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Dom
06
Nov
2016
i vegani...
Nelle mie zone o anche comuni limitrofi capita spesso che ci siano delle sagre di paese,a volte sulla carne altre sulla birra insomma un pò su tutto,adesso veniamo al dunque,la settimana scorsa c'era la sagra dell'arrosticino che è stata interrotta da fanatici vegani o sedicenti tali,e mi è salito l'omicidio al cervello.Premesso che io mangio pochissima carne io sono per la libertà, ognuno fa quello che vuole nel rispetto degli altri,ora tu vegano dei miei stivali,pretendi di convertire tutti al tuo credo? a parte tutti gli studi al riguardo,questi pure ai neonati impongono la dieta scelta da loro con conseguenze nefaste.
Siete una categoria da eliminare,tra l'altro fanno i salutisti e poi fumano...
Generazioni nate con la siringa nel braccio.Dopo questo episodio ho passato tre giorni a mangiare carne,cosi per principio.
Dom
06
Nov
2016
Sono un' insegnante incapace!
Non ne posso più. Da circa quattro anni svolgo quello che -nei miei sogni di adolescente- doveva essere il lavoro della mia vita. Salvo scoprire che non sono affatto in grado di insegnare. Essendo figlia di due professori fantastici, sono incappata in un grave errore: ero convinta che avrei avuto la loro stessa bravura. In realtà non ho ereditato il loro talento didattico.
Gestire le classi è una fatica immane. A volte, passando nel corridioio, vedo i miei colleghi che spiegano tranquilli e in classe non vola una mosca. Quando ci sono io, invece, i momenti di silenzio assoluto sono davvero rari.
In media devo interrompere la lezione 3-4 volte per invocare il silenzio, sedare interventi a sproposito, calmare litigi improvvisi. Sia chiaro: non ho la pretesa che gli alunni siano delle statue di cera. Faccio lezioni dialogate, li interpello spesso facendo domande e stimolando discussioni. Ma questa attività è spesso disturbata a da brusio e distrazioni varie. Ho letto libri e dispense per rendere più accattivanti le mie lezioni, ho guardato video di life coaching per insegnanti, ho chiesto consigli ai colleghi. Forse va un po' meglio rispetto alle mie prime supplenze, ma non posso dire che vada davvero bene. E' davvero frustrante perdere il sonno per preparare una lezione interessante, con tanto di slide e immagini, per poi perdere alunni che mi girano la schiena, che chiacchierano, che pensano ai fatti loro.
Ogni mattina mi sveglio con un nodo alla gola, pensando che dovrò lottare per cinque ore nel tentativo di mantenere l'ordine. L'altro giorno ho dovuto interrompere un'attività per il troppo rumore e passare a un dettato di punizione. Non mi capitava dai tempi della mia prima supplenza, e mi sono sentita morire: è terribile quando non riesco a fare lezione. La cosa più brutta è quando, nei momenti più "movimentati", entra la bidella con un avviso: in quei momenti vorrei seppellirmi. Impegnandomi al massimo e "copiando" qualche trucchetto dei colleghi, talvolta ottengo un risultato discreto, ma nulla di più. Non riesco a capire dove sbaglio: mi dicono che ho una voce chiara e piacevole, che so leggere in maniera espressiva, che so raccontare in maniera coinvolgente...sicuramente, il carattere timido e insicuro gioca a mio sfavore. Per quanto cerchi di apparire decisa e sicura di me, non riesco mai ad essere autorevole. Ci sono alunni che mi danno del tu e mi salutano con un "ciao", come se fossi una di loro. Anche questo è davvero frustrante.
Mi sento sempre più depressa e demotivata. Ultimamente faccio fatica anche a correggere le verifiche, sto perdendo la voglia di impegnarmi. Ho provato a cambiare lavoro, ma a 28 anni, con una laurea umanistica, non ci sono più alternative. Dovrò rassegnarmi a svegliarmi tutte le mattine con un senso di ansia e malessere, per poi tornare a casa con le lacrime agli occhi...
