Altro

Sfoghi: (Pag. 501)

Ven

16

Set

2016

Vedo e sento tutto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Basta, all'inizio pensavo fosse una qualità, quasi un pregio.. invece, penso che sta cosa danneggi la mia sfera emotiva. A volte sento cose che non vorrei sentire, io non sto ad ascoltare, ma sento e fiuto tutto, ho un sesto senso che mi permette di captare qualsiasi foglia si muova, non che voglia farmi i fatti degli altri ma è una cosa automatica che parte e che non controllo. 

Gio

15

Set

2016

Domani...

Sfogo di Avatar di RukiaRukia | Categoria: Altro

...ho un esame da sostenere.

Già, domani lo rivedrò. 

Chi è costui? Non sto parlando di un professore qualsiasi; lui è IL professore. 

Il più temuto tra i temuti del dipartimento, arrogante, presuntuoso, insopportabile. Io li chiamo i "professori-showman": quelli che più che insegnarti la materia, intrattengono gli studenti con siparietti sul loro curriculum vitae...imbarazzanti.

Almeno insegnasse una materia semplice.  

Almeno fosse "simpatico" agli esami così come si presenta a lezione. No, è un bastardo. Di quelli rari.

Dopo aver sostenuto uno scritto a dir poco impossibile, c'è l'orale. E lì Sì che dà il meglio di sé. Interroga personalmente lui tutti gli studenti, per massacrarli meglio. È un sadico, uno che ci gode a far soffrire la gente e che, ovviamente, promuove con votacci 

Gli annali  ricordanoi un solo 30eLode da quando insegna nella mia università. 

Domani, domani, domani. Domani mi gioco mesi di studio e fatica di fronte a quella faccia di merda.  

Tags: domani

Gio

15

Set

2016

Gruppo di amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quest'estate sono andata in Sardegna con un mio amico che abita lì. Il mio amico è gay ma non è dichiarato. Ha un suo gruppo di amici storici. Da buon amico cerca sempre di "trovarmi marito", continuando a dire che sono una che "rifiuta l'amore". 

Nel gruppo di amici ha individuato il ragazzo ideale per me ed in effetti aveva ragione.. abbiamo parlato diverse volte e penso che, oltre che carino sia anche molto intelligente. Questo ragazzo non ha particolare confidenza con il mio amico e quindi non sa che è gay. 

Inizialmente mi sembrava interessato: scherzavamo e ci scambiavamo sguardi intensi. 

A ferragosto tutto è cambiato. Penso che abbia visto il mio rapporto con il mio amico gay e abbia deciso di lasciar perdere. Ha smesso di parlare e non ci siamo più visti. Io sono partita e non abbiamo avuto più contatti.

Nonostante questo io continuo a pensare che potremmo avere una storia bellissima. Viviamo nella stessa città e mi piaceva veramente ma non siamo in contatto telefonico e neanche sui social. Abbiamo solo passato qualche bella serata.

Cosa dovrei fare?  

Gio

15

Set

2016

18enne stufo della vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a te che stai leggendo. Sono un ragazzo di 18 anni stanco di come sta andando la mia vita fino ad ora.

Partiamo dalle amicizie. Fin da piccolino sono sempre stato il "bravo bambino" che non faceva niente di male a nessuno, era sempre calmo, tranquillo. Ció mi fece isolare dagli altri bambini perchè diciamo che loro preferivano quelli piú "ganzi e vivaci" e quindi ho sempre avuto quei 2-3 amici in croce, ma non mi lamentavo... Fino ai tempi delle medie, in cui ho cominciato ad essere vittima di bullismo e quei 2-3 miei amici si sono rivelati degli stronzi, lasciandomi da parte. Ci sono rimasto veramente male... E ció mi fece chiudere ancora di piú, come se già non fossi di partenza timido e introverso. Tuttavia riuscì verso la seconda media a farmi un altro gruppetto di amici... Che peró anche loro una volta al liceo si sono rivelati dei coglioni per motivi che non sto a dire. Qui comincia la parte piú triste della mia vita. A 14 anni avevo di nuovo perso tutti gli amici che avevo, facendomi diventare sempre piú un "eremita sociale". Inoltre continuavo a venir preso in giro a causa della mia situazione e personalità e questo non mi aiutava affatto. Entrai in depressione (meditai persino il suicidio)... E ogni tanto ci cado ancora adesso. Dai 16 anni le cose migliorarono leggermente... Forzandomi cercai di farmi nuovi amici.. Nuove conoscenze... E ci riuscì, o almeno credevo. Persi infatti interesse nella compagnia con cui avevo cominciato ad uscire da qualche mese... Avevo capito che non facevano per me... E ció mi demoralizzó. Ma il peggio è stato circa 5 mesi fa. Infatti quello che consideravo il mio "migliore amico"  si riveló anch'egli uno stronzo. Non sto raccontarvi tutta la vicenda, ma in sintesi mi raccontó un sacco di menzogne. Questa fu la goccia che fece traboccare il vaso. Ormai ho 18 anni, sono all'ultimo anno di liceo e sono diventato molto disilluso. Con tutte le delusioni che ho avuto a livello di amicizia mi chiedo se quest'ultima esista veramente... 

