Tag: maschio

Mar

26

Mar

2019

Dura vita da maschio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Volevo essere nato donna perché loro anno nomi e voci più dolci e fini, viso e corpo più eleganti per esempio il posizionamento occhi, naso bocca oppure avere la vagina essa ti permette di essere indiscreto più libera e di masturbarsi in più modi. Poi ci sono le loro abitudini i loro vestiti la libertà di essere omosessuale senza essere giudicati il carattere, puoi mettere anche vestiti da uomo e ti si dice nulla, le amicizie sono sempre vere duri più a letto è più facile fidanzarsi puoi iangere dove vuoi e la loro bellezza non ha rivali. L unico "difetto" sarebbe il ciclo ma è nulla rispetto ad avere minimo 5 erezioni al giorno con il rischio che magari ti esca dalle mutande e così via. 

Gio

10

Mag

2018

Sono tremendamente confuso, ho bisogno di aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, ho ventun'anni e sto froteggiando un problema più grande di me. Tagliamo la testa al toro: sono un ragazzo etero ma sento di essere una ragazza. Approfondiamo: nella mia vita sono stato ptraicamente sempre fidanzato, lo sono tutt'ora (da cinque anni), sono carino e le ragazze mi dedicano sempre attenzioni particolari. Sono totalmente etero, ho sempre una vita sessuale molto attiva ed appagante, non mi ha nemmeno mai sfiorato l'idea di essere gay tant'é che il solo pensiero di avere rapporti con ragazzi mi disgusta. Insomma, dato che sono etero al 100% perché sento di essere una ragazza? Come l'ho capito? Negli anni ho guardato spesso film o serie TV e mi è sempre capitato di immedesimarmi tantissimo in personaggi femminili principali al punto da desiderare di essere una ragazza che somigliasse a loro. Ho preso parte spesso a giochi di ruolo online dove ho interpretato i panni di personaggi femminili di serie TV, film o anche inventati e mi sono sentito molto a mio agio. Ho vestito quei panni con enorme successo, tant'è che a volte la gente si stupiva del fatto che ci fosse un ragazzo a vestire così perfettamente i panni di un personaggio femminile. 

P.s A volte i miei amici, scherzando, mi fanno notare che ho degli atteggiamenti effeminati tipo nella cadenza del parlare o in alcuni gesti. La cosa, però, è poco marcata perché molti di loro mi dicono spesso che vorrebbero essere me e le ragazze continuano a venirmi dietro. Tra l'altro non è che io m'impegni a sembrare femmina, vado in palestra e sono grosso, addominali, petto etc, gioco a calcio..insomma, che problema ho? scompensi ormonali? come si spiega che io, etero che avrebbe rapporti con la sua ragazza ogni giorno, abbia questa sensazione di essere una ragazza dentro? A volte piombo nello sconforto perché mi rendo conto che vorrei poter essere femmina così da sentirmi sempre a mio agio come quando vestivo i panni dei personaggi femminili nei giochi di ruolo. Tempo fa fui pervaso perfino da invidia verso la mia ragazza perché un mio amico disse che lei somigliava ad un personaggio femminile a cui io mi sento molto affine e vorrei somigliare se fossi femmina. È una cosa disgustosa e me ne vergogno tremendamente. Vi prego di aiutarmi..

