
Mar
07
Feb
2012
QUEI GRAN SCHIFOSI DEI MIEI SUOCERI
Siete lo schifo peggiore che la razza umana possa partorire, quando ho portato per la prima volta Vostra figlia avete avuto il coraggio di controllare i miei documenti. Dopo aver provato a costruirci insieme un futuro in Spagna, invece di aiutarci con tutti i soldi che avete, siete riusciti a pagare il figlio di puttana di socio che avevo lì per costringerci a tornare. Quando mi sono sposato tre anni fà non avete pagato un cazzo, anzi si il vestito di vostra figlia e metà delle bomboniere, solo perchè siete stati costretti dai miei genitori, e il giorno del mio matrimonio invece di regalarci una luna di miele, una notte speciale, ho accolto la vostra richiesta di ospitare da quella sera vostra figlia più piccola e da un giorno sono passati 6 mesi, gli ho fatto conoscere il fratello del mio migliore amico, aiutata a cercare lavoro e dopo 6 mesi che faticavamo con affitto ed altro, avete avuto il coraggio di comprargli una casa a 500 mt. da dove vivevo. Ma fà niente, quando avete promesso a mia moglie 22000 euro e fatto firmare un foglio, che vi siete subito ripresi (ho una moglie cogliona che ci posso fare!!!!) gli avete dato a Luglio solo 15000 quando c'è ne servivano 22000 per il nostro progetto di casa. Siamo andati a vivere in Liguria per lavoro ed abbiamo preso una casa bellissima che per noi tre (si avete anche una nipote fantastica ma non vi interessa un cazzo, menomale che esistono i miei ancora), al battesimo avete regalato 100 euro schifosi e la madrina vostra figlia più grande non ha regalato un cazzo.
Spero vivamente che un grosso ammasso di sfiga vi porti via da questa terra, perchè anche il più misero stercolaro è più degno di vita, almeno non abbandonao i figli.MERDE
Mar
31
Gen
2012
Situazione ambigua tra le rispettive famiglie
All'inizio volevo raccontare questa cosa su Yahoo Answers ma poi ho pensato che è un po' lungo da spiegare e che non c'è una vera e propria domanda!
Io ed il mio ragazzo (il primo che abbia mai avuto) stiamo insieme da alcuni anni, di cui uno a distanza. Entrambi abbiamo dei genitori che hanno sempre cercato un forte dialogo con i figli, ovvero che si interessano costantemente delle nostre rispettive vite private, in un modo che per alcune cose può essere molto rassicurante e di conforto, ma per altre diventa fastidioso e assillante. Tuttavia, mentre i miei sono piuttosto riservati almeno per quanto riguarda persone estranee al nucleo familiare, i suoi sono più all'antica, e quando ci siamo messi insieme hanno voluto conoscermi quasi subito, presentarmi altri parenti quali nonni e zii, e dopo 8-10 mesi hanno voluto incontrare anche i miei genitori, che invece erano un po' restii. Poi ci sono stati inviti a casa ed a uscite che i miei hanno sempre ricambiato ma con la consapevolezza di essere persone troppo diverse da loro per poterli frequentare veramente volentieri.
Durante le vacanze natalizie io ed il mio ragazzo abbiamo attraversato un periodo di crisi, nel quale ognuno era molto scoraggiato da propri problemi personali che sono andati a "scontrarsi" tra loro portandoci addirittura a lasciarci; fortunatamente, proprio quando - per modo di dire - la corda si è spezzata ci siamo resi conto di quanto la nostra decisione fosse stata avventata e dettata dalla confusione del momento, e così dopo una decina di giorni stavamo già di nuovo insieme. Però, nel frattempo, le nostre rispettive famiglie - grazie alla loro solita invadenza che aveva portato entrambi a confidarci, pur senza sentirci obbligati a dare spiegazioni - avevano appreso di questa rottura del rapporto... ed i suoi hanno smesso di farsi sentire di punto in bianco, nonostante l'ultima volta avessero detto a mia madre che si sarebbero fatti vivi per primi a Natale, anche per vederli. A detta del mio ragazzo, non sapendo proprio come comportarsi hanno chiesto consiglio a lui ed alla fine hanno telefonato al mio cellulare per fare gli auguri di Natale a ME, considerando che i miei genitori non erano ancora venuti a sapere che io e loro figlio ci eravamo rimessi insieme. Poi più nulla.
