Altro

Sfoghi: (Pag. 601)

Mer

19

Ott

2016

la sezione aurea.

Sfogo di Avatar di gagenoregagenore | Categoria: Altro

05.30, anche stamattina il telefono funziona maledettamente bene e fa quello che gli ho detto di fare la sera prima... svegliarmi, dormo in piedi, gesti automatici ripetuti nel tempo, in un totale stato di ebetismo post sveglia, 20 minuti dopo il cervello si accorge che deve attivarsi e mi ritrovo vestito lavato rasato con la mano destra sulla maniglia della porta di casa... esco, fuori è sereno un po umido ma non freddo, buio... il gesto rituale, alzo lo sguardo al cielo sgombro di nuvole e vedo orione che mi saluta, garagecancelloautomobileradio.. bar... entro... apperò... ci sono tutte e due ... è uno di quei bar di periferia dietro una pompa di benzina aperto h24, 6, 7 ragazzi due alla volta si alternano coprendo le 24 ore, due soli maschi il resto ragazze, "l'invisibile efficiente" la "lagnosa", la "professionale", la "bella simpatica" e "l'amazzone"... stamattina c'era la coppia top.. la "bella simpatica" e "l'amazzone"... entro con il solito sguardo da faccia di pazzo, cassa.. "prego?" "un cornetto ed un caffè grazie!". mi avvicino al banco la "bella simpatica" sguardo da cielo primaverile e sorriso di marmo zuccherino, "prego?" ... "un caffè un bicchiere d'acqua ed un cornetto", e li c'è lei... "l'amazzone"... assolutamente tutta coperta, ma le forme si intuiscono, statura media, corporatura esile flessuosa, proporzionata da "sezione aurea", capelli neri corvino sempre puliti e lucidi, ondulati, raccolti dietro e fatti passare per l'asola del berretto tipo baseball, carnagione scura lentigini sguardo come la notte amazzonica (mai vista l'amazzonia), mani da pianista con unghie curatissime... mi guarda...  negli occhi fisso senza alcuna espressione... e finalmente me lo chiede... "il cornetto come?" ... la sfida è lanciata non posso tirarmi indietro, accetto l'ingaggio mi preparo allo scontro... "semplice!"... me lo porta e lo pone sul banco... e li comincia... ha la divisa come tutti gli altri,  il "canovaccio" da barman ripiegato corto che copre solo il davanti, si gira  leggins attillatissimi come il budello di una salsiccia, ed io lo guardo... lo desidero... forme perfette, curve  goniometriche si scontrano e si incontrano, interrotte da linee spezzate che esaltano i volumi la rotondità, la promessa di fragranza estatica... l'amazzone è girata e mi guarda dallo specchio, mi guarda... sa che lo voglio.. lo desidero..  lo desidero da quando mi sono svegliato... è lì.. basta allungare una mano, e prenderlo toccarlo, afferrarlo accarezzarlo... lei mi guarda mi provoca , mi dice con lo sguardo "fallo!", resisto ma so che è inutile non ce la faccio!, non posso farcela è una lotta impari, lo voglio lo desidero è mio si è mio di diritto... prima che me ne accorga il braccio si muove la mano come una freccia nell'aria punta a lui... e lo prendo... l'amazzone si sorprende non pensava ne fossi capace, lo prendo e lo godo già col tatto, è mio sotto lo sguardo inorridito dell'amazzone ... un attimo di smarrimento e poi reagisce ... "guardi stia attento alla carta, sta mangiando anche il tovagliolo insieme al cornetto!" ... orpolina! ... bleah!

Allora... la storia del cornetto me la sono inventata, ultimamente ci sono sfoghi un po "litigiosi" e avevo voglia di scherzare un po... ma tutto il resto, bar, ragazze, amazzone e compagnia bella è tutto vero... dunque... lo spunto di riflessione è questo...  ma è possibile che ogni mattina questa guarda dallo specchio se le guardo il nido del cuculo? a dire il vero (ahimè lo ammetto) mi ci sono caduti gli occhi (non vi dico che fatica riprenderli)... sembra una coppia di mandolini modello falcetto, questa avrà non più di 22-25 anni... e di certo non guarda me che ho più del doppio dei suoi anni... no! vuole vedere solo se la guardo lì... l'ho beccata un sacco di volte a spiarmi dal riflesso dello specchio, e guarda me perchè sono l'unico che non ci bada,  meno male che è arrivata la pace dei sensi.
Che sbronse le donne! (vabbè dai, un rigurgito di maschilismo concedetemelo).