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Gio

28

Ago

2014

figure maschili

Sfogo di Avatar di farnightfarnight | Categoria: Altro

Facendo un rapido riepilogo, devo dire di non esser circondato da chissà quali abili figure paterne.
Di mio padre non mi va neanche di parlarne, non vorrei definirlo così ma onestamente il primo termine che mi è venuto in mente è vergogna.
Mio zio poverino ha avuto i suoi problemi, ma anche se simpatico e generoso non è molto istruito, è divorziato e spesso ha lui le figlie, con cui non è proprio capace. Questo è un altro disastro di cui mi sa ci dovremo occupare.
Di mio nonno materno basta dire che mia madre, per fuggire di casa, ha sposato mio padre verso i 20-21 anni.
Invece mio nonno paterno non son riuscito a conoscerlo granché, quando son cominciato a crescere e capire qualcosa del mondo che mi circondava era già mancata sua moglie, mia nonna paterna, cosa che ha influito molto negativamente su di lui, e la vecchiaia l'ha fatto andar fuori di testa. Mi è stato descritto come una brava persona, e ho pure letto il suo racconto delle esperienze di guerra, ma considerando come è venuto fuori mio padre da quella famiglia mi tengo i miei dubbi, senz'offesa.
C'è poi un altro zio, che ha divorziato da una sorella di mio padre e sostanzialmente è un bastardo, ha abbandonato completamente la famiglia facendosi vedere ogni tanto alle feste, figure che onestamente avrebbe potuto risparmiarsi.
Mi ricordo ancora di un altro che forse beveva e ha avuto qualche casino. Aveva un bar.
Poi c'è ancora un altro zio, marito dell'ennesima sorella di mio padre, che ha avuto problemi e mi pare abbia di nuovo ripiegato sull'alcool.
Una famiglia di ottime scelte. Per fortuna gli altri son venuti fuori meglio di me.

Mer

20

Ago

2014

Perché lui ha meno voglia di un tempo??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Eh sì. Non capisco.

Ho sempre pensato fosse una cosa più femminile il discorso del "ho mal di testa" ma ultimamente non so cosa pensare.

 

Siamo assieme da 3 anni e tutto è ok. Siamo in armonia, ci amiamo, e non credo... non credo mi tradisca, anche perché conduce uno stile di vita che secondo me non gli permetterebbe di avere più storie (poi non so sa mai, è vero) ma comunque di lui mi fido.

I primi mesi tutto ok, focosissimo, voglioso, lo facevamo in macchina, si capiva che mi voleva. Ad ora, la cosa è un po strana. Non si può dire che proprio non abbia voglia, ma ne ha molta meno di me.

Io farei sempre volentieri sesso, per me è un componente piacevole dell'amore, per cui, a meno che io non sia devastata sono sempre ben disposta; lui no.

O ha voglia, e allora decide lui e lo vedi ben disposto e sveglio... o se ho voglia io il più delle volte: ha mal di testa, sonno, non è il caso, non è il momento... a volte persino mi sono intestardita e l'ho "violentato" ahahah i primi minuti era veramente molto poco partecipe e poi si è scantato.

Recentemente non è riuscito a tenerlo su, quindi ne ho approfittato e gli ho chiesto di spiegarmi cosa succedeva: lui sembrava molto dispiaciuto per l'accaduto e si è "scusato" più volte dicendo che era una cosa strana e inaspettata. Gli ho fatto la solita domanda femminile del tipo: non ti piaccio più? Assolutamente lui dice che gli piaccio sempre moltissimo.

Abbiamo già un po discusso in passato su questa cosa. Perché io "bloccata" di non poterlo fare le volte che voglio per tutte le sue svicolate... preciso che non ho pretese assurde o non faccio le cosacce in pubblico, so anche io quando sono i momenti opportuni per il sesso, non sono una spericolata... E lui non sa cosa dirmi. Per lui non c'è nessun problema, va tutto bene, purtroppo non abitando ancora assieme deleghiamo lo stare assieme nei weekend... sì, ma se anche nei weekend il massimo che ti "concedi" è 1 volta, figlio mio..... fammi capire!

 

Sembra io debba elemosinare sesso, il suo ritmo è 2 volte max nei weekend, giammai 2 volte dietro fila, tutto molto standard. Sinceramente mi sono anche un po rotta, di cercarlo, di sentirmi dire di no, o rifiutare. Quindi ultimamente mi faccio andare bene le volte in cui è in buona con i suoi ritmi, che però non sono i miei!!!

Vengo da altre storie passate anni fa, dove non c'erano problemi di sorta, lo si faceva spesso e soprattutto non mi erano mai capitati partner che si negassero alle mie avances. Non so che pensare. Pareri?

Sab

02

Ott

2010

sembra strano....ma...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

forse sarò l'unico ragazzo o uno dei pochi che dando troppe attenzioni amorevoli e non alla propria ragazza anche se mi ama la snerva tutto ciò e quindi almeno una volta al mese ci si litiga per questo motivo  e come minimo per una settimana non ci si vede...

:(