Mio padre si lascia scivolare le cose addosso facilmente, ma a mia madre tutta questa faccenda ha dato molto fastidio. Pensa che siano degli ipocriti che fanno i falsi amici/consuoceri affettuosi fin tanto che loro figlio ed io stiamo ufficialmente insieme, ma che - appunto - vedono la cosa solo come una sorta di obbligo dettato dalla parentela acquisita e non come una vera amicizia. Insomma, secondo lei avrebbero dovuto farsi sentire a prescindere, come avevano detto (peraltro con insistenza), anziché dimostrare che non fregava loro proprio niente dei miei dal momento in cui loro figlio aveva rotto con me. Inoltre trova immaturo che delle persone adulte si sentano in difficoltà in una situazione del genere e che debbano farsi consigliare dal figlio; in tutto questo ribadisce che sarebbe stato molto meglio se non si fosse mai venuto a creare questo rapporto di confidenza, come avrebbe preferito fin dall'inizio, perché in fin dei conti i genitori del mio ragazzo "non si sono rivelati coerenti".
Io non me la sento proprio di darle torto!.. Trovo un po' ridicolo l'atteggiamento dei genitori del mio ragazzo e sinceramente anche stupido. Mia madre mi ha lasciato intendere che non vuole più vedere non solo loro, ma preferibilmente neppure lui - che è sempre entrato in casa quando viene a prendermi - optando per un deciso distacco, d'ora in poi... questo mi dispiace. Addirittura spesso parla come se non ci fossimo mai rimessi insieme. Presto lui verrà qui per un breve periodo di ferie ed io dovrò spiegargli come stanno le cose... che amarezza...
Mi piacerebbe sapere come la pensa una persona esterna alla situazione. Chi ha ragione secondo voi?!
Lun
30
Gen
2012
Doversi lasciare dopo quasi 9 anni: o loro(i suoi) o me!
Beh la mia storia e' un po' complicata. Grande amore, colpo di fulmine. tutto ok fino al fidanzamento ufficiale in casa. i suoi sono terribili,soprattutto il padre che e' un tiranno. e notare una cosa fondamentale chi vi scrive e' una lei, di solito il padre tiranno e' quello di lei. Invece no. loro si fanno vedere come non sono, sempre buoni e gentili,(che attori di menta!) se non dici nulla di cio' che loro puo' dare fastidio o offenderli (e notare che ogni cosa li offende)percio' ero costretta a pensare e a calcolare ogni parola da dire perche' senno' ero fritta. il mio lui a suggerirmi cosa dire per evitare che si offendessero e che esplodessero. in quasi 9 anni ne sono successe di tutti i colori e non racconto senno' non finirei piu'...cio' che e' incredibile e' che loro mi hanno sempre odiata, perche' piu' intelligente di loro, ma soporattutto hanno sempre costretto il figlio a fare quello che volevano loro!!!notare che ora io ho 31 anni e lui 35!!!quante volte ho dovuto rinunciare ai nostri progetti perche' doveva portare la mammina a fare la spesa o chissa' dove. per carita' e' figlio unico quindi girare tocca a lui ma no comment.
io dopo la laurea e non so quanti corsi specialistici ho faticato tanto a trovare lavoro, ecco che poco piu' di un anno fa, si presentano i suoi dicendo che nel bar dove vanno semore loro 3 ragazze son andate via e han bisogno.nemmeno il tempo di pensare che gia' mi avevano organizzato il colloquio. al che vado e mi sento dire che: il bar e' aperto dalle 5-530 di mattina fino alle 2-3 di notte, tutti i festivi e un giorno solo a settimana di riposo, su turni, responsabilita' di cassaforte e chiusura da sola di notte..ah sai qui dovrai avere anche polso perche' spesso si ubriacano e fanno risse. aggiungo a piu' di 30 km da casa con una strada buia e nebbiosa e piena di curve. e tutto cio' per 1000 euro ma anche di piu' se lavori il giorno di riposo!!! ma che siamo pazzi!!???cmq ho risposto che ci pensavo, potete ben immaginare che parole cosi non mi hanno molto tranquillizzato e sinceramente non era la mia massima aspirazione lavorare in mezzo a vecchi e ubriachi dopo aver tanto studiato, ma ho fatto di tutto per guadagnare qlcsa, dalle pulizie, alla barista, alla cameriera, ripetizioni ecc. questo succede di LUNEDI. mi ritrovo lui il mercoledi deciso a lasciarmi perche' non ho accettato il lavoro. dopo di che pianti ecc mi chiede addirittura di sposarlo. ovvio con che umore gli rispondo.