Dom
06
Nov
2016
Paranoia da pelo
Io e il mio ragazzo stiamo insieme da poco tempo, ma siamo già stati in intimità..quindi ha già anche visto come sono messa sotto le mutande. Premetto che soprattutto quando so che devo vederlo mi tengo molto in ordine in fatto di igiene e ceretta. Ho sempre tenuto fatta la ceretta abbastanza sgambata, ma non totale sull'inguine (quanto basta per non far uscire niente dagli slip e il resto lo accorcio..un po' per il dolore, un po' perchè da sola è il massimo che riesco a fare senza farmi male e dall'estetista non ci posso andare per varie ragioni che ora non sto qui a dire e perchè a me tutta depilata non piace)..però oggi mi ha chiesto di depilarmi del tutto. Sono andata totalmente nel pallone perchè ha toccato un nervo decisamente scoperto e cioè che come sono fatta non gli piaccio. Che faccio schifo in generale. Ho un'autostima molto bassa e con lui mi sto sforzando molto per lasciarmi andare (davvero, non mi sono mai impegnata così tanto), ma così..non lo so. Non so davvero cosa fare. Ho paura che se non lo faccio poi mi schiferà ancora di più. Già sono grassa, sta con me per forza per pietà. Dovrei accontentarlo, lo so..ma non vorrei farlo..però se non lo faccio mi sentirò sempre a disagio perchè ormai so che come sono non gli piaccio. Sono caduta in paranoia. E' così dura per me stare con lui perchè non mi sento mai all'altezza della situazione, ma lui non ne vuole sapere di lasciarmi..non accetta nemmeno che lo molli io. Ridicolo come due peli mi mandino tanto nel panico. Scusate per lo sfogo assurdo, capirò gli insulti.
Dom
06
Nov
2016
Innamorata dell'ex cognato di mio fratello
Salve a tutti! La mia storia si tratta di un amore nato a prima vista. Circa quattro anni fa mio fratello si fidanzò con una ragazza, ufficialmente, lei aveva una sorella più grande e 2 fratelli, uno più piccolo e uno più grande. Un giorno eravamo in un ristorante con il mio fidanzato, mia cognata e mio fratello. Quando vidi il fratello più grande per la prima volta, ci siamo scambiati degli sguardi per alcuni secondi.. E devo dire che da quel momento mi innamorai di lui, ogni volta che capitavo a casa sua ero felice di poterlo vedere, anche lui era fidanzato infatti diventammo amici sia con lui che con la ragazza, anche il mio fidanzato con lui infatti iniziammo a uscire tutti insieme. Un giorno mi accorsi che lui si avvicinava sempre di più a mio fratello e al mio fidanzato per cogliere l'occasione di vedere me. Anche io piacevo a lui ma non aveva il coraggio di farsi avanti. Dopo un po di mesi mio fratello si lasciò con la sorella e da li iniziai a vederlo di meno ma in giro mi salutava sempre... Passarono dunque 2 anni, io ero in crisi con il mio fidanzato e lui lo sapeva e un giorno mi inviò un messaggio dicendomi che gli piacevo e che voleva sentirsi con me, inizialmente sono rimasta pietrificata perché con la sua ragazza avevamo instaurato un bel rapporto ma poi pensandoci bene a me lui piaceva molto quindi iniziammo a sentirci. Un giorno ci siamo visti e ci siamo anche baciati. Però ho deciso di lasciare stare anche perché eravamo entrambi fidanzati. Dopo un paio di mesi sono rimasta incinta del mio ragazzo e ci avevo messo una pietra sopra. Dopo un annetto lui si sposò con la fidanzata e anche lei rimase incinta. Adesso abbiamo entrambi io una bimba di 1 anno e lui una di 6 mesi. Abbiamo iniziato a sentirci di nuovo di nascosto e siamo più legati di prima. Io lo amo e anche lui ama me.. Non voglio perderlo perchè in questi 2 anni mi è mancato tantissimo.
Dom
06
Nov
2016
Non mi piace la mia esistenza..
Non capisco perchè non riesco a costruire una personalità, degli interessi...è da una vita che trovo tutto insensato e banale.. l'unica cosa che sembrava appassionarmi era la musica metal però sempre in maniera flebile.. adesso lavoro, faccio un lavoro che credo non mi rappresenti assolutamente ma è stata l'alternativa meno peggio che ho trovato.. e soprattutto mi da' una certa tranquillità perchè è sicuro, nonostante questo però non sono soddisfatto.. e soprattutto non sono felice, minimante e credo di non esserlo mai stato anche quando ho passato periodi migliori.. ora sono solo, non ho più amici e mi sento spento, devo badare anche alle faccende di casa perchè vivo non più con i miei e per me è una tortura visto lo stato d'animo. Odio questa vita perchè non vedo il motivo per cui debba passare il tempo che mi rimane a fare servizi e lavare piatti.. ma ora mai ho voluto la bicicletta e pedalo.. il nocciolo comunque è che sto vedendo gli altri che si appassionano alla vita, che vanno a convivere si innamorano e fanno progetti insieme e io invece resto sempre così, impassibile immobile e vuoto..