Inoltre non ho mai avuto una ragazza. Tutte le ragazze che mi attraevano o mi hanno respinto, o mi hanno fatto perdere interesse in loro, o erano a loro volta fidanzate.

Per non parlare dell'atmosfera che respiro stando a casa mia in famiglia. Prima di tutto devo dire che nel periodo di depressione maggiore i miei genitori non sono stati per niente d'aiuto. Si limitavano a sgridarmi dicendomi di svegliarmi... che non dovevo essere triste.. che non dovevo rinchiudermi in casa...

Adesso invece loro non fanno altro che litigare ogni giorno... A pranzo e cena molte volte non parlano tra loro... Rendendo il mio ritorno a casa (e stare a casa) non molto eccitante. L'unica persona della mia famiglia con cui ho un bel rapporto è mia sorella.. Che purtroppo vive all'estero, quindi la vedo o su Skype, o la vado a trovare 2 settimane all'anno.

 

Davvero.. Non vedo l'ora di andarmene da questo posto... Dal mio liceo e da casa mia.. Ma tanto credo che le cose non cambieranno mai.. Come non sono cambiate fino ad esso ogni volta che ho cambiato scuola. 

Gio

15

Set

2016

Strani pensieri

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ogni tanto, ma è una cosa molto rara, ho dei strani pensieri che mi vengono senza volerlo che scaccio via subito, io non provo alcuna attrazione per mia madre ma molte volte quando mi masturbo davanti ad un porno mi capitano dei flashback di 1-2 secondi dove vedo lei fare un pompino o scopare con mio padre. La cosa mi fa abbastanza schifo e non capisco perché mi vengono in mente queste cose, è come se la mente viaggia a 1000 km/h e non sono padrone dei miei pensieri, io gli voglio bene a mia madre come figlio e niente di più, non mi sono mai masturbato pensando a lei in maniera convita,nel senso con la volontà di pensare proprio a lei e la cosa mi farebbe piuttosto schifo

Ora c'è una cosa che mi dà fastidio è che lei va in giro molte volte nuda dopo che si è lavata. L'altro giorno mi ha svegliato avevo la sua figa a 10 cm dal mio viso a me dà fastidio, oltre ad imbarazzo, perché sono un uomo e ho paura di cedere a degli istinti che ho paura di non controllare, inoltre l'occhio mi va lì in modo istintivo se è nuda. Molte volte va in giro con il seno scoperto perché si lava e una volta mi fa "senti qui sono un po' gonfia sul seno" io non ho osato toccare e la cosa mi ha anche imbarazzato.

Oggi aveva delle mutande trasparenti e mi ha chiesto se si era bagnata di acqua, cavolo ho visto tutte il culo con quelle mutande trasparenti e in quel momento nella mia testa ho detto "che bel culo".Questo mi ha fatto preoccupare un casino perché questa cosa non dovrebbe dirla e succedere ad un figlio, non ricordo neanche se mi aveva eccitato questo particolare.

Mi devo preoccupare?Credo che se la vedrò un'altra volta in giro mezza nuda gli dico di coprirsi che la cosa mi mette in imbarazzo.Ah prima che pensate al complesso di Edipo io vado d'accordo con mio padre e gli voglio lo stesso bene che voglio a mia madre, ho solo paura che la situazione possa diventare incestuosa provando attrazione per mia madre che spero che non accada mai, ma oggi non so se sia successo qualcosa, non riuscivo neanche più a guardarla in faccia.