passa altro tempo e dopo aver ritrovato la pace dopo natale decidiamo di andare a convivere. che succede? fin qui ok. i suoi che nel frattempo nn me ne lasciano scappare neanche una virgola ci chiedono se vogliamo fare un piccolo investimento sul pezzo di casa loro. spiego: la casa è divisa in due ma comunicante da una camera, in un paese di campagna. il male e' che se noi decidiamo di andare a vivere la' tutto si fa, senno' il mio lui resta senza niente. bel modo di volere bene al loro adorato figliolo. io a quel punto rispondo che mi spiace ma la nn ci voglio andare. discussioni a non finire. solo perche' non vedo e non capisco l'affare...gia' peccato che io non li sopporto, che loro ci controllano praticamente tutto e pretendono che il figlio faccia solo quello che vogliono loro.
cmq li e' andata e si prosegue d'amore e d'accordo...piu' o meno.aggiungiamo che in questo periodo di convivenza il fare l'amore era un opzional, io insistevo ma lui o era stanco, o aveva pensieri o quant'altro. ho provato di tutto. ma l'amore e'sempre forte proviamo ad andare avanti.passa altro tempo e tac ricade l'argomento casa, quella e' l'unico investimento fattibile viste le poche possibilita' che abbiamo mi dice lui, ma io dico che a vivere con quel branco di lupi impazziti (per conternermi)non ci andro' mai ad abitare, piuttosto in affittto a vita, povera ma felice che in una casa (tra l'altro brutta)"ricca"e infelice e succube di tutte le manie e terrorismi dei suoi. si presentano i suoi in casa nostra e io alla fine dico che non voglio andare, che a 30 anni vorrei anche con sacrifici provare a farmi una vita libera e indipendente e che mi sentivo 3 contro 1. mi sono presa dell'egoista e ignorante, lui HA DOVUTO seguire i suoi e tornare a casa con loro perche' non ha il coraggio di mandarli a fan cool e di stare con me. ha voluto vedermi per parlarmi, hanno chiamato i suoi e gli ha detto che ero stata io a volergli parlare!suo padre dittatore gli ha blaterato forse piu' di un ora al telefono dicendo che io lo volevo condizionare psicologicamente e quanto di piu' spregevole potesse dire. alla fine che gli ha risposto? ok io e lei ci lasciamo!!! poi mi dice che mi vuole vedere lo stesso anche se di nascosto e che dobbiamo trovare una soluzione, e che ha sbagliato perche' avrebbe dovuto mandare subito a quel paese i suoi. ieri ci siamo visti e nelle varie parole, ho per fortuna tirato in ballo la casa e lui mi ha detto che cmq ci vorra' andare. ALLORA IO NON CI SARO'.
LA MIA VITA E' IMPORTANTE E NON VOGLIO ROVINARLA CON DEGLI PISCOPATICI CHE VOGLIONO IMPORRE ORDINI, MA AVETE PRESENTE VIVERE UNA VITA CONTROLLATI E MANOVRATI COME MARIONETTE???? IO NON CI STO.
MI SPIACE IMMENSAMENTE, PERCHE' L'AMORE DI CERTO NON E' SPARITO, MA SE LUI HA SCELTO LORO, NON SO PIU' QUANTO NE VALE LA PENA!RIVOGLIO LA MIA VITA E VOGLIO ESSERE LIBERA DI AMARE E DI ESPRIMERMI COME CREDO. AL DIAVOLO I SUOCERI PSICOPATICI. VI ODIO!!!nn ho mai odiato nessuno ma voi proprio non vi sopporto.che schifo di persone!!!
