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Ven
14
Giu
2019
Vivere, anche se sei morto dentro
Vivere
È passato tanto tempo
Vivere
È un ricordo senza tempo
Vivere
È un po' come perder tempo
Vivere e sorridere Vivere
È passato tanto tempo
Vivere
È un ricordo senza tempo
Vivere!
È un po' come perder tempo
Vivere e sorridere dei guai
Così come non hai fatto mai
E poi pensare che domani sarà sempre meglio
Oggi non ho tempo
Oggi voglio stare spento Vivere
E sperare di star meglio
Vivere
E non essere mai contento
Vivere
Come stare sempre al vento
Vivere, come ridere Vivere (vivere)
Anche se sei morto dentro
Vivere (vivere)
E devi essere sempre contento
Vivere (vivere)
È come un comandamento
Vivere o sopravvivere
Senza perdersi d'animo mai
E combattere e lottare contro tutto contro Oggi non ho tempo
Oggi voglio stare spento Vivere, vivere (vivere)
E sperare di star meglio
Vivere, vivere (vivere)
E non essere mai contento
Vivere, vivere (vivere)
E restare sempre al vento a
Vivere e sorridere dei guai
Proprio come non hai fatto mai
E pensare che domani sarà sempre meglio
Vasco le tue parole sono le mie ❤️
Ven
14
Giu
2019
non mi sento intelligente
Secondo voi da cosa si capisce che una persona è intelligente? e come si può fare per diventarlo? o perlomeno diventare persone sgaggie e in gamba..
Ven
14
Giu
2019
Come fai?
Abbiamo appena divorziato... e dopo solo sei mesi mi hai già digerita. Hai già deciso tu - come d'altronde facevi anche quando eravamo sposati - che saremo amici. Mi vuoi nella tua vita, dici. Mi hai fatto pesare ogni singola cosa che hai fatto per me, come se mi facessi un favore. I soldi che mi hai prestato mentre eravamo assieme. Perché di prestito si parlava con te, anche con la fede al dito.
Io non ti voglio nella mia vita. Nessuno mi ha mai fatto vergognare così tanto come hai fatto tu. Nessuno mi ha mai fatto sentire così manchevole. Perché mi "accontentavo" del mio lavoro, delle mie amicizie. A nessuno ho permesso di rifiutarmi per così tanti anni a letto come ho fatto con te. E pensi che dopo tutte le lacrime che ci sono state, sia scontato passare da quell'amore che si è perso all'amicizia?
Non stare lì a cercarmi. Non abbiamo figli, proprietà, nulla di condiviso. Non c'è motivo per cui io debba risponderti.
Ven
14
Giu
2019
Cicatrici da autolesionismo
Ho passato un periodo di tempo in cui mi autolesionavo e per questo ho chiesto ai miei di vedere uno psicologo ed è stato proprio lo specialista a dir loro quello che stavo facendo. In tutto ciò, però, i miei non hanno mai saputo dove mi tagliassi né hanno mai visto le cicatrici.
Molto probabilmente questa estate ci troveremo tutti insieme su una spiaggia e, benché io sia "pulita" da più di un anno e le cicatrici siano solo appena percettibili, è indubbio che se uno ci guarda, si vedano. Questa situazione mi mette ansia: che devo fare? Come mi comporto? E se mi chiedono qualcosa? So che la vista delle cicatrici li farebbe soffrire e mi sento terribilmente in colpa, ma non posso evitarlo. Nel senso, potrei passare anche questa estate con il costume a pantaloncino da uomo, ma mi sono imposta su me stessa: non potrò portare sti pantaloncini per sempre. Quindi mi sono comprata un bikini. Ma finché è con le altre persone mi frega pure poco che vedano, i miei è un altro discorso. Sono davvero molto in ansia ed angosciata per questa cosa anche perché, quasi sicuramente, insieme ad i miei ci sarà anche nonna e sono abbastanza sicura che lei non sappia del mio ormai passato autolesionismo. Consigli?
Ven
14
Giu
2019
Vedo
Le mogli dei miei amici che stanno insieme da trent'anni e mi dico: ma come caxxo fanno a starci assieme.... brutte o quasi, insignificanti, accidiose, invidiose, condizionanti, zombi viventi con travasi di b ile se poco poco vedono qualcuna migliore e nella mente e nel corpo. False fino al midollo e modificabili nei comportamenti a seconda delle situazioni. I rispettivi mariti sono pacchi da spostare a seconda delle esigenze soprammobili. Le loro donne inutili e incomunicabili pronte a mostrare la loro parte piu nevrotica e cattiva se poco poco non aderiscono ai loro disegni....Io non mi ci addormenterei a letto neanche a pagarmi.... Prive di comunicabilita, di energie positive.... tre di queste velatemente mi hanno fatto capire coi mariti ignari ovviamente che mi scoperebbero volentieri. Ma non è tanto la bellezza perché cmq col tempo scema, ma proprio la sopportazione h24 che mi distruggerebbe. Quelle della mia generazione o giù di lì sono sempre più insopportabili. La mia ex storica una volta bella donna è diventata un buzzico. Le altre in generale in palestra e in giro le vedi col vano tentativo di sorridere alla vita non accettando l'inevitabile decadimento.... Donne care vi ho sempre difeso ma certe di voi sono indifendibili.
