Tag: elisa
Sab
27
Gen
2018
Cornuto collaborativo.
Con Elisa ha avuto un fidanzamento di lungo corso, all'insegna di qualche sega e ditalino per via di pali e dei controllori vari che ci marcavano sempre stretti, ma anche per la sua educazione perbenista e bigotta eriditata dalla sua famiglia, tuttavia questo stato di cose mi faceva anche comodo in quanto potevo segarmi a volontà non avendo impegni sessuali frequenti con Elisa.
Arrivammo al matrimonio a finalmente ci togliemmo pali e controllori anche se abitavamo in uno stabile tutto di parenti sempre bigotti e tutti presi dal vortice del gioco (lotto, cate, bingo, ecc..) fortunatamente Elisa disdegnava questo cose.
In viaggio di nozze mi resi immediatamente conto di non essere sessualmente in grado di soddisfare Elisa il mio piccolo cazzetto segaiolo non era sufficiente per la sua fica grossa, larga,sporgente e carnosa, dieci pompate del mio cosino mii facevano sborrare imbrattando il monte di venere di Elisa di sborra sflaccida e filamentosa, fortunamentamente la sua edicazione puritana le relegava al ruolo di moglie dedita al piacere del marito.
Almeno io così credevo, ma dovetti ricredermi quasi subito, Eisa richiamava gli sguardi di quasi tutti gli uomini che incontravamo e questo mi dava enormente fastidio per via della gelosia, il viaggio di nozze si stava trasformando in un viaggio della gelosia.
Invece successe in me qualche cosa di strano la sera mentre la scopavo, sborrando subito, mi venivano in mente gli sguardi di libide dei vari uomini che durante il giorno l'avevano guardata, questo amplificava il mio orgasmo sflaccido la punto che qualche volta sborrai sul monte di venere di Elisa senza neanche penetrarla.
Un giorno a bordo piscina si avvicino l'aiutante dell'animatore del villaggio per chiederci se volevamo parteciapre. l'indomani, a una escursione con le barche ad una spiaggia lì vicino.
Mi colpì il fatto che lo chiedesse a Elisa nonostante io, il marito, fossi lì di fianco, parlaromo tranquillamente della gita come se io non fossi neanche presente, Elisa confermò la nostra partecipazione e chiese di cosa si trattasse così Giovanni (l'aiuto bagnino) si fermò a chiacchierare seduto al fianco di Elisa per circa 15 minuti durante i quali io rimasi immobile come un coglione, limitandomi ad elargire sorrisi a Giovanni, come a dire si parla con mia moglie tranquillamente io non vi interrompo.
Vedere Elisa in bikini osservata da Giovanni il quale parlava con lei, ma se la mangiava con gli occhi mi scosse profondamente, stavo inziando a osservare Elisa non più con gli occhi dell'amore ma con quelli del sesso, l'idea che parlasse con un altro uomo in mia presenza, mi scombussolava, pensavo ai suoi paranti perbenisti l'avessero vista li sdraiata lascivamente in bikini sotto lo sguardo di libidine di Giovanni mi elettrizzava tutto, un fremito interno mi avvolgeva, mi stavo emozionado tutto, presi il telefonino con la scusa di vedere i messaggi e invece iniziai a riprendere Eisa e Giovanni che chiacchieravano beatamente in mia presenza.
Era ora di pranzo e finita lo loro chiacchierata Elisa mi disse andiamo a pranzo. Ci avviammo e dopo pranzo andammo io a letto ed Elisa dall'etetista del villaggio per un precedente appuntamento di pulizia del viso gratuita.
Rimasi solo in camera e la prima cosa fu di riverede quei dieci minuti di video che avevo fatto a Elisa e Giovanni che chiacchieravano, colsi atteggiamenti, poiszioni e sguardi che non avevo notato di presenza, in'oltre giovanni aveva un pacco molto grosso che si intravedeva dal costume ed Elisa diverse volte aveva posato lo sgurado lì mentre lui le fissava seno e fica sporgente sotto il costume, non capii più nulla e mi segai come un pazzo gemendo e sborrando con il cazzetto in mano.
L'idomani mattina alle nove partimmo per la gita con le barche eravamo una ventina suddivisi in varie barche piccole, subito Giovanni chiamo Elisa dicendole di salire sulla barca da lui pilotata, stranamente era una delle due barche più piccole dove potevano salire solo tre persone, così ci trovammo in barca, io Elisa e Giovanni.
Partimmo in ordine sparso verso la spiaggia ma era chiaro che ogni gruppo era autonomo, in barca Elisa si tolse subito il pareo e rimase in bikini mostrando tutto il suo splendore a Giovanni, io tolsi maglietta e pantaloncino e rimaso in un ridicolo slip che metteva in mostra il mio cazzettino e le mie palline, Giovanni già in costume metteva in ben evidenza un pacco di tutto rispetto.