Gio

15

Set

2016

Il labirinto del vivere

Sfogo di Avatar di RorschachRorschach | Categoria: Altro

                               Il labirinto del vivere


Ancora qui seduto a grattarmi la testa
come a voler togliere via pensieri e ricordi
nella mia mente infuria una tempesta
nel mio cuore rimbalzano battiti sordi.
Corre il calendario si rincorrono i problemi
passano le stagioni mi sorpassano le persone
cambia tutto e non cambiano gli schemi
l'utilità di quello che faccio è un'illusione.

Mi butto sul letto e fisso il soffitto
vedo facce parole poi tutto sfuma
vorrei urlare ma me ne resto zitto
una gomitata al materasso, lui non si frantuma;
gli occhi si bagnano e cerco di trattenermi
adesso non posso rischiare una goccia dimenticata
aspetto che sia notte e in camera chiudermi
per sperperare la tassa di lacrime a fine giornata.
Le mie braccia si stringono e circondano il niente
guscio sotto le coperte sogno una carezza
un freddo abbraccio illusorio ad un corpo assente
essere altrove inseguendo il miraggio della mia sicurezza.
Urla, pugni, lacrime arrabbiate, dita rotte e lividi....
Insonnia, schifo, nausea mal di testa, mal di pancia e brividi...

Una vita una possibilità 
una avventura che si scoprirà
il destino che nessuno sa scrivere
nel labirinto del vivere!

Ogni mattina ogni sera allo specchio che mi divora 
mi arrabbio e mi perdono fra contraddizioni e perché
davanti a questa faccia che invecchia e non matura ancora
alla ricerca di un cattivo più colpevole di me;
qui mi spoglio di tutte le apparenze
maschere su maschere che coprono il vuoto
un volto mai visto senza sofferenze
occhi spenti e fissi da sorriso ignoto.

Fuori, il deserto è abitato da manichini animati
col cuore di plastica e il cervello di segatura
una catena di montaggio di zombie schiavizzati
uno spettacolo di inciviltà, uno zoo contro natura.
Appaio e subito sparisco nei loro istanti
come un fantasma cammino nelle loro vite
negli stessi posti ma in mondi distanti
da qua le mie parole non vengono udite;
sono un alieno o un umano troppo umano
spaesato nella lingua dei legami, analfabeta,
una barriera tra me e voi con cui lotto invano
ignoro la necessaria formula segreta.
Cresce sempre più in me la gogna... 
della vergogna!

Io non sono mai stato mio
derubato di quello che non sono mai stato
l'insoddisfazione è il mio disco che gira a ripetizione.

Una vita una possibilità
un meccanismo rotto che non funzionerà
un pagliaccio che non fa più ridere
nel labirinto del vivere!

Corro all'impazzata verso nessuna direzione
quando faccio non faccio, da fermo sono imprendibile,
dietro ogni angolo buio dopo ogni esitazione 
mi ritrovo sempre su una strada sbagliata, imprevedibile.
Quando ti prende quella voglia di una nuotata perdifiato
che non sai nemmeno se hai le energie per il ritorno
e non te ne frega se a metà strada annegassi stremato
poi ti fermi e cadi nei pensieri col nulla intorno. 

Mi nascondo dagli avidi del mio sangue e corpo
fuggendo dal loro veleno che mi ha cambiato
lasciatemi da solo lontano dal vostro sporco
mi proteggo avvolgendomi col filo spinato;
demoni impuniti festeggiano come canaglie
mentre si riaprono le ferite che non riesco a curare
le cicatrici testimoni delle mie innumerevoli battaglie 
parole come lame impossibili da dimenticare.
Crollo dentro sulle mie stesse rovine
sotto i colpi cade a pezzi la mia armatura
farmi forza resistere ricominciare senza fine
mi maltratto come fossi la mia controfigura.
Con la mia integra coscienza a posto...
ma l'animo decomposto!

Io non ho mai parlato con Dio
muto alle mie preghiere d'aiuto
invisibile quando il bisogno diventa irraggiungibile.

Una vita una possibilità
vivo nel sogno addormentato della realtà
devo svegliarmi o dormire non so decidere
nel labirinto del vivere!