Ven
14
Giu
2019
Lamento
Bella la vita eh: non bisogna chiedere nulla, per non rimanerci male. Non bisogna aspettarsi nulla per non rimanerci male. No chiederò al mio amico se viene al mare domani, perché so già che al 90% mi dirà di no, quindi mi evito una delusione. Non chiederò a quello che mi manda messaggi hot se ci vediamo, perché dovrà passare la giornata coi genitori anziani, come ogni giorno, perché vogliono lui e non una badante, nemmeno per 12 ore. Non chiederò alla mia amica di uscire, perché sarà stanca, o dovrà andare dall’estetista abusiva, a casa sua, il venerdì sera. Non chiederò a quell’altro che mi chiede un appuntamento, perché è separato e ha due figli, e il weekend sta con loro. Insomma, hanno tutti qualcosa da fare. E si lamentano perché sono soli. Mah...
Ven
14
Giu
2019
Pronto soccorso
Per fortuna oggi è venerdì e domani posso dormire. Ho lavorato tutta la settimana e questa notte sono stato al pronto soccorso dalle 23 sino alle 7 di mattina e poi via direttamente in ufficio perché avevo da finire molte cose. Non sono più un giovincello ma vedo che le forze noni mancano anche se sono in po' stanco. A volte leggo di giovani trentenni che dopo una giornata di lavoro sono stravolti,oppure che sono pagati poco o che il capo li bastona. Be dovete imparare a soffrire nessuno da niente per niente quindi svegliatevi e non fate i lavativi o le capre.
Ven
14
Giu
2019
In culo
In culo ai dipendenti statali, pagati per non sapere mai un cazzo e fare sempre le stesse cose tramite raccomandazione.
In culo agli imprenditori che prendono e non danno mai
In.culo agli immigrati che prendono due lire e mandano i soldi a casa
In culo ai.cinesi che pagano in.contanti e.con la.scusa del non.capire l'italiano fanno le peggio.cose
In culo agli ebrei che dominano il mondo tramite società con sede di tassazione in paradisi fiscali
In culo alle compagnie aeree low cost che ti fanno.viaggiare come uno schiavo
In culo alla Germania che si.compra tutto ed esporta più di tutti di fatto estromettendoli
In culo al mondo che sta sempre più virando verso la brutalità
In culo ai pensionati d'oro
In culo a tutti i programmi.dove si parla di queste cazzate solo per vendere qualche prodotto schifoso di pubblicità
In culo agli Stati Uniti, paede parassita di tutte le.econpmie del mondo
In culo ai calciatori che prendono milioni solo perché dei cani rabbiosi guardano il calcio
In culo a tutti gli esseri umani senza alcun talento vero che diventano la maggioranza e abbassano la qualità del lavoro
In culo ai raccomanadati amici di amici che dirigono le aziende, e i loro figli
In culo alle tante possibilità offerte solo per stordire gli esseri umani
In culo alle grandi città piene di accattoni che cercano.di.campare come topi inventandosi lavori inutili
In culo alla futura classe umana di indefiniti che si verrà a creare
In culo alle guerre che si scateneranno tra pochi anni per decimarci ed avere più spazio perché non.adremo mai su marte
In culo alla maggior parte delle persone che attendono il.venerdi per sentirsi un po libere
In culo a chi non muta mai psicologicamente, e ha il bel lavoretto per comprarsi i.vestiti
In culo a chi un buon lavoro l'ha preso per pura pietà
Ven
14
Giu
2019
non voglio essere stupida
Nella mia breve esistenza da ragazza di 22 anni non è passato un giorno senza che questo pensiero non mi passasse per la testa. Sin da piccola (anche a causa di traumi familiari abbastanza impegnativi da superare ) ho sempre faticato molto a scuola e nel fare amicizia,ho avuto la fortuna di avere una mamma che però nonostante tutto tra psicologi,aiuto compiti..ecc. ha sempre accettato il fatto che non fossi molto brava a scuola. Gli anni sono passati e la situazione non è cambiata ,in prima superiore sono stata bocciata al liceo e così feci il cambio scuola per andare in un professionale,la scuola che nella mia città è rinomata per essre rivolta ai scansa fatiche,a mia discolpa devo dire che però la mia non si trattava di poca voglia di studiare ma una vera e propria difficoltà nel memorizzare,nel ricordare e nelle materie scientifiche non ne parliamo. Beh con il cambio scuola le cose sono nettamente migliorate,sia a livello di rendimento( mi sono diplomata con un bel voto abbastanza alto e negli ultimi anni il mio rendimento era molto positivo) che a