Tag: feci

Mer

15

Mag

2019

Carissimo amico (di mer*a)

Sfogo di Avatar di ArtemisArtemis | Categoria: Ira

Ti sei autoinvitato a casa mia, ti ho accolto perché non avevi dove andare. Va bene. 

In teoria dovevi stare 3 giorni, ma ho cominciato a sospettare quando ti ho visto arrivare con 2 valigie grosse, 3 borse e svariati Sacchetti pieni di cazzate tue. Va bene. 

Nonostante ti abbia preparato un letto e un angolo di casa in cui tenere le tue cose (appartamento molto piccolo), tu le hai sparse ovunque, occupando il divano con le tue mutande sporche e i tuoi coltelli. Va meno bene

Mentre non ero in casa, hai abituato il mio cane a salire sui divani e sul letto (cane grosso, pelo lungo, periodo di muta), dopo che ho faticato per educarlo, e adesso non si toglie il vizio. Va meno bene. 

"Tranquilla Artemis, arrivo e ti aiuto a fare la spesa mentre mi ospiti". Certo. Hai mangiato a sbafo per giorni, non spendendo un euro, neanche per l'acqua, e hai pure rifiutato di scendere con me a comprarla, lasciandomi portare da sola 2 casse d'acqua, anche per le scale. Va bene un c**zo. (Però 200€ di shopping per comprarti i vestiti ce li avevi) 

Prima del tuo arrivo, ti avevo avvertito che avrei dovuto studiare che sono in sessione, e tu "tranquilla! Starò per lo più fuori casa, sarà come se non ci fossi". Certo. È da giorni che sei piantato monopolizzando la mia TV, giocando con la tua ps4 di m***a a fifa, urlando bestemmie e imprecazioni con la tua voce schifosa, mentre cerco di studiare, ti dico di fare silenzio (visibilmente alterata) ma per più di mezz'ora ti è impossibile.  

Come se non bastasse, grandissimo co***one, mi fai discorsi sessisti su come le donne siano più stupide degli uomini. Da che pulpito signori, da che pulpito. 

Mi dici che l'erba fa bene alla salute e non comprendi il mio divieto di fumartela in casa (infatti lo fai mentre credi che io stia dormendo, e se ti rimprovero "eh ma sono alla finestra", e sti caz*I che sei alla finestra) e invece questa cosa ti ha fatto diventare un demente che non si rende conto di quello che lo circonda e di ciò che la gente gli dice. 

Ti senti un figo, dici che sai tutto perché sei stato da poco un mese in India, ti definisci uno spirituale potente, mi costringi a leggere le tue poesie (brutte), e che io non posso capire perché in India non ci sono stata. Ma sparati, che hai l'intelligenza e le conoscenze  di un bidone dell'umido. 

Tiri fuori il peggio di me. Odio essere tirchia, odio rompere le scatole, odio non aiutare chi si trova in difficoltà, ma con te ho perso la voglia. Ma adesso mentre ti fai la doccia calda che dura da 40 minuti, e mi consumi elettricità stando alla PS circa 10h al giorno (se va bene), mi verrebbe voglia chiederti chiaramente i soldi per tutto ciò che stai consumando. Ma non lo faccio, non sono così tirchia. 

Però, la mia salute mentale non ha prezzo, e il fatto che tu ieri notte sia riuscito a cagare fuori dal cesso solo perché avevi fumato troppo ha annullato ogni tua possibilità di redenzione. Non sei umano, sei una bestia (senza offesa per il mio cane, che almeno caga fuori). Ora sei uscito per fortuna, ma appena torni troverai tutte le tue cose puzzolenti ammassate davanti la porta, perché sono stanca di avere queste e te in giro, non hai avuto un minimo di rispetto per me che ho voluto aiutarti e hai il coraggio di dirmi che sono cattiva perché ti faccio sentire un peso solo perché ti faccio notare le tue merdate. Ho avuto pietà perché secondo me hai problemi mentali. Sono stanca di perdere vita e salute per chi non lo merita, basta. Ho imparato. Non lo farò mai più. 