Mer

19

Ott

2016

la cosa piĆ¹ triste del sito

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Gli utenti registrati che fanno la coppietta di innamorati ma nemmeno si sono mai scambiati una foto un messaggio in pvt.

Che tristezza... 

Mar

18

Ott

2016

devo dare una lezione a mio marito

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera donne e uomini di sfoghiamoci, ho bisogno di voi e della vostra intelligenza per dare una lezione a mio marito... Vi racconto in breve: Ho sgamato una cosa che mi ha fatto alle spalle, non si tratta di tradimento naturalmente altrimenti lo avrei già buttarti fuori di casa ma di una piccola bugia che però, a mio modo di vedere, può celare una grande verità. Si tratta veramente di una sciocchezza, si è sentito su wapp con una ragazza che a me da parecchio fastidio, pur avendomi giurato e spergiurato che a mala pena, quelle rare volte che si incontrano in ufficio, si salutano. Ora, io sono sicura che non ci sia sotto nient'altro, li sono al 100 per 100 , ma la cosa mi ha dato fastidio in egual misura perché, lui da, che se c'è una cosa che odio e' essere presa in giro. Qui entrate in scena voi... Vi chiedo: Come dovrei comportarmi con lui per fargli capire, non solo che mi ha ferita ma che non deve farmi mai più una cosa simile senno' sono c...i? Ogni consiglio sarà ben accetto... Questa volta non voglio permettere che passi tutto sotto gamba. Ah, dimenticavo, quando gli ho detto che sapevo la cosa, lui prontamente mi ha risposto che non mi aveva sett nullapet non farmi arrabbiare visto che tanto non ce n'era motivo. Fate un po' voi, ma vi prego, aiutatemi ad essere la donna che non sono mai stata, voglio farlo cuocere nel suo brodo. Anche se è una sciocchezza non deve più permettersi di prendermi per i fondelli

Mar

18

Ott

2016

Mi vergogno di me stessa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

So già che alcuni di voi mi insulteranno ma io lo dico lo stesso : voglio morire (e non sto affatto scherzando) per il semplice fatto di non poter cambiare ,non ci riesco proprio,sono timidissima,asociale,insicura,brutta (ho sempre la faccia rossa a causa dei brufoli). So che mi sto facendo problemi per cose che sembrano stupide,ma io mi vergogno proprio ad uscire e andare a scuola,passo i giorni con la mano sulla guancia per coprire quei cazzo di brufoli -.-". Faccio la prima superiore,e vi giuro...mi sto pentendo...su tutto... partiamo dal fatto che questa estate molti si sono offerti per aiutarmi a superare la timidezza, e sono peggiorata...sarei dovuta guarire dai brufoli,ma è peggiorato ancora di più. Io volevo cambiare ,volevo soprattutto sentirmi sicura e essere felice,invece tutti mi guardano male perché sono l'unica à stare da sola,sempre...volevo farmi nuovi amici ma non ne ho manco uno,non riesco a continuare così,e la causa di tutto questo è che mi sento BRUTTISSIMA ,se non lo fossi sarei più aperta con gli altri...non sarò mai decente,faccio schifo.

Mar

18

Ott

2016

rallentare

Sfogo di Avatar di christian1992christian1992 | Categoria: Altro

Ultimamente  ho rallentato la frenesia quotidiana,stufo di essere sempre di fretta per arrivare poi chissà dove,torno a casa mi faccio una corsetta in riva al fiume,però riflettendo ho capito una cosa;la felicità è inversamente proprorzionale all'intelligenza,è questo il punto fondamentale,gente totalmente idiota,che non si rende conto che nella vita non ha combinato un emerito cazzo,anzi...ma se la gode,perchè ha un QI di un criceto,e quindi si sono invidioso di questi essere strani.L'uomo è progettato per non essere infelice soltanto quando è impegnato in qualcosa che gli piace,io ad esempio quando scopo,guido o gioco a squash mi sento leggero e contento...

Peccato che lavoro 8 fottute ore al giorno. 

Mar

18

Ott

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di BluesoulBluesoul | Categoria: Altro

L unica volta che potevo chiudere un attimo gli occhi mi hanno suonato 3 volte al campanello..... Che palle.... 

Mar

18

Ott

2016

Cose, fatti, persone 2

Sfogo di Avatar di Gioia123Gioia123 | Categoria: Altro

I vicini di casa. 