Dom
06
Nov
2016
Mia moglie mi fa impazzire
Sono sposato da 10 anni .. Mia moglie è davvero un gran pezzo di figa e quando scopiamo è sempre bellissimo. Ma negli ultimi 2 anni ho scoperto in me la passione di cercare trasgressione sempre più complice!! Abbiamo un intesa favolosa e ci piace esibirci in tanti posti e situazioni piccanti. Prima di me ha avuto diverse esperienze, circa una trentina di cazzi diversi e di ognuno mi ha raccontato tutto nei minimi dettagli. Dalle dimensioni, le forme, quello ke gli facevano e quello ke da gran zoccola faceva lei... Da ragazzina , 20 anni circa ha anche fatto l'amante di due uomini sposati per qualche mese... Scopando con uno e quando finiva, giusto il tempo di una doccia e andava a farsi usare XD all'altro che a suo dire era un vero porco...
Dom
06
Nov
2016
Non volevo
Ho rubato un lecca lecca a un bambino. Non volevo farlo! E' che sono a dieta già da tre giorni, 4 ore e 40 minuti.
Dom
06
Nov
2016
Mi sento una sfigata
Iniziò partendo dal fatto che dalle medie alla terza superiore mi sono sempre sentita una sfigata colossale, gli occhiali, L'apparecchio, la timidezza. Poi dalla terza con la scoperta delle lentine e il mio nuovo sorriso, mi sono affacciata al mondo, con i miei amici un po' soggetti, facevo le mie esperienze. Ben presto però ho frequentato gruppi più "in", più i fighi della situazione. Ho conosciuto una persona, che mi ha allontanata da tutto e da tutti. E ora mi trovo di nuovo sola , anche se sono una persona diversa, solo con nessun amica, a parte un paio (veramente un paio). Mi sento profondamente sola, come se avessi perso una parte della mia vita, del mio vivere. Vorrei poter riavvolgere tutto e non commettere gli stessi errori.
Sab
05
Nov
2016
Mi Odio e non riesco ad uscirne
Ho passato un'infanzia difficile, con una figura paterna orribile e l'odio di quasi tutti nella famiglia, di mio fratello compreso. Ho sempre avuto tutti contro, che fossero parenti, compagni di classe ecc... In realtà senza motivo, perchè mia mamma mi ha sempre insegnato fin da piccola ad essere una persona gentile. Con gli anni, crescendo è andata sempre peggio: il mio primo ragazzo mi ha violentata, gli altri mi hanno trattata come una nullità e negli anni ho perso la voglia di vivere. Ho lasciato gli studi che avevo ancora 16 anni, sono caduta in una depressione profonda e mi sono rinchiusa in me stessa. Ho passato la mia vita nell'odio tanto che non ho saputo far altro che odiarmi a mia volta, dato che di me hanno sempre fatto risaltare ciò che non so fare o che non sono. Ho iniziato a bere fino a sfiorare più volte il coma etilico e a fumare. Ho iniziato inconsciamente a tentare di distruggermi giorno per giorno. Tutto ciò fino a quando non ho preso coscenza verso i 20 anni del fatto che stavo gettando via la mia vita, ho quindi iniziato a combattere, almeno per creare qualcosa che fosse mio e che nessuno mi potesse togliere, criticare o mettere in dubbio. Ho ricominciato a studiare e a farmi una carriera, anche se in ritardo. Nessuno mi ha appoggiato. Ma non ho abbassato la testa. Ho impiegato tutte le mie forze in questo e oggi sono quasi arrivata al primo giro di boa che mi ero imposta. Il problema è che ho talmente focalizzato la mia esistenza su questo da lasciare andare tutto il resto. Non riesco comunque a volermi bene, mai. Questa mia incapacità di uscirne mi sta rovinando la salute. Sono consapevole che è colpa mia, ma non riesco a spezzare queste catene. E' per questo che nella mia vita ho deciso di fare la psicologa, voglio cercare di aiutare gli altri come avrei voluto che qualcuno aiutasse me, perchè so cosa vuol dire stare male. Magari in futuro potrò evitare a qualcuno tutta questa sofferenza, e lenire un pò la mia tenendomi occupata con i problemi degli altri.
Sab
05
Nov
2016
Internet
Giovedi senza linea in casa, venerdì uguale... Oggi lo stesso e penso: va bene che prende poco perche siamo lontano dai ripetitori e che con il brutto tempo prende ancora meno, ma caspita! Alla fine chiamo il tecnico e in 5 minuti trova la soluzione... "Signora ma qui non ha nemmeno la linea del telefono, aspetti che esco un attimo"
Mah... Lo seguo con la figlia in braccio, gli faccio vedere il giro dell cavo telefonico e sbalorditi fissiamo la fine del palo con il cavo tagliato a penzoloni....
" Ah signora, niente, qui le hanno tranciato il cavo, si vede che quelli che tre giorni fa sono venuti a fare la manutenzione nella via mi sa che per sbaglio l hanno rotto e non hanno avvisato.... Proviamo lunedì se è bel tempo per sistemarglielo"
"Ah... Grazie" rispondo io.... Ma intanto penso... Come stracazzo si fa a tranciare un cavo telefonico e nemmeno avvisare.... Maledetti!
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