Gio

28

Gen

2016

Può una bambina vivere così?

Sfogo di Avatar di ZambannaZambanna | Categoria: Ira

Ok. Forse sono io che non ho una gran memoria, ma da quanto mi ricordo, ho talmente pochi ricordi positivi con i miei genitori che cinque dita di una mano potrebbero essere troppe per contarle. Certo, i miei genitori hanno sempre lavorato a tempo pieno, e li vedevo solo alla mattina e alla sera. Chi mi ha cresciuto sono stati i miei nonni.

Può una bambina, e poi ragazza, fino ai 17 anni vivere tra le feci dei propri cani? Ok chiarisco: il cane è un impegno. Due cani sono il doppio dell'impegno. Quindi tenete conto di due cani che fanno i loro bisogni in casa, mattina pomeriggio e sera, sul parquet che c'è in tutta casa. Può una bambina vivere in un ambiente dove le finestre non vengono mai aperte e l'aria non cambia mai? Può una bambina vivere senza che mai, nemmeno una volta, il pavimento sia pulito (o quasi almeno) e che non sia stracolmo di polvere, peli di cane, macchie di cibo e di escrementi?  Può vivere una bambina in mezzo alle mosche e ai moscerini? Può una bambina vivere in mezzo al costante odore di escrementi misto aria viziata? Può una bambina avere la nausea e i conati di vomito, avere il naso che brucia, quando vuole entrare in bagno per fare i propri bisogni ma essere assalita da fumi evaporati da asciugamani impregnati di pipì e lasciati a terra come "soluzione"? Può una bambina non invitare nessuno, e dico mai nessuno dei suoi amici a casa perchè se ne vergogna troppo? 

Può una bambina desiderare di cenare a tavola con la propria famiglia? Non ho mai cenato a tavola con la mia famiglia. Nessuno mi ha mai insegnato a fare la tavola, o a cenare tutti insieme. Da noi ognuno mangiava quando aveva fame, chi sul divano, chi sul tavolo, chi sul letto. Mia madre non mi ha mai preparato un delizioso pranzetto o una cena, ma sempre cose confezionate, sempre "mozzarella e pomodoro" e "pasta con la passata di pomodoro". Ho imparato come ci si comporta a tavola solo grazie ad un mio caro amico che mi ha "insegnato" cosa e come bisogna farlo.

Nessuno mi ha mai insegnato come fare il letto, nessuno mi ha mai fatto il letto. E quindi, da quando ho 12 anni, ho sempre vissuto chiusa in camera per far finta che tutta quella merda non esistesse. Andavo in bagno meno possibile, d'altronde quel fetore non faceva respirare. Anni e anni chiusa in quella stanza. Avevamo una casa e soprattutto un garage in stile "sotterrati in casa", come il programma in tv. In garage non si riusciva a camminare, se provavi ad andare finivi col farti male... mia sorella ha una cicatrice sulla gamba perchè con un ferro da piccola si è tagliata.

Non ho mai avuto regole, a 15 anni tornavo a casa alle 04:00 del mattino, girando con persone non raccomandabili, saltando scuola quasi tutti i giorni. Sempre se non tornavo direttamente il giorno dopo. Mai una regola, mai un NO. 

Ora me ne sono andata di casa, e ora vivo come tutte le persone normali. Ma ho sempre paura che qualcosa di loro mi sia rimasto. Sono arrivata ad odiarli, anche se con me sono sempre gentilissimi e disponibilissimi.  

Vorrei soltanto poter girare pagina, e dimenticarmi di tutto quello che è successo. Non so se è per questi motivi, ma io fin da piccola ho incubi tutte le notti, soffro di sonnambulismo e ho allucinazioni notturne, mi alzo, urlo.

Vorrei solo poter dimenticare tutto.... vorrei solo qualche parola di conforto....