Tag: parto

Mar

12

Nov

2019

Col cazzo 2 figli

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Se..se.... ora che finalmente la tua mente malata da sindrome post parto, sta tornando alla normalitá, guarendo, sicuramente facciamo il secondo...eeehhh, come no.

Tags: parto, malata

Sab

26

Ott

2019

Le donne dopo il parto sono malate mentali.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo il parto, la maggioranza delle donne si sfascia, ingrassa, non considera più il proprio compagno, gli urlano contro, lo aggrediscono. Del sesso manco l'ombra ovviamente. Avete bisogno di aiuto !!! ma la maggior parte rifiuta il consiglio di andare da uno psicologo di coppia. Poi vi sorprendete se vostro marito/compagno si fa l'amante o va a prostitute

Lun

08

Lug

2019

Voglio la parità di trattamento fra gli ormoni femminili e maschili

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

dopo il parto, la donna è tempestata di ormoni, che la fanno operare e ragionare in un modo odioso , da rompicoglioni direi da idiorta , insomma , un modo completamente diverso, dalla dolce fanciulla che avevate conosciuto e di cui vi siete innamorati. E  la frase che ricorre di più da parte loro è: devi sopportare, sono gli ormoni postparto. Senza contare gli insulti, le pretese e gli svilimenti che ogni giorno piombano addosso a noi maschietti. Ovviamente il sesso, in questi periodi, è la cosa più lontana che mai abbkiate avuto, dalla  vita familiare. 

Allora io rivendico la parità di trattamento e di genere, anche per gli ormoni maschili. Noi si ha desiderio sessuale, cazzo volete? sono gli ormoni! quindi tu donna dopo il parto, scassami pure la minchia, ma sopporta le mie trombate con altre...:" sai, sono gli ormoni, devi sopportare" 

Mar

25

Giu

2019

Sei poco furbo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Grazie, per avere la gentilezza di ricordarmi che a meno di un mese dal parto assomiglio molto più ad una balena spiaggiata che ad un leggiadro cigno! Certo è che certi complimenti non mi invogliano a riprendere la vita sessuale che tanto agogni! Sei proprio poco furbo...

Tags: parto

Mer

29

Mag

2019

Farsi i cazzi propri

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Già sono in ospedale, già ho il terrore di partorire, già sto soffrendo uno stress allucinante, già mi mancano le mie figlie rimaste a casa, già le ore sono infinite e non passano, già se sto benedetto parto non parte da solo mi tocca combattere per fare il cesareo e non l'induzione, già non ho avvertito i miei per non avere ulteriore stress e rotture di palle e cosa mi ritrovo? L'annuncio della mia degenza in ospedale in un gruppo di 25 persone, ma porca di quella puttana un po' di rispetto no? Eh no certo, siccome il mondo è socialone anche io devo essere socialona e invece no, io di sociale non ho proprio un cazzo e il fatto che ci siano 25 persone più i rispettivi figli e coniugi che aspettano il mio parto mi fa girare i coglioni, mi mette il nervoso ed aumenta il mio stress che già è alle stelle. Che poi a fare il grande annuncio non è manco stato il mio compagno ma una persona che non c'entra un cazzo! Andate tutti a fare in culo, io ospedale non voglio che mi venga a trovare NESSUNO! 

Lun

18

Giu

2018

Un dolore che non passa.

Sfogo di Avatar di Sara1509Sara1509 | Categoria: Altro

Novembre 2013... sono incinta!

Il mio ginecologo è primario di un ospedale, è considerato il miglior ecografo della regione, sono sicura di essere in buone mani.

Ma fin dalle prime visite non piace a mio marito, che ha avuto 3 figli con la prima moglie e di gravidanze se ne intende; io gli dico che però ha una fama notevole, pazienza se non è molto simpatico....

Ancora oggi mi chiedo perché non ho dato retta a mio marito.

La mia gravidanza è spettacolare... niente nausee, nessun problema, le mie voglie sono frutta, verdura e yogurt; sono sovrappeso, le condizioni perfette per il diabete gestazionale, e invece niente, tutto benissimo!

I problemi li ho solo col ginecologo: poco sensibile, poco gentile, la morfologica brutalmente analitica, senza quei momenti “romantici” di cui tante mie amiche mi hanno parlato (guardi i lineamenti di sua figlia, perché è così che sarà).

Chiedo al ginecologo il nome di un esperto in alimentazione in stato di gravidanza per essere sicura di fare tutto il meglio per la mia bambina, mi dice che mi metterà in contatto con una suo collega bravissima... sto ancora aspettando.

Una mattina io e mio marito ci rechiamo in studio per una visita di controllo alle 8.30 del mattino. Dopo 15 minuti di attesa chiedo conferma alla segretaria se il dottore c’è. Lei mi risponde malissimo confermandomi che il dottore c’è; a nulla valgono le mie spiegazioni sul fatto che ero semplicemente sorpresa per un’attesa così lunga nelle prime ore del mattino. Quando esce la donna del precedente appuntamento la segretaria stranamente entra nello studio e chiude la porta. Dopo qualche minuto finalmente riusciamo ad entrare... e mi becco una cazziata enorme dal ginecologo perché sono stata sgarbata con la sua segretaria (???) che non mi devo permettere certe domande, ecc... volevo andarmene via ma stavolta è stato mio marito a tenermi li.

