Tag: bimba

Lun

05

Giu

2017

Questo non è uno sfogo.. ma..

Sfogo di Avatar di LunaKLunaK | Categoria: Altro

..un annuncio!

Ebbene sì, sabato alle 11:21 è nata la mia piccolina. 😃

Ci sono stati alcuni problemini..all'inizio, ma poi è andato tutto bene.

Stiamo benissimo e siamo tutti felicissimi. 

Un abbraccio!

 

Tags: bimba, nascita

Mar

22

Nov

2016

Sono perfida?

Sfogo di Avatar di LunaKLunaK | Categoria: Superbia

Da più di un mese è nata, prematura (25sima settimana), la figlia di una coppia di amici.

Premetto che sono persone in cui in passato ho avuto un'accesa lite..ma tra amici (secondo me), può capitare.. aiuta a conoscersi meglio e testare la profondità dell'amicizia.

Quindi tutto passato, risolto.

Tornando a loro, questa piccola bimba i primi tempi presentava "solo" i disturbi tipici dei prematuro, ed era ben curata e monitorata.

Purtroppo da un paio di settimane le sue condizioni sono critiche: ha avuto una necrosi intestinale ed è stata operata. A quanto ho capito le hanno tolto quasi tutto l'intestino.

In questi giorni a livello generale si è ripresa, ma a quanto pare la necrosi avanza.

I genitori affrontano stoicamente l'intera vicenda, gli amici cercano di incoraggiarli..ma io ho smesso di augurare che la piccola si riprenda.

Onestamente mi sembra ipocrita ed anche idiota.

Infatti ora come ora mi limito a dir loro che noi tutti gli siamo vicini.

Sono cattiva? Sono perfida?

Una parte di me vorrebbe sperare ed augurare a questa bimba un futuro..ma che futuro può avere?

Cosa l'aspetta, con un'infezione che, a quanto pare, la sta divorando dall'interno?

Mi sento male a fare questi pensieri..sembra che auguri del male (la cosa peggiore nella vita di qualcuno è perdere un figlio..), a persone con cui ho avuto attriti. 

Ma non riesco a cambiare il mio pensiero..anche perché di mio sono una persona piuttosto pessimista.

 Mi sento un colpa, e molto triste per loro. 

Mer

11

Mag

2016

Odi et amo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ti sfondi di canne, però se bevo un goccio o faccio un tiro ti imbestialisci...

Mi dai della bugiarda per minchiate, però tu sei quello che dice spudoratamente di "nascondermi tante cose che non dovrei sapere da tanto tempo"...

Scopro pure che mi hai nascosta in più e più occasioni, perché se non l'avessi detto "non avresti potuto condurre la vita che hai condotto". (sempre detto da te...) Però io, che parlo di te anche ai passanti per strada e dimostro di pensarti anche in occasioni in cui dovrei pensare a divertirmi, passo per l'amante della vita mondana di turno.

Ti ho fatto notare tutte queste cose, DETTE DA TE, e mi hai mandata a fanculo.

Io ti odio. Per tutto questo vorrei dimenticarti in due secondi...ma abbiamo un lungo passato che non riuscirei a dimenticare neanche in una vita. Guardo la tua foto sullo sfondo del telefono, la bellezza del tuo viso è indimenticabile. Non ridi mai, il tuo sorrisetto appena accennato è irresistibile. Mi manca fare l'amore con te, incrociare il tuo sguardo mentre le distanze tra i nostri corpi si annullano. Mi manca il tuo giocare con me come due bimbi.

Ma noi bimbi siamo cresciuti, entrambi abbiamo perso la tenerezza e l'innocenza, sono successe troppe cose a entrambi. Però io non avrei mai pensato, neanche in un'altra vita, a una perdita di innocenza così brusca da parte tua, mi hai fatto troppo male, un male che io non causerei neanche al mio peggior nemico.

Ma io mi sento ancora una bimba piccola.

Ven

23

Ott

2015

Una situazione come tante, ma non doveva andare così

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi assale ora una tristezza profonda, incontenibile, e non riesco a pensare ad altro che a scriverla, per darle forma, ché di sostanza ne ha fin troppa.