Gio
24
Nov
2011
Telefonate
ho 34 anni mio marito 36 , abbiamo una bambina di 3, i genitori di mio marito chiamano ogni giorno la sera puntualmente dopo le ore 21.00 . prima la madre, ( mezz'ora al tel ) poi suo parte ( sono divorziati ) e di nuovo un'altra mezz'ora al tel. tutti i giorni anche sabato e domenica anche quando siamo in vacanza...ma vi volete togliore delle balle? alle 21.00 va a dormire la nostra figlia e tra le 21.30 e 22.30 la giovane copia dovrebbe TROMBARE! e non stare li a chiachcierare al telefono con la mamma e pappà ! Ma baaaaaaasta! Il fatto sta che quando finalmente contenti tutti e due ci lasciano in pace, voglia di trombare non c'e più e cosi non lo facciamo più da più di 1 anno! Vi sembra normale? a me no!
Gio
10
Nov
2011
mancanza di rispetto
non tollero più la mancanza di rispetto nei miei confronti da aprte dei miei suoceri e di mia cognata, compreso il marito.
putroppo sono persone abituate a far da padroni anche dove palesemente sono ospiti.
da sempre ci sono state delle mancanze, ad esempio, nessuno mai si è premurato di ricodarsi del mio complenno pero' io guai a dimenticare un onomastico.
mio marito non è come loro,forse perchè per diversi anni ha vissuto con i nonni per alcuni problemi familiari (dai 9 ai 13 anni) quindi gli hanno insegnato il rispetto.
mio suocero e mia suocera invece sembra che tutto è dovuto, che solo loro sono i padroni,in particolare, mia suocera pretende che quado andiamo a casa sua io al aiuti ad apparecchaire, sparecchiare e lavare i piatti,in molte occasioni ho pure pulito casa, in compenso la figlia non fa nulla, il mio errore è stato non mettere subito paletti per non far soffrire mio marito, per dargli problemi con i suoi.
da circa due anni abbiamo preso casa, l'abbiamo cointestata perchè io da parte mia ho dato caparra e liquidato agenzia e notaio, lui si è impegnato nell acquistare arredo e ristrutturare, sia i due bagnetti,che ritinteggiare e rifare le porte interne. per questo motivo i suoi si sentono i proprietari, una volta mi sono anche sentita dire, che quello che sta in casa è roba di loro figlio quindi la loro, questo perchè, provai a dire la mia su la sistemazione dei mobili e altre cose, non so cosa mi ha trattenuto da gridare a tutti, che potevano pure riprendersi mobili visto le mura dela casa sono le mie.
fatto sta ogni volta che vengono, nessuno mi aiuta io sono una serva, secondo la lor concezione quando l'ospite sei tu, sei in dovere di aiutare, quando gli ospiti sono loro, invece devono essere serviti e riveriti, inoltre non posso nenche permettermi di riprendere mia cognata che fa fare a suo figlio di 2 anni quello che gli pare, uan volta ha pure scritto sul muro, e sporcato con i piedi il divano, nenche una scusa, un "ora pulisco" solo risate, e basta, e mio marito sta zitto sopporta, tace, dce che son fatti così che non sono cattivi, e non non sono cattivi sono degli stupidi stronzi.
vorrei non arrivasse mai natale perchè si sono pure auto invitati,e come se non bastasse devo tenere fuori i miei genitori e mio fratello perchè la nostra sala da pranzo è tuttuno con al cucina e quindi staremmo come sardine!
sto per scoppiare, a volte pernso dia ver fatto male a sposarlo, ed sono solo 2 anni e mezzo!