livello di socializzazione e inoltre grazie all'istito professionale che tutti ritenevano per una scuola per nullafacenti ho capito il lavoro che voglio fare nella mia vita,essendo un sociale ho praticato molti tirocini sin dalla terza superiore con bambini,anziani e disabili..e cavolo quando ho potuto lavorare con questi ultimi avevo un'energia pazzesca,sono brava in questo e scoprire una cosa in cui sono brava ha cominciato a darmi sicurezza. Qual'è il problema quindi? tutto sembra essersi risolto...beh il problema è che sono circondata da amici che sono usciti da licei,la mia migliore amica inoltre a livello scolastico è un genio nelle materie scientifiche e ciò non fa altro che farmi sentire una stupida,penso...in confronto ..di non valere nulla..e ora che si è laureata e tutti i miei amici pian piano si stanno laureando ...non faccio altro che reputarmi stupida..anche io sono in università e faccio scienze dell'educazione ma i miei tempi per preparare un esame sono abbastanza lunghi,non è che non mi impegno ma è proprio una questione di difficoltà nella concentrazione,nell'apprendimento..le cose che leggo le capisco ma è a memorizzarle che faccio una fatica matta e in più soffro di attacchi d'ansia abbastanza frequenti..(anche per la situazione familiare dove praticamente mentre studio oltre a fare due lavoretti per aiutare in casa devo fare da badante a mia nonna e sopportare mia madre che soffre anche lei di..più che attacchi di panico sono veri e propri crolli nervosi..ma non la biasimo ..in fondo è una brava mamma e mi vuoe bene e con tutto quello che ha passato non le posso dire nulla)
Tutti si laureano in displine complesse con il massimo ed io...scienze dell'educazione...andrò fuori corso ...faccio na fatica bestia..e ci si mette anche la situazione sentimentale..non ho fatto altro che trovarmi davanti a casi umani che mi dovevo far andar bene pecìrchè ..chi vorrebbe mai stare con me .. tutti fidanzati belli,i felici, intelligentie lo so.."tutti hanno i loro problemi" e ok ma conosco chi mi sta intorno...
Vorrei provare agli altri e a me stessa di non essere stupida,che ok non sono mai stata bravissima a scuola ma sono una persona sgaggia,in gamba che può reputarsi all'altezza della situzaione e degli altri....
Ven
14
Giu
2019
Mi sento una fallita
Si mi sento una fallita.
Ma partiamo dall'inizio.
A dicembre mi presi una cotta assurda per un ragazzo che avevo conosciuto a scuola. Lui sembrava brillante , divertente, a scuola lo conoscono tutti. E lui mi riempiva di complimenti ecc.. C'era un problema lui era fidanzato da 8 mesi con una ragazza bellissima ,poplarissima, simpaticissima ,che aveva fatto la mia suola per certi motivi si era trasferita all'estero, e lei sarebbe dovuta tornata a scuola l'anno dopo.
Dopo dicembre non ci siamo più cagati, poi sono andata a un compleanno dove c'era anche lui, e nulla lui schervava con me, mi riempiva di complimenti,mi faceva il solletico e poi mi ha chiesto il numero di telefono. Da quella sera abbiamo parlato tutta la sera e a scuola veniva a salutarmi, poi la sua ragazza tornò in Italia per il compleanno e lì non mi cagò più.
A marzo ero in corridorio e lui mi disse che si era lasciato da qualche giorno con lei e da lì incominciò la frequentazione.
All'inizio era fantastico sembrava una favola, poi lui si dimostrò il mostro che era.
Mi trattava malissimo e io avevo paura a risponderli perchè avevo paura della sua reazione e che non potessi piacerli più.
Poi mi parlava ancora della sua ex, mi paragonava alle altre e se uscivo senza dirglielo si arrabbiava.
Io ero molto sotto pressione infatti quando stavo con lui non dormivo, non mangiavo, avevo trascurato tutto e tutti per stare con lui.
Poi quando ci siamo messi insieme lui diventò possessivo, geloso e stronzo nei miei confronti.
Così ci siamo lasciati.
A me all'inizio mi mancava, perchè io volevo un ragazzo e anche lui ogni tanto mi diceva di ritornare insieme.
Quindi ho fatto 1 mese di paranoie e pensieri così.
Verso maggio però a me non interessò più e io mi sentivo fallita.
Fallita perchè la mia prima relazione amorosa è stata una merda, tutti che hanno storie fighe e non tossiche, a me è capitata la merda della merda che mi ha ridotto a brandelli.
Odio la mia vita in questo momento.
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