
Mar
23
Feb
2016
BASTA STARE MALE!!
che palle, non ce la faccio più...
...un giorno a gennaio, di punto in bianco mi prende il virus intestinale, sto male un giorno, trascino sintomi vari per altri 20... dolore al basso ventre, fastidio allo stomaco, inappetenza, male alla zona lombare, indolenzimenti vari.. intervallati durante tutto il giorno, un po' qui, un po' là...giorni in cui mi scappa la pipì ogni 5 minuti e giorni in cui è tutto normale...chiamo il mio medico di base che mi dice che è il decorso del virus (fuck) di stare tranquilla, mangiare leggero e prendere i fermenti...BENE..20 giorni a riso, pasta con olio e parmigiano,pollo e verdura cotta, carne alla piastra...
inizio a preoccuparmi e vado a fare una visita da uno specialista che dopo 3/4 d'ora di schiacciamenti vari, controlli della respirazione ecc...mi diagnostica che non ho niente... BENE, mi metto tranquilla... passano 3 giorni e mi vengono le emorroidi (mai capitato in 34 anni) continuo ad andare di corpo regolarmente anche se...diciamo che da vedere non è proprio il massimo...vabbè...sarà gastrite...
passano le emorroidi e splat! mi fa infezione un brufolo vicino all'occhio (che ammetto di aver grattato troppo)...3 GIORNI con mezza faccia scombinata e l'occhio gonfio, antibiotico e pomate... così ho collezionato, nel giro di un mese e mezzo una serie di smadonnamenti unici, stress a palla e nervoso...adesso?!?!?! basta??
sono in una fase in cui qualsiasi doloretto che mi salta fuori, mi si pianta in testa un pensiero: "oddio, cos'avrò? io non sto bene..ho qualcosa.." e questo non fa che aumentare la mia ansia.. facendomi stare peggio...
CAUSE: ansia da stress? possibile, ho cambiato stile di vita, convivenza + spesa + mestieri....al lavoro è un inferno, il mio titolare è uno stronzo borioso fancazzista e mi carica sempre di roba da fare, incazzandosi se gli dico che non ce la faccio da sola...
sento il bisogno di stare un po' tranquilla... sono in tensione anche il fine settimana, non riesco a mollare l'ansia...
io non voglio vivere nell'oro, non voglio 300 metri di casa e non voglio una ferrari, mi va benissimo la vita che faccio, onesta, moderata ma felice... voglio solo avere la salute.. cacchio, è così difficile?!?!? non ho mai fatto del male a nessuno, sono sempre stata corretta e leale con tutti, a costo di far del male a me stessa...
perché non posso stare tranquilla??? porca puttana????
Gio
21
Gen
2016
ho paura che possa essere pericoloso
Il mio ragazzo ha confessato che da sempre quando si lava i denti perde sangue.
Ha tutti i denti storti ed il dentista gli ha detto che deve mettersi l'apparecchio. Ma lui rimanda sempre la scelta.
Ne vale la sua salute ma sembra non capire.
Sono preoccupata perchè quando mangia si morde da solo a causa della masticazione sbagliata e poi si formano tagli/veschiche in bocca.
Quando lo bacio temo possa "contagiarmi" fatalità da quando sto con lui ho gengive sempre arrossate e gonfie, prima di conoscerlo non mi era mai successo.
Sono una persona che tiene molto alla pulizia, mi tengo controllata e per fortuna ho dei bei denti sani.
Mi chiedo perchè lui non va dal dentista sapendo che perde sangue dai denti.
Temo sia a rischio anche la mia salute.
Ven
25
Lug
2014
Mah non lo so
E da un po che frequento questo sito....e leggo di tutti voi....
amanti mogli e mariti delusi, generi stressati, figli incompresi, studenti demoralizzati, gente impaurita, persone sfortunate, anime disilluse, cuori infranti, amori non corrisposti, menti e corpi stremati dallo stress....e tutto il resto....
Sfogarsi e importante in qualsiasi forma si scelga di farlo, ed è importante anche ricevere un feedback.
L empatia e cosa ben rara ai giorni nostri, non esiste quasi più. ..anche le persone più vicine dopo un po si allontanano considerando il portatore di un problema, una minaccia alla propria serenità.
E se qualcuno ci è stato vicino....e solo perché nel suo istinto più remoto recondito e oscuro....si è sentito fortunato....
Empatia....cosa ben rara.....se non unica.....se non inesistente....
Cari "Sfoganti" alla fine si è sempre da soli.....e la domanda è sempre quella.......
Io....cosa voglio fare.....dell'unica vita che mi e stata concessa?
Realizziamo sempre all' ottantesimo del secondo tempo....come fantozzi. ....
Mer
23
Lug
2014
piccolo sassolino
Non vuole essere uno sfogo, non sono arrabbiata, è solo che voglio condividere il mio pensiero. Fondalmentalmente è una cavolata, ma dipende dai punti di vista.
Riguarda l'aria condizionata.
Penso che tutti la usiamo dato che fa caldo, io la amo e la odio.
A casa mia teniamo sempre il deumidificatore ad un livello intorno ai 23/ 24 gradi. Si sta bene non si crepa, anche perchè avendo la casa a due piani durante il giorno al piano sotto si sta benissimo e non serve nemmeno accenderla, di notte invece nelle camere fa caldo e quindi la attacchiamo.