Con la mia compagna stiamo insieme da 12, conviviamo da 6, sposati da 3, abbiamo una bimba di nemmeno uno, un percorso tutto sommato normale (siamo vicini alla quarantina); dopo un inizio travolgente il rapporto si è assestato su ritmi più lenti, l'entusiasmo è un po' calato, inizialmente da parte mia, poi anche lei si è raffreddata decisamente, è colpa mia no hai iniziato tu, cose così, ma siamo andati avanti, la convivenza, la casa, i viaggi (mai abbastanza, ma insomma...), il matrimonio, la gravidanza, infine la bimba. Ad ogni passaggio l'ho vista entusiasmarsi, ma ogni volta è durata un po' meno. Gradualmente sempre più incazzata, ossessionata dal futuro, programmatrice, incapace di godersi il qui e ora, "non ce la farò mai", e invece è arrivato tutto, casa, matrimonio, lavoro, risoluzione (grazie a me, mi permetto) di grosse beghe legali che ci hanno visto coinvolti, figlia; l'opposto di me, che con il tempo sono diventato sempre più incline a lasciarmi andare al momento, a piegarmi alle folate della vita per rialzarmi subito dopo, il lavoro che ora va benino ora meno, ho anche qualche debito -e guai a farlo sapere- ma cerco di pagarli, l'umore sempre pronto a spedirmi nell'abisso ma non si vede (per tutti sono una persona molto intelligente, sensibile, ma decisa e robusta, e un bell'uomo),pronto a sentirmi felice quando le cose vanno minimamente bene, per un'ora d'aria, un tuffo al mare, una passeggiata, una risata di mia figlia.

Ora, nostra figlia: per me bellissima, si vede che ha un caratterino, e vuole stare insieme a me, a lei a noi, piange e si scoccia facilmente per quello che non le piace, ma dio mio, è così piccola, e sta volentieri con altre persone, e ride, e gioca, e mangia, e dorme nel lettino senza grandi storie, e non si lamenta del pannolino sporco, insomma una bimba normalissima, né perfetta né imperfetta, perché la perfezione si applica ad un pezzo meccanico, ma alle persone no, sono come sono e basta, i figli si possono educare al meglio, ma sono come nascono e non si possono buttare e rifare se non ti piace come sono venuti.

Ma per lei no, la vuole perfetta, che non pianga se non per "valide ragioni", che non le faccia perdere tempo quando devono uscire, che stia sul seggiolone tutto il tempo senza protestare, che le lasci tutto il tempo per cucinare e rassettare, perché tutto deve essere perfetto, e se non lo è prima si butta la croce addosso, si dà della stupida, dell'incapace, poi una volta rassicurata che non è così si sfoga sugli altri che non la aiutano, non la supportano, non le portano le soluzioni. Io sono diventato quello che non l'ha mai appoggiata, non l'ha mai supportata materialmente, che le fa perdere la stima in sé stessa, buono solo a criticare nel modo sbagliato senza proporre una soluzione, a filosofeggiare senza pratica.

Tutte o quasi cose che mi e ci conosce sa quanto siano false: si, sono un po' precisino ma cerco di trattenermi e lasciare andare, ma sono anche paziente, aiuto quanto posso a casa -se c'è da cucinare cucino e bene, faccio la spesa, aggiusto-, gioco con la bimba, la cambio, sopporto le mille parole di mia moglie che non è contenta mai, per qualunque cosa: la lavatrice che ci mette troppo, il termosifone che non scalda esattamente quando e quanto vuole lei, la luce che è troppa e viene il mal di testa, o troppo poca e viene la depressione, l'acqua che non viene subito calda o viene troppo calda, l'aria che è troppo umida o troppo secca per le narici, la bimba che dorme troppo o che non dorme quando dovrebbe; e anche il fatto che in certi periodi lavoro troppo, mentre in altri ho meno lavoro e allora "perdi tempo", che non guadagno mai abbastanza e lei pensava di più, che all'amica il marito fa sempre regali costosi (i miei invece dopo un giorno se li scorda), che gli altri padri fanno questo e quello e quell'altro, che lei non può decidere nulla perché poi io non approvo (e invece quando lei decide e compra qualcosa, io non critico mai, dico davvero mai).

Ma tutto ciò ho deciso nel tempo di sopportarlo di buon grado, almeno fino a quando fossi riuscito, ce l'ho quasi sempre fatta, e sul quasi sto lavorando, sto migliorando, a non dire niente anche quando non sono d'accordo, purtroppo qualche volta non riesco a nascondere la mia contrarietà, ma un buddah, imperturbabile, sto diventando.

Tranne che per quanto riguarda nostra figlia. Quello no. Sopporto abbastanza, certi toni un po' aspri, ma d'altra parte non tutti hanno un carattere dolce come il mio (burbero, ma dolce; non saprei com'è che chi conosce dimostra di volermi bene, altrimenti), ma quando sento urla e toni che già sento degnerare ("Ancora! Perché non puoi mai fare come ti dico?! Io sono stanca di questo pianto! Dobbiamo uscire e la giornata sta iniziando male!") non ce la faccio. Devo dire che non mi va bene. Che non voglio che lei urli in faccia a mia figlia, che la minacci con il pugno chiuso, che la sbatta con rabbia sul letto, tutte cose che le ho visto fare. Non mi va bene che inizi e continui a dirle che lei è sbagliata, perché non fa questo o fa quello, che la accusi perché è lei, mia moglie, a non stare bene. E' mia moglie che non sta bene, che è depressa, lo vedo io e lo sa lei, la bimba non ha colpe, non ha chiesto lei di venire al mondo, l'abbiamo chiamata noi e lei ha risposto.