La moralizzatrice: vecchia, mezza cieca ma rompi lo stesso e riesci a vedere cose che con le tue cataratte non dovresti vedere, tipo la mia simpaticissima padrona di Lilli che lascia sempre il portoncino aperto perchè ci mette poco a "pisciare il cane". Tu la sgridi e lei ti risponde piccata che parli sempre dietro alle spalle di tutti ed è vero. Stai sempre lì a criticare...brutta la vecchiaia.

Padrona di Lilli: quanto mi stai simpatica tu e le tue rotondità, 46 anni e non sentirli, viso fresco giovane, occhiali simpatici, capelli neri raccolti in una crocchia scomposta che ha il suo perchè, accento sudamericano, mi sembri equadoregna, non te l'ho ancora chiesto, ti becco sempre a parlare con il tuo cane e la maggior parte delle volte la rimproveri di "avere una vita tutta sua", perchè non ti ascolta e fa quel che le pare. Lascia perdere la vecchia moralizzatrice, non capisce una mazza!

La religiosa. Ogni sera prima di andare a letto ti metti sul balcone e preghi, preghi forte affinchè le tue preghiere arrivino dritte in cielo. Forse hai qualche peccato? Sarà la brioche con cappuccio che ti spari ogni mattina dal pasticcere più famoso della città a farti perdere il sonno e farti andare in orazione? Non so, per il resto mi sembri una vecchina simpatica e un pò sulle nuvole come sulle nuvole andranno le tue ave maria.

Il vecchio che odia la musica: Mi occupi sempre il posto auto con la tua macchina marrone merda e quando mettiamo la musica che ci piace un po' ad alto volume alle 17 del pomeriggio esci sul balcone e urli di spegnere, ma che palle, che hai contro gli U2? Non dimenticherò mai quella volta che ero seduta sulla panchina, avevo la gonna e non facevi altro che sbavarmi sulle gambe, che schifo!

La napoletana: donna di casa e madre di famiglia, nulla da eccepire ma mi chiedo visto che abito nel condominio di fronte al tuo come faccio a sentire tutto ciò che dici in casa, la tua voce raggiunge 1000 decibel di potenza, quest'estate ho imparato i nomi dei tuoi figli, Alessio va male in italiano e Luca invece va male in matematica e quella stronza di tua cognata ha smesso di mettere post che ti fanno rosicare di invidia su faccialibro?

Gli impiegati di banca.

L'uomo delle assicurazioni: tipo sui generis per essere un'impiegato di banca. Mi sono seduta di fronte a te per stipulare il contratto e mi arriva una zanfata di patchouli, sei pelato con grossi basettoni pelosi, hai una camicia striminziata a fiori, pantaloni aderenti, vita bassa, hai braccialetti di tutti i generi compreso uno di pizzo verde militare che ha visto tempi migliori visto il suo grado di logoramento, hai anelli in quasi tutte le dita delle mani, anelli grossi d'argento (?) di quelli che si comprano alle bancarelle delle fiere. Non so perchè mi balena per la mente una domanda, ma te li togli per fare sesso con tua moglie? O qualche volta te ne scivola uno e poi si deve chiamare lo speleologo per recuperararglielo dalla vagina? Bah...perchè mi vengono in mente queste cose? Sul muro hai dei disegni, con delle scritte in cui l'infante si sdilinguisce a dichiararti il suo amore. Sicuramente è femmina. Allora chiedo "Ha figli?" indicando i disegni e lui "Si una bambina", ho fatto centro! 

Altra impiegata: questa invece è tutta dimessa, vestita con un tailleur grigio, i capelli marrone topo, senza un filo di trucco, labbra sottili, bianca come un cencio. Nessun accenno di colore nemmeno nel parlato e la sua postazione è grigia come tutto il resto. Unico accenno di colore la statuetta della madonna vestita d'azzurro. Praticamente una santa donna!

La signora con il berretto blu non l'ho più incontrata, secondo me ora sta bene e non deve più andare in ospedale per la chemio, almeno spero!

 

Mar

18

Ott

2016

tirocinio e ansia :'D

Sfogo di Avatar di HeremitHeremit | Categoria: Altro

ieri ho iniziato il tirocinio in una scuola media (ho 21 anni, sono al 3 anno della triennale di lingue). sono stata per la prima volta in classe, ho osservato la lezione di inglese, praticamente non ho fatto un cavolo a parte guardare e ho tanta ansia e mi sento male. Sono timida e le situazioni sociali i fanno paura, specie quelle che comprendono gruppi numerosi di persone... infatti questa cosa è molto impegnativa emotivamente per me e mi sento una schifezza, un'incapace, mi sento debole e sbagliata, infatti tutti continuano a dire: "bisogna essere severi con i bambini, sennò ti calpestano" e io sono dolce e gentile di carattere e non mi sento in grado di farcela. se non riuscirò a diventare un'insegnante pazienza, ma mi sento incapace di fare tutto... ho paura e mi sento male ma nessuno mi prende sul serio... vabbè forse i miei problemi sono stupidi e insignificanti rispetto a quelli di altre persone, ma io sto male lo stesso e mi sento indegna di esistere... cioè a me piacciono le persone, ma per tutta la vita tutti mi hanno detto che non sono brava a socializzare, che ho un carattere sbagliato e mi comporto nel modo sbagliato e devo cambiare perchè così come sono faccio schifo... mi sento un incapace...