Al settimo mese ho un problema personale e devo saltare l’appuntamento; chiamo la solita simpatica segretaria per avvisare anche se solo con un paio di giorni di anticipo e mi becco l’ennesimo cazziatone perché non ci si comporta così, il dottore è molto impegnato, ci sono donne che aspettano mesi per avere un appuntamento con lui... mi innervosisco, rispondo che mi spiace ma che non posso venire all’appuntamento e che richiamerò per fissarne un altro... non ci sono riuscita, non ho più avuto la forza/voglia di vedere quel ginecologo e la sua odiosa segretaria. Salto il controllo del settimo mese e quello dell’ottavo lo faccio con un altro ginecologo.

Il 1o agosto mi presento in ospedale per il controllo di fine periodo, sono felice come una Pasqua e nell’ospedale che ho scelto fanno anche il parto in acqua. Non vedo l’ora di sentire le contrazioni, di sentire la mia bambina che esce dal mio corpo, con mio marito accanto. E invece tutto il mio sogno si infrange quel giorno... il mio ginecologo stranamente al terzo mese aveva ridatato la gravidanza posticipandola di 1 settimana e questo ha sballato tutte le valutazioni di crescita. La mia bambina era sempre sembrata una bambina normale e invece era una bambina grande, non sono state fatte le indagini e gli esami aggiuntivi che si fanno in questi casi, l’ultima ecografia è stata stampata con una stampante non troppo valida e quindi risulta poco leggibile, siamo troppo avanti per una corretta valutazione del peso, la bambina è girata correttamente ma è ancora molto alta e io sono ancora molto chiusa. Con tutti questi dubbi oltre la mia scadenza naturale non mi fanno andare, se voglio mi possono indurre le contrazioni ma me lo sconsigliano, meglio il cesareo. Io inizio a piangere perché ho sempre sognato un parto naturale, tutta la gravidanza è andata benissimo e una cazzata del ginecologo è una motivazione difficile per accettare serenamente un cesareo. Piano per i successivi 3 giorni e il 4 agosto mi faccio fare sto cesareo.

Durante l’operazione sto malissimo, ad un certo punto penso addirittura di morire e che non vedrò mai la mia bambina, sono sola in sala operatoria e quando tirano fuori la bambina dalla pancia la portano via senza neanche farmela vedere. Fra l’altro, è 3.8 kg, non piccola ma partoribilissima. Il giorno in cui è nata la mia bambina per molti versi è uno dei più brutti della mia vita.

Non riesco ad accettare di non aver potuto fare un parto naturale, il mio seno non ha un capezzolo ben formato, la bambina fa fatica ad attaccarsi e dopo 10 giorni perdo il latte... l’ultima mazzata, neanche questo mi viene lasciato.

La mia bambina fra poco compie 4 anni, è bella, sveglia, gentile, sana, e’ una bambina fantastica.

So che non ho nulla di cui lamentarmi, ma io ancora mi chiedo perché non ho potuta partorirla, e quando in tv vedo un servizio/film su un parto naturale non riesco a non piangere, a non chiedermi che cosa si sente quando arrivano le contrazioni, cosa si prova a dare alla luce il proprio bambino.

Sono ancora fertile, ma la ex di mio marito dopo oltre 10 anni dalla separazione ancora non ha una situazione lavorativa stabile e quindi se vogliamo offrire qualcosa di decente ai loro 3 figli dobbiamo farlo io e mio marito. Quattro figli sono tanti, ma cinque sarebbero troppi. E io non saprò mai cosa vuol dire partorire... 