E quando dico questo, e non posso certo ponderare le parole perché mi prende un groppo allo stomaco, la belva sfuria, mi urla contro tutto il suo rancore, come una iena, sbatte, prende a calci le cose di casa, e mi accusa di non capire, che quella è la sua valvola di sfogo per non fare peggio (picchiarla? ucciderla?), e che ora la giornata è guasta per causa mia, e che tutto si sarebbe aggiustato da sé se io avessi taciuto.

Non doveva andare così. So che ci separeremo. So che piangerò, perché sono un buono e nonostante tutto ci spero sempre, in un minimo sindacale di felicità, che per me è già abbastanza -avevo grandi ambizioni, mi sono dovuto ricredere e accettare che mia mamma aveva ragione quando diceva, e ancora dice, che la vita è dura, bella ma dura. Ma già piango, e sono tutt'altro che facile a mostrare le emozioni, perché non potrò stare accanto a mia figlia come vorrei e potrei, per far sì che diventi tutto ciò che può e vuole diventare, un fiore nel mondo.

Ho gli occhi pieni di lacrime, stamani, mentre scrivo. Non doveva andare così.

M.

Ven

17

Apr

2015

Le brioshine di mia sorella...

Sfogo di Avatar di Sun23Sun23 | Categoria: Gola

Oddio mi sento una fogna :( povera la mia nana (3 anni) stamattina cercava le sue brioshine quelle della Pan di Stelle che mangia per colazione..la verità è che ne erano rimaste due e io in mezzo alla notte me le sono mangiate hahaha ci è rimasta male non trovandone più stellina. . Eh ma avevo fame e non avevo voglia di stare a preparare spuntini così. .sono entrata in cucina come un orsetto in cerca di cibo e una volta avvistate le goduriose brioshine mi ci sono avventata malamente sopra non curandomi di lei per una volta..dio erano troppo invitanti :P

Mer

19

Nov

2008

Mi odio per ciò che sono

Sfogo di Avatar di bimba 64bimba 64 | Categoria: Ira

Sono stata trascinata per amore in un vortice di crudeltà che ora mi sta distruggendo. Sono 6 anni che stò con un uomo per il quale ho mollato tutto. Ci siamo conosciuti casualmente,lui della provincia di Cuneo,io di Bologna,per i primi due anni ci siamo frequentati incontrandoci solo nel fine settimana.Lui separato con 2 figli,(questo è quello che mi ha sempre fatto credere)io separata con 1 figlia. Dopo 2 anni il grande passo, mi sono trasferita lontano da tutti gli affetti a me più cari, mollato il lavoro,e soprattutto obbligato mia figlia a seguirmi costringendola a ricominciare tutto da zero, (per lei all epoca 13enne non è stato facile), ma in tutto questo mare di cambiamenti ero aggrappata alla speranza di una vita migliore al fianco di un uomo che mi amava e rispettava.

Sono qui ormai da 4anni,mia figlia è tornata a Bologna,ed io vivo praticamente da sola,mai vista nel vero senso della parola,una vita insieme a lui,continua a condividersi con la moglie con la quale dice aver mantenuto ottimi rapporti per i figli,da me viene solo a dormire. So con certezza che non si è mai separato da questa donna,lei sa di me,per alcuni motivi ci siamo anche conosciute ma mai trattato questo argomento.Non so che tipo di rapporto possa esserci tra loro,so che lei cominque fa parte importante del suo lavoro,vive nella sua casa,si vedono,si sentono e si messaggiano,e lui continua a giurarmi che sono io il suo grande amore,che sono io il sogno della sua vita,che sono io tutto!Mi sento un giocattolo,una bambolina col carillon alla quale si da la carica solo quando si ha voglia di giocare.Purtroppo il mio reale problema è che io sono pazzamente innamorata di quest uomo e non so come venirne fuori. A volte faccio cose insulse e nella mente il pensiero e la voglia di farla finita con questa vita.Ho solo sofferto nella vita ed è per questo che credo che non essendo stata in grado in 44anni di costruire qualcosa.. non è la vita che non mi merita,ma sono io che non merito la vita! Mi odio!