Mer
19
Ott
2011
ma son strana io???
mi chiedo, se a volte sono io che magari, ho un modo di ragionare diverso.
dunque, i miei genitori hanno finalmente venduto la casa che era di mia nonna (una casa si enorme,ma anche vecchia di 70 anni, che aveva bisogno di essere demolita e ricostruita), con il considerevole ricavato, i miei mi hanno comprato casa, e sempre tale casa verrà arredata con i MIEI soldi.
ora dovete sapere che io sono sposata in comunione dei beni (non fatelo è una cavolata, meglio al separazione, almeno se succede qualcosa, uno dei "gruzzoli" è salvo), alla luce di questo, mio marito ha firmato la rinuncia, senza batter ciglio.
i miei suoceri invece sono andati su tutte le furie, pretendevano che al casa fosse intestata anche al figlio, perchè dicono che siamo uan famiglia e "queste cose non si devono gurdare" ora se voi 180.000 € li definite "queste cose" fatemi sapere, cioè loro vogliono che metà casa sia di proprietà del figlio.
loro non sono novi a queste sparate, perchè quando si tratta dei loro soldi, appunto i soldi sono loro, e hanno sempre provveduto solo ed esclusivamente alla loro parte (al matrimonio volevano regalarci el bomboniere, bhè siamo stati 2 giorni a fare i conti, perchè loro si sono apgati solo le bomboniere che andavano ai loro parenti), con i sldi delgi altri invece si sentono in diritto di definirli "comunitari".
ora facciamo le corna, ma se un domani dovessi divorziare, cosa pretendono che il figlio (eloro) abbiaa dirittoa d una casa dove non ha messo un centesimo.
c'è da dire che in tutto questo "casino" inutile, si nasconde in relatà il loro modo di pensare patriarcale, dove se uno ha qualcosa lo deve condividere per forza con gli altri (ma quando mai, solo nel loro piccolo mondo antico funziona così), loro invece ci tengono molto a definire ciò che è loro.
inoltre mio amrito è ben contento della cosa (cazzo, casa gratis, ed in più ha una stanza tutta sua, cosa che io non ho!) e ha capito che la casa non puù rientrare nella comunione dei beni.
ora io sono la cattiva, i miei sono i tirchi (loro a parte pagarci (si) le bomboniere, che erano 80 in tutto, non hanno dato altro, e a me sta bene csì i conti in tasca non piace farli),sono ingiusti, i loro figliolo subisce un ingiustizia.
giuro che al prossima volta, gli chiedo, se per caso speravano, di ricavarci qualcosa?
non sono persone cattive ma sono di un ottusaggine che sfiora l'idiozia.
ps:a natale il regalo lo fanno sempre e soloa lfiglio, anche se dicono che è per tutti e due, certo come se a me fregasse qualcosa dia vere un set di cacciaviti!)
Mer
05
Ott
2011
figli e figliastri
non cela faccio più a vedere mio marito così deluso dai suoi genitori, anche non dovrebbe esserlo visto che a quanto ho visto io negli 8 anni che stiamo insieme, loro si sono sempre comportai così.
questo non è il solito sfogo della nuora (io) che ce l'ha con la suocera, ma di una moglie che è stanca di vedere il proprio marito abbattuto perchè i suoi genitori danno tutto alla sorellaa maggiore e a lui rimangono le briciole.
a sentire loro non fanno preferenze, ma queste cose come le chiamate?
entambi laureati, lei in scienze della comunicazione, ora lavora in un giornale cittadino, per la laurea i suoi gli hanno comperato l'auto.
mio marito è laureato in giurisprudenza, i suoi sapevano del desiderio di fare un viaggio, dopo mesi e mesi di studio intenso, invece, gli hanno preso una valigetta e un penna.
lo so non si sputa sui regali, specilmente quando c'è gente che non ha nulla ma un auto al limite avrebbe fatto comodo pure a lui, invece si è dovuto accontentare di prendere quella madre finchè non ha avutoabbastanza soldi per prenderne una usata (e non sapete le critiche del padre, quando ha saputo che era usata)
la sorella di sposa, grande matrimonio, con circa 140 invitati, lei un abito pignatelli da quasi 5,000€ comprato dai suoi genitori, una rolls royce perchè a lei piaceva quella, viaggio di nozze in polinesia pagato sempre dai genitori come regalo, comprano casa, e gli regalano soldi (parecchi) con cui lei praticamente si è arredata casa, rimane incinta e nascono due gemellini bellissimi, e giù a regalare, tutine, passeggino, fasciatoio culla, e dovete vedere che roba , veramnte di qualità.
veniamo a noi.