Eravamo seduti di fronte, lui chiacchierava tranqullamente con Elisa come si io non ci fossi nè io mi permettevo di intromettermi nella loro discussione, come il giorno prima mi limitai a sorrisi e a un ruolo passivo. Ridevano e scherzavano mentre io mi spaventavo anche per il mal di mare, infatti Elisa mi chiese se stavo bene e Giovanni mi disse perchè non ti sdrai un poco, cosa che feci subito facedo finta di stare un poco disturabato dal mal di mare.
Le barche presero tutte direzioni diverse e Giovanni ci invitò a fermaci in un tratto delle spiaggia isolato dove avremmo potuto fare il bagno, ci tuffammo dalla barca e acemmo il bagno a momento di risalire Elisa era in difficoltà e io cercai di aiutarla spingendola ma non riuscivo a farla salire in barca. fu così che lei disse a Giovanni mi aiuti tu a salire, mi feci da parte lasciandi a Giovanni il computo di sollegare Elisa dalla chiappe e spingerla dentro la barca.
Sotto i mio sguardo passivo Giovanni pose una mano in mezzo alle cosce di Elisa e la spinse su, il primo tentativo fallì ed Elisa ridendo scivolò sul corpo di Giacomo che si incollò a lei in mia presenza, riemerse ancora incollati e lui rimise la mano in mezzo alla cosce findandola in barca.
Elisa oltre alla mano sulla fica doveva aver sentito, quado si erano incollati in acqua, anche qualche cosa di duro, era elettrizzata, salita in barca disse voglio fare un co di tuffi.
Si gettò nuovamente ridendo mentre io rimasi in barca, quidi il compito di aiutarla a risalire spettava a Giacomo, molto più robuto di me, in acqua si incollarono più volte e la mani di Giovanni ormai era di casa in mezzo alle cosce di Elisa che aveva sempre più dificoltà a risalire in modo da farsi palapare da Giovanni l'eccitazione era visibile dall'innervamento dei suoi capezzoli.
Mi emozinai tutto e vederla in qual modo lasciva, aveva perso ongi inibizione, sposata da sei giorni era in acqua con un sconosciuto che la palpava e si strusciava su di lei in mia presenza.
Certaente anche leistava realizzando il fatto che io come marito attivo non era un gran chè e quindi stavo assumento il ruolo del maritino.
Rientrammo e andammo a pranzo io per l'emozione mangiai poco ed ebbi attacchi di diarrea derivati dalla forte emozioen che avevo provato a verla in acqua in quel modo, presi delle pillole e andai a riposare mentre Elisa mi disse vado in piscina a prendere un poco di sole.
Passai gli utlimi tre giorni distrubato (anche se stabo bene facevo credere di stare male per lasciare Elisa libera) quando arrivara Giovanni io andavo in camera con la scusa di andare in bagno e lo lasciavo soli il dopo pranzo e pricipalmente la sera durante gli spettacoli e l'intrattenimento io subito dopo cena salivo in camerne lasciadoli soli al tavolo.
Al rientro di Elisa mi facevo trovare nudo a letto ma lei stanca e spossata si faceva la doccia e si coricava, solo su mia insistenza mi pendeva il cazzetto in mano e mi faceva una sega, anzi la seconda sera con la scusa xhe si era fatta la doccia e non voleva più sudare mi prese la mano e me la portò sul cazzetto e mi disse segati tu amorer.
Presi il cazzetto flaccido in mano e non me lo feci più ripetere iniziai a segarmi il cazzetto flaccido sborrandomi sulla pancia quasi subito, lo sguardo di Elisa era di immensa soddisfazione, conferamvo il mio ruolo di maritino incapace di imporsi sulla moglie e di fare tutto quello che lei gli ordine di fare.
Chiaramente avendo accettato che Elisa ferequntasse Giacomo e segandomi invece di adempiere ai doveri sessuali ero sclassificato come marito e come uomo sia agli occhi di Elisa e principalmente e quelli di Giacomo il quale la prendeva in camera in mia presenza senza neanche cagarmi.
Del resto avevo accettato questo ruolo rendendomi conto della mia incapacità sessuale e avendo una moglie che era una vera cavalla pertanto dovevo accettare che cercasse uno stallone.
Rientrammo dal viaggio di nozze e subito a casa le cose cambiarono il mio ruolo di segiolo non mi consentiva di assumere il comando della casa ma solo quello di sottomesso a Elisa infatti divenni molto presto un marito cornuto collaborativo, aiutare nelle faccende domestiche fu il mio principale ruolo, lavare, stirare, stendere, fare i piatti lentamente diventava compito mio mentre Elisa si guardava intorno perchè doveva essere soddisfattta.
In paese era problematico, al villaggio turistico non ti conosceva nessuno ma qui ogni passo è controllato, ogni azione vista da tutti e il pettegolezzo e fortissimo.
Ma la grande fortuna fu la passino per il gioco di tutti i componenti del suo parentato, andavano al bingo tutte le sere o il pomerigio, l'unico esente da questo era Stefano il marito della cugina di Elisa, nostri dirimpettai di pianerottolo, che invece del gioco preferiva gli allenamenti in terrazza.