Mar

18

Ott

2016

avro' fatto la cosa giusta a lasciare il mio ragazzo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti. Sono una ragazza di 28 anni in piena crisi.

Sono sempre stata una persona attiva, un pò folle, sempre a ridere e  scherzare, con tante passioni, il canto, la musica, il ballo, l'animazione, il divertimento. Sempre avuto molti amici, che consideravo la mia famiglia, avendo una situazione un pò difficile a casa. In pratica conosco lui 4 anni fa, in un pub, dove lavoravo come postina alla messaggeria, più piccolo di me di 4 anni, bello come il sole, ec ecc...  Succede che cominciamo a uscire, a frequentarci, ad andare a letto, e mi innamoro di lui. Viene a vivere a casa mia, che io avevo in affitto da sola. All'inizio era tutto molto bello, poi esce fuori quello che lui è realmente, un pazzo geloso possessivo sociopatico. Piano piano, in maniera subdola, comincia ad allontanarmi da tutto e tutti, mi fa sentire in colpa per tutta la mia vita passata, mi fa sentire sbagliata in tutto quello che ho sempre fatto e creduto. Mi fa credere di essere lui l'unico a volermi vedere dentro, per quella che sono realmente, io ci casco, mi giustifico, gli chiedo perdono (per cosa.. boh), mi autocastigo. Voglio dimostrargli che non sono solo una frivola e facile, voglio farmi accettare da lui, che a questo punto si proclama Messia e vuole portarmi a una vita "decente". Ovviamente enfatizzo la storia per potervela scrivere in breve.

Per un periodo, causa problemi economici, andiamo a vivere a casa della madre, noi due, lei, e il fratello gemello di lui. Questo periodo è durato quasi due anni e mi ha completamente distrutto. I primi mesi non ho lavorato ed ero in pratica la Cenerentola di casa. Tutti pensavano, ovviamente, che essendo l'ospite, in qualche modo dovevo sdebitarmi. Pulivo, cucinavo, stiravo e facevo qualsiasi cosa per queste tre persone che, quando ho cominciato poi a lavorare (12 ore al giorno, tutti i giorni!!) non si degnavano nemmeno di togliere gli avanzi della loro cena dal tavolo e mettere su un pò' d'acqua per la pasta per me. 

Passati questi due anni, quindi, riusciamo ad avere qualche soldino per prenderci una casa in affitto tutta nostra (volevamo comprarcela ma non siamo riusciti a prendere mutuo), compriamo  mobili, ci prendiamo dei cani, anche lui comincia a lavorare fisso, arriviamo a prendere due stipendi diciamo buoni, e non dobbiamo più chiedere soldi in prestito a nessuno. 

Sembra che la storia sia a lieto fine ma.. ma, no. No perchè io ho cominciato a risentire molto del fatto di non avere più amici, di esere sempre rinchiusa dentro casa manco fossi una ultraquarantenne con figli a carico. No perchè mi ha cominciato a pesare il fatto di fare sempre e solo tutto io, spesa, piatti, lavatrice, stiro, aspirapolvere, tutto, mentre lui magari giocava ai videogiochi sul divano. Raccogliere i suoi calzini sparsi per terra, mi sembrava dovesse finire una volta usciti da casa della madre. Speravo sinceramente che cambiasse perchè ero convinta che molto dipendesse dal fatto di essere molto viziato dalla madre. Non è stato così.. e poi una noia. Sempre sul divano, l'attività più divertente era cercare una nuova serie tv.