ci sposiamo, no eravamo decisamente inmeno circa 90 persone, i suoi non mi hanno chiesto se volevo l'abito e io non ho avanzato pretese, solo un paio di mesi prima, la madre mi dic che gli farebbe piacere pagare i fiori e il mio boquet (in tutto tra chiesa e ristorante, addobbo portone e boquet, è stato sui 1300€) e poi mi chiede se può invitare alcuni suoi amici (cioè mi regali i fiori però vuoi che io ricambi invitando i tuoi amici, che alla fine erano 8 persone!)però vabbè acconsento per non fare storie e non mettere in difficoltà il mio futuro marito, che già si sentiva "sminuito" visto che a partire dai miei zii, c'è stata più partecipazione(i miei hanno pagato il mio abito e tutte le bomboniere, mio zio ha regalato il servizio fotografico, il resto abbiamo fatto da noi, la luna di miele era la nostra lista dinozze, e anche qui critiche della mamma, che preferiva un alista classica, che poi non avevamo soldi per il viaggio a lei che fregava?)
quando abbiamo preso casa, hanno solo spauto dire che se volevamo la vecchia cameretta di mio amrito al potevamo prendere, e poi hanno un po insistito per regalarci un divanoda loro definito "antico", ma per me era solo brutto e vecchio, poi la casa era su stile moderno (o meglio stile IKEA/economico con tocchi design)e non c'entrava nulla!
ora anche io aspetto un bambino, sono di appena 10 settimane, non sappiamoil sesso, ma mia suocera alla notizia, ha solo spauto dire, "speriamo che sia maschio" così ha già tutti i vestititni fino ai 2 anni (i gemelli ne hanno 3 adesso) insomma a noi danno i vestitini usati, la culla usata, tutto usato, non mi lamento ripeto c'è chi non ha nulla, però vorrei che mio marito non fosse sempre così avilito, quando mi accarezza la pancia mi dice che spera sia una femminuccia, così da fargli una cmaeretta tutta rosa, che a sua figlia non deve toccare al roba usata.
e vi ho detto solo le cose "evidenti". nonso che fare, orrei dirgli di staccarsi del tutto, tanto o ci sono o non ci sono che cambia?
però una cosa è certa che sia maschio o femmina questo fagiolino, non porterà ne il nome di mia suocera ne quello di mio suocero, perchè dovrei fargli l'onore di chiamre nostro figlio come loro se loro trattano il loro figlio maschio come di seconda categoria.
a volte ho sospettato che mio marito fosse adottato ma ciò non giustificherebbe il loro comportamento così parziale.
non so per me è brutto avere una preferenza così visibile!
il rapporto tra fratello e sorella però è buono, la sorella manco s'è posta il dubbio che ha lei danno tutto e a lui quasi nulla!
Ven
30
Set
2011
mega sfogo
da dove comincio?
dunque andiamo per gradi:
io e mio marito siamo sposati da 3 anni, nel giro di 8 mesi abbiamo perso entrambi i nostri lavori (buoni alvri discretamente pagati, lui era pure a indeterminato), a causa di una valutazione sbagliata di mio marito, lui ha prestao dei soldi ad una persona che ad oggi non ce li ha ridati.
Fortunatamente io sono sempre stata una formica, ho sempre avuto il desiderio di a vere una casa mia e ho la fortuna di avere dei genitori meravigliosi che ci hanno aiutati senza che neanche lo chiedessimo.
ora mio marito lavora da casa, io lavoricchio e cela caviamo, certo non come prima che in due portavamo a casa 2400 € e non dico e vivevamo da nababbi ma ecco a fine mese si arrivava, c'erano soldi per cenette e pure la vancazetta l'estate. Però pazienza, io sono una persona molto ottimista e credo che tutto ha la sua soluzione.
A maggio io e i miei genitori abbiamo deciso che era ora di comprare casa, purtroppo dove siamo ora non possiamo restare.
la casa l'abbiamo trovata è in una zona traquilla in una citta vicina alla nostra (gisto 5 minuti), ha persino il giardino, è divisa anche molto bene nonostante sia di 55mq, ora qui molti di voi inorridiranno visto che ho sentito gente lamentarsi di vivere in "buchi" di 80 o 90 mq, credo che alcune persone non abbimo propsio il senso della misura.
Chi ha acquistato casa sa che le spese sono tante, edecco le staimo sostenedo io e i miei genitori, infatti la famigli di mio marito non si è offerta di dare nulla, se non un aiuto "materiale" per ridipingere etc.
mio marito non ha risparmi suoi (dati per il famoso prestito) e quindi per correttezza visto che al casa sarà pagata per intero da me e i miei, lui h accettato di firmare una rinuncia, lo so è orribile, ma è meglio separeare sempre amore e soldi, credetemi si vive meglio.
ora i vari giri per cercare case li abbiamo fatti con i miei genitori, infatti i miei suoceri si sono dimostrati troppo critici, già in svariate occasioni (anche 4 5 anni fa ci eravamo messi alla ricerca, ma avevamo abbandonato) infatto nel loro modo di vedere uan casa deve avere la ossibilità di ospitare molte persone, invece io credo che una casa vada comprata in vase alle possibilità. comunque, questa casa gli è stata fatta vedere dopo che avevamo fatto il compromesso.
li non hanno potuto dire nulla, io infatt ho subito messo avanti le mani e fatto notare che al casa ha due camere, il bagno sia pur piccolo serve perfettamente alla funzione per cui è stato creato, e nel cucina-soggiorno, possono starci comode 8 persone, inoltre io non sono obbligata a invitare tutto il parentado.
naturlaente però si sono però attaccati a delle cose, ad esempio all'albero secco che sta in giardino, e io ho subito detto che ci sono cose più importanti da fare che stare a tagliare alberi specilmente se questo costa, poi ha fatto notare la siepe di gelsomino, che circonda il girdino e riparsa la casa da sgurdi indiscreti.
ha esordito dicendo che andrebbe tolpa perchè elena (mia cognata) è allergica, in realtà non è allergica semplicemnte non gli paice e ha usato questa scusa per elimiare il gelosmino che sta nel suo di girdino, pure li ho cercato di spiegare che io non posso tagliare tutto con il risultato di:
espormi allo sguardo di tutti
rovinare il giardino
dovermi predere la briga di piantare altro e aspettare 10 anni che cresca.
lei sapete cosa ha proposto.
di mettere le foglie finte (ma vai a cagare dico io)
altra cosa abbiamoa cquistato la cucina (devo dire che ne sono orgogliosa, e ho preferito prenderne una di qualità), anche li critiche perchè non sono andata dal noto marchio di mobili low cost, però siccome pago IO non vlgio rotture. hanno avuto da ridire (il padre) sul forno elettrico della cucina, insomm aio ho avuto solo forni elettrici tutti quelli che conosco hanno forni elettrici, solo loro hanno il forno a gas e vorrei farvi vedere come funziona bene (manco un anno e lo dovevanoa avviare con il fiammifero, ma va va)
insomma in tutto questo, ora pretendo dia vere voce in capitolo, sulla scelta dei mobili, su quale ditta chiamare per il riscaldamento, mia sucoera si lamenta che il bagno non le piace però ad aprire il portafoglio nonci pensano proprio, e sinceramente me ne rallegro perchè se questo signifca che se tu paghi sei tua scelgiere a llora no grazie, sarò grata che vengano ad aiutare a imbiancare etc, ma il resto no,
so che sembrerà banale come sfogo, ma quando hai un sacco di spese e puoi contare solo su te stessa e i tuoi genitori e ti senti dire da perosne che non mettono una lira cazzate di tale portata (dovete talgiare l'albero, dovete tagliare al siepe, il bagno è brutto che fate?, ma come il forno elettrico? e varie amnità) un po rode, senza contare che mio amrito no dice un cazzo, perchè lui non vuole fare discussioni.
sospetto inoltre che alla base di questa tirchieria nei confronti di mio amrito ci sia il fatto che circa 6 anni fa, la nonna pretese di comprargli lei l'auto (12,000€ non miliardieh) nonostante lui avesse già chiesto una rateizzazione, però lei ci teneva e allora insmma chiunque avrebbe accettato. ora la nonna non c'è più, ma ha lasciaot dei soldi (noi sappiamo che è giusto che quei sldi vadano agli altri due fratello) ma li hanno spesi i genitori, non vorrei che un domani mio amrito venisse estromesso dall'eredità della casa.
intanto glia ltri fratelli hanno studiato, mio marito a 18 anni è andato a lavorare a fare la gavetta, perchè secondo i gneitori lui non era adatto all'universita (la madre è una casaliga, con la 3 media, insomma ha scarsissima cultura).
vabbè scusate il poema
Gio
29
Set
2011
la lontananza aiuta?
in alcuni casi no, in quelli come il mio si.
da due mesi io e mio marito viviamo a 300km dalle nostre rispettive famiglie, prima abitavamo praticamente attaccati ai suoi genitori, e ogni minima scuosa era buona per invadere il nostro quotidiano, stessa cosa i miei che si intromettevano, solo per il gusto di farlo, sapevo che non è cattiveria ma un modo di fare tipico della regione da dove veniamo, però ora non mi dispiace dire che stiamo meglio.
è stato più semplice del previsto ambientarci, conoscere nuove persone è più facile di quanto si possa immaginare.
scoprire una nuova città è stupendo è come essere in vacanza ogni giorno scopri un posto, un negozio un ristorante diverso e poi qui c'è il mare!!!
unico neo, ho dovuto lasciare il mio lavoro e rinunciare al rinnovo del contratto per trasferirmi, ma mio marito ora gudagna un po di più, ma sto già invindo svariati curricula, spero di trovarne uno prestissimo , fortuna che ho un po di disoccupazione per i prossimi mesi.
che dire stiamo bene, possimao litigare e risolvere la faccenda senza intromissioni, non nego che da quando siamo qui ci simo inventati di tutto pur di non scnedere a trovare i nostri gentori, è brutto, ma siamo sposati da un anno e mezzo e solo ora sappiamo cosa significa vita di coppia, prima la nostra vita era scandita da prnazi e cene a casa dei genitori, delle rotture da parte di mia suocera che credendo di fare bene dava consigli non richiesti, e si offendeva se gli si diceva di no. ora stiamo meglio e che dire tutto è migliorato della nostra vita, anche la sfera sussuale, e poi il giorno che decideremo di far crescere la famiglia saremo liberi di fare i genitori e sopratutto di goderci il bebè che arriverà. molte cose saranno più difficili, ma se questo è il prezzo da pagare per essere liberi di gestire il proprio amtrimonio allora paghiamo volentieri.
Ven
13
Mag
2011
Futuri Suoceri Rompi cogl..
Sto insieme alla mia ragazza da più di un anno ed i suoi genitori mi conoscono quasi dallo stesso tempo ma c'è un bel problema sono Invadenti!
Non sè nè può più di questa situazione,rompono per qualsiasi cosa che facciamo. Lei mi appoggia,sà che ho ragione vede come mi trattano e prova a difendermi ma si incazzano con lei perchè si vedono a mancare il suo appoggio. non chiedono mai scusa,sono sempre PERENNEMENTE convinti di avere ragione,non dicono mai un "grazie" sembra che tutto gli sia dovuto... sti str****! mi verrebbe voglia di prenderli a testate ci stressano dalla mattina alla sera,si intromettono negli affari della mia famiglia (ma i mei genitori non fanno altrettanto,i miei sono belli tranquilli) ma come si permettono??Si lamentano che io e la mia lei non ci vediamo spesso (non lavoriamo,siamo entrambi studenti universitari,e io frequento una facoltà bella tosta,quindi passo molto tempo a studiare.) in più non abitiamo nella stessa città e quindi ci vediamo una volta alla settimana,qualche volta anche 2-3e arrivare a casa sua mi costa almeno 20 euro di benzina perchè mi tocca andarla a prendere e andarla a lasciare (quindi mi faccio 4 viaggi in quel giorno e in totale un pò più 100 km),si rifiutano di farla scendere con la sua macchina,non vogliono nemmeno che per scendere usi il mezzo pubblico perchè " io sono il maschio!" ( e io penso " e che cosa vuol dire??)cosa posso fare? ragazzi consigliatemi perchè non sò propio che fare,ripeto li vorrei prendere a testate e già sò che domani romperanno le scatole con tutti questi loro discorsi inutili. Help me
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