Questa angoscia si incolla come sudore
l'orologio opprime come afa d'estate
annego nella realtà di un panico dittatore
mi cedono le gambe di ossigeno affamate.
Il mio ragionamento randagio mi colma e avvolge
tutto è al contrario in controluce riflesso dalle origini
una realtà inaffidabile che continuamente si capovolge
cerco l'equilibrio lottando contro le vertigini.
Protetto chiuso in gabbia sotto la pioggia di un temporale
un pacco abbandonato al buio senza poter andare via
ho cercato, avrei voluto, qualcosa di normale
un naufrago senza speranza su una zattera di apatia.

Stanotte dormo su queste lenzuola arancioni
che da quel giorno nessun'altra han coperto
un treno che ti ha portato via da me senza esitazioni
è l'ultimo ricordo reale che mi hai offerto;
ti cerco dove so non ti incontrerò mai
ovunque voltarmi come aspettassi un tuo ciao o sorriso
invece tornare a non sapere dell'altro, ignoti ormai, 
vite estranee lontane al posto di un sogno poi reciso.
Con te nei posti miei con me nei posti tuoi
avrei dovuto fermarti invece di cedere 
finali da film che premiano solo gli eroi;
parole senza valore, a cosa dovrei credere?
Ti ho vista piangere è la mia nostalgia sciocca
echi di sogni le canzoni che non ascolto più
dolcezze che adesso mi lasciano amaro in bocca
in tutto questo dov'è l'affetto lo sai solo tu.
Mai sconfitto ma sempre perdente...
E niente!

Io verrò ricordato come un brusio
sperduto del passato e lì relegato
sincero ci avevo creduto per davvero.

Una vita una possibilità
dove sei cosa starai facendo con chi chissà
mi hai dato per togliermi, ricordi che mi possono uccidere;
nel labirinto del vivere!

Racconto qualcosa che non c'è mai stato
la fotografia di un profumo, una impalpabile intuizione,
come un sogno che al risveglio ci rimane incollato
e la sua fantasia si diluisce perdendosi nella ragione.
Cammino su di una lastra di vetro senza confini
che scricchiola in ragnatele sotto al mio peso
trattenendo il respiro tra questi giorni assassini
senza mani come corde, arranco indifeso.

Quanti addii non ho potuto abbracciare
strozzati in gola come urla mute 
ultimi momenti che non posso ricordare
occasioni non concesse ormai perdute;
ogni saluto vivo l'ultima volta insieme
e poi tutto può cancellarsi in un istante
mai abbastanza il tempo che non ci appartiene
un bisogno eterno, un vuoto devastante.
Mi manchi tanto quanto io manco a me stesso...
tutti gli ieri e domani, adesso!

Una vita una possibilità
un pazzo che insegna razionalità
la bilancia del giusto da redimere
nel labirinto del vivere!

Voi come fate? Io come posso fare? 
Cosa è successo? Che colpa ho? Dove ho sbagliato? 
Cosa mi manca da capire o imparare?
qualcosa che guidi il mio istinto sgrammaticato.
Sono una continua causa persa, imperfetto;
ho sempre pagato per ritrovarmi distrutto
sono mai quei -Dopo- -Prossima volta- che ancora aspetto
rinuncio, brucio le mie carte, butto tutto.
La paura di dimenticare qualcosa da fare o dire
una battuta spiritosa, un ultimo augurio o un figlio;
chiudere i conti stracciando ogni possibile avvenire
e tutto di me si riassumerà con uno sbadiglio.

Sono un mostro stanco e cattivo
non merito, non c'è per me niente di bello
odiatemi già così senza un motivo
mesto nasconderò lo sguardo sotto il cappello.
Scappare da se stessi è un vicolo cieco 
che percorro a ripetizione, è tutto già visto,
continuare questo gioco sarebbe altro tempo che spreco
adesso voglio solo dormire, così non resisto.
In un mare di solitudine tramonterò cadendo
annullandomi mentre l'abisso mi toglierà luce
sott'acqua al buio troverò pace scomparendo
mi abbraccerà in silenzio un futuro truce.
E' troppo tardi per volare per queste vite abbandonate..
ho le ali spezzate!

Io mi perderò in un oblio
galleggiando il mio respiro ascoltando
chiuso lasciandone il mondo escluso.