Era un tioo palestrato e ben messo con un grosso pacco che si vedeva dai pantaloni, dal costume e dalla tuta, ache lui notò subito Elisa al mare e complkice il gioco a carte degli altri inziarono ad ammirarsi reciprocamente sotto il mio sguardo passivo e complice, stavamo facendo il bis del viaggio di nozze.
Questa volta sapevo come fare, li lasciavo sempre più spesso da soli andando anche io a guadare come gicavano a carte, si facevano il bagno insime ed Elisa si sedeva a gambe larghe sul bagasciuga mentre lui in piedi in acqua l'ammirava e si faceva ammirare il cazzo in erezione lontano dagli sguardi di tutti impegnati con il gioco delle carte.
Elisa da subito riprese a farmi segare e io collaborai facendomi delle seghe in sui presenza gemendo e sborrando come un maiale, la sborra filamentosa che mi usciva dal cazzettino flaccido me la spalmavo sulla pancia sotto lo sguardo di Elisa che ormai di pudore non ne aveva più neanche una briciola.
Fu così che mentre tutti andavano al gioco del Bingo, io mi facevo la sega di fronte a Elisa e poi mi coricavo, lei saliva in terrazza dove Stefano faceva allenamento per farsi montare da lui gemendo e godendo sotto i sui colpi somministrati da un cazzo grosso, duro e resistente che spruzzava pi di diecifitti di sborra densa.
Quando Elisa mi disse che voleva prendere la pillola approvai subito per vitare sorprese indesiderate, lei ha trovato un uomo che la soddisfa con riserbo e discrezione, io mi sego come un maiale cornuto e contento, i suoi parenti sono tutti all'oscuro di tutto principalmente suo cugina e quella bigotta di mia suocere e io ho una bella moglie troia che adoro a cui sbrigo le faccende domestiche per lasciarla libera di fottere con Stefano quando ne ha voglia. La pillola ci ripara da gravidanze indesiderate e io stesso la mattina mi premuro di ricordalre di prenderla.
Provo solo un poco di vergogna quando incontro Stefano anche se ufficialmente io non so nulla, ma lui sarà al corrente delle mie seghe, del mio cazzetto impotente e piccolo e del fatto che sono un marito collaborativo perchè mi vede stendere, lavare, stirare e fare i piatti.
Elisa è la donna più bella del mondo e io sono orgoglioso delle corna che mi ha messo e del fatto che gode molto con Stefano alla faccia di tutti i suoi parenti bigotti.
Sab
09
Apr
2011
cuore frantumato
sono due anni che ci conosciamo. ci siamo conosciuti lavorando; lui vive a 200 km di distanza, ha una moglie sa 16 anni e due figli di 9 e 3 anni, e il piu piccolo è adottivo. Per due anni tra noi non accade nulla....ma è stato un colpo di fulmine, io ho sempre pensato che lui fosse un uomo eccezionale, dal cuore grande, serio....dopo due anni questo colpo di flumine rimasto quiescente viene a galla, e capiamo subito che quello che c'è tra noi è qualcosa di estremamente grande, che va oltre l'attrazione fisica, c'è un coinvolgimento mentale da paura.....qnd stiamo insieme il mondo si annulla....ovviamente i modi per vederci sono pochi....ma lui fa di tt per farlo....anche se fin dall'inizio vive di sensi di colpa, sente che sta sbagliando,m che non è giusto....sa bene che è da 4 anni che gli mancano delle cose, prima di me ci son stati altri fuori pista....ma cose irrisorie....vedeva sua moglie sempre nervosa, presa dai bimbi ....ma con me arriva l'amore.....dice che tra me e lei prese da single non ci sarebbe stato paragone...che ho un mondo interiire che lo fa impazzire...ma la nostra storia l'ha sempre vissuta con un freno, non è mai riuscuto a lasciarsi andare del tutto...vive di sensi di colpa....dura 5 mesi.....e da due giorni ha deciso che deve necessariamente fare un passo indietro...o adesso o mai piu...e il mai piu non ci è consentito...nonostante abbia finalmente ammesso a me,ma sopratutto a se stesso che il futuro non lo vede rosa ma grigio, che c'è qlc che nn va...PREFERISCE FA REGNARE LA FINZIONE.RINUNCIARE ALLA DONNA CHE AMA E STARE CON LA SUA FAMIGLIA, PERCHE NON PUO DARE LORO UN DOLORE COSI GROSSO. Accontentarsi a 39 anni.(io 28).da due gg non lo sento e mi sembra di impazzire.CI HO CREDUTO. CREDO NELL'AMORE.....MA SE VERAMENTE FINISCE COSI NON CREDERO MAI PIU NELL'AMORE. p.s. durante questi mesi lui si è sfogato con varie persone, tra cui la migliore amica di sua moglie, nonche amica sua e lei gli avrebbe detto: "SE AMI DAVVERO QUESTA RAGAZZA NON DEVI CHIUDERE MA ANDARE AVANTI. LA VITA è CONTINUO CAMBIAMENTO, EVOLUZIONE, E FORSE ANCHE LA .........(MOGLIE) HA BISOGNO DI QUESTO." Che ne pensate di tutto cio?
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