La cosa cambia quando invece vado a casa del mio ragazzo o salgo in macchina sua, mi spara l'aria condizionata al massimo e fatica ad abbassarla. Lo fa ma solo dopo mille lamentele da parte mia.
Quando dico al massimo intendo che in auto la mette a livello 4 oppure 3. Secondo me è da pazzi. Primo perchè fuori essendo caldissimo, tu entri in auto già accaldato e sudato come un cammello, e questo getto potente di aria ghiacciata è terribile. Se facciamo un viaggio di un ora o due ore..lui la tiene sempre accesa a livello 4.
A casa sua la situazione non cambia. Ha una cameretta piccolissima e mette il condizionatore (quello portatile attaccato al suo letto) a 18 gradi. Ripeto, per me è assurdo!
Ogni volta mi sale il nervoso e la paura di ammalarmi, e di conseguenza a lui scoccia abbassare. Quindi devo sempre avere con me una maglia pesante per coprirmi.
Non capisce e non vuole sentire ragioni sul fatto che fa male. Per la sua salute e anche per la mia. Non perchè non ci tenga ma perchè proprio lui soffre talmente tanto il caldo che si comporta così.
Questa cosa, anche se è una cavolata sulla quale è davvero stupido fare una discussione, non so come fargliela capire. Lo scorso weekend ha dormito a casa mia e tutta la notte ha brontolato dicendo che faceva caldo e voleva addirittura piazzarsi con il materasso sotto il condizionatore. (perchè è abituato ad avere l'aria addosso tutta la notte fino a mattina)
Non faceva caldo, si stava bene, anche perchè pensate ad un condizionatore che è rimasto acceso tutto il giorno poi alla sera fa fresco! io avevo pure il lenzuolo alla notte!
Sua mamma la pensa come me (per fortuna) ma non serve niente il suo appoggio, purtroppo. Intanto entrambe abbiamo il terrore di ammalarci xD AHAH XD
Il mio ragazzo è fortunato che non si prende mai niente! xD
>.< ohhhhhhh là !!
Lun
18
Mar
2013
Mai fare programmi perché...
Il mio sfogo è anche un consiglio: avete presente quando fate progetti e né parlate con i vostri amici e poi tutto va a farsi benedire?
Sono mesi che non lavoro, o meglio faccio qualche lavoretto, ma stanca di questa situazione ho preso in mano le redini e mi sono decisa di partire per l'estero e tentare una nuova strada.
Sul più bello che ho organizzato tutto, partono fitte dolorisissime al fianco destro ed io tra me e me penso "oh ca... vuoi vedere che è l'appendicite?!", non arrivo al punto di andare al Pronto Soccorso, però il dolore rimane e io non so cosa fare.
(Premetto: non sono un incosciente, ho già avuto un attacco di appendicite acuta e per fortuna in questo caso riuscivo a camminare.)
Sta di fatto che mi tocca annullare tutto perché non mi prendo la briga di prendere l'aereo per poi rischiare di stare male.
La rabbia è tanta perché ogni volta che programmo o sogno di fare qualcosa, pam! La sfiga mi sente ed arriva con tanto di fanteria per rincarare la dose.
Sono arrivata al punto di pensare che fosse l'ovulazione, ma ora che mi sono passate quel fastidio c'è ancora.
Non mi fido di andare dal mio dottore, ci ha litigato persino mia madre per come è fatto quel tizio e non so cosa fare.
Maledetta sfiducia.
Lun
04
Mar
2013
ammutinamento di schiena!!
maledizione al giorno in cui è cominciata questa odissea!! fino a un anno fa facevo ogni genere di sport, mi stavo appassionando alla corsa ed andavo anche benino... poi proprio nel momento in cui cominciavo ad andare forte, ho subito un ammutinamento da parte della mia schiena!!! sciatalgia, ernia al disco.. e giù di ortopedici, fisioterapisti, osteopati, maghi..... senza contare materassi e reti nuove.... soldini e soldoni che partono... e la situazione è la stessa se non peggiorata!!! ma io mi domando...... ma perchè??! mi ritrovo ad oggi ad essere felice quando passo una mezza giornata senza dolore, e la mia attività " sportiva" è diventata lo stretching! ( manco più a camminare riesco !! )
gnagl*°°à#@!!
fanculo!!
fanculo! fanculo!!!
e gli esimi medici cosa dicono? di aspettare... unica cosa da fare è aspettare pazientemente e fiduciare nello stretching.... ah ma dimenticavo... ho 20 anni per cui l'ernia ha prospettive di disidratazione molto più lunghe che non se avessi 50 anni.... doppiamente fanculo!!!!
tutto ciò è assai sgradevole.. e la sottoscritta è assai contrariata :-( !!
almeno insultatemi un po' dai... che magari mi fa salire su un po' di adrenalina... visto che correre non lo posso fare....
Gio
19
Gen
2012
in teoria..
..dovrei essere a letto con un buon libro o a fare stretching e pilates..in pratica sono davanti al pc, gobba, e con la buzza piena di wafer al cioccolato. e già che sono qui non finisco nemmeno il curriculum in inglese che dovrei mandare per andare a lavorare in florida un anno! perchè perchè perchè...ho paura che se mi prendono mi dovrò ri-lasciare col mio man, ma le discussioni nascerebbero solamente se io facessi un solo colloquio con loro..che palle..e intanto rimango qui a non fare una mazza, o PEGGIO, a destreggiarmi tra lavoretti inutili di vendita e promozione nel supermarket che tanto odio (visto che è l'unico in città)
maledizioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
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