Una vita una possibilità
anche io il desiderio ingenuo di felicità
le direzioni desiderate non sono libere
nel labirinto del vivere!

Provo a convincermi che non sei mai esistita
compromesso tra il dimenticarti e la rabbia
poi a volte affiorano come calore sulle dita
una data, una notifica o un nome che scrivo sulla sabbia.
Quando a questo punto tutto doveva essere diverso...
quando questa vita mi è andata di traverso!

Mi serve ancora un po' di dolore
qualcosa che sbricioli definitivamente il mio cuore
per non fare più nessun rumore...

Una vita incompleta
una possibilità effimera come cometa
una lunga notte senza luna e stelle
il freddo dell'abbandono che morde la pelle;
la speranza mi incita e sempre fallisco, è una maledizione
fare sapendo di soffrire è una continua vivisezione.
Vagherò all'infinito mentre la mia anima affonda 
il tempo che passa è un incendio che mi circonda
in trappola schiacciato da questa vita
dal labirinto del vivere non c'è via d'uscita...

Gio

15

Set

2016

IL DEMONE DEL GIOCO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una persona mediocre.

Anzi, ho sempre creduto di essere una persona ordinaria e con nessuna particolare capacità ma in realtà sono peggio, molto peggio degli altri.


Io ho sempre avuto la smania di fare tutto e subito. Ho bruciato diverse tappe.


A 21 anni ero incinta e felice della mia nuova vita. La stagione estiva l'ho trascorsa lavorando per mettere da parte qualche soldino in vista dell'arrivo di mia figlia. Il mio compagno è rimasto in città dove lavorava come apprendista, io dai miei genitori a 100 km di distanza a fare la cameriera. Ci vedevamo nel week end. Lui era sempre senza soldi, al mio ritorno ho capito perché. Giocava le slot. I miei guadagni sono andati a farsi benedire per far fronte ai debiti che aveva.


Ho lottato contro questo suo vizio all'inizio. Abbiamo litigato furiosamente. Poi ho cominciato ad andare con lui, se non riuscivo a farlo smettere volevo almeno limitare le perdite.

Una volta mentre aspettavo che terminasse di giocare avevo una moneta in mano. L'ho messa nella slot affianco a quella che giocava lui e ho vinto 170,00 €.


Pian piano il gioco si è impadronito anche di me con conseguenze devastanti. Sono comparse le VLT e ci hanno dato il colpo di grazia.


Mi ritrovo a 30 anni con due figli e prossima allo sfratto. Me lo merito, ce lo meritiamo.


Mi spiace solo di non aver saputo dare il meglio ai miei figli che amo con tutta me stessa. Credo fermamente che condurrebbero una vita migliore lontano da una persona come me.


La prossima volta che avete voglia di giocare se siete all'inizio di questo percorso ricordatevi di me, una madre di famiglia che ha buttato tutto al vento per inseguire la fortuna. Senza accorgersi che aveva già sotto mano le ricchezze autentiche.

Tags: mamma, gioco

Gio

15

Set

2016

sono stufa...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stufa di tutto un po' e cerco consigli da chi ha più esperienza di me. Mi sono sposata incinta dopo quasi 10 anni di fidanzamento, ero felicissima e per certi versi lo sono tuttora ma noto che il ragazzo che ho sposato non e' più quello di prima. Spesso mi ritrovo sola col mio bambino perché lui deve correre a fare da babysitter al padre, non posso dirgli niente altrimenti si annoia a sentire sempre le stesse cose. Io lo amo e lo amo tanto ma sento che mi sto spegnendo lentamente. Cosa devo fare?

