Tag: vitanonvissuta

Gio

07

Nov

2019

Paure stupide

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che mi bloccano qua, peggio di due palle di ghisa con un raggio di 1m ciascuna.

Sono un idiota, un imbecille, una che non si realizzerà mai né come donna, né come madre, né come figlia.

Nella mia vita se vado avanti così raccoglierò solo sberle e insulti. Per altro, ben meritati. Perché questa volta me la sono cercata.

Non credo nell'inferno o nel paradiso (ma neanche voglio andarci...). Spero solo di rinascere più fortunata, più libera, più coraggiosa. 

Resterò una stupida vacca che si lamenta senza mai provare a cambiare niente della sua vita perché ha paura di tutto.

Quando un giorno non avrò neanche la forza di pulirmi il culo, rimpiangerò il 2019, i miei anni, la mia vita. Rimpiangerò tutto quello che avevo e che non avrò più, o che probabilmente dovrò farmi il mazzo 4 volte di più di ora per averlo...

Ho paura di rimpiangere tutto quello che non oso fare, ho paura di rimpiangere tutto quel che ho fatto fino ad oggi. Restare qui, non cambiare lavoro, la mia famiglia..

Sono cresciuta con dei valori. Poi ho scoperto che non valgono niente, l'unica è la felicità. Ad ogni costo.

Non posso vivere una vita intera alle condizioni che mi impongono altri. Non voglio arrivare vecchia e morta dentro, rabbiosa verso gli altri, insoddisfatta di me stessa.. 

Non posso oppormi al destino. Che tanto, secondo me, non esisteva.. e allora come lo dovrei chiamare?

Il destino ti porta lontano, più lontano che può. Fisicamente? Con la mente? Lontano da te stesso, da ciò che eri?

La mia vita è una vita normale o forse dovrei darmi una calmata?

Non vivo di eccessi, non bevo, non fumo. Ho il vizio per le persone che mi fanno sentire vive. 

Lun

04

Apr

2016

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Svegliarsi presto la mattina, fare la strada da sola per andare all'università, frequentare le lezioni; chiacchierare nella pausa con i compagni di corso, mangiare insieme a pranzo, seguire le lezioni pomeridiane, salutarsi e tornare a casa da sola. Fuori dall'aula i compagni non esistono più, non per quello che non riguarda strettamente l'università; cenare (non sempre), passare la serata davanti al computer, andare a letto tardi.

Non c'è un'alternativa? Ma certo: svegliarsi presto la mattina, andare a tirocinio (sempre da sola); lavorare con persone molto più grandi di te con cui non hai molto a che vedere, pranzare da sola e nascosta, un po' ti vergogni della tua stessa solitudine e non vuoi che gli altri ti vedano. Ma non fai sempre l'asociale, no, a volte vai in biblioteca, lì è pieno di ragazzi della tua età, anche loro studenti, che però non ti rivolgono mai la parola. Perchè dovrebbero, perchè non lo fai tu? Ti vergogni, tu sei quella sempre sola e loro sono sempre in gruppo a ridacchiare; non di te, lo sai, per loro neanche esisti. Finire il tirocinio, tornare a casa da sola, cena opzionale, andare a dormire.

Poi c'è la terza opzione: svegliarsi la mattina, spegnere deliberatamente la sveglia e dormire per tutto il giorno; tanto che ti perdi? 

Già sento le critiche feroci dei commentatori, "Perchè non ti impegni di più a cambiare questa monotonia? E' la tua vita, emerita imbecille!". Ahahah. Tu, omino/donnina seduto/a davanti al pc, pensi davvero che non ci abbia provato??  

Ma io non sono speciale, sai? Non sono bella, nè particolarmente intelligente o simpatica, non riesco a conquistare le persone con il mio aspetto o con il modo in cui parlo; alla fine della fiera non mi definirei una persona interessante, ma anche i mediocri hanno amici, no? 

Non mi sto arrendendo, continuerò ad andare avanti e a cercare la mia gente in università, a tirocinio, alle poche feste a cui mi invitano, frequentando qualche corso nel tempo libero, per strada, ovunque...ciò non toglie che sono stanca, davvero molto stanca...ehi, voialtri omini noiosi, dove vi nascondete? Non possiamo mediocreggiare insieme?

Magari mi passate a fianco da una vita e sono la prima a non notarvi...aaaaah, che amarezza.