
Lun
30
Ago
2010
Ecco
Beh... io è da quando sono piccola che mi capita di fare amicizia con uomini più grandi. Fino all'età di 14 anni, ho iniziato a "comprendere" quanto ritenessi inutile e ragazzini quelli della mia età. E lo penso ancora di più ora che ne ho quasi 18. All'inizio dei miei 17 anni, sono stata fidanzata con un uomo di 42.. Ovviamente di nascosto. Era bello, degli occhi blu incantevoli, ma sapevo che era un ingenuo e non sono mai stata innamorata di lui, lui invece si, e quando aveva iniziato a dirmi ti amo, volevo chiudere. Sapevo che stavo sbagliando, ma volevo giocare con lui. Alla fine il fratello di lui, ci ha scoperti e lo ha raccontato a mio padre, che sono grandi amici.
Nel frattempo però stavo conoscendo il mio vicino, un uomo di 36 anni, convivente da 6 anni, motociclista. e fu grazie a questa nostra passione che ci parlammo. Iniziammo a vederci di nascosto, poi sono iniziati i baci, a vederci in posti diversi, e ora sono la sua amante da diversi mesi, e mi piace da matti, lui mi insegna un sacco di cose, cerca di esserci il più possibile. Ma non parliamo mai di noi, cerchiamo di non entrare a pieno uno nella vita dell'altro, anche perchè non ce lo permettiamo. Lui tra poco si dovrà trasferire, e dice non andrà lontano e che ci vedremo ugualmente. Da una parte spero che sia così, dall'altra, non tanto. Comunque so cosa si prova a non accettare i coetanei, io c ho provato, ho provato a cambiare, ma mi è proprio impossibile.
Lun
02
Ago
2010
Storia con un 38enne
Io 18 lui 38.... Andrea (chiamiamolo così)l'ho conosciuto per: caso in videochat: uomo affascinante, intelligentissimo, con cui ho instaurato fin da subito parecchio feeling...
Lui di Milano, io siciliana,questo ci ha creato non pochi problemi ma alla fine abbiamo coronato il sogno di vederci... abbiamo condiviso bellissimi momenti pieni di passione e voglia l'uno dell'altra.
Ci eravamo innamorati. Con Andrea era tutto fantastico, ogni cosa, dalle cose più semplici come le passeggiate le chiacchierate (ludiche e intellettuali) con lui si parlava di tutto nonostante la netta differenza di età, e poi a letto, a letto stavamo benissimo però dopo 5 mesi decide di lasciarmi...
Mi dice che anche se con me sta benissimo non può più continuare perchè lui ha bisogno di farsi una famiglia e io data la mia giovane età non posso far fronte al suo bisogno e che è meglio che io ritorni alla mia vita.. quello che io mi chiedo è perchè tutto questo discorso me lo fa dopo 5 mesi? Sapeva benissimo che io avevo 20 anni fin dall inizio...cosa ne pensate?
Mer
31
Mar
2010
Attrazione tra noi
Io 28 anni, considerata bella ragazza, curiosa e aperta. Lui moooolti anni di più, 27 in più per l'esattezza, bell'uomo, aperto, simpatico. Ci incontriamo, per lavoro frequentiamo una volta a settimana lo stesso luogo. Entrambi accompagnati, io un compagno da quasi tre anni (non convivo), lui divorziato e riaccompagnato da qualche anno (convive). Un'occasione per parlare, un caffè insieme... ma insomma, solo dallo sguardo lo sapevamo già: tra noi c'è un'attrazione incredibile. e non solo a livello fisico: ci capiamo, abbiamo gli stessi interessi, la stessa sensibilità. è come se anticipassimo i pensieri l'uno dell'altro. una cosa assurda. l'altro giorno ero preoccupata per un problema a lavoro, parlavo con lui e un'altra collega, ci siamo guardati un momento, abbiamo riso insieme quasi istantaneamente, tanto era chiara a entrambi la paranoia che mi stavo facendo sul suddetto problema. era come se ci fossimo parlati telepaticamente. se lo sfioro anche solo con la mano salta su come un ragazzino. c'è un'alchimia, si è creata da sola, non posso farci niente.
ora, io vedo che nonostante questa "magia" che lega i nostri caratteri tanto adatti a comprendersi, lui vuole mantenere le distanze. e anch'io, e il perchè è chiaro: non avrei il coraggio di invadere la storia con la sua compagna. davvero non l'avrei, soprattutto perchè penso "lui ha più di 50 anni, ha già un divorzio alle spalle, ha bisogno di una storia stabile, continua, non posso andare lì a scombinare tutto". e probabilmente lui lo stesso problema se lo fa su di me, perchè sono troppo giovane, perchè ho un compagno, perchè la differenza d'età è impressionante. il problema è che questa alchimia, volenti o nolenti, c'è. ed è forte come una marea, lenta, profonda, dolcissima. quando ci vediamo quella sola volta a settimana è inevitabile parlarsi, e non si riesce mai a viaggiare su un binario di superficie. non si riesce a parlare solo del tempo, del lavoro, delle ferie. magari ci si prova, un attimo; poi è inevitabile che si scivoli verso concetti profondi, solo a volte recisi per la paura di confidarsi e rendersi in qualche modo complici. ma gli sguardi non mentono nemmeno per un attimo, così come non mente la totale assenza di imbarazzo; e una sensazione, che non è quella di conoscersi da una vita, ma l'altra ancora più straordinaria di comprendersi così bene pur non conoscendosi da una vita.
sono confusa, che fare? non so per quanto io possa riuscire a contenere questa marea. vorrei tenerla in me sempre, non sono proprio il tipo da fare le cose losche, e nemmeno voglio fare l'amante. e nemmeno posso cambiare lavoro, certo. ma tutto questo c'è, ce ne siamo accorti. entrambi sappiamo che l'altro se ne è accorto. e il problema è che la cosa non spaventa nessuno dei due, perchè è un'acqua talmente pulita e naturale da non costituire minaccia. almeno all'apparenza. per favore, datemi un consiglio. ciao a tutti
Dom
04
Gen
2009
Sono pazza di lui
Non so ancora quanto resisterò: lui sposato con figli, più grande di me di 19 anni.
Vuole vedermi ma la nostra e' soltanto attrazione fisica! Io da una parte ho una voglia immensa di vederlo e succede quel che succede ma dall'altra ho una grande paura di restarci sotto!
Cosa devo fare, mi butto?
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