Gio

15

Set

2016

Ortodonzia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non mi metto certo a discutere con una superdentista, mi puó raccontare le balle che vuole e io le devo credere, perché chiaramente io non ho intelligenza e capacità di capire certe cose. Come i meccanici d'auto che se gliela porti per una piccola rogna se ne esce che deve cambiare tremila pezzi, tanto io mica posso saperlo se fa bene e onestamente il suo lavoro! Comunque l'apparecchio ai dentini dei bimbi è diventato un vero business, te lo fan passare per una necessità tanto che se decidi di non farglielo mettere ti trattano come se fossi una madre snaturata! Ha 10 anni, mai una carie o un problema, ok all'apparecchio fisso per far spazio in una piccola bocca a dentini nuovi in arrivo (ho visto le radiografie) anche se con le sue sorelle lo spazio e lo sviluppo nella crescita ha sistemato il problema senza questo apparecchio. Ti obbligano a far tagliare il filetto, quel pezzettino di carne sopra gli incisivi superiori che si attacca alle labbra... Perché? Dicono sia per aiutare i denti a non restare separati... Un bel controsenso no? Bocca piccola, poco spazio e gli incisivi rischierebbero di restare separati? Mavaaaa , le sue sorelle che ora sono adulte hanno denti perfetto e il filetto non glielo avevo mai fatto togliere! Per me ogni filetto tolto è una bella costosa fattura in più, tutto li!  Un business d'oro, bravi i dentisti! E s'incazzano se ora ho delle riserve perché alla più piccola vogliono metterle per 15-18 ore al giorno un apparecchio in più alla Willy Wonka con l'ausilio di elasticini? La notte con quel coso non dorme più bene. Stanca e irritabile di giorno, qualità della vita ridotta. Perché? A che serve? Pare ci sia un lieve rischio con la crescita del mento che potrebbe forse portare a lieve morso inverso! Ahahhaah ma vaaa! Ci fosse un solo parente mio o di mio marito con un problema simile! Adesso i dentisti hanno la palla di cristallo x avere la certezza matematica di questa immaginaria problematica? Per me son tutti matti! Stressare cosi i bambini con l'obbligo morale di indossare apparecchi del genere per avere dentini perfetti... Mah! A una vicina hanno messo il baffo notturno per mesi, causa morso aperto (ok aveva una lieve S moscia) ma adesso dopo anni di stress fastidio e sofferenze psicologiche oltre a notti bianche, ha un problema alla mascella/mandibola. Applausi al dentista, ma lui si sarà pagato una bella vacanza o casa al mare nel frattempo! Beh, trovo sia una lobby e una moda sto obbligo all'apparecchio! Mi chiedo come abbiamo fatto noi e le generazioni prima di noi a sopravvivere senza sti apparecchi magici! Andate a cagare! Per ora vedo come va ma se per mia figlia questa merda di apparecchio diventa una tortura sicuro ve lo faccio togliere. Fanculo! Ha un visino e dei dentini perfetti, per me siete matti e affaristi, tutti a proteggervi tra voi. Ci fregate tutti! 

Tags: dentista

Gio

15

Set

2016

AMORE POSSIBILE?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Amo Lui, ho sempre amato veramente solo LUI nella mia vita. L'UNICO UOMO CHE IO POSSA DEFINIRE TALE. Non ho occhi per altri...non vedrei nessun alla sua altezza...neanche se si presentasse Roul Bova in persona (che fra l'altro manco mi cagherebbe di striscio...ah ah)

COMUNQUE....E' 'UNICO UOMO DELLA MIA VITA. Ne abbiamo passate parecchie insieme......abbiamo mandato giù rosponi amari dalla vita....e le nostre sofferenze un po' si assomigliano....forse è proprio questo ad unirci....il Sentirsi Diversi dagli altri....Nn migliori nè peggiori...per carità....semplicemente DIVERSI...un po' fuori dal branco.

Il Problema....è che entrambi abbiamo rispettivamente altri compagni/e

Lui forse è più libero di me.....io non riesco a staccarmi dal mio attuale compagno.....pur non amandolo più come prima (Lui lo sa), ma abbiamo alle spalle una storia importante......di 10 anni......carichi.....di aspettative, ricordi, sogni, illusioni, ....declini...

 

Orami siamo arrivati alla frutta.....eppure sento che se da ambo le parti ci mettessimo un po' di impegno in più...la nostra storia si potrebbe ancora salvare.....basterebbe solo un pizzico di gioia in più......ED INVECE......NIENTE......DOPO 3 ANNI PASSATI ALLO SBANDO....Sono giunta alla conclusione....che questa storia non decollerà mai più...che sarebbe meglio alla fine per entrambi piantar Lì.

 

PRIMA DI FARCI DEL MALE......PRIMA  DI ROVINARE TUTTO......

E POI....AMO SEMPRE DI PIU' L'ALTRO....ORMAI SI E' IMPOSSESSATO DELLA MIA MENTE...DEL MIO CUORE...DEI MIEI SOGNI.  

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