Mer

20

Gen

2016

la propria intimità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Con mia madre ho da sempre avuto un fapporto conflittuale, distaccato ed estremamente formale. Siamo due donne diverse e questo non ha fatto altro che accentuare tutte le divergenze nonostante ci vogliamo un gran bene. Con lei non ho mai costruito un normale rapporto mamma-figlia, ipercattolica e anche un pò bigotta, mentalità all'antica, pronta a cambiar canale ogni volta che in TV davano o danno tutt'ora una scena di sesso, sessuofobica aggiungerei, pronta a censurare tutto. Di quelle madri che credono ancora che se dal momento in cui hai rapporti sei un'impura ed una peccatrice, insomma crescendo, nonostante le voglia un gran bene, ho preso le mie distanze. Oggi faccio la mia vita indipendentemente, con un marito fantastico ed una bella famiglia che stiamo mettendo su. Il problema è che da quando ha saputo che sono incinta pretende di venire alle visite dal ginecologo (in passato è sempre stato un tabù sia il ginecologo sia la mia vita sessuale) ed io non voglio, l'ho portata solo uan volta ad un'ecografia per accontentarla. Adesso si incavola, urla che vuole venire con me e partecipare, inoltre si è messa in testa che 1) vorrà accompagnarmi a partorire 2) vorrà fare "le notti" in ospedale accanto a me, 3) dopo il parto verrà a stare a casa mia per darmi una mano. Sarei stata felice di tutto questo aiuto offerto se non ci fossero nel nostro rapporto le premesse di cui sopra. Purtroppo con lei ho un grado di confidenza pari a zero, anzi mi mette a disagio e non voglio che sia presente in un momento della vita così importante per me e mio marito, voglio che si tenga fuori dall'evento del parto e dai primi giorni che dovrò affrontare a casa. Inoltre non fa altro che spaventarmi sul parto e mettermi ansie suggerendomi il parto cesareo programmato, ripetendomi che non sarò in grado di alzarmi dal letto, che è un dolore atroce, che sarò dolorante sofferente e con necessità di avere lei al mio fianco. A parte che non è detto che sia vero per me in quanto ogni parto è diverso dall'altro, ma poi anche se andrà così come tragicamente prospettatomi chi le dice che vorrei proprio le al mio fiancoi? dato che è proprio lei a causarmi tutte le ansie che cerco di combattere già da ora? Io ho bisogno di sentirmi incoraggiata, spronata a credere in me, e persuasa da pensieri POSITIVI. Personalmente voglio che al parto ci sia solo mio marito, di notte non voglio nessuno se non ostetriche e infermiere, e una volta a casa voglio imparare a gestire da sola mio figlio, con tutte le difficoltà che ci saranno, non m'importa ho tutto il tempo, la pazienza e la calma interiore per farlo, e se non dovessi riuscire, ingaggerei un'ostetrica, una doula insomma qualcuno di qualificato che possa indicarmi la strada secondo i tempi odierni e non con consigli risalenti a mezzo secolo fa. Che ne dite? 

Mer

16

Dic

2015

gravidanza e madre terrificante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Aiuto! lo chiedo soprattutto a chi ha vissuto un'esperienza simile alla mia... dunque: la mia gravidanza sta diventando un incubo grazie ai racconti terrificanti di mia madre, ai suoi consigli non richiesti con messe in guardia da chissà quale brutto evento possa accadere se non l'ascolto riguardo il tipo di parto, il medico scelto, la struttura scelta e qualsiasi altra cosa. Il bello è che pretende di essere presente alle ecografie e ancor peggio il giorno del parto. Ovviamente io non la voglio ne adesso nè al giorno del parto, nè dopo se proprio devo essere sincera. Le ho già spiegato e rispiegato, sia con le buone che con le cattive (arrabbiandomi fino ad avere tachicardia e attacchi di panico) che deve smetterla di mettermi ansia, ma sono state parole al vento. Continua determinata con il suo terrorismo psicologico. Non so definirloa ltrimenti. Posso mai troncare i rapporti così?  Fatto sta che adesso non faccio che pensare a come evitare di vederla/sentirla o renderla partecipe. Aggiungo che di base il nostro rapporto non è mai stato un granchè anzi mi ha abbastanza segnato il suo comportamento negli anni (ma questa è un'altra storia) perchè sono praticamente cresciuta da sola per una serie di motivi che nons to qui a spiegarvi.

Tags: madre, parto

Mer

18

Lug

2012

rabbia solo rabbia

Sfogo di Avatar di justine1978justine1978 | Categoria: Ira

rabbia, ho solo rabbia, verso quei medici che insistendo per un parto naturale, hanno ucciso una bambina,incuranti dei almenti della madre che chiedeva un cesareo, sicuramente i dottorini sono per "il parto naturale a tutti i costi", in compenso per riuscire a farla nascere hanno spinto sulla pancia della madre, metodo molto naturale eh!

 

ma cos'hanno sti medici? cosa gli insegnano? sono tutti bravi a essere "obbiettori di coscienza" non praticano aborti, non prescrivono pillole del giorno dopo, però cazzo! davanti a una madre che dice che non ce la fa, che sente che qualcosa non va, lora vanno dritti per la loro strada, non si fermano a pensare, meglio spingere sulla pancia meglio farli crepare in grembo, meglio far subire alla madre ore e ore di travaglio, meglio usare forcipi e ventose!

partorire, soffrire per ore, spendere fino all'ultimo briciolo di energia perchè un medico del cazzo con tanto di laurea ha deciso che è meolto meglio spemerti come si fa con il dentifricio che praticarti un taglio cesareo e alla fine di tutto questo non poter stringere manco la tua bambina, perchè è morta! 

non tutti i bambini riescono a nascere naturalmente, non tutte le donne riescono a partorire naturalmente ma non sono meno donne o meno madri.

a quei medici che dopo aver sbagliato, hanno cercato di nascondere le traccie, per salvarsi il culo e il posto, non gli farei manco il processo, dritti dritti in qualche laboratorio di ricerca, per la vivisezione, senza anestesia naturalmente!

almeno sono utili a qualcosa, visto che come essere umani e come dottori hanno fallito! 

 

criticate pure!