Per molto di questo tempo, stando con lui, ho pensato di tradirlo. La verità? non ne ho avuta l'opportunità. Mi controllava il telefono, mail, tutto. Però, dal mio posto di lavoro, ho creato un profilo Facebook falso. Era solo così, per fargli il dispetto diciamo, non l'ho mai usato per scopi strani, era quasi solo per poter dire "vedi? mi hai fatto cancellare, ma non è così difficile nasconderti qualcosa, non lo saprai mai". Ho ritrovato solamente poche persone che hanno capito chi fossi e con cui ho parlato, e che hanno capito la situazione, volendomi anche aiutare ma lasciandomi libera di decidere. Ho fatto solo una richiesta molto particolare, a cui tenevo moltissimo, a questo ragazzo nato a Londra da madre italiana, cugino della mia migliore amica delle superiori, che non vedo da forse 8 anni e con cui ho avuto dei rapporti molto intimi ogni volta che lui è venuto in Italia o io in UK. Ci siamo sempre piaciuti, e desiderati, e sempre stati bene quando siamo stati fisicamente insieme, ma poi eravamo troppo lontani, molto giovani, e sempre con rammarico ogni volta bisognava lasciar stare. Lui però non aveva accettato la mia richiesta d'amicizia nè risposto ai miei messaggi.

Poi è successo tutto molto velocemente. Un sabato, io e il mio ragazzo litighiamo piuttosto violentemente. Quello stesso giorno il ragazzo di londra mi accetta la richiesta e risponde al messaggio, mi chiede whatsapp, cominciamo a messaggiare. Io litigo, litigo, scappo di casa. Torno da mia madre, senza neanche un cambio. Il mio ragazzo mi cerca, si dispera, io ci vado a parlare. Gli dico che non voglio più accettare questa vita cosi, che voglio avere degli amici, voglio tornare a fare quello che mi piace, voglio avere un rapporto di coppia sano e normale. Litighiamo per giorni, lui mi comincia a fare tante promesse, mi dice che cambierà, che mi farà avere tutto quello che voglio, mi compra rose, mi prepara la cena, mi chiede di uscire. Accetta che io dormo da mia madre, ma viene a prendermi a lavoro, mi chiede un'altra possibilità. Io non gli credo. Nel frattempo, l'"altro", mi messaggia in continuazione, mi chiede di andare a vivere a Londra, in modo che possiamo finalmente viverci la nostra storia, quella che abbiamo sempre voluto. Mi sta vicino, io gli spiego di tutta la situazione, mi dice che scenderebbe a salvarmi e mi porterebbe su con lui. Ovviamente questo mi distrae, e non do peso al mio ragazzo, che è veramente distrutto. O meglio. Gli do peso, ma ormai la mia decisione l'ho presa, e questa "distrazione" mi aiuta non poco.

Sono passate tre settimane e l'ormai mio ex mi ha detto che si è stancato di aspettarmi e combattere da solo.  L'ho perso definitivamente e ora che è davvero così, non so proprio se era quello che volevo. Sto uscendo, vado a cantare, a ballare, ma quando torno a casa so che non c'è nessuno a parte il lettino della mia ex cameretta e mi sento molto sola. E' normale che abbiamo passato anche tanti momenti belli. Mi manca e non so se è per abitudine o perchè lo amo ancora e ho voluto fare tutto questo solo perchè volevo ricominciare a uscire e farmi qualche serata. Ma poi cosa mi rimane? 

D'altra parte, sono ossessionata da quest'altro, ci penso in continuazione, sono euforica e non vedo l'ora che mi scriva. Ci stiamo organizzando per vederci il mese prossimo e già ho chiesto dei giorni di ferie per andare a trovarlo a Londra. Solo che poi penso: ma, a parte un week end o una settimana o quello che sia, poi io avrò le palle per spostarmi per davvero? E andare davvero a vivere lì? Questa cosa che stiamo facendo porterà davvero da qualche parte? Vado per i trenta e già questi messaggini non mi bastano più. Voglio viverla questa persona. E se poi nella realtà delle cose non va?

Avrò fatto bene a fare quello che ho fatto? E come sarà la mia vita adesso? Lui ha annullato tutta me stessa, talmente tanto che non so più chi sono. E come si fa a ricominciare? E, a questo punto, esattamente DOVE?

Quale sarà la mia strada?

 

Lun

17

Ott

2016

Shopping addiction

Sfogo di Avatar di ZantedeschiaZantedeschia | Categoria: Altro

Per anni sono stata dipendente dallo shopping, specie quello di lusso.

Adesso ho capito che é una vera e propria dipendenza che alla fine non ti lascia soddisfatta. Ho capito che prima di spendere bisogna dirsi "Pensaci: ti serve veramente?" la risposta é NO nel 99% dei casi.

Eppure ho degli strascichi, non riesco a osservare serenamente un paio di nerogiardini e a non pensare che con 100 € in piú quella tamarrona si comprava le Hogan.

